Happy Basket

Pall.Budrio-HAPPY BASKET 65-71 (15-16, 16-13, 15-19, 19-23), giocata sabato 2/3. Budrio: Frabetti 3, Zalambani 19, Richetta 3, Martelli 4, Gilioli 9, Pazzaglia, Giacometti 25, Marcheselli 2, Castagnini. All. Busciglio Happy Basket: Novelli 7, Nanni 4, La Forgia 14, Palmisano 14, Palmisani 6, Pignieri 7, Tosi, Renzi 4, Farinello 7, Borsetti, Lazzarini A. 8. All. Rossi Arbitro: Raspanti di Castel Maggiore (BO). La RenAuto di coach Pier Filippo Rossi espugna anche il campo di Budrio e conquista un preziosissimo referto rosa che certifica la 16 vittoria su altrettante gare disputate. Partita intensa per 40', ma differente nella forma nei due tempi: più spigoloso il primo, bello da vedere e ricco di canestri il secondo. La RenAuto comincia bene, 0-7, ma poi, come contro Faenza, si rilassa, viene sorpassata ed è costretta ad inseguire, con le padrone di casa che a pochi minuti dall'intervallo sono avanti di 8 punti, 28-20. A questo punto l'Happy ha una reazione, mette un parziale di 6-0 e torna a contatto alla sirena di metà gara, 31-29. Nella ripresa le rosanero ritrovano la propria efficacia offensiva, ma devono fare i conti con una Pall.Budrio ispirata: le padrone di casa, solitamente non troppo prolifiche, segnano invece con continuità e, anche se vengono superate, rimangono in scia. La RenAuto sembra indovinare l'allungo decisivo quando, a 2'30", tocca il +8, ma Budrio ancora una volta ricuce e torna a -1, 65-66 a 1'30" dalla fine. Con 28" da giocare Greta La Forgia attacca il ferro e subisce fallo: la n.7 rosanero è glaciale dalla lunetta e fa 2/2. E' la giocata decisiva, perché sul fronte opposto Budrio sbaglia e gli ultimi secondi servono solo a fissare il finale, 65-71. «Potevamo chiuderla prima, abbiamo rischiato e sprecato molte energie - spiega coach Rossi -, ma Budrio in attacco ha giocato una gran partita, sfruttando la propria esperienza. Nessuno finora ci aveva segnato 19 punti nell'ultimo quarto. In questo momento nella prima metà di gara facciamo fatica, poi però giochiamo dei secondi tempi di qualità molto buona. E' una vittoria pesante, conquistata su un campo ostico, segnando ben 71 punti; partita bella, intensa, davvero molto importante». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 9 marzo, alle ore 21.00, per il match con l'Hellas Cervia.

La RenAuto guida la classifica del campionato di Serie C Emilia Romagna con 15 vittorie in altrettante gare; un percorso netto conseguenza di una crescita costante a livello di gioco e a livello di consapevolezza del gruppo. Coach Pier Filippo Rossi, avevate pianificato in estate con la dirigenza un campionato di vertice? «Assolutamente no, sapevamo di avere una squadra più forte, ma puntavamo semplicemente ai playoff per fare meglio dell'anno scorso. Non ci aspettavamo di essere primi, né tantomeno di vincere quindici partite in fila senza sconfitte». Qual è stata la ricetta per ottenere questi risultati? «Ho proposto un certo tipo di lavoro e il gruppo mi ha seguito: di sicuro non si tratta di fortuna, perché abbiamo mantenuto la concentrazione nelle partite facili ed in quelle difficili. Anche nei momenti di maggiore difficoltà, in partite che di solito si perdono per come si stanno mettendo, le ragazze hanno sempre tirato fuori qualcosa di molto buono. Si è creato un bel gruppo unendo alle nostre le giocatrici provenienti da Santarcangelo, che lo scorso anno avevano poco spazio e che invece in questa stagione stanno facendo molto bene. Ci è voluto un po' di tempo, anche per far capire certe scelte legate agli impegni dell'U18, ma c'è stata disponibilità da parte di tutte. Se non hai un gruppo unito ogni tanto molli, invece stiamo facendo il massimo in tutti i campionati». Una delle caratteristiche della tua squadra è la distribuzione delle responsabilità, senza qualcuno che accentri il gioco su di sé... «Abbiamo un gruppo omogeneo e, per fortuna nel nostro caso, non c'è qualcuno che risolva tutti i problemi: giochiamo insieme e la distribuzione dei tiri è quella giusta. Servono applicazione e attitudine, in attacco e ancor più in difesa e tutte stanno facendo la propria parte. Tra l'altro la squadra è giovanissima con cinque 2002 e ci mancano tre pezzi importanti: sembra tutto normale, ma stiamo facendo a meno due giocatrici da quintetto e di una che avrebbe avuto molto spazio». Quando avete cominciato a guardare la classifica? «Verso Natale, dopo la partita in casa con la Bologna Basket School, gara molto difficile che siamo riusciti a ribaltare con una reazione rabbiosa. E poi la ciliegina sulla torta della vittoria a Forlì, segnando solo 47 punti: una partita tecnicamente non ben giocata, ma di cui andare orgogliosi». E adesso? «Ci siamo creati una situazione molto interessante, per quanto inattesa, con sei punti di vantaggio sulla seconda: sabato a Budrio comincia la serie di partite più difficile, che deciderà il campionato. La prima classificata conquisterà la promozione diretta mentre la squadre dalla seconda alla quinta giocheranno i playoff. Cercheremo di fare il massimo e di giocarci tutte le nostre carte, ma è certo che siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti fin qui».

Nome: Giulia Novelli. Ruolo: playmaker. Nata a: Vasto (CH). Il: 06/11/1995. Un tuo pregio: sono volenterosa e mi impegno per raggiungere i miei obiettivi. Un tuo difetto: sono testarda e mi piace fare di testa mia, spesso è difficile farmi cambiare idea. Il tuo punto di forza come giocatrice: riesco ad organizzare e gestire bene la squadra. In cosa devi migliorare: dal punto di vista tecnico tante cose, in particolare in difesa. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita: mi "gaso" quando riesco a rubare palla, andare in contropiede e segnare/far segnare le mie compagne. Perché hai iniziato a giocare a basket? Ho seguito le orme di mio fratello e fin da subito mi sono appassionata a questo gioco. Cibo preferito: vado matta per il cioccolato e per i dolci, soprattutto per quelli (insuperabili) della nonna Musicista preferito: non ho cantanti preferiti, mi piace ascoltare un po' di tutto sia in inglese che in italiano. Canzone preferita: Pezzi di te dei Negramaro. Film/attore preferito: non guardo molto la tv, quindi non saprei. Libro preferito: mi piacciono i gialli e i thriller ed ultimamente ho letto alcuni libri di Dan Brown come il Codice da Vinci, Angeli e Demoni, Inferno. Giocatore preferito di basket: se dico Pier Filippo Rossi sono una paraculo? Cosa ti piace fare nel tempo libero: sono nata e cresciuta in città di mare, quindi amo il mare e nel tempo libero mi piace fare lunghe passeggiate sulla spiaggia. Il tuo obiettivo da giocatrice: migliorarmi tecnicamente giorno dopo giorno e creare un ambiente sereno all'interno della squadra. Il tuo obiettivo nella vita: per ora il mio obiettivo è terminare gli studi e laurearmi entro l'anno; per il futuro è tutto ancora incerto. Il viaggio ideale: alle Maldive per rilassarmi e prendere il sole tutto il giorno. Per te l'Happy Basket: è una grande società che fin da subito mi ha accolta con entusiasmo e che è composta da persone di valore che si sacrificano e che fanno di tutto per noi ragazze. 5 cose da portare su un'isola deserta: acqua e cibo non possono mancare, la crema solare, la settimana enigmistica e un'arma che può sempre essere utile.

HAPPY BASKET-Libertas Forlì 51-52 (16-20, 12-12, 12-13, 11-7), giocata martedì 26/2. Tabellino: La Forgia 20, Palmisano 14, Palmisani 4, Pignieri 8, Borsetti 2, Poplawska Li., Poplawska La., Panzeri, Lazzarini A., Lazzarini N., Zannoni, Tiraferri 3. All. Rossi E' una grande RenAuto quella che sfiora la vittoria contro la fortissima Libertas Forlì, squadra che può contare su diverse ragazze impegnate in Serie A2. Innanzitutto un'occhiata alla formula: dopo aver concluso al secondo posto il girone rosso del campionato Elite, l'Happy ha conquistato l'acceso alla fase interregionale, i cui gironi saranno costituiti in base al piazzamento regionale. Quella con Forlì è dunque una delle due semi-finali - l'altra vede opposte Basket Academy Mirabello e Faenza Basket Project - che definiranno la griglia delle qualificate per l'Emilia Romagna. La prima e la seconda andranno a comporre un girone interregionale che qualificherà alle Finali Nazionali due o probabilmente tre squadre, la terza e la quarta, invece, un girone che qualificherà soltanto la prima classificata: la semifinale con Forlì assume dunque un valore importante per aumentare le possibilità di giocarsi l'accesso alle Finali Nazionali. Quanto al campo, la RenAuto gioca una grande gara e imbriglia l'attacco di Forlì con una super difesa: purtroppo lo sforzo profuso nel contenimento toglie un po' di lucidità e freschezza all'attacco. Lo 0/17 da tre punti e il 17/30 dalla lunetta alla fine pesano tantissimo, ma nulla tolgono alla qualità e all'intensità messe in campo dalle rosanero. A 4' dalla sirena le ospiti sono avanti di 8 sul 40-48 e la partita sembrerebbe chiusa, invece l'Happy ci crede e la tiene viva fino alla fine: lo 0/4 ai liberi negli ultimi minuti nega la vittoria, ma lascia aperte le chance per la gara di ritorno. «Ero certo che avremmo dato del filo da torcere ad un'avversaria sulla carta così forte - spiega coach Rossi -, davvero alle ragazze non posso rimproverare nulla. Siamo stati bravi a non concedere tiri facili a Forlì, usando bene anche la difesa a zona, e altrettanto a costruirne di buoni, che purtroppo non abbiamo segnato anche a causa della fatica. Non è un momento facile da gestire: sabato andiamo a Budrio per una gara importantissima con la Serie C e lunedì giocheremo la gara di ritorno con l'U18. Dovremo essere bravi a gestire le energie, perché la posta in palio è alta su entrambi i fronti». La RenAuto tornerà dunque in campo a Forlì lunedì 4 marzo, alle ore 19.15.

HAPPY BASKET-Cavezzo 59-53 (14-10; 22-14; 9-15; 14-14), giocata domenica 24/2. Tabellino: Poggi 9, Martinini 3, Comini 5, Tiraferri 22, Ricci, Mescolini 7, Gambetti 10, Guiducci, Vergine, Fulgenzi, Semprini, Del Fabbro 3. All. Rossi Non finisce di stupire la RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero giocano una gara praticamente perfetta e battono la fortissima Cavezzo, nonostante la differenza di età e, soprattutto, quella di taglia fisica che costringe ogni giocatrice ad un evidente mismatch contro l'omologa avversaria. L'Happy parte subito bene e poco alla volta stacca Cavezzo, lavorando bene in difesa e a rimbalzo e segnando 36 punti nel solo primo tempo. Le riminesi toccano anche il +18, ma le ospiti non demordono e, rosicchiando punto su punto, si riportano in partita: tra la seconda metà del terzo quarto e la prima dell'ultima frazione, infatti, Cavezzo prende in mano la gara e arriva ad una sola lunghezza di distanza, 45-44. La partita sembra aver cambiato definitivamente padrona, invece l'Happy ritrova una difesa insuperabile e le energie giuste in attacco, a partire da una micidiale tripla di Martinini, per piazzare un 15-7 di parziale che le consegna lo strameritato referto rosa. «Oggi abbiamo giocato un primo tempo incredibile - commenta coach Rossi - contro quella che secondo me, al netto di qualche momentaneo problema, è la squadra più forte del girone, sia tecnicamente che fisicamente. Quando loro sono tornate sotto con giocate di qualità, le ragazze sono state bravissime a restare in partita con la testa: questo gruppo ha sempre avuto carattere ed è divertente da vederlo giocare, perché dà sempre il massimo. Sono molto contento, siamo cresciuti dal punto di vista tecnico, sia a livello individuale, che nella costruzione di giochi collettivi per niente semplici a questa età». La RenAuto U16 tornerà in campo a Borgo Val di Taro (PR) mercoledì 6 marzo, alle ore 19.00, per il match con la Valtarese.

HAPPY BASKET-Faenza Futura 65-41 (8-15; 16-11; 18-7; 23-8), giocata sabato 23/2. Happy Basket: Novelli 5, Nanni 5, La Forgia 6, Palmisano 12, Pignieri 8, Renzi 4, Tosi, Farinello 3, Borsetti, Poplawska Li. 4, Poplawska La. 2, Lazzarini A. 16. All. Rossi Faenza Futura: Fiorani 4, Manaresi, Balducci 2, Giorgetti 13, Guerrini 2, Bennoli 2, Bornazzini 8, Spataro 2. All. Ceroni Arbitro: De Luigi di Rimini Alla ricerca di un successo che consenta di mantenere imbattibilità, testa della classifica e distacco dall'Aics seconda, la RenAuto ospita sul campo amico della Carim il Faenza Futura. Coach Pier Filippo Rossi sceglie il consueto starting five: Novelli, La Forgia, Palmisano, Farinello e Renzi. Le rosanero hanno un inizio complicato in attacco con tantissimi errori, spesso anche su secondi tiri dopo rimbalzo d'attacco, e la palla non entra per i primi 5'; la difesa, d'altra parte, fa un buon lavoro e così Faenza va avanti, ma non decolla. A metà primo quarto sul tabellone è impresso un inconsueto 2-5. Di Renzi il primo canestro Happy della serata. La RenAuto sembra sbloccarsi e arriva a -1, 6-7, prima che Faenza trovi un nuovo allungo: al primo mini-intervallo le ospiti sono avanti di sette lunghezze sull'8-15. Il secondo quarto è inizialmente molto equilibrato: la RenAuto, contro la zona 2-3 ospite, continua a sbagliare tiri che di solito realizza, ma è ovviamente più efficace che in avvio e si riavvicina grazie a qualche passaggio in lunetta, 16-20 a metà frazione. Sotto di due l'Happy fallisce più volte l'aggancio, sbagliando l'impossibile, poi finalmente, a meno di 3' dall'intervallo, Palmisano segna il primo vantaggio con un gioco da tre punti, 21-20. Il un finale di primo tempo confuso e ricco di capovolgimenti di fronte Faenza trova il nuovo vantaggio e chiude sul 24-26. Il secondo tempo si apre col canestro del pareggio di La Forgia, che poi trova anche i due punti del vantaggio, 28-26. Palmisano e Pignieri completano il parziale di 8-0 che cambia la partita e che costringe Faenza al time-out, 32-26. Le ospiti rientrano bene dalla sospensione e si riavvicinano, anche perché la RenAuto fallisce l'affondo quando ne ha l'opportunità: a 3' dall'ultima pausa le rosanero sono avanti di due possessi, 36-32. Con 1'32" da giocare in frazione Pignieri realizza la prima tripla Happy della serata , che vale il 39-32. Un paio di contropiedi ben orchestrati dal due Palmisano-Pignieri dà in chiusura il massimo vantaggio, +9 sul 42-33. Il primo canestro dell'ultimo quarto lo segna Renzi con un bello svitamento dal post, 44-33. Adesso la differenza di energia tra le due squadre - Faenza ha solo otto giocatrici a referto - è evidente e la RenAuto può allungare: una tripla di Lazzarini dà il massimo vantaggio, +15 sul 52-37, a meno di 4' dalla sirena. L'Happy è caldissima e negli ultimi minuti il divario aumenta in maniera consistente: finisce 65-41, per la quindicesima vittoria in altrettante gare disputate. «Brutto primo tempo - spiega coach Rossi -, con troppi errori al tiro, anche in contropiede, e poca attenzione in difesa: dobbiamo oliare ancora certi meccanismi offensivi, ma quella è la cosa che mi interessa meno, mentre vorrei più continuità sui 40'. Nel secondo tempo siamo state noi e la partita ha preso un'altra piega. Ho tranquillizzato la squadra all'intervallo, non ero preoccupato, perché ci siamo tolti da situazioni ben peggiori. Probabilmente paghiamo anche un po' di stanchezza per i tanti impegni: speravo di far giocare meno le U18, perché le aspetta una fase delicata della stagione, ma purtroppo non è stato possibile». La RenAuto tornerà in campo a Budrio (BO) sabato 2 marzo, alle ore 21.00, per il match con la Pallacanestro Budrio 2012.

HAPPY BASKET-Pol.Masi 56-53 (10-16; 15-7; 16-17; 15-13), giocata mercoledì 20/2 Tabellino: Poggi 4, Martinini, Innocenti 5, Comini 2, Tiraferri 27, Ricci, Mescolini 2, Gambetti 3, Guiducci 2, Vergine 2, Fulgenzi 2, Del Fabbro 7. All. Rossi Vittoria al cardiopalmo per la RenAuto U16, che batte la resistenza della Pol.Masi solo all'ultimo e incamera due punti meritatissimi: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi giocano la consueta gara di carattere e rimettono in piedi una partita cominciata male, grazie ad gran secondo quarto, chiuso con un parziale di 15-7. All'intervallo sono due i punti di vantaggio, 25-23. La ripresa vede l'Happy tentare un paio di allunghi fino al +8, ma le ospiti sono brave a trovare le soluzioni per rientrare ed il match rimane in equilibrio fino alle ultime battute. Ad 1' dalla sirena, però, con la RenAuto avanti di due lunghezze, Gambetti dall'angolo trova la provvidenziale tripla del +5, che chiude una gara tostissima. Statisticamente impossibile non citare la prestazione di Agnese Tiraferri, autrice di 27 punti e di tanto altro, tra rimbalzi ed assist. «E' stata una gara molto difficile - spiega coach Rossi -, perché le nostre avversarie, grazie ad alcuni innesti, sono più forti rispetto all'andata, tanto da aver battuto Cavezzo la settimana scorsa; noi, poi, non ci allenavamo da giorni a causa dell'influenza. Per tutto questo non posso che dire "brave" alle ragazze, capaci, ancora una volta, di andare oltre le difficoltà». La RenAuto U16 tornerà in campo alla Carim domenica 24 febbraio, alle ore 17.00, per il match con il Basket Cavezzo.

HAPPY BASKET-Faenza Basket Project 45-24 (11-6; 8-2; 12-14; 14-2), giocata martedì 19/2. Tabellino: Oddi 4, Gambetti C., Gambetti A. 6, Montemaggi, Pignieri 8, Gasparroni, Belhaj, Rinaldi 2, Pratelli 18, Cartoscella, Delvecchio 7, Hyseni. All. Rusin Bella vittoria per la RenAuto U13 nell'ultima giornata della prima fase di campionato: le ragazze di coach Gelo Rusin battono Faenza e superano in classifica proprio le avversarie di giornata, chiudendo al quarto posto. La vittoria è frutto soprattutto di una grande difesa, che conosce una breve pausa solo nella terza frazione con l'Happy già saldamente avanti: nel primo tempo sono appena 8, infatti, i punti totali concessi a Faenza e il risultato all'intervallo, 19-8, sa già di mezza vittoria. Come accennato le ospiti provano a rifarsi sotto nel secondo tempo, ma la RenAuto riprende saldamente in mano il match nel quarto quarto e va a chiudere in scioltezza. «Sono molto contento dell'aggressività che abbiamo mostrato in difesa - spiega coach Rusin -, le ragazze sono state davvero intense. Hanno giocato tutte e anche la partita di stasera, come le precedenti uscite, ha dimostrato che il gioco offensivo è diventato più fluido e che è aumentata la capacità del gruppo di prendersi responsabilità in attacco». Nei prossimi giorni è atteso il calendario della seconda fase che svelerà le future avversarie della RenAuto.

Libertas Forlì-HAPPY BASKET 40-93 (12-21; 11-25; 8-18; 9-29), giocata domenica 17/2. Happy Basket: Novelli 12, Nanni 4, La Forgia 12, Palmisano 18, Palmisani 8, Pignieri 10, Renzi 8, Farinello 9, Borsetti 5, Lazzarini A. 7. All. Rossi Arbitro: Marinelli di Forlì E sono quattordici su quattordici per la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi. Le rosanero rispettano il pronostico e vincono anche a Forlì, ma, al di là della sostanza, è la forma a stupire: l'Happy infatti gioca una gara di clamorosa continuità, allungando quarto dopo quarto grazie ad una prova impeccabile sia in difesa che in attacco - 93 punti sono l'high stagionale -. Alla prima pausa la RenAuto ha già doppiato le padrone di casa e lo stesso succede all'intervallo lungo, 23-46. Il secondo tempo diventa così una formalità: l'attacco continua a produrre, a referto vanno tutte le giocatrici a roster e la sirena serve solo a fissare il finale, 40-93. «Nonostante Forlì si sia presentata con una squadra migliore rispetto all'andata - spiega coach Rossi - il nostro rendimento in questo momento, tra attacco e difesa, è di buonissimo livello, cresciuto da un mese a questa parte. Bene tutte, determinate e sul pezzo: non abbiamo abbassato mai l'intensità per tutta la partita». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 23 febbraio, alle ore 21.00, per il match con il Faenza Futura.

Vis-HAPPY BASKET 43-60 (13-13; 12-14; 4-24; 14-9), giocata sabato 16/2. Tabellino: Palmisani 2, Pignieri 6, Borsetti 8, Poplawska Li. 13, Panzeri 2, Lazzarini A. 14, Lazzarini N., Martinini 6, Zannoni 2, Comini 4, Mescolini 3. All. Rossi Nell'ultima giornata del Girone Rosso la RenAuto U18 va a vincere a Ferrara, grazie ad un convincente terzo quarto. In un match inutile in chiave classifica, con le rosanero già certe del passaggio alla fase interregionale, coach Rossi può dare minuti e responsabilità alle giocatrici meno impiegate e alle tre U16 a referto, ricevendo buone risposte, come detto, in una terza frazione che spariglia una confronto per il resto equilibrato. Alla RenAuto non resta dunque che aspettare il calendario della prossima fase, che sarà compilato nei prossimi giorni.