Prima Squadra

REN-AUTO vs Libertas Forlì 53-37 (13-11; 6-6; 14-13; 20-7), giocata sabato 24/2. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli, Mongiusti, Capucci 2, Pratelli, Duca E. 15, Pignieri 16, Duca N. 16, Fera 2, Borsetti, Monaldini 2, Frambosi. All. Maghelli Libertas: Shlyakhtur, Vespignani 5, Montanari 9, Pieraccini 2, Mayoral Gomez, Pierich, Giorgetti 8, Balestra 5, Bollini 2, Sampieri 6. All. Rustignoli Arbitri: Boudrika e Vaccarella. Forte di due scalpi eccellenti, quelli di Magika e Puianello, la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli scende in campo alla Carim per il terzo derby con Forlì della stagione: 1-1 il bilancio nella prima fase e arrivo a pari punti in classifica, ma situazioni, oggi molto differenti. Se infatti le rosanero sono in un momento più che positivo, la Libertas, pur vincendo con Fiorenzuola la settimana scorsa, deve fare i conti con tante assenze tra le quali spicca quella definitiva di Valensin, all'estero per Erasmus. Per la Ren-Auto dunque una ghiotta occasione per allungare la striscia di vittorie. Coach Maghelli deve rinunciare a Benicchi e va col consueto quintetto: Capucci, Mongiusti, Fera, Eleonora e Noemi Duca. Il primo canestro della partita lo segna Fera, Forlì pareggia subito. Le squadre corrono tanto, ma producono poco: moltissimi errori e punteggio basso consegnano alla prima pausa un complessivo 13-11. Nel secondo quarto va addirittura peggio, non segna nessuno come testimonia il 6-6 finale del parziale. Si va così al riposo lungo con la Ren-Auto avanti di due, 19-17: le rosanero, ottime in difesa, devono però rammaricarsi per i tantissimi errori su tiri aperti anche dentro l'area. Al rientro in campo Forlì trova la tripla del vantaggio, 19-20, ma Noemi Duca risponde immediatamente col canestro del 21-20. La Ren-Auto prova un paio di allunghi e tocca anche il +7, 29-22, ma Forlì con le unghie e con i denti rimane sempre attaccata alla partita. Da segnalare l'infortunio alla caviglia occorso a Giorgia Fera, costretta ad abbandonare il match. All'ultimo riposo il tabellone dice 33-30. Nell'ultima frazione la Ren-Auto prende finalmente il largo, trascinata da Pignieri e dalle gemelle Duca e va a vincere con buon margine. Finisce 53-37. «E' stata una partita piena di errori - spiega coach Maghelli -: abbiamo sbagliato tiri facili all'inizio e questo ci ha portato a giocare con una smania ed una foga non necessarie che hanno reso difficile ogni giocata in attacco. In difesa, come al solito in questo periodo, abbiamo tenuto, andando a compensare così la brutta serata offensiva. Nel quarto quarto finalmente ci siamo liberate la mente con un paio di canestri e abbiamo preso margine. La prossima settimana ci aspetta una gara importante con Samoggia, ma in questo momento tutte le partire contano perché per stare lassù bisogna evitare passi falsi che ci farebbero tornare indietro. Speriamo solo che l'infortunio alla caviglia di Giorgia Fera sia meno grave di come è sembrato lì per lì: capiremo meglio nei prossimi giorni». La Ren-Auto tornerà in campo a Zola Pedrosa (Bo) sabato 2 marzo, alle ore 21.15, per il match con le Basketball Sisters.

REN-AUTO vs Puianello Basket 59-58 (14-16; 15-18; 16-10; 14-14), giocata sabato 17/2. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 8, Mongiusti, Capucci 7, Pratelli, Duca E. 11, Pignieri 15, Duca N. 9, Fera 7, Benicchi, Borsetti, Monaldini 2. All. Maghelli Puianello: Oppo 3, Valdo, Olajide 21, Manzini 11, Corradini, Dettori 15, Dzinic 2, Raiola 5, Cherubini, Graffagnino, Castagnetti. All. Giroldi Arbitri: Neri e Rusticali. Per la quarta giornata della poule playoff alla Carim arriva la capolista Puianello, test probante per la Ren-Auto di coach Maghelli: le rosanero, forti di due successi in trasferta, vogliono tornare a vincere anche in casa, ma si trovano di fronte un'avversaria in fiducia, forte di un roster profondo e molto fisico. Coach Maghelli lancia un quintetto composto da Capucci, Mongiusti, Fera, Eleonora e Noemi Duca. Dopo la palla a due Puianello parte subito forte: due triple, intervallate da un canestro di Capucci, 2-6. La Ren-Auto rimonta, pareggia e trova anche il vantaggio con Fera, 8-6. Gara in equilibrio, caratterizzata dai problemi di falli di delle lunghe di entrambe le squadre, che costringono i coach a mischiare le carte e a ruotare tantissimo le giocatrici a disposizione. Alla prima pausa Puianello è avanti di 2, 14-16. Le ospiti nella seconda frazione danno più volte l'impressione di poter scappare, ma la Ren-Auto è sempre pronta a reagire e rimane in partita: Puianello tocca un massimo vantaggio di 9 punti, 23-32, che le rosanero sono bravissime a ridurre con un parziale di 6-0 concluso da una tripla di Pignieri. Due tiri liberi mandano Puianello all'intervallo lungo sul +5, 29-34. Il terzo quarto è quello della svolta: una tripla di tabella di Fera alla scadere dei 24" e un canestro di Eleonora Duca regalano alla Ren-Auto il pareggio, 34-34, e probabilmente anche l'inerzia, perché, se è vero che Puianello rimane avanti fino al 40-41, è altrettanto vero che le rosanero fanno un ulteriore scatto mentale, difendendo benissimo l'area e non andando in sofferenza in attacco contro la zona emiliana. Quando Capucci segna la tripla del 43-41 la Carim esplode. All'ultima pausa le rosanero chiudono avanti, 45-44. Ad inizio quarto quarto le ospiti hanno un sussulto, ma il vantaggio sul 47-48 è l'ultimo della gara; pochi secondi dopo Fera segna l'appoggio del 49-48 con 8' da giocare e da qui in poi la Ren-Auto non va più sotto. Trascinata da Eleonora Duca l'Happy aumenta il margine e quando Novelli segna la tripla del +7, 59-52, a meno di 2" dalla sirena, la partita sembra finita. Puianello però non ci sta, si riporta a contatto e ha anche il tiro per vincere: ancora una volta è la difesa a fare la voce grossa, perché le ospiti non trovano linee di passaggio e devono forzare una tripla. La palla batte sul ferro, sul rimbalzo si buttano in tante con le ultime energie rimaste ed è palla contesa con la freccia che premia la Ren-Auto: sulla rimessa Puianello prova a pressare, ma Pignieri scatta velocissima e riceve mentre suona la sirena. Finisce 59-58. «E' stata una partita intensissima - attacca coach Maghelli -, ma già da tempo le ragazze giocano con un'intensità al di sopra dell'immaginabile. All'inizio abbiamo fatto fatica a gestire le lunghe avversarie e questo ci ha portato ad avere problemi di falli, anche perché loro con due triple sui primi due attacchi hanno allargato la nostra difesa. Quando ci siamo rese conto che dovevamo aiutare duro dentro l'area la partita è cambiata e dal secondo quarto in poi abbiamo concesso davvero poco ad una squadra forte come Puianello. In attacco siamo state molto concentrate: abbiamo lavorato tanto e bene in allenamento sull'attacco alla zona e questo ci ha permesso di giocare con serenità e fiducia. Avremmo potuto gestire un po' meglio il finale, abbiamo sbagliato anche qualche buon tiro, ma ne siamo comunque venute a capo. Tecnicamente e fisicamente siamo sempre state forti, quello che ci mancava era un po' continuità mentale: abbiamo lavorato anche su questo aspetto e direi che si vede, perché stiamo giocando bene e con maggior solidità». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 24 febbraio, alle ore 20.30, per il match con la Libertas Forlì. https://www.youtube.com/watch?v=zIlqJ7C0FfU

Magika Castel San Pietro vs REN-AUTO 47-53 (13-17; 10-13; 13-9; 11-14), giocata sabato 10 febbraio. Magika: Ranieri, Roccato, Venturoli 13, Rosier 10, Zuffa, Rizzati, Dall'Aglio 2, Melandri 7, Montani 6, Cordisco 5, D'Agnano 4, Agostinelli. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli, Mongiusti 6, Capucci 8, Pratelli, Duca E. 17, Pignieri 2, Duca N. 10, Fera 8, Benicchi, Borsetti 2, Castellani. All. Maghelli Arbitri: Grazioli e Rossi. E' una Ren-Auto d'acciaio quella che torna da Castel San Pietro con due punti d'oro, conquistati lasciando alle padrone di casa, mai in vantaggio, appena 47 punti. Le rosanero avevano già battuto la Magika nell'ultima gara della prima fase, ma, se in quell'occasione era sembrato che le emiliane avessero giocato a scartamento ridotto per evitare infortuni, questa volta, con due punti che contano davvero, la Ren-Auto mette le mani sulla partita fin dal primo possesso e non lascia più la presa. I minuti iniziali sono emblematici: pronti via e Mongiusti, Fera e Capucci confezionano un immediato parziale di 6-0. Con un canestro di Noemi Duca il punteggio diventa 2-8. A questo punto la Magika prova a scuotersi: controparziale di 8-2 a punteggio in parità, 10-10. E' il primo e ultimo pareggio della gara perché da questo momento in poi la Ren-Auto riprende il vantaggio e tiene sempre a distanza le padrone di casa che, pur con scarti tutto sommato contenuti, restano sempre dietro. Negli ultimi 3' di frazione le gemelle Duca sono ispiratissime e consentono alla Ren-Auto di chiudere sul +4, 13-17. Il secondo quarto si muove sulla stessa falsa riga: l'Happy difende duro e in attacco sfrutta bene le occasioni concesse. Al riposo lungo il vantaggio è di 7 punti, 23-30. Al rientro in campo la Magika prova a rimettersi in partita e lima qualche punto, ma senza impensierire davvero la solidità mentale delle rosanero. E infatti nell'ultima frazione la Ren-Auto piazza il break decisivo e porta a casa una gran vittoria. Finisce 47-53. «Abbiamo giocato davvero una bella partita - commenta coach Maghelli -, molto intensa e quasi perfetta a livello difensivo. Da quasi tutti i punti di vista, atteggiamento, concentrazione, ritmo e interpretazione della partita, la miglior prova della stagione. E' difficile rimanere in controllo dall'inizio alla fine con un vantaggio mai clamoroso, eppure lo abbiamo fatto, dando l'impressione di avere sempre l'inerzia. Abbiamo fatto un grosso passo avanti importante a livello di atteggiamento: ad ogni piccolo errore abbiamo risposto con una giocata positiva sull'altro lato del campo e non siamo realmente mai andate in affanno. La chiave della partita è stata comunque la difesa: in 40' avremmo concesso giusto un paio di tiri facili, sempre attente a chiudere l'area. Questo ci ha poi permesso di giocare con maggior serenità anche in attacco e di portare a casa una vittoria pesantissima». La Ren-Auto tornerà in campo alla palestra Carim sabato 17 febbraio, alle ore 19.30, per il match con il Puianello Basket.

REN-AUTO vs Basket Cavezzo 53-67 (12-12; 9-15; 12-22; 19-17), giocata sabato 3 febbraio. REN-AUTO: Tiraferri 5, Novelli 2, Mongiusti 3, Capucci 6, Pratelli, Duca E. 10, Pignieri 10, Duca N. 14, Fera 2, Benicchi, Borsetti, Monaldini. All. Maghelli Cavezzo: Zanoli 11, Cariani, Kolar, Verona 21, Finetti, Maini, Costi 9, Calzolari 19, Stefanini, Zucchi 1, Pronkina 6. All. Piatti Arbitri: Mazza e Onofri. Alla Carim, per la seconda giornata della poule promozione, arriva Cavezzo: le emiliane sono reduci dalla sconfitta casalinga con Puianello e rappresentano quindi un ostacolo ancor più ostico per una Ren-Auto desiderosa di far rispettare il fattore campo. Un test importante per le rosanero dopo il convince successo a Fiorenzuola D'Arda. Coach Maghelli parte col consueto quintetto: Capucci, Mongiusti, Fera, Eleonora e Noemi Duca. Che tipo di partita sarà lo si capisce subito: intensità altissima, squadre aggressive in difesa e disposte a buttarsi su ogni palla vagante. A farne le spese è l'efficacia offensiva, visto che dopo 3' le ospiti sono avanti 0-3 in virtù di un canestro segnato da dietro l'arco. Con un 1-2 delle gemelle Duca la Ren-Auto finalmente si sblocca e conquista il primo vantaggio, 4-3. Da qui in poi è un continuo alternarsi al comando: Rimini trova la tripla del 7-3, poi Cavezzo torna avanti sul 9-10; nuovo vantaggio Ren-Auto, 13-12, e primo quarto che alla fine si chiude in parità, 13-13. La seconda frazione è decisamente favorevole a Cavezzo e non perché la Ren-Auto non faccia la sua partita, ma semplicemente perché le ospiti tirano quel tanto meglio che basta per restare sempre aventi fino a toccare il +6, 17-23. Le rosanero reagiscono e con un canestro di Noemi Duca e una tripla di Pignieri tornano a contatto, 22-23. Il finale di frazione è però ancora di marca giallonera, con Cavezzo che al riposo lungo è di nuovo a +6, 22-28. Al rientro in campo Cavezzo si mette definitivamente a zona, una zona molto aggressiva che toglie alla Ren-Auto la profondità e costringe le rosanero ad accontentarsi del tiro da fuori che purtroppo non entra con regolarità. Le ospiti, al contrario, cominciano a trovare buoni percentuali anche da tre e così, quando entra la tripla del 25-40 a metà terzo quarto, l'inerzia è ormai sbilanciata dalla loro parte. La Ren-Auto non ha più la forza di reagire, Cavezzo tocca anche il +20 nell'ultima frazione, 43-63, e porta a casa la partita senza patemi. Finisce 53-67. «E' stata una partita molto dura - spiega coach Maghelli - al punto che abbiamo un paio di acciaccate che speriamo di recuperare per la prossima gara. Cavezzo aveva usato la zona a sprazzi anche nel primo tempo, ma non l'avevamo sofferta più di tanto, quando poi però l'ha riproposta ci ha messo in grossa difficoltà: sicuramente loro hanno giocato con un'intensità più alta, ma noi abbiamo sbagliato tiri facili che ci hanno tolto fiducia. Loro al contrario hanno cominciato a segnare e a trovare ritmo e a quel punto si è creato lo strappo che ci siamo portate fono in fondo». La Ren-Auto tornerà in campo a Castel San Pietro sabato 10 febbraio, alle ore 20.30, per il match con la Magika.

Fiore Basket vs REN-AUTO 52-62 (9-18; 14-15; 9-15; ), giocata sabato 27/1. Fiore Basket: Bernini, Patelli 6, Lekre 6, Longeri 2, Cremona 2, Negri 4, Bertoni 9, Sambou, Zane 11, Binelli, Rastelli 2, Bambini 10. All. Mannis REN-AUTO: Tiraferri 3, Novelli 9, Mongiusti 6, Capucci 6, Pratelli, Duca E. 9, Pignieri 8, Duca N. 8, Fera 11, Benicchi, Borsetti 2, Monaldini. All. Maghelli Arbitri: Pongiluppi e Boccia Inizia la seconda fase e la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli si sciroppa subito i 250 km che separano Rimini da Fiorenzuola D'Arda, oltretutto con inizio comodo alle 21.00 a causa dell'indisponibilità dell'impianto locale per le 18.00, per far visita al Fiore Basket. Le padrone di casa hanno chiuso il girone A della fase di qualificazione con 16 punti, contro i 20 conquistati dalle rosanero nel raggruppamento B. Coach Maghelli sceglie un quintetto composto da: Capucci, Mongiusti, Fera, Eleonora e Noemi Duca. Dopo un paio di minuti in equilibrio la Ren-Auto, in campo con le nuove, bellissime, divise, comincia un allungo che a metà frazione vale il +7, 4-11, grazie ad una tripla di Capucci. La Ren-Auto tocca il massimo vantaggio proprio sulla sirena ancora con un tiro pesante, questa volta di Pignieri, 9-18. Nel secondo quarto le rosanero mantengono il controllo e doppiano le padrone di casa dopo 4', 12-24. La reazione del Fiore Basket è immediata: 7-0 di parziale e coach Maghelli costretto al time-out sul 19-24. Serve un bel gancio di Noemi Duca sbloccare l'attacco della Ren-Auto dopo un paio di minuti di siccità, 19-26. Le rosanero poi riprendono quota sul finale e chiudono il primo tempo sul +10, 23-33. Per 4' di terzo quarto non segna praticamente nessuno, poi però la Ren-Auto trova un paio di giocate profonde e allunga con Fera e Mongiusti per il massimo vantaggio, +14 sul 26-40. Un gioco da tre punti di Eleonora Duca a 3'26" dall'ultima pausa vale addirittura il +17, 28-45. Il Fiore Basket rosicchia qualche punto, ma grazie ad una tripla di Tiraferri con 28" da giocare, la Ren-Auto chiude il quarto con un solido vantaggio, 32-48. I primi 5' dell'ultima frazione sono un incubo per le rosanero: 0 punti segnati contro la zona di Valdarda, a fronte di 8 subiti, e partita riaperta, 40-48. I primi punti li segna Mongiusti dalla lunetta a 4'36" dalla fine, poi una bella sospensione di Noemi Duca vale il +9, ma le padrone di casa replicano immediatamente da tre, 47-53. E' una tripla di Fera con 1'51" da giocare a valere più dell'oro, 49-58, e a chiudere, di fatto, la partita. Finisce 52-62. «Stasera abbiamo giocato quasi sempre in controllo - spiega coach Maghelli -, ma avremmo dovuto chiuderla un po' prima, cercando di essere più ciniche. Abbiamo sbagliato tanto e soprattutto perso molti palloni. Le ragazze comunque sono state brave: fin dall'inizio hanno mostrato un buon atteggiamento e una buona convinzione e, a parte i 5' di black-out del quarto quarto, hanno giocato con autorità, reagendo dopo il momento difficile. Era importante partire bene in questa seconda fase, visto che si ricomincia da capo: una vittoria in trasferta non è mai banale». La Ren-Auto tornerà in campo alla palestra Carim sabato 3 febbraio, alle ore 19.30, per il match con il Basket Cavezzo.

REN-AUTO vs Magika Castel San Pietro 53-45 (15-10; 10-15; 14-15; 14-5), giocata sabato 13/1. REN-AUTO: Novelli 5, Pratelli, Duca E., Pignieri 6, Duca N. 10, Fera 14, Borsetti, Capucci 6, Monaldini, Benicchi 4, Tiraferri, Mongiusti 8. All. Maghelli Magika: Ranieri, Roccato 4, Venturoli 3, Rosier 4, Zuffa 2, Rizzati 4, Dall'Aglio, Melandri 14, Montani, Bacci, D'Agnano 14, Agostinelli. All. Naldi Big match alla Carim per l'ultima giornata della prima fase del girone B del Campionato di B femminile Emilia Romagna: la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli, seconda in classifica, ospita infatti la capolista Magika, sconfitta una sola volta in stagione. Il risultato sembrerebbe non contare, dal momento che entrambe le squadre sono da tempo qualificate per i playoff e che i punti degli scontri diretti non si portano nella seconda fase, ma è pur vero che da qualche anno a questa parte la Federazione non si è negata cambi di regolamento dell'ultimo minuto, fatto che attribuisce all'esito dell'incontro almeno un valore ipotetico. Tanto più che una vittoria garantirebbe alle rosanero il secondo posto, che diventerebbe terzo, a vantaggio di Forlì, in caso di sconfitta. Coach Maghelli parte con un quintetto composto da: Capucci, Mongiusti, Fera, Eleonora e Noemi Duca. La Ren-Auto comincia meglio e con Mongiusti e Noemi Duca va subito sul 4-0. Le rosanero sono più in palla, diversamente da una Magika pigra e pasticciona: dopo 8' le rosanero toccano il +9 con un canestro di Capucci, 15-6. Le ospiti recuperano 4 punti e il quarto si chiude sul 15-10. Che la posta in palio non sia altissima lo si capisce dal fatto che l'intensità della partita non decolli: la seconda frazione è praticamente speculare alla prima con la Magika che, senza strafare, è comunque più a fuoco di una Ren-Auto confusionaria in attacco. Il parziale di 10-15 consegna all'intervallo un match in perfetta parità, 25-25. Al rientro in campo l'inerzia sembra pendere decisamente a favore delle ospiti che a metà terzo quarto raggiungono il +8 sul 30-38. Sembra l'inizio della fine perché una partita a ritmo e intensità bassa dovrebbe favorire la Magika, più predisposta ad un gioco a metà campo. E invece la Ren-Auto comincia ad alzare l'attenzione difensiva e rosicchia punto su punto: quattro liberi di Benicchi permettono alle rosanero di andare all'ultima pausa con il minimo svantaggio, 39-40. L'ultima frazione segna la decisiva svolta: la Ren-Auto concede alla Magika appena 5 punti e in attacco costruisce con pazienza possesso dopo possesso. Le rosanero prima pareggiano con Pignieri sul 45-45, poi trovano il nuovo vantaggio con Noemi Duca, 47-45 a 4' dalla sirena. E' il definitivo sorpasso, perché la Magika non riesce più a riavvicinarsi e per la Ren-Auto arriva la vittoria che sigilla il meritato secondo posto nella prima fase. Finisce 45-53. «E' stata un partita strana - spiega coach Maghelli - in cui abbiamo giocato con buona intensità fino alla metà del secondo quarto. A quel punto l'intensità è calata e abbiamo perso il ritmo. Quando nel terzo quarto siamo arrivate a -8, siamo riuscite ad aumentare un po' la velocità con cui attaccavamo e a giocare con pazienza, rimontando e gestendo il piccolo vantaggio che avevamo accumulato. Era importante vincere per arrivare ai playoff con due vittorie consecutive contro due squadre forti: speriamo che questo ci dia la spinta giusta per la seconda fase. Fin qui abbiamo fatto un buon cammino: abbiamo sbagliato pezzi di partita, più che partite intere, e questo è successo quando non riuscivamo più a trovare il nostro tipo di gioco. Per questo motivo stiamo cercando di inserire nuove situazioni. Abbiamo comunque dimostrato di poter giocare alla pari con tutti, dobbiamo solo limitare quei momenti di pausa: nelle ultime due partite in parte ci siamo un riuscite. Il nostro obiettivo è crescere ancora per avere alternative al tipo di gioco che ci è più congeniale».

Faenza Basket Project vs REN-AUTO 55-57 (23-16; 9-17; 10-13; 13-11), giocata sabato 6/1. Faenza BP: Edokpaigbe 19, Panzavolta 9, Porcu 7, Manaresi, Gori, Ciuffoli C. 10, Morsiani 8, Rotaru 2, Grande, Bernabé, Ciuffoli E.. All. Sferruzza REN-AUTO: Novelli 4, Pratelli, Duca E., Pignieri 13, Duca N. 7, Fera 12, Borsetti 2, Capucci 4, Monaldini 3, Benicchi 2, Tiraferri, Mongiusti 10. All. Maghelli Arbitri: Zambelli e Casavecchia. Dopo la pausa natalizia la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna in campo a Faenza per la prima gara del 2024, penultima della prima fase: dopo il sorprendente stop a domicilio contro Cesena le rosanero sono in cerca di riscatto, per quanto entrambe le squadre siano già sicure dei playoff e il risultato, almeno nella sostanza, non sposti nulla. Il primo vantaggio è delle padrone di casa che segnano da tre; Fera replica da due, 3-2. Noemi Duca segna il canestro del vantaggio Happy, 2-4, ma Faenza piazza un micidiale parziale di 12-2 che costringe coach Maghelli al time-out, 14-6. La sospensione ha l'effetto desiderato perché Noemi Duca e Fera confezionano un 6-0 che riporta le due squadre a contatto, 14-12. Faenza risponde immediatamente con un nuovo parziale, stavolta di 5-0, che tiene la Ren-Auto a tre possessi di distanza, 19-12. Lo scarto non cambia e sui va così alla prima pausa sul 23-16. L'avvio di secondo quarto è decisamente favorevole all'Happy che torna a -2, 23-21, ma in più di un'occasione non centra l'aggancio perché in difesa concede troppi secondi tiri che permettono a Faenza di rimanere avanti. Dopo un paio di buone difese finalmente le rosanero trovano il pareggio con Mongiusti, brava ad appoggiare il canestro del 27-27 dopo rimbalzo d'attacco. Ed è ancora la n.48 a segnare il runner del nuovo vantaggio Ren-Auto, 27-29. Dopo quasi 3' di "confusione" Borsetti dall'angolo realizza il canestro del +4, 27-31. Faenza si riavvicina con un tripla e potrebbe anche tornare avanti, ma la difesa rosanero tiene e permette alla Ren-Auto di andare al riposo lungo col vantaggio minimo, 32-33. Al rientro in campo Faenza passa con una tripla, 35-33. Le padrone di casa provano ad allungare, ma la Ren-Auto non molla e con pazienza prima trova il nuovo vantaggio, a 2' dall'ultima pausa, grazie ad una tripla di Monaldini, poi il +4 con una penetrazione di Capucci, 40-44. A fine quarto il tabellone dice 42-46. L'ultima frazione si apre con un parziale di 4-0 Happy firmato da Pignieri e Mongiusti che dà alle rosanero il massimo vantaggio, +8 sul 42-50, ma ancora una volta è la difesa a fare la differenza, al punto che nel giro di un paio di minuti le padrone di casa sono costrette a ben due infrazioni di 24". Una penetrazione vincente di Capucci porta il margine addirittura in doppia cifra, 43-54, a meno di 7' dalla fine. Faenza sembra in crisi e invece si riprende e con un repentino 8-0 torna a -3, 51-54, e forza il time-out rosanero. A 3'23" dalla sirena una provvidenziale penetrazione sul fondo di Pignieri ridà ossigeno alla Ren-Auto, 51-56. Nell'ultimo minuto e mezzo succede di tutto: Faenza si riporta a -1, 55-56, e dopo un paio di errori rosanero ha anche la chance per passare avanti a 37"; le manfrede sbagliano però da sotto, recuperano palla dopo una pessima gestione Happy e sbagliano ancora. Sul ribaltamento di fronte Giorgia Fera subisce fallo antisportivo: 1/2 dalla lunetta, 55-57, e rimessa per la Ren-Auto che però perde palla; in transizione le padrone di casa si lasciano prendere dalla foga e commettono fallo di sfondamento su Capucci. Sulla successiva rimessa la Ren-Auto è brava a battere la pressione, supera la metà campo e porta a casa una bella e meritata vittoria. Finisce 55-57. «Nonostante il punteggio basso è stata una partita piacevole - spiega coach Maghelli - giocata a viso aperto da due squadre che hanno difeso bene e messo in campo grande intensità. Il nostro inizio è stato quello tipico da rientro dalle vacanze, ma ci abbiamo rimesso poco a riprendere in mano le idee e da lì in poi siamo state disciplinate per quasi tutta la gara. Abbiamo avuto un piccolo passaggio a vuoto nel finale, ma lo abbiamo compensato bene con la difesa e la reattività su palle vaganti e rimbalzi. Negli ultimi minuti abbiamo perso un po' di ritmo in attacco, ma abbiamo fatto tutte le giocate d'energia giuste, forzando un paio di infrazioni di 24", difendendo bene per rimediare a palle perse e subendo un sfondamento decisivo. Bella vittoria che vorremmo bissare sabato prossimo per consolidare il secondo posto in classifica». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 13 gennaio, alle ore 19.30, per il match con la Magika Castel San Pietro.

REN-AUTO vs Nuova Virtus Cesena 73-77 (23-10; 18-22; 23-19; 9-26), giocata sabato 16/12. REN-AUTO: Novelli 4, Duca E. 17, Duca N. 14, Fera 13, Borsetti 2, Capucci 8, Monaldini 6, Castellani, Tiraferri 3, Frambosi, Mongiusti 6. All. Maghelli. Nuova Virtus: Nociaro 18, Clementi 14, Chiadini 7, Bianconi 3, Battistini 21, Venanzi 8, Cedrini, Bertozzi, Andrenacci 6, Guidi, Giorgini, Semprini. All. Chiadini Arbitri: Tugnoli e Guerrini. Per l'ultima partita dell'anno la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli ospita alla Carim la Nuova Virtus Cesena per il secondo derby consecutivo: le rosanero, ormai certe dei playoff, vogliono regalarsi un successo natalizio e il pronostico è a favore, vista la differenza in classifica con le ospiti. E l'inizio, in effetti, è tutto per la Ren-Auto che parte fortissimo e in 5' di partita vola sul 16-3, che diventa addirittura 21-3 pochi minuti dopo. Cesena lentamente entra in partita e lima lo scarto alla prima pausa, 23-10. Le ospiti sembrano avere l'inerzia a inizio secondo quarto e tornano sotto la doppia cifra di svantaggio, 23-16, ma la Ren-Auto si rimette in moto e si porta sul +15, 33-18 a metà frazione. Cesena si aggiudica comunque la frazione e all'intervallo il divario tra le squadre è di 9 punti, 41-32. Al rientro in campo la partita va a folate con parziali e controparziali: Cesena arriva a -5, 48-43, ma il finale di frazione è tutto rosanero e così la Ren-Auto chiude il quarto avanti di 13, 64-51. Gli ultimi 10' sembrano quasi una formalità, al punto che la Ren-Auto è saldamente avanti, 69-57 dopo 4'. E invece succede l'incredibile: l'attacco si blocca e dall'altra parte Cesena con le triple e i liberi rosicchia punto su punto. A 2' dalla fine la Ren-Auto è ancora avanti di 4', ma da qui in poi non segna più mentre Cesena, con un incredibile parziale di 20-4 negli ultimi 6', sorpassa e porta a casa la partita. Finisce 73-77. «Stasera siamo state poco concentrate in difesa - commenta coach Maghelli -, ma nonostante tutto abbiamo mantenuto il controllo fino a pochi minuti dalla fine. E' successo come contro Forlì, solo che questa volta le avversarie hanno fatto canestro, mentre contro la Libertas dietro avevamo tenuto. Sicuramente Cesena ha avuto una serata particolarmente felice al tiro, ma ribadisco che il problema è stata la nostra mancanza di intensità difensiva e in attacco il blocco mentale che ci ha portato, e purtroppo non è la prima volta, a smettere di muoverci senza palla: a quel punto non abbiamo più trovato soluzioni che fino a quel momento avevamo trovato». La Ren-Auto tornerà in campo a Faenza sabato 6 gennaio, alle ore 21.00, per il match con il Faenza Basket Project.

REN-AUTO vs Libertas Forlì 55-52 (15-9; 19-9; 16-21; 5-13), giocata sabato 9/12. REN-AUTO: Novelli 5, Pratelli, Duca E. 7, Duca N. 13, Fera 8, Borsetti 2, Capucci 12, Monaldini, Girelli, Benicchi, Tiraferri 6, Mongiusti 2. All. Maghelli. Libertas: Vespignani 5, Montanari, Pieraccini 7, Valensin 18, Ronchi, Pierich, Giorgetti 4, Silighini 13, Balestra 5, Sampieri, Ragghianti. All. Rustignoli. Arbitri: Zanetti e Casavecchia. Per la quarta giornata di ritorno del campionato di Serie B alla Carim va in scena il derby con la Libertas Forlì, un vero e proprio spareggio che varrebbe il secondo posto solitario in classifica: le ospiti hanno dalla loro il +4 della gara di andata e sono reduci da sei vittorie nelle ultime sette giornate. Dal canto loro le rosanero, che devono fare a meno di Pignieri per un problema alla spalla, sono determinate a mantenere l'imbattibilità casalinga e a conquistare due punti che garantirebbero la conquista matematica della fase playoff. Coach Maghelli sceglie un quintetto composto da: Capucci, Mongiusti, Fera, Eleonora e Noemi Duca. In avvio di gara la Ren-Auto sembra in palla: le rosanero impostano un gioco veloce, si muovono bene e costruiscono buoni tiri, ma sbagliano tantissimo. I molti rimbalzi offensivi catturati, però, unitamente ad una solita difesa, permettono alla Ren-Auto di rimanere sempre avanti di uno, due possessi. Nell'ultimo minuto del primo quarto, poi, un parziale di 5-0, costruito da una tripla di Capucci ed una transizione vincente di Eleonora Duca, porta il vantaggio alla prima pausa a sei lunghezze, 15-9. La secondo frazione è un tripudio rosanero: la difesa continua a lavorare forte e l'attacco trova grande verve grazie ad un contributo diffuso delle giocatrici in campo. Un canestro di Noemi Duca vale il +16, 27 a 11 a metà frazione. All'intervallo cambia il punteggio, ma non lo scarto, 34-18. Al rientro in campo la partita sembra mettersi bene: tripla di Fera e nuovo massimo vantaggio, +19 sul 37-18. A questo punto però qualcosa si blocca perché la Ren-Auto progressivamente perde smalto e Forlì si riavvicina poco alla volta. All'ultima pausa il vantaggio è ancora consistente, +11, 50-39, ma l'inerzia è chiaramente passata nelle mani della Libertas. L'ultimo quarto diventa così estremamente spigoloso e a trarne vantaggio sono le ospiti: la difesa rosanero tutto sommato resiste, ma in attacco la Ren-Auto segna appena 5 punti in tutta la frazione. A meno di 1' dalla sirena, sul 55-52, Forlì ha la palla per il pareggio, ma ancora una volta la difesa regge. La Ren-Auto può così tornare in attacco con 29' da giocare: le gemelle Duca costruiscono un bel gioco a due, con Noemi che dal post pesca il taglio backdoor di Eleonora che però sbaglia l'appoggio. Sulla palla vagante si gettano in molte, nessuna ha la meglio e così suona la sirena. Finisce 55-52. «Prendiamo di buono il risultato, anche se non abbiamo ribaltato la differenza canestri - spiega coach Maghelli -. Abbiamo giocato un buonissimo primo tempo, soprattutto in difesa, abbiamo mosso la palla e lavorato bene a rimbalzo d'attacco, dimostrando nel complesso una grande solidità. Nel secondo tempo ci siamo fermate, forse ci ha spaventato il fisiologico rientro di Forlì e, anche se nel terzo quarto abbiamo tenuto, nell'ultimo abbiamo pensato di poter gestire, smettendo di muoverci senza palla per giocare sempre e solo uno contro uno, col risultato che abbiamo perso completamente il ritmo e segnato solo 5 punti. Di fatto abbiamo giocato 10' di garbage time. E' comunque la prima volta in stagione che vinciamo una partita dal finale tirato ed è un successo importantissimo perché ci regala il sicuro approdo ai playoff: era il nostro obiettivo minimo, per provare a fare meglio dell'anno scorso nella seconda fase». La Ren-Auto tornerà in campo alla palestra Carim sabato 16 dicembre, alle ore 19.30, per un altro derby, quello con la Nuova Virtus Cesena.

Basket Finale Emilia vs REN-AUTO 61-85 (20-16; 16-25; 13-23; 12-21), giocata domenica 3/12. Finale E.: Armillotta 23, Ragazzini 8, Bagnoli, Todisco 13, Bozzali, Ghelli, Gonzales 8, Matteucci 6, Conte, Onyia, Pincella 3. All. Bregoli. REN-AUTO: Novelli 14, Pratelli 3, Duca E. 4, Duca N. 13, Fera 20, Borsetti, Capucci 3, Monaldini, Girelli, Benicchi 11, Tiraferri 3, Mongiusti 14. All. Maghelli. Arbitri: Meloni e Salatti. Per la terza giornata di ritorno del campionato di serie B la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli viaggia verso Finale Emilia per quella che è la trasferta più lunga della prima fase: la padrone di casa sono ultime a zero punti e per le rosanero vincere, per consolidare uno dei primi quattro posti, diventa un obbligo quasi tassativo. La Ren-Auto parte bene e resta avanti fino al 5-6, ma poi subisce un pesantissimo parziale di 13-2 che lancia Finale, 18-8. Con Fera e Novelli le rosanero rimontano 6 punti nel finale di quarto e chiudono sotto di 4, 20-16. La Ren-Auto continua la rimonta ad inizio secondo quarto e impatta sul 22-22 grazie ad un parziale di 6-2. Giorgia Fera, immarcabile, segna il suo 13 punto personale che vale il nuovo vantaggio Happy, 22-24, ma la gioia dura poco perché Finale si rimette in moto e con una tripla torna avanti nel giro di un paio di azioni, 30-27. E' di nuovo una tripla a definire l'ennesimo cambio di testa: Novelli da tre segna il canestro del 34-35; ed è ancora la capitana rosanero, insieme a Benicchi, a firmare l'allungo che manda le squadre all'intervallo sul 36-41. Al rientro in campo dopo la pausa l'equilibrio dura appena un paio di minuti, poi la Ren-Auto sprinta: Fera e Noemi Duca fanno il vuoto dentro l'area, Capucci segna una tripla e Mongiusti quattro punti in chiusura di quarto. Il parziale di frazione, 13-23, porta la Ren-Auto sul +15, 49-64, dopo tre quarti. Gli ultimi 10' sono senza storia: Mongiusti segna 10 punti in un amen e guida le rosanero al massimo vantaggio, +27, sul 52-79. La partita finisce qui e il finale serve solo ad arrotondare il definitivo 61-85. «Loro sono partite molto forte - attacca coach Maghelli -, noi al contrario abbiamo segnato poco e soprattutto abbiamo lasciato segnare. Poi, pian piano, siamo cresciute in attacco quando abbiamo smesso di cercare soluzioni personali per muovere di più la palla; in difesa abbiamo chiuso l'area, loro si sono dovute accontentare del tiro da tre e in pratica la partita è finita lì. Sabato prossimo sarà importante vincere il derby per rimanere seconde da sole e consolidare uno dei posti per la fase playoff». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 9 dicembre, alle ore 19.30, per il derby con la Libertas Forlì.