Under 16

Calendasco-HAPPY BASKET 36-68 (9-21; 11-13; 5-24; 11-10), giocata domenica 14/4. Tabellino: Poggi 8, Martinini 6, Innocenti 2, Comini 11, Ricci, Mescolini 1, Gambetti 22, Guiducci 3, Vergine 5, Fulgenzi, Del Fabbro 10. All. Rossi I 278km di distanza e il traffico della domenica pomeriggio, che costringe ad uno slittamento di 15', non fermano la voglia di vincere della RenAuto U16: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi raggiungono la palestra di Calendasco scaglionate, ma sono comunque a fuoco fin dalla palla a due e fanno sembrare facile una partita che sulla carta non lo era affatto. Già il primo quarto è devastante, sia in attacco, che in difesa, tanto che alla prima pausa i punti di vantaggio sono ben 12, 9-21. La seconda frazione aggiunge altri due punti di vantaggio - 20-34 all'intervallo -, ma è il terzo quarto a dare la spallata decisiva con un 5-24 che rende superfluo ogni ulteriore commento. Le padrone di casa vincono di misura l'ultimo parziale con la partita già ampiamente in ghiaccio. «Nonostante i disagi ed un inizio con solo sei giocatrici a referto - spiega coach Rossi -, le ragazze hanno interpretato la gara nel migliore dei modi, vincendo in maniera nettissima contro una squadra che è molto meglio di così: merito nostro se l'abbiamo fatta sembrare facile. La squadra ha davvero giocato benissimo, sia in attacco che in difesa, tutte hanno avuto minuti e responsabilità e ciascuna ha contribuito alla vittoria. Ci sono possibilità che possiamo disputare la Coppa Emilia Romagna: speriamo sarebbe un giusto premio per questo gruppo». RenAuto e Calendasco di affronteranno nuovamente alla Carim sabato 27 aprile, alle ore 18.30, per la gara di ritorno.

HAPPY BASKET-Hellas Cervia 41-47 (11-14; 8-12; 17-15; 5-6), giocata martedì 9/4. Tabellino: Poggi, Martinini 5, Innocenti, Comini, Ricci 2, Mescolini 5, Gambetti 11, Guiducci 9, Vergine, Fulgenzi, Semprini, Del Fabbro 9. All. Rossi La RenAuto di coach Pier Filippo Rossi ospita Cervia per la gara di ritorno dei playoff 9°/12° posto del campionato U16: le rosanero hanno il difficilissimo compito di ribaltare il -15 dell'andata, ma cercano comunque un successo che renderebbe onore a quanto fatto finora in stagione. L'Hellas, come già rilevato in precedenza, può contare su una stazza nettamente maggiore, soprattutto tra le esterne, e questo complica non poco gli uno contro uno sia difensivi che offensivi dell'Happy. Primo quarto a discreto ritmo con l'Happy chiude sotto di 3, 11-14. La seconda frazione inizialmente arride a Cervia, che sfrutta la propria fisicità per trovare qualche canestro e, soprattutto, per blindarsi dietro: per 5' la RenAuto non segna, poi due canestri consecutivi da fuori di Luna Guiducci ed una ritrovata efficacia difensiva rimettono la gara in equilibrio. L'Hellas segna sulla sirena e si va così all'intervallo sul 19-26. Al ritorno in campo l'Hellas parte meglio e allunga con un 4-0 di parziale; la reazione immediata è affidata alla coppia Mescolini/Gambetti che realizza 9 punti per il 28-32. La RenAuto in questa fase sprizza energia, difende duro e corre e con un canestro da sotto di Del Fabbro trova il pareggio, 34-34. Cervia è un po' più concreta in attacco negli ultimi minuti e chiude un bellissimo terzo quarto avanti sul 36-41. Il quarto quarto è una fotocopia del secondo: le difese hanno la meglio sugli attacchi e dopo quasi 7' il parziale di frazione è di appena 1-6, per il complessivo 37-47. Le squadre continuano a giocare con grande intensità senza risparmiarsi, ma la lucidità inevitabilmente scarseggia e la stanchezza prende il sopravvento. Gli ultimi minuti servono solo a fissare il finale, 41-47. Cervia passa il turno, ma la RenAuto ancora una volta lascia il campo tra gli applausi a testa altissima. «Abbiamo finito degnamente, giocando la nostra partita contro una buonissima squadra - spiega coach Rossi -. Forse potevamo fare meglio nel primo tempo della gara di andata, ma comunque le ragazze non hanno mai fatto mancare l'impegno. Sono contentissimo della stagione, squadra divertente e allenabile, che sicuramente migliorerà. Speravo di poter giocare la Coppa Emilia Romagna, ma pare che non sarà così, peccato». Per concludere la stagione alla RenAUto U16 dovrebbe mancare, date e orari da definire, soltanto un doppio confronto con Calendasco, sconfitta nell'altra semifinale dalla Pol.Masi.

Hellas Cervia-HAPPY BASKET 58-43 (22-17; 11-4; 10-6; 15-16), giocata venerdì 5/7. Tabellino: Poggi, Martinini 4, Innocenti 2, Comini 2, Ricci 2, Mescolini 10, Gambetti 15, Guiducci, Vergine, Fulgenzi, Semprini, Del Fabbro 8. All. Rossi Esordio complicato per la RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi nei playoff 9°/12° posto: le rosanero, dopo aver sfiorato con una grande stagione la fase interregionale, si trovano infatti ad affrontare una "brutta bestia" come Cervia e devono anche rinunciare a Tiraferri, fuori per almeno due settimane per una distorsione alla caviglia. Il primo quarto è spettacolare, grazie alla brillantezza dei due attacchi: l'Happy subisce troppo dietro, ma segna con facilità e resta in scia, 22-17. La fase centrale, seconda e terza frazione, è quella che decide la gara: al contrario di quanto capitato nei primi 10' la difesa aumenta notevolmente la propria efficacia, ma in attacco la RenAuto non segna proprio mai, sbagliando l'impossibile, pur costruendo bene i tiri. Nell'ultima frazione la squadra dimostra come di consueto di non voler mollare e tenta la rimonta, ma riesce solo a limare lo scarto. Finisce 58-43. «Ci abbiamo provato - spiega coach Rossi -, ma oggi non siamo riusciti ad esprimere il nostro consueto gioco. Cervia è una squadra che ci dà fastidio perché ha giocatrici di maggior stazza sia tra le lunghe che tra le esterne, ma abbiamo sbagliato troppo da sotto e ai dalla lunetta, un po' come successo a Borgo Val di Taro. Le ragazze come sempre si sono sbattute e hanno giocato fino all'ultimo, per come si era messa potevamo perdere con uno scarto maggiore. Venerdì proveremo a vincere, senza pensare troppo a ribaltare il risultato». RenAuto ed Hellas torneranno in campo alla Carim, per la gara di ritorno, martedì 9 aprile alle ore 16.30.

Boiardo-HAPPY BASKET 38-49 (6-9; 16-19; 6-13; 10-8), giocata venerdì 15/3. Tabellino: Poggi, Martinini 8, Innocenti 18, Comini 2, Tiraferri 4, Ricci, Mescolini 1, Gambetti 8, Guiducci 1, Vergine, Del Fabbro 7. All. Rossi Serviva un successo di almeno 5 punti alla RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi per sperare nel passaggio del turno e puntuale arriva la vittoria: le rosanero a Scandiano dominano fin dalla palla a due, battono nettamente il Boiardo e aspettano ora buone notizie dalla Valtarese - che deve vincere almeno una delle due gare rimaste -. L'Happy parte subito bene, mette la testa avanti e dietro non concede nulla; per rimettersi in partita le padrone di casa passano a zona già a metà primo quarto ma, diversamente da quanto successo nella gara di andata, la RenAuto punisce la scelta, infilando tre pesantissime triple nei primi 15'. All'intervallo tra le due squadre ci sono 6 punti, 22-28. Il terzo quarto è quello più spigoloso: Scandiano "pareggia" il doppio confronto, 24-28, ed il punteggio non si muove per parecchi minuti. E' il momento chiave, perché, quando si sblocca, la RenAuto trova un break di 7 punti che spacca la partita. Nell'ultima frazione l'Happy deve addirittura rinunciare a Mescolini, botta allo stomaco, e Tiraferri, taglio al labbro, ma la squadra è talmente in fiducia che non paga minimamente le assenze e a 3' dalla sirena è avanti di 18. Nel finale Scandiano lima un po' le distanze, ma non può fermare il trionfo Happy. Statisticamente rilevante la prova di Sofia Innocenti, autrice di 18 punti, top scorer dell'incontro, con tre triple a segno. «Questo è un gruppo speciale - commenta coach Rossi -, ho finito gli aggettivi. Vincere in un ambiente così difficile, rasentando il +20 ha dell'incredibile; abbiamo difeso molto meglio rispetto all'andata, limitando le loro lunghe, e abbiamo attaccato subito bene la zona con 15' fantastici. Abbiamo vinto quattro gare su cinque nel girone di ritorno, un risultato eccezionale: la qualificazione non dipende più solo da noi, ma queste ragazze certamente la meritano per quello che hanno fatto».

HAPPY BASKET-Magika Pallacanestro 53-50 (14-14; 16-16; 9-12; 14-8), giocata mercoledì 13/3. Tabellino: Poggi 9, Martinini 3, Innocenti 1, Comini 2, Tiraferri 20, Mescolini 4, Gambetti 6, Guiducci, Vergine 2, Fulgenzi, Semprini, Del Fabbro 6. All. Rossi. La RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi compie un'impresa e tiene vive le speranze di qualificazione alla seconda fase. Cominciamo dalla fine: a 3'30" dalla sirena la Magika è avanti sul 40-46 e l'inerzia sembra tutta per le ospiti, ma le rosanero, col consueto immenso carattere, trovano un incredibile parziale 13-4 e battono la capolista. Tornando al principio, la partita si sviluppa in perfetto equilibrio per 20’: i primi due quarti terminano entrambi in parità e all’intervallo il tabellone segna 30-30. Al rientro in campo è la Magika a fare quel poco di più per chiudere in vantaggio all’ultima pausa, 39-42. Il quarto periodo, come accennato, è una cavalcata vincente, costruita sull'intensità di una RenAuto mai doma. Basti citare un dato statistico: l'Happy segna 14 punti in totale, 1 solo nei primi 6'30", il resto quando conta. E’ una gran vittoria, l’ennesima a dire il vero, un risultato che tiene meritatamente vive le speranze di passaggio del turno. «Le ragazze sono state eccezionali - esordisce coach Rossi -: considerando che a Castel San Pietro avevamo vinto il secondo tempo, sono 60’ che battiamo la capolista, una squadra davvero molto forte che gioca un basket organizzato con i blocchi e la zona. Proprio questa settimana ho introdotti alcuni attacchi contro questo tipo di difesa e le ragazze sono state molto brave a mettere in pratica sul campo quello su cui abbiamo lavorato. Personalmente mi interessa allenare le mie giocatrici nel fondamentale della difesa a uomo, usando poco anche i cambi sui blocchi, perché voglio che imparino ad adeguarsi da sole; è a questa età che si fanno i miglioramenti più grandi, per introdurre i concetti che mettiamo in pratica con l’U18 e la Serie C c’è tempo. La squadra si esprime meglio a tutto campo e io voglio che imparino a difendere a uomo. Detto questo è ancor più sorprendente che le abbiamo battuto le prime due in classifica, pur essendo quasi tutte di un anno più piccole; è la miglior dimostrazione degli evidenti miglioramenti individuali. Adesso dobbiamo vincere di più di quattro punti a Scandiano, ma anche sperare nella vittoria della Valtarese con Cavezzo, perché un arrivo a pari a tre squadre ci eliminerebbe. Resta il fatto che ci siamo guadagnati da soli una possibilità di qualificazione, un grande risultato». La RenAuto U16 tornerà dunque in campo a Scandiano (RE) venerdì 15 marzo, alle ore 18.45, per il match con il Boiardo.

Valtarese-HAPPY BASKET 62-32 (19-10; 19-10; 10-4; 14-8), giocata mercoledì 6/3. Tabellino: Poggi 5, Martinini, Innocenti 2, Comini 2, Tiraferri 9, Ricci, Mescolini 2, Gambetti 6, Guiducci 3, Vergine 1, Semprini 2, Del Fabbro. All. Rossi La RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi incappa in una serataccia e torna da Borgo Val di Taro con una sconfitta molto pesante nella forma, più che nella sostanza. Premesso che la padrone di casa vincono con pieno merito, va detto che le rosanero non giocano una gara disastrosa, ma in attacco, pur costruendo buoni tiri, totalizzano un 13/75 dal campo che certifica la giornata no. La difesa nel secondo fa il proprio lavoro e contiene bene l'attacco della Valtarese: in particolare nella prima metà del terzo periodo la RenAuto non concede canestri, ma a propria volta non segna mai e si preclude così la possibilità di ridurre il margine, in quel momento di 16 punti. «In una serata del genere al tiro è impossibile vincere - spiega coach Rossi -. Loro sono una bella squadra, attrezzata e fisica: potevamo perdere con uno scarto ben più contenuto, ma non abbiamo approfittato del loro momento no nel terzo quarto. Nel secondo tempo abbiamo difeso discretamente e ho potuto dare spazio e minuti a tutte e 12. Per quanto riguarda la qualificazione alla prossima fase - passano le prime quattro -, non è ancora tutto scritto: dobbiamo sperare che Boiardo perda la prossima e poi batterle di 5, o più, a casa loro nell'ultima giornata. Se poi dovessimo riuscire nell'impresa di battere mercoledì la capolista, tanto meglio, ma dovremo fare un partitone. E' una situazione complicata, ma la matematica ci lascia ancora una possibilità». La RenAuto U16 tornerà in campo alle scuole Bertola mercoledì 13 marzo, alle ore 18.50, per il match con la Magika Pallacanestro.

HAPPY BASKET-Cavezzo 59-53 (14-10; 22-14; 9-15; 14-14), giocata domenica 24/2. Tabellino: Poggi 9, Martinini 3, Comini 5, Tiraferri 22, Ricci, Mescolini 7, Gambetti 10, Guiducci, Vergine, Fulgenzi, Semprini, Del Fabbro 3. All. Rossi Non finisce di stupire la RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero giocano una gara praticamente perfetta e battono la fortissima Cavezzo, nonostante la differenza di età e, soprattutto, quella di taglia fisica che costringe ogni giocatrice ad un evidente mismatch contro l'omologa avversaria. L'Happy parte subito bene e poco alla volta stacca Cavezzo, lavorando bene in difesa e a rimbalzo e segnando 36 punti nel solo primo tempo. Le riminesi toccano anche il +18, ma le ospiti non demordono e, rosicchiando punto su punto, si riportano in partita: tra la seconda metà del terzo quarto e la prima dell'ultima frazione, infatti, Cavezzo prende in mano la gara e arriva ad una sola lunghezza di distanza, 45-44. La partita sembra aver cambiato definitivamente padrona, invece l'Happy ritrova una difesa insuperabile e le energie giuste in attacco, a partire da una micidiale tripla di Martinini, per piazzare un 15-7 di parziale che le consegna lo strameritato referto rosa. «Oggi abbiamo giocato un primo tempo incredibile - commenta coach Rossi - contro quella che secondo me, al netto di qualche momentaneo problema, è la squadra più forte del girone, sia tecnicamente che fisicamente. Quando loro sono tornate sotto con giocate di qualità, le ragazze sono state bravissime a restare in partita con la testa: questo gruppo ha sempre avuto carattere ed è divertente da vederlo giocare, perché dà sempre il massimo. Sono molto contento, siamo cresciuti dal punto di vista tecnico, sia a livello individuale, che nella costruzione di giochi collettivi per niente semplici a questa età». La RenAuto U16 tornerà in campo a Borgo Val di Taro (PR) mercoledì 6 marzo, alle ore 19.00, per il match con la Valtarese.

HAPPY BASKET-Pol.Masi 56-53 (10-16; 15-7; 16-17; 15-13), giocata mercoledì 20/2 Tabellino: Poggi 4, Martinini, Innocenti 5, Comini 2, Tiraferri 27, Ricci, Mescolini 2, Gambetti 3, Guiducci 2, Vergine 2, Fulgenzi 2, Del Fabbro 7. All. Rossi Vittoria al cardiopalmo per la RenAuto U16, che batte la resistenza della Pol.Masi solo all'ultimo e incamera due punti meritatissimi: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi giocano la consueta gara di carattere e rimettono in piedi una partita cominciata male, grazie ad gran secondo quarto, chiuso con un parziale di 15-7. All'intervallo sono due i punti di vantaggio, 25-23. La ripresa vede l'Happy tentare un paio di allunghi fino al +8, ma le ospiti sono brave a trovare le soluzioni per rientrare ed il match rimane in equilibrio fino alle ultime battute. Ad 1' dalla sirena, però, con la RenAuto avanti di due lunghezze, Gambetti dall'angolo trova la provvidenziale tripla del +5, che chiude una gara tostissima. Statisticamente impossibile non citare la prestazione di Agnese Tiraferri, autrice di 27 punti e di tanto altro, tra rimbalzi ed assist. «E' stata una gara molto difficile - spiega coach Rossi -, perché le nostre avversarie, grazie ad alcuni innesti, sono più forti rispetto all'andata, tanto da aver battuto Cavezzo la settimana scorsa; noi, poi, non ci allenavamo da giorni a causa dell'influenza. Per tutto questo non posso che dire "brave" alle ragazze, capaci, ancora una volta, di andare oltre le difficoltà». La RenAuto U16 tornerà in campo alla Carim domenica 24 febbraio, alle ore 17.00, per il match con il Basket Cavezzo.

HAPPY BASKET-Boiardo Scandiano 50-54 (18-13; 15-12; 8-18; 9-11), giocata sabato 9/2. Tabellino: Poggi 4, Martinini 5, Comini, Tiraferri 15, Ricci, Mescolini 8, Gambetti 6, Guiducci 1, Vergine, Battistel, Semprini, Del Fabbro 11. All. Rossi Alla Carim si festeggia l'"Oh, Happy Day", giornata tutta rosanero con RenAuto U16 e Serie C in campo una dopo l'altra: le U16 sono le prime a scendere in campo per affrontare il Boiardo Scandiano, squadra tosta e fisicamente superiore, in un match spareggio tra compagini a pari punti. Le rosanero partono benissimo in difesa, ma in attacco faticano contro la supremazia fisica delle ospiti e così, fino a metà quarto, il match rimane in equilibrio e a punteggio bassissimo. Poco alla volta, però, la RenAuto, partendo da un'eccellente pressione difensiva, trova i canestri che le permettono di infilare un parziale di 8-0 e di passare da 4-5 a 12-5 a 2' dal primo intervallino. Il quarto si chiude sul 18-13. Nella seconda frazione il copione rimane praticamente invariato: la grande pressione dell'Happy contro i centimetri di Scandiano, che spesso fatica a superare la metà campo, ma che poi si tiene in partita con secondi e terzi tiri da rimbalzo d'attacco. Il Boiardo però sbaglia troppo e così la RenAuto trova il massimo vantaggio, +12 sul 28-16, grazie a 5 punti consecutivi di Del Fabbro a 3' dalla pausa lunga. All'intervallo l'Happy è avanti 33-24. La partita cambia radicalmente nella terza frazione: Scandiano trova in pochi minuti tre triple, che ribaltano il risultato, e costringono, dall'altra parte, la RenAuto ad attaccare la schierata. Le rosanero faticano contra la zona 2-3 delle avversarie e non trovano la via del canestro, 36-38 con 4' da giocare nel terzo quarto. A 2' dall'ultima frazione, però, la pressione difensiva rimette in moto la "rumba" rosanero: ne esce un parziale di 5-0 che riporta avanti l'Happy, 41-38. Nell'ultimo minuto la zona ospite crea ancora difficoltà e Scandiano torna avanti, 43-41, all'ultima pausa. Nel quarto quarto c'è aria di battaglia, lo scontro si fa molto fisico e questo non può che agevolare le ospiti, che restano avanti, pur faticando, grazie al prolungato uso della zona che lascia pochissimo spazio all'attacco rosanero. A 5' dalla sirena il tabellone dice 45-50. Le ragazze della RenAuto lottano con tutte le forze, ma le energie cominciano a venire meno e Scandiano può così allungare con qualche libero, 48-54. Finisce 50-54, ma l'Happy esce comunque a testa altissima. «Sono veramente soddisfatto di questo gruppo - spiega coach Rossi - perché le ragazze sono al primo anno di U16, giocano contro squadre più grandi di età, ma non mollano mai. Nelle ultime partite le nostre avversarie sono dovute ricorrere alla zona, perché diversamente avrebbero perso: questa è una grande soddisfazione e testimonia quello di buona che la squadra sta facendo in campo. Le ragazze stanno dando il massimo in palestra e in cinque mesi hanno fatto grandi progressi e, soprattutto, non si arrendono finché non suona la sirena». La RenAuto U16 tornerà in campo alle scuole Bertola mercoledì 20 febbraio, alle ore 18.50, per il match con la Pol.Masi.

Magika-HAPPY BASKET 55-48 (15-14; 19-3; 9-21; 12-10), giocata domenica 3/2. Tabellino: Poggi 8, Martinini 3, Innocenti 2, Comini, Tiraferri 16, Ricci, Mescolini 1, Gambetti 12, Guiducci, Vergine, Semprini, Del Fabbro 6. All. Rossi La RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi torna da Castel San Pietro con il referto giallo, ma ancora una volta le rosanero giocano una grande partita eccezion fatta per un deficitario secondo quarto, svolta della gara. La Magika è squadra forte, strutturata fisicamente e profonda, ma nonostante questo l'Happy se la gioca alla pari nel primo quarto. La seconda frazione, come detto, è quella decisiva, perché le padrone di casa piazzano un micidiale parziale di 19-3, che porta le squadre al riposo sul 34-17. Sembrerebbe l'anticamera dell'imbarcata, ma non per questo gruppo che, ancora una volta, trova le energie per riaprire la sfida grazie ad un super terzo quarto: all'ultimo mini-intervallo il divario è di appena 5 lunghezze, 43-38, impensabile per come si era chiuso il primo tempo. La RenAuto continua a macinare gioco e arriva addirittura a -2, 49-47, con la palla in mano: l'attacco purtroppo non si concretizza e sul ribaltamento di fronte la Magika trova il canestro del 51-47, che restituisce alle padrone di casa l'inerzia per chiudere il match. «Peccato non essere riusciti a portare la gara punto a punto fino alla fine - spiega coach Rossi -: la squadra se lo meritava per come ha rimontato nella ripresa. La Magika è una squadra molto forte che addirittura ha proposto, cosa mai vista in Under 16, una ventina di minuti di zona 2-3, eppure le ragazze non si sono scomposte ed è bastato spiegare loro come attaccare perché si adeguassero. Abbiamo giocato male il secondo quarto, ma per il resto sono state bravissime». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 9 febbraio, alle ore 18.00, per il match con Scandiano.