Happy Basket

Le Mura Lucca 59-65 (23-14; 17-23; 8-14; 11-14), giocata lunedì 1/4. Tabellino: La Forgia 12, Palmisano 24, Pignieri 4, Tosi 4, Borsetti 8, Poplawska Li., Poplawska La. 2, Panzeri, Lazzarini A. 11, Zannoni. All. Rossi Bella vittoria per la RenAuto U18 che espugna Lucca in una trasferta infrasettimanale tutt'altro che agevole: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi giocano, soprattutto in difesa, un primo tempo sottotono, ma si riscattano alla grande nella ripresa e portano a casa il primo successo della fase interregionale. Le padrone di casa, come accennato, nei primi 20' non trovano grande opposizione e segnano la bellezza di 40 punti, 24 dei quali nel solo primo quarto. L'Happy in attacco parte lenta ma cresce alla distanza e riesce così a limitare i danni e a portarsi all'intervallo sotto di tre, 40-37. La prima metà della terza frazione è ancora in equilibrio, poi la RenAuto si trasforma e non concede più nulla dietro, mantenendo una certa efficacia anche in attacco; fino agli ultimi 2' di gara in campo c'è una squadra sola e Lucca, che comunque segna appena 19 punti in tutta la ripresa, riduce lo scarto nell'ultimo minuto a gara già chiusa. Finisce 59-64. Da segnalare la prova offensiva di Marta Palmisano, autrice di 24 punti, 16 dei quali nel secondo tempo. «Siamo partiti male, con un brutto primo quarto - spiega coach Rossi -, poi, a cavallo tra terza e quarta frazione, ho rivisto la nostra miglior pallacanestro. Usare un quintetto con cinque piccole ci è servito per cambiare la partita in difesa. Sono contento perché la squadra ha reagito; ci serviva una vittoria, il campionato non è compromesso». La RenAuto U18 tornerà in campo al Pala SGR di Santarcangelo martedì 16 aprile, alle ore 21.00, per il match con Battipaglia.

HAPPY BASKET-A.i.c.s. Forlì 53-59 (9-15; 18-19; 17-16; 9-9), giocata sabato 30/3. Happy Basket: Novelli 12, Nanni 2, Palmisano 8, Palmisani, Pignieri 4, Tosi, Renzi 4, Farinello 15, Borsetti 2, Poplawska Li., Poplawska La., Lazzarini A. 6. All. Rossi A.i.c.s.: Mouharrar, Bargellini 6, Bertaccini 3, Montanari 20, Bozzi 7, Zoli 6, Cedrini 2, Silighini 2, Sampieri 2, Paleari 10, Zaccheroni, Leardini 1. All. Montuschi Arbitro: De Luigi di Rimini In una Carim gremita la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi affronta l'A.i.c.s. Forlì in un match prima/seconda che può chiudere il campionato con due turni ancora da giocare. L'allenatore riminese, data l'indisponibilità di La Forgia, sceglie come quintetto di partenza Novelli, Palmisano, Pignieri, Farinello, Renzi. Proprio Laura Renzi segna il primo canestro dell'incontro, ma le ospiti con un libero ed un appoggio dopo rimbalzo d'attacco passano avanti, 2-3. Nuovo vantaggio di Palmisano, cui però Forlì replica immediatamente. Dopo meno di 7' di gioco la tripla del 7-6 di Novelli fa esplodere gli spalti. L'Happy sbaglia troppo in attacco e Forlì ne approfitta, trovando oltretutto una pesantissima tripla di "tabella" sulla sirena: 9-15 il risultato alla pausa. Il primo canestro della seconda frazione lo segna ancora l'A.i.c.s., ma Farinello risponde subito da tre e toglie il "tappo" dal canestro Happy, 12-17. Un'altra tripla della n.14 ed una transizione vincente di Palmisano rimettono un solo possesso tra le squadre, 17-19. E' una fase bellissima della partita, intensa e spettacolare, con le squadre che si rispondono colpo su colpo: dopo il canestro del 21-22, realizzato da Lazzarini, la RenAuto ha il tiro del vantaggio, ma la palla gira sul ferro ed esce. Forlì ne approfitta immediatamente e trova un nuovo allungo, questa volta consistente, 22-32. L'Happy ha grande difficoltà nel trovare la via del canestro ed è così manna dal cielo la terza tripla di Farinello allo scadere: si va al riposo lungo sul 27-34. Al ritorno in campo Lazzarini segna con una sospensione dall'angolo il 29-34, poi Renzi da sotto e ancora una scatenata Asia Lazzarini, in contropiede dopo palla recuperata, confezionano il 6-0 di parziale che vale il nuovo -1, 33-34. Per l'ennesima volta, tuttavia, Forlì reagisce con prepotenza e confeziona un parziale di 14-5 che rimette 10 punti tra le squadre, 38-48. Finale concitatissimo: la RenAuto trova una reazione, rosicchia tre punti dalla lunetta, cui Farinello aggiunge una clamorosa tripla, la sua quarta, per il 44-48. Sulla sirena la difesa commette fallo su tiro da tre punti: 2/3 dalla lunetta e frazione che si chiude sul 44-50. Si torna in campo e l'Happy ci riprova con Pignieri e ancora Farinello da tre, 49-53. Fioccano gli errori da entrambe le parti, le squadre sono stanche, la partita è molto fisica ed il punteggio non si schioda. Gli ultimi 3' scivolano via così con le energie al minimo e il divario che non subisce fluttuazioni. Vince Forlì 53-59 e impone alla rosanero il primo stop stagionale. «Sapevamo che sarebbe stata molto una partita molto difficile - spiega coach Rossi -, anche perché avevamo delle assenze e delle giocatrici non in buone condizioni: detto questo Forlì ha oggettivamente meritato, perché ha giocato meglio. Nel primo tempo abbiamo sbagliato troppo ed in generale non possiamo concedere 59 punti in casa. E' difficile arrivare in condizione a questo punto della stagione quando la maggior parte della squadra gioca due campionati contemporaneamente, ma ci manca un ultimo sforzo e cercheremo di farlo». La RenAuto tornerà in campo a Bologna domenica 7 aprile, alle ore 19.00, per il match con il Bologna Basket School.

Nome: Marta. Ruolo: Guardia. Nata a: Rimini. Il: 26/02/02. Un tuo pregio: solare. Un difetto: testarda. Il tuo punto di forza come giocatrice: arresto e tiro. In cosa devi migliorare? Dovrei migliorare sia mentalmente che tecnicamente. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita? Stoppata. Perché hai iniziato a giocare a basket? Un’amica della mia maestra di matematica in prima elementare mi ha messo la palla in mano, da lì in poi non ho più smesso. Cibo preferito: pizza. Cantante preferito: Ultimo. Canzone preferita: È sempre bello. Attore preferito: KJ Apa. Film preferito: Diverso come me. Libro preferito: Io non ho paura. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Uscire con gli amici. Il tuo obiettivo da giocatrice: raggiungere livelli alti. Il tuo obiettivo nella vita: essere realizzata sotto tutti i punti di vista. Il viaggio ideale? New York. Per te l'Happy Basket è: famiglia. 5 cose da portare su un'isola deserta: acqua, cibo, coltello, accendino, telefono.

HAPPY BASKET-Elite Roma 44-77 (14-19; 12-15; 10-21; 8-22), giocata martedì 26/3. Tabellino: Palmisano 7, Palmisani, Pignieri 5, Tosi 7, Borsetti 5, Poplawska Li. 2, Poplawska La. 9, Panzeri, Lazzarini N., Zannoni, Tiraferri 7, Gambetti 2. All. Rossi. Per la prima giornata della fase interregionale la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi, ospita, sul campo della Carim, l'Elite Roma: tra le rosanero assenti La Forgia e Asia Lazzarini. Le laziali partono forte, difendono a tutto campo con grande energia e ripartono velocissime ogni volta che recuperano palla, o catturano un rimbalzo; ne nasce un immediato parziale di 0-5, interrotto dal canestro di Tosi. La RenAuto fatica enormemente contro la pressione delle ospiti, che catturano anche una miriade di rimbalzi in attacco, buttandosi su tutti i palloni, e trovano così un primo importante allungo, 2-13 a poco più di 4' dalla prima pausa. L'ingresso di Tiraferri ed una maggiore attenzione difensiva riportano poco alla volta l'Happy in partita: tre liberi di Palmisano, un canestro proprio di Tiraferri ed un bel appoggio in contropiede di Pignieri riaprono la partita in chiusura di frazione, 14-19. Il secondo quarto comincia bene per la RenAuto che adesso gioca con ben altro piglio: parziale di 5-0, chiuso da un canestro di Tiraferri, che impatta sul 19-19. Tifo infernale sugli spalti e ritmo altissimo in campo: è una partita bellissima. Roma torna avanti grazie ai secondi tiri che si conquista lavorando di fisico a rimbalzo d'attacco, 24-28. Il match diventa spigoloso con tanti contatti che impegnano non poco gli arbitri; un tecnico alla panchina Happy ed un tripla rimettono tre possessi tra le squadre, 24-32. La RenAuto ritrova il canestro dopo parecchi grazie ad bel contropiede sull'asse Palmisani-Laura Poplawska, 26-34 a fine primo tempo. La ripresa comincia nel peggiore dei modi: la RenAuto sbaglia troppo, anche conclusioni ben costruite, e trova il primo canestro con Pignieri dopo oltre 3', 28-37. Le rosanero difettano in lucidità e non riescono a far seguire buone difesa ad attacchi altrettanto efficaci; l'Elite, al contrario, punisce ogni errore e allunga fino al +18, 32-50. All'ultima pausa il tabellone segna 36-55. Partita virtualmente conclusa, rotazioni con un occhio agli impegni della Serie C, e quarto quarto che serve solo a fissare il risultato finale, 44-77. «Roma è una buonissima squadra, costruita per andare avanti - spiega coach Rossi -, ma, oltre alle assenze che hanno accorciato le rotazioni, nel finale ho dovuto fare anche altre valutazioni: insomma, risultato giusto nella sostanza, ma nella forma non c'è questa differenza tra noi e loro. Abbiamo retto 20', poi abbiamo sprecato quattro palloni ad inizio terzo quarto e la partita è finita. Vista la formula del campionato - si qualifica solo la prima - a questo diventa quasi impossibile passare il turno». La RenAuto tornerà in campo a Lucca lunedì 1 aprile, alle ore 19.45, per il match con il Le Mura Spring.

HAPPY BASKET-Vis Ferrara 82-27 (19-6; 27-5; 28-11; 8-5), giocata sabato 23/3. Happy Basket: Novelli 20, Nanni 2, La Forgia 12, Palmisano 14, Palmisani, Pignieri 3, Tosi 5, Renzi 12, Farinello 4, Borsetti 6, Lazzarini A. 4. All. Bezzi. Vis Ferrara: Camata, Branca 6, Volinia, Zerbini, Benincasa 6, Basaglia, Gualiumi, D'Aloja 6, Maii, Loiacono 9. All. Brandini. Arbitro: Puliti di Rimini. Per l'ottava giornata di ritorno del campionato di Serie C la RenAuto, condotta per l'occasione da coach Eros Bezzi, affronta, sul campo amico della Carim, la Vis Ferrara in un vero e proprio testa-coda, dato che le ospiti chiudono la classifica appaiate a Finale Emilia. Le rosanero partono con un quintetto composto da Novelli, La Forgia, Palmisano, Farinello e Renzi e da subito, pur senza forzare, impongono il proprio ritmo, approfittando, tra l'altro, della scarsa verve offensiva di Ferrara. La squadra corre bene e gira la palla con efficacia e chiude la prima frazione sul 19-6. Il secondo quarto sancisce l'assoluto dominio da parte dell'Happy, che costruisce un parziale di 18-1 nei primi 5' e si ritrova avanti 40-10 a 4'13" dall'intervallo lungo. Si va al riposo sul 46-11 con una partita già sostanzialmente conclusa. La musica non cambia assolutamente in un terzo periodo che la RenAuto vince con un netto 28-11. L'ultima frazione è puro "garbage time" e serve solo a fissare il risultato finale: RenAuto batte Vis Ferrara 82-27. L'Happy Basket mantiene così imbattibilità e testa della classifica con 6 punti di vantaggio su l'A.i.c.s., seconda: sabato prossimo alla Carim il big match, che vale molto più dei due punti in palio. «Visto lo scarto rassicurante ho cercato di gestire le rotazioni - spiega coach Bezzi -, lasciando un po' più in campo le senior, dal momento che le U18 cominceranno martedì la fase interzona. Per 25' abbiamo giocato con buona intensità, poi chiaramente la partita è scivolata via e non ha più avuto nulla da dire. Sono contento perché comunque ho visto impegno da parte di tutte, un buon viatico per la partita con Forlì». La RenAuto tornerà dunque in campo alla Carim sabato 30 marzo, alle ore 21.00, per il match con l'A.i.c.s..

Nome: Laura Farinello... "Cerina". Ruolo: Ala/Guardia. Nata a: Cantù (CO). Il: 11/03/1987. Un tuo pregio: sincerità, determinazione e altruismo. Un difetto: la troppa empatia, il disordine mentale e non 😊 credere che esista ancora la riconoscenza. Il tuo punto di forza come giocatrice: non mollare mai e cercare di essere il leader in campo, giocare con il cuore! In cosa devi migliorare? Sicuramente non farmi mille paranoie mentali, se qualcosa non viene a livello personale e di squadra. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita? Gli assist, rubare palla in difesa e segnare da tre. Perché hai iniziato a giocare a basket? In realtà non c'è un perché... a 7 anni l'ho incontrato in un dopo scuola ed è stato amore a prima vista. Cibo preferito: pizza, patatine fritte e la grigliata del papà. Musicista/gruppo preferito: non ne ho uno preferito, mi piace spaziare. Canzone preferita: Baciami di Briga. Attore/attrice preferito: Sandra Bullock e Marco Giallini. Film preferito: Ricatto d'amore e Miracolo sulla 34esima strada. Libro e/o giornale preferito: nessuno in particolare La tua giocatrice di basket preferita? Perché? Raffaella Masciadri, una giocatrice d'altri tempi. Il tuo personaggio preferito? Perché? Mio Papà, l'umiltà e l'amore fatto in persona, essere sempre presente in silenzio. La Mia Mamma la persona che si fa in 4 per tutti senza chiedere niente in cambio nonostante la stanchezza! Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Dormire, ho una certa età 😉. Il tuo obiettivo da giocatrice: ricordarmi di avere anche una mano destra Il tuo obiettivo nella vita: essere SERENA. Il viaggio ideale? New York, oppure girare un po' tutte le isolette della Grecia... e Jesolo. Per te l'Happy Basket è: una società che mi ha accolto a braccia aperte, un luogo dove potermi sfogare e lasciare fuori gli scazzi della giornata... Dove sentirmi giovane grazie alle mie super pischelle! 5 cose da portare su un'isola deserta: Birra, cibo, maschera, crema solare e musica.

HAPPY BASKET-Faenza Basket Project 38-35 (8-6; 14-6; 8-12; 8-11), giocata giovedì 21/3. Tabellino: Oddi 6, Prosperi, Gambetti, Montemaggi, Pignieri 3, Gasparroni, Belhaj, Rinaldi 2, Pratelli 18, Cartoscella, Delvecchio 9, Zamagni. All. Rusin E' una RenAuto svagata quella che sul parquet amico della Carim batte Faenza: le ragazze di coach Rusin giocano una partita al di sotto delle proprie possibilità, ma vincono comunque grazie al proprio maggior tasso tecnico. L'Happy non è fluida in attacco e la palla circola poco, ma nel primo tempo riesce a fare quel tanto che basta per arrivare al riposo lungo avanti di 10 sul 22-12. Al rientro in campo le cose peggiorano sensibilmente e Faenza si riavvicina sfiorando il pareggio; negli ultimi 5', però, la RenAuto ritrova l'intensità sufficiente per portare a casa i due punti. «Oggi abbiamo giocato male per 35' sia in attacco che in difesa - commenta coach Rusin -: in attacco ci siamo pestate i piedi tenendo la palla ferma, mentre in difesa siamo state troppo lontane dalla diretta avversaria. Ci teniamo la vittoria e i progressi delle più piccole a livello di atteggiamento, ma potevamo e dovevamo fare molto meglio». La RenAuto U13 tornerà in campo alla Carim martedì 9 aprile, alle ore 16.30, per il match con la Nuova Virtus Cesena.

Progresso Castel Maggiore-HAPPY BASKET 42-54 (12-17; 13-13; 6-13; 11-11), giocata mercoledì 20/3. Progresso: Strazzari, Mezzetti 9, Possenti 1, D'Elia, Papotti 10, Bernardini 3, Vaccari, Tridello 7, Tartarini, Prisco 8, Canu 1, Grandini 3. All. Borghi Happy Basket: Novelli 14, Nanni 2, La Forgia 13, Palmisano 12, Palmisani 2, Pignieri 4, Tosi, Renzi 5, Farinello 2, Borsetti, Lazzarini A.. All. Rossi Arbitri: Lolli e Bertocchi di Bologna Non era un azzardo ipotizzare la prima sconfitta stagionale, in quel di Castel Maggiore, per la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi e invece, per l'ennesima volta, la diciottesima su diciotto, le rosanero impongono la propria legge ed espugnano anche il campo del Progresso terzo in classifica. Addirittura la vittoria arriva con meno patemi del previsto, perché l'Happy Basket comanda fin dalla palla a due e soffoca le velleità delle padrone di casa con un'aggressiva difesa a metà campo; nel primo tempo il Progresso "tiene botta", ma deve comunque sempre inseguire la RenAuto, che al riposo lungo è avanti di 5, 25-30. Il terzo quarto è quello dello strappo decisivo: le rosanero accelerano, vincono la frazione 13-6, per poi allungare definitivamente nell'ultimo periodo, toccando il +17, 33-50, a 7'34" dalla sirena. Il vantaggio si potrebbe fare ancora più consistente, ma la RenAuto sbaglia un paio di conclusioni; la difesa, al contrario, non ha esitazioni ed il Progresso deve accontentarsi di limare il divario. Finisce 42-54. «Partita giocata bene per 40' e approcciata subito con la giusta intensità - commenta coach Rossi -: siamo sempre state avanti su un campo più che ostico, con un'ottima difesa e un attacco che si è incartato solo a risultato praticamente acquisito. E' una vittoria veramente molto importante, perché ci consente di mantenere sei punti di vantaggio su Forlì, margine fondamentale visto che, oltre alla Serie C, giochiamo anche con l'U18. Quando partiamo concentrate in difesa dal primo minuto per le avversarie diventa difficile batterci». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 23 marzo, alle ore 21.00, per il match con la Vis Ferrara.

HAPPY BASKET-Vallarta Lugo 28-44 (7-11; 11-8; 8-8; 2-17), giocata martedì 19/3. Tabellino: Oddi 8, Prosperi, Montemaggi, Pignieri 4, Gasparroni, Belhaj, Rinaldi, Pratelli 12, Zamagni, Hyseni, Gambetti 4. All. Rusin Contro la forte Lugo la RenAuto U13 di coach Gabriele Rusin gioca 30' alla pari, ma deve capitolare nel finale: le rosanero partono sotto nel primo quarto, ma rimontano nella seconda frazione e al riposo sono sotto di un solo punto, 18-19. L'attacco non è particolarmente fluido, ma si guadagna comunque tiri liberi, realizzati con buone percentuali; la difesa, d'altra parte, lavora bene e permette all'Happy di tenere il punteggio basso e di rimanere a contatto. Al ritorno in campo la partita è in perfetto equilibrio, come testimonia il parziale del terzo quarto, 8-8. Negli ultimi 10', tuttavia, la stanchezza e la superiorità fisica delle ospiti hanno la meglio e la RenAuto si deve arrendere, pur lottando fino alla fine. «Una delle partite più difficili del campionato contro una squadra che difende con molta aggressività - spiega coach Rusin -; le ragazze sono state brave a battere la pressione di Lugo, palleggiando nel mezzo ed evitando raddoppi nell'angolo. L'assenza di un paio di giocatrici mi ha permesso di dare spazio a tutte e devo dire che ho visto dei bei miglioramenti, sopratutto sulla capacità di tenere il campo senza timori. Ho ricordato questo alle ragazze a fine gara: mi piacerebbe vederle sorridere anche quando perdono, perché la crescita è già una mezza vittoria». La RenAuto U13 tornerà in campo alla Carim giovedì 21 marzo, alle ore 16.30, per il match con il Faenza Basket Project.

Boiardo-HAPPY BASKET 38-49 (6-9; 16-19; 6-13; 10-8), giocata venerdì 15/3. Tabellino: Poggi, Martinini 8, Innocenti 18, Comini 2, Tiraferri 4, Ricci, Mescolini 1, Gambetti 8, Guiducci 1, Vergine, Del Fabbro 7. All. Rossi Serviva un successo di almeno 5 punti alla RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi per sperare nel passaggio del turno e puntuale arriva la vittoria: le rosanero a Scandiano dominano fin dalla palla a due, battono nettamente il Boiardo e aspettano ora buone notizie dalla Valtarese - che deve vincere almeno una delle due gare rimaste -. L'Happy parte subito bene, mette la testa avanti e dietro non concede nulla; per rimettersi in partita le padrone di casa passano a zona già a metà primo quarto ma, diversamente da quanto successo nella gara di andata, la RenAuto punisce la scelta, infilando tre pesantissime triple nei primi 15'. All'intervallo tra le due squadre ci sono 6 punti, 22-28. Il terzo quarto è quello più spigoloso: Scandiano "pareggia" il doppio confronto, 24-28, ed il punteggio non si muove per parecchi minuti. E' il momento chiave, perché, quando si sblocca, la RenAuto trova un break di 7 punti che spacca la partita. Nell'ultima frazione l'Happy deve addirittura rinunciare a Mescolini, botta allo stomaco, e Tiraferri, taglio al labbro, ma la squadra è talmente in fiducia che non paga minimamente le assenze e a 3' dalla sirena è avanti di 18. Nel finale Scandiano lima un po' le distanze, ma non può fermare il trionfo Happy. Statisticamente rilevante la prova di Sofia Innocenti, autrice di 18 punti, top scorer dell'incontro, con tre triple a segno. «Questo è un gruppo speciale - commenta coach Rossi -, ho finito gli aggettivi. Vincere in un ambiente così difficile, rasentando il +20 ha dell'incredibile; abbiamo difeso molto meglio rispetto all'andata, limitando le loro lunghe, e abbiamo attaccato subito bene la zona con 15' fantastici. Abbiamo vinto quattro gare su cinque nel girone di ritorno, un risultato eccezionale: la qualificazione non dipende più solo da noi, ma queste ragazze certamente la meritano per quello che hanno fatto».