Serie B

La Federazione Italiana Pallacanestro ha reso nota la composizione dei gironi del campionato SERIE B FEMMINILE per la stagione a venire, con inizio fissato per il 1 novembre 2020. La Ren-Auto è stata inserita, come lo scorso anno, nel girone "misto" Romagna/Marche insieme a Libertas Forlì, Olimpia Pesaro, Basket 2000 Senigallia, Basket Girls Ancona e Thunder Matelica. Questa la composizione dei tre gironi:   GIRONE A   01 - 002275 – Bk Club Valtarese 2000 02 - 042516 – Basket Club Val d’Arda Fiorenzuola 03 - 045160 – Puianello Basket Team 04 - 048060 – Pall. Scandiano 2012 05 - 052113 – Magik Rosa Parma 06 - 054702 – Tigers Parma Basket Academy   GIRONE B   01 - 005198 – Basket Cavezzo 02 - 026025 – Basket Finale Emilia 03 - 037090 – Progresso Basket Femm. Bologna 04 - 048011 – BSL San Lazzaro 05 - 048068 – Scuola Basket Samoggia 1999 06 - 051313 – Magika Pallacanestro CSP   GIRONE C   01 - 001434 – Olimpia Basket Pesaro (Marche) 02 - 028972 – Thunder Basket Matelica (Marche) 03 - 038163 – Rimini Happy Basket 04 - 040711 – Basket 2000 (Marche) 05 - 051941 – Basket Girls (Marche) 06 - 052969 – Libertas Basket Rosa Forlì

Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver tesserato l'atleta Clara Capucci per la stagione sportiva 2020/2021. Nata a Cesena il 9 novembre del 1997, Clara comincia a giocare nell'Hellas Cervia e resta in giallo/blu fino ai 15 anni. Il trasferimento alla Magika Castel San Pietro le consente di raggiungere risultati prestigiosi: uno scudetto U19 e due finali di A2 perse di un soffio con minutaggi importanti, nonostante la giovane età. Si trasferisce a Milano per studiare design della comunicazione, ma non smette di giocare: due stagioni in Serie B con la BFM e una a metà tra il Sanga Basket in A2 e le Milano Basket Stars in Serie B. Quest'anno il ritorno a casa, a Cesenatico: «Sono tornata per motivi di lavoro dopo tanti anni fuori - spiega - e ho trovato nell'Happy Basket la soluzione ideale per continuare a giocare, perché è squadra giovane e piena di entusiasmo. Mi ritengo una giocatrice versatile che può ricoprire più ruoli, dal play all'ala: amo mettere in ritmo le compagne e motivarle se le vedo in difficoltà. Tecnicamente credo che la difesa ed il gioco in post-basso siano i miei punti di forza». Soddisfatto del neo-acquisto coach Pier Filippo Rossi: «Conosco Clara di fama: è ancora molto giovane ma ha già maturato una notevole esperienza in squadre forti e in una categoria superiore. Giocherà prevalentemente da play-guardia e mi aspetto che ci porti personalità e organizzazione».

San Lazzaro-HAPPY BASKET 74-47 (22-10; 18-8; 19-12; 15-17), giocata sabato 15/2. San Lazzaro: Zarfaoni 11, Torresani 3, Cappelletto 8, Melchioni 8, Colli 4, Talarico 9, Ghigi 8, Migliaro, Romagnoli 13, Zanetti 4, Viviani 6. All. Dalè HAPPY BASKET: Novelli 4, Re 7, La Forgia 6, Vespignani 2, Duca E. 9, Duca N. 4, Palmisano 9, Renzi, Farinello 3, Borsetti 3, Vlahova, Lazzarini. All. Rossi Arbitri: Gennari e Casavecchia La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi chiude la regular season con una netta, ma ininfluente in ottica seconda fase, sconfitta sul campo di San Lazzaro. Le rosanero approcciano la partita nella maniera sbagliata e sul piano difensivo subiscono l'impeto delle padrone di casa: il 40-18 con cui si chiude il primo tempo è già una sentenza. nel secondo tempo le cose vanno decisamente meglio, ma non abbastanza da riaprire la partita. Finisce 74-47. «I valori in campo non sono proprio questi - spiega coach Rossi - ma stasera noi abbiamo giocato molto male e San Lazzaro molto bene. Abbiamo sbagliato l'atteggiamento difensivo e la partita è durata 20'. La gara mi è comunque servita per fare esperimenti utili per affrontare la seconda fase: abbiamo due settimane, ma servirà applicazione per giocarci cinque sfide fondamentali. Ho fiducia che tra quindici giorni saremo carichi e pronti». La Ren-Auto attende ora il calendario della seconda fase, nella quale affronterà in un girone ad orologio, in cui saranno mantenuti i punti degli scontri diretti di regular season, le classificate dal 4° al 9° posto: Pesaro e Senigallia in casa, Forlì, Matelica e Castel San Pietro in trasferta. Retrocessione diretta per l'ultima - e per l'ultima del girone A -, playout per la penultima e terz'ultima con le pari classificate del girone A, per definire un'ulteriore terza retrocessione.

HAPPY BASKET-Progresso Bologna 46-48 (13-16; 14-15; 15-15; 4-2), giocata sabato 8/2. HAPPY BASKET: Novelli, Re 6, La Forgia 6, Vespignani 4, Duca E. 4, Pignieri 7, Duca N. 7, Palmisano 6, Renzi 4, Farinello, Borsetti, Lazzarini 2. All. Rossi Progresso: Ferraro, Mezzetti, Marchi, Papotti, Bernardini, Cadovi 16, Palmisani, Ruggeri 9, Tridello 2, Bregu 8, Prisco 8, Melloni 5. All. Simeone Arbitri: Baldini e Romano Ultimo match casalingo della prima fase per la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero ospitano sul campo amico della Carim il Progresso Bologna, seconda forza del campionato che schiera tra le proprie file l'ex Anna Palmisani. Coach Rossi parte con un quintetto composto da Vespignani, Novelli, Pignieri, Eleonora e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segnano le ospiti, brave a colpire da fuori la chiusa difesa Happy. Dopo un minuto e mezzo la Ren-Auto deve rinunciare a capitan Novelli, colpita fortuitamente al volto: per la n.4 la gara finisce qui. Il Progresso colpisce da tre e si porta sul 5-0, ma Re, appena subentrata a Novelli, metti i primi punti con una bella penetrazione, 5-2. La Ren-Auto è molto intensa in difesa, riesce a coprire bene l'area, ma si espone inevitabilmente ai tiri da fuori che Bologna segna con buona continuità. A 3' dalla prima pausa le ospiti sono avanti 5-11, complici i tanti errori della Ren-Auto su tiri costruiti più che bene. Un paio di buone difese, però, valgono due transizioni vincenti, di Palmisano ed Eleonora Duca, che riportano l'Happy a -2, 9-11. Due triple consecutive sembrano poter dare il largo al Progresso nell'ultimo minuto, ma una penetrazione di La Forgia e un canestro di Renzi, su assist di Vespignani, tiene la Ren-Auto ad un possesso di distanza a fine quarto, 13-16. Il secondo quarto è la sagra dell'errore: dopo 4' di gioco il parziale è di 3-2 per il Progresso, con Pignieri autrice dell'unico canestro rosanero. Bologna piazza un improvviso parziale di 4-0 e prova a scappare sul 15-23, ma la Ren-Auto risponde con le gemelle Duca che segnano un canestro a testa e riequilibrano il punteggio, 19-23. In un ultimo minuto di grande equilibro sono da segnalare una tripla di Pignieri e un bel canestro in reverse di Re, che tuttavia non limano il divario. Si va al riposo lungo sul 27-31. Un canestro di Renzi in avvio di secondo tempo riporta la Ren-Auto ad un possesso di distanza dopo una vita, 30-33. Da questo momento in poi, però, il Progresso prende in mano la partita e con un micidiale parziale di 8-0 scollina oltre la doppia cifra di vantaggio, 34-45. Sembra una confronto ormai scappato di mano, invece la Ren-Auto trova una nuova reazione, costruita sulla difesa, e con un controparziale sempre di 8-0, chiude il terzo periodo sotto di 4, 42-46. Un match già intenso diventa ancora più tosto al punto che nessuno segna per 3': a sbloccare il punteggio ci pensa Palmisano, che firma il canestro del -2, poi, dall'ennesima buona difesa, arriva il pareggio, grazie ad una transizione vincente di Vespignani. La Ren-Auto sbaglia addirittura il "rigore" del vantaggio, dopo un 12-0 di parziale, e Bologna ne approfitta per tornare sopra, 46-48. Dopo quasi 9' di gara il punteggio del quarto è 4-2, ma nonostante questo la partita è godibilissima, perché le squadre giocano con grande energia. Il finale è infarcito di errori da entrambe le parti: la Ren-Auto ha un paio di opportunità per pareggiare o vincerla, ma la palla non entra mai e il Progresso porta a casa i due punti pur senza brillare. Finisce 46-48. «Partita giocata bene, soprattutto il secondo tempo in cui abbiamo corso e difeso meglio - spiega coach Rossi -, purtroppo non facciamo canestro, tanto più senza Novelli, e contro la seconda in classifica si paga. Dobbiamo trovare il modo di risolvere i nostri problemi, sfruttando l'ultima gara della prima fase come allenamento». La Ren-Auto tornerà in campo a San Lazzaro (BO) sabato 15 febbraio, alle ore 21.00, per il match con la B.S.L..

HAPPY BASKET-Olimpia Pesaro 58-39 (17-11; 14-7; 13-6; 14-15), giocata sabato 1/2. Happy Basket: Novelli 12, Re 3, La Forgia 4, Vespignani 8, Duca E. 5, Pignieri 2, Duca N. 5, Palmisano 4, Renzi 8, Farinello 5, Borsetti 2, Lazzarini. All. Rossi Olimpia: Cioppi, Canossini 7, Barulli 8, Gjnaj, Caiozzo 2, Benedetti 6, Paccapelo 6, Pentucci, Cecchini 3, Cencellieri, Canestrari 7. All. Alexander Arbitri: Scandellari e Capozzi di Bologna Dopo il rinfrancante successo di Senigallia la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi torna sul campo amico della Carim, per affrontare l'Olimpia Pesaro in un match di importanza capitale in ottica seconda fase: all'andata il successo dell'Happy era stato netto, ma le marchigiane arrivano a Rimini caricate dall'inattesa vittoria sul campo di Forlì. Coach Rossi sceglie un quintetto composto da: Vespignani, Novelli, Palmisano, Pignieri e Noemi Duca. Prima della palla a due viene osservato, come su tutti i campi, un minuto di silenzio in memoria di Kobe Bryant. Comincia il match e, dopo un paio di minuti confusi, Novelli sblocca il punteggio con la tripla del 3-0. E' un avvio tutto di marca Ren-Auto: le rosanero trovano la via del canestro in più modi con Palmisano, La Forgia, Farinello e Noemi Duca e si portano sul 15-5 a 3' dalla prima pausa. La reazione dell'Olimpia non si fa attendere, 6-0 di parziale per il 15-11. Si va al cambio di quarto con la Ren-Auto avanti di 6 lunghezze sul 17-11. Ottimo avvio rosanero anche nella seconda frazione: le scatenate Vespignani ed Eleonora Duca firmano il nuovo +10, 23-13 a 6' dall'intervallo. La Ren-Auto sembra in controllo, ma in attacco si blocca e non segna più per 4'; Pesaro, dal canto suo, non fa granché, ma lima qualche punto, 23-18. Serve un bel passo d'incrocio a centro area di La Forgia per togliere finalmente il coperchio dal canestro, poi sulla difesa successiva l'Happy ruba palla e Noemi Duca in transizione subisce un fallo antisportivo: un libero per lei ed uno di Vespignani valgono il 27-18. L'Olimpia torna in attacco per provare a sbloccarsi, ma gli arbitri puniscono con un tecnico ingiusto coach Alexander, rea di aver protestato per un "non fischio" su un contatto onestamente falloso. Novelli capitalizza nel migliore dei modi il regalo: segna il libero e sul possesso successivo mette la tripla del 31-18. Il primo tempo finisce qui. Novelli segna ancora da tre in apertura di terzo quarto per il 34-18. Un paio di belle giocate di Laura Renzi, bravissima a tagliare e ben servita dalle compagne, danno il nuovo massimo vantaggio, +17 sul 38-21. La Ren-Auto è totalmente in controllo del match, impone il proprio ritmo in attacco e la propria aggressività in difesa e chiude il terzo quarto sul 44-24. In avvio di ultima frazione si iscrivono a referto anche Re, che segna in penetrazione, subisce fallo e realizza il libero aggiuntivo e Borsetti, autrice di un pregevole semigancio dallo smile. La tripla di Farinello con dedica ai genitori, arrivati da Cantù, è l'ultima giocata degna di nota della partita. Finisce 58-39. «Buona prestazione - commenta coach Rossi -, soprattutto sul piano difensivo. In attacco stiamo provando cose nuove e sbagliamo ancora troppo: 58 punti sono pochi per la quantità di gioco che abbiamo sviluppato. Abbiamo comunque affrontato la gara con l'intensità giusta. Dobbiamo lavorare e sfruttare le partite che rimangono per crescere ed arrivare alla seconda fase nelle migliori condizioni possibili». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 8 febbraio, alle ore 19.00, per il match con il Progresso Bologna.

Basket 2000-HAPPY BASKET 49-55 (14-7; 13-15; 11-15; 11-18), giocata sabato 25/1. Senigallia: Mingucci, Cadalani 5, Amedei, El Haiti 4, Sordi 26, Baracaglia, Vecchietti, Formica, Lazzari 1, Castagnolo, Bonacci, Angeletti 13. All. Tonucci HAPPY BASKET: Novelli 12, Re, La Forgia 2, Vespignani 4, Duca E. 2, Pignieri 8, Duca N. 11, Palmisano 1, Renzi 13, Farinello, Borsetti 2, Lazzarini. All. Rossi Arbitri: Paciaroni e De Carolis La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi ritrova il successo in quel di Senigallia e interrompe così la striscia di quattro sconfitte consecutive. Le rosanero vincono una gara più difficile del previsto e incamerano due punti che sono una boccata d'ossigeno in un momento emotivamente difficile. Il primo quarto ben testimonia il blocco psicologico che condiziona non tanto il gioco, quanto le percentuali offensive: solo 7 punti segnati e Senigallia che prova a scappare doppiando a 14. Dopo 10' da incubo, però, la Ren-Auto reagisce e comincia a far canestro con discreta regolarità. All'intervallo le padrone di casa sono comunque avanti di 5 sul 27-22. Il "quasi pareggio" arriva nella terza frazione: la difesa tiene, l'attacco resta costante e così all'ultima pausa il divario tra le squadre è di un solo punto, 38-37. Il quarto quarto è tutto rosanero, col sigillo di capitan Novelli che infila la tripla del 49-53 che vale il sospirato successo. Finisce 49-55. «Stasera contava solo vincere - spiega coach Rossi -, perché in caso di sconfitta ci saremmo trovati in una posizione di classifica complicata. Abbiamo giocato un pessimo primo quarto, poi ci siamo ripresi nel finale: è un momento difficile, alcune ragazze non riescono a ritrovarsi, speriamo che questo successo ci dia un po' di entusiasmo. Abbiamo segnato i liberi e messo qualche tripla importante, ma dobbiamo lavorare ancora molto perché ci manca la fiducia in noi stessi. All'andata dopo la prima vittoria ci sbloccammo, mi auguro possa succedere la stessa cosa». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 1 febbraio, alle ore 19.00, per il match con l'Olimpia Pesaro.

HAPPY BASKET-Libertas Forlì 56-57 (12-14; 14-12; 17-17; 13-14), giocata sabato 18/1. HAPPY BASKET: Novelli 9, Re 4, La Forgia, Vespignani 10, Duca E. 6, Pignieri 7, Duca N. 15, Palmisano, Renzi, Farinello, Borsetti, Lazzarini 5. All. Rossi Libertas: Guidi 3, Tasevska 11, Atanasovska 3, Pieraccini 8, Valensin 18, Ronchi 2, Ragazzini, Balestra 8, Bollini 4, Pinza, Pirazzini. All. Montuschi Arbitri: Ragazzi e Gava. La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi torna in campo dopo quasi un mese sul campo amico della Carim per il derby con la Libertas: all'andata era servito un supplementare a Forlì per imporsi, a riprova dell'equilibrio in campo tra due squadre simili, perché entrambe fortemente improntate sui rispettivi settori giovanili. Coach Rossi sceglie un quintetto composto da Vespignani, Palmisano, Pignieri, Renzi e Noemi Duca. La posta in palio è alta: oltre alla grande rivalità, i due punti fanno particolarmente gola perché, in prospettiva di classifica, si tratta di uno scontro diretto. Il primo punto lo segna Forlì dalla lunetta, ma Eleonora Duca, appena entrata per la gemella Noemi, trova il canestro da sotto, ben servita dopo il taglio. L'equilibrio ipotizzabile al via trova piena conferma sul campo: un po' per le buone difesa, un po' per l'iniziale tensione le due squadre sbagliano tantissimo, soprattutto dalla lunetta, e nessuna prende il largo. A 2' dalla prima pausa è avanti Forlì sul 6-9. Sul finale di frazione le ospiti trovano l'allungo grazie ai tanti, troppi, rimbalzi offensivi concessi dalla Ren-Auto. A tenere le rosanero in scia arriva la provvidenziale tripla da 8 metri di Novelli sulla sirena, per il 12-14. Al rientro in campo Noemi Duca cattura un rimbalzo in attacco e pareggia ed è sempre la lunga "on fire" a firmare vantaggio e +4, 18-14, in meno di un minuto. La reazione della Libertas non si fa attendere: controparziale e nuovo vantaggio ospite, 20-21. La Ren-Auto, allora, alza l'intensità difensiva: coach Rossi mette le sua a zona e butta nella mischia Re. Entrambe le mosse pagano, perché la numero 5 dà un grande contributo sui due lati e con Vespignani costruisce il nuovo parzialino per il 26-21. Con un canestro da tre ed una "quasi tripla" Forlì pareggia nuovamente, per il 26-26 con cui si va al riposo lungo. Con un bel movimento di forza Pignieri segna il primo canestro del secondo tempo, 28-26. Noemi Duca e Vespignani, rispettivamente con un giro dal post ed una penetrazione in velocità, danno all'Happy il massimo vantaggio, 34-28. In questa fase la Ren-Auto difende con grande intensità, forza un paio di infrazioni di 24", ma non riesce a trovare un allungo più incisivo perché Forlì si tiene in partita con un paio di triple chirurgiche. Ed è sempre con un tiro pesante che Forlì trova il nuovo vantaggio, proprio quando la partita sembrava saldamente in mano all'Happy, 39-41 a 1' dall'ultima pausa. Noemi Duca ed Asia Lazzarini riportano avanti la Ren-Auto, ma la Libertas impatta ed anche il terzo quarto si chiude in pareggio, 43-43. Il primo canestro dell'ultima frazione lo segna Forlì ed è l'ennesima tripla, subito pareggiata da Asia Lazzarini, che segna da dietro l'arco il 46-46. La stanchezza delle squadre è ben rappresentata da una serie di palle perse non forzate dalle difese, che tengono il risultato in bilico. E' la Libertas, tuttavia, ad avere quel pizzico in più di lucidità per segnare un paio di canestri che mettono, con 5' da giocare, 4 punti tra le squadre, 46-50, tantissimi in una partita del genere. La Ren-Auto non riesce più a trovare la via del canestro - solo tre punti in 8' - e questo permette a Forlì di incrementare il margine, 46-53. Il finale è incredibile. A un minuto e mezzo dalla sirena la Libertas è avanti di 9, 46-55, e la partita sembra finita. Pignieri con una tripla di tabellone segna un canestro che sembra utile solo a ridurre il divario e che invece scatena la rumba: prima due ottime difese e 4/4 ai liberi della coppia Novelli/Vespignani; poi la veloce transizione che permette a Pignieri di impattare con 10" sul tabellone. Forlì affida la palla nelle mani della sua miglior giocatrice, la n.8 Valensin che si butta dentro una contro quattro; gli arbitri vedono un contatto falloso e mandano in lunetta la play ospite con meno di 1" da giocare e quindi, di fatto, con i liberi per chiudere il match senza possibilità di replica da parte della Ren-Auto; Valensin sbaglia il primo, ma segna il secondo e regala la vittoria alla Libertas. Finisce 56-57. «Non si può vincere se non si fa mai canestro - commenta coach Rossi -: nell'ultimo minuto e mezzo l'abbiamo rimessa in piedi d'orgoglio, ma non è bastato. E' la terza partita che perdiamo per dei liberi sull'ultimo possesso, ma non commento la decisione degli arbitri. E comunque non si possono sbagliare così tanti liberi e tiri aperti: ci alleniamo per costruire buoni tiri, lo facciamo, ma poi li sbagliamo... Probabilmente dobbiamo prendere atto che a questo livello dobbiamo competere solo per la salvezza». La Ren-Auto tornerà in campo a Senigallia sabato 25 gennaio, alle ore 19.10, per il match con il Basket 2000 Senigallia.

HAPPY BASKET-Basket Girls AN 49-51 (14-11; 12-11; 12-14; 11-15) giocata sabato 21/12. HAPPY BASKET: Novelli 11, Re 2, Nanni, La Forgia 2, Vespignani 6, Duca E. 1, Pignieri 10, Duca N. 4, Renzi 5, Farinello 5, Lazzarini 3, Girelli. All. Rossi Basket Girls: Pierdicca 12, D'Amico, Yusuf 8, Koshanin, Palmieri 1, Bolognini 11, Marinelli 16, Mandolesi 2, Lattanzi 1, Kudule, Borghetti. All. Castorina Arbitri: Zambelli e Monti Ultima giornata prima della lunga pausa natalizia: alla Carim arriva Ancona capolista. Coach Rossi deve fare a meno delle infortunate Palmisano e Borsetti e porta nelle 12 Girelli e Re, al ritorno in campo dopo un anno esatto. Le rosanero partono con Vespignani, Novelli, Pignieri, Renzi e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna proprio la lunga forlivese con una sospensione dal mezz' angolo. Pignieri e Novelli con due belle iniziative personali portano la Ren-Auto sul 6-0. Dopo un bel contropiede, ancora di Pignieri, che probabilmente avrebbe meritato anche un libero aggiuntivo, Ancona chiama time-out sull'8-2 a 4'29" dalla prima pausa. Seguono tre minuti piuttosto concitati, con le squadre giocano ad un ritmo forsennato che mina la lucidità delle dieci in campo: si vedono tanta energia, ma anche tante palle perse. Nell'ultimo minuto la Ren-Auto alza la pressione difensiva e produce un paio di buone giocate che la portano avanti di tre al mini-intervallo, 14-11. Le rosanero rientrano in campo col giusto piglio e grazie a Novelli, Renzi e a due liberi di Lazzarini si portano avanti di tre possessi, 20-14. La partita è incredibilmente fisica, fioccano i contatti da una parte e dall'altra, al punto che entrambe le tifoserie rumoreggiano con gli arbitri. Lo spettacolo è comunque piacevole perché l'intensità delle squadre rende, al netto degli errori, lo scontro avvincente. La Ren-Auto in attacco continua a trovare buone soluzioni e con un bel contropiede orchestrato da Noemi Duca e Vespignani e finalizzato da La Forgia resta avanti di 5 a 1' dall'intervallo, 26-21. Si va al riposo sul 26-22. Una tripla di Novelli ad inizio secondo tempo dà nuovamente all'Happy 6 punti di vantaggio, 30-24. L'intensità del match non accenna a calare, i contatti tanto meno: ne approfitta Ancona che, con un parziale di 6-0, pareggia, 30-30. Le ospiti trovano anche il vantaggio minimo dalla lunetta, ma una tripla di Pignieri riporta avanti la Ren-Auto, 33-31. L'atmosfera è incandescente e il duo arbitrale ha il suo bel da fare per gestire la gara: la panchina di Ancona si vede fischiare due tecnici per proteste, ma l'Happy sbaglia entrambi i liberi e non sfrutta il regalo. Poco dopo, in una Carim che è una bolgia, Vespignani fa 2/2 dalla lunetta, 36-33. A 23" dall'ultima pausa si rivede finalmente in campo Maria Gloria Re ed è proprio suo il canestro che tiene avanti la Ren-Auto al cambio di quarto, dopo il pareggio di Ancona, 38-36. Durante la pausa a coach Rossi viene fischiato un tecnico, il secondo: l'allenatore riminese viene così espulso, come da regolamento. Ancona approfitta dello shock emotivo e torna avanti, 38-39. Ancora una volta è lo scontro fisico a farla da padrone e le ospiti sembrano trarne vantaggio, ma Farinello tira fuori dal cilindro una tripla allo scadere dei 24" e riporta avanti la Ren-Auto sul 42-41, poi da una buona difesa nasce la transizione del +3, firmata da Noemi Duca. Un contatto non fischiato costa un tecnico anche a coach Bezzi, rimasto a condurre la squadra. Ancona torna in vantaggio, ma di nuovo Farinello, questa volta dalla lunetta, firma il +1, 46-45. Le Basket Girls non sono prime per caso e piazzano un parziale di 4-0, intermezzato però da un contatto piuttosto evidente non fischiato a favore di Pignieri, che scatena le proteste del pubblico, 48-51. E' l'epilogo, perché l'Happy segna un libero, difende benissimo, ma non trova il canestro della vittoria, perché Ancona commette sì infrazione di 24", ma manca troppo poco per costruire un tiro dall'altra parte. Finisce 49-51. «Innanzitutto mi scuso con tutti, squadra, società e tifosi, per la mia espulsione - spiega coach Rossi -, ero nervoso e non sono riuscito a controllarmi. Dobbiamo salvarci, non è possibile subire un arbitraggio non all'altezza per 30', quando si gioca così contro la capolista: mi hanno fischiato il primo tecnico per non aver detto nulla... Le ragazze sono state bravissime, hanno giocato una partita straordinaria. Non ho altro da dire». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 18 gennaio, alle ore 19.00, per il match con la Libertas Forlì.

Thunder Matelica-HAPPY BASKET 59-53 (13-9; 11-16; 11-18; 24-10), giocata sabato 14/12. Matelica: Gonzales 38, Stronati 2, Sbai, Zito 2, Baldelli 6, Ricciutelli, Gargiulo, Ceccarelli, Zamparini 4, Michelini 6, Paffi, Franciolini 2. All. Rapanotti HAPPY BASKET: Novelli 10, Nanni, La Forgia 3, Vespignani, Duca E. 4, Pignieri 10, Duca N. 8, Palmisano 11, Renzi 2, Farinello 3, Borsetti, Lazzarini 2. All. Rossi Arbitri: Renga e Adami Gioca una buona partita la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi, ma questo non è sufficiente ad aver ragione di Matelica, che porta a casa la vittoria grazie alla fuori-categoria Debora Gonzales, autrice di 38 punti, 31 dei quali nel solo secondo tempo sui 35 complessivi delle Thunder. Le padrone di casa partono meglio, complice la scarsa verve offensiva della Ren-Auto , che tira con percentuali bassissime e chiudono il primo quarto avanti di 4, 13-9. La situazione si ribalta nella seconda frazione: l'Happy Basket comincia a fare canestro e difende con efficacia, riuscendo così a mettere la testa avanti alla sirena di metà gara, 24-25. Le rosanero giocano ancora meglio al rientro in campo, sfruttano la velocità in attacco, alternano difesa allungata e zona e incrementano il margine, nonostante Gonzales che ne mette 10 sugli 11 di Matelica. All'ultima pausa la Ren-Auto è avanti di 8 sul 35-43. Il quarto quarto, però, è un assolo della fuoriclasse italo-argentina che firma praticamente da sola il parziale di 24-10, che consegna alle padrone di casa il referto rosa. Finisce 59-53. «Per 32' avevamo fatto una buona gara - spiega coach Rossi -, non tanto dal punto di vista offensivo, quanto da quello difensivo, riuscendo a limitare Gonzales e a non subire praticamente nulla dalle altre. Siamo anche arrivate a +10, poi la difesa sulla palla ha smesso di funzionare: Gonzales non c'entra niente con questa categoria ed è stata bravissima a segnare in ogni modo, ma avevo dato delle indicazioni precise su come difendere e le ho ribadite nei time-out, ma in campo non abbiamo fatto quello che avevo chiesto. Non abbiamo speso falli quando eravamo lontane dal bonus e gli aiuti arrivavano in ritardo. Siamo una squadra giovane ed è normale subire dei contraccolpi mentali quando ti trovi davanti una giocatrice di Serie A fisicamente e tecnicamente superiore, ma avremmo dovuto mettere in pratica quello che ci eravamo detti. In attacco abbiamo avuto i soliti problemi al tiro contro la zona, ma bisogna anche dire che diventa difficilissimo attaccare su un campo più stretto senza praticamente tiro da tre dagli angoli, quando le avversarie si chiudono. Mi dispiace molto, perché era una partita alla portata: abbiamo affrontato una giocatrice di Serie A, spero faremo tesoro di questa esperienza». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 21 dicembre, alle ore 19.00, per il match con le Basket Girls Ancona.

HAPPY BASKET-Magika Castel S.Pietro 51-54 (15-15; 12-12; 10-15; 14-12), giocata sabato 7/12. HAPPY BASKET: Novelli 9, Nanni, La Forgia 9, Vespignani 4, Duca E. 2, Pignieri 2, Duca N. 17, Palmisano 2, Renzi, Farinello 4, Borsetti, Lazzarini 2. All. Rossi Magika Castel S.Pietro: Venturoli, Patera 2, Zuffa 4, Panighi, Melandri 13, Roccato 8, Rubbi 2, D'Aguano 25, Strada, Negroni, Bassi. All. Martinelli Arbitri: Buresta e Cardanelli. Al via il girone di ritorno per la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero affrontano Castel S.Pietro che all'andata acciuffò la vittoria per un solo. Coach Rossi sceglie uno starting five composto da Vespignani, Palmisano, Pigneri, Farinello e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna Pigneri, brava ad attaccare forte il ferro; subito dopo Noemi Duca segna il 4-0 con un bel movimento dal post. La Magika reagisce e impatta sul 4-4. L'ingresso di Novelli dà all'Happy una scossa, sia in attacco che in difesa e questo produce un parziale di 11-2 che vale il 15-6 a 3' dalla prima pausa. Sembra un colpo pesantissimo, invece Castel S.Pietro, grazie alla zona 2-3 e all'ottimo gioco interno in attacco, confeziona il controparziale di 9-0 che le consente di chiudere in pareggio, 15-15, la prima frazione. In avvio di secondo quarto le ospiti trovano il primo vantaggio, 15-17; la Ren-Auto, dal canto suo, in attacco continua a sbagliare contro la chiusissima zona avversaria ed è costretta ad inseguire. Dopo 4' di "siccità" Noemi Duca firma il nuovo pareggio, 17-17. La Magika è comunque più a fuoco, anche perché da fuori l'Happy non la mette mai, e con i rimbalzi d'attacco e la forza del proprio centro D'Aguano, efficacissima dentro l'area, allunga sul +6, 17-23. L'inerzia cambia in continuazione e così, aumentando l'intensità difensiva, la Ren-Auto impatta sul 25-25 a 40" dall'intervallo. Le squadre vanno al riposo sul 27-27. Al ritorno in campo l'Happy continua a pagare tantissimo il gap fisico e anche quando difende bene, o benissimo, concede alla Magika rimbalzi d'attacco che producono secondi, o addirittura terzi tiri. Nonostante questo il match rimane in equilibrio, perché le rosanero non lesinano gli sofrzi. Dal 29-29, però, Castel S.Pietro riprende in mano la partita e con un micidiale parziale di 11-0, prova a ipotecare la vittoria, 29-40. Coach Rossi, allora, mette anche le sue a zona 2-3 e la scelta paga, perché la Ren-Auto si riavvicina e chiude il quarto sul 37-42. Il primo canestro dell'ultimo periodo le segna Novelli ed è la tripla che rimette tra le squadre un solo possesso, 40-42. Poco dopo La Forgia dalla lunetta pareggia, 42-42. Ancora La Forgia con un canestro dall'angolo riporta la Ren-Auto avanti dopo una vita, 44-43. In campo adesso è battaglia, le squadre non si risparmiano colpi e segnano con continuità: a 3' dalla fine la Magika è di nuovo avanti, 49-52. In un finale convulso sono ancora i rimbalzi d'attacco, che Castel S.Pietro arpiona ripetutamente, a fare la differenza e a regalare i due punti alle ospiti. Finisce 51-54 «Evidentemente abbiamo qualche problema contro Castel S.Pietro e contro la zona... - spiega coach Rossi -. Abbiamo perso per i troppi rimbalzi d'attacco concessi. Ho scelto di non alzare il quintetto per avere più circolazione di palla e più tiro contro la zona: era servito, avevamo recuperato, ma la Magika è stata brava e fredda nel finale. Non abbiamo fatto una settimana di allenamento esaltante, dobbiamo rimetterci giù e lavorare, lavorare, lavorare. Il tiro non è entrato, ma il problema non è stato quello, ma, come detto, l'aver subito troppo a rimbalzo, spesso dopo aver difeso bene». La Ren-Auto tornerà in campo a Matelica sabato 14 dicembre, alle ore 18.30, per il match con le Thunder.