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La società Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver rinnovato l'accordo di partnership con il Centro di Attività Fisica Saulle, per le prossime due stagioni sportive. Da quest'anno, inoltre, la collaborazione si estende alla Medicina Sportiva, a cura della Dott.ssa Cristina Cicchetti
Da quasi 30 anni il Centro Saulle garantisce attività di recupero funzionale e ginnastica terapeutica a livelli di eccellenza, grazie ad uno staff di professionisti laureati e alla strettissima collaborazione del Professor Nicola Saulle - nome noto a tutti gli appassionati di pallacanestro riminesi, visti i tanti anni di successo spesi nello staff medico del Basket Rimini -  con i Dottori Alessandro Lelli, Giuseppe Porcellini e Fabrizio Campi, ortopedici di fama internazionale. Il rinnovo di questa  partnership ormai consolidata conferma nuovamente la volontà di Happy Basket di seguire con estrema attenzione le proprie atlete in caso di infortunio, fornendo un supporto altamente specializzato.

Si è tenuta oggi nei padiglioni di Ren-Auto Piraccini la presentazione di roster e staff tecnico della formazione di Serie B dell'Happy Basket per la stagione 2021/2022. E' l'inizio di un nuovo percorso, suggellato dalla collaborazione con RBR, collaborazione mirata a non disperdere risorse sul territorio e, conseguentemente, a fornire un vivaio più ampio per la prima squadra Ren-Auto. Il presidente Giampaolo Piomboni ha ricordato nel suo discorso 25 anni di storia e ringraziato tutte le persone che fanno e hanno fatto parte dell'universo Happy Basket, in particolare la famiglia Piraccini che, prima con Paolo poi con i figli Giovanni e Silvia, non si è limitata negli ultimi venti anni a sponsorizzare la squadra, ma ne è diventata parte integrante. Senza Ren-Auto non esisterebbe Happy Basket. Durante la presentazione, trasmessa in diretta facebook da Roberto Bonfantini per Icaro Sport, si sono avvicendati al microfono Giovanni Piraccini, per fare gli onori di casa, coach Pier Filippo Rossi, che ha illustrato presente e futuro di Serie B e settore giovanile, e coach Andrea Maghelli, al suo esordio nel mondo della pallacanestro femminile. Una giornata di festa che anticipa l'esordio della Ren-Auto nel primo campionato dell'era covid in cui sarà consentita la riapertura degli impianti al pubblico: stante una capienza consentita del 60%, la palestra Carim potrà ospitare 120 spettatori. Non ci resta che aspettare sabato prossimo, FORZA HAPPY!

Giovedì 7 ottobre è stato presentato, nella cornice del ristorante Fermata Est, il progetto Phoenix - basket rosa, che sancisce la collaborazione, sotto l'egida di RBR , di Happy Basket, IBR e Angels. Scopo del progetto è costituire un settore giovanile "diffuso" che, riunendo per età i gruppi delle tre società coinvolte, dall'U13 all'U19, permetta di aumentare profondità e competitività di ogni squadra e, soprattutto, di non disperdere risorse sul territorio.  Punto di riferimento e possibile approdo senior per le giocatrici del Settore Giovanile sarà la Ren-Auto di Serie B. Coach Pier Filippo Rossi fungerà da responsabile tecnico dell'intero progetto e Happy Basket manterrà la gestione diretta e nominale dei gruppi U15, allenato da coach Massimo Albani, e U17, allenato proprio da coach Rossi. «Giampaolo Piomboni mi ha dato la possibilità anni fa di iniziare questo percorso - spiega coach Rossi - e i risultati sono andati anche oltre le aspettative. Credo che il progetto Phoenix abbia grande valore: queste ragazze hanno la possibilità di lavorare con tre società che fanno attività concreta e confrontarsi con atlete senior per ambire alla Serie B. Abbiamo gruppi abbastanza completi, ma cercheremo di migliorare ulteriormente, potenziando anche i progetti sul minibasket». «Questa collaborazione nasce innanzitutto dalla necessità - racconta il presidente Giampaolo Piomboni -: io ci ho pensato tanto perché noi siamo stati sempre abituati a lavorare da soli, nelle difficoltà e nelle incertezze. Ce l’abbiamo sempre fatta con un sacrificio enorme e, visto che nessuno vuole prendere in mano le redini della nostra società, per non buttar via 50 anni di passione mia e di tanti amici e tante ragazze, il progetto Phoenix ci offre la possibilità di dare continuità ad uno sport che all’Italia ha dato e dà tante soddisfazioni. Io vengo dal maschile, ma la pallacanestro la vedo giocare più dalle donne che dai maschi: se devo vedere l’esecuzione di un compito le donne lo sviluppano meglio. È la pallacanestro a cui sono legato io. Per quello che ho visto dal di fuori RBR con i maschi ha fatto molto bene, non solo riuscendo a convogliare risorse, ma soprattutto coinvolgendo la gente. Il progetto Phoenix che è nato dalla voglia di mettere insieme le forze che c’erano nella provincia: nelle altre società finora non c’è stata la volontà di sviluppare l’attività femminile, ma speriamo che da oggi questa  filosofia cambi perché c’è bisogno del contributo di tutti se vogliamo far crescere il basket femminile. Pensavamo che sarebbe stato difficile unire gruppi, ma non è stato così: ragazze e staff hanno trovato subito un'intesa e stanno lavorando bene».

La Federazione Italiana Pallacanestro ha reso noti i gironi del campionato di Serie B Femminile che prenderà ufficialmente il via domenica 7 marzo. La Ren-Auto Happy Basket è stata inserita nel girone C insieme a BSL San Lazzaro, Magika Castel San Pietro e Libertas Forlì e pertanto disputerà sei gare, tre in casa e tre in trasferta, nella prima fase. Non si conoscono al momento i criteri di definizione delle fasi successive ed il conseguente sistema di promozioni/retrocessioni. Ovviamente sono stati definiti appositi protocolli ed in particolare rendiamo noto che tutto il team - tecnici, atlete ed eventuali dirigenti in panchina - dovrà sottoporsi ad un tampone nelle 48 ore precedenti alla partita, sia essa ufficiale, sia che si tratti di un'amichevole. Certamente una situazione "particolare", ma intanto godiamoci la notizia più importante: avremo un campionato! CALENDARIO REN-AUTO vs Libertas Forlì, sab 06/03 ore 20.30, Carim Magika vs REN-AUTO, sab 13/03 ore 20.30, Castel San Pietro Terme (BO) REN-AUTO vs BLS San Lazzaro, sab 20/03 ore 20.30, Carim Libertas Forlì vs REN-AUTO, sab 27/03 ore 20.30, Castel San Pietro Terme (BO) REN-AUTO vs Magika, sab 10/04 ore 20.30, Carim BLS San Lazzaro vs REN-AUTO, sab 16/04 ore 20.30, Castel San Pietro Terme (BO)

Rimini Happy Basket è lieta di annunciare che, in ottemperanza ai protocolli emessi dalla Federazione Italiana Pallacanestro in data 21/01/2021, da lunedì 25 gennaio riprenderanno gli allenamenti in palestra di tutti i gruppi, dalla categoria Esordienti alla Serie B. Per quanto riguarda il minibasket, non incluso nelle misure FIP in quanto attività non agonistica, la società di sta organizzando per poter svolgere allenamenti all'aperto nel rispetto delle relative procedure. In questo momento è nostra esclusiva premura consentire a tutte le tesserate e tesserati di riprendere l'attività sportiva pomeridiana necessaria al benessere psico-fisico, messo a dura prova dall'isolamento che il protrarsi della situazione pandemica sta forzando. Valuteremo in un secondo momento, e solo se le circostanze lo consentiranno, la possibilità di partecipare a campionati di categoria. Allenarsi, stare insieme e divertirsi sono le nostre priorità. Rimini Happy Basket rende inoltre noto di aver deciso di prolungare la stagione sportiva in corso fino al 31 luglio 2021.

La società Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver rinnovato l'accordo di partnership con il Centro di Attività Fisica Saulle, per la stagione sportiva 2020/2021. Da quasi 30 anni il Centro Saulle garantisce attività di recupero funzionale e ginnastica terapeutica a livelli di eccellenza, grazie ad uno staff di professionisti laureati e alla strettissima collaborazione del Professor Nicola Saulle - nome noto a tutti gli appassionati di pallacanestro riminesi, visti i tanti anni di successo spesi nello staff medico del Basket Rimini -  con i Dottori Alessandro Lelli, Giuseppe Porcellini e Fabrizio Campi, ortopedici di fama internazionale. La partnership con il Centro Saulle testimonia ancora una volta la volontà di Happy Basket di seguire con estrema attenzione le proprie atlete in caso di infortunio, fornendo un supporto altamente specializzato.  

Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver rinnovato la propria partnership con Zeitgroup, azienda riminese  che eroga in tutta Italia servizi cloud pay per use con l’efficienza e la cordialità che contraddistinguono il nostro territorio. Ad Antonio Borsetti, fondatore e titolare di Zeitgroup , e al suo staff un sincero grazie per aver dimostrato ancora una volta di credere nei progetti fondati su passione e grande motivazione: Rimini Happy Basket è orgogliosa di avere al proprio fianco un partner come Zeitgroup, capace di cogliere pienamente lo spirito che da sempre sostiene e anima la nostra attività.

Si è conclusa venerdì sui campi della parrocchia dei Salesiani la sessione di allenamenti estivi che ha coinvolto tutti i gruppi Happy dal minibasket alla Serie B. Cinque settimane intense, che hanno permesso alle nostre ragazze di tornare in campo dopo quasi quattro mesi: «Era dal 6 marzo che non ci allenavamo - spiega coach Pier Filippo Rossi -, la nostra priorità era riportare le ragazze in campo per coinvolgerle e far sentire loro che lo staff di Happy Basket era pronto a ricominciare. Vorrei innanzitutto ringraziare Don Mauro, per averci dato la possibilità di utilizzare uno spazio all'aperto riservato a noi: con le palestre chiuse e la scarsità di spazi disponibili è stato un aiuto fondamentale». Una volta trovato lo spazio, però, la partecipazione delle ragazze non era scontata... «E invece c'è stata una grande risposta: non solo hanno partecipato praticamente tutte le nostre tesserate, ma addirittura si sono aggiunte nuove ragazze che hanno voluto provare e che speriamo di aggregare ai nostri gruppi per la prossima stagione». E' stato difficile organizzare il lavoro, tenendo conto dei protocolli per l'emergenza covid? «All'inizio non è stato così semplice, ma poco alla volta abbiamo preso le misure: innanzitutto misuravamo la febbre a ciascuna all'arrivo al campo. Per quanto riguarda i palloni, ne abbiamo dato uno a testa alle bambine del minibasket , che potevano portarlo a casa e gestirlo autonomamente, mentre con le più grandi abbiamo sanificiato come da protocollo. La differenza però l'ha fatta avere due campi su cui lavorare, anche perché i numeri consentiti sono cambiati col passare delle settimane: prima un massimo di 8 in campo contemporaneamente, poi 12, poi 16, ma ad allenamenti praticamente conclusi. Avendo due campi abbiamo potuto però raddoppiare i numeri, facendo lavorare metà gruppo su palleggio e passaggio sul campo senza canestri e metà sul tiro sul campo con i canestri. In particolare abbiamo insistito molto sul tiro per curare aspetti tecnici che durante la stagione non sempre si ha tempo di approfondire». Cosa succederà ora? «Non abbiamo molte notizie sul futuro: ci sono date per la ripresa dei campionati nazionali, ma nessuna per quelli regionali. Molto dipenderà dalla disponibilità delle scuole a concedere le palestre e, a questo punto, spero si parta il più tardi possibile, in modo da poter strutturare una preparazione adeguata e lavorare con i ritmi e i tempi giusti».

La società Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver stipulato un accordo di partnership con il Centro di Attività Fisica Saulle, allo scopo di fornire un supporto altamente specializzato alle proprie atlete. Da quasi 30 anni il Centro Saulle garantisce attività di recupero funzionale e ginnastica terapeutica a livelli di eccellenza, grazie ad uno staff di professionisti laureati e alla strettissima collaborazione del Professor Nicola Saulle con i Dottori Alessandro Lelli, Giuseppe Porcellini e Fabrizio Campi, ortopedici di fama internazionale. Quello del Professor Saulle è tra l'altro un nome noto a tutti gli appassionati di pallacanestro riminesi, visti i tanti anni di successo spesi nello staff medico del Basket Rimini. «Questa collaborazione rappresenta una grande opportunità per le nostre ragazze e per le loro famiglie - ha spiegato coach Pier Filippo Rossi -, perché testimonia la volontà della società di salire di livello e perché offre un approccio alla cura degli infortuni che definirei "educativo": è nostro desiderio infatti che tutte le atlete capiscano l'importanza dell'essere seguite in maniera mirata da specialisti del settore, evitando percorsi improvvisati che rischiano di compromettere l'intervento e di allungare i tempi di recupero».