Serie C

HAPPY BASKET-Bologna Basket School 61-51 (9-15; 13-14; 18-9; 21-13), giocata sabato 19/1. HAPPY BASKET: Novelli 7, Nanni, La Forgia 7, Palmisano 16, Palmisani 8, Pignieri 7, Renzi 2, Farinello 14, Borsetti, Poplawska Li., Poplawska La., Lazzarini A.. All. Rossi BBS: Montan, Muscedere 2, Bardasi 8, Giancane 7, Caracchi 12, Arbelti 4, Rinnovasi 4, Biguzzi 3, Mota, Adami, Onofri 11. All. Buccarella. Arbitro: Zavatta (FC) Dopo la lunga pausa torna in campo la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi in quello che a tutti gli effetti rappresenta il big match di giornata: Bologna Basket School è infatti una delle squadre appaiate in seconda piazza a 12 punti, un osso più che duro, dunque, contro cui cercare di mantenere l'imbattibilità. Data l'assenza di Re, coach Rossi lancia come quintetto base Novelli, La Forgia, Palmisano, Farinello e Renzi. Il primo canestro della gara lo segna Bologna ed è una tripla, pareggiata poco dopo dal bersaglio pesante di Palmisano. Gara frizzante con le squadre che costruiscono buoni tiri, che non sempre però concretizzano: le ospiti sono più precise e si portano avanti sul 5-8. Una tripla di Farinello vale il nuovo pareggio a metà quarto, 8-8. A questo punto Bologna si fa più incisiva a rimbalzo d'attacco e conquista un paio di secondi tiri che mettono tra le squadre due possessi di margine, 8-12, tanto più che in attacco la RenAuto si accontenta di tiri dalla lunga che non entrano. L'Happy, che deve fare i conti pure con l'assenza di Varlamova, non riesce a dare profondità ai propri attacchi, fatica a trovare la via del canestro e così Bologna trova il break con cui si va alla prima pausa, 9-15. In avvio di secondo quarto le ospiti allungano fino al 9-19 grazie ad una maggior reattività; due liberi di Palmisano ed un bel canestro di Renzi tengono lì l'Happy, 13-19. La partita attraversa una fase caotica con molti errori che lasciano tra le squadre un paio di possessi di distanza. E' BBS però a trovare nuovamente l'affondo, 13-22, approfittando anche dell'assenza di Novelli, costretta in panchina da problemi di falli. La RenAuto, a dire il vero, non costruisce nemmeno cattive conclusioni, ma la palla non entra proprio mai e così le ospiti restano saldamente in vantaggio, 16-26 a 3'15" dall'intervallo lungo. Dopo 2' di siccità totale un 4-0 di parziale dà un po' di ossigeno alla RenAuto, 20-26. Nel finale di frazione Palmisano segna un bel canestro, nonostante il fallo evidente commesso dalla diretta avversaria; ne segue una reazione che l'arbitro punisce con un fallo antisportivo. Bologna segna un solo libero e non concretizza il successivo attacco e si va così all'intervallo sul 22-29. La terza frazione si apre con un 5-0 a zero targato Farinello/Pignieri, che riapre la partita, 27-29. Dopo 3'30" Farinello da tre trova il pareggio che mancava da un'eternità, 32-32. La partita diventa molto bella con le squadre che si rispondono colpo su colpo, che si tratti di un canestro, o di una giocata di intensità. Nella seconda metà di frazione si segna invece con il contagocce, perché la partita si fa "sporchissima" e la clava prevale sul fioretto. E' Pignieri a trovare la giocata, a pochi secondi dalla sirena, che porta l'Happy in vantaggio, 40-38, all'ultimo mini-intervallo. Un bel arresto e tiro di Palmisani dà alla RenAuto il massimo vantaggio, 42-38, in avvio di quarto quarto. Partita "cattiva" come poche, nessuna si risparmia un tuffo o un contatto, è una battaglia; e nella battaglia l'Happy viene fuori e trova un break importante con Palmisani sugli scudi. E così, a 6'30" dalla fine, le rosanero sono avanti di 9, 50-41. L'inerzia pende decisamente dalla parte della RenAuto, prima su tutte le palle vaganti e asfissiante in difesa; arriva così il massimo vantaggio, +12 sul 53-41. Sembra una partita in discesa e invece con un glaciale 5/5 dalla lunetta BBS torna lì, 53-46, anche perché l'Happy in attacco regala qualche pallone di troppo. Le ospiti trovano anche il -5, ma due liberi di Palmisano e un contropiede di Farinello, dopo palla recuperata, riportano il margine a tre possessi, 57-48. Nonostante nella sostanza la partita sia finita le squadre non smettono di giocare e si danno battaglia fino alla sirena, onorando in pieno una partita bella ed intensa come poche. Finale alla Carim, RenAuto batte Bologna Basket School 61-51: L'Happy Basket infila il nono successo in altrettante gare e mantiene la vetta solitaria del girone B. «Dopo un avvio difficile, contro la miglior squadra incontrata finora, abbiamo sistemato alcune cose - spiega coach Rossi -: in attacco all'inizio abbiamo fatto un po' fatica, perché stiamo lavorando su un nuovo sistema di gioco offensivo e alcune cose ancora non sono ancora automatiche. Avevo ricordato alle ragazze prima della gara che se giochiamo con intensità per 40' le altre squadre fanno fatica a starci dietro: nel secondo tempo si è visto del basket di qualità sia in attacco che in difesa, come dimostra il complessivo 39-22. Sono molto contento, perché le ragazze si sbattono e danno il 100% anche quando, come stasera, c'è chi gioca con qualche acciacco. Personalmente cerco di infondere la cultura del lavoro e dell'impegno e devo dire che non è facile vedere in giro l'applicazione e la costanza che sto vedendo nei gruppi che alleno: le ragazze non si stanno "sedendo" e sono cresciute, questa è la strada per togliersi delle soddisfazioni». La RenAuto tornerà in campo a San Lazzaro (BO) lunedì 28 gennaio, alle ore 21.30, per il match con il B.S.L..

HAPPY BASKET-Progresso BO 50-37 (15-11; 9-11; 11-6; 15-9), giocata domenica 16/12. HAPPY BASKET: Novelli 6, Re 4, Nanni 2, La Forgia 2, Palmisano 11, Palmisani 5, Tosi, Renzi 4, Farinello 8, Varlamova 6, Poplawska Li., Lazzarini A. 2. All. Rossi Progresso: Caravita, Strazzari 2, Mezzetti 8, Possenti 2, Bernardini 4, Vaccari 7, Tartarini, Antonellini, D'Anna 7, Canu 3, Lolli, Grandini 4. All. Borghi Arbitro: Zavatta di Cesena (FC) Per l'ultima giornata di campionato prima della sosta natalizia la RenAuto ospita il Progresso Bologna, alla ricerca di una vittoria che garantirebbe l'imbattibilità da impacchettare sotto l'albero. Coach Pier Filippo Rossi sceglie un quintetto composto da: Novelli, La Forgia, Palmisano, Farinello, Renzi. La partita comincia subito a mille, le due squadre vogliono correre e lo spettacolo è piacevole, anche se il gran ritmo forza parecchi errori al tiro e palle perse. L'Happy tiene costantemente la testa avanti, ma il margine tra le due squadre raggiunge al massimo i due possessi, 13-9, dopo una tripla di Farinello a 3' dalla prima pausa. Negli ultimi minuti segnano solo due punti le ospiti e si entra così nel secondo quarto sul 13-11. Le squadre continuano a correre ed è la RenAuto a beneficiarne seppur senza scappare: un canestro di Asia Lazzarini vale il nuovo massimo vantaggio sul 17-12. Dopo 4' di secondo quarto coach Rossi prova ad abbassare il quintetto con Farinello per Varlamova. La mossa paga subito in difesa, Bologna non riesce a segnare, arrivano palle recuperate che generano veloci transizioni, ma le rosanero sbagliano tre incredibili canestri consecutivi che avrebbero definito un break importante. Le ospiti ne approfittano e tornano a -1, 17-16, poi passano addirittura in testa e allungano, 17-20. Una provvidenziale tripla di Palmisano, in un momento di caos offensivo, riporta il match in parità, 20-20. La partita, già intensa, si fa ancora più accesa, perché adesso le squadre si rispondono colpo su colpo, che si tratti di un canestro, o, più probabilmente, di una giocata difensiva. Un jumper di Farinello dai quattro metri a 40" dall'intervallo regala alla RenAuto il vantaggio a metà gara, 24-22. La ripresa comicnia a ritmi più lenti, ma le squadre sbagliano comunque tantissimo: dopo 2'30", sul 24-24, coach Rossi spende un time-out per riordinare le idee alle sue. La Forgia, quasi a metà quarto, segna il primo canestro Happy della ripresa per il nuovo vantaggio, 26-24. In un momento in cui la partita sembra in equilibrio la RenAuto trova invece il parziale: quattro punti di Varlamova, due liberi di Re e uno di Palmisano confezionano il 7-0 del massimo vantaggio, 33-26. Lo scarto rimane invariato e si va all'ultimo mini-riposo sul 35-28. Il canestro di Re in avvio di quarto quarto porta il divario a 9 punti, 37-38, ma Bologna risponde subito con una tripla e torna a -6. Palmisano e Novelli confezionano un nuovo parziale di 5-0 e pochi minuti dopo, con l'attacco ospite completamente imbrigliato dalla difesa rosanero, Palmisani imbuca la tripla del 45-31. Sembra finita e invece Bologna con la difesa a zona crea qualche un grattacapo all'attacco della RenAuto, ma la tripla di Farinello, a meno di 2' dalla fine, chiude di fatto ogni discorso. Gli ultimi canestri servono solo a fissare il finale: RenAuto batte Progresso Bologna 50-37. «Abbiamo fatto 20 punti in un tempo - commenta coach Rossi - di solito li segnamo in un quarto, o poco più... Abbiamo difeso bene, ma in attacco abbiamo sprecato troppe situazioni facili, tra tiri piazzati e contropiedi: dovremo lavorare su quello. Intanto ci godiamo l'imbattibilità e le feste natalizie». La RenAuto tornerà in campo a Forlì martedì 15 gennaio, alle ore 21.15, per il match con l'A.I.C.S..

Vis Ferrara-HAPPY BASKET 38-81 (10-22 ; 7-21 ; 13-16 ; 8-22), giocata mercoledì 12/12. Vis: Barrati 7, Camata 2, Farinelli, Branca 4, De Rossi 10, Zerbini 11, Benincasa 2, Basaglia 2, Canella, Testa, Maini. All. Brandini Happy Basket: Novelli 11, Nanni 16, La Forgia 9, Palmisano 18, Palmisani, Tosi 6, Renzi 4, Farinello 5, Varlamova 6, Poplawska Li. 2, Poplawska La. 4, Lazzarini A.. All. Bezzi Arbitro: Gava di Ferrara Nemmeno la scomoda trasferta infrasettimanale di Ferrara smorza le energie della RenAuto: con coach Eros Bezzi in panchina per l'occasione, le rosanero proseguono la propria marcia solitaria in testa alla classifica, trovando in terra emiliana il settimo successo in altrettante gare. Partita decisa fin dalle prime battute: l'Happy è fluida in attacco soprattutto grazie allo straordinario lavoro difensivo che paralizza le padrone di casa e porta ad un gioco offensivo veloce ed efficace, in cui una buona circolazione di palla libera al tiro quasi sempre la giocatrice meglio piazzata ed i contropiedi sono capitalizzati con continuità. Già dal secondo quarto il match è in discesa e addirittura un'inevitabile rilassatezza della RenAuto nelle battute finali impedisce al risultato di assumere contorni ancora più marcati. «Davvero una buona partita - commenta coach Bezzi -: abbiamo ruotato tutte le ragazze ed ognuna ha dato il cento per cento. Anche quando Ferrara ha provato delle difese miste non ci siamo fatte sorprendere e con il nostro gioco in velocità le abbiamo messe subito in difficoltà. Dal canto nostro molto bene in attacco, ma è stata una super difesa l'arma che ci ha permesso di indirizzare già dal primo quarto la gara». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 15 dicembre, alle ore 20.30, per il match con il Progresso Bologna.

Hellas Basket-HAPPY BASKET 54-66 (11-18; 14-18; 8-16; 21-14), giocata giovedì 6/12. Tabellino: Novelli 11, Nanni 9, La Forgia 2, Palmisano 23, Palmisani 4, Tosi, Renzi 4, Farinello, Varlamova 9, Poplawska Li., Poplawska La. 2, Lazzarini A. 2. All. Rossi La RenAuto di coach Pier Filippo Rossi torna anche da Cervia col referto rosa e fa sei su sei in campionato, mantenendo così la vetta solitaria della classifica. Fatta eccezione per i primissimi minuti, giocati senza troppa intensità, le rosanero non trovano grossi ostacoli e non appena stringono in difesa guadagnano margine; in attacco, poi, Cervia lascia giocare senza aggredire e così anche alla voce "punti segnati" le cose si mettono bene fin dal primo quarto. Nella terza frazione il margine tocca anche i 24 punti di scarto e davvero non c'è più partita, se non per definire nella forma il risultato. «Quando difendiamo per davvero le altre squadre fanno fatica - commenta coach Rossi -: non siamo partite benissimo, ma appena prese le misure abbiamo allungato e il punteggio sarebbe potuto essere anche più ampio, se non fossimo state un po' leziose in certe situazioni d'attacco. Cervia ha un paio di giocatrici di livello, ma grazie alla difesa non abbiamo mai realmente sofferto. A parte tutto sono molto contento, è la sesta vittoria in fila, la squadra sta lavorando bene». La RenAuto tornerà in campo a Ferrara mercoledì 12 dicembre dicembre, alle ore 21.15, per il match con la Vis.

HAPPY BASKET- Budrio 52-39 (11-13; 21-12; 11-4; 9-9), giocata sabato 1/12. Happy Basket: Novelli 13, Nanni, La Forgia 6, Palmisano 2, Palmisani 8, renzi Farinello 5, Varlamova 11, Lazzarini A. 7, Lazzarini N.. All. Rossi Budrio: Frabetti 1, Zalambani 8, Richetta 1, Martelli, Gilioli 15, Pazzaglia 2, Giacometti 10, Russo, Gnudi 2, Marcheselli. All. Busciglio Arbitro: Zavatta di Cesena Sul parquet “amico” della Carim la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi cerca contro Budrio la quinta vittoria consecutiva, per mantenere imbattibilità e testa della classifica. Senza Re, Pignieri, Borsetti e Tosi le rosanero partono con un quintetto composto da: Novelli, Nanni, Palmisano, Farinello e Renzi. Inizia meglio Budrio che segna due volte e si porta avanti sullo 0-4; risponde Novelli che, con un canestro ed una tripla ribalta la situazione, 5-4. Si gioca ad un ritmo forsennato, con tanti errori e difese che non riescono a schierarsi; ne esce una gara a punteggio basso con Budrio che a metà primo quarto trova il nuovo vantaggio sul 5-6. In questa fase l’Happy fatica non poco a rimbalzo difensivo e concede tanti secondi tiri alle ospiti che, fortunatamente, non capitalizzano. Per aumentare la presenza fisica in area coach Rossi manda in campo Varlamova, che ripaga subito la scelta con un bel canestro in reverse e la “legna” che mancava. Il finale di frazione è combattuto e le squadre si rispondono colpo su colpo, con Budrio che riesce a mantenere un possesso di vantaggio al primo mini-intervallo, 11-13. Al ritorno in campo la RenAuto ha ben altra verve ed infatti piazza subito un 10-0 di parziale che costringe le ospiti al time-out. Non basta la sospensione, però, a rallentare le ragazze di coach Rossi, che incrementano il vantaggio e toccano il +14, 32-18, con un canestro di Farinello. Budrio è comunque viva e con tre triple negli ultimi minuti di primo tempo dimezza lo svantaggio. Si va così al riposo lungo con l’Happy avanti 32-25. Il secondo tempo ripropone il canovaccio iniziale: si corre e si sbaglia tanto e servono così quasi 2’30” perché Novelli con due liberi cambi il punteggio, 34-25. L’Happy pasticcia in attacco, ma quantomeno compensa con una difesa energica e dei buoni rientri, che consentono di non pagare dazio per le troppe palle perse. Dopo oltre 5’ di terzo quarto il punteggio parziale è di 2-2 e serve un canestro di Varlamova per interrompere la siccità offensiva del match. In chiusura di frazione, tuttavia, la RenAuto riallunga grazie ad una difesa ermetica, appena 4 punti subiti in 10’, e trova con Lazzarini, proprio sulla sirena, la pesantissima tripla del 43-29. Il primo canestro dell’ultimo quarto lo segna Varlamova dopo quasi 3’ di gioco: è il canestro del nuovo massimo vantaggio, +16 sul 45-29. La RenAuto continua a difendere con grande aggressività e Budrio fatica terribilmente a trovare la via del canestro; in generale, comunque, la stanchezza si fa sentire, a scapito della lucidità offensiva delle due squadre. L’Happy fa comunque tutto il necessario per gestire con tranquillità la dote accumulata e porta così a casa il quinto meritatissimo successo in altrettante gare disputate. Finale alla Carim: RenAuto batte Budrio 52-39. «Sapevamo che sarebbe stata una gara a punteggio basso - spiega coach Rossi -, perché Budrio gioca così: partita brutta, ma vincere le partite brutte è un segnale positivo. Abbiamo tenuto in difesa, aspetto importantissimo anche in prospettiva, visto che ci aspettano avversarie ostiche. Dobbiamo migliorare a livello di esecuzione e concentrazione nei giochi d’attacco, ma è una vittoria pesante che ci permette di rimanere in testa alla classifica. Le ragazze stanno lavorando bene, niente da dire sull’attitudine e su quello che mettono in campo: oggi avevamo rotazioni più corte, con quattro assenze e Palmisano febbricitante e siamo arrivati in fondo col fiato un po’ corto, ma partite del genere l’anno scorso le perdevamo». La RenAuto tornerà in campo a Cervia giovedì 6 dicembre dicembre, alle ore 20.15, per il match con l'Hellas Basket.

Faenza Futura-HAPPY BASKET 40-69 (11-14; 10-18; 7-19; 12-18), giocata sabato 24/11. Faenza: Fiorani, Minguzzi 4, Fino 4, Manaresi 15, Balducci, Giorgetti 2, Piraccini 2, Guerrini 4, Panzavolta 5, Bennoli, Spataro, Ballardini 4. All. Leroni HAPPY BASKET: Novelli 14, Re, Nanni 3, La Forgia 6, Palmisano 17, Palmisani 2, Pignieri 2, Tosi 5, Renzi 4, Farinello 8, Varlamova 6, Lazzarini A. 2. All. Rossi Arbitri: Cieri e Adamache di Ravenna Imponendosi nettamente anche a Faenza la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi fa quattro su quattro in campionato e procede spedita la propria marcia. Le rosanero ancora una volta contano sulla profondità del roster e sull'intensità per accumulare sistematicamente vantaggio col passare dei minuti; se aggiungiamo il progressivo inserimento di Renzi e della nuova arrivata Varmalova sotto canestro, ecco che coach Rossi si trova per le mani un gruppo che offre parecchie opzioni. Dopo un primo quarto in equilibrio la RenAuto scatta nella seconda frazione e si porta all'intervallo avanti di 11 sul 21-32. Al ritorno in campo arriva lo strappo decisivo: il terzo quarto è il migliore sia in attacco che in difesa ed il parziale relativo di 19-7 indirizza definitivamente la gara, lasciando agli ultimi 10' solo la chiusura "formale". «Abbiamo giocato una buonissima partita - spiega coach Rossi -: quando riusciamo a tenere l'intensità difensiva che abbiamo mostrato stasera vincere diventa più semplice e in attacco stiamo crescendo, c'è maggior confidenza. Ho tenuto fuori Re, acciaccata, e ho usato meno le U18, che giocheranno lunedì, ma comunque tutte hanno interpretato la gara col piglio giusto. Con Renzi e Varmalova abbiamo maggior presenza fisica: sono ancora indietro, ma sono disponibili e intelligenti ed è questione di tempo. Posso ruotare 12 giocatrici ed è una bella fortuna; la squadra è buona e se si allena con l'atteggiamento giusto ci possiamo divertire». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 1 dicembre, alle ore 21.00, per il match con Budrio.

  HAPPY BASKET-Libertas Forlì 85-28 (22-4; 23-7; 19-8; 21-9), giocata domenica 18/11. HAPPY BASKET: Novelli 14, Re 17, Nanni 3, La Forgia 11, Palmisano 2, Palmisani 3, Pignieri 7, Tosi 2, Renzi 6, Farinello 9, Lazzarini A. 11. All. Rossi Libertas Forlì: Albano, Guidi, Feliciotto 2, Frassineti, Luccaroni 12, Diagne 2, Suprani 6, Pinza 2, Terranova C., Laizaia, Terranova I. 4. All. Griffin Alla palestra Carim va in scena l'Happy Riviera Day e così, dopo il match dell'NTS Riviera Basket e un "terzo tempo" di festa, scende in campo l'imbattuta RenAuto di coach Pier Filippo Rossi per cercare il terzo successo contro la Libertas Forlì. E i due punti arrivano col minimo sforzo, perché le forlivesi non oppongono alcuna resistenza alla cavalcata rosanero e la partita fin dalla palla due non ha storia. E' sufficiente dare un'occhiata ai parziali e al 45-11 con cui si chiude il primo tempo, con le ospiti che segnano 6 punti negli ultimi 3' prima dell'intervallo. «Partita senza storia - commenta coach Rossi -; ho preferito fare giocare di più le Senior e dare campo a Laura Renzi che stiamo inserendo. Le U18 hanno riposato un po' di più, avendo giocato ben tre partite in settimana. Adesso comincia la parte difficile e ci dovremo preparare bene perché da qui sino a Natale arriveranno partite molto combattute». E l'Happy Riviera Day? «Bella giornata, molto coinvolgente. La Carim era piena di gente, è stato bel momento di festa». La RenAuto tornerà in campo a Faenza sabato 24 novembre, alle ore 20.30, per il match con il Faenza Futura Basket.

Capra Team-HAPPY BASKET 61-74 (15-13; 17-22; 11-11; 18-28), giocata sabato 10/11. Capra Team: Quercioli, Pirazzoli, Maioli 2, Morigi 26, Bagioni 6, Gentile 16, Rani 2, Negri, Stevanovic 2, Pirazzini 7, Fabbri, Amaini. All. Laghi HAPPY BASKET: Novelli 19, Re 8, Nanni 4, La Forgia 3, Palmisano 19, Palmisani 4, Pignieri 11, Tosi 2, Farinello, Borsetti 2, Lazzarini A. 2. All. Rossi Arbitro: Stefanelli Riesce alla perfezione il piano partita della RenAuto di coach Pier Filippo Rossi: a Ravenna le rosanero mantengono intensità e pressione difensiva per tutti i 40' e con un super quarto quarto battono una squadra tosta ed espugnano un campo ostico. Per 30' la partita rimane in equilibrio, con le padrone di casa che sia aggiudicano il primo quarto e l'Happy che porta a casa il secondo e il vantaggio all'intervallo, + 3 sul 32-35. Il secondo tempo sembra ripercorrere il medesimo canovaccio, ma dopo una terza frazione in perfetta parità, 11-11, Ravenna crolla contro il ritmo della RenAuto, che confeziona un quarto da 28 punti e porta a casa la partita con uno sprint irresistibile. Statisticamente merita menzione il secondo tempo di Marta Palmisano, che segna tutti i suoi 19 punti nella ripresa. «Non sarà facile per nessuno venire a vincere qui - commenta coach Rossi -, le ragazze sono state bravissime a fare quello che avevo chiesto, giocando come una squadra e mantenendo l'atteggiamento giusto, diversamente dalla gara d'esordio. Abbiamo giocato un grandissimo quarto quarto e grazie alla continua pressione difensiva abbiamo sfiancato le nostre avversarie, nonostante sia stato costretto a ruotare meno del solito perché l'U18 gioca sia lunedì, che mercoledì. Senza qualche errore di troppo in contropiede avremmo segnato più di 80 punti, sono molto contento, la squadra produce gioco». La RenAuto tornerà in campo alla Carim domenica 18 novembre, alle ore 18.00, per il match con la Libertas Forlì.

HAPPY BASKET-Women Basket College 81-50 (16-9; 20-16; 27-7; 18-18), giocata lunedì 5/11. Happy Basket: Novelli 9, Re 16, Nanni 12, La Forgia 2, Palmisano 4, Palmisani 2, Pignieri 10, Tosi 12, Farinello 3, Borsetti 9, Lazzarini A. 2, Lazzarini N.. All. Rossi Women College: Melloni 8, Bozzoli 5, Dinaro 2, Biagiola 10, Montanari 5, Garutti 11, Mantovani 9. All. Bergamini Arbitro: L. D'Angelo Sul linoleum azzurro delle scuole Bertola la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi fa il proprio esordio in campionato contro Finale Emilia: l'allenatore riminese sceglie un quintetto composto da Novelli, Re, Farinello, Palmisano e Borsetti. La partita viaggia subito su ritmi alti: dopo un paio di errori in transizione, Re segna il primo canestro ufficiale della stagione. L'Happy crea molto, ma sbaglia tanto e non mette punti a referto, nonostante i rimbalzi offensivi garantiscano secondi e terzi tiri. Dopo 4' di gioco le ospiti impattano sul 3-3, ma tre liberi di Nanni riportano avanti le rosanero, 6-3. Finale prova a riavvicinarsi, ma a 2'30" dal primo mini-riposo Re trova il massimo vantaggio, 14-8. Le Women Basket può contare su sette giocatrici appena ma riesce ad essere aggressiva in difesa; la RenAuto continua così a sbagliare, e non concretizza il gioco sviluppato. Si va alla pausa sul 16-9. Al rientro l'Happy accelera e mette subito un 4-0 di parziale per il nuovo massimo vantaggio, 20-9. Le rosanero potrebbero scappare, ma nuovamente Finale si avvicina, 26-19 a metà quarto, poi 28-23 e partita di nuovo in equilibrio. La gara non decolla e la confusione la fa da padrona; a 1' dall'intervallo, però, la RenAuto ha una fiammata e Asia Lazzarini, Pignieri e Tosi confezionano il break di 6-0 che mette 11 punti tra le due squadre. All'intervallo l'Happy è avanti 36-25. Al rientro in campo coach Rossi sceglie un quintetto piccolo: La Forgia, Nanni, Re, Tosi e Pignieri. La scelta paga: ritmo forsennato, recuperi e contopiedi valgono un 10-0 corale che spacca la partita, 46-25. La forbice si allarga ulteriormente e sul 52-29 le ospiti, esauste, sono costrette a chiamare time-out. Un libero di Farinello dà all'Happy il massimo vantaggio, 28 punti sul 57-29, con 3' da giocare nel quarto. Un canestro di Re fissa il punteggio all'ultima pausa sul 63-32. La quarta frazione non cambia nulla nella sostanza, ma meritano una citazione l'unica tripla Happy di Valeria Nanni e qualche bella giocata di Borsetti nel cuore dell'area. Finale alle Bertola: RenAuto 81, Women College 50. «Nel primo tempo ci siamo giocate contro - spiega coach Rossi -, speriamo di capire velocemente perché; durante l'intervallo, poi, abbiamo chiarito alcune cose e siamo andate meglio, ma la partita non era in discussione. Nel complesso comunque siamo state supponenti e abbiamo giocato con sufficienza: oggi non c'è stato problema, vedremo sabato a Ravenna. Primo tempo vergognoso, non abbiamo onorato la maglia, la società e nemmeno le nostre avversarie che sono venute in sette da Finale Emilia. Ci prendiamo la vittoria, ma mi aspetto una reazione a livello di atteggiamento. Certo, la squadra è ancora in fase di assemblaggio con Renzi e Varmolova non ancora in gruppo, ma sono rimasto sorpreso dal nervosismo di oggi, anche perché ieri le U18 avevano giocato una buonissima partita. Stasera potevamo divertirci, ma non lo abbiamo fatto». La RenAuto tornerà in campo a Ravenna sabato 10 novembre, alle ore 21.00, per il match col Capra Team.

HAPPY BASKET-Capra Team 60-51 (16-10; 11-10; 18-13; 15-18), giocata sabato 14/4. Happy Basket: Novelli 16, Re 13, Fattori 2, Saponi 8, Palmisani 3, Prasal, Tosi 6, Sarti, Girelli 12, Borsetti, Poplawska Li., Poplawska La.. All. Rossi. La RenAuto di coach Pier Filippo Rossi chiude la stagione 2017/2018 con una vittoria davanti al proprio pubblico: sul parquet della palestra Carim le rosanero battono Ravenna imponendo il proprio gioco fin dalle prime battute e solo per qualche errore di troppo nell'ultimo periodo non accumulano un vantaggio proporzionato alla mole di gioco sviluppato. Una vittoria costruita come da caratteristica della squadra sull'ottimo lavoro difensivo e sui conseguenti, rapidi, cambiamenti di fronte. Un successo pieno e meritato contro una buona squadra, che chiude una stagione positiva, pur col rammarico di non aver agganciato per un soffio il treno playoff. «Sono sicuro che se non avessimo dovuto rinunciare ad una o ad entrambe le nostre guardie senior, Novelli e Re, per 16 partite complessive e a Prasal per tre mesi e mezzo ci saremmo guadagnati la post season - spiega coach Rossi -, perché la squadra al completo ha dimostrato di poter essere competitiva. I tanti infortuni hanno costretto le under a prendersi responsabilità per le quali non sono ancora pronte, a livello di Serie C, ma le ragazze hanno comunque retto bene la categoria e sono cresciute tanto, fatto che ha permesso loro di giocare con personalità e maturità il campionato Under 18 con gli ottimi esiti che conosciamo (accesso allo spareggio per l'interzona, ndr). Stasera, nonostante il risultato non contasse per la classifica, è stata partita vera, perché Ravenna ha cambiato squadra rispetto all'andata e nel ritorno ha fatto molto bene: la squadra ha una buona gara, sono contento. Per quanto mi riguarda è stato tutto estremamente nuovo, emozionante, divertente, faticoso e, soprattutto, ricco di tante soddisfazioni. Ci sono stati miglioramenti singoli e di squadra: le ragazze mi hanno seguito e hanno avuto un atteggiamento super per tutto l'anno».