Happy Basket

HAPPY BASKET-Vis Ferrara 82-27 (19-6; 27-5; 28-11; 8-5), giocata sabato 23/3. Happy Basket: Novelli 20, Nanni 2, La Forgia 12, Palmisano 14, Palmisani, Pignieri 3, Tosi 5, Renzi 12, Farinello 4, Borsetti 6, Lazzarini A. 4. All. Bezzi. Vis Ferrara: Camata, Branca 6, Volinia, Zerbini, Benincasa 6, Basaglia, Gualiumi, D'Aloja 6, Maii, Loiacono 9. All. Brandini. Arbitro: Puliti di Rimini. Per l'ottava giornata di ritorno del campionato di Serie C la RenAuto, condotta per l'occasione da coach Eros Bezzi, affronta, sul campo amico della Carim, la Vis Ferrara in un vero e proprio testa-coda, dato che le ospiti chiudono la classifica appaiate a Finale Emilia. Le rosanero partono con un quintetto composto da Novelli, La Forgia, Palmisano, Farinello e Renzi e da subito, pur senza forzare, impongono il proprio ritmo, approfittando, tra l'altro, della scarsa verve offensiva di Ferrara. La squadra corre bene e gira la palla con efficacia e chiude la prima frazione sul 19-6. Il secondo quarto sancisce l'assoluto dominio da parte dell'Happy, che costruisce un parziale di 18-1 nei primi 5' e si ritrova avanti 40-10 a 4'13" dall'intervallo lungo. Si va al riposo sul 46-11 con una partita già sostanzialmente conclusa. La musica non cambia assolutamente in un terzo periodo che la RenAuto vince con un netto 28-11. L'ultima frazione è puro "garbage time" e serve solo a fissare il risultato finale: RenAuto batte Vis Ferrara 82-27. L'Happy Basket mantiene così imbattibilità e testa della classifica con 6 punti di vantaggio su l'A.i.c.s., seconda: sabato prossimo alla Carim il big match, che vale molto più dei due punti in palio. «Visto lo scarto rassicurante ho cercato di gestire le rotazioni - spiega coach Bezzi -, lasciando un po' più in campo le senior, dal momento che le U18 cominceranno martedì la fase interzona. Per 25' abbiamo giocato con buona intensità, poi chiaramente la partita è scivolata via e non ha più avuto nulla da dire. Sono contento perché comunque ho visto impegno da parte di tutte, un buon viatico per la partita con Forlì». La RenAuto tornerà dunque in campo alla Carim sabato 30 marzo, alle ore 21.00, per il match con l'A.i.c.s..

Nome: Laura Farinello... "Cerina". Ruolo: Ala/Guardia. Nata a: Cantù (CO). Il: 11/03/1987. Un tuo pregio: sincerità, determinazione e altruismo. Un difetto: la troppa empatia, il disordine mentale e non 😊 credere che esista ancora la riconoscenza. Il tuo punto di forza come giocatrice: non mollare mai e cercare di essere il leader in campo, giocare con il cuore! In cosa devi migliorare? Sicuramente non farmi mille paranoie mentali, se qualcosa non viene a livello personale e di squadra. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita? Gli assist, rubare palla in difesa e segnare da tre. Perché hai iniziato a giocare a basket? In realtà non c'è un perché... a 7 anni l'ho incontrato in un dopo scuola ed è stato amore a prima vista. Cibo preferito: pizza, patatine fritte e la grigliata del papà. Musicista/gruppo preferito: non ne ho uno preferito, mi piace spaziare. Canzone preferita: Baciami di Briga. Attore/attrice preferito: Sandra Bullock e Marco Giallini. Film preferito: Ricatto d'amore e Miracolo sulla 34esima strada. Libro e/o giornale preferito: nessuno in particolare La tua giocatrice di basket preferita? Perché? Raffaella Masciadri, una giocatrice d'altri tempi. Il tuo personaggio preferito? Perché? Mio Papà, l'umiltà e l'amore fatto in persona, essere sempre presente in silenzio. La Mia Mamma la persona che si fa in 4 per tutti senza chiedere niente in cambio nonostante la stanchezza! Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Dormire, ho una certa età 😉. Il tuo obiettivo da giocatrice: ricordarmi di avere anche una mano destra Il tuo obiettivo nella vita: essere SERENA. Il viaggio ideale? New York, oppure girare un po' tutte le isolette della Grecia... e Jesolo. Per te l'Happy Basket è: una società che mi ha accolto a braccia aperte, un luogo dove potermi sfogare e lasciare fuori gli scazzi della giornata... Dove sentirmi giovane grazie alle mie super pischelle! 5 cose da portare su un'isola deserta: Birra, cibo, maschera, crema solare e musica.

HAPPY BASKET-Faenza Basket Project 38-35 (8-6; 14-6; 8-12; 8-11), giocata giovedì 21/3. Tabellino: Oddi 6, Prosperi, Gambetti, Montemaggi, Pignieri 3, Gasparroni, Belhaj, Rinaldi 2, Pratelli 18, Cartoscella, Delvecchio 9, Zamagni. All. Rusin E' una RenAuto svagata quella che sul parquet amico della Carim batte Faenza: le ragazze di coach Rusin giocano una partita al di sotto delle proprie possibilità, ma vincono comunque grazie al proprio maggior tasso tecnico. L'Happy non è fluida in attacco e la palla circola poco, ma nel primo tempo riesce a fare quel tanto che basta per arrivare al riposo lungo avanti di 10 sul 22-12. Al rientro in campo le cose peggiorano sensibilmente e Faenza si riavvicina sfiorando il pareggio; negli ultimi 5', però, la RenAuto ritrova l'intensità sufficiente per portare a casa i due punti. «Oggi abbiamo giocato male per 35' sia in attacco che in difesa - commenta coach Rusin -: in attacco ci siamo pestate i piedi tenendo la palla ferma, mentre in difesa siamo state troppo lontane dalla diretta avversaria. Ci teniamo la vittoria e i progressi delle più piccole a livello di atteggiamento, ma potevamo e dovevamo fare molto meglio». La RenAuto U13 tornerà in campo alla Carim martedì 9 aprile, alle ore 16.30, per il match con la Nuova Virtus Cesena.

Progresso Castel Maggiore-HAPPY BASKET 42-54 (12-17; 13-13; 6-13; 11-11), giocata mercoledì 20/3. Progresso: Strazzari, Mezzetti 9, Possenti 1, D'Elia, Papotti 10, Bernardini 3, Vaccari, Tridello 7, Tartarini, Prisco 8, Canu 1, Grandini 3. All. Borghi Happy Basket: Novelli 14, Nanni 2, La Forgia 13, Palmisano 12, Palmisani 2, Pignieri 4, Tosi, Renzi 5, Farinello 2, Borsetti, Lazzarini A.. All. Rossi Arbitri: Lolli e Bertocchi di Bologna Non era un azzardo ipotizzare la prima sconfitta stagionale, in quel di Castel Maggiore, per la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi e invece, per l'ennesima volta, la diciottesima su diciotto, le rosanero impongono la propria legge ed espugnano anche il campo del Progresso terzo in classifica. Addirittura la vittoria arriva con meno patemi del previsto, perché l'Happy Basket comanda fin dalla palla a due e soffoca le velleità delle padrone di casa con un'aggressiva difesa a metà campo; nel primo tempo il Progresso "tiene botta", ma deve comunque sempre inseguire la RenAuto, che al riposo lungo è avanti di 5, 25-30. Il terzo quarto è quello dello strappo decisivo: le rosanero accelerano, vincono la frazione 13-6, per poi allungare definitivamente nell'ultimo periodo, toccando il +17, 33-50, a 7'34" dalla sirena. Il vantaggio si potrebbe fare ancora più consistente, ma la RenAuto sbaglia un paio di conclusioni; la difesa, al contrario, non ha esitazioni ed il Progresso deve accontentarsi di limare il divario. Finisce 42-54. «Partita giocata bene per 40' e approcciata subito con la giusta intensità - commenta coach Rossi -: siamo sempre state avanti su un campo più che ostico, con un'ottima difesa e un attacco che si è incartato solo a risultato praticamente acquisito. E' una vittoria veramente molto importante, perché ci consente di mantenere sei punti di vantaggio su Forlì, margine fondamentale visto che, oltre alla Serie C, giochiamo anche con l'U18. Quando partiamo concentrate in difesa dal primo minuto per le avversarie diventa difficile batterci». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 23 marzo, alle ore 21.00, per il match con la Vis Ferrara.

HAPPY BASKET-Vallarta Lugo 28-44 (7-11; 11-8; 8-8; 2-17), giocata martedì 19/3. Tabellino: Oddi 8, Prosperi, Montemaggi, Pignieri 4, Gasparroni, Belhaj, Rinaldi, Pratelli 12, Zamagni, Hyseni, Gambetti 4. All. Rusin Contro la forte Lugo la RenAuto U13 di coach Gabriele Rusin gioca 30' alla pari, ma deve capitolare nel finale: le rosanero partono sotto nel primo quarto, ma rimontano nella seconda frazione e al riposo sono sotto di un solo punto, 18-19. L'attacco non è particolarmente fluido, ma si guadagna comunque tiri liberi, realizzati con buone percentuali; la difesa, d'altra parte, lavora bene e permette all'Happy di tenere il punteggio basso e di rimanere a contatto. Al ritorno in campo la partita è in perfetto equilibrio, come testimonia il parziale del terzo quarto, 8-8. Negli ultimi 10', tuttavia, la stanchezza e la superiorità fisica delle ospiti hanno la meglio e la RenAuto si deve arrendere, pur lottando fino alla fine. «Una delle partite più difficili del campionato contro una squadra che difende con molta aggressività - spiega coach Rusin -; le ragazze sono state brave a battere la pressione di Lugo, palleggiando nel mezzo ed evitando raddoppi nell'angolo. L'assenza di un paio di giocatrici mi ha permesso di dare spazio a tutte e devo dire che ho visto dei bei miglioramenti, sopratutto sulla capacità di tenere il campo senza timori. Ho ricordato questo alle ragazze a fine gara: mi piacerebbe vederle sorridere anche quando perdono, perché la crescita è già una mezza vittoria». La RenAuto U13 tornerà in campo alla Carim giovedì 21 marzo, alle ore 16.30, per il match con il Faenza Basket Project.

Boiardo-HAPPY BASKET 38-49 (6-9; 16-19; 6-13; 10-8), giocata venerdì 15/3. Tabellino: Poggi, Martinini 8, Innocenti 18, Comini 2, Tiraferri 4, Ricci, Mescolini 1, Gambetti 8, Guiducci 1, Vergine, Del Fabbro 7. All. Rossi Serviva un successo di almeno 5 punti alla RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi per sperare nel passaggio del turno e puntuale arriva la vittoria: le rosanero a Scandiano dominano fin dalla palla a due, battono nettamente il Boiardo e aspettano ora buone notizie dalla Valtarese - che deve vincere almeno una delle due gare rimaste -. L'Happy parte subito bene, mette la testa avanti e dietro non concede nulla; per rimettersi in partita le padrone di casa passano a zona già a metà primo quarto ma, diversamente da quanto successo nella gara di andata, la RenAuto punisce la scelta, infilando tre pesantissime triple nei primi 15'. All'intervallo tra le due squadre ci sono 6 punti, 22-28. Il terzo quarto è quello più spigoloso: Scandiano "pareggia" il doppio confronto, 24-28, ed il punteggio non si muove per parecchi minuti. E' il momento chiave, perché, quando si sblocca, la RenAuto trova un break di 7 punti che spacca la partita. Nell'ultima frazione l'Happy deve addirittura rinunciare a Mescolini, botta allo stomaco, e Tiraferri, taglio al labbro, ma la squadra è talmente in fiducia che non paga minimamente le assenze e a 3' dalla sirena è avanti di 18. Nel finale Scandiano lima un po' le distanze, ma non può fermare il trionfo Happy. Statisticamente rilevante la prova di Sofia Innocenti, autrice di 18 punti, top scorer dell'incontro, con tre triple a segno. «Questo è un gruppo speciale - commenta coach Rossi -, ho finito gli aggettivi. Vincere in un ambiente così difficile, rasentando il +20 ha dell'incredibile; abbiamo difeso molto meglio rispetto all'andata, limitando le loro lunghe, e abbiamo attaccato subito bene la zona con 15' fantastici. Abbiamo vinto quattro gare su cinque nel girone di ritorno, un risultato eccezionale: la qualificazione non dipende più solo da noi, ma queste ragazze certamente la meritano per quello che hanno fatto».

Nome: Valeria Nanni. Ruolo: Play/Guardia. Nata a: Cesena. Il: 19/03/1999. Un tuo pregio: sono una ragazza solare. Un difetto: lo ammetto, sono un po’ permalosa. Il tuo punto di forza come giocatrice: difesa. In cosa devi migliorare? Rapidità di piedi e tiro da fuori. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita (la giocata che ti "gasa")? Canestro più fallo in un momento delicato della partita😍. Perché hai iniziato a giocare a basket? Per caso, non volevo più fare nuoto e ho provato tutti gli sport possibili ed immaginabili, poi mi sono innamorata della palla a spicchi❤️. Cibo preferito: Spaghetti alla carbonara. Musicista/gruppo preferito: Marco Mengoni. Canzone preferita: "I see you di Jutty Ranx". Attore/attrice preferito: Blake Lively. Film preferito: "Quo vado". Libro e/o giornale preferito: "Pista nera" di Manzini. La tua giocatrice di basket preferita? Perché? Cecilia Zandalasini perché è partita dal basso ed è arrivata ad essere (con sudore e sacrifici) una delle giocatrici più forti a livello europeo e non solo. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Divano, musica o passeggiata rilassante al mare. Il tuo obiettivo da giocatrice: credere in me stessa più di ora. Il tuo obiettivo nella vita: migliorarmi ogni giorno di più . Il viaggio ideale? Tour in camper di tutta l’Andalusia. Per te l'Happy Basket è: una seconda famiglia. 5 cose da portare su un'isola deserta: Stereo, Libro in spagnolo, Crema solare, Asciugamano, Occhiali da sole.

HAPPY BASKET-Magika Pallacanestro 53-50 (14-14; 16-16; 9-12; 14-8), giocata mercoledì 13/3. Tabellino: Poggi 9, Martinini 3, Innocenti 1, Comini 2, Tiraferri 20, Mescolini 4, Gambetti 6, Guiducci, Vergine 2, Fulgenzi, Semprini, Del Fabbro 6. All. Rossi. La RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi compie un'impresa e tiene vive le speranze di qualificazione alla seconda fase. Cominciamo dalla fine: a 3'30" dalla sirena la Magika è avanti sul 40-46 e l'inerzia sembra tutta per le ospiti, ma le rosanero, col consueto immenso carattere, trovano un incredibile parziale 13-4 e battono la capolista. Tornando al principio, la partita si sviluppa in perfetto equilibrio per 20’: i primi due quarti terminano entrambi in parità e all’intervallo il tabellone segna 30-30. Al rientro in campo è la Magika a fare quel poco di più per chiudere in vantaggio all’ultima pausa, 39-42. Il quarto periodo, come accennato, è una cavalcata vincente, costruita sull'intensità di una RenAuto mai doma. Basti citare un dato statistico: l'Happy segna 14 punti in totale, 1 solo nei primi 6'30", il resto quando conta. E’ una gran vittoria, l’ennesima a dire il vero, un risultato che tiene meritatamente vive le speranze di passaggio del turno. «Le ragazze sono state eccezionali - esordisce coach Rossi -: considerando che a Castel San Pietro avevamo vinto il secondo tempo, sono 60’ che battiamo la capolista, una squadra davvero molto forte che gioca un basket organizzato con i blocchi e la zona. Proprio questa settimana ho introdotti alcuni attacchi contro questo tipo di difesa e le ragazze sono state molto brave a mettere in pratica sul campo quello su cui abbiamo lavorato. Personalmente mi interessa allenare le mie giocatrici nel fondamentale della difesa a uomo, usando poco anche i cambi sui blocchi, perché voglio che imparino ad adeguarsi da sole; è a questa età che si fanno i miglioramenti più grandi, per introdurre i concetti che mettiamo in pratica con l’U18 e la Serie C c’è tempo. La squadra si esprime meglio a tutto campo e io voglio che imparino a difendere a uomo. Detto questo è ancor più sorprendente che le abbiamo battuto le prime due in classifica, pur essendo quasi tutte di un anno più piccole; è la miglior dimostrazione degli evidenti miglioramenti individuali. Adesso dobbiamo vincere di più di quattro punti a Scandiano, ma anche sperare nella vittoria della Valtarese con Cavezzo, perché un arrivo a pari a tre squadre ci eliminerebbe. Resta il fatto che ci siamo guadagnati da soli una possibilità di qualificazione, un grande risultato». La RenAuto U16 tornerà dunque in campo a Scandiano (RE) venerdì 15 marzo, alle ore 18.45, per il match con il Boiardo.

HAPPY BASKET-A.i.c.s. Forlì 45-28 (11-7; 7-5; 6-12; 21-4), giocata martedì 12/3. Tabellino: Crescentini, Oddi 2, Prosperi, Pignieri 18, Gasparroni, Belhaj 2, Rinaldi, Pratelli 17, Cartoscella, Delvecchio 6, Zamagni, Brocchi. All. Rusin Partita diversa dal solito per la RenAuto U13 di coach Gabriele Rusin: spettatori d'eccezione alcuni studenti di terza e quarta dell'Istituto Europeo "Leopardi" di Milano, che, divisi in gruppi e coordinati dal nostro addetto stampa Massimiliano Manduchi, si sono cimentati nel resoconto della partita. Complimenti a tutti i ragazzi, impegnati per più di un'ora in un compito assolutamente non facile: la cronaca di una partita è infatti ben diversa dal tradizionale testo scolastico, anche perché la maggior parte del gruppo non segue abitualmente il basket. A loro la parola! 1) L'HAPPY BASKET GIOCA UNA PARTITA DA SQUALI Testo di: Aurora, Camilla, Federico e Matteo. La partita inizia con un minuto di silenzio in ricordo di coach Alberto Bucci. Dopo una partenza macchinosa, che porta avanti Forlì sul 2-7, l'Happy pareggia 7-7, grazie ad un contropiede di Giorgia Pignieri. Il secondo quarto si apre con una fase fallosa di entrambe le squadre; negli ultimi 3' si macinano molti punti e l'Happy riesce a chiudere a +6, grazie ad una difesa aggressiva. Il terzo quarto inizia bene per Forlì che sorpassa a 24; le rosanero però tengono testa alle avversarie e le riagganciano. Nel primo minuto dell'ultima frazione Caterina Pratelli segna 5 punti, grazie ad un gioco da tre e ad un canestro. Trascinata dalla n.64 l'Happy riesce a chiudere la partita, sfruttando tutte le occasioni, e conquista la vittoria, 45-28. 2) Testo di Alessandro, Erica, Luca e Nicolò. Nella partita di oggi buon inizio da parte dell'Happy Basket, che nel primo quarto conduce per 11-7, ribaltando il parziale iniziale di 2-7. L'inerzia del match sembra essere a favore della squadra riminese, nonostante la partita sia equilibrata ed ancora totalmente aperta. Nella prima parte del secondo quarto non ci sono azioni entusiasmanti; successivamente, però, la situazione si sblocca con diversi canestri in contropiede da parte delle rosanero, che incrementano il vantaggio. Score finale, 18-12. Dopo una fase di stallo iniziale il terzo quarto è caratterizzato da una grande rimonta da parte di Forlì, che, con grande grinta, dopo 25' riporta il parziale in parità. Dopo una serie di canestri da entrambe le parti, il terzo quarto si conclude 24-24. Quarto quarto dominato dalla RenAuto con una grande difesa ed un impressionante attacco. Protagonista Caterina Pratelli, che, coadiuvata da Giorgia Pignieri, realizza la bellezza di 11 punti, incrementando il vantaggio ed assicurando la vittoria all'Happy Basket. 3) Testo di: Andrea, Filippo, Ludovico e Matteo. Dopo il minuto di silenzio in ricordo di coach Alberto Bucci, inizia il match attesissimo tra RenAuto e Forlì. Le ospiti risultano molto pericolose nei primi minuti, ma Giorgia Pignieri segna i primi due punti per le padrone di casa. Il primo time-out vede le rosanero in vantaggio di due punti, ma un canestro della n.35 tiene Forlì in partita. Il primo quarto si conclude sull'11-7 in favore dell'Happy Basket. Il secondo quarto rimane in equilibrio per 3' fino al primo canestro, segnato da Caterina Pratelli. Sull'ennesimo punto realizzato dall'Happy Basket si conclude il secondo quarto, 18-12. Nei primi minuti del terzo quarto Forlì segna tre canestri consecutivi e porta il punteggio in parità, ma Caterina Pratelli riporta avanti le padrone di casa. Le ospiti, però, pareggiano nuovamente a 3' dalla fine del terzo quarto. La frazione si conclude sul 24-24. La partita si conclude con la vittoria dell'Happy Basket, che accumula 17 punti di distacco nell'ultima frazione. 4) Testo di: Edoardo, Federico, Giovanni e Tommaso. Minuto iniziale di silenzio per coach Alberto Bucci. Dopo 1', su azione di Giorgia Pignieri, le giocatrici dell'Happy Basket guadagnano i primi due punti. Il periodo finisce col punteggio di 11-7 per le padrone di casa. Nonostante il buon gioco di entrambe le squadre, la RenAuto concretizza più azioni offensive. Le riminesi sfruttano il vantaggio di giocare in casa e alla fine del primo tempo hanno il controllo del match con un vantaggio di 6 punti. Dopo circa 3' del terzo quarto Forlì recupera, portandosi in situazione di parità, dato, probabilmente, una calo di concentrazione delle ragazze di casa. Avvicinandosi alla fine del penultimo periodo aumenta la tensione, che spinge le due squadre a pensare più alla fase difensiva che mantiene il punteggio sul 24-24. La parte conclusiva del match è caratterizzata da un forte spirito di squadra e dalla personalità delle due giocatrici che hanno fatto la differenza, Pignieri e Pratelli. La partita si conclude col punteggio di 45-28 per le ragazze riminesi. 5) Testo di: Alessia, Andrea, Giorgio e Leopoldo. Le evidenti differenze di altezza non hanno reso le cose più difficili per l'Happy Basket, che sembra soffrire durante la parte iniziale del primo parziale, che vede Forlì in avanti, ma che si riprende nella seconda metà e acquista sempre più fiducia, ribaltando il risultato. Componente fondamentale della squadra rosanero è sicuramente Emma Delvecchio, che, grazie alla sua velocità, riesce sempre a portare la palla nella metà campo avversaria. Alla fine del secondo parziale, vinto 7-5, la RenAuto è in vantaggio di 6 punti. Il terzo quarto finisce in parità, a causa di una cattiva difesa da parte delle padrone di casa. Dopo la terza frazione in equilibrio, l'Happy riesce a battere di 17 punti Forlì, che però non ha mai mollato, dando il massimo fino alla fine. Grande protagonista dell'ultimo parziale Caterina Pratelli, autrice della maggior parte dei canestri. 6) Testo di: Eleonora, Francesco, Marina e Tommaso. Il primo tempo comincia con una situazione di equilibrio tra le due squadre; successivamente l'Happy Basket riesce a rimontare, mentre la squadre ospite, nonostante molte buone azioni, rimane indietro. Emma Delvecchio si distingue per la bravura nello scartare le avversarie, nonostante la giovane età. Il primo tempo si conclude con una vantaggio di 18-12 per l'Happy Basket. Nel secondo tempo la squadra di Forlì rimonta, pareggiando 18-18 con 6'48" da giocare nel terzo quarto. La partita è molto combattuta e si mantiene in parità, 24-24. La RenAuto, però, si riporta avanti soprattutto grazie ad un buon gioco di squadra e ai canestri di Pignieri e Pratelli. La partita termina con la vittoria dell'Happy Basket, 45-28.

Faenza BP-HAPPY BASKET 70-49 (24-16; 26-13; 10-13; 10-7), giocata lunedì 11/3. Happy Basket: La Forgia 12, Palmisani 4, Pignieri 6, Tosi 2, Borsetti 12, Poplawska Li. 3, Poplawska La. 3, Panzeri, Lazzarini 7, Zannoni. All. Rossi Chiude al quarto posto regionale la RenAuto U18 di coach Pier Filippo Rossi, sconfitta sul neutro di Lugo dal Faenza Basket Project: le rosanero, prive di Palmisano, out per problemi alla schiena, pagano un primo tempo deficitario sul piano difensivo e a nulla vale un secondo tempo giocato alla pari. Nel primo quarto sono gli attacchi a farla da padrone: l'Happy lavora bene e segna con discreta continuità, ma dietro subisce troppo, 24-16. La seconda frazione è ancor più sbilanciata a favore di Faenza, perché in difesa la RenAuto continua a faticare ed anche in attacco perde un po' di efficacia. All'intervallo tra le squadre ci sono 21 punti, 50-29. La ripresa, come accennato, è in totale equilibrio, anche perché il gap tra le squadre non lascia dubbi sull'esito finale. Vince Faenza, ma per la RenAuto non cambia nulla: si aspetta ora di conoscere la formula della fase interregionale e non è ancora chiaro se si tratterà di un concentramento, o di un logisticamente complicato girone con gare di andata e ritorno. Le avversarie con le quali l'Happy Basket si giocherà l'unico posto disponibile per la fase successiva, sempre interregionale, saranno Battipaglia, prima classificata della Campania, Latina, terza classificata del Lazio e la terza classificata, ancora da definire, della Toscana. «Subire 50 punti nel primo tempo - commenta coach Rossi -, non va assolutamente bene. Meglio la ripresa, ma il match ormai aveva poco da dire. Non sappiamo cosa ci aspetta ora, ma c'è il rischio di giocare vicino alle partite della Serie C, cosa che ci complicherebbe non poco la vita. Speriamo in un concentramento in campo neutro, perché è la soluzione più gestibile da un punto di vista organizzativo».