Livorno vs REN-AUTO 78-73 (20-23; 23-13; 16-10; 19-27), giocata domenica 27/4.
Tabellino: Intorcia, Donati, Renzi 3, Oddi 12, Cardelli 32, Mosconi, Nuvoli, Gasparroni, Dedda 3, Pregnolato 10, De Angelis, Bombardieri 13. All. Maghelli
Il sogno della Ren-Auto U17 di proseguire il proprio cammino si infrange ad Umbertide contro Livorno: la sconfitta non inficia tuttavia una stagione straordinaria, che ha visto le rosanero schierare con ottimi risultati tante giocatrici sotto età e giocare comunque un girone regionale di alto livello.
Sul neutro di Umbertide la Ren-Auto parte benissimo, gioca un ottimo primo quarto offensivo ma concede qualcosa di troppo in difesa. I problemi cominciano da metà secondo quarto e si protraggono fino ad inizio quarta frazione: l’attacco è meno fluido, ma è soprattutto in difesa che le ragazze dell’ Happy faticano a contenere Livorno, che segna tantissimo soprattutto da tre punti.
Ad inizio quarto quarto i punti da recuperare sono 13, 59-43, ma la Ren-Auto non molla, ritrova la propria miglior pallacanestro offensiva e ricuce il margine fino ad arrivare a contatto. Lo sforzo profuso tuttavia, lascia poche energie per il finale, non consentendo di completare una difficile rimonta. Finisce 78-73.
“Purtroppo stasera non abbiamo giocato la nostra miglior pallacanestro – spiega coach Andrea Maghelli -: nel primo quarto abbiamo segnato con buona continuità ma abbiamo anche subito tanto; a partire dal secondo quarto ci siamo incastrate in attacco mentre loro hanno continuato a fare canestro segnando ben otto triple con giocatrici diverse, complice anche una difesa un po’ distratta. Il rimpianto vero è che se avessimo giocato con la stessa energia con cui abbiamo trovato la rimonta nel quarto quarto e avessimo sbagliato qualche libero in meno probabilmente sarebbe stata una partita diversa. Le ragazze sono state comunque bravissime per tutta la stagione: la maggior parte di questo gruppo ha giocato due campionati,alcune addirittura tre, e non hanno mai lesinato voglia e impegno. Davvero un grande atteggiamento da parte di tutte: peccato perché avrebbero meritato di provare l’emozione dell’interzona, vorrà dire che ci proveremo l’anno prossimo!”.

