Serie B

Olimpia Basket-HAPPY BASKET 47-79 (14-17; 12-11; 8-25; 13-26), giocata sabato 16/11. Olimpia: Cioppi, Canossini 4, Barulli 3, Gjnaj 2, Caiozzo, Benedetti 7, Magi 5, Paccapelo 7, Pentucci 8, Cecchini 2, Cancellieri 3, Canestrari 6. All. Alexander HAPPY BASKET: Novelli 8, Nanni 1, La Forgia 8, Vespignani 10, Duca E. 11, Pignieri 8, Duca N. 11, Palmisano 6, Renzi 9, Farinello, Borsetti 4, Lazzarini 3. All. Rossi Arbitri: Giardini e Santini. Sul campo della Palestra Celletta di Pesaro la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi affronta le padrone di casa dell'Olimpia Basket per la sesta giornata del campionato di Serie B. L'Happy parte con Vespignani, Palmisano, Pigneri, Farinello e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna Noemi Duca, lesta a catturare il rimbalzo d'attacco dopo un tiro di Pigneri; la difesa commette anche fallo e la lunga rosanero mette anche il libero, 0-3. Un brutto rientro difensivo costa il primo vantaggio dell'Olimpia, 5-4 dopo 2'. Approfittando di qualche attacco impreciso, Pesaro prova l'allungo e si porta sul 12-6 a metà quarto. Dopo un fallo in attacco piuttosto fiscale, a Noemi Duca viene comminato un tecnico per proteste, questo invece ineccepibile, ma l'Olimpia non capitalizza, anzi perde palla e in contropiede La Forgia accorcia, 12-8. La pressione difensiva delle pesaresi crea parecchi grattacapi all'attacco Ren-Auto, ma la retroguardia tiene e i possessi tra le squadre rimangono due. L'ingresso di Renzi risveglia offensivamente le rosanero: quattro punti della lunga e due liberi a testa di Novelli ed Eleonora Duca valgono il parziale di 8-0 che riporta avanti l'Happy, che chiude il quarto avanti sul 14-17. La rimonta, 2-11 negli ultimi 3', ha effetto anche sull'impianto luci della Celletta: parte dei fari si spegne all'improvviso e gli arbitri devono ritardare la ripresa dell'incontro in attesa che tutto venga ripristinato. La seconda frazione ricomincia come era finita la prima: partita spigolosa con Pesaro che continua a zona e l'Happy che mantiene un possesso di vantaggio. Un uno-due di Borsetti e Vespignani, che ruba palla dopo la rimessa, vale il massimo vantaggio, 20-25. Ritmo frenetico, tanti contatti e la conseguente poca lucidità costano una marea di errori da una parte e dall'altra: l'Olimpia ha quel pizzico di concretezza in più per tornare avanti, 26-25 a 2' dall'intervallo. La Ren-Auto reagisce e, capitalizzando un paio di viaggi in lunetta, e chiude il primo tempo sul 26-28. Il rientro dalla pausa è ottimo: tripla di Vespignani, poi bella transizione, che Renzi conclude con l'appoggio del 26-33. L'Olimpia prova a riavvicinarsi, ma un canestro fortunato di Pignieri, che trova l'aiuto del tabellone, ed un contropiede condotto dalla stessa n.10 e concluso da Vespignani tengono le rosanero avanti di 7 a metà quarto, 30-37. Una tripla di La Forgia dall'angolo dà all'Happy il nuovo massimo vantaggio, 33-42. E' un momento d'oro per la Ren-Auto che dietro non concede più nulla, recupera palloni ed attacca con giudizio la zona ospite: una tripla di una scatenata Eleonora Duca e un contropiede di Palmisano valgono il +14, 33-47, a 2' dall'ultima pausa. Il terzo quarto si chiude con l'Happy saldamente in vantaggio, 34-53. In campo ormai c'è una squadra sola, da segnalare il palindromo 36-63 con 7' da giocare e poco altro, perché la Ren-Auto ha due marce in più sia in attacco che in difesa e il margine si allarga col passare dei minuti. Finale alla Celletta: Ren-Auto batte Olimpia 47-79. «Sono molto contento - esordisce coach Rossi -, abbiamo giocato un secondo tempo straordinario, siamo sulla strada giusta. Non era una partita semplice, perché loro avevano sempre fatto bene in casa, ma stasera ho avuto le risposte giuste da alcune ragazze che non stavano attraversando un momento positivo. Stiamo lavorando sulla difesa dobbiamo ripetere, ripetere e ancora ripetere per andare sempre meglio. Pesaro ha provato a cambiare le difese e all'inizio ci ha messo in difficoltà, ma questa squadra se libera la testa può dare fastidio a chiunque. Abbiamo 12 giocatrici e possiamo tenere alta l'intensità per tutti i 40': stasera ne abbiamo avuto la riprova e le nostre avversarie non sono riuscite a reggere il nostro ritmo fino in fondo». La Ren-Auto tornerà in campo a Bologna sabato 23 novembre, alle ore 21.00, per il match con il Progresso Basket.

HAPPY BASKET-Basket 2000 Senigallia 68-47 (14-11; 23-13; 15-6; 16-17), giocata sabato 9/11. Happy Basket: Novelli 6, Nanni, La Forgia 2, Vespignani 4, Duca E. 2, Pignieri 8, Duca N. 11, Palmisano 15, Renzi 6, Farinello 8, Borsetti 6, Lazzarini. All. Rossi Basket 2000: Mengucci 2, Cottalani, El Haiti 9, Sordi 14, Baracaglia, Vecchietti, Formica 5, Lazzari, Castagnolo, Angeletti 15, Sordoni 2, Burini. All. Tonucci Arbitri: Dragicevic e Puliti Per la quinta giornata del campionato di serie B la Ren-Auto ospita il basket 2000 Senigallia nell'inedita cornice dello storico Flaminio, a causa dell'indisponibilità della palestra Carim. Coach Pier Filippo Rossi sceglie un quintetto di partenza composto da Vespignani, Pignieri, Palmisano, Farinello e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna Noemi Duca ma l'arbitro annulla per un infrazione di 24", infinitesimale, ma giusta. Va allora in vantaggio di Senigallia con due tiri liberi, ma Vespignani pareggia in contropiede dopo un bel recupero. Tripla di Palmisano, che segna anche da due per il 7-2. Un canestro con fallo subito di Farinello forza il primo time-out ospite sul 9-2. Senigallia prova a rimanere a contatto e con un parziale di 4-0 si riavvicina sul 9-6 a metà quarto. Anche quando costruisce buoni attacchi, la Ren-Auto è piuttosto imprecisa al tiro e non riesce a scappare. Un canestro di Novelli ancora da recupero interrompe la siccità, poi un bel contropiede orchestrato dalla stessa numero 4 da Eleonora Duca vale il 13-6 a 2'28" dalla prima pausa. Un paio di errori difensivi delle rosanero permettono alle ospiti di chiudere il quarto con un solo possesso di svantaggio, 14-11. Il primo canestro della seconda frazione lo segna Palmisano, grazie a una transizione avviata da un recupero di Farinello. L'Happy lavora molto bene in difesa e concede pochissimo, ma in attacco non sempre gestisce con la giusta lucidità e il punteggio rimane invariato per parecchi minuti, 16-11. Ci pensa Noemi Duca, ben servita in profondità dalle compagne, a dare all'Happy il massimo vantaggio con due bei canestri, 20-11. A Senigallia servono oltre 6' per segnare il primo canestro dal campo. Un gran gioco a due, ancora tra Novelli e Noemi Duca, vale il canestro più libero aggiuntivi della lunga rosanero, 26-15 con meno di 4' da giocare. Una tripla di Pignieri e il successivo canestro di Novelli dopo palla rubata direttamente dalla rimessa segnano il rapidissimo parziale di 5-0 del 31-17 ed è ancora Pignieri, nel finale di frazione, a convertire a canestro un rimbalzo d'attacco per il 37-28 con cui si chiude il primo tempo. Una “tabellata" di Palmisano regala alla Ren-Auto il primo canestro della ripresa. Si sblocca Farinello con la tripla del 42-28. Le ospiti non riescono a trovare la via del canestro, nessun punto segnato in oltre metà quarto, a causa dell'asfissiante difesa della Ren-Auto che dall'altra parte, pur con qualche disattenzione qua e là, trova la via del canestro con buona continuità: 46-28 a 4'48" da giocare nel quarto. Con un 15-6 di parziale le rosanero mettono il turbo e chiudono la frazione sul 52-30. Ad inizio quarto quarto la musica non cambia perché l'Happy non abbassa l'intensità difensiva, rendendo difficile alle ospiti persino le rimesse. Borsetti, appena entrata, chiude con un pregevole gancio da tre metri la transizione del 58-32 e la partita, nonostante manchino ancora 6', può dirsi virtualmente conclusa. Finale al Flaminio: Ren-Auto batte Basket 2000, 68-47. «Avevo chiesto alla squadra di fare di tutto per vincere - commenta coach Rossi - sia per la classifica che per il morale. In settimana abbiamo lavorato molto sulla difesa e qualcosa si è visto già stasera, anche se dobbiamo migliorare ancora. Era uno scontro diretto con un'avversaria nella lotta salvezza, quindi è una vittoria particolarmente preziosa. Ci prepariamo per la trasferta di Pesaro, altro durissimo scontro diretto, per provare a prenderci due punti che abbiamo lasciato per strada per qualche disattenzione ed errore di gioventù e perché dobbiamo ancora capire bene in che serie stiamo giocando. Il tempo per migliorare non ci manca ed il gruppo da questo punto di vista è molto disponibile. Le ragazze oggi hanno quello che avevo chiesto, adesso si tratta di trasferire certi progressi anche nelle partite contro le avversarie più forti». La Ren-Auto tornerà in campo a Pesaro sabato 16 novembre, alle ore 18.30, per il match con l'Olimpia Basket. (foto: Simone Marcaccini)

Libertas-HAPPY BASKET 94-89 dts (17-21; 23-19; 18-17; 20-21; 16-11), giocata sabato 2/11. Libertas: Guidi, Janevska 5, Quercioli, Atanasovska 15, Valli, Pieraccini 25, Valensin 27, Ronchi 6, Ragazzini 7 , Balestra 7, Bollini 2, Pirazzini. All. Montuschi HAPPY BASKET: Novelli 6, Nanni, La Forgia 3, Vespignani 10, Duca E. 9, Pignieri 13, Duca N. 22, Palmisano 19, Renzi 5, Farinello 2, Borsetti, Lazzarini. All. Rossi Arbitri: Guerrini e Rossi. Osservato il turno di riposo la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi torna in campo sullo storico parquet del Villa Romiti per il derby con la Libertas Forlì. Quintetto di partenza dell'Happy: Vespigani, Novelli, Palmisano, Renzi e Noemi Duca. Ben quattro le ex tra le rosanero, dato che le Duca sono in prestito proprio dalla Libertas e che sia Vespignani che Palmisano hanno indossato la casacca biancorossa. Il primo canestro dell'incontro lo segnano le padrone di casa, ma dopo un paio di azioni Noemi Duca pareggia, grazie ad un bel pick'n'roll con Novelli. E' sempre su quest' asse che la Ren-Auto costruisce il primo vantaggio, 4-6. Partita in grande equilibrio, con qualche errore di troppo dalla lunetta, forse figlio della temperatura non proprio confortevole. A metà quarto il tabellone dice 8-8. Ancora Noemi Duca con un bel gioco dal post porta avanti l'Happy, 8-10. Forlì impatta, ma prima Renzi, poi la nuova entrata Pignieri danno alle rosanero due possessi di vantaggio, 10-14 e poco dopo Vespignani segna il canestro del +6, 11-17. In questa fase è decisamente la Ren-Auto a fare la partita: gran gioco a due tra Eleonora Duca e Pignieri, 15-21 con meno di 1' da giocare nel quarto. Negli ultimi 30" l'Happy concede un paio di rimbalzi d'attacco e successivi viaggi in lunetta alla Libertas, che però capitalizza il giusto. Si va al riposo sul 17-21. La Ren-Auto comincia alla grande il secondo quarto e con Palmisano ed Eleonora Duca trova il massimo vantaggio sul 18-25. La Libertas non ci sta e con un parziale di 7-0 impatta, 27-27, ma un gioco da tre punti di Palmisano riporta avanti l'Happy. A metà quarto sono sempre tre i punti tra le due squadre, 29-32. Partita molto intensa ed equilibrata: Forlì trova il vantaggio sul 37-36 a 3' dalla pausa lunga. Le padrone di casa dispongono di parecchi viaggi in lunetta, cui la Ren-Auto risponde con un paio di canestri, l'ultimo di Renzi, che mantengono il punteggio in perfetta parità, 40-40 all'intervallo. Ad inizio secondo tempo la Libertas trova il massimo vantaggio con un gioco da tre punti, 45-42, ma Pignieri riduce subito le distanze. L'Happy si mette a difendere a zona e la mossa paga: ancora Pignieri per il nuovo vantaggio, 45-46. Fase di grande confusione con palloni buttati alle ortiche da una parte e dall'altra: ne esce meglio la Ren-Auto che con una tripla di Palmisano e un canestro di Noemi Duca trova il parziale di 5-0 per il 45-51. Uno splendido contropiede orchestrato da Vespignani e chiuso da Eleonora Duca vale il massimo vantaggio, +8 sul 47-55. Nonostante lo svantaggio la Libertas è più lesta sui palloni vaganti e si riporta sotto, 52-55. Le padrone di casa trovano anche il pareggio sul 56-56, ma un libero di Noemi Duca concede alla Ren-Auto il minimo vantaggio. E' ancora un rimbalzo offensivo concesso, però a dare alla Libertas il canestro del 58-57 in chiusura di quarto. Novelli con un libero pareggia ad inizio periodo, ma Forlì è più a fuoco e con due canestri consecutivi trova per la prima volta in partita due possessi di vantaggio, 62-58. I punti di margine diventano sei, prima che una tripla di Palmisano li dimezzi, 64-61. Anche quando difende meglio la Ren-Auto concede troppo a rimbalzo e Forlì in questa fase dalla lunetta non sbaglia. Nuovo massimo vantaggio Libertas sul 73-65. Un 4/4 ai liberi di Vespignani e Palmisano riavvicina le rosanero, 73-69. Un contropiede di forza di Pignieri rimette un solo punto tra le squadre, ma Forlì trova la pesantissima tripla del 76-72. Noemi Duca con quattro punti consecutivi riporta la Ren-Auto a -2 e le riminesi avrebbero anche il pallone del possibile vantaggio, ma lo sprecano e ridanno alle padrone di casa la possibilità di allungare; 0/2 dalla lunetta e veloce transizione Happy, che Novelli trasforma nel canestro del pareggio con un difficile tiro in reverse. Alla Libertas restano pochi secondi per provare il tiro vincente, che però va corto: supplementare! In avvio di overtime Forlì trova subito il pesantissimo parziale di 5-0 che consente l'allungo sull'83-78. Eleonora Duca segna un paio di canestri importanti, ma Forlì adesso sbaglia pochissimo dalla media e rimane sul +4, 87-83, a 1'30" dal termine. Sembra finita, ma la Ren-Auto non molla e con Noemi Duca e Vespignani torna a -1, 90-89. Ancora dalla lunetta Forlì trova il +3; l'Happy avrebbe la possibilità di cercare il tiro del pareggio, ma perde palla. La Libertas arrotonda ancora dalla lunetta e può così festeggiare. Finale al Villa Romini: Libertas-RenAuto 94-89. «Stasera non abbiamo difeso - spiega coach Rossi -, ci siamo arrangiati con la zona, ma non è bastato. Probabilmente non ho preparato bene le ragazze negli ultimi quindici giorni, perché non è possibile subire 94 punti. Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta, in attesa di trovare la quadra difensiva. In attacco ci abbiamo provato e non posso chiedere più di 89 punti fuori casa, d'altra parte in difesa non si può fare peggio». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 9 novembre, alle ore 19.00, per il match con Senigallia.

Basket Girls-HAPPY BASKET 64-53 (17-14, 12-14, 19-11, 16-14), giocata sabato 19/10. Basket Girls: Pierdicca 19, Di Lizio, Di Sario 7, Yusuf 9, Koshanin, Palmieri 2, Bolognini 20, Marinelli 5, Mandolesi, Lattanzi 2, Kudule, Borghetti. All. Castorina Happy Basket: Novelli 12, Nanni, La Forgia 4, Vespignani 5, Duca E., Pignieri 9, Duca N. 10, Palmisano 4, Renzi 2, Farinello 7, Borsetti. All. Rossi Arbitri: Bonfigli ed Esposito Sul difficile campo delle Basket Girls alla Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi - ancora assenti Vlahova e Re e con Palmisano acciaccata - sono fatali pochi minuti di blackout difensivo nella seconda metà del terzo quarto perché Ancona indovini il micidiale parziale di 8-0, che finisce per decidere la partita. Dalla palla a due per 25', infatti, il match si sviluppa sul filo dell'equilibrio con le padrone di casa che si aggiudicano la prima frazione e la Ren-Auto che ribatte vincendo la seconda. All'intervallo le due squadre sono divise da un solo punto, 29-28. Il secondo tempo comincia sulla stessa falsa riga, finché, a pochi minuti dall'ultima pausa, le Basket Girls mettono un paio di pesantissime triple, approfittando di alcune amnesie difensive delle rosanero. È, come detto, il parziale che spacca la partita. Negli ultimi 10' la Ren-Auto continua ad inseguire, resta lì, ma non trova la rimonta. Finisce 64-53. «Se commettiamo così tanti errori - spiega coach Rossi -, partite contro squadre così forti ed organizzate non possono essere alla nostra portata: dobbiamo lavorare sull'attenzione difensiva, per non concedere canestri facili su mancati rientri, rotazioni sbagliate o rimbalzi concessi. La squadra comunque si applica e sono contento per i due quarti e mezzo in cui ce la stiamo giocata alla pari. Siamo una squadra giovane, dobbiamo lavorare tutte insieme e purtroppo, tra infortuni ed assenze varie, ancora non siamo riusciti ad allenarci al completamento con continuità». La Ren-Auto tornerà in campo a Forlì sabato 2 novembre, alle ore 20.30, per il match con la Libertas Basket.

HAPPY BASKET-Thunder Matelica 56-45 (8-14; 17-10; 17-8; 14-13), giocata sabato 12/10. HAPPY BASKET: Novelli 11, Nanni, La Forgia ne, Vespignani 21, Duca E. 4, Duca N., Palmisano 4, Renzi 8, Farinello, Borsetti 2, Tiraferri 6, Girelli. All. Rossi MATELICA: Bernardi 4, Stronati 2, Sbai 1, Zito, Baldelli 7, Ricciutelli 3, Pecchia 1, Gargiulo, Ceccarelli, Michelini 14, Franciolini 13. All. Rapanotti. Arbitri: Cieri di Ravenna e Neri di Cesena. Esordio casalingo nel campionato di Serie B per la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero ospitano Matelica in uno scontro che varrebbe i primi due punti per entrambe, visto che le marchigiane sono uscite sconfitte dallo scontro col Progresso Castemaggiore lo scorso weekend. La Ren-Auto parte con un quintetto composto da Novelli, Vespignani, Palmisano e le gemelle Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna capitan Novelli ed è una tripla, Vespignani aggiunge due punti in penetrazione e l'Happy trova così il primo parziale, 5-0. Matelica, una squadra molto fisica che si appoggia con continuità al proprio centro, ricuce, approfittando di un paio di errori su conclusioni ben costruite dalle rosanero, e ribalta il punteggio: 5-7 a 6'20" dal primo mini-intervallo, con l'Happy già in bonus. La difesa dura e arcigna delle marchigiane produce frutto, perché la Ren-Auto sbatte ripetutamente contro il muro ospite senza riuscire a trovare canestri su azione: a fine primo quarto Matelica è avanti di 6 sull'8-14. Le ospiti allungano ulteriormente in avvio di seconda frazione, ma ancora Vespignani, da tre punti, e Novelli, 2/2 dalla lunetta, riavvicinano la Ren-Auto, 13-16 con 8'10" da giocare nel primo tempo. E' una fase molto intensa e fisica, ne risente la lucidità in attacco con tanti errori da una parte e dall'altra e l'Happy comincia ad avere problemi di falli con Novelli e Noemi Duca entrambe gravate di tre penalità. Ciò nonostante le rosanero rientrano definitivamente in partita grazie ad una tripla di Eleonora Duca che impatta sul 20-20 a 3'39" dalla pausa lunga. La Ren-Auto ha un altro piglio difensivo e da una palla recuperata nasce il contropiede che consente a Palmisano di segnare il nuovo vantaggio, 22-20. Coach Rossi manda in campo Girelli e Tiraferri, e così, considerando che La Forgia è in panchina per onor di firma, tutte le undici giocatrici disponibili toccano il parquet nel primo tempo. A meno di un minuto dalla fine del primo tempo Matelica torna avanti, ma tre liberi di Vespignani permettono al'Happy di andare al riposo sul 25-24. Il primo canestro del secondo tempo è una tripla della 2004 Tiraferri, prima marcatura senior per lei e primo allungo della Ren-Auto. La difesa delle rosanero è indiavolata con Vespignani e Novelli a chiudere tutto davanti e le lunghe, Renzi e Borsetti su tutte, a fare "legna" dietro. In attacco ci pensano ancora Vespignani dalla lunetta e Novelli da tre a regalare alla Ren-Auto il massimo vantaggio, 36-28 a 3'30" dall'ultima pausa. Partita durissima, grande intensità fisica e molti contatti. A meno di 1' dal termine del terzo quarto arriva la giocata più bella della partita: Farinello in post anticipa la lunga avversaria e ruba palla, ne nasce una transizione spinta da Novelli, che serve Vespignani che mette una gran tripla, 39-31. Ancora Tiraferri da tre fissa il massimo vantaggio, 42-31. Matelica mette un libero per il 42-32 su cui si chiude il terzo periodo. La partita è ancora lunga e infatti, in avvio di quarta frazione, le ospiti si rifanno decisamente sotto con un parziale di 8-0, 42-40. E' una rimonta che stenderebbe un toro, ma non la Ren-Auto, che si rimette in moto e resta davanti con un canestro di Renzi. Il conteggio dei falli comincia a farsi pesante: prima esce per 5 penalità Noemi Duca, poi la gemella Eleonora che al quarto fallo vede sommarsi un tecnico per proteste. Matelica però gestisce il "regalo" nel peggiore dei modi: errore dalla lunetta e sulla rimessa nuovo errore al tiro e transizione concessa a Novelli che serve a Renzi l'assist per il 48-42. Novelli poi ruba anche palla, subisce un antisportivo e fa 1/2 dalla lunetta: 49-42 a 5'17" dalla fine. Bel gesto di coach Rossi che nell'azione successiva restituisce alle ospiti una rimessa che gli arbitri avevano erroneamente assegnato all'Happy. La galanteria non ha effetti sull'inerzia che rimane saldamente a favore della Ren-Auto: ancora una devastante Vespignani segna da due e poi da tre per il massimo vantaggio, 54-42 a 4' dalla fine. E' l'uno-due che chiude di fatto la partita, perché le rosanero non vacillano e restano in controllo fino alla sirena: finisce 56-45 ed è una vittoria storica perché è la prima dell'Happy Basket in Serie B! «Questa squadra ha carattere - è il naturale incipit di coach Rossi -: rispetto a Castel San Pietro dovevamo cambiare l'atteggiamento difensivo; è quello che abbiamo fatto ed è quello che mi importava. In attacco miglioreremo un po' alla volta, così come serve tempo per integrare le nuove che vengono da una realtà diversa. Sono contento per la società, perché oggi una ragazza del 2004 ha segnato sei punti pesantissimi, a dimostrazione del fatto che stiamo lavorando bene anche con i gruppi più giovani. Avevo bisogno di risposte da chi aveva fatto poco nella prima partita e oggi abbiamo avuto un grande apporto da chi è entrato dalla panchina. Loro sono una squadra buona, dura e molto fisica, sappiamo che a questo livello dovremo combattere in ogni partita, ma se l'apporto di tutte è questo possiamo giocarcela. Avevo chiesto di tenere le avversarie sotto i 50, vorrà dire che lo chiederò anche la prossima volta!». La Ren-Auto tornerà in campo ad ancona sabato 19 ottobre, alle ore 19.00, per il match con le Basket Girls.

Magika Castel S.Pietro-RENAUTO 69-68 Magika: Bassi , Venturoli 2, Ubbiali ne, Aleotti 16, Zuffa 2, Lolli Ceroni 21, Panighi 5, Melandri 6, Roccato 3, Rubbi 2, D’Agnano 11, Negroni Ne. All. Martinelli HAPPY BASKET: Novelli 1, Nanni, Vespignani 14, Duca E. 10, Pignieri 3, Duca N. 11, Palmisano 24, Renzi 1, Farinello 4, Borsetti ne, Girelli ne. All. Rossi Arbitri: Femminilla e Politi di Reggio Emilia All’esordio in Serie B la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi può recriminare solo su se stessa per una prima parte di gara insufficiente che alla fine risulta decisiva. Le rosanero partono con un quintetto composto da Vespignani, Novelli, Palmisano ed Eleonora e Noemi Duca. Indisponibili Re, Lazzarini, La Forgia e Vlahova, tutte da valutare in vista del match casalingo di sabato prossimo. A Castel San Pietro, come anticipato, sono i primi 15’ a decidere la gara: l’Happy infatti sbaglia molto in attacco e soprattutto concede troppo in difesa. Le padrone di casa si mettono subito a zona 2-3 e piazzano così un break che le porta anche sul +16. Negli ultimi 5’ del primo tempo la Ren-Auto entra finalmente in partita e rosicchia un paio di possessi per il 42-31 con cui si va al riposo lungo. Nella ripresa cambia tutto, non tanto in attacco - 3/30 da tre alla fine per l’Happy nonostante conclusioni ben costruite - quanto in difesa, con le riminesi finalmente intense ed attente. La Ren-Auto rimonta punto dopo punto e si porta addirittura avanti, seppur col minimo scarto: negli ultimi minuti, però, è la maggior esperienza delle padrone di casa ad avere la meglio. Castel S.Pietro si affida alle proprie migliori giocatrici e trova canestri difficili, approfittando anche di alcuni falli non ben spesi dalle rosanero negli ultimi 3’. Col punteggio in parità l’Happy costruisce bene il tiro della vittoria, ma la palla non entra e sul fronte opposto le emiliane trovano l’1/2 dalla lunetta che vale il referto rosa. Finisce 69-68. «Abbiamo buttato via un’occasione - si rammarica coach Rossi -: loro nei momenti decisivi sono state brave e fredde, mentre noi abbiamo pagato la mancanza di esperienza e soprattutto una partenza terribile. Perdere di 1 tirando con certe percentuali lascia l’amaro in bocca, ma non è stato l’attacco ad averci condizionato, quanto piuttosto l’atteggiamento difensivo iniziale. Il bicchiere è comunque mezzo pieno perché abbiamo avuto una reazione importante, non concretizzata perché alla fine la loro esperienza ha fatto la differenza: siamo una squadra giovane, sappiamo che peserà in certe situazioni ed è per questo che non possiamo approcciare la partita così. L’anno scorso una reazione era sufficiente a ribaltare il risultato, in B non sarà lo stesso. Mi prendo la responsabilità di non aver lavorato a sufficienza in settimana sull’attacco alla zona, ma ritengo che sia stato la “non difesa” dei primi 15’ a determinare la nostra sconfitta. La squadra comunque ha dimostrato carattere e sulla tenuta del gruppo non posso dire nulla». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 12 ottobre, alle ore 19.00, per il match con Matelica.

Amichevole di prestigio mercoledì alla Carim per la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi: avversario nello scrimmage è stato infatti il Faenza Basket Project, compagine di Serie A2, allenato da coach Paolo Rossi: «Io e mio padre - spiega Pier Filippo - non ci eravamo mai incontrati da avversari nemmeno quando io giocavo. Vederlo sull’altra panchina coach contro coach è stata un’esperienza “particolare”…(ride, ndr.)». Sul campo le rosanero hanno fornito una prova intensa contro un’avversaria di categoria superiore ed un po’ più avanti nella preparazione. Nella RenAuto assenti Novelli, Re, Girelli e la nuova arrivata Vlahova; in campo regolarmente, invece, le altre “esordienti” Vespignani e le gemelle Duca. «Sono soddisfatto, le ragazze hanno riposto bene e hanno fatto quello che avevo chiesto loro, ovvero lottare a livello fisico e dare il massimo. Siamo indietro, ed è una cosa normale, sia dal punto di visto atletico, che da quello tattico: in due settimane non ci siamo ancora allenati al completo e abbiamo inserito pochi concetti, ma la squadra si è impegnata provando sempre a giocare. Ottimo l’atteggiamento delle nuove, che si stanno adattando bene ad una realtà del tutto nuova. Sono contento perché c’è stata della competizione contro un’avversaria di un’altra categoria, le abbiamo affrontate faccia a faccia senza paura».

Rimini Happy Basket comunica di aver raggiunto un accordo con la società Cestistica Spezzina per il prestito dell'atleta Gabriela Vlahova per la stagione sportiva 2019/2020. Gabriela, nata a Sofia, Bulgaria, il 16/09/2001, è reduce da un’annata in prestito al Sanga Milano con cui ha collezionato anche alcune presenze in Serie A2. «Gabriela può giocare tutti e tre i ruoli da esterna - spiega coach Pier Filippo Rossi -: principalmente è una guardia, ma il playmaking è buono e fisico e mentalità sono quelle giuste. Gioca nella Nazionale bulgara U18 e probabilmente il prossimo anno sarà convocata nella Nazionale U20 di Division A. Dobbiamo ringraziare la nostra amica Tina Dimitrova che ha favorito il contatto, la famiglia che si è trasferita da Milano e, soprattutto, la Cestistica Spezzina che ha permesso il buon esito della trattativa. Per una ragazza giovane la Serie B può essere il campionato giusto per maturare e certamente a livello di U18 Gabriela potrà aiutarci nel cercare di migliorare quanto fatto lo scorso anno. Tessereremo anche la sorella Nikole, ragazza del 2005». «Sono contenta di essere qui - aggiunge Gabriela - per me, e per tutta la mia famiglia, sarà un anno importante: Rimini mi ha voluta e io ho accettato con entusiasmo».

Rimini Happy Basket comunica di aver raggiunto un accordo con la società Faenza Basket Project per il prestito dell’atleta Elisa Vespignani per la stagione 2019/2020. Elisa, nata a Faenza il 3/4/2002, gioca nel ruolo di playmaker ed è reduce da un prestito biennale a Forlì. Giocatrice di prospettiva, si inserisce perfettamente nel lavoro di sviluppo delle giovani avviato negli ultimi anni, che tante soddisfazioni sta regalando alla nostra società anche in termini di visibilità nazionale. «Vespignani giocherà sia in U18 che in Serie B - spiega coach Rossi -: è una playmaker veloce, frizzante, con personalità e buona visione di gioco, che pensiamo abbia margini di crescita interessanti e che ha già maturato esperienze importanti con finali Nazionali U16 e U20 e qualche presenza nel roster dell’A2 nei due anni a Forlì. Ringrazio Faenza per la disponibilità: l’idea è che Elisa non sia a Rimini solo di passaggio, ma che si possa lavorare bene insieme per prolungare il prestito anche nei prossimi anni». «Ho scelto Rimini perché mi hanno tutti parlato bene di coach Rossi - racconta la giovane play -, perché credo che l’U18 possa puntare alle Finali Nazionali e soprattutto perché giocare in Serie B sarà un’esperienza importante per la mia maturazione».