Happy Basket

Boiardo-HAPPY BASKET 38-49 (6-9; 16-19; 6-13; 10-8), giocata venerdì 15/3. Tabellino: Poggi, Martinini 8, Innocenti 18, Comini 2, Tiraferri 4, Ricci, Mescolini 1, Gambetti 8, Guiducci 1, Vergine, Del Fabbro 7. All. Rossi Serviva un successo di almeno 5 punti alla RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi per sperare nel passaggio del turno e puntuale arriva la vittoria: le rosanero a Scandiano dominano fin dalla palla a due, battono nettamente il Boiardo e aspettano ora buone notizie dalla Valtarese - che deve vincere almeno una delle due gare rimaste -. L'Happy parte subito bene, mette la testa avanti e dietro non concede nulla; per rimettersi in partita le padrone di casa passano a zona già a metà primo quarto ma, diversamente da quanto successo nella gara di andata, la RenAuto punisce la scelta, infilando tre pesantissime triple nei primi 15'. All'intervallo tra le due squadre ci sono 6 punti, 22-28. Il terzo quarto è quello più spigoloso: Scandiano "pareggia" il doppio confronto, 24-28, ed il punteggio non si muove per parecchi minuti. E' il momento chiave, perché, quando si sblocca, la RenAuto trova un break di 7 punti che spacca la partita. Nell'ultima frazione l'Happy deve addirittura rinunciare a Mescolini, botta allo stomaco, e Tiraferri, taglio al labbro, ma la squadra è talmente in fiducia che non paga minimamente le assenze e a 3' dalla sirena è avanti di 18. Nel finale Scandiano lima un po' le distanze, ma non può fermare il trionfo Happy. Statisticamente rilevante la prova di Sofia Innocenti, autrice di 18 punti, top scorer dell'incontro, con tre triple a segno. «Questo è un gruppo speciale - commenta coach Rossi -, ho finito gli aggettivi. Vincere in un ambiente così difficile, rasentando il +20 ha dell'incredibile; abbiamo difeso molto meglio rispetto all'andata, limitando le loro lunghe, e abbiamo attaccato subito bene la zona con 15' fantastici. Abbiamo vinto quattro gare su cinque nel girone di ritorno, un risultato eccezionale: la qualificazione non dipende più solo da noi, ma queste ragazze certamente la meritano per quello che hanno fatto».

Nome: Valeria Nanni. Ruolo: Play/Guardia. Nata a: Cesena. Il: 19/03/1999. Un tuo pregio: sono una ragazza solare. Un difetto: lo ammetto, sono un po’ permalosa. Il tuo punto di forza come giocatrice: difesa. In cosa devi migliorare? Rapidità di piedi e tiro da fuori. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita (la giocata che ti "gasa")? Canestro più fallo in un momento delicato della partita😍. Perché hai iniziato a giocare a basket? Per caso, non volevo più fare nuoto e ho provato tutti gli sport possibili ed immaginabili, poi mi sono innamorata della palla a spicchi❤️. Cibo preferito: Spaghetti alla carbonara. Musicista/gruppo preferito: Marco Mengoni. Canzone preferita: "I see you di Jutty Ranx". Attore/attrice preferito: Blake Lively. Film preferito: "Quo vado". Libro e/o giornale preferito: "Pista nera" di Manzini. La tua giocatrice di basket preferita? Perché? Cecilia Zandalasini perché è partita dal basso ed è arrivata ad essere (con sudore e sacrifici) una delle giocatrici più forti a livello europeo e non solo. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Divano, musica o passeggiata rilassante al mare. Il tuo obiettivo da giocatrice: credere in me stessa più di ora. Il tuo obiettivo nella vita: migliorarmi ogni giorno di più . Il viaggio ideale? Tour in camper di tutta l’Andalusia. Per te l'Happy Basket è: una seconda famiglia. 5 cose da portare su un'isola deserta: Stereo, Libro in spagnolo, Crema solare, Asciugamano, Occhiali da sole.

HAPPY BASKET-Magika Pallacanestro 53-50 (14-14; 16-16; 9-12; 14-8), giocata mercoledì 13/3. Tabellino: Poggi 9, Martinini 3, Innocenti 1, Comini 2, Tiraferri 20, Mescolini 4, Gambetti 6, Guiducci, Vergine 2, Fulgenzi, Semprini, Del Fabbro 6. All. Rossi. La RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi compie un'impresa e tiene vive le speranze di qualificazione alla seconda fase. Cominciamo dalla fine: a 3'30" dalla sirena la Magika è avanti sul 40-46 e l'inerzia sembra tutta per le ospiti, ma le rosanero, col consueto immenso carattere, trovano un incredibile parziale 13-4 e battono la capolista. Tornando al principio, la partita si sviluppa in perfetto equilibrio per 20’: i primi due quarti terminano entrambi in parità e all’intervallo il tabellone segna 30-30. Al rientro in campo è la Magika a fare quel poco di più per chiudere in vantaggio all’ultima pausa, 39-42. Il quarto periodo, come accennato, è una cavalcata vincente, costruita sull'intensità di una RenAuto mai doma. Basti citare un dato statistico: l'Happy segna 14 punti in totale, 1 solo nei primi 6'30", il resto quando conta. E’ una gran vittoria, l’ennesima a dire il vero, un risultato che tiene meritatamente vive le speranze di passaggio del turno. «Le ragazze sono state eccezionali - esordisce coach Rossi -: considerando che a Castel San Pietro avevamo vinto il secondo tempo, sono 60’ che battiamo la capolista, una squadra davvero molto forte che gioca un basket organizzato con i blocchi e la zona. Proprio questa settimana ho introdotti alcuni attacchi contro questo tipo di difesa e le ragazze sono state molto brave a mettere in pratica sul campo quello su cui abbiamo lavorato. Personalmente mi interessa allenare le mie giocatrici nel fondamentale della difesa a uomo, usando poco anche i cambi sui blocchi, perché voglio che imparino ad adeguarsi da sole; è a questa età che si fanno i miglioramenti più grandi, per introdurre i concetti che mettiamo in pratica con l’U18 e la Serie C c’è tempo. La squadra si esprime meglio a tutto campo e io voglio che imparino a difendere a uomo. Detto questo è ancor più sorprendente che le abbiamo battuto le prime due in classifica, pur essendo quasi tutte di un anno più piccole; è la miglior dimostrazione degli evidenti miglioramenti individuali. Adesso dobbiamo vincere di più di quattro punti a Scandiano, ma anche sperare nella vittoria della Valtarese con Cavezzo, perché un arrivo a pari a tre squadre ci eliminerebbe. Resta il fatto che ci siamo guadagnati da soli una possibilità di qualificazione, un grande risultato». La RenAuto U16 tornerà dunque in campo a Scandiano (RE) venerdì 15 marzo, alle ore 18.45, per il match con il Boiardo.

HAPPY BASKET-A.i.c.s. Forlì 45-28 (11-7; 7-5; 6-12; 21-4), giocata martedì 12/3. Tabellino: Crescentini, Oddi 2, Prosperi, Pignieri 18, Gasparroni, Belhaj 2, Rinaldi, Pratelli 17, Cartoscella, Delvecchio 6, Zamagni, Brocchi. All. Rusin Partita diversa dal solito per la RenAuto U13 di coach Gabriele Rusin: spettatori d'eccezione alcuni studenti di terza e quarta dell'Istituto Europeo "Leopardi" di Milano, che, divisi in gruppi e coordinati dal nostro addetto stampa Massimiliano Manduchi, si sono cimentati nel resoconto della partita. Complimenti a tutti i ragazzi, impegnati per più di un'ora in un compito assolutamente non facile: la cronaca di una partita è infatti ben diversa dal tradizionale testo scolastico, anche perché la maggior parte del gruppo non segue abitualmente il basket. A loro la parola! 1) L'HAPPY BASKET GIOCA UNA PARTITA DA SQUALI Testo di: Aurora, Camilla, Federico e Matteo. La partita inizia con un minuto di silenzio in ricordo di coach Alberto Bucci. Dopo una partenza macchinosa, che porta avanti Forlì sul 2-7, l'Happy pareggia 7-7, grazie ad un contropiede di Giorgia Pignieri. Il secondo quarto si apre con una fase fallosa di entrambe le squadre; negli ultimi 3' si macinano molti punti e l'Happy riesce a chiudere a +6, grazie ad una difesa aggressiva. Il terzo quarto inizia bene per Forlì che sorpassa a 24; le rosanero però tengono testa alle avversarie e le riagganciano. Nel primo minuto dell'ultima frazione Caterina Pratelli segna 5 punti, grazie ad un gioco da tre e ad un canestro. Trascinata dalla n.64 l'Happy riesce a chiudere la partita, sfruttando tutte le occasioni, e conquista la vittoria, 45-28. 2) Testo di Alessandro, Erica, Luca e Nicolò. Nella partita di oggi buon inizio da parte dell'Happy Basket, che nel primo quarto conduce per 11-7, ribaltando il parziale iniziale di 2-7. L'inerzia del match sembra essere a favore della squadra riminese, nonostante la partita sia equilibrata ed ancora totalmente aperta. Nella prima parte del secondo quarto non ci sono azioni entusiasmanti; successivamente, però, la situazione si sblocca con diversi canestri in contropiede da parte delle rosanero, che incrementano il vantaggio. Score finale, 18-12. Dopo una fase di stallo iniziale il terzo quarto è caratterizzato da una grande rimonta da parte di Forlì, che, con grande grinta, dopo 25' riporta il parziale in parità. Dopo una serie di canestri da entrambe le parti, il terzo quarto si conclude 24-24. Quarto quarto dominato dalla RenAuto con una grande difesa ed un impressionante attacco. Protagonista Caterina Pratelli, che, coadiuvata da Giorgia Pignieri, realizza la bellezza di 11 punti, incrementando il vantaggio ed assicurando la vittoria all'Happy Basket. 3) Testo di: Andrea, Filippo, Ludovico e Matteo. Dopo il minuto di silenzio in ricordo di coach Alberto Bucci, inizia il match attesissimo tra RenAuto e Forlì. Le ospiti risultano molto pericolose nei primi minuti, ma Giorgia Pignieri segna i primi due punti per le padrone di casa. Il primo time-out vede le rosanero in vantaggio di due punti, ma un canestro della n.35 tiene Forlì in partita. Il primo quarto si conclude sull'11-7 in favore dell'Happy Basket. Il secondo quarto rimane in equilibrio per 3' fino al primo canestro, segnato da Caterina Pratelli. Sull'ennesimo punto realizzato dall'Happy Basket si conclude il secondo quarto, 18-12. Nei primi minuti del terzo quarto Forlì segna tre canestri consecutivi e porta il punteggio in parità, ma Caterina Pratelli riporta avanti le padrone di casa. Le ospiti, però, pareggiano nuovamente a 3' dalla fine del terzo quarto. La frazione si conclude sul 24-24. La partita si conclude con la vittoria dell'Happy Basket, che accumula 17 punti di distacco nell'ultima frazione. 4) Testo di: Edoardo, Federico, Giovanni e Tommaso. Minuto iniziale di silenzio per coach Alberto Bucci. Dopo 1', su azione di Giorgia Pignieri, le giocatrici dell'Happy Basket guadagnano i primi due punti. Il periodo finisce col punteggio di 11-7 per le padrone di casa. Nonostante il buon gioco di entrambe le squadre, la RenAuto concretizza più azioni offensive. Le riminesi sfruttano il vantaggio di giocare in casa e alla fine del primo tempo hanno il controllo del match con un vantaggio di 6 punti. Dopo circa 3' del terzo quarto Forlì recupera, portandosi in situazione di parità, dato, probabilmente, una calo di concentrazione delle ragazze di casa. Avvicinandosi alla fine del penultimo periodo aumenta la tensione, che spinge le due squadre a pensare più alla fase difensiva che mantiene il punteggio sul 24-24. La parte conclusiva del match è caratterizzata da un forte spirito di squadra e dalla personalità delle due giocatrici che hanno fatto la differenza, Pignieri e Pratelli. La partita si conclude col punteggio di 45-28 per le ragazze riminesi. 5) Testo di: Alessia, Andrea, Giorgio e Leopoldo. Le evidenti differenze di altezza non hanno reso le cose più difficili per l'Happy Basket, che sembra soffrire durante la parte iniziale del primo parziale, che vede Forlì in avanti, ma che si riprende nella seconda metà e acquista sempre più fiducia, ribaltando il risultato. Componente fondamentale della squadra rosanero è sicuramente Emma Delvecchio, che, grazie alla sua velocità, riesce sempre a portare la palla nella metà campo avversaria. Alla fine del secondo parziale, vinto 7-5, la RenAuto è in vantaggio di 6 punti. Il terzo quarto finisce in parità, a causa di una cattiva difesa da parte delle padrone di casa. Dopo la terza frazione in equilibrio, l'Happy riesce a battere di 17 punti Forlì, che però non ha mai mollato, dando il massimo fino alla fine. Grande protagonista dell'ultimo parziale Caterina Pratelli, autrice della maggior parte dei canestri. 6) Testo di: Eleonora, Francesco, Marina e Tommaso. Il primo tempo comincia con una situazione di equilibrio tra le due squadre; successivamente l'Happy Basket riesce a rimontare, mentre la squadre ospite, nonostante molte buone azioni, rimane indietro. Emma Delvecchio si distingue per la bravura nello scartare le avversarie, nonostante la giovane età. Il primo tempo si conclude con una vantaggio di 18-12 per l'Happy Basket. Nel secondo tempo la squadra di Forlì rimonta, pareggiando 18-18 con 6'48" da giocare nel terzo quarto. La partita è molto combattuta e si mantiene in parità, 24-24. La RenAuto, però, si riporta avanti soprattutto grazie ad un buon gioco di squadra e ai canestri di Pignieri e Pratelli. La partita termina con la vittoria dell'Happy Basket, 45-28.

Faenza BP-HAPPY BASKET 70-49 (24-16; 26-13; 10-13; 10-7), giocata lunedì 11/3. Happy Basket: La Forgia 12, Palmisani 4, Pignieri 6, Tosi 2, Borsetti 12, Poplawska Li. 3, Poplawska La. 3, Panzeri, Lazzarini 7, Zannoni. All. Rossi Chiude al quarto posto regionale la RenAuto U18 di coach Pier Filippo Rossi, sconfitta sul neutro di Lugo dal Faenza Basket Project: le rosanero, prive di Palmisano, out per problemi alla schiena, pagano un primo tempo deficitario sul piano difensivo e a nulla vale un secondo tempo giocato alla pari. Nel primo quarto sono gli attacchi a farla da padrone: l'Happy lavora bene e segna con discreta continuità, ma dietro subisce troppo, 24-16. La seconda frazione è ancor più sbilanciata a favore di Faenza, perché in difesa la RenAuto continua a faticare ed anche in attacco perde un po' di efficacia. All'intervallo tra le squadre ci sono 21 punti, 50-29. La ripresa, come accennato, è in totale equilibrio, anche perché il gap tra le squadre non lascia dubbi sull'esito finale. Vince Faenza, ma per la RenAuto non cambia nulla: si aspetta ora di conoscere la formula della fase interregionale e non è ancora chiaro se si tratterà di un concentramento, o di un logisticamente complicato girone con gare di andata e ritorno. Le avversarie con le quali l'Happy Basket si giocherà l'unico posto disponibile per la fase successiva, sempre interregionale, saranno Battipaglia, prima classificata della Campania, Latina, terza classificata del Lazio e la terza classificata, ancora da definire, della Toscana. «Subire 50 punti nel primo tempo - commenta coach Rossi -, non va assolutamente bene. Meglio la ripresa, ma il match ormai aveva poco da dire. Non sappiamo cosa ci aspetta ora, ma c'è il rischio di giocare vicino alle partite della Serie C, cosa che ci complicherebbe non poco la vita. Speriamo in un concentramento in campo neutro, perché è la soluzione più gestibile da un punto di vista organizzativo».

HAPPY BASKET-Hellas Cervia 74-28 (21-10; 15-10; 19-8; 19-0), giocata sabato 9/3. Happy Basket: Novelli 14, Nanni 12, La Forgia 6, Palmisano, Palmisani 7, Pignieri 4, Tosi 2, Renzi 8, Farinello 9, Borsetti 8, Poplawska La. 2, Lazzarini A. 2. All. Rossi. Hellas: Beleffi, Bedei, Bartulucci 1, Spinelli 5, Ghinassi, Camporesi 5, Leonelli, Pieri 3, Brandolini 6, Ortega 8. All. Giunchi. Arbitro: De Luigi di Rimini. Per la sesta giornata di ritorno del campionato di Serie C la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi ospita l'Hellas Cervia in quello che sulla carta è un match a pronostico chiuso: le cervesi sono infatti distanti ben 22 punti in classifica dalle rosanero, determinate a prolungare l'imbattibilità stagionale e a mantenere il distacco dall'A.i.c.s. Forlì, seconda. L'Happy parte con un quintetto composto da Novelli, La Forgia, Farinello, Pignieri e Renzi. Proprio Renzi è autrice dei primi 4 punti della RenAuto, che parte col piglio giusto e allunga poco dopo con un paio di triple di Farinello, 14-2 a metà quarto. Al primo mini-intervallo il risultato non è minimamente in discussione, 21-10. L'Happy Basket comincia bene la seconda frazione e trova subito un 6-2 di parziale che allarga il margine tra le squadre, 27-12; Cervia però reagisce e con 6 punti consecutivi si riavvicina sotto la doppia cifra, 27-18. La RenAuto pasticcia in attacco e sbaglia tanto, più per sufficienza e fretta che per il lavoro della difesa ospite: a livello di gioco la differenza si vede, ma nella forma le rosanero non decollano e Cervia resta lì. Due liberi di La Forgia sbloccano finalmente l'attacco che negli ultimi 2' realizza quello che non aveva segnato in precedenza: all'intervallo lungo la RenAuto è avanti di 16 sul 36-20. Al ritorno in campo il divario tra le squadre aumenta progressivamente, con l'Happy che tocca il +20, 42-22 dopo un canestro di Nanni. All'ultima pausa la partita è virtualmente conclusa, 55-28. Nel quarto quarto coach Rossi lascia in campo soprattutto le senior per far riposare le U18, che lunedì a Lugo affronteranno Faenza nella finale 3°/4° posto Emilia Romagna, pur avendo già acquisito il diritto di disputare la fase interregionale. La frazione è totalmente a senso unico, al punto che la RenAuto non concede punti alle avversarie e chiude il match in scioltezza sul 74-28, per la diciassettesima vittoria in altrettante gare. «E' tutto l'anno che giochiamo il primo tempo al di sotto delle nostre possibilità - spiega coach Rossi -, mentre facciamo molto bene nella ripresa quando le avversarie non riescono più a tenere il nostro ritmo. Abbiamo una decina di giorni per preparare la gara contro Castel Maggiore, match importantissimo per noi, perché una vittoria ci toglierebbe un po' di pressione: cercheremo di recuperare le acciaccate - Palmisano in panchina solo per onor di firma per problemi alla schiena -, di migliorare alcune situazioni in difesa e, soprattutto, di lavorare sull'attacco, perché abbiamo avuto davvero poco tempo per allenarci tutte insieme». La RenAuto tornerà in campo a Castel Maggiore mercoledì 20 marzo, alle ore 21.00, per il match con il Progresso Basket.

Valtarese-HAPPY BASKET 62-32 (19-10; 19-10; 10-4; 14-8), giocata mercoledì 6/3. Tabellino: Poggi 5, Martinini, Innocenti 2, Comini 2, Tiraferri 9, Ricci, Mescolini 2, Gambetti 6, Guiducci 3, Vergine 1, Semprini 2, Del Fabbro. All. Rossi La RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi incappa in una serataccia e torna da Borgo Val di Taro con una sconfitta molto pesante nella forma, più che nella sostanza. Premesso che la padrone di casa vincono con pieno merito, va detto che le rosanero non giocano una gara disastrosa, ma in attacco, pur costruendo buoni tiri, totalizzano un 13/75 dal campo che certifica la giornata no. La difesa nel secondo fa il proprio lavoro e contiene bene l'attacco della Valtarese: in particolare nella prima metà del terzo periodo la RenAuto non concede canestri, ma a propria volta non segna mai e si preclude così la possibilità di ridurre il margine, in quel momento di 16 punti. «In una serata del genere al tiro è impossibile vincere - spiega coach Rossi -. Loro sono una bella squadra, attrezzata e fisica: potevamo perdere con uno scarto ben più contenuto, ma non abbiamo approfittato del loro momento no nel terzo quarto. Nel secondo tempo abbiamo difeso discretamente e ho potuto dare spazio e minuti a tutte e 12. Per quanto riguarda la qualificazione alla prossima fase - passano le prime quattro -, non è ancora tutto scritto: dobbiamo sperare che Boiardo perda la prossima e poi batterle di 5, o più, a casa loro nell'ultima giornata. Se poi dovessimo riuscire nell'impresa di battere mercoledì la capolista, tanto meglio, ma dovremo fare un partitone. E' una situazione complicata, ma la matematica ci lascia ancora una possibilità». La RenAuto U16 tornerà in campo alle scuole Bertola mercoledì 13 marzo, alle ore 18.50, per il match con la Magika Pallacanestro.

Libertas Forlì-HAPPY BASKET 74-38 (21-12; 17-4; 19-9; 17-13), giocata lunedì 4/3. Tabellino: La Forgia 9, Palmisano 2, Pigneri, Palmisani 2, Borsetti 8, Lazzarini 2, Poplowska La. 4, Poplowska Li. 3, Tosi 2, Panzeri 4, Zannoni 2. All. Rossi Niente da fare per la RenAuto U18 nella gara di ritorno della semifinale Emilia Romagna contro la fortissima Libertas Forlì: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi non bissano l'ottima gara di andata, persa di un soffio, e subiscono l'onda d'urto delle padrone di casa. La partita di fatto dura un quarto, poi la Libertas strappa nella seconda frazione e chiude anticipatamente ogni discorso. «Nella gara di andata ci eravamo dati un'occasione per vincere - spiega coach Rossi - riuscendo a contenere un'avversaria di altissimo profilo. Questa volta non ci siamo riusciti e abbiamo subito una sconfitta troppo marcata nella forma, potevamo fare meglio: certamente il momento fisico-atletico non è dei migliori, anche perché questa sfida arrivava a meno di 48 ore dalla partita di serie C a Budrio in cui le U18 avevano speso moltissime energie». La RenAuto tornerà in campo domenica o lunedì per la gara di andata della finale 3°/4° posto Emilia Romagna contro il Faenza Basket Project. Ricordiamo che i risultati di semifinali e finali regionali non precludono la partecipazione alla fase interregionale, già da tempo acquisita, ma servono esclusivamente a definire la composizione dei gironi.

Nome: Greta La Forgia. Ruolo: Playmaker. Nata a: Cesena. Il: 2 agosto 2002. Un tuo pregio: determinazione e impegno. Un difetto: mi piace fare come dico io, faccio fatica a farmi dire cosa fare, ma mi sto impegnando a migliorare da questo punto di vista. Il tuo punto di forza come giocatrice: gioco di squadra . In cosa devi migliorare? Non avere paura. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita (la giocata che ti "gasa")? Stepback sul pick&roll da tre punti (questo non vuol dire che mi venga). Perché hai iniziato a giocare a basket? Avevo provato diversi sport da piccola e il basket non mi piaceva però mia mamma pensava fosse il mio sport nonostante volessi fare ginnastica artistica e cosi ho continuato basket. Cibo preferito: parmigiana, ma mangio davvero tutto. Musicista/gruppo preferito: non ne è uno preciso, ascolto di tutto. Canzone preferita: When I’m gone e Mockingbird (Eminem). Attore preferito: Leonardo Di Caprio. Film preferito: non saprei. Libro e/o giornale preferito: non leggo (purtroppo). Il tuo giocatore di basket preferito? Perché? È sempre stato Gallinari, sin da piccola ho avuto la fissa per lui, ma comunque adoro ogni singolo giocatore, di Serie A o NBA che sia. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Ehm, il mio tempo libero è il basket. Il tuo obiettivo da giocatrice: migliorare sempre di più e arrivare a giocare anche a livelli più alti Il tuo obiettivo nella vita: adesso penso a finire il liceo, poi spero di viaggiare, ma ancora ho idee molto confuse. Il viaggio ideale? Destinazione esotica. Per te l'Happy Basket è: una famiglia. 5 cose da portare su un'isola deserta: acqua e cibo ovviamente, musica, accendino per il fuoco e una barca.

Nuova Virtus Cesena-HAPPY BASKET 38-34 (4-10; 8-11; 15-6; 11-7), giocata domenica 3/3. Tabellino: Prosperi, Brocculi, Montemaggi, Pignieri 15, Gasparroni, Belhaj 2, Rinaldi, Pratelli 15, Cartoscella 2, Zamagni. All. Rusin L'U13 di coach Gabriele Rusin esordisce nella seconda fase di campionato con una sconfitta a Cesena, ma la partita dà comunque buone indicazioni. Le rosanero restano infatti avanti per 38' e toccano anche il +10, ma pagano le tante assenze ed i problemi di falli che nel finale "decimano" ulteriormente la squadra. «Oggi abbiamo fatto un po' di fatica in attacco - spiega coach Rusin -, non riuscendo a spaziarci bene. Tra l'altro loro nell'ultimo quarto si sono messe a zona dentro l'area per non farci avvicinare al ferro... In difesa invece abbiamo fatto un buon lavoro: perdere in nove andando sotto solo negli ultimi 2' dimostra che abbiamo fatto una buona partita». La RenAuto U13 tornerà in campo alla Carim martedì 12 marzo, alle ore 16.30, per il match con l'A.I.C.S. Forlì.