Happy Basket

Mirabello-HAPPY BASKET 43-61 (14-20; 8-11; 14-22; 7-8), giocata lunedì 20/1. Tabellino: Innocenti, Tiraferri 9, Mescolini 13, Gambetti 15, Guiducci, Vergine 10, Fulgenzi, Del Fabbro 2, Pignieri, Pratelli 12. All. Rossi Ottimo successo per la Ren-Auto U16, che sbanca Mirabello con una prova solidissima: lo rosanero di coach Pier Filippo Rossi aggrediscono il match fin dalla palla a due, vincono tutti i parziali e incamerano così i primi due punti della seconda fase. Come detto l'avvio è subito perentorio con ben 20 punti segnati nei primi 10'; nel secondo quarto un ulteriore allungo permette all'Happy di portarsi all'intervallo avanti di 9 sul 22-31. Al rientro in capo arriva l'accelerata decisiva, 14-22 il parziale della terza frazione, che vale il meritatissimo successo. «Le ragazze sono state molto brave - spiega coach Rossi - perché Mirabello non è certo una squadra di basso livello. Abbiamo difeso bene e in attacco siamo cresciute col passare dei minuti, fino a toccare i venti punti di vantaggio: lì la partita è praticamente finita. Abbiamo fatto una bella figura davanti al vicepresidente federale, una soddisfazione per tutto il gruppo. Nel nostro girone ci sono due squadre molto forti, Vico e San Lazzaro, con tutte le altre ce la possiamo giocare». La Ren-Auto U16 tornerà in campo alla Carim domenica 26 gennaio, alle ore 14.30, per il match con il Puianello.

Junior Ravenna-HAPPY BASKET 59-34 (7-12; 26-10; 16-7; 10-5), giocata domenica 19/1. Tabellino: Cartoscella 1, Prosperi 2, Porcellini, Gambetti C., Gambetti A. 4, El Morchadi, Pignieri 7, Gasparroni 3, Belhaj, Rinaldi, Pratelli 11, Delvecchio 6. Albani Come da pronostico la Ren-Auto U14 di coach Massimo Albani esce sconfitta dalla trasferta in casa della capolista Ravenna, ma in casa Happy non mancano comunque le note positive. Il primo quarto infatti è di decisa marca rosanero: alla Junior vengono concessi appena sette punti ed il parziale di 7-12 la dice lunga su quale delle due squadre stia facendo la partita. Poi, poco alla volta Ravenna viene fuori e, grazie in particolar modo ad un secondo quarto dominato, va a vincere piuttosto nettamente. «Mi rendo conto che può sembrare strano, ma sono contento per la partita fatta dalle ragazze - spiega coach Albani -. Con la società abbiamo concordato di ampliare rotazioni e minutaggi per dare la possibilità a tutte di crescere e migliorare sul campo: in attacco abbiamo dei punti di riferimento precisi, che a volte portano le altre a non prendersi responsabilità. Non è certo un'accusa, succede a questa età, ma è appunto compito dello staff cercare di ampliare le opzioni per far maturare tutte in chiave futura. Contro la capolista abbiamo giocato per oltre un quarto alla pari, anche meglio, poi comunque le ragazze si sono sbattute ed è venuto fuori il gruppo. Per questo non mi sembra assurdo dire che abbiamo fatto una buona gara, vincere piace a tutti, ma il risultato non è il nostro unico obiettivo».

Grande soddisfazione in casa Happy Basket per la prima vittoria del gruppo Esordienti Femminile: un successo per certi versi inatteso, vista l'inesperienza della maggior parte delle mini-giocatrici, per la prima volta impegnate in partite "vere". «In effetti non pensavo avremmo vinto quest'anno - spiega coach "Gelo" Rusin - e non per sfiducia nei confronti delle bambine, ma appunto perché la maggior parte ha appena cominciato. E invece la squadra mi sta sorprendendo, perché si allena benissimo e migliora velocemente. Le nostre avversarie solo qualche mese fa in amichevole ci avevano battuto nettamente. Le bimbe sono state bravissime, in campo si dannano l'anima, corrono, recuperano, sono sempre intense e sorridenti. In allenamento stiamo lavorando tanto sui tre fondamentali principali e soprattutto sul palleggio, che è quello che dà possibilità di scegliere cosa fare con la palla, ho visto grandi progressi; a livello di squadra, invece, stiamo iniziando a spaziarci con più attenzione. Le tre 2008, le uniche con un po' di esperienza, ci danno una grossa mano in campo, certo, ma le piccole non hanno paura di prendersi delle responsabilità e fanno anche canestro. La più grande soddisfazione è che tutto questo entusiasmo si sta tramutando in continue nuove iscrizioni: martedì avevamo 28 bambini all'allenamento e, sia tra le femmine che tra i maschi, diversi credo abbiano buone prospettive. Prima si allenavano tutti insieme, ma adesso abbiamo scelto di dividere maschi e femmine per prepararli meglio ai rispettivi campionati e devo dire che la cosa sta funzionando bene, anche grazie a Cecilia, Marta e Gianni che mi danno un grandissimo aiuto».

HAPPY BASKET-Libertas Forlì 56-57 (12-14; 14-12; 17-17; 13-14), giocata sabato 18/1. HAPPY BASKET: Novelli 9, Re 4, La Forgia, Vespignani 10, Duca E. 6, Pignieri 7, Duca N. 15, Palmisano, Renzi, Farinello, Borsetti, Lazzarini 5. All. Rossi Libertas: Guidi 3, Tasevska 11, Atanasovska 3, Pieraccini 8, Valensin 18, Ronchi 2, Ragazzini, Balestra 8, Bollini 4, Pinza, Pirazzini. All. Montuschi Arbitri: Ragazzi e Gava. La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi torna in campo dopo quasi un mese sul campo amico della Carim per il derby con la Libertas: all'andata era servito un supplementare a Forlì per imporsi, a riprova dell'equilibrio in campo tra due squadre simili, perché entrambe fortemente improntate sui rispettivi settori giovanili. Coach Rossi sceglie un quintetto composto da Vespignani, Palmisano, Pignieri, Renzi e Noemi Duca. La posta in palio è alta: oltre alla grande rivalità, i due punti fanno particolarmente gola perché, in prospettiva di classifica, si tratta di uno scontro diretto. Il primo punto lo segna Forlì dalla lunetta, ma Eleonora Duca, appena entrata per la gemella Noemi, trova il canestro da sotto, ben servita dopo il taglio. L'equilibrio ipotizzabile al via trova piena conferma sul campo: un po' per le buone difesa, un po' per l'iniziale tensione le due squadre sbagliano tantissimo, soprattutto dalla lunetta, e nessuna prende il largo. A 2' dalla prima pausa è avanti Forlì sul 6-9. Sul finale di frazione le ospiti trovano l'allungo grazie ai tanti, troppi, rimbalzi offensivi concessi dalla Ren-Auto. A tenere le rosanero in scia arriva la provvidenziale tripla da 8 metri di Novelli sulla sirena, per il 12-14. Al rientro in campo Noemi Duca cattura un rimbalzo in attacco e pareggia ed è sempre la lunga "on fire" a firmare vantaggio e +4, 18-14, in meno di un minuto. La reazione della Libertas non si fa attendere: controparziale e nuovo vantaggio ospite, 20-21. La Ren-Auto, allora, alza l'intensità difensiva: coach Rossi mette le sua a zona e butta nella mischia Re. Entrambe le mosse pagano, perché la numero 5 dà un grande contributo sui due lati e con Vespignani costruisce il nuovo parzialino per il 26-21. Con un canestro da tre ed una "quasi tripla" Forlì pareggia nuovamente, per il 26-26 con cui si va al riposo lungo. Con un bel movimento di forza Pignieri segna il primo canestro del secondo tempo, 28-26. Noemi Duca e Vespignani, rispettivamente con un giro dal post ed una penetrazione in velocità, danno all'Happy il massimo vantaggio, 34-28. In questa fase la Ren-Auto difende con grande intensità, forza un paio di infrazioni di 24", ma non riesce a trovare un allungo più incisivo perché Forlì si tiene in partita con un paio di triple chirurgiche. Ed è sempre con un tiro pesante che Forlì trova il nuovo vantaggio, proprio quando la partita sembrava saldamente in mano all'Happy, 39-41 a 1' dall'ultima pausa. Noemi Duca ed Asia Lazzarini riportano avanti la Ren-Auto, ma la Libertas impatta ed anche il terzo quarto si chiude in pareggio, 43-43. Il primo canestro dell'ultima frazione lo segna Forlì ed è l'ennesima tripla, subito pareggiata da Asia Lazzarini, che segna da dietro l'arco il 46-46. La stanchezza delle squadre è ben rappresentata da una serie di palle perse non forzate dalle difese, che tengono il risultato in bilico. E' la Libertas, tuttavia, ad avere quel pizzico in più di lucidità per segnare un paio di canestri che mettono, con 5' da giocare, 4 punti tra le squadre, 46-50, tantissimi in una partita del genere. La Ren-Auto non riesce più a trovare la via del canestro - solo tre punti in 8' - e questo permette a Forlì di incrementare il margine, 46-53. Il finale è incredibile. A un minuto e mezzo dalla sirena la Libertas è avanti di 9, 46-55, e la partita sembra finita. Pignieri con una tripla di tabellone segna un canestro che sembra utile solo a ridurre il divario e che invece scatena la rumba: prima due ottime difese e 4/4 ai liberi della coppia Novelli/Vespignani; poi la veloce transizione che permette a Pignieri di impattare con 10" sul tabellone. Forlì affida la palla nelle mani della sua miglior giocatrice, la n.8 Valensin che si butta dentro una contro quattro; gli arbitri vedono un contatto falloso e mandano in lunetta la play ospite con meno di 1" da giocare e quindi, di fatto, con i liberi per chiudere il match senza possibilità di replica da parte della Ren-Auto; Valensin sbaglia il primo, ma segna il secondo e regala la vittoria alla Libertas. Finisce 56-57. «Non si può vincere se non si fa mai canestro - commenta coach Rossi -: nell'ultimo minuto e mezzo l'abbiamo rimessa in piedi d'orgoglio, ma non è bastato. E' la terza partita che perdiamo per dei liberi sull'ultimo possesso, ma non commento la decisione degli arbitri. E comunque non si possono sbagliare così tanti liberi e tiri aperti: ci alleniamo per costruire buoni tiri, lo facciamo, ma poi li sbagliamo... Probabilmente dobbiamo prendere atto che a questo livello dobbiamo competere solo per la salvezza». La Ren-Auto tornerà in campo a Senigallia sabato 25 gennaio, alle ore 19.10, per il match con il Basket 2000 Senigallia.

HAPPY BASKET-Futurvirtus 72-51 (20-9; 22-14; 22-8; 8-20), giocata martedì 14/1. Tabellino: La Forgia 10, Vespignani 9, Duca E. 9, Pignieri 10, Duca N. 7, Palmisano 4, Poplawska Li. 1, Poplawska La. 2, Poggi, Mecozzi 7, Tiraferri 11, Del Fabbro 2. All. Rossi La Ren-Auto U18 di coach Pier Filippo Rossi comincia col piede giusto la seconda fase del campionato: le rosanero battono nettamente la Futurvirtus grazie a 30' arrembanti e incamerano i primi due punti in un girone di cui fanno parte anche Progresso Bologna e Valtarese - le prime due passano alla fase successiva -. L'Happy sprinta subito, piazza un parziale di 20-9 nel primo quarto e si porta all'intervallo sul +19, 42-23. Al rientro in campo la Ren-Auto accelera ulteriormente, tocca anche il +35 e chiude il match con 10' di anticipo. «Vittoria importante, perché vogliamo provare a vincere il girone - spiega coach Rossi -: partita mai in discussione che mi ha dato la possibilità di far giocare tutte e 12 le ragazze a referto. Ho avuto buone risposte da ciascuna e sono contento, perché avere rotazioni profonde sarà sempre più difficile andando avanti e perché questo mi ha permesso di far rifiatare le giocatrici della B. Abbiamo messo il primo mattoncino, bene così». La Ren-Auto U18 tornerà in campo alla palestra Rodari martedì 21 gennaio, alle ore 19.15, per il match con l'Intermodal Valtarese.

HAPPY BASKET-Vico 34-81 (8-17; 11-19; 6-26; 9-19), giocata domenica 12/1. Tabellino: Innocenti 9, Tiraferri 4, Mescolini 2, Guiducci, Vergine 2, Gambetti A., Fulgenzi, Del Fabbro 11, Pignieri 3, Pratelli 3. All. Rossi Paga la lunga sosta natalizia la Ren-Auto U16 di coach Pier Filippo Rossi, che regge 15', poi cede alla distanza a Vico, un'avversaria di alto livello. Senza Sara Gambetti e con Mescolini e Tiraferri acciaccate e risparmiate per tutto il secondo tempo, nelle rosanero trovano ampio minutaggio le U14 aggregate, che giocano minuti importanti per fare esperienza. «Abbiamo pagato pesantemente la pausa per le feste - spiega coach Rossi -: siamo tornati in palestra da una settimana e in parte mi aspettavo un risultato di questo tipo. Detto questo, Vico è una squadra veramente forte, ma la differenza tra noi è loro non è quella che si è vista stasera». La Ren-Auto U16 tornerà in campo a Vigarano Mainarda (FE) lunedì 20 gennaio, alle ore 17.00, per il match con la Basket Academy Mirabello.

Con i campionati fermi per la pausa natalizia, la Ren-Auto ha visto comunque scendere in campo gli Aquilotti per il Memorial Garattoni, nel weekend dal 27 al 29. Dato che la partecipazione non era prevista - all'Happy è stata offerta una "wild-card" dell'ultim'ora -, coach Gabriele Rusin ha approfittato dell'opportunità per dare campo alle bambine e ai bambini con minore esperienza, ruotando nelle cinque gare disputate un gruppo a netta predominanza femminile, ben 15 su 20. Come era prevedibile sono arrivate delle sconfitte piuttosto nette, eccezion fatta per il match con Santarcangelo, ma del resto non era il risultato l'obiettivo prefissato. «Sapevo che non eravamo pronti da un punto di vista prettamente cestistico - spiega coach "Gelo" -, ma il torneo mi ha dato la possibilità di far giocare tanto chi, per mancanza di esperienza, ha meno spazio in campionato. In un torneo a prevalenza maschile di 2009/2010, noi abbiamo fatto giocare soprattutto bambine, con diverse 2011. Sono contento di quello che ho visto: ci manca un'idea compiuta di pallacanestro, ma l'entusiasmo e lo spirito di squadra non sono mai venuti meno. Alla fine sia i bambini che le famiglie, a cui avevo spiegato con che spirito avremmo affrontato il torneo, si sono divertiti e questa è la cosa fondamentale. Abbiamo un gruppo minibasket compatto, sempre presente e molto allenabile, una base importante su cui impostare il lavoro».

Aics Forlì-HAPPY BASKET 26-90 (6-19; 7-27; 6-24; 7-20), giocata domenica 22/12. Tabellino: Innocenti 8, Tiraferri 11, Ricci, Mescolini 18, Gambetti 7, Vergine 8, Semprini, Del Fabbro 14, Pignieri 8, Guiducci 16. All. Rossi Come era prevedibile, dati i valori in campo, la Ren-Auto U16 di coach Pier Filippo Rossi vince agevolmente lo scontro con l'Aics. Divario che aumenta quarto dopo quarto e risultato finale che non necessita di ulteriori commenti. Ora le rosanero attendono la composizione dei gironi per la seconda fase, conquistata grazie ad una straordinaria prima parte di stagione.

HAPPY BASKET-Santarcangelo 42-45 (11-19; 12-7; 7-6; 12-12), giocata sabato 21/12. Tabellino: Cartoscella 5, Prosperi, Porcellini 2, Gambetti A. 2, El Morchadi 2, Pignieri 10, Gasparroni, Rinaldi, Pratelli 19, Delvecchio 2. All. Albani Altra sfida con Santarcangelo decisa in volata per la Ren-Auto U14, ma questa volta a sorridere sono le clementine: le rosanero di coach Massimo Albani, infatti, si devono arrendere dopo un altro scontro equilibratissimo, deciso da un primo quarto in cui l'Happy non trova la misura difensiva alle avversarie. A onor del vero va detto che Santarcangelo nei primi 10' gioca molto bene e, soprattutto, segna da tre punti con una continuità e con percentuali non usuali a questi livelli. Nei successivi 30', poi, è la Ren-Auto a fare qualcosa in più, ma gli 8 punti di margine subiti nella prima frazione permettono a Santarcangelo di gestire il possesso di vantaggio che vale i due punti. «Santarcangelo al completo è una buona squadra - spiega coach Albani - e stasera ha tirato da tre con percentuali incredibili, ma nonostante questo le ragazze sono sempre state lì, dimostrando che carattere, voglia di vincere e spirito di squadra non ci mancano. Sappiamo che paghiamo fisicamente e ci manca un pizzico di cattiveria, per questo dobbiamo lavorare bene in settimana e migliorare innanzitutto in allenamento. E poi quando sale il livello tendiamo ad affidarci sempre alle stesse e invece le ragazze non devono aver paura di prendersi delle responsabilità, si scende in campo per quello». La Ren-Auto U14 tornerà in campo a Ravenna domenica 19 gennaio, alle ore 15.00, per il match con la Junior.

HAPPY BASKET-Basket Girls AN 49-51 (14-11; 12-11; 12-14; 11-15) giocata sabato 21/12. HAPPY BASKET: Novelli 11, Re 2, Nanni, La Forgia 2, Vespignani 6, Duca E. 1, Pignieri 10, Duca N. 4, Renzi 5, Farinello 5, Lazzarini 3, Girelli. All. Rossi Basket Girls: Pierdicca 12, D'Amico, Yusuf 8, Koshanin, Palmieri 1, Bolognini 11, Marinelli 16, Mandolesi 2, Lattanzi 1, Kudule, Borghetti. All. Castorina Arbitri: Zambelli e Monti Ultima giornata prima della lunga pausa natalizia: alla Carim arriva Ancona capolista. Coach Rossi deve fare a meno delle infortunate Palmisano e Borsetti e porta nelle 12 Girelli e Re, al ritorno in campo dopo un anno esatto. Le rosanero partono con Vespignani, Novelli, Pignieri, Renzi e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna proprio la lunga forlivese con una sospensione dal mezz' angolo. Pignieri e Novelli con due belle iniziative personali portano la Ren-Auto sul 6-0. Dopo un bel contropiede, ancora di Pignieri, che probabilmente avrebbe meritato anche un libero aggiuntivo, Ancona chiama time-out sull'8-2 a 4'29" dalla prima pausa. Seguono tre minuti piuttosto concitati, con le squadre giocano ad un ritmo forsennato che mina la lucidità delle dieci in campo: si vedono tanta energia, ma anche tante palle perse. Nell'ultimo minuto la Ren-Auto alza la pressione difensiva e produce un paio di buone giocate che la portano avanti di tre al mini-intervallo, 14-11. Le rosanero rientrano in campo col giusto piglio e grazie a Novelli, Renzi e a due liberi di Lazzarini si portano avanti di tre possessi, 20-14. La partita è incredibilmente fisica, fioccano i contatti da una parte e dall'altra, al punto che entrambe le tifoserie rumoreggiano con gli arbitri. Lo spettacolo è comunque piacevole perché l'intensità delle squadre rende, al netto degli errori, lo scontro avvincente. La Ren-Auto in attacco continua a trovare buone soluzioni e con un bel contropiede orchestrato da Noemi Duca e Vespignani e finalizzato da La Forgia resta avanti di 5 a 1' dall'intervallo, 26-21. Si va al riposo sul 26-22. Una tripla di Novelli ad inizio secondo tempo dà nuovamente all'Happy 6 punti di vantaggio, 30-24. L'intensità del match non accenna a calare, i contatti tanto meno: ne approfitta Ancona che, con un parziale di 6-0, pareggia, 30-30. Le ospiti trovano anche il vantaggio minimo dalla lunetta, ma una tripla di Pignieri riporta avanti la Ren-Auto, 33-31. L'atmosfera è incandescente e il duo arbitrale ha il suo bel da fare per gestire la gara: la panchina di Ancona si vede fischiare due tecnici per proteste, ma l'Happy sbaglia entrambi i liberi e non sfrutta il regalo. Poco dopo, in una Carim che è una bolgia, Vespignani fa 2/2 dalla lunetta, 36-33. A 23" dall'ultima pausa si rivede finalmente in campo Maria Gloria Re ed è proprio suo il canestro che tiene avanti la Ren-Auto al cambio di quarto, dopo il pareggio di Ancona, 38-36. Durante la pausa a coach Rossi viene fischiato un tecnico, il secondo: l'allenatore riminese viene così espulso, come da regolamento. Ancona approfitta dello shock emotivo e torna avanti, 38-39. Ancora una volta è lo scontro fisico a farla da padrone e le ospiti sembrano trarne vantaggio, ma Farinello tira fuori dal cilindro una tripla allo scadere dei 24" e riporta avanti la Ren-Auto sul 42-41, poi da una buona difesa nasce la transizione del +3, firmata da Noemi Duca. Un contatto non fischiato costa un tecnico anche a coach Bezzi, rimasto a condurre la squadra. Ancona torna in vantaggio, ma di nuovo Farinello, questa volta dalla lunetta, firma il +1, 46-45. Le Basket Girls non sono prime per caso e piazzano un parziale di 4-0, intermezzato però da un contatto piuttosto evidente non fischiato a favore di Pignieri, che scatena le proteste del pubblico, 48-51. E' l'epilogo, perché l'Happy segna un libero, difende benissimo, ma non trova il canestro della vittoria, perché Ancona commette sì infrazione di 24", ma manca troppo poco per costruire un tiro dall'altra parte. Finisce 49-51. «Innanzitutto mi scuso con tutti, squadra, società e tifosi, per la mia espulsione - spiega coach Rossi -, ero nervoso e non sono riuscito a controllarmi. Dobbiamo salvarci, non è possibile subire un arbitraggio non all'altezza per 30', quando si gioca così contro la capolista: mi hanno fischiato il primo tecnico per non aver detto nulla... Le ragazze sono state bravissime, hanno giocato una partita straordinaria. Non ho altro da dire». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 18 gennaio, alle ore 19.00, per il match con la Libertas Forlì.