Serie B

La società Rimini Happy Basket comunica di aver tesserato l'atleta Laura Garaffoni per la stagione sportiva 2022/2023: l'accordo prevede una clausola di uscita nella finestra di mercato di gennaio, in caso di proposta da una società di categoria superiore. Garaffoni, nata a Cesena il 14 aprile 1999, ha cominciato a giocare a minibasket nella sua città, per poi passare a Cervia dall'U15. Con Cervia ha anche esordito in Serie B nella stagione 2015/2016. Successivamente ha vissuto una breve esperienza a Forlì, dieci presenze in A2, ed ad Orvieto in B, ma senza scendere in campo per lo stop dovuto al covid. La stagione sportiva 2020/2021 la vede impegnata nuovamente in A2 con la maglia della Pall. Bolzano: per lei 5 punti di media in 14 partite. La scorsa stagione il ritorno in Serie B da protagonista alla Jolly Livorno: 11.4 punti a partita con high, due volte, di 22 punti. Coach Andrea Maghelli: «Laura ha un’etica e un’attitudine al lavoro che ho visto raramente e atleticamente è una giocatrice di categoria superiore: per noi può essere un innesto importante sia tecnicamente che umanamente, perché ha legato subito con tutti ed è già parte del gruppo. Ovviamente speriamo che rimanga fino a fine stagione, cercheremo di creare l’atmosfera giusta per invogliarla a restare, ma se dovesse trovare una squadra in serie A faremo il tifo per lei con tutto il cuore». «Innanzitutto ci tengo a ringraziare Happy Basket per l'opportunità che mi ha dato - commenta Garaffoni -: per me è importante allenarmi forte dando sempre il cento per cento e per questo ho accettato con entusiasmo la proposta di Rimini, una società strutturata di cui mi hanno parlato tutti bene, che può permettermi di crescere. Mi sono trovata benissimo sia con lo staff che con le compagne, è bastata una settimana di allenamenti. Certamente la mia ambizione è quella di poter giocare in serie A, ma per raggiungere questo obiettivo so di dover lavorare duro ed è quello che farò anche in maglia Happy, sperando di dare un buon esempio. Come giocatrice penso che il mio punto di forza sia il tiro, in particolare il tiro da tre punti, ma credo di essere un atleta abbastanza completa e sto lavorando tanto su passaggio e playmaking per avere una visione più ampia del gioco ed essere ancora più utile alla squadra».

Rimini Happy Basket è lieta di annunciare che coach Andrea Maghelli rivestirà il ruolo di capo allenatore della Ren-Auto di Serie B e della Ren-Auto U19 per la stagione sportiva 2022/2023. Maghelli, classe '71, alla prima esperienza nella pallacanestro femminile, comincia ad allenare nella sua Brindisi; nella stagione 2001/2002 arriva a Rimini come assistente di coach Franco Ciani ai Crabs. Per ben nove anni allena in Austria, prima i Traiskirchen Lions, poi il BC Vienna con cui vince il campionato nella stagione 2014/2015. Tornato a Rimini è coach dei Crabs in seria B nel 2014 e dal 2016 al 2018. Nel luglio 2021 assume l'incarico di capo-allenatore della nazione della Repubblica di San Marino. Coach Maghelli sarà affiancato, sia in prima squadra che nell'U19, da coach Gianluca Sansone in qualità di vice. «L'anno scorso mi sono divertito molto a fare l'assistente - sono le prime dichiarazioni del neo-coach Ren-Auto -: ho imparato a conoscere un mondo per me nuovo, seppur con un ruolo più defilato. Adesso la situazione è completamente diversa perché avrò ovviamente ben altre responsabilità e sono molto contento di poter approfondire questa esperienza. Per questo ho accettato con entusiasmo la proposta di Happy Basket». «Andrea è ancora giovane, ma ha già una carriera importante ad alto livello - commenta il presidente Giampaolo Piomboni - per questo averlo con noi è motivo di grande soddisfazione: nella stagione appena trascorsa abbiamo avuto modo di conoscerlo anche fuori dal campo, ricavandone un'ottima impressione. Questo per noi è un aspetto fondamentale: cerchiamo sempre persone che a capacità e conoscenze tecniche abbinino le giuste doti umane per far crescere al meglio le nostre ragazze. Da questo punto di vista poter contare su Andrea Maghelli e su Pier Filippo Rossi, che ha assunto un ruolo di primaria importanza per lo sviluppo di tutto il Settore Giovanile del progetto Phoenix, ci permette di avere uno staff altamente qualificato, sia per la prima squadra che per le atlete più giovani».

La Federazione Italiana Pallacanestro ha diramato alcuni giorni fa la composizione dei gironi del campionato di Serie B Femminile 2022/2023. A differenza delle scorse stagioni la Ren-Auto è stata inserita in un girone interamente emiliano-romagnolo. In attesa del calendario è stato inoltre reso noto che il campionato prenderà ufficialmente il via domenica 2 ottobre 2022. GIRONE B 026025 BASKET FINALE EMILIA ASD 038163 RIMINI HAPPY BASKET A.S.D. 048011 B.S.L. SAN LAZZARO ssdrl 048068 SCUOLA BASKET SAMOGGIA 1999 A.S.D. 051313 A.S.D. MAGIKA PALLACANESTRO 052969 LIBERTAS BASKET ROSA FORLI ASD 054755 NUOVA VIRTUS CESENA

Rimini Happy Basket è orgogliosa di annunciare che Ren-Auto Piraccini sarà il main sponsor della società anche per la stagione sportiva 2022/2023. Una partnership consolidata che va ben oltre i confini della semplice sponsorizzazione, dal momento che la famiglia Piraccini è coinvolta e partecipe nell’attività sportiva che va dal minibasket alla prima squadra. «E’ un momento difficile e di trasformazione nel nostro comparto, ma affrontiamo la sfida guardando al futuro – spiega Giovanni Piraccini -: per noi è importante dare un segno di continuità per il lavoro svolto in questi anni ed un sostegno alle ragazze e alle loro famiglie. Ci è sempre piaciuto lo spirito che alimenta Happy Basket, una bella realtà che, come noi, crede nel valore dell’impegno sportivo e sociale. Al di là dei risultati quello che ci piace sono la passione e la determinazione con cui viene affrontata ogni sfida, gli stessi obiettivi che noi ci prefiggiamo come azienda». Non nasconde la propria soddisfazione il presidente Piomboni: «Pur sapendo che questa è una famiglia speciale, l'entusiasmo con cui anno dopo anno Ren-Auto sceglie di sposare il progetto di Happy Basket ci riempi di orgoglio: da qui cominceremo a pianificare con la dirigenza e con lo staff tecnico il prossimo futuro sportivo. Incontrare persone dello spessore della famiglia Piraccini, che anche in tempi non facili ci danno un sostegno dimostrando di credere nel nostro lavoro, è la soddisfazione più grande, un abbraccio che ci conforta».

Finale Emilia vs REN-AUTO 65-51 (15-11; 15-15; 13-9; 22-16), giocata domenica 8/5. Finale: Conte 2, Bozzoli 6, Todisco 5, Ghelli, Bozzali 2, Calzolari 11, Gavagna 2, Branca, Benedusi 4, Cadoni 20, Vancini, Pincella 13. All. Bregoli REN-AUTO: Novelli 20, Pignieri 6, Renzi 4, Borsetti, Capucci 3, Lazzarini 13, Benicchi 2, Tiraferri 3, Mescolini, Gambetti. All. Rossi Arbitri: Boudrika e Mazza. Per l'ultima giornata di campionato la Ren-Auto viaggia verso Finale Emilia per un match che non conta da nessun punto di vista, dato che le rosanero sono già certe di chiudere al sesto posto assoluto del raggruppamento Emilia Romagna/Marche. Coach Rossi deve fare a meno delle gemelle Duca, ma recupera Renzi che comunque non al top. Primo tempo in equilibrio con le padrone di casa che fanno valere i 4 punti di vantaggio accumulati nel primo quarto, 30-26. Nella seconda metà di gara Finale fa decisamente meglio della Ren-Auto e vince meritatamente 65-51. «Sulla partita di stasera ho poco da dire - commenta coach Rossi -: Finale ha giocato meglio e ha meritato di vincere. A fine gara negli spogliatoi ho ringraziato le ragazze per l'impegno e il lavoro svolto nell'arco di questi tre anni: abbiamo avuto parecchi problemi legati al covid e qualche brutto infortunio, ma nei limiti del possibile la squadra si è sempre allenata al massimo, mi ha seguito e si è creato un gruppo unito. L'unico rimpianto è appunto quello di aver avuto qualche assenza di troppo, ma in ogni caso credo che i risultati siano stati assolutamente positivi. Anche in situazioni di emergenza non abbiamo mai subito imbarcate, ce la siamo giocata con tutte, anche con squadre che hanno straniere e giocatrici pagate, e ci siamo tolti qualche bella soddisfazione. Oltretutto alla fine il nostro girone della prima fase si è rivelato molto competitivo, visti i risultati ottenuti da Ancona e Senigallia nella poule playoff, e questo aumenta la soddisfazione per i risultati ottenuti. In questi tre anni si sono visti miglioramenti individuali tanto nelle giocatrici inserite da fuori, quanto in quelle cresciute con noi e abbiamo regolarmente inserito ragazze del settore giovanile in prima squadra, come previsto dal nostro progetto. Non posso che essere soddisfatto, il quadro complessivo è positivo».

Fiore Valdarda vs REN-AUTO 58-66 dts (14-13; 14-9; 10-17; 15-14; 5-13), giocata sabato 30/4. Valdarda: Bernini, Patelli 10, Lekre 8, Longeri 7, Negri, Bertoni 7, Rutigliani, Meschi, Nonni 4, Yamble 16, Rastelli 6. All. Russo REN-AUTO: Novelli 21, Duca E. 2, Pignieri 16, Duca N. 10, Borsetti 1, Lazzarini, Benicchi 11, Tiraferri 5, Mescolini, Gambetti, Mongiusti. All. Rossi Arbitri: Resca e Ercolini La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi affronta i 250 km che la separano da Fiorenzuola D'Arda per la penultima gara della stagione e porta a casa una bella vittoria, sudata ma pienamente meritata. Le rosanero dimostrano ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, di essere un gruppo solido e di grande carattere, capace di trovare le giuste motivazioni anche in una partita senza significato dal punto di vista della classifica. Il lungo viaggio costa alla Ren-Auto i primi due quarti: le polveri sono decisamente bagnate e, anche se la difesa tiene, è Valdarda a fare la partita. All'intervallo le padrone di casa sono avanti sul 28-22. Al rientro in campo la Ren-Auto ha ben altro piglio e trascinata da capitan Novelli, Pignieri e da una sorprendete Benicchi, si prende la partita: parziale di 17-10 e vantaggio a fine terzo quarto, 38-39. La prima metà del quarto periodo è tutta riminese: l'Happy mena le danze e raggiunge il massimo vantaggio, 40-48. In una partita a punteggio così basso sembra il colpo del k.o. e invece Valdarda risorge e con un parziale di 10-0 torna avanti, 50-48. Manca poco alla fine e un cambio di inerzia così brusco stenderebbe chiunque, ma non la Ren-Auto che si rimette in partita con due giocate di Pignieri, tripla del pareggio e stoppata in difesa, e agguanta il supplementare sul 53-53. Nell'overtime sale in cattedra Beatrice Benicchi, che realizza 7 punti, tra cui la tripla del 58-63 che chiude la gara. Finisce 58-66. «Le ragazze sono state bravissime - commenta coach Rossi - non era facile trovare la motivazioni in una partita del genere: sapevamo che in avvio avremmo pagato il viaggio, ma poi abbiamo preso ritmo e giocato molto bene per 25'. Sul 40-48 i meriti sono tutti di Valdarda che ha segnato dei canestri di qualità contro buone difese da parte nostra. Abbiamo avuto un'ottima reazione, l'abbiamo rimessa in piedi e vinta con autorevolezza nel supplementare. Probabilmente arriveremo seste, indipendentemente dal risultato della gara con Finale: credo che il nostro sia stato un buon percorso, ce la siamo giocata con tutte anche quando eravamo in emergenza e l'unico rammarico è proprio quello di aver avuto un po' di sfortuna dal punto di vista fisico. Per il resto posso solo dire: brave». La Ren-Auto tornerà in campo a Finale Emilia (MO) domenica 8 maggio, alle ore 17.30, per il match con il Basket Finale Emilia.

REN-AUTO vs Pall. Scandiano 53-59 (15-14; 17-14; 9-16; 12-15), giocata sabato 23/4 REN-AUTO: Novelli 3, Madonna, Duca E. 4, Pignieri 9, Duca N. 10, Borsetti 3, Capucci 8, Lazzarini 5, Benicchi, Tiraferri 8, Gambetti, Mongiusti 3. All. Rossi Scandiano: Fedolfi 12, Brevini 19, Facchetti, Bini 8, Marino 10, Bocchi, Teti, Pellacani, Nalin, Chiletti 7, Meglioli 3, Cisse. All. Piatti Arbitri: Gaudenzi e Moro Ultima partita della stagione alla Carim per la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero ospitano Scandiano in una partita che, pur non contando nulla in termini di classifica, ha tutti gli ingredienti per essere una sfida bella da vedere. La Ren-Auto ormai da parecchie settimane sta giocando un'ottima pallacanestro, nonostante le tante assenze e Scandiano è probabilmente la squadra più attrezzata al di fuori del trio di testa. Coach Rossi recupera Eleonora Duca e Madonna, ovviamente a corto di condizione, e parte con un quintetto composto da: Novelli, Tiraferri, Capucci, Pignieri e Noemi Duca. Come da pronostico la partita è piacevole e la Ren-Auto gioca 25' di buonissima pallacanestro, sia in attacco che in difesa: le rosanero, pur sbagliando tanto al tiro da fuori, mandano a canestro un po' tutte e chiudono il primo tempo avanti sul 32-28. Il secondo tempo riparte come si era chiuso il primo: la Ren-Auto è più in palla e trova l'allungo sul 37-30. Le riminesi avrebbero anche il possesso per incrementare il vantaggio, ma a questo punto la partita cambia: Scandiano a cavallo tra terzo e quarto quarto trova un parziale di 19-4 che rivolta completamente la partita, 41-49 a 6' dalla fine. Un canestro di Capucci interrompe una siccità offensiva che durava da oltre 7', ma ormai è troppo tardi: le ospiti si sono prese l'inerzia della partita e volano sul +13, 43-56, a 2' dalla sirena. Una tripla di Tiraferri e una di Pignieri poco prima della fine rimettono tra le due squadre il "giusto" scarto, ma la sostanza non cambia: finisce 53-59. «Non abbiamo avuto due settimane di lavoro normali - spiega coach Rossi -, il turno di riposo è coinciso con la pausa pasquale e abbiamo avuto problemi con le palestre per la concomitanza di tornei giovanili. Non è un alibi, ma contro squadre forti come Scandiano se sei a corto di allenamento non puoi pensare di vincere. Il nostro lavoro in difesa lo abbiamo fatto, ma purtroppo nel secondo tempo siamo state deficitarie in attacco anche quando abbiamo costruito buoni tiri. Purtroppo tra covid e infortuni siamo a corto di condizione e siamo calate alla distanza. Mi dispiace perché era l'ultima in casa e tanto le ragazze, quanto il nostro pubblico, si sarebbero meritati una vittoria. Ci giochiamo le ultime due partite, speriamo di riuscire ad allenarci un po' di più per fare bene». La Ren-Auto tornerà in campo a Fiorenzuola D'Arda (PC) sabato 30 aprile, alle ore 18.00, per il match con il Fiore Basket Valdarda.

Magika vs REN-AUTO 69-55 (22-16; 13-15; 13-9; 21-15), giocata sabato 9/4. Magika: Caprara, Zarfaoui 6, Roccato, Venturoli 11, Rosier 14, Zuffa 4, Perrinello 6, Dall'Aglio 6, Melandri 16, D'Agnano 6, Migani, Rubbi. All. Martinelli. REN-AUTO: Novelli 12, Duca E. 8, Pignieri 3, Duca N. 15, Borsetti 2, Capucci 8, Lazzarini, Benicchi 2, Tiraferri 5. All. Maghelli Arbitri: Scandellari e Ercolini Trasferta estremamente impegnativa per la Ren-Auto, ospite della Magika Castel San Pietro nel match valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Serie B: le rosanero, già prive di Renzi, Madonna, Mescolini, Gambetti e Mongiusti, devono rinunciare anche a coach Rossi, a casa con l'influenza. Coach Andrea Maghelli, alla seconda gara consecutiva al timone, può così mettere a referto solo nove giocatrici, tra cui Eleonora Duca, non ancora al top per il problema al piede e praticamente inutilizzata nel secondo tempo, e Asia Lazzarini, costretta a lasciare la gara nel terzo quarto dopo una botta al volto. Nonostante tutto, comunque, la Ren-Auto disputa una buonissima gara e paga, nello scarto finale, l'inevitabile calo fisico della prima metà del quarto quarto. Per i restanti tre quarti e mezzo l'Happy mette in costante difficoltà una delle big del campionato e si toglie la soddisfazione di vincere il secondo parziale, grazie soprattutto ad una solida difesa. «Le ragazze sono state bravissime - spiega coach Maghelli - perché hanno giocato alla pari con la Magika in condizioni impari. L'unica cosa su cui non abbiamo lavorato bene sono stai i rimbalzi difensivi, ne abbiamo concessi troppi in attacco alle nostra avversarie, che comunque sono fisiche e molto forti. Alla fine trovo che lo scarto sia stato persino ingiusto, conseguenza della stanchezza: a inizio quarto quarto le energie sembravano finite, ma negli ultimi minuti la squadra ha prodotto un ulteriore sforzo per provare a rientrare, nonostante fossero rimaste solo sette giocatrici disponibili». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 23 aprile, alle ore 20.30, per il match con la Pall.Scandiano 2012.

REN-AUTO vs Libertas Forlì 73-48 (22-18; 25-19; 14-4; 12-7), giocata sabato 2/4. REN-AUTO: Novelli 10, Pignieri 11, Duca N. 17, Borsetti 2, Capucci 18, Monaldini, Lazzarini, Benicchi 2, Tiraferri 9, Gambetti, Mongiusti 4. All. Maghelli Libertas: Guidi, Bagghianti, Balducci, Vespignani 13, Bernabè, Montanari 9, Pieraccini, Ronchi, Cedrini 6, Giorgetti 4, Balestra 12, Morsiani 4. All. Fantini Arbitri: Bravo e Piccardo Derby alla Carim per la Ren-Auto: le rosanero, per la sesta giornata di ritorno, affrontano la Libertas Forlì con coach Andrea Maghelli alla guida, a causa del concomitante impegno di coach Pier Filippo Rossi con l'U15. La Ren-Auto deve sempre fare i conti con covid ed infermeria: ancora assenti Eleonora Duca, Renzi, Madonna e Mescolini, mentre torna nelle dieci Benicchi; Mongiusti e Monaldini le under a referto. Coach Maghelli opta per un quintetto composto da Novelli, Pignieri, Tiraferri, Capucci e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna Capucci in contropiede dopo palla recuperata; Noemi Duca di lì a poco bissa con un bel movimento in svitamento, 4-0. Dopo 3' di gioco ancora Capucci legge bene la difesa e attacca il ferro: canestro e tiro libero aggiuntivo, 8-2. L'attacco è decisamente in palla, ma la difesa non è da meno: Forlì non riesce a trovare buoni tiri e si deve accontentare delle briciole. A metà quarto la Ren-Auto è saldamente avanti, 14-4, pur avendo sbagliato sei tiri liberi. Poco a poco Forlì prova a rientrare e con un parziale di 6-0 torna a due possessi di distanza, 14-10 a 3'20" dalla prima pausa. Una fantastica transizione "a rimorchio", condotta da Capucci e finalizzata da Noemi Duca vale il 20-12. L'unica sbavatura evidente la Ren-Auto la commette proprio in chiusura di frazione: la difesa ancora una volta lavora bene, ma poi si addormenta su una "quasi" persa di Forlì, che invece tiene la palla in gioco e segna la tripla del 22-18 sulla sirena. In avvio di secondo quarto Forlì torna a -2 con i liberi, 22-20; le ospiti in difesa si mettono a zona per sfidare al tiro l'Happy, ma Pignieri le punisce pesantemente con due triple consecutive, 28-20. La partita è decisamente piacevole, entrambe le squadre girano bene la palla in attacco, ma la Ren-Auto è più precisa e resta avanti di 5, grazia ad una bella penetrazione di Mongiusti che fa saltare la diretta avversaria con una finta, 30-25. A metà quarto una tripla dall'angolo di Tiraferri vale il +8, 35-27. La Libertas risponde con le sue lunghe, attaccando ripetutamente e con successo dal post, 35-31. In questa fase gli attacchi non sbagliano praticamente mai: appena entrata in campo Benicchi realizza in sospensione il primo canestro dopo sette anni di inattività; Forlì replica con un tripla di tabella. Novelli in trance agonistica segna e crea per le compagne: a 1'40" dall'intervallo la Ren-Auto raggiunge il massimo vantaggio, +11 sul 45-34. Il primo tempo si chiude sul 47-37. Dopo un primo tempo da 84 punti complessivi, la ripresa si apre con 4' di sparatoria a salve: il primo canestro della ripresa lo segna Forlì in contropiede dopo una persa Happy a metà campo, 47-39. Un canestro di Noemi Duca a 4' dall'ultima pausa consente alla Ren-Auto di raggiungere il nuovo massimo vantaggio, +13 sul 52-39. Forlì va con la difesa allungata e inizialmente crea qualche grattacapo all'attacco rosanero: dopo un paio di azioni di assestamento, però, la Ren-Auto trova il bandolo della matassa e con Capucci, da tre, e Noemi Duca arriva a +16, 57-41. Il finale di frazione è un monologo Happy, come ben testimoniato dal parziale con cui si chiude il quarto, 61-41. Il quarto quarto si segnala solo per un po' di nervosismo innescato da una direzione di gara all'inglese e per la stanchezza che accompagna la gara alla chiusura. Finisce 73-48. «E' un periodo che la squadra sta crescendo - spiega coach Maghelli -, le ragazze lavorano molto in allenamento, sono concentrate e stanno aumentando in consapevolezza e convinzione, per questo tutto ci viene più facile. Oggi volevamo aumentare l'intensità sulla linee di passaggio in difesa, ha funzionato per buona parte della partita e la squadra è stata brava a lavorare su aiuti e rotazioni. In attacco ci vengono belle cose con disinvoltura e questo è il frutto del lavoro in palestra. Stasera, per via della sovrapposizione con la partita dell'U15 e dell'indisponibilità di coach Albani, coach Pier Filippo Rossi ha deciso di allenare le più giovani e di lasciare a me la B e così mi sono trovato a fare l'esordio come head coach con una squadra femminile: devo dire che mi sono decisamente divertito». La Ren-Auto tornerà in campo alla Castel San Pietro (BO) sabato 9 aprile, alle ore 20.30, per il match con la Magika Pallacanestro.

Puianello vs REN-AUTO 74-70 (21-13; 13-21; 20-14; 20-22), giocata sabato 26/3. Puianello: Oppo 5, Rozenberga 21, Manzini 11, Luppi, Pignagnoli 2, Moretti 13, Martini 4, Cherubini, Raiola 10, Torelli, Boairdi 4, Graffagnino 4. All. Giroldi REN-AUTO: Novelli 10, Pignieri 19, Duca N. 13, Borsetti, Capucci 9, Lazzarini 5, Tiraferri 11, Gambetti 2, Mongiusti 1. All. Rossi Arbitri: Wong e Ercolini. Trasferta a Puianello per la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi per la 5^ giornata di ritorno: le rosanero, prive di Eleonora Duca, Renzi, Mescolini, Madonna e Benicchi, affrontano la seconda squadra in classifica in una partita molto impegnativa e pertanto utile per fare esperienza. Nel primo quarto le padrone di casa impongono il proprio gioco e la propria fisicità e, anche se non strappano in maniera decisa, costruiscono un buon parziale e chiudono la frazione avanti di 8, 21-13. La seconda frazione non sembra discostarsi troppo dalla prima, ma la Ren-Auto ha senz'altro il merito di giocare tranquilla e di rimanere in scia. Sul 30-23, in una fase di gioco apparentemente "irrilevante" gli arbitri comminano un tecnico alla panchina di Puianello; le proteste non si fermano e coach Giroldi viene espulso. La Ren-Auto capitalizza come meglio non si potrebbe: 3/3 di Novelli dalla lunetta, un libero per il tecnico e due per l'espulsione, e tripla di tabella di Pignieri che vale il -1, 30-29, e forza il time-out delle padrone di casa. Puianello segna, ma Lazzarini, ancora da tre, pareggia, 32-32. Il primo tempo finisce 34-34. Al rientro in campo le padrone di casa trovano un immediato parziale di 6-0 anche grazie alla difesa allungata, ma Tiraferri, con una tripla e un canestro in transizione riporta l'Happy a -1, 40-39. La Ren-Auto è brava e paziente a lavorare contro la pressione e contro la zona e trova buone conclusioni: Pignieri segna il 43-43 a conferma che la partita è apertissima. Le rosanero costruiscono anche un paio di buone conclusioni per il vantaggio, che però non vanno a segno. Puianello nel finale di frazione prende un piccolo margine, ma questo non toglie nulla alla buona prova della Ren-Auto che chiude il quarto sotto di 6, 54-48. Le emiliane provano ad accelerare nel quarto quarto e si portano sul 58-50, ma ancora una volta la Ren-Auto reagisce e con Pignieri e una tripla di Novelli si riavvicina, 58-55. Partita in equilibrio con Pignieri in trance agonistica: la n.10 segna la tripla del 66-65 e poco dopo smazza l'assist che consente a Noemi Duca il canestro, più fallo, del 68-67. Il libero del pareggio non entra e l'Happy resta sotto di una lunghezza. Con poco più di 1' da giocare una grande difesa innesca la transizione che Capucci conclude con la fantastica tripla del 70-70. A 36" dalla sirena Puianello segna e ha un libero aggiuntivo: la padrone di casa sbagliano dalla lunetta, ma per ben due volte catturano il rimbalzo d'attacco e riescono così a chiudere il match segnando, questa volta, gli ultimi due liberi. Finisce 74-70. «Le ragazze sono state davvero brave - commenta coach Rossi -: purtroppo abbiamo pagato il gap fisico, reso ancora più netto dalle tantissime assenze. Alla fine la partita è stata decisa dai rimbalzi d'attacco, ma abbiamo sempre messo in campo lo spirito e l'intensità giusti. Nel secondo tempo abbiamo limitato per quanto possibile Rozemberga, ma questo inevitabilmente ha lasciando spazi ad altre che hanno trovato anche un paio di canestri fortunati. Peccato, perché abbiamo giocato bene: contro la zona abbiamo messo in pratica le cose che avevamo provato in settimana, pur allenandoci in pochissime. Dobbiamo essere soddisfatti dei progressi che stiamo facendo: abbiamo vinto due partite in fila e giocato alla pari contro la seconda, avendo un ottimo contributo dalle più giovani. Stasera, ad esempio, Tiraferri ha giocato con personalità. Peccato per la condizione, purtroppo sarà difficile recuperare qualcuna per la gara con Forlì». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 2 aprile, alle ore 20.30, per il match con la Libertas Forlì.