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REN-AUTO vs Vigarano 61-77 (16-21; 18-27; 13-14; 14-15), giocata martedì 7/2. Tabellino: Pratelli 9, Monaldini 11, Balducci, Del Fabbro, Guiducci 3, Tiraferri 25, Ricci, Gambetti 4, Puliti, Curzi, Fulgenzi, Mongiusti 9. All. Maghelli Per la terz'ultima giornata delle prima fase la Ren-Auto U19 di coach Andrea Maghelli riceve l'imbattuta capolista Vigarano, squadra molto forte, profonda e fisicamente dominante. Come già all'andata le rosanero giocano una partita di grande intensità e, eccezion fatta per un break subito a cavallo tra primo e secondo quarto, si battono alla pari, come dimostrano i parziali di frazione. In particolare nel secondo tempo la partita è in totale equilibrio e anche se non riesce a ricucire il gap la Ren-Auto esce tra gli applausi. Finisce 61-77. «Tra andata e ritorno siamo state le uniche a dare del filo da torcere a Vigarano - commenta coach Maghelli - e per questo devo fare i complimenti alle ragazze. Ovviamente abbiamo sbagliato qualcosa e commesso degli errori sia in attacco che in difesa, ma stasera questo passa assolutamente in secondo piano, viste l'intensità e la concentrazione con cui ha giocato la squadra. Anche a fronte di una fisicità del tutto impari non abbiamo regalato niente, lottando su tutti i palloni per tutta la partita. Venerdì contro la Futurvirtus cercheremo la vittoria per la qualificazione matematica, poi proveremo ad andare a vincere a San Lazzaro per portarci due punti preziosi nella seconda fase». La Ren-Auto tornerà in campo a Castel San Pietro (BO) venerdì 10 febbraio, alle ore 19.40, per il match con la Futurvirtus.

Pall. Scandiano vs REN-AUTO 61-56 (13-17; 17-14; 12-10; 19-15), giocata venerdì 3/2. Scandiano: Fedolfi 24, Pignagnoli 2, Balboni 10, Marino 2, Meglioli A. 2, Bocchi 6, Teti, Pellacani 2, Cantore 7, Meglioli E. 6, Nalin. All. Pozzi REN-AUTO: Novelli 5, Mecozzi, Pratelli, Duca E. 14, Pignieri 3, Duca N. 17, Renzi 2, Borsetti, Capucci 11, Lazzarini, Benicchi, Mongiusti 4. All. Maghelli Arbitri: Fusetti e De Palo Per la seconda giornata della poule playoff Emilia Romagna la Ren-Auto è di scena a Scandiano per una trasferta tutt'altro che agevole, un po' per la distanza, ma soprattutto per il valore delle avversarie, vincenti con Fiorenzuola nella prima giornata. L'infermeria comincia a svuotarsi e coach Maghelli recupera anche Pignieri. Primo quarto in equilibrio con le difese che hanno le meglio su attacchi piuttosto imprecisi. Due liberi di Capucci danno il vantaggio alla Ren-Auto sul 10-11 ed è sempre la numero 16 con una tripla a firmare il 13-14, dopo il nuovo vantaggio Scandiano. La Ren-Auto allunga proprio sulla sirena grazie ad un altro canestro pesante, questa volta di Novelli, e chiude la prima frazione avanti di 4 sul 13-17. L'avvio di secondo quarto è favorevole a Scandiano, che approfitta di qualche concessione di troppo della Ren-Auto a rimbalzo e di diversi errori gratuiti delle rosanero: la padrone di casa tronano avanti col canestro del 20-19. Scandiano passa a difendere a zona 2-3 e a dire il vero la Ren-Auto non ne risente dal punto di vista della circolazione, ma fioccano gli errori e le emiliane restano avanti fino a toccare il massimo vantaggio sul 27-22. Un canestro da sotto di Mongiusti, ben servita da Capucci, avvia un parziale di 7-0, proseguito da Noemi Duca, bel jumper in svitamento, e da un gioco da tre punti della solita Capucci, per il nuovo vantaggio, 27-29. Su una persa dell'attacco Renzi è "costretta" all'antisportivo, che frutta però solo un libero alle padrone di casa. Ancora Noemi Duca con una sospensione dal gomito dell'area firma il 28-31, prima che sulla sirena Scandiano segni il canestro del 30-31 con cui si chiude il primo tempo. Il primo canestro della ripresa lo segna Noemi Duca, 30-33. Scandiano passa a zona 1-3-1, ma ancora una volta la Ren-Auto non si fa sorprendere e risponde con una buona circolazione di palla: Noemi Duca fa 2/2 dalla lunetta, 30-35, massimo vantaggio rosanero. Parziale di 10-2 di Scandiano che con due triple consecutive torna avanti, 40-37. La Ren-Auto è molto intensa in difesa, ma pecca in lucidità e regala palloni che permettono alle padrone di casa di rimanere avanti, nonostante, a livello di gioco siano le ragazze di Maghelli a fare la partita. Un appoggio da sotto di Renzi, su splendido assist no look di Capucci, fissa l punteggio a fine terzo quarto sul 42-41. Pignieri con un libero impatta nell'ultima frazione, 42-42, poi Noemi Duca tra tre avversarie appoggia prima il canestro del 42-44, poi, dopo l'ennesima ottima difesa di squadra, quello del 42-46. La Ren-Auto avrebbe l'occasione per un ulteriore allungo, ma ancora una volta non capitalizza il gioco sviluppato e Scandiano pareggia nuovamente, 46-46. Eleonora Duca con un tiro da fuori firma il nuovo vantaggio, 46-48. Scandiano commette il quarto fallo di squadra con 6' da giocare, ma riesce a tornare avanti e trova, allo scadere dei 24", l'incredibile tripla del 52-48 a poco più di 4' dalla fine. Noemi Duca in sospensione segna il 52-50. Il finale è elettrizzante: Scandiano con due triple sembra chiudere il match quando tocca il 59-50, ma prima Capucci con un canestro pesante, poi Eleonora Duca con un gioco da tre punti, tengono vivo il match, 59-56 a 24" dalla fine. Fallo immediato dopo la rimessa, Scandiano fa 0/2, sulla palla vagante si getta Renzi che, con l'aiuto della freccia, offre alla Ren-Auto il possesso del pareggio con meno di 20" sul cronometro. Le rosanero provano la conclusione veloce da due, ma la palla non entra e si innesca così lo stillicidio finale di liberi che consegna la vittoria a Scandiano. Finisce 61-56. «Stasera sono arrabbiato - attacca coach Maghelli -, perché abbiamo regalato la partita per errori di concentrazione, tra frettolosità in attacco, palle perse e rimbalzi offensivi concessi. In particolare negli ultimi 4' non abbiamo fatto nulla di quello che ci eravamo dette di fare. Abbiamo improvvisato troppo e invece era una partita in cui sarebbe stato sufficiente essere solide per vincere. E pensare che abbiamo difeso bene per 36', non abbiamo mai patito i loro cambi di difesa e nel complesso abbiamo creato di più: non si può buttare via una partita in questo modo». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 11 febbraio, alle ore 20.30, per il match con il Basket Cavezzo.

REN-AUTO vs Scuola Basket Samoggia 51-64 (13-15; 8-22; 9-13; 21-14), giocata sabato 28/1. REN-AUTO: Novelli, Madonna, Pratelli, Duca E. 4, Duca N. 18, Renzi 8, Boretti 2, Capucci 9, Lazzarini, Benicchi 3, Tiraferri, Mongiusti 7. All. Maghelli Samoggia: Scandellari, Bortolani, Palmieri 23, Tartarini 2, Bernardini, Monti, Venturi, Cattabiani 5, Grandini 7, Melloni 10, Zarfoui 13, Parrinello 4. All. Palmieri Arbitri: Meli e Mazza. Per la prima giornata della poule play-off la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli ospita la Scuola Basket Samoggia per quello che è il terzo confronto stagionale tra le due squadre: in stagione regolare le emiliane si sono imposte in entrambi in confronti ma con uno scarto complessivo di appena 5 punti, a testimoniare sfide estremamente equilibrate. La serata si apre con un colpo di scena: lo staff di Samoggia infatti dimentica le divise ad Anzola e il rischio di una sconfitta a tavolino è dietro l'angolo. Serve una corsa al negozio più vicino per improvvisare delle divise con i numeri scritti col pennarello e poter scendere regolarmente in campo. Coach Maghelli recupera capitan Novelli, che però, ovviamente, non è al meglio e parte in panchina. Quintetto: Capucci, Mongiusti, Renzi, Eleonora e Noemi Duca. Dopo la palla a due è di Samoggia il primo canestro, ma Renzi impatta immediatamente. Il primo allungo lo prova la Ren-Auto: un canestro di Noemi Duca chiude un parziale di 6-1 per il 12-7. Controparziale di 8-0, interrotto solo da un libero di Mongiusti e Samoggia chiude avanti il primo quarto sul 13-15. Il secondo quarto comincia bene perché con Noemi Duca e Benicchi la Ren-Auto torna in vantaggio, 17-16. A questo punto Samoggia passa a difendere con una zona allungata 1-3-1 e la partita cambia completamente: la Ren-Auto sbaglia anche tiri aperti, subisce i contropiedi avversari e un parziale di 13-0 che vale il -12, 17-29. Samoggia allunga ancora, vince il parziale 22-8 e si va così al riposo lungo sul 21-37. Al rientro in campo la Ren-Auto non riesce a reagire, la frazione è più equilibrata, ma le ospiti fanno un ulteriore scatto in vanti e si portano su +20 all'ultima pausa, 30-50. La reazione arriva ad inizio terzo quarto: coach Maghelli ordina la zona 2-3 e qualcosa cambia. Parziale di 10-3 e partita viva, 40-53. Le ospiti però non si scompongono, anche perché la dote è ancora cospicua, e con un paio di giocate di gran classe di Palmieri mettono la partita in ghiaccio. Finisce 51-64. «Vista da fuori può sembrare che sia stata la loro 1-3-1 a cambiare la partita - spiega coach Maghelli -, ma vista da dentro direi che abbiamo preso buoni tiri, ma li abbiamo sbagliati tutti e questo ci ha mandato completamente fuori giri. E quando abbiamo cominciato a sbagliare abbiamo cambiato atteggiamento mentale: sugli errori siamo rimaste passive e anche in difesa abbiamo smesso di fare quello avevamo preparato, subendo il loro gioco in velocità e concedendo troppi rimbalzi offensivi. Abbiamo sbagliato l'esecuzione difensiva, tanto che ci siamo dovute rifugiare nella zona, perché non mancava l'atteggiamento giusto per difendere in altro modo: la difesa a zona è stata comunque l'unica nota positiva della serata. In attacco abbiamo smesso di giocare, non abbiamo letto le situazioni, giocando il pick'n'roll in maniera sbagliata. E' stata una partita brutta, soprattutto, lo ripeto, per l'atteggiamento: siamo state confuse, avremmo dovuto fare un altro tipo di partita. Venerdì andiamo a Scandiano: ci aspettano partite dure, perché le squadre del girone A sono toste. Dovremo sfruttare ogni occasione per crescere e costruire già in visione dell'anno prossimo». La Ren-Auto tornerà in campo a Scandiano (RE) venerdì 3 febbraio, alle ore 21.15, per il match con la Pall.Scandiano.

REN-AUTO vs Nuova Virtus Cesena 62-46 (21-15; 5-9; 17-6; 19-16), giocata martedì 24/1. Tabellino: Pratelli 18, Monaldini 10, Balducci, Del Fabbro 4, Guiducci, Tiraferri 17, Ricci, Gambetti 6, Puliti, Fulgenzi, Mongiusti 7. All. Maghelli La Ren-Auto U19 di coach Andrea Maghelli rispetta pronostico e fattore campo e batte Cesena grazie soprattutto al parziale delle terza frazione. Nel primo tempo, infatti, le rosanero costruiscono tanto ma sbagliano di più, in particolare in un secondo quarto in cui segnano appena cinque punti, sbagliando tiri facili e scelte. Nonostante questo la Ren-Auto chiude il primo tempo avanti, 26-24. Al rientro in campo, come detto, la musica cambia: la difesa sale di intensità, in area non si passa più e l'attacco può giocare in velocità. Parziale di 17-6 e partita virtualmente chiusa. L'ultima frazione serve solo ad arrotondare: finisce 62-46. «Nel primo tempo abbiamo sbagliato l'impossibile - commenta coach Maghelli - e gli errori ci hanno portato a forzare tanto e a perdere lucidità. Nel terzo abbiamo difeso meglio, giocato in campo aperto e attaccato con efficacia anche quando loro sono passate a zona per problemi di falli. A quel punto siamo andate in fiducia e abbiamo portato a casa la partita. Purtroppo Mongiusti si è scavigliata, valuteremo se utilizzarla contro Ravenna». Capra Ravenna vs REN-AUTO 51-52 (15-7; 10-21; 10-13; 16-11), giocata mercoledì 25/1 Tabellino: Pratelli 10, Monaldini 6, Balducci, Del Fabbro 4, Guiducci 2, Tiraferri 24, Ricci, Gambetti 6, Puliti, Fulgenzi, Mongiusti. All. Maghelli Nel giro di poco più di 24 ore la Ren-Auto si sposta a Ravenna per affrontare il Capra Team: Mongiusti non ce la fa e siede in panchina solo per onor di firma. Tra assenze e stanchezza accumulata la partenza delle rosanero non è certo delle migliori: la difesa fatica e l'attacco sbaglia tantissimo e a fine primo quarto i punti da recuperare sono 8, 15-7. Nel secondo quarto la Ren-Auto cambia faccia e con una difesa più attenta e il gioco in velocità, come sempre l'arma migliore in attacco, ribaltano punteggio e inerzia. Si va al riposo sul 25-28. Anche il terzo quarto è di marca rosanero e la partita sembra incanalata. Invece nella quarta frazione si assiste ad un nuovo ribaltone: la Ren-Auto per 8' non segna praticamente mai, il Capra prende fiducia e arriva addirittura a +5. Negli ultimi 2' però succede di tutto: Gambetti segna il canestro del -3, 49-46, il primo dopo una vita. E' la marcatura che avvia un parziale di 8-0 e così la Ren-Auto torna a +3, 49-52, a 18" dalla fine. Le rosanero non sono in bonus, ma commettono fallo sul tiro e Ravenna punisce con un 2/2 dalla lunetta per il -1, 51-52. Fallo immediato delle padrone di casa, 0/2 di Gambetti e Capra che può giocare il possesso della vittoria con una manciata di secondi da giocare: passaggio dentro, Pratelli legge la situazione, anticipa e "scappa" col pallone fino alla sirena. Finisce 51-52. «Siamo partite male - commenta coach Maghelli -, ma ci poteva stare, tra infortuni e le energie spese ieri nella partita con Cesena. Poi l'abbiamo rimessa in piedi alzando intensità in difesa e ritmo in attacco e sinceramente sembrava fatta. Invece ci siamo bloccate e devo dire che alla fine le ragazze sono state brave, perché sotto di 5 a poco dalla fine l'inerzia sembrava persa definitivamente. Invece sono rimaste lì con la testa e hanno avuto la capacità di realizzare le giocate decisive». La Ren-Auto U19 tornerà in campo a Castel San Pietro venerdì 3 febbraio, alle ore 19.40, per il match con la Futurvirtus.

REN-AUTO vs Magika 66-63 (12-17; 19-15; 20-22; 15-9), giocata sabato 14/1. REN-AUTO: Madonna, Pratelli, Duca E. 14, Renzi 10, Borsetti 1, Capucci 21, Monaldini Lazzarini 2, Benicchi 8, Tiraferri, Gambetti, Mongiusti 10. All. Maghelli Magika: Ranieri, Roccato 3, Venturoli 13, Rosier 20, Zuffa 4, Rizzati 5, Melandri 10, Cerè 2, Cordisco, D'Agnano 4, Daidone 2. All. Naldi. Arbitri: Gaudenzi e Onofri Per l'ultima giornata della prima fase del campionato di Serie B la Ren-Auto ospita Castel San Pietro in un match che conta, perché nella seconda fase si portano i punti degli scontri diretti, una novità, visto che fino ad un mese fa la formula era diversa. Coach Maghelli deve fare a meno di Novelli, Pignieri, Mescolini e Noemi Duca e porta così a roster ben cinque under. Quintetto di partenza: Capucci, Duca, Mongiusti, Renzi e Borsetti. Parte bene la Magika, che si porta sul 5-0; un libero di Mongiusti vale il primo punto Ren-Auto, 1-5. Le ospiti trovano il massimo vantaggio sull'1-7, ma poco alla volta le rosanero entrano in partita e, trascinate da un'ottima Capucci, tornano a -3 e in un paio di occasioni hanno anche il possesso per avvicinarsi ulteriormente. Castel San Pietro tiene e chiude avanti di 5 il primo quarto, 12-17. La seconda frazione vede una Ren-Auto completamente trasformata: ancora Capucci guida un parziale di 10-4 che vale il primo vantaggio sul 22-21. E' un'altra partita, vivace e a tratti spettacolare: la leadership cambia in un paio di occasioni e alla fine è la Magika a chiudere in vantaggio il primo tempo, pur col minimo scarto, 31-32. Al ritorno in campo le squadre giocano ormai a viso aperto e gli attacchi gareggiano in bravura: la Ren-Auto, nonostante le rotazioni inevitabilmente più corte, non abbassa mai l'intensità e resta in scia grazie al notevole impatto offensivo di Renzi ed Eleonora Duca, efficacissime pur costrette quasi sempre ad agire contro avversarie fisicamente superiori. Le rosanero pareggiano in più occasioni, ma sul finale di frazione la Magika trova il mini-allungo per il 51-54 con cui si va all'ultima pausa. Il quarto quarto è il trionfo del gioco di squadra: coach Maghelli ottiene grandi cose da chiunque tocchi il parquet, sia in attacco che, soprattutto, in difesa. Gli arbitri consentono un gioco fisico che, sorprendentemente, favorisce la Ren-Auto, più solida e reattiva. Renzi trova il nuovo vantaggio sul 56-54; la Magika torna avanti, ma Mongiusti impatta con un 2/2 dalla lunetta, 61-61. Nuovo vantaggio di Capucci che segna un libero, ma Rosier dalla lunetta riporta le sue sopra di 1, 62-63. Dopo un bel recupero difensivo Capucci prova a mettersi in proprio, si butta dentro, ma sbaglia: tonnara a rimbalzo con le rosanero ancora più reattive a lanciarsi a terra per recuperare la palla vagante e a guadagnare una nuova possibilità offensiva, grazia alla freccia del possesso alternato. Coach Maghelli chiama time-out e al rientro in campo, su un passaggio profondo per Borsetti deviato, Benicchi è la più lesta a catturare l'ennesima palla sporca e a trasformarla in oro: 64-63. La Magika ha l'occasione per tornare avanti, ma ancora un grande difesa - solo 9 i punti concessi nell'intero quarto quarto - regala una nuova occasione offensiva alla Ren-Auto: per una volta però le rosanero sono poco lucide, non riescono a costruire un tiro e commettono infrazione di 24". A 20" dalla sirena Castel San Pietro ha una rimessa in zona d'attacco con 14" per imbastire l'azione offensiva e passare avanti: la difesa Ren-Auto è ancora una volta impenetrabile, altra infrazione di 24" e palla all'Happy con meno di 6" da giocare. Sulla rimessa la difesa ospite commette un'ingenuità, Mongiusti si beve la diretta avversaria, riceve da Benicchi e tutta sola appoggia il canestro che chiude la gara. Finisce 66-63 nel tripudio della Carim. «E' stata una grande partita - attacca un soddisfatto coach Maghelli -, tanto più se consideriamo i nostri problemi di organico. Le ragazze hanno giocato con un piglio e un'intensità incredibili, sono state bravissime. Sono rimaste concentrate per tutta la partita, nonostante una buona parte passata ad inseguire, brave ad eseguire e anche ad uscire dai giochi per trovare soluzioni più inventate quando ce n'è stato bisogno. Non era una partita facile, non giocavamo da un mese e ci siamo allenate a ranghi ridotti: questo poteva influenzare la concentrazione, invece l'ha stimolata. E' una vittoria importante, perché ci portiamo due punti in più nella seconda fase: abbiamo saputo un pò tardi del cambio di regolamento e forse avremmo potuto gestire diversamente una partita, ma ormai non conta, questi punti sono fondamentali per partire con una spinta nei playoff e per costruire nuovi obiettivi».

REN-AUTO vs Libertas Forlì 56-49 (12-14; 26-10; 8-19; 10-6), giocata martedì 10/1. Tabellino: Pratelli 4, Monaldini 7, Balducci 2, Del Fabbro 1, Guiducci, Tiraferri 24, Ricci, Gambetti 4, Puliti, Curzi 3, Fulgenzi, Mongiusti 11. All. Maghelli La Ren-Auto U19 torna in campo dopo la lunga pausa per le festività e si aggiudica il derby con Forlì, ma deve faticare non poco per portare a casa il referto rosa. L'inizio non è offensivamente dei migliori: la difesa tiene, ma in attacco le rosanero sbagliano tantissimo, anche quando costruiscono buoni tiri. La seconda frazione sembra quella della svolta, perché la squadra si scioglie senza perdere intensità difensiva e piazza il break, 26-10. Si va al riposo lungo con la Ren-Auto avanti di 14 sul 38-24. Sembra una partita ben incanalata, invece al ritorno in campo l'attacco si inceppa nuovamente, ma è soprattutto la difesa a scricchiolare, fatto che regala fiducia alla Libertas che vince nettamente la frazione e torna a -3 all'ultima pausa, 46-43. L'ultimo quarto è piuttosto equilibrato e alla Ren-Auto serve una gran difesa, soprattutto nei minuti finali, per trovare le soluzioni in contropiede che chiudono la partita. Finisce 56-49. «Sapevamo che sarebbe stato difficile ritrovare fluidità dopo un periodo di stop così lungo - commenta coach Maghelli - ed in effetti nel primo quarto abbiamo sbagliato di tutto in attacco. Nel secondo abbiamo ritrovato il nostro gioco e le cose sembravano essersi messe bene, ma poi nel terzo periodo siamo state disattente in difesa, sia sulla palla che lontano, e abbiamo concesso molte penetrazioni che hanno rimesso Forlì in partita. Nel finale ci siamo messe a posto, abbiamo chiuso l'area, costringendole a tirare da fuori, e giocato in velocità come sappiamo». La Ren-Auto U19 tornerà in campo alla Carim martedì 24 gennaio, alle ore 17.30, per il match con la Nuova Virtus Cesena.

Rimini Happy Basket comunica che l'atleta Laura Garaffoni ha esercitato, per motivi personali, secondo l'opzione prevista dal contratto, la clausola di uscita al termine della prima fase e pertanto non è più una giocatrice della Ren-Auto di Serie B. La scelta è stata serenamente condivisa con lo staff di Happy Basket che ha accolto la richiesta di Garaffoni di provare una nuova esperienza. A Laura, che nel frattempo ha raggiunto un accordo per giocare nella Serie B campana con la Virtus Academy Benevento, auguriamo le migliori fortune umane e sportive.

«Nei comunicati si generalizzano gli auguri ma il sottoscritto vuole indicare, nei limiti del possibile, tutti gli artefici della ripartenza Happy dopo la pandemia. Irene, Cecilia, Paolo, Marco, Antonio, Massimiliano, che sono i pilastri della nostra piccola società. Paolo, Silvia, Giovanni Piraccini e la loro Ren-Auto, che ci danno l'affetto e l'ossigeno necessario e con loro Zeitgroup e Lino, il mitico Saulle. La Dr.ssa Cristina Cicchetti e il Dr. Marco Galletti, il nostro staff medico. Le famiglie delle nostre atlete che col loro sostegno e calore ci sono sempre vicine. Monica, il nostro dirigente accompagnatore, un'amica. Andrea Maghelli, Gianluca Sansone, Pier Filippo Rossi, Andrea Naccari, uno staff di prim'ordine; Giorgio Ciancone, Elisa Martinini, Matilde Mecozzi, Beatrice Benicchi, Laura Renzi, minibasket e scuole. La nostra meravigliosa prima squadra, l'U19, U17, U15, U14, le esordienti e le piccoline e i piccolini. Tutte le società che aderiscono al progetto femminile Phoenix. Un caloroso augurio per tutto, vi voglio bene». Giampaolo Piomboni, presidente Rimini Happy basket

REN-AUTO vs Nuova Virtus Cesena 65-50 (14-6; 9-26; 26-2; 16-16), giocata sabato 17/12. REN-AUTO: Mecozzi 4, Duca E. 1, Pignieri 4, Duca N. 12, Renzi 2, Garaffoni 16, Borsetti, Capucci 5, Lazzarini, Benicchi 4, Tiraferri 5, Gambetti, Mongiusti 12. All. Maghelli Nuova Virtus: Koral 8, Clementi, Sabbatani, Zoffoli, Battistini 14, Bollini, Gori 2, Currà 18, Nanni, Girelli 5, Sampieri 1, Bozzi 2. All. Lisoni Arbitri: Meli e Guerrini Ultima partita dell'anno per la Ren-Auto che affronta alla Carim Cesena, in un derby che nulla vale in termini di seconda fase, ma che può permettere ad entrambe le squadre di confermare e allungare un momento positivo. Coach Maghelli recupera le gemelle Duca e le schiera in quintetto con Capucci, Garaffoni e Pignieri. Il primo canestro della partita lo segna Cesena, ma Pignieri pareggia immediatamente, dopo una transizione ben condotta, e nell'azione successiva Noemi Duca dall'angolo realizza i punti del vantaggio rosanero, 4-2. Cesena impatta, ma Garaffoni con una tripla firma il 7-4. Le ospiti segnano il canestro del 7-6 e per oltre 3' il punteggio non si muove, con le difese che annullano gli attacchi. A 2'30" dal primo riposo Mongiusti cattura un rimbalzo d'attacco, realizza, subisce fallo e segna anche il libero supplementare; passano pochi secondi, altra buona difesa e transizione finalizzata da Noemi Duca per il 12-6 che forza l'immediato time-out di coach Lisoni. E' sempre da dietro che nascono le migliori giocate della Ren-Auto: Capucci interviene su un passaggio pigro, recupera e lancia Benicchi che in contropiede realizza l'ultimo canestro del primo quarto, 14-6. Ancora Benicchi apre le marcature della seconda frazione, ma Cesena, dopo una vita, segna da tre, 16-9. Le ospiti cambiano marcia e con un parziale di 7-0 pareggiano sul 16-16. Serve una gran giocata a centro area di Capucci, che gira sul perno, segna, subisce fallo e mette il libero, per sbloccare la Ren-Auto, 19-18. La partita è comunque riaperta, al punto che Cesena passa avanti, 19-20. L'attacco rosanero perde di incisività e a risentirne è la difesa, perché i rientri sono lenti e offrono praterie alle transizioni ospiti, 19-26 a meno di 4' dall'intervallo. La Ren-Auto soffre il gioco fisico cesenate e continua a pasticciare, perde diversi palloni e fatica ad arrivare al tiro. Mongiusti, dopo un rimbalzo d'attacco di Benicchi, trova finalmente il canestro a 1' dalla pausa lunga, ma è sempre Cesena ad avere l'inerzia e il primo tempo si chiude sul 23-32. Il parziale del secondo quarto, 9-26, descrive in maniera esaustiva l'andamento della frazione. Al rientro in campo, dopo un minuto e mezzo di confusione bipartisan, due liberi di Mongiusti e uno di Noemi Duca riavvicinano la Ren-Auto, 26-32. Ancora Mongiusti, questa volta da tre, servita da Pignieri, reattiva a rimbalzo d'attacco, fa frusciare la retina e rimette un possesso tra le squadre, 29-32. Un gran canestro di forza di Garaffoni in mezzo all'area e un appoggio comodo comodo di Noemi Duca, lanciata da Capucci dopo un recupero in difesa, valgono il parziale di 10-0 che capovolge il punteggio, 33-32 a 5'52" dall'ultima pausa. Dopo il necessario time-out cesenate è ancora la difesa rosanero a dettare legge e a regalare a Pignieri il contropiede del 35-32. Altre due giocate pesanti di Garaffoni che, prima infila una tripla frontale con un bel movimento in step-back, poi va ad appoggiare in contropiede, dopo l'ennesimo recupero della difesa, per il 41-32, con un parziale aperto di 16-0. Le ospiti in piena frustrazione non segnano più, anche perché l'asfissiante difesa rosanero non permette di prendere ritmo. Due liberi di Mongiusti portano a 18-0 il parziale di frazione, incredibile dopo quanto visto nel secondo quarto. Con la Ren-Auto in bonus Cesena dalla lunetta realizza i primi due punti del quarto a 1' dalla fine, 43-34. Garaffoni totalmente in trance agonistica segna una tripla dall'angolo allo scadere dei 24" e bissa nell'azione successiva. Il quarto finisce 26-2, per il complessivo 49-34 con cui la Ren-Auto marchia a fuoco la gara. Il primo canestro dell'ultima frazione lo segna Noemi Duca, Cesena risponde dalla lunetta, 51-36. L'attacco Ren-Auto non si ferma e trova nuove protagoniste: un canestro di Renzi dà il massimo vantaggio, +16 sul 55-39. Cesena prova a riavvicinarsi, ma Tiraferri recupera un gran pallone e va ad appoggiare il canestro del 58-44. La numero 35 non si accontenta e poco dopo realizza la tripla del nuovo massimo vantaggio, 61-44. Appena entrata, a poco più di 2' dalla sirena, Mecozzi penetra, subisce fallo e dalla lunetta fa 2/2, realizzando così i suoi primi punti in Serie B. Ed è ancora Mecozzi a segnare in canestro che chiude la contesa. Finisce 65-50. «Nel secondo quarto abbiamo decisamente perso il filo del discorso - spiega coach Maghelli -: non ci succedeva da tempo, abbiamo completamente cambiato modo di giocare e perso il ritmo e questo ha dato fiducia a Cesena. Ci siamo bloccate, abbiamo buttato via troppi palloni e concesso contropiedi. Il terzo periodo è nato dalla difesa, abbiamo sì segnato tantissimo, ma partendo dalla difesa, chiudendo l'area, blitzando e correndo bene. Il quarto quarto a quel punto lo abbiamo giocato in controllo sulle ali dell'entusiasmo. Sono soddisfatto del campionato disputano sin qui: abbiamo sbagliato solo la partita con Castel San Pietro, mentre con Samoggia abbiamo praticamente regalato l'andata e perso al ritorno con parecchie assenze, in entrambi i casi di pochissimi punti. La formula dei play-off nn è ancora chiara, quindi cercheremo di vincere assolutamente l'ultima partita con la Magika, perché quei due punti potrebbero servire. Le ragazze stanno crescendo, dobbiamo migliorare ancora mentalmente perché ci sono momenti in cui ci perdiamo, sia di squadra, che individualmente: è un percorso che ci deve portare alla seconda fase nelle migliori condizioni possibili». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 17 gennaio, alle ore 20.30, per il match con la Magika Castel San Pietro.

REN-AUTO vs Faenza Basket Project 53-44 (14-9; 5-10; 19-18; 15-7), giocata martedì 13/12 Tabellino: Pratelli 2, Balducci 7, Del Fabbro 2, Guiducci, Tiraferri 15, Ricci, Gambetti 11, Puliti, Curzi 2, Fulgenzi, Mongiusti 14. All. Maghelli La Ren-Auto U19 di coach Andrea Maghelli fa suo il match con Faenza, ma deve faticare non poco e trova solo negli ultimi minuti l'allungo che vale il successo. Le rosanero partono meglio e chiudono con un buon margine la prima frazione, ma Faenza, approfittando della maggior presenza fisica, chiude l'area e costringe da lì in poi la Ren-Auto ad accontentarsi del tiro da fuori. Purtroppo non è serata, la palla non entra mai e la gara rimane in equilibrio fino a metà del quarto quarto. A sbloccare la situazione è l'unica tripla segnata in serata dall'Happy: il canestro pesante di Emma Balducci dà fiducia alla squadra che sprinta nel finale e porta a casa la partita. «Faenza è stata brava a tenerci lontane dal canestro e a costringerci a tirare da fuori - commenta coach Maghelli -: abbiamo sbagliato tanto e questo ha tenuto la partita in equilibrio. Nell'ultimo quarto siamo riuscite portare la loro lunga fuori dall'area col pick'n'roll : abbiamo subito segnato la nostra unica tripla, ci siamo sbloccate e abbiamo giocato con maggior fluidità nel finale. Le ragazze sono state brave perché, nonostante una serata in cui non ci entrava il tiro, non si sono demoralizzate e sono rimaste concentrate fino in fondo». La Ren-Auto U19 tornerà in campo a Ravenna mercoledì 21 dicembre, alle ore 18.20, per il match con il Capra Team.