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Nuova Virtus Cesena-HAPPY BASKET 38-61 (10-17; 14-15; 5-21; 9-8), giocata venerdì 18/10. Tabellino: Innocenti 6, Tiraferri 12, Mescolini 2, Guiducci 5, Vergine, Fulgenzi 6, Semprini 4, Del Fabbro 14, Pratelli 12, Delvecchio. All. Rossi Dopo l'U18 anche la Ren-Auto U16 torna da Cesena con un successo: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi giocano un primo tempo solido, poi sprintano definitivamente nel terzo quarto, 5-21 il parziale, e chiudono il match con largo anticipo. Appena 14 i punti concessi nella ripresa dalla Ren-Auto, intensa su entrambi i lati del campo. «Sono molto contento del livello di gioco espresso all'esordio - commenta coach Rossi -: loro sono una buona squadra, ma il match è stato in discussione solo nel primo tempo. Hanno giocato tutte almeno 10', in attacco abbiamo distribuito i punti e, soprattutto, abbiamo fatto un ottimo lavoro difensivo nella ripresa». La Ren-Auto U16 tornerà in campo alla Carim giovedì 24 ottobre, alle ore 16.30, per il match con l'Hellas Cervia.

Nuova Virtus Cesena-HAPPY BASKET 34-75 (9-17; 11-28; 5-17; 9-13), giocata mercoledì 16/10. Tabellino: La Forgia 11, Vespignani 8, Duca E. 4, Duca N. 17, Poplawska Li. 4, Poplawska La. 2, Poggi 2, Mecozzi 13, Comini, Tiraferri 9, Guiducci 2, Del Fabbro 3. All. Rossi Esordio sul velluto per la Ren-Auto U18 di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero vincono nettamente a Cesena, grazie ad una buona partenza e ad un allungo prepotente nel secondo quarto. All'intervallo il tabellone dice 20-45 ed il match è così già virtualmente chiuso. Nella ripresa l'Happy continua ad incrementare il vantaggio senza particolari cali, con una difesa ermetica che concede appena 14 punti alle padrone di casa. Positivo il rientro di Mecozzi, dopo un anno di inattività, così come quello di La Forgia, alla prima stagionale dopo l'infortunio. «Al di là delle differenze tecniche tra le due squadre - attacca coach Rossi - non era una partita facile, perché questa squadra è costituita da due gruppi che lavorano sulle stesse cose, ma si allenano separatamente e quindi non si conoscono. Nonostante questo problema di amalgama la squadra ha difeso bene e le ragazze hanno mostrato il giusto atteggiamento per tutta la gara: ci sono, naturalmente, molte cose da migliorare ma sono contento, anche perché abbiamo giocato a lungo con tre 2004, un'ulteriore soddisfazione». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim domenica 27 ottobre, alle ore 17.30, per il match con l'A.I.C.S. Forlì.

HAPPY BASKET-Thunder Matelica 56-45 (8-14; 17-10; 17-8; 14-13), giocata sabato 12/10. HAPPY BASKET: Novelli 11, Nanni, La Forgia ne, Vespignani 21, Duca E. 4, Duca N., Palmisano 4, Renzi 8, Farinello, Borsetti 2, Tiraferri 6, Girelli. All. Rossi MATELICA: Bernardi 4, Stronati 2, Sbai 1, Zito, Baldelli 7, Ricciutelli 3, Pecchia 1, Gargiulo, Ceccarelli, Michelini 14, Franciolini 13. All. Rapanotti. Arbitri: Cieri di Ravenna e Neri di Cesena. Esordio casalingo nel campionato di Serie B per la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero ospitano Matelica in uno scontro che varrebbe i primi due punti per entrambe, visto che le marchigiane sono uscite sconfitte dallo scontro col Progresso Castemaggiore lo scorso weekend. La Ren-Auto parte con un quintetto composto da Novelli, Vespignani, Palmisano e le gemelle Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna capitan Novelli ed è una tripla, Vespignani aggiunge due punti in penetrazione e l'Happy trova così il primo parziale, 5-0. Matelica, una squadra molto fisica che si appoggia con continuità al proprio centro, ricuce, approfittando di un paio di errori su conclusioni ben costruite dalle rosanero, e ribalta il punteggio: 5-7 a 6'20" dal primo mini-intervallo, con l'Happy già in bonus. La difesa dura e arcigna delle marchigiane produce frutto, perché la Ren-Auto sbatte ripetutamente contro il muro ospite senza riuscire a trovare canestri su azione: a fine primo quarto Matelica è avanti di 6 sull'8-14. Le ospiti allungano ulteriormente in avvio di seconda frazione, ma ancora Vespignani, da tre punti, e Novelli, 2/2 dalla lunetta, riavvicinano la Ren-Auto, 13-16 con 8'10" da giocare nel primo tempo. E' una fase molto intensa e fisica, ne risente la lucidità in attacco con tanti errori da una parte e dall'altra e l'Happy comincia ad avere problemi di falli con Novelli e Noemi Duca entrambe gravate di tre penalità. Ciò nonostante le rosanero rientrano definitivamente in partita grazie ad una tripla di Eleonora Duca che impatta sul 20-20 a 3'39" dalla pausa lunga. La Ren-Auto ha un altro piglio difensivo e da una palla recuperata nasce il contropiede che consente a Palmisano di segnare il nuovo vantaggio, 22-20. Coach Rossi manda in campo Girelli e Tiraferri, e così, considerando che La Forgia è in panchina per onor di firma, tutte le undici giocatrici disponibili toccano il parquet nel primo tempo. A meno di un minuto dalla fine del primo tempo Matelica torna avanti, ma tre liberi di Vespignani permettono al'Happy di andare al riposo sul 25-24. Il primo canestro del secondo tempo è una tripla della 2004 Tiraferri, prima marcatura senior per lei e primo allungo della Ren-Auto. La difesa delle rosanero è indiavolata con Vespignani e Novelli a chiudere tutto davanti e le lunghe, Renzi e Borsetti su tutte, a fare "legna" dietro. In attacco ci pensano ancora Vespignani dalla lunetta e Novelli da tre a regalare alla Ren-Auto il massimo vantaggio, 36-28 a 3'30" dall'ultima pausa. Partita durissima, grande intensità fisica e molti contatti. A meno di 1' dal termine del terzo quarto arriva la giocata più bella della partita: Farinello in post anticipa la lunga avversaria e ruba palla, ne nasce una transizione spinta da Novelli, che serve Vespignani che mette una gran tripla, 39-31. Ancora Tiraferri da tre fissa il massimo vantaggio, 42-31. Matelica mette un libero per il 42-32 su cui si chiude il terzo periodo. La partita è ancora lunga e infatti, in avvio di quarta frazione, le ospiti si rifanno decisamente sotto con un parziale di 8-0, 42-40. E' una rimonta che stenderebbe un toro, ma non la Ren-Auto, che si rimette in moto e resta davanti con un canestro di Renzi. Il conteggio dei falli comincia a farsi pesante: prima esce per 5 penalità Noemi Duca, poi la gemella Eleonora che al quarto fallo vede sommarsi un tecnico per proteste. Matelica però gestisce il "regalo" nel peggiore dei modi: errore dalla lunetta e sulla rimessa nuovo errore al tiro e transizione concessa a Novelli che serve a Renzi l'assist per il 48-42. Novelli poi ruba anche palla, subisce un antisportivo e fa 1/2 dalla lunetta: 49-42 a 5'17" dalla fine. Bel gesto di coach Rossi che nell'azione successiva restituisce alle ospiti una rimessa che gli arbitri avevano erroneamente assegnato all'Happy. La galanteria non ha effetti sull'inerzia che rimane saldamente a favore della Ren-Auto: ancora una devastante Vespignani segna da due e poi da tre per il massimo vantaggio, 54-42 a 4' dalla fine. E' l'uno-due che chiude di fatto la partita, perché le rosanero non vacillano e restano in controllo fino alla sirena: finisce 56-45 ed è una vittoria storica perché è la prima dell'Happy Basket in Serie B! «Questa squadra ha carattere - è il naturale incipit di coach Rossi -: rispetto a Castel San Pietro dovevamo cambiare l'atteggiamento difensivo; è quello che abbiamo fatto ed è quello che mi importava. In attacco miglioreremo un po' alla volta, così come serve tempo per integrare le nuove che vengono da una realtà diversa. Sono contento per la società, perché oggi una ragazza del 2004 ha segnato sei punti pesantissimi, a dimostrazione del fatto che stiamo lavorando bene anche con i gruppi più giovani. Avevo bisogno di risposte da chi aveva fatto poco nella prima partita e oggi abbiamo avuto un grande apporto da chi è entrato dalla panchina. Loro sono una squadra buona, dura e molto fisica, sappiamo che a questo livello dovremo combattere in ogni partita, ma se l'apporto di tutte è questo possiamo giocarcela. Avevo chiesto di tenere le avversarie sotto i 50, vorrà dire che lo chiederò anche la prossima volta!». La Ren-Auto tornerà in campo ad ancona sabato 19 ottobre, alle ore 19.00, per il match con le Basket Girls.

La società Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver stipulato un accordo di partnership con il Centro di Attività Fisica Saulle, allo scopo di fornire un supporto altamente specializzato alle proprie atlete. Da quasi 30 anni il Centro Saulle garantisce attività di recupero funzionale e ginnastica terapeutica a livelli di eccellenza, grazie ad uno staff di professionisti laureati e alla strettissima collaborazione del Professor Nicola Saulle con i Dottori Alessandro Lelli, Giuseppe Porcellini e Fabrizio Campi, ortopedici di fama internazionale. Quello del Professor Saulle è tra l'altro un nome noto a tutti gli appassionati di pallacanestro riminesi, visti i tanti anni di successo spesi nello staff medico del Basket Rimini. «Questa collaborazione rappresenta una grande opportunità per le nostre ragazze e per le loro famiglie - ha spiegato coach Pier Filippo Rossi -, perché testimonia la volontà della società di salire di livello e perché offre un approccio alla cura degli infortuni che definirei "educativo": è nostro desiderio infatti che tutte le atlete capiscano l'importanza dell'essere seguite in maniera mirata da specialisti del settore, evitando percorsi improvvisati che rischiano di compromettere l'intervento e di allungare i tempi di recupero».

Magika Castel S.Pietro-RENAUTO 69-68 Magika: Bassi , Venturoli 2, Ubbiali ne, Aleotti 16, Zuffa 2, Lolli Ceroni 21, Panighi 5, Melandri 6, Roccato 3, Rubbi 2, D’Agnano 11, Negroni Ne. All. Martinelli HAPPY BASKET: Novelli 1, Nanni, Vespignani 14, Duca E. 10, Pignieri 3, Duca N. 11, Palmisano 24, Renzi 1, Farinello 4, Borsetti ne, Girelli ne. All. Rossi Arbitri: Femminilla e Politi di Reggio Emilia All’esordio in Serie B la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi può recriminare solo su se stessa per una prima parte di gara insufficiente che alla fine risulta decisiva. Le rosanero partono con un quintetto composto da Vespignani, Novelli, Palmisano ed Eleonora e Noemi Duca. Indisponibili Re, Lazzarini, La Forgia e Vlahova, tutte da valutare in vista del match casalingo di sabato prossimo. A Castel San Pietro, come anticipato, sono i primi 15’ a decidere la gara: l’Happy infatti sbaglia molto in attacco e soprattutto concede troppo in difesa. Le padrone di casa si mettono subito a zona 2-3 e piazzano così un break che le porta anche sul +16. Negli ultimi 5’ del primo tempo la Ren-Auto entra finalmente in partita e rosicchia un paio di possessi per il 42-31 con cui si va al riposo lungo. Nella ripresa cambia tutto, non tanto in attacco - 3/30 da tre alla fine per l’Happy nonostante conclusioni ben costruite - quanto in difesa, con le riminesi finalmente intense ed attente. La Ren-Auto rimonta punto dopo punto e si porta addirittura avanti, seppur col minimo scarto: negli ultimi minuti, però, è la maggior esperienza delle padrone di casa ad avere la meglio. Castel S.Pietro si affida alle proprie migliori giocatrici e trova canestri difficili, approfittando anche di alcuni falli non ben spesi dalle rosanero negli ultimi 3’. Col punteggio in parità l’Happy costruisce bene il tiro della vittoria, ma la palla non entra e sul fronte opposto le emiliane trovano l’1/2 dalla lunetta che vale il referto rosa. Finisce 69-68. «Abbiamo buttato via un’occasione - si rammarica coach Rossi -: loro nei momenti decisivi sono state brave e fredde, mentre noi abbiamo pagato la mancanza di esperienza e soprattutto una partenza terribile. Perdere di 1 tirando con certe percentuali lascia l’amaro in bocca, ma non è stato l’attacco ad averci condizionato, quanto piuttosto l’atteggiamento difensivo iniziale. Il bicchiere è comunque mezzo pieno perché abbiamo avuto una reazione importante, non concretizzata perché alla fine la loro esperienza ha fatto la differenza: siamo una squadra giovane, sappiamo che peserà in certe situazioni ed è per questo che non possiamo approcciare la partita così. L’anno scorso una reazione era sufficiente a ribaltare il risultato, in B non sarà lo stesso. Mi prendo la responsabilità di non aver lavorato a sufficienza in settimana sull’attacco alla zona, ma ritengo che sia stato la “non difesa” dei primi 15’ a determinare la nostra sconfitta. La squadra comunque ha dimostrato carattere e sulla tenuta del gruppo non posso dire nulla». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 12 ottobre, alle ore 19.00, per il match con Matelica.

Consueta festa di inizio stagione, domenica 22 settembre, per la famiglia Happy Basket: presso i saloni di RenAuto la famiglia Piraccini, Giovanni, Silvia e Paolo, ha accolto tutti i gruppi che dal minibasket alla Serie B si stanno preparando per la nuova stagione sportiva. Un momento di aggregazione, alla presenza di famiglie, amici e giornalisti, per ricordare quanto lo sport aiuti la crescita, soprattutto umana, delle nostre ragazze e dei nostri bambini, grazie al lavoro dei nostri allenatori e grazie, in particolare, alla presenza di RenAuto, vero "motore" di tutta l'attività. Foto: Daniele Perazzini

Amichevole di prestigio mercoledì alla Carim per la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi: avversario nello scrimmage è stato infatti il Faenza Basket Project, compagine di Serie A2, allenato da coach Paolo Rossi: «Io e mio padre - spiega Pier Filippo - non ci eravamo mai incontrati da avversari nemmeno quando io giocavo. Vederlo sull’altra panchina coach contro coach è stata un’esperienza “particolare”…(ride, ndr.)». Sul campo le rosanero hanno fornito una prova intensa contro un’avversaria di categoria superiore ed un po’ più avanti nella preparazione. Nella RenAuto assenti Novelli, Re, Girelli e la nuova arrivata Vlahova; in campo regolarmente, invece, le altre “esordienti” Vespignani e le gemelle Duca. «Sono soddisfatto, le ragazze hanno riposto bene e hanno fatto quello che avevo chiesto loro, ovvero lottare a livello fisico e dare il massimo. Siamo indietro, ed è una cosa normale, sia dal punto di visto atletico, che da quello tattico: in due settimane non ci siamo ancora allenati al completo e abbiamo inserito pochi concetti, ma la squadra si è impegnata provando sempre a giocare. Ottimo l’atteggiamento delle nuove, che si stanno adattando bene ad una realtà del tutto nuova. Sono contento perché c’è stata della competizione contro un’avversaria di un’altra categoria, le abbiamo affrontate faccia a faccia senza paura».

Domenica 22 settembre, a partire dalle ore 10.30, presso i padiglioni di Ren-Auto Piraccini (via Italia 24) saranno presentati tutti i gruppi Happy Basket che scenderanno in campo per la stagione 2019/2020. Una festa da vivere insieme a chi ci conosce già e un'occasione per incontrare nuovi amici: NON MANCATE!

Rimini Happy Basket comunica di aver raggiunto un accordo con la società Cestistica Spezzina per il prestito dell'atleta Gabriela Vlahova per la stagione sportiva 2019/2020. Gabriela, nata a Sofia, Bulgaria, il 16/09/2001, è reduce da un’annata in prestito al Sanga Milano con cui ha collezionato anche alcune presenze in Serie A2. «Gabriela può giocare tutti e tre i ruoli da esterna - spiega coach Pier Filippo Rossi -: principalmente è una guardia, ma il playmaking è buono e fisico e mentalità sono quelle giuste. Gioca nella Nazionale bulgara U18 e probabilmente il prossimo anno sarà convocata nella Nazionale U20 di Division A. Dobbiamo ringraziare la nostra amica Tina Dimitrova che ha favorito il contatto, la famiglia che si è trasferita da Milano e, soprattutto, la Cestistica Spezzina che ha permesso il buon esito della trattativa. Per una ragazza giovane la Serie B può essere il campionato giusto per maturare e certamente a livello di U18 Gabriela potrà aiutarci nel cercare di migliorare quanto fatto lo scorso anno. Tessereremo anche la sorella Nikole, ragazza del 2005». «Sono contenta di essere qui - aggiunge Gabriela - per me, e per tutta la mia famiglia, sarà un anno importante: Rimini mi ha voluta e io ho accettato con entusiasmo».

Rimini Happy Basket comunica di aver raggiunto un accordo con la società Libertas Basket Forlì per il prestito delle atlete Eleonora e Noemi Duca per la stagione sportiva 2019/2020. Eleonora e Noemi, nate a Rimini il 09/03/2001, sono reduci da un’annata che le ha viste impegnate in ben tre campionati: A2, U20 e U18. «Il nostro obiettivo era quello di aggregare al gruppo atlete di interesse nazionale, in grado alzare il livello, sia in U18 che in Serie B - spiega coach Pier Filippo Rossi -: le gemelle Duca sono due giocatrici di prospettiva, già importanti a livello fisico e di intensità. Hanno una struttura simile, ma Eleonora è più ala piccola, mentre Noemi ha un gioco più interno. Ci servivano ragazze con queste caratteristiche, perché la fisicità ci è sempre mancata e sappiamo che da questo punto di vista la Serie B è ben altra cosa rispetto alla C. Essere riusciti a portarle a Rimini è motivo di orgoglio e rappresenta una bella sfida da un punto di vista tecnico». «Siamo qui per migliorare e puntare in alto soprattutto con l’U18 - spiega Eleonora -: conosciamo coach Rossi e crediamo possa dare un contributo importante all nostra crescita» «A livello U18 - le fa eco Noemi - vogliamo cercare di raggiungere le Finali Nazionali; a livello senior credo che la Seria B sia il campionato giusto per migliorare».