Happy Basket

HAPPY BASKET-Nuova Virtus Cesena 63-36 (13-13; 19-11; 19-8; 12-4), giocata giovedì 21/11. Tabellino: Innocenti 2, Mescolini 14, Gambetti S. 12, Guiducci 7, Vergine 9, Gambetti A. 2, Fulgenzi, Piselli 2, Pigneri 3, Pratelli 10, Delvecchio 2. All. Rossi Vince ancora la Ren-Auto U16 di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero non hanno problemi ad aggiudicarsi la sfida con Cesena, quarto successo in fila, e si tolgono oltretutto la soddisfazione di dare tanti minuti a ben quattro giocatrici dell'U14 - Alice Gambetti, Pigneri, Pratelli e Delvecchio. Il match, per la verità, non comincia nel migliore dei modi, perché Cesena gioca bene i primi possessi e si porta avanti di 7 sul 2-9. A quel punto l'Happy entra in partita, rimonta e chiude in parità la frazione, 13-13. Dal secondo quarto il match cambia definitivamente e fino alla sirena di chiusura non c'è più equilibrio: la Ren-Auto va all'intervallo sul +8, 32-24, poi fa la voce grossa in un secondo tempo in cui concede alle ospiti appena 12 punti, contro i 31 segnati. «Sono contento, perché al di là della falsa partenza - spiega coach Rossi - abbiamo giocato una buona gara. In particolare le più piccole hanno tenuto bene il campo con avversarie più grandi, mostrando di non avere alcun timore reverenziale». La Ren-Auto U16 tornerà in campo a Cervia giovedì 28 novembre, alle ore 20.45, per il match con l'Hellas Basket.

HAPPY BASKET-Aics 79-26 (17-7; 21-5; 23-6; 18-8), giocata domenica 17/11. Tabellino: Innocenti 8, Mescolini 6, Gambetti 32, Guiducci 3, Vergine 14, Battistel, Fulgenzi 4, Hyseni, Piselli, Pratelli 10, Brocchi 2. All. Rossi Non ha problemi la Ren-Auto U16 di coach Pier Filippo Rossi ad aggiudicarsi la sfida con un Aics, tra l'altro giovanissima. Le rosanero, nonostante le tantissime assenze, dopo una partenza a rilento con 5' conditi da molti errori, dilagano nel secondo quarto e incrementano il vantaggio frazione dopo frazione. Da segnalare la prova di Sara Gambetti che mette a referto ben 32 punti. La Ren-Auto U16 tornerà in campo alla Carim giovedì 21 novembre, alle ore 16.30, per il match con la Nuova Virtus Cesena.

Santarcangelo-HAPPY BASKET 39-41 (6-6; 8-10; 21-10; 4-15), giocata domenica 17/11. Tabellino: Oddi, Cartoscella, Prosperi 2, Porcellini, Gambetti C., Gambetti A. 7, El Morchadi, Pigneri 14, Gasparroni, Belhaj, Rinaldi 3, Delvecchio 15. All. Albani La Ren-Auto U14 di coach Massimo Albani torna da Santarcangelo con una vittoria ed è un successo che vale doppio, perché, oltre a far fronte all'assenza di capitan Pratelli, impegnata con l'U16, le rosanero devono rimontare nell'ultimo periodo un disavanzo di 9 punti, tantissimi in un match dal punteggio così basso. Il primo tempo si sviluppa sul filo dell'equilibrio: tanta grinta, partita fisica, canestri pochi. All'intervallo la Ren-AUto è avanti di due, 14-16. Nel solo terzo quarto, tuttavia, le padrone di casa segnano più che nell'intero primo tempo e ribaltano il match: 35-26 e partita che, date le difficoltà offensive dell'Happy, sembra bella e finita. E invece no, perché la squadra si ricompatta nell'intervallino e al contempo diventa ermetica in difesa ed efficace in attacco. La rimonta prende così forma, nel tripudio dei tifosi che riminesi che si godono in anticipo il dessert del pranzo domenicale. «E' stata una partita molto tosta - commenta coach Albani -: dopo il terzo quarto era come se fossimo sotto di 20. Nell'intervallo tra gli ultimi due periodi ho visto le ragazze molto abbattute: ci siamo detti che né perdere, né vincere sarebbero state la fine del mondo e che dovevamo giocare un possesso alla volta, buttandoci su tutti i palloni. Da quel momento le ragazze hanno difeso in maniera incredibile e in attacco sia le spaziature, che la circolazione di palla, sono sensibilmente migliorate. In attacco, poi, nel momento clou si sono cercate e coinvolte molto, senza affidarsi costantemente alle solite. Secondo me siamo sulla strada giusta». La Ren-Auto U14 tornerà in campo alla Carim domenica 24 novembre, alle ore 19.00, per il match con il Junior Ravenna. (foto: Nicola Gambetti)

Olimpia Basket-HAPPY BASKET 47-79 (14-17; 12-11; 8-25; 13-26), giocata sabato 16/11. Olimpia: Cioppi, Canossini 4, Barulli 3, Gjnaj 2, Caiozzo, Benedetti 7, Magi 5, Paccapelo 7, Pentucci 8, Cecchini 2, Cancellieri 3, Canestrari 6. All. Alexander HAPPY BASKET: Novelli 8, Nanni 1, La Forgia 8, Vespignani 10, Duca E. 11, Pignieri 8, Duca N. 11, Palmisano 6, Renzi 9, Farinello, Borsetti 4, Lazzarini 3. All. Rossi Arbitri: Giardini e Santini. Sul campo della Palestra Celletta di Pesaro la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi affronta le padrone di casa dell'Olimpia Basket per la sesta giornata del campionato di Serie B. L'Happy parte con Vespignani, Palmisano, Pigneri, Farinello e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna Noemi Duca, lesta a catturare il rimbalzo d'attacco dopo un tiro di Pigneri; la difesa commette anche fallo e la lunga rosanero mette anche il libero, 0-3. Un brutto rientro difensivo costa il primo vantaggio dell'Olimpia, 5-4 dopo 2'. Approfittando di qualche attacco impreciso, Pesaro prova l'allungo e si porta sul 12-6 a metà quarto. Dopo un fallo in attacco piuttosto fiscale, a Noemi Duca viene comminato un tecnico per proteste, questo invece ineccepibile, ma l'Olimpia non capitalizza, anzi perde palla e in contropiede La Forgia accorcia, 12-8. La pressione difensiva delle pesaresi crea parecchi grattacapi all'attacco Ren-Auto, ma la retroguardia tiene e i possessi tra le squadre rimangono due. L'ingresso di Renzi risveglia offensivamente le rosanero: quattro punti della lunga e due liberi a testa di Novelli ed Eleonora Duca valgono il parziale di 8-0 che riporta avanti l'Happy, che chiude il quarto avanti sul 14-17. La rimonta, 2-11 negli ultimi 3', ha effetto anche sull'impianto luci della Celletta: parte dei fari si spegne all'improvviso e gli arbitri devono ritardare la ripresa dell'incontro in attesa che tutto venga ripristinato. La seconda frazione ricomincia come era finita la prima: partita spigolosa con Pesaro che continua a zona e l'Happy che mantiene un possesso di vantaggio. Un uno-due di Borsetti e Vespignani, che ruba palla dopo la rimessa, vale il massimo vantaggio, 20-25. Ritmo frenetico, tanti contatti e la conseguente poca lucidità costano una marea di errori da una parte e dall'altra: l'Olimpia ha quel pizzico di concretezza in più per tornare avanti, 26-25 a 2' dall'intervallo. La Ren-Auto reagisce e, capitalizzando un paio di viaggi in lunetta, e chiude il primo tempo sul 26-28. Il rientro dalla pausa è ottimo: tripla di Vespignani, poi bella transizione, che Renzi conclude con l'appoggio del 26-33. L'Olimpia prova a riavvicinarsi, ma un canestro fortunato di Pignieri, che trova l'aiuto del tabellone, ed un contropiede condotto dalla stessa n.10 e concluso da Vespignani tengono le rosanero avanti di 7 a metà quarto, 30-37. Una tripla di La Forgia dall'angolo dà all'Happy il nuovo massimo vantaggio, 33-42. E' un momento d'oro per la Ren-Auto che dietro non concede più nulla, recupera palloni ed attacca con giudizio la zona ospite: una tripla di una scatenata Eleonora Duca e un contropiede di Palmisano valgono il +14, 33-47, a 2' dall'ultima pausa. Il terzo quarto si chiude con l'Happy saldamente in vantaggio, 34-53. In campo ormai c'è una squadra sola, da segnalare il palindromo 36-63 con 7' da giocare e poco altro, perché la Ren-Auto ha due marce in più sia in attacco che in difesa e il margine si allarga col passare dei minuti. Finale alla Celletta: Ren-Auto batte Olimpia 47-79. «Sono molto contento - esordisce coach Rossi -, abbiamo giocato un secondo tempo straordinario, siamo sulla strada giusta. Non era una partita semplice, perché loro avevano sempre fatto bene in casa, ma stasera ho avuto le risposte giuste da alcune ragazze che non stavano attraversando un momento positivo. Stiamo lavorando sulla difesa dobbiamo ripetere, ripetere e ancora ripetere per andare sempre meglio. Pesaro ha provato a cambiare le difese e all'inizio ci ha messo in difficoltà, ma questa squadra se libera la testa può dare fastidio a chiunque. Abbiamo 12 giocatrici e possiamo tenere alta l'intensità per tutti i 40': stasera ne abbiamo avuto la riprova e le nostre avversarie non sono riuscite a reggere il nostro ritmo fino in fondo». La Ren-Auto tornerà in campo a Bologna sabato 23 novembre, alle ore 21.00, per il match con il Progresso Basket.

Santarcangelo-HAPPY BASKET 54-59 (13-26; 15-8; 13-14; 13-11), giocata lunedì 11/11. Tabellino: Innocenti 6, Tiraferri 12, Mescolini 9, Gambetti 14, Guiducci 3, Vergine 10, Fulgenzi, Del Fabbro, Piselli 2, Pratelli 3. All. Rossi Mantenendo fede alla propria fama, la Ren-Auto U16 di coach Pier Filippo Rossi sbanca il PalaSGR dopo una vera e propria battaglia sportiva contro le padrone di casa di Santarcangelo. A fare la differenza, alla fine, è il grande primo quarto delle rosanero, che segnano ben 26 punti e doppiano le avversarie; Santarcangelo reagisce nella seconda frazione e si riavvicina, fino al 28-34 con cui si va al riposo lungo. Il secondo tempo inizia nel peggiore dei modi per l'Happy Basket: con Del Fabbro a referto, ma senza poter mettere piede in campo per problemi ad una caviglia, si fa male anche Tiraferri, fin lì miglior marcatrice dell'incontro con 12 punti. Nonostante questo il gruppo si compatta e, trascinato dalla verve offensiva di Gambetti e Vergine, tiene a distanza Santarcangelo e porta a casa il meritato successo. «Gran bella vittoria - commenta coach Rossi - in un derby, fuori casa su un campo difficile, e in condizioni fisiche non ottimali. Questo però è un gruppo che lotta sempre e che riesce ad andare oltre le difficoltà: sono molto contento». La Ren-Auto U16 tornerà in campo alla Carim domenica 17 novembre, alle ore 17.00, per il match con l'Aics Forlì.

HAPPY BASKET-Aics Forlì 77-30 (24-7; 14-6; 31-4; 8-13), giocata domenica 10/11. Tabellino: Cartoscella 11, Oddi, El Morchadi 2, Porcellini, Gambetti C. 4, Gambetti A., Pignieri 17, Gasparroni, Belhaj 2, Rinaldi, Pratelli 26, Delvecchio 15. All. Albani Con un gran primo tempo, sia offensivo che difensivo, la Ren-Auto U14 di coach Massimo Albani non fatica ad aver ragione dell'Aics Forlì: le rosanero partono subito fortissimo e dopo un ottimo primo quarto si trovano già avanti di 17 punti. La forbice si allarga ulteriormente nella seconda frazione e soprattutto nella terza, chiusa con un eloquente parziale di 31-4. Negli ultimi 10' la squadra si rilassa quel tanto che basta da concedere alle ospiti, squadra comunque ben impostata, il "goal" della bandiera. «Le ragazze si sono meritate questa vittoria - spiega coach Albani -, perché hanno lavorato benissimo in settimana. Avevo chiesto intensità, di andare a prendere la palla anche nei bidoni ed è quello che hanno fatto. Nel primo tempo abbiamo trovato il break con la giusta pressione difensiva, poi però nel finale ci siamo adagiati e non possiamo permettercelo, perché per migliorare dobbiamo impegnarci per tutti i 40'. Molti dei nostri attacchi sono venuti da buone difese, applicando correttamente le nostre regole in contropiede; contro la schierata, invece, facciamo ancora fatica perché tendiamo ad affidarci sempre alle stesse. Dobbiamo imparare a coinvolgerci di più, a prenderci tutte delle responsabilità, senza affidarci troppo ai singoli, per passare definitivamente dalla mentalità del minibasket al basket agonistico: le direttrici d'orchestra sono funzionali solo se tutti gli strumenti suonano insieme». La Ren-Auto U14 tornerà in campo al PalaSGR domenica 17 novembre, alle ore 11.15, per il match con il Basket Santarcangelo.

HAPPY BASKET-Basket 2000 Senigallia 68-47 (14-11; 23-13; 15-6; 16-17), giocata sabato 9/11. Happy Basket: Novelli 6, Nanni, La Forgia 2, Vespignani 4, Duca E. 2, Pignieri 8, Duca N. 11, Palmisano 15, Renzi 6, Farinello 8, Borsetti 6, Lazzarini. All. Rossi Basket 2000: Mengucci 2, Cottalani, El Haiti 9, Sordi 14, Baracaglia, Vecchietti, Formica 5, Lazzari, Castagnolo, Angeletti 15, Sordoni 2, Burini. All. Tonucci Arbitri: Dragicevic e Puliti Per la quinta giornata del campionato di serie B la Ren-Auto ospita il basket 2000 Senigallia nell'inedita cornice dello storico Flaminio, a causa dell'indisponibilità della palestra Carim. Coach Pier Filippo Rossi sceglie un quintetto di partenza composto da Vespignani, Pignieri, Palmisano, Farinello e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna Noemi Duca ma l'arbitro annulla per un infrazione di 24", infinitesimale, ma giusta. Va allora in vantaggio di Senigallia con due tiri liberi, ma Vespignani pareggia in contropiede dopo un bel recupero. Tripla di Palmisano, che segna anche da due per il 7-2. Un canestro con fallo subito di Farinello forza il primo time-out ospite sul 9-2. Senigallia prova a rimanere a contatto e con un parziale di 4-0 si riavvicina sul 9-6 a metà quarto. Anche quando costruisce buoni attacchi, la Ren-Auto è piuttosto imprecisa al tiro e non riesce a scappare. Un canestro di Novelli ancora da recupero interrompe la siccità, poi un bel contropiede orchestrato dalla stessa numero 4 da Eleonora Duca vale il 13-6 a 2'28" dalla prima pausa. Un paio di errori difensivi delle rosanero permettono alle ospiti di chiudere il quarto con un solo possesso di svantaggio, 14-11. Il primo canestro della seconda frazione lo segna Palmisano, grazie a una transizione avviata da un recupero di Farinello. L'Happy lavora molto bene in difesa e concede pochissimo, ma in attacco non sempre gestisce con la giusta lucidità e il punteggio rimane invariato per parecchi minuti, 16-11. Ci pensa Noemi Duca, ben servita in profondità dalle compagne, a dare all'Happy il massimo vantaggio con due bei canestri, 20-11. A Senigallia servono oltre 6' per segnare il primo canestro dal campo. Un gran gioco a due, ancora tra Novelli e Noemi Duca, vale il canestro più libero aggiuntivi della lunga rosanero, 26-15 con meno di 4' da giocare. Una tripla di Pignieri e il successivo canestro di Novelli dopo palla rubata direttamente dalla rimessa segnano il rapidissimo parziale di 5-0 del 31-17 ed è ancora Pignieri, nel finale di frazione, a convertire a canestro un rimbalzo d'attacco per il 37-28 con cui si chiude il primo tempo. Una “tabellata" di Palmisano regala alla Ren-Auto il primo canestro della ripresa. Si sblocca Farinello con la tripla del 42-28. Le ospiti non riescono a trovare la via del canestro, nessun punto segnato in oltre metà quarto, a causa dell'asfissiante difesa della Ren-Auto che dall'altra parte, pur con qualche disattenzione qua e là, trova la via del canestro con buona continuità: 46-28 a 4'48" da giocare nel quarto. Con un 15-6 di parziale le rosanero mettono il turbo e chiudono la frazione sul 52-30. Ad inizio quarto quarto la musica non cambia perché l'Happy non abbassa l'intensità difensiva, rendendo difficile alle ospiti persino le rimesse. Borsetti, appena entrata, chiude con un pregevole gancio da tre metri la transizione del 58-32 e la partita, nonostante manchino ancora 6', può dirsi virtualmente conclusa. Finale al Flaminio: Ren-Auto batte Basket 2000, 68-47. «Avevo chiesto alla squadra di fare di tutto per vincere - commenta coach Rossi - sia per la classifica che per il morale. In settimana abbiamo lavorato molto sulla difesa e qualcosa si è visto già stasera, anche se dobbiamo migliorare ancora. Era uno scontro diretto con un'avversaria nella lotta salvezza, quindi è una vittoria particolarmente preziosa. Ci prepariamo per la trasferta di Pesaro, altro durissimo scontro diretto, per provare a prenderci due punti che abbiamo lasciato per strada per qualche disattenzione ed errore di gioventù e perché dobbiamo ancora capire bene in che serie stiamo giocando. Il tempo per migliorare non ci manca ed il gruppo da questo punto di vista è molto disponibile. Le ragazze oggi hanno quello che avevo chiesto, adesso si tratta di trasferire certi progressi anche nelle partite contro le avversarie più forti». La Ren-Auto tornerà in campo a Pesaro sabato 16 novembre, alle ore 18.30, per il match con l'Olimpia Basket. (foto: Simone Marcaccini)

Hellas Cervia-HAPPY BASKET 47-103 (10-25; 15-31; 14-27; 8-20), giocata lunedì 4/11. Tabellino: Vespignani 9, Duca E. 19, Pignieri 10, Duca N. 6, Palmisano 11, Poplawska Li. 9, Poplawska La. 6, Bozzelli 3, Poggi 10, Mecozzi 12, Comini 4, Mescolini 4. All. Rossi Vince nettamente e gioca bene la Ren-Auto U18 di coach Pier Filippo Rossi: contro un Hellas che schiera una squadra molto giovane le rosanero rispondono mandando in campo a lungo le 2003 e la 2004 Mescolini, senza mai perdere di qualità ed intensità nell'arco dei 40'. La conseguenza è una gara senza storia, ma che dà comunque buone indicazioni. «Sono molto contento di come hanno giocato le ragazze - spiega coach Rossi -, perché tutte si sono mosse bene e hanno mostrato l'atteggiamento giusto. In particolare le più giovani hanno fatto una buonissima partita, ma va detto che Cervia ha mandato in campo praticamente l'U16. Non è comunque facile segnare così tanti punti, una buona preparazione per la partita con Forlì, l'avversaria più tosta del girone». La Ren-Auto U18 tornerà dunque in campo alla Carim mercoledì 13 novembre, alle ore 19.40, per il match con la Libertas Forlì.

Libertas-HAPPY BASKET 94-89 dts (17-21; 23-19; 18-17; 20-21; 16-11), giocata sabato 2/11. Libertas: Guidi, Janevska 5, Quercioli, Atanasovska 15, Valli, Pieraccini 25, Valensin 27, Ronchi 6, Ragazzini 7 , Balestra 7, Bollini 2, Pirazzini. All. Montuschi HAPPY BASKET: Novelli 6, Nanni, La Forgia 3, Vespignani 10, Duca E. 9, Pignieri 13, Duca N. 22, Palmisano 19, Renzi 5, Farinello 2, Borsetti, Lazzarini. All. Rossi Arbitri: Guerrini e Rossi. Osservato il turno di riposo la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi torna in campo sullo storico parquet del Villa Romiti per il derby con la Libertas Forlì. Quintetto di partenza dell'Happy: Vespigani, Novelli, Palmisano, Renzi e Noemi Duca. Ben quattro le ex tra le rosanero, dato che le Duca sono in prestito proprio dalla Libertas e che sia Vespignani che Palmisano hanno indossato la casacca biancorossa. Il primo canestro dell'incontro lo segnano le padrone di casa, ma dopo un paio di azioni Noemi Duca pareggia, grazie ad un bel pick'n'roll con Novelli. E' sempre su quest' asse che la Ren-Auto costruisce il primo vantaggio, 4-6. Partita in grande equilibrio, con qualche errore di troppo dalla lunetta, forse figlio della temperatura non proprio confortevole. A metà quarto il tabellone dice 8-8. Ancora Noemi Duca con un bel gioco dal post porta avanti l'Happy, 8-10. Forlì impatta, ma prima Renzi, poi la nuova entrata Pignieri danno alle rosanero due possessi di vantaggio, 10-14 e poco dopo Vespignani segna il canestro del +6, 11-17. In questa fase è decisamente la Ren-Auto a fare la partita: gran gioco a due tra Eleonora Duca e Pignieri, 15-21 con meno di 1' da giocare nel quarto. Negli ultimi 30" l'Happy concede un paio di rimbalzi d'attacco e successivi viaggi in lunetta alla Libertas, che però capitalizza il giusto. Si va al riposo sul 17-21. La Ren-Auto comincia alla grande il secondo quarto e con Palmisano ed Eleonora Duca trova il massimo vantaggio sul 18-25. La Libertas non ci sta e con un parziale di 7-0 impatta, 27-27, ma un gioco da tre punti di Palmisano riporta avanti l'Happy. A metà quarto sono sempre tre i punti tra le due squadre, 29-32. Partita molto intensa ed equilibrata: Forlì trova il vantaggio sul 37-36 a 3' dalla pausa lunga. Le padrone di casa dispongono di parecchi viaggi in lunetta, cui la Ren-Auto risponde con un paio di canestri, l'ultimo di Renzi, che mantengono il punteggio in perfetta parità, 40-40 all'intervallo. Ad inizio secondo tempo la Libertas trova il massimo vantaggio con un gioco da tre punti, 45-42, ma Pignieri riduce subito le distanze. L'Happy si mette a difendere a zona e la mossa paga: ancora Pignieri per il nuovo vantaggio, 45-46. Fase di grande confusione con palloni buttati alle ortiche da una parte e dall'altra: ne esce meglio la Ren-Auto che con una tripla di Palmisano e un canestro di Noemi Duca trova il parziale di 5-0 per il 45-51. Uno splendido contropiede orchestrato da Vespignani e chiuso da Eleonora Duca vale il massimo vantaggio, +8 sul 47-55. Nonostante lo svantaggio la Libertas è più lesta sui palloni vaganti e si riporta sotto, 52-55. Le padrone di casa trovano anche il pareggio sul 56-56, ma un libero di Noemi Duca concede alla Ren-Auto il minimo vantaggio. E' ancora un rimbalzo offensivo concesso, però a dare alla Libertas il canestro del 58-57 in chiusura di quarto. Novelli con un libero pareggia ad inizio periodo, ma Forlì è più a fuoco e con due canestri consecutivi trova per la prima volta in partita due possessi di vantaggio, 62-58. I punti di margine diventano sei, prima che una tripla di Palmisano li dimezzi, 64-61. Anche quando difende meglio la Ren-Auto concede troppo a rimbalzo e Forlì in questa fase dalla lunetta non sbaglia. Nuovo massimo vantaggio Libertas sul 73-65. Un 4/4 ai liberi di Vespignani e Palmisano riavvicina le rosanero, 73-69. Un contropiede di forza di Pignieri rimette un solo punto tra le squadre, ma Forlì trova la pesantissima tripla del 76-72. Noemi Duca con quattro punti consecutivi riporta la Ren-Auto a -2 e le riminesi avrebbero anche il pallone del possibile vantaggio, ma lo sprecano e ridanno alle padrone di casa la possibilità di allungare; 0/2 dalla lunetta e veloce transizione Happy, che Novelli trasforma nel canestro del pareggio con un difficile tiro in reverse. Alla Libertas restano pochi secondi per provare il tiro vincente, che però va corto: supplementare! In avvio di overtime Forlì trova subito il pesantissimo parziale di 5-0 che consente l'allungo sull'83-78. Eleonora Duca segna un paio di canestri importanti, ma Forlì adesso sbaglia pochissimo dalla media e rimane sul +4, 87-83, a 1'30" dal termine. Sembra finita, ma la Ren-Auto non molla e con Noemi Duca e Vespignani torna a -1, 90-89. Ancora dalla lunetta Forlì trova il +3; l'Happy avrebbe la possibilità di cercare il tiro del pareggio, ma perde palla. La Libertas arrotonda ancora dalla lunetta e può così festeggiare. Finale al Villa Romini: Libertas-RenAuto 94-89. «Stasera non abbiamo difeso - spiega coach Rossi -, ci siamo arrangiati con la zona, ma non è bastato. Probabilmente non ho preparato bene le ragazze negli ultimi quindici giorni, perché non è possibile subire 94 punti. Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta, in attesa di trovare la quadra difensiva. In attacco ci abbiamo provato e non posso chiedere più di 89 punti fuori casa, d'altra parte in difesa non si può fare peggio». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 9 novembre, alle ore 19.00, per il match con Senigallia.

Faenza Futura-HAPPY BASKET 57-32 (11-6; 15-5; 19-8; 12-13), giocata sabato 2/11. Tabellino: Cartoscella, Oddi 1, Porcellini 1, Gambetti C. 2, Gambetti A. 2, Pignieri 7, Gasparroni, Belhaj 3, Rinaldi, Pratelli 11, Delvecchio 5, Zamagni. All. Albani Esordio complicato per la Ren-Auto U14 che sul difficile campo di Faenza paga l'amalgama da migliorare e il notevole gap fisico con le padrone di casa: le rosanero di coach Massimo Albani inseguono fin dalla palla a due e vanno in difficoltà nei due quarti centrali in cui è soprattutto la fluidità offensiva ad essere deficitaria. Nell'ultima frazione la Ren-Auto ha comunque una buona reazione, trova le soluzioni corali che erano mancate in precedenza e si porta a casa il parziale con pieno merito. «Insieme non ci siamo praticamente mai allenate - spiega coach Albani - e di fronte abbiamo trovato un'avversaria forte e molto più prestante fisicamente. Detto questo dobbiamo migliorare assolutamente il gioco di squadra e cercarci di più, cosa che abbiamo fatto solo negli ultimi 10'; non siamo più in U13, il livello è più alto ed è necessario imparare ad adeguarsi ad una maggiore intensità fisica e a leggere le situazioni. Per quanto riguarda gli aspetti positivi, invece, volevamo vincere almeno l'ultima frazione e ci siamo riusciti e la squadra ha comunque dimostrato di avere la giusta voglia di sbattersi. E' a partire da questo che dobbiamo costruire il lavoro per le prossime partite». La Ren-Auto U14 tornerà in campo alla Carim domenica 10 novembre, alle ore 11.00, per il match l'Aics Forlì.