Serie B

Thunder Matelica vs REN-AUTO, 54-39 (15-6; 12-15; 15-8; 12-10), giocata sabato 15 maggio Thunder: Zito 2, Nociaro 2, Stronati, Sbai 2, Takrov 9, Ridolfi, Ardito 14, Gramaccioni 11, Gonzales 10, Zamparini, Offor, Franciolini 4. All. Cutugno REN-AUTO: Novelli 8, Duca E. 4, Duca N. 8, Farinello, Borsetti, Capucci 18, Castellani, Lazzarini 1, Gambetti. All. Rossi arbitri: Pierantozzi e De Angelis Trasferta estremamente impegnativa per la Ren-Auto, che si reca a Matelica per affrontare le Thunder terze in classifica, ma in rimonta su San Lazzaro per il secondo posto. Coach Pier Filippo Rossi deve rinunciare a La Forgia per motivi di studio, a Pignieri acciaccata e a Tiraferri, negativa, ma in quarantena per contact tracing e porta così solo 9 giocatrici a referto. Il primo quarto è decisamente favorevole alle padrone di casa che segnano tanto e concedono poco anche in difesa, sfruttando la verve offensiva di Ardito e Gramaccioni. Il secondo quarto comincia con le rosanero più a fuoco: parziale di 4-0 e divario limato, 15-10. Tanto basta a Matelica per risvegliarsi e tornare a macinare gioco: parziale di 8-1 e massimo vantaggio, +12 sul 23-11. La Ren-Auto passa a difendere a zona 3-2 e in attacco si aggrappa ad un'ispirata Capucci che segna 8 punti in fila: in men che non si dica il margine torna a due soli possessi, 25-21, a 58" dall'intervallo. Le Thunder segnano un ultima volta prima della sirena e si va così al riposo lungo sul 27-21. La partita riprende a suon di triple: una per le Thunder e due per la Ren-Auto, di Capucci e Novelli, che consentono alle rosanero di avvicinarsi ad un solo possesso di distanza, 30-27. La Ren-Auto ha almeno un paio di occasioni per arrivare a -1, se non addirittura al pareggio, ma non le capitalizza e così le padrone di casa breakkano di prepotenza e tornano a +12, 41-29. La frazione si chiude sul 42-29. Nell'ultimo quarto le Thunder controllano senza particolari patemi e vanno a vincere 54-39. «Partita giocata molto bene in difesa - spiega coach Rossi -, le cose preparate per arginare il loro attacco hanno funzionato, abbiamo concesso poco, lavorando bene anche a rimbalzo. Ci hanno punito le percentuali, perché abbiamo sbagliato tiri aperti, costruiti bene, e troppi liberi. Le ragazze hanno avuto sempre l'atteggiamento giusto e hanno fatto il massimo: mi piacerebbe poter giocare partite come questa al completo per provare ad arrivare più fresche in fondo, ma purtroppo non è andata così». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 22 maggio, alle ore 20.30, per la gara con il Basket 2000 Senigallia.

REN-AUTO vs Olimpia Pesaro 67-44 (19-10; 17-12; 22-10; 9-12), giocata sabato 8/5. Ren-Auto: Novelli 8, La Forgia 9, Duca E. 11, Pignieri, Duca N. 12, Farinello 2, Borsetti, Capucci 12, Castellani 2, Lazzarini 3, Gambetti, Tiraferri 8. All. Rossi Olimpia: Pastore, Ceccarelli, Canossini, Barulli 17, Gjinaj, Donati 2, Pelizzari 3, Pentucci 6, Cecchini 9, Cancellieri 2, Canestrari 3, Giulianelli 2. All. Spagnoli Arbitri: Pellegrini e Puliti. La Ren-AUto di coach Pier Filippo Rossi torna alla Carim per affrontare l'Olimpia Pesaro in un match valido per la seconda giornata della seconda fase del campionato di Serie B femminile: le rosanero recuperano La Forgia dopo l'infortunio patito contro Castel San Pietro. Coach Rossi sceglie come quintetto di partenza: Novelli, Capucci, Pignieri, Eleonora e Noemi Duca. Parte bene l'Happy Basket: prima Noemi Duca recupera in area un pallone vagante che trasforma in due punti, poi, sulla successiva transizione, Capucci mette la tripla del 5-0. Pesaro prova a rientrare e si riavvicina ad un solo possesso di distanza, 9-7, ma a questo punto la Ren-Auto, grazie ad una solida difesa e a rapide ripartenze piazza il parziale di 6-0 che costringe le ospiti al time-out sul 15-7. Il finale di frazione è ancora di marca rosanero: si va alla prima pausa sul 19-10. Agnese Tiraferri ruba palla alla play avversaria e appoggia i primi due punti del secondo quarto ed è ancora la giovane numero 35 a mettere la tripla del +14, 24-10. La forbice si allarga ulteriormente quando anche Novelli, sfruttando un'ottima rotazione di palla, trova il canestro pesante, 27-10 a 7' dall'intervallo. La difesa è l'arma in più della Ren-Auto che, pur concedendo a Pesaro qualche rimbalzo d'attacco di troppo, non subisce in uno contro uno, né lascia tiri aperti alle avversarie. Sembra una partita a senso unico e invece Pesaro, complice qualche pasticcio offensivo dell'Happy, mette un improvviso parziale di 7-0, capitalizzando i tanti liberi conquistati: 27-17 a 4' dalla pausa lunga. L'immediato time-out di coach Rossi rimette a posto le cose: tre punti di Noemi Duca ed altrettanti di Novelli fissano il nuovo +16, 33-17. Si va al riposo con la Ren-Auto avanti 36-22. Il secondo tempo comincia con altra intensità: mani addosso, molti contatti e pochi fischi. Dopo un paio di azioni di adattamento la Ren-Auto prende le misure al nuovo metro e tocca il massimo vantaggio, +19 sul 44-25 a metà quarto. Nella seconda metà di quarto la musica non solo non cambia, ma le rosanero accelerano ulteriormente: la tripla di Tiraferri quasi allo scadere fissa il punteggio al 30' sul 58-32. L'ultima frazione è pura amministrazione della cospicua dote accumulata, ma vanno comunque segnalati i primi punti in Serie B della quindicenne Aurora Castellani che, dopo aver rubato palla all'omologa avversaria, parte in contropiede e viene fermata col fallo: 2/2 glaciale dalla lunetta e festa in panchina per lei. Finale alla Carim 67-44. «Avevo visto delle buone cose già ad Ancona contro le Basket Girls, che sono una corazzata - spiega coach Rossi -: stasera era una partita alla nostra portata che abbiamo indirizzato da subito con una grande concentrazione difensiva e un buon apporto di tutte. Onore a Pesaro che, come noi, è una squadra che mette insieme qualche senior e ragazze delle giovanili: partite come questa sono uno spot per il basket femminile. Sono contento perché stasera sono riuscito a dare minuti a tutte le ragazze e ho avuto buone risposte da ciascuna. Abbiamo vinto finora quattro partite su otto: credo sia un grande risultato, vediamo se riusciremo a dare fastidio a qualcuno nella zona di classifica tra il quarto e il quinto posto». La Ren-Auto tornerà in campo a Matelica sabato 15 maggio, alle ore 18.30, per la gara con le Thunder.

Basket Girls-REN-AUTO 63-43 (12-11; 16-13; 17-6; 18-13 ), giocata sabato 1/5. Basket Girls: Pierdicca 5, Seskute 2, Garcia Leon 13, Albanelli 14, Koshanin 3, Palmieri, Marinelli 10, Mandolesi, Lattanzi, Yusuf 8, Maroglio 8, Borghetti. All. Castorina REN-AUTO: Novelli 10, Duca E. 2, Pignieri, Duca N. 3, Farinello, Borsetti 2, Capucci 11, Castellani, Lazzarini 14, Gambetti, Tiraferri 1. All. Rossi Ciaralli e Antignani Per la prima giornata della seconda fase del campionato di Serie B la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi è di scena sul campo dell'imbattuta Ancona: una gara sulla carta a pronostico chiuso che, d'altra parte, consente alle rosanero di giocarsela con la tranquillità di chi non ha niente da perdere. La Ren-Auto parte con un quintetto composto da: Novelli, Capucci, Pignieri, Eleonora e Noemi Duca. Il primo quarto è caratterizzato da un sostanziale equilibrio, con le difese che prevalgono nettamente sugli attacchi: dopo 6' le padrone di casa sono avanti di un solo possesso, 8-5. Negli ultimi 4', con gli attacchi che continuano a sparare a salve, la Ren-Auto fa comunque quel qualcosa in più che le permette di ridurre al minimo lo svantaggio: si va al primo mini-riposo sul 12-11. L'Happy rientra in campo col piglio giusto e trova un immediato parziale di 4-0 che ribalta il risultato, 12-15, e costringe Ancona al time-out. Dopo la sospensione per 4' non succede quasi nulla, perché, ancora una volta, sono le difese a farla da padrone e l'unico punto a referto lo mette la Ren-Auto dalla lunetta: a metà quarto le rosanero sono avanti di 4 punti sul 12-16. Ancona sbaglia tantissimo, anche dalla lunetta, ma, quando mancano poco meno di 4' all'intervallo, trova una tripla e un canestro in avvicinamento che le permettono di rimettere la testa avanti, 17-16. A fare la differenza in questa fase sono i tantissimi rimbalzi d'attacco catturati dalle Basket Girls, superiori a livello fisico, che regalano seconde opportunità, preziosissime in una partita dalla percentuali così basse. Negli ultimi minuti le due squadre trovano finalmente qualche buona soluzione e la partita si ravviva: Ancona prova a scappare, ma la Ren-Auto tiene duro e con un bel gioco a due tra Novelli e Noemi Duca segna sulla sirena il canestro del -4. Si va al riposo sul 28-24. Al ritorno in campo è la squadra di casa a partire più a fuoco: parziale di 4-0 ed immediato time-out di coach Rossi sul 32-24. Ancona piazza il break e arriva a +12, 38-26, a metà terzo quarto. Dopo la sfuriata delle Basket Girls gli attacchi ricominciano a segnare col contagocce e solo nel finale le padrone di casa trovano un nuovo, piccolo, allungo: si va all'ultima pausa sul 45-30. Asia Lazzarini con un canestro dopo rimbalzo d'attacco apre le danze nell'ultima frazione ed è la stessa numero 24 e metter la tripla del -10, 45-35. La Ren-Auto, affaticata dal gran lavoro per contenere la supremazia fisica di Ancona, sbaglia diverse conclusioni ben costruite: la conseguenza è un divario nel punteggio fin troppo punitivo per quello che le rosanero hanno mettendo in campo a livello di atteggiamento ed intensità. Per le Basket Girls il finale è in discesa: finisce 63-43. «Abbiamo giocato una buonissima gara e non credo che il punteggio ne rispetti appieno l'andamento - spiega coach Rossi -: nonostante il gap fisico abbiamo fatto tutto il possibile per stare in partita, con la voglia e l'intensità giuste. Ancona è una squadra forte e profonda che punta all'A2, eppure le abbiamo messe in difficoltà, difendendo sempre bene sui primi possessi; non abbiamo subito la loro pressione e abbiamo gestito la palla in maniera ordinata. Vedere i miglioramenti di chi, anche nello scorso campionato, aveva poco spazio è una grande soddisfazione, così come vedere che le più giovani hanno retto bene il campo. Abbiamo subito solo a livello fisico, non dal punto di vista del gioco, sono molto contento». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 8 maggio, alle ore 20.30, per la gara con l'Olimpia Pesaro.

REN-AUTO-Libertas Forlì 58-52 (14-13; 24-15; 11-15; 9-9), giocata dokenica 25/4. Ren-Auto: Novelli 7, Duca N. 17, Pignieri 7, Duca E., Farinello, Borsetti, Capucci 20, Castellani, Lazzarini 7, Tiraferri, Gambetti. All. Rossi Libertas: Guidi, Balducci 2, Vespignani 10, Montanari 7, Pieraccini 13, Ronchi 10, Cedrini 3, Balestra, Bollini 7, Gentile. All. Montuschi arbitri: Forni e Bettini La prima fase del campionato di Serie B si chiude alla Carim con il derby con Forlì, recupero della prima giornata: la Ren-Auto ritrova coach Rossi, ma deve ancora fare a meno di La Forgia. Quintetto di partenza: Novelli, Capucci, Pignieri, Farinello e Noemi Duca. Primo quarto in grandissimo equilibrio con le ospiti partono più convinte e provano a scappare sullo 0-4, ma l'Happy rimonta, pareggia e trova il primo vantaggio dalla lunetta, a seguito di un tecnico fischiato alla panchina ospite: 14-13 a 1' dal primo intervallo. Un paio di azioni infruttuose lasciano il punteggio inalterato alla pausa. Col primo possesso del secondo quarto Forlì rimette la testa avanti, ma una tripla di Lazzarini dà alla Ren-Auto il +2, 17-15. Due liberi di Novelli a 6' dalla pausa lunga valgono il massimo vantaggio, 23-20. La partita è intensa, le squadre giocano ad un buon ritmo e corrono non appena possibile: lo spettacolo è decisamente piacevole. E' il momento migliore per la Ren-Auto che con la difesa e la corsa tocca il +10, 30-20, costringendo Forlì al time-out. Le rosanero si buttano su tutti i palloni e questo frutta più di un extra-possesso da rimbalzo d'attacco, poi convertito in due punti. Dopo il time-out, tuttavia, le rosanero sbagliano un paio di triple aperte, peraltro costruite benissimo, che scoprono il fianco alle transizioni di Forlì, che si riporta così sotto con un parzialino di 4-0, 32-26. Da un altro rimbalzo d'attacco, però, nasce la tripla del +9 di Asia Lazzarini, 35-26, con meno di 1' da giocare. Forlì segna e accorcia, ma la Ren-Auto, con 8" sul cronometro, imbastisce un signor attacco che permette a Capucci di infilare da dietro l'arco il buzzer-beater del 38-28. Un canestro di Pignieri in apertura di secondo tempo vale il nuovo massimo vantaggio, +12 sul 40-28. Segnato il canestro del 42 l'attacco rosanero si inceppa e gira a vuoto per 5': Forlì ne approfitta e con un parziale di 9-0 si riavvicina sensibilmente, 42-39. La tripla di Capucci che toglie il coperchio dal canestro è una manna dal cielo, perché rimette due possessi tra le squadre, 45-39 a 4' dall'ultima pausa. La Ren-Auto trova buone risposte in difesa dalla zona 3-2, ma in attacco, complice la stanchezza, fatica e sono così provvidenziali due giocate di Noemi Duca: rimbalzo d'attacco trasformato in due punti e transizione vincente poco dopo, per il 49-43 con cui si chiude la terza frazione. Le squadre sono stanche e i primi 2'30" del quarto quarto ne sono la prova: tanti errori, nessun canestro e poco ossigeno. Diventa così pesantissima la tripla che Novelli infila da sette metri e che vale il +9, 52-43. La Ren-Auto torna anche a +10, ma Forlì trova le energie per una reazione inattesa, per come si stava mettendo la partita: 4-0 di parziale e possesso per riportarsi a -4. La difesa rosanero però tiene e il 2/2 dalla lunetta di Capucci, a 23" dalla sirena, sancisce una meritata vittoria. Finale alla Carim: Ren-Auto batte Libertas 58-52. «Vittoria fondamentale, perché ci dà il 2-0 nello scontro diretto - spiega coach Rossi -: tecnicamente abbiamo condotto la gara fin dal primo quarto e finché ha tenuto fiato abbiamo fatto bene entrambe le fasi, come dimostrano i 38 punti segnati nel primo tempo. Stasera ho ruotato meno del solito, perché giocavamo contro una squadra piccola e per cercare di dare uno strappo: è stato un rischio, ma alla fine ha pagato. Mi dispiace per chi non ha giocato, o è stata in campo poco: ci apprestiamo ad affrontare avversarie molto fisiche e forti, otto partite che ci daranno l'occasione per dare spazio e responsabilità a tutte. Sono molto contento di questa prima fase: con tutti i problemi che abbiamo avuto fare 6 punti è un ottimo risultato, le ragazze sono state brave». La Ren-Auto tornerà in campo ad Ancona sabato 1 maggio - orario in via di definizione - per la gara con le Basket Girls.

B.L.S. San Lazzaro-REN-AUTO 57-51 (14-17; 13-10; 16-15; 14-9), giocata venerdì 16/4. San Lazzaro: Mezzini, Melchioni 9, Cappellotto 2, Gatti 9, Ghigi 7, Trombetti 15, Averto 3, Romagnoli 4, Zanetti 5, Viviani 3. All. Dalè. REN-AUTO: Novelli 7, Duca E. 1, Pignieri 10, Duca N. 21, Farinello 5, Borsetti, Capucci 7, Castellani, Lazzarini, Tiraferri, Gambetti. All. Bezzi Arbitri: Fusetti e Caravita Senza coach Rossi, fermato per contact tracing, la Ren-Auto si presenta sul campo della capolista San Lazzaro priva di La Forgia, con le gemelle Duca nuovamente a referto e coach Eros Bezzi in panchina. Le rosanero impostano da subito la gara su ritmi molto alti e le padrone di casa faticano ad adeguarsi: il match rimane comunque in equilibrio fino all'ultimo minuto quando un buon break della Ren-Auto vale il +3 alla prima pausa, 14-17. In avvio di seconda frazione due liberi di Capucci danno all'Happy il massimo vantaggio, 14-19, ma il B.S.L. si scuote e con un parziale di 6-0 mette la testa avanti, 20-19. Le squadre continuano a correre, a scapito però della lucidità offensiva: a metà frazione il parziale relativo è di appena 6-2. Una bella transizione condotta da Farinello e finalizzata da Noemi Duca dà alla Ren-Auto il nuovo vantaggio, 20-21, a 4'38" dall'intervallo. Dopo una serie di sorpassi e contro-sorpassi l'Happy trova un parziale di 4-0, costruito ancora una volta su buone difese e ripartenze veloci: Pignieri e Noemi Duca rimettono tre punti tra le due squadre, 24-27. Le padrone di casa reagiscono e impattano poco prima della sirena. Si va al riposo lungo sul 27-27. Al rientro in campo la Ren-Auto parte fortissimo e con un parziale di 7-0, chiuso da una tripla di Farinello, tocca il massimo vantaggio, 27-34, e costringe San Lazzaro al time-out. Ancora Noemi Duca e Novelli per il vantaggio addirittura in doppia cifra, 27-38. San Lazzaro passa a zona e la scelta paga immediatamente con un 7-0 che riavvicina le padrone di casa, 34-38. Il parziale prosegue perché la Ren-Auto fatica ad attaccare la 2-3 delle padrone di casa, che tornano così in vantaggio, 41-40. All'ultima pausa c'è sempre un punto tra le squadre, 43-42. La Ren-Auto rimette la testa avanti al ritorno in campo: la difesa recupera l'ennesimo pallone e Pignieri lancia Noemi Duca che tutta sola appoggia il +1, 43-44. Pignieri scatenata mette anche la tripla sul successivo possesso, 43-47. E' in difesa che la Ren-Auto costruisce le proprie fortune, perché anche quando l'attacco non costruisce un tiro vincente, dietro le rosanero non concedono nulla e sporcano tutte le traiettorie di passaggio. Ed è proprio su un'altra palla rubata che Pignieri si invola per il canestro del 43-49. Quando non riesce a correre, tuttavia, l'Happy fatica contro la zona, non perché difetti di buona circolazione, ma di precisione al tiro da fuori e così, grazie al gioco interno per le lunghe, San Lazzaro torna avanti, 52-51. Due liberi di Trombetti a 1' dalla fine danno a San Lazzaro il +3, 54-51, a cui le padrone di casa aggiungono la prima tripla del secondo tempo proprio quando conta e, di fatto, chiudono il match. Finale: San Lazzaro batte Ren-Auto 57-51. «Sono molto contento per come abbiamo giocato - spiega coach Bezzi - perché le ragazze hanno avuto un buon approccio e hanno messo in pratica il nostro piano partita: difesa e contropiede a ritmi alti. D'altra parte questo aumenta il rammarico per una partita che credo avremmo meritato di vincere, se solo non avessimo perso qualche pallone di troppo e avessimo girato la palla con un po' più di pazienza per cercare tiri profondi contro la zona. Le ragazze sono comunque state molto brave e credo abbiano giocato in difesa la miglior partita della stagione». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim domenica 25 aprile, alle ore 20.00, per la gara di recupero della prima giornata con la Libertas Forlì.

REN-AUTO vs Magika 49-47 (16-16; 13-13; 5-11; 15-7), giocata sabato 10/4. REN-AUTO: Novelli 9, La Forgia 6, Pignieri 4, Farinello 2, Borsetti 3, Capucci 22, Castellani ne, Lazzarini 3, Tiraferri, Gambetti. All. Rossi Magika: Roccato 6, Venturoli 8, Zuffa 6, Parrinello, Dall'Aglio 5, Melandri 20, Farné, Rubbi 2, Bassi. All. Martinelli Arbitri: Gaudenzi di Forlì e Boudrika di Conselice (RA) La Ren-Auto torna in campo alla Carim, dopo il successo di Forlì, per la 5^ giornata del campionato di Serie B: ospite la Magika Castel San Pietro che a referto manda solo nove giocatrici, causa Covid. Per le ospiti, ad oggi, un solo incontro disputato e vinto: proprio la gara di andata con l'Happy, che incappò una serata di tiro disastrosa come ben documentato dal punteggio finale, 46-32. Coach Rossi, dal canto suo, deve fare a meno delle gemelle Duca in quarantena precauzionale per contact tracing e sceglie come quintetto di partenza: Novelli, La Forgia, Capucci, Pignieri e Farinello. Il primo canestro dell'incontro lo segna Novelli con una bella penetrazione, ma la Magika pareggia immediatamente. Le ospiti passano avanti col canestro del 3-4, ma poco dopo un uno-due firmato La Forgia-Capucci riporta avanti l'Happy, 9-6. A metà quarto il punteggio è in perfetta parità, 10-10. Gara in equilibrio giocata a buon ritmo: nonostante le assenze la Ren-Auto è più lunga e vuole correre e con Farinello trova il nuovo vantaggio sul 13-12. Nel finale di quarto alcuni errori da una parte e dall'altra non permettono a nessuna delle due squadre di prendere margine e si va così al primo riposo sul 16-16. E' la Magika a rimettere la testa avanti in avvio di seconda frazione, ma la tripla di Novelli, la prima di serata, dà alla Ren-Auto il nuovo vantaggio, 19-18. Un'altra tripla, questa volta di Capucci, vale il +4, 24-20. La Magika non ci sta e con un parziale di 6-0 torna avanti, ma La Forgia firma l'immediato, nuovo, pareggio, 26-26. Ancora un botta e risposta, tripla di Lazzarini, e il primo tempo si chiude sul 29-29. Capucci con una bel canestro in fade-away segna i primi punti della ripresa, ma la Magika fa 4-0 di parziale e torna avanti, 31-33. Le ospiti allungano e, dopo 4' di errori e caos generalizzato, trovano anche la tripla del massimo vantaggio, 31-38. Diversamente da quanto accaduto nel primo quarto ritmo alto e percentuali sono inversamente proporzionali e per le squadre diventa difficilissimo trovare la via del canestro, tra errori di lucidità e buone difese avversarie. La frazione si chiude sul 34-40. La Ren-Auto si ripresenta in campo schierata in difesa a uomo, dopo un terzo in gran parte a zona 3-2, e la scelta di coach Rossi paga subito con un paio di ottime chiusure da cui nasce la transizione di La Forgia del -4, 36-40. Altra grande difesa e arriva la tripla del -1 di Capucci. Capucci è in tance agonistica e segna ancora un canestro pesante per il nuovo pareggio, 42-42. Passo un altro minuto e La Forgia, lanciata a canestro, subisce fallo e cade male sul ginocchio: per lei la partita finisce qui ed è una perdita pesante perché la numero 7 stava dando grande energia alla squadra. La Ren-Auto non punisce dalla lunetta, ma, poco dopo, torna in vantaggio grazie ad una tripla di Novelli, 45-42. Le rosanero in difesa sono intensissime e per la Magika trovare la via del canestro diventa un'impresa, ma d'altra parte in attacco l'Happy manca l'allungo e la Magika resta così a contatto, poi torna nuovamente avanti sul 45-46. Capucci dalla lunetta fa 2/2, 47-46. La Magika impatta ancora, ma di nuovo Capucci taglia la difesa con un'ottima penetrazione e subisce fallo: la fortuna, evidentemente, è però girata dall'altra parte, perché sul contatto Capucci, certamente l'MVP dell'incontro, si fa male e deve lasciare il campo. Nonostante tutto l'Happy non perde la concentrazione, la difesa tiene, la Magika fa 0/2 dalla lunetta e sul ribaltamento di fronte Pignieri raccoglie un provvidenziale rimbalzo d'attacco che converte nel canestro del 49-47 a 20" dalla fine. Può ancora succedere di tutto, la Magika ha abbastanza tempo per costruire un buon tiro, ma la difesa della Ren-Auto fa tutto bene e spegne ogni velleità ospite. Finisce 49-47, una vittoria di grande carattere. «Vittoria incredibile - commenta coach Rossi -, le ragazze hanno sofferto, sono andate sotto, ma ci hanno creduto e hanno avuto una grandissima reazione. Sono contento perché Castel San Pietro per noi è da sempre un'avversaria indigesta con cui facciamo una gran fatica: oggi abbiamo fatto canestro da fuori e questo ci ha permesso di compensare in parte i tanti errori dalla lunetta, ma la cosa più importante è stato l'atteggiamento delle ragazze. Difensivamente abbiamo fatto un ultimo quarto ottimo: già la zona 3-2 aveva dato buoni risultati in un momento di difficoltà, ma il passaggio a uomo nel quarto quarto è stato decisivo. Purtroppo la sfortuna ci perseguita e spero che gli infortuni di Capucci e La Forgia non siano gravi. Anche oggi abbiamo commesso molti errori, ma l'atteggiamento è stato talmente propositivo che le ragazze si sono meritate questa vittoria». La Ren-Auto tornerà in campo a San Lazzaro venerdì 16 aprile, alle ore 21.15, per il match con la B.S.L..

Libertas Forlì vs REN-AUTO 65-68 (12-19; 18-9; 17-21; 18-19), giocata sabato 27/3. Libertas: Guidi 3, Balducci 1, Vespignani 14, Montanari 16, Ronchi 4, Cedrini 7, Balestra 12, Bollini 2, Gentile 6. All. Montuschi REN-AUTO: Novelli 9, La Forgia 11, Duca E. 5, Pignieri 12, Duca N. 23, Farinello 5, Borsetti, Capucci 3, Castellani, Lazzarini, Tiraferri, Gambetti. All. Rossi Arbitri: Bravo e Guerrini La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi è di scena a Forlì per la sfida con la Libertas valida per la prima giornata di ritorno del campionato di Serie B: in questo torneo giocato a spizzichi e bottoni a causa del covid Forlì è all'esordio, con le due squadre che ancora non hanno una data per il recupero del match di andata. Le padrone di casa possono contare solo su nove giocatrici a referto, mentre per la Ren-Auto, ancora priva di Palmisano e della lungo degente Vlahova, c'è da registrare la prima convocazione della 15enne Aurora Castellani. La Ren-Auto parte con un quintetto composto da: Novelli, La Forgia, Capucci, Eleonora e Noemi Duca. Le rosanero cominciano forte, decise ad approfittare del vantaggio fisico che le vede vincere ogni duello individuale in termini di centimetri e della miglior condizione fisico-atletica: un paio di viaggi in lunetta e rapide transizioni dopo buone difese valgono il primo break, 0-9 dopo 4' di gioco. A 3'40" dalla prima pausa Forlì segna il primo canestro, una tripla, ma la Ren-Auto resta saldamente in controllo, 3-11. Un gioco da tre punti di La Forgia dà all'Happy il massimo vantaggio, +12 con 2' sul cronometro, 5-17. Nel finale di quarto le rosanero peccano di lucidità, sbagliano molto in attacco e sono meno aggressive in difesa; Forlì si compatta e riduce lo svantaggio al primo intervallo, 12-19. La Ren-Auto inizia il secondo quarto nel peggiore dei modi e così le padrone di casa tornano a contatto con un parziale di 8-2, 20-21. La Forgia segna dopo un'eternità, ma Forlì trova la tripla del 23-23 e passa addirittura avanti con due liberi dell'ex Vespignani. L'Happy in attacco non costruisce nemmeno cattivi tiri, ma è estremamente imprecisa e sbaglia conclusioni incredibili, diversamente da Forlì che allunga dalla lunetta, 27-23. In un momento di estrema difficoltà le rosanero riescono però a trovare un paio di difese che generano buoni contropiedi e firma il parzialino di 5-0 che vale il nuovo vantaggio, 27-28. Forlì però è brava a punire gli errori e con un canestro sulla sirena di Vespignani chiude il primo tempo avanti sul 30-28. Dopo 20' di gioco la Ren-Auto deve recriminare esclusivamente sui troppi errori al tiro commessi, tantissimi da sotto canestro, senza alcuna contestazione della difesa. Al ritorno in campo è la lucidità a fare la differenza: Forlì gioca molto più sciolta e, anche se con scarto minimo, resta davanti ad un Happy che, anche dalla lunetta, sbaglia troppo, 36-35. Forlì allunga, ma con un parziale di 6-0 una Ren-Auto finalmente produttiva torna avanti sul 40-41. Le padrone di casa non mollano di un centimetro e con le triple non consentono alle rosanero di staccarsi e anzi si riportano avanti; serve così un gioco da tre punti di Noemi Duca per il nuovo vantaggio, 47-49, con cui si va all'ultima pausa. Due belle giocate di Farinello, canestro dal gomito e assist per Noemi Duca, fermata col fallo, portano la Ren-Auto sul +5, 47-52 in avvio di ultima frazione. Forlì comincia a pagare la stanchezza e subisce le giocate di energia di Pignieri che segna 6 punti consecutivi con ficcanti penetrazioni: 49-58 a 7'30" dalla sirena. L'ennesima tripla di Forlì consente alle padrone di casa di tornare a -6, ma gli arbitri puniscono con un tecnico le proteste delle padrone di casa e Novelli segna il libero del 52-59. La Ren-Auto sembrerebbe in controllo, ma Forlì, evidentemente trascinata dall'entusiasmo, segna allo scadere dei 24" la tripla da 8 metri del 56-61 a 4' dalla sirena. Con 2'23" da giocare Capucci inventa il gioco a due con Noemi Duca che da sotto segna il fondamentale canestro del 59-65. Una serie di errori lascia il punteggio invariato, prima che venga fischiato un antisportivo a Farinello a 1'18" dalla fine: Vespignani segna un solo libero, ma poi aggiunge due punti in penetrazione per il 62-65. Capucci sbaglia la tripla che chiuderebbe il match, ma Vespignani dalla parte opposta commette infrazione e a 32" la palla torna alla Ren-Auto; fallo immediato su La Forgia che dalla lunetta fa 1/2 per il 62-66. Forlì attacca all'arma bianca, ma sbaglia la tripla della speranza e così Capucci, glaciale dalla lunetta a 9" dalla fine, mette i due liberi che valgono la vittoria. Finale al Villa Romiti: Libertas-Ren-Auto 65-68. «Devo fare i complimenti a Forlì che ha giocato una grande partita - attacca coach Rossi -: noi abbiamo commesso qualche errore difensivo, ma loro sono state brave a punirci. Avevamo cominciato con l'atteggiamento giusto, poi abbiamo perso lucidità e abbiamo smesso di giocare. Quando giochi contro cinque piccole la partita può presentare delle insidie e abbiamo capito tardi come dovevamo giocare; nel secondo tempo abbiamo cominciato a ritrovare il canestro e dalla metà del quarto quarto abbiamo tenuto il controllo. Abbiamo tirato da fuori con percentuali disastrose: c'è da lavorare ma era importante vincere per il morale e lo abbiamo fatto».

Rimini Happy Basket comunica che, a seguito di esami approfonditi condotti sotto la supervisione del professor Nicola Saulle, è emersa una lesione importante del legamento crociato del ginocchio destro dell'atleta Gabriela Vlahova. Gli esami hanno escluso la rottura del legamento, fatto che permetterà all'equipe medica di impostare con Gabriela un programma di rafforzamento in palestra per valutare gradualmente i progressi dell'infortunio. Non è possibile al momento ipotizzare tempi di recupero. Rimini Happy Basket desidera ringraziare una volta di più il professor Saulle e il suo staff per l'attenzione, la tempestività e la competenza: avere al nostro fianco professionisti così capaci è un grande sostegno per noi, le nostre ragazze e le loro famiglie.

REN-AUTO-San Lazzaro 57-70 (15-18; 20-17; 15-17; 7-18), giocata sabato 20 marzo. REN-AUTO: Novelli 3, La Forgia 3, Duca E. 13, Pignieri 4, Duca N. 16, Farinello, Borsetti, Capucci 10, Lazzarini, Tiraferri 6, Gambetti 2. All. Rossi B.L.S. San Lazzaro: Conte 1, Melchioni 8, Cappellotto 16, Gatti 7, Ghigi 4, Talarico 5, Trombetti 7, Averto 1, Romagnoli 4, Zanetti 17, Viviani. All. Dalè. Arbitri: Puliti di Rimini, Gaudenzi di Forlì. Esordio stagionale alla Carim per la Ren-Auto, che affronta in un match valido per la terza giornata del girone C del campionato di Serie B femminile il B.S.L. San Lazzaro: per le ospitI è la prima gara ufficiale in stagione, visti il rinvio in blocco della prima giornata e il successivo posticipo della gara con Forlì per la quarantena imposta alla Libertas. Coach Pier Filippo Rossi recupera, seppur non in perfette condizioni, Novelli, uscita in anticipo dalla sfida con la Magika per un colpo alla coscia subito nel primo quarto, ma deve rinunciare a Palmisano e a Vlahova, vittima della probabile rottura del crociato. Dopo la palla due il primo canestro dell'incontro lo segna Eleonora Duca in transizione da palla recuperata. A 2'30" arriva il primo vantaggio ospite, ma un'altra transizione, finalizzata questa volta da Noemi Duca, riporta avanti la Ren-Auto. San Lazzaro è squadra molto fisica che gioca la palla dentro per le lunghe con buoni risultati e pressa immediatamente quando le rosanero devono rimettere la palla in gioco: le ospiti riescono a realizzare un piccolo break e si portano sull' 8-13 a metà quarto. La seconda metà di frazione è dominata dagli errori: fioccano le perse e le infrazioni di passi da entrambe le parti e così lo scarto resta invariato fino all'ultimo minuto, 12-17. Un canestro in transizione di Gambetti con un bel movimento in virata consente alla Ren-Auto di chiudere il quarto con un possesso di svantaggio, 15-18. Eleonora Duca con due belle sospensioni, la seconda delle quali da dietro l'arco, porta avanti l'Happy, 20-19. San Lazzaro segna immediatamente il nuovo vantaggio, ma Capucci insacca da tre per il 23-21. La Ren-Auto lavora bene in difesa e riesce a battere il pressing con buona continuità: la partita è aperta e intensa, a metà quarto il tabellone dice 27-24. Le rosanero in questa fase hanno però qualcosa in più e in attacco trovano buone conclusioni girando bene la palla e variando la finalizzatrice: arriva così il massimo vantaggio, +6 sul 30-24. La reazione delle ospiti non si fa attendere: parziale di 6-0 e nuovo pareggio a 2'31" dal riposo lungo, 30-30. San Lazzaro torna avanti, ma un canestro di Tiraferri dal mezz' angolo vale il nuovo vantaggio rosanero con 1' sul cronometro, 34-33. Un libero di La Forgia e un canestro ospite fissano il punteggio sul 35-35 all'intervallo. Il primo vantaggio del secondo tempo è di San Lazzaro che, grazie ad un tiro libero, si porta sul 35-36; Clara Capucci però attacca di forza per il 37-36. L'Happy sbaglia l'allungo e le ospiti sono brave ad approfittare della "cortesia": parziale di 6-2 per il B.L.S. e 39-42 dopo 4' nella frazione. Match in grande equilibrio, le squadre corrono molto ma difettano in lucidità: a 3' dall'ultima pausa, dopo l'ennesima "tonnara", Novelli vola in contropiede per il 44-43. Ogni volta che una squadra prova ad allungare l'altra immediatamente rientra e il punteggio resta in bilico. Ad 1' dal termine del quarto Capucci subisce un fallo antisportivo, ma l'Happy non capitalizza e si resta sul 50-50. Dalla lunetta le ospiti trovano il mini-vantaggio all'ultima pausa, 50-52. Eleonora Duca pareggia in apertura di frazione, poi per 2' le squadre, comprensibilmente stanche, sbagliano di tutto e il punteggio non si muove. Ad uscire dalla siccità è San Lazzaro che trasforma in oro un paio di palloni vaganti per il 52-57 a 4' dalla sirena. A metà quarto le ospiti toccano il massimo vantaggio, usando ancora una volta le lunghe e trasformando in contropiedi vincenti due passaggi intercettati: 53-64 a 4'37" dalla fine. Il B.L.S. non perde il controllo, amministra la cospicua dote per il tempo restante e porta a casa il referto rosa. Finale alla Carim: Ren-Auto- San Lazzaro 57-70. «Sono contento perché il nostro obiettivo era fare meglio della partita con Castel San Pietro - spiega coach Rossi -: non era difficile, ma per 32' abbiamo giocato alla pari e trovato più volte il vantaggio contro una buona squadra, nonostante due assenze pesanti e le precarie condizioni di Giulia Novelli, che in una situazione normale non avrebbe giocato. Ho avuto ottime risposte dalle più giovani, Gambetti e Tiraferri, che hanno giocato a lungo e bene nelle fasi di equilibrio del match, a dimostrazione del buon lavoro che sta facendo la società sul vivaio. Nel complesso siamo ancora un po' indietro di forma: non siamo nelle condizioni per giocare 40' al meglio, ma l'intensità è stata quella giusta. Purtroppo in settimana abbiamo avuto la tegola di Vlahova, che ha concluso anzitempo la sua stagione». La Ren-Auto tornerà in campo a Forlì sabato 27 marzo, alle ore 20.30, per il match con la Libertas Basket.

Magika Castel San Pietro-REN-AUTO 46-32 (14-16; 11-5; 12-7; 9-4), giocata domenica 14/3. Magika: Roccato 3, Venturoli 6, Zuffa 3, Parrinello 12, Dall'Aglio 4, Melandri 10, Patera 2, Bassi, Curti, Farné, Rubbi, D'Agnano 6. All. Martinelli HAPPY BASKET: Novelli 2, La Forgia 9, Duca E. 2, Duca N. 9, Palmisano 2, Farinello, Borsetti, Capucci 6, Vlahova 2, Lazzarini, Tiraferri, Gambetti. All. Rossi Arbitri: Caravita e Grazioli La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi torna in campo a Castel San Pietro dopo tredici mesi dall'ultima partita ufficiale - a San Lazzaro il 15 febbraio 2020 -, ospite della Magika, in un match valido per la seconda giornata del Girone C del campionato di Serie B Il primo canestro lo segnano le padrone di casa dopo 1'30" di gioco, ma la Ren-Auto pareggia immediatamente grazie a un rimbalzo offensivo convertito in due punti da Noemi Duca. Un canestro di Novelli dopo palla recuperata regala il primo vantaggio alle rosanero, 3-4. Clara Capucci dalla lunetta segna il suo primo punto in maglia Happy dopo 3'30", 5-5. A metà quarto una tripla di La Forgia vale il 9-9, ma nella lotta a rimbalzo Novelli subisce un brutto colpo al ginocchio sinistro che la costringe ad abbandonare definitivamente il terreno di gioco. Un canestro di Vlahova dà il nuovo vantaggio alla Ren-Auto a poco meno di 4' dalla prima pausa, 10-11. Due assist di Farinello, rispettivamente per La Forgia e Eleonora Duca, valgono i due canestri che danno all'Happy il massimo vantaggio, 13-16. La Magika segna un libero che fissa il finale del primo quarto sul 14-16. Un parziale di 4-0 in avvio di secondo quarto riporta avanti le padrone di casa sul 18-16. Dopo Novelli anche Vlahova deve lasciare la partita per infortunio, costringendo coach Rossi a rotazioni ridottissime nel settore esterne. La Ren-Auto non riesce a sbloccarsi e rimane a secco per più di 4', fino a quando un libero di Noemi Duca toglie il "tappo dal canestro", 20-17. A poco meno di 5' dall'intervallo Castel San Pietro capitalizza al meglio un antisportivo fischiato alla difesa rosanero e si porta sul +7, 24-17. Il primo canestro su azione del secondo quarto lo segna Palmisano quando mancano 4' all'intervallo, 24-19. La Ren-Auto stringe bene in difesa e non concede più nulla, ma in attacco continua a faticare contro le zone delle padrone di casa e serve un canestro d'astuzia di Capucci per muovere il punteggio, 24-21 a 1' dall'intervallo lungo. Come a fine primo quarto la Magika segna un libero e chiude la prima metà di gara sul 25-21. Il secondo tempo si apre con la Magika in controllo assoluto, 9-0 di parziale per il 34-21, con la Ren-Auto ancora a secco dopo 5' di gioco. Il primo canestro rosanero lo segna Noemi Duca ed è quello del 34-23. Sul finale di frazione due canestri di Noemi Duca riportano lo svantaggio sotto la doppia cifra e si va così all'ultimo mini-intervallo sul 37-28. La musica non cambia ed anche il quarto quarto comincia con le padrone di casa più in palla: parziale di 4-0 per il 41-28. Due liberi di Capucci riportano l'Happy a -11 prima che una serie di errori da una parte e dall'altra blocchino il punteggio per oltre 3'. Da qui all fine succede poco: la Magika controlla senza patemi e porta a casa il match col punteggio di 46-32. «Se non si fa mai canestro è impossibile vincere - commenta coach Rossi -, al di là della sfortuna che ci ha privato di due giocatrici fondamentali per i nostri equilibri offensivi. Era un partita alla cieca perché non si giocava da tanto e ci mancava il feedback del campo: abbiamo tenuto per 20', poi 5' di black-out a inizio terzo quarto hanno indirizzato la partita. Sull'atteggiamento della squadra posso dire poco, perché abbiamo difeso come dovevamo, ma in attacco abbiamo sbagliato tutto, anche tiri aperti: di questo mi prendo la responsabilità perché evidentemente non eravamo sufficientemente pronti». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 20 marzo, alle ore 20.30, per il match con il B.S.L. San Lazzaro.