Happy Basket

Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver rinnovato la propria partnership con Zeitgroup, azienda riminese  che eroga in tutta Italia servizi cloud pay per use con l’efficienza e la cordialità che contraddistinguono il nostro territorio. Ad Antonio Borsetti, fondatore e titolare di Zeitgroup , e al suo staff un sincero grazie per aver dimostrato ancora una volta di credere nei progetti fondati su passione e grande motivazione: Rimini Happy Basket è orgogliosa di avere al proprio fianco un partner come Zeitgroup, capace di cogliere pienamente lo spirito che da sempre sostiene e anima la nostra attività.

La Federazione Italiana Pallacanestro ha reso nota la composizione dei gironi del campionato SERIE B FEMMINILE per la stagione a venire, con inizio fissato per il 1 novembre 2020. La Ren-Auto è stata inserita, come lo scorso anno, nel girone "misto" Romagna/Marche insieme a Libertas Forlì, Olimpia Pesaro, Basket 2000 Senigallia, Basket Girls Ancona e Thunder Matelica. Questa la composizione dei tre gironi:   GIRONE A   01 - 002275 – Bk Club Valtarese 2000 02 - 042516 – Basket Club Val d’Arda Fiorenzuola 03 - 045160 – Puianello Basket Team 04 - 048060 – Pall. Scandiano 2012 05 - 052113 – Magik Rosa Parma 06 - 054702 – Tigers Parma Basket Academy   GIRONE B   01 - 005198 – Basket Cavezzo 02 - 026025 – Basket Finale Emilia 03 - 037090 – Progresso Basket Femm. Bologna 04 - 048011 – BSL San Lazzaro 05 - 048068 – Scuola Basket Samoggia 1999 06 - 051313 – Magika Pallacanestro CSP   GIRONE C   01 - 001434 – Olimpia Basket Pesaro (Marche) 02 - 028972 – Thunder Basket Matelica (Marche) 03 - 038163 – Rimini Happy Basket 04 - 040711 – Basket 2000 (Marche) 05 - 051941 – Basket Girls (Marche) 06 - 052969 – Libertas Basket Rosa Forlì

Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver tesserato l'atleta Clara Capucci per la stagione sportiva 2020/2021. Nata a Cesena il 9 novembre del 1997, Clara comincia a giocare nell'Hellas Cervia e resta in giallo/blu fino ai 15 anni. Il trasferimento alla Magika Castel San Pietro le consente di raggiungere risultati prestigiosi: uno scudetto U19 e due finali di A2 perse di un soffio con minutaggi importanti, nonostante la giovane età. Si trasferisce a Milano per studiare design della comunicazione, ma non smette di giocare: due stagioni in Serie B con la BFM e una a metà tra il Sanga Basket in A2 e le Milano Basket Stars in Serie B. Quest'anno il ritorno a casa, a Cesenatico: «Sono tornata per motivi di lavoro dopo tanti anni fuori - spiega - e ho trovato nell'Happy Basket la soluzione ideale per continuare a giocare, perché è squadra giovane e piena di entusiasmo. Mi ritengo una giocatrice versatile che può ricoprire più ruoli, dal play all'ala: amo mettere in ritmo le compagne e motivarle se le vedo in difficoltà. Tecnicamente credo che la difesa ed il gioco in post-basso siano i miei punti di forza». Soddisfatto del neo-acquisto coach Pier Filippo Rossi: «Conosco Clara di fama: è ancora molto giovane ma ha già maturato una notevole esperienza in squadre forti e in una categoria superiore. Giocherà prevalentemente da play-guardia e mi aspetto che ci porti personalità e organizzazione».

Si è conclusa venerdì sui campi della parrocchia dei Salesiani la sessione di allenamenti estivi che ha coinvolto tutti i gruppi Happy dal minibasket alla Serie B. Cinque settimane intense, che hanno permesso alle nostre ragazze di tornare in campo dopo quasi quattro mesi: «Era dal 6 marzo che non ci allenavamo - spiega coach Pier Filippo Rossi -, la nostra priorità era riportare le ragazze in campo per coinvolgerle e far sentire loro che lo staff di Happy Basket era pronto a ricominciare. Vorrei innanzitutto ringraziare Don Mauro, per averci dato la possibilità di utilizzare uno spazio all'aperto riservato a noi: con le palestre chiuse e la scarsità di spazi disponibili è stato un aiuto fondamentale». Una volta trovato lo spazio, però, la partecipazione delle ragazze non era scontata... «E invece c'è stata una grande risposta: non solo hanno partecipato praticamente tutte le nostre tesserate, ma addirittura si sono aggiunte nuove ragazze che hanno voluto provare e che speriamo di aggregare ai nostri gruppi per la prossima stagione». E' stato difficile organizzare il lavoro, tenendo conto dei protocolli per l'emergenza covid? «All'inizio non è stato così semplice, ma poco alla volta abbiamo preso le misure: innanzitutto misuravamo la febbre a ciascuna all'arrivo al campo. Per quanto riguarda i palloni, ne abbiamo dato uno a testa alle bambine del minibasket , che potevano portarlo a casa e gestirlo autonomamente, mentre con le più grandi abbiamo sanificiato come da protocollo. La differenza però l'ha fatta avere due campi su cui lavorare, anche perché i numeri consentiti sono cambiati col passare delle settimane: prima un massimo di 8 in campo contemporaneamente, poi 12, poi 16, ma ad allenamenti praticamente conclusi. Avendo due campi abbiamo potuto però raddoppiare i numeri, facendo lavorare metà gruppo su palleggio e passaggio sul campo senza canestri e metà sul tiro sul campo con i canestri. In particolare abbiamo insistito molto sul tiro per curare aspetti tecnici che durante la stagione non sempre si ha tempo di approfondire». Cosa succederà ora? «Non abbiamo molte notizie sul futuro: ci sono date per la ripresa dei campionati nazionali, ma nessuna per quelli regionali. Molto dipenderà dalla disponibilità delle scuole a concedere le palestre e, a questo punto, spero si parta il più tardi possibile, in modo da poter strutturare una preparazione adeguata e lavorare con i ritmi e i tempi giusti».

Rimini Happy Basket desidera esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia Corbari per la scomparsa di Enzo, conosciuto da tutti come "il Doc". Amato e apprezzato tanto dal punto di vista professionale, quanto da quello umano, Enzo Corbari ha legato indissolubilmente il proprio nome alla pallacanestro riminese, ricoprendo il ruolo di medico sociale del Basket Rimini per oltre 50 anni. "È stato un punto di riferimento anche per il basket femminile - ricorda il presidente Piomboni -: se avevamo bisogno di una consulenza, o se c'era un dubbio su una diagnosi, la sua porta era sempre aperta. È una notizia che mi addolora tantissimo". Ci manchi già, Doc.

Rimini Happy Basket è orgogliosa di annunciare che Ren-Auto Piraccini sarà il main sponsor della società anche per la stagione sportiva 2020/2021. Una partnership consolidata che va ben oltre i confini della semplice sponsorizzazione, dal momento che la famiglia Piraccini è coinvolta e partecipe nell’attività sportiva che va dal minibasket alla prima squadra. «E’ un momento difficile – spiega Giovanni Piraccini -, ma noi volevamo dare un segno di continuità per il lavoro svolto in questi anni ed un sostegno alle ragazze e alle loro famiglie. Ci è sempre piaciuto lo spirito che alimenta Happy Basket, una bella realtà che, come noi, crede nel valore dell’impegno sportivo e sociale. Lo scorso anno la promozione in Serie B ha rappresentato una grande soddisfazione, ma al di là dei risultati quello che ci piace è sono la passione e, appunto, l’impegno con cui viene affrontata ogni sfida. Gli stessi obiettivi che noi ci prefiggiamo come azienda». La naturalezza con cui la famiglia Piraccini ha comunicato il fondamentale sostegno ad Happy Basket ha emozionato il presidente Piomboni: «Pur sapendo che questa è una famiglia speciale, in un momento del genere non mi avrebbe sorpreso un disimpegno, che sarebbe stato logico e comprensibile. Invece Ren-Auto ha confermato con entusiasmo un intervento che per noi è vitale e non nascondo che la gioia nell’apprendere la notizia è stata incontenibile. Era il sorso di speranza che avevamo bisogno di bere per poter ripartire: da qui cominceremo a pianificare con la dirigenza e con lo staff tecnico, in primis Pier Filippo Rossi per il Settore Giovanile e Gabriele Rusin per il minibasket, il prossimo futuro sportivo. Incontrare persone dello spessore della famiglia Piraccini, che davanti ad un futuro incerto ci danno un sostegno, dimostrando di credere nel nostro lavoro, è la soddisfazione più grande, un abbraccio che ci conforta».

Nel contesto del dramma emergenziale che sta vivendo il nostro Paese e, più in generale, l'intera comunità mondiale, a seguito delle analisi svolte nel corso della riunione del Consiglio federale dello scorso 9 marzo e dopo aver ascoltato il parere del vicepresidente vicario, del rappresentante della consulta e del coordinatore delle attività del Settore Agonistico, il presidente FIP Giovanni Petrucci ha ritenuto di adottare il provvedimento che dichiara conclusa la stagione sportiva 2019/2020 per ogni attività (minibasket, giovanile, senior, femminile, maschile) organizzata dai Comitati Regionali FIP. Ufficio Stampa Fip

La società Rimini Happy Basket comunica che, in condiderazione delle disposizioni emanate dal Governo per l'emergenza Caronavirus e la salvaguardia della salute pubblica e in ottomperanza alle indicazioni della Federazione Italiana Pallacanestro, tutte le attività sono sospese fino a nuovo aggiornamento.

HAPPY BASKET-Progresso 67-68 (21-21; 23-13; 9-18; 14-16), giocata martedì 18/2. Tabellino: La Forgia 11, Vespignani 5, Duca E. 8, Pignieri 3, Duca N. 13, Palmisano 12, Poplawska Li., Poplawska La., Vlahova 8, Mecozzi 4, Comini, Tiraferri 3. All. Rossi La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi esce sconfitta dall'ultima gara della seconda fase del campionato U18, ma chiude comunque al primo posto il girone B, dal momento che il Progresso Bologna non ribalta la differenza canestri nel doppio confronto. Le rosanero sono ora attese da una sorta di final four che le vedrà affrontare Forlì in due gare di andata e ritorno: la vincente si scontrerà con chi la spunterà nell'altra semifinale tra Mirabello e Progresso. Tutte e quattro le squadre accederanno, comunque vada, alla fase interregionale, ma le due vincenti saranno inserite in gironi sulla carta più abbordabili che qualificheranno due squadre alla fase successiva, mentre le perdenti affronteranno avversarie meglio classificate in gironi con un solo posto disponibile per andare avanti. Tornando al match con Bologna, la Ren-Auto gioca un ottimo primo tempo offensivo, trovando con regolarità il canestro da fuori, ma difende male nel primo quarto, avendo così più di un motivo per rammaricarsi del +10 con cui si va all'intervallo, 44-34. Il secondo tempo comincia bene, con il canestro del +12, ma è un fuoco di paglia che alimenta la rimonta del Progresso che, con un parziale di 13-0, mette la testa avanti e mantiene il minimo scarto fino alla sirena. «La difesa disastrosa del primo quarto ci è costata la partita - spiega coach Rossi - fermo restando che Bologna ha giocato molto bene. Abbiamo subito troppo in situazioni di uno contro uno e contropiede: dobbiamo recuperare la forma atletica, le ragazze hanno giocato cinque partite in otto giorni, capisco che possano essere affaticate. Nel finale ho scelto di passare a zona, perché avendo una pessima situazione falli volevo evitare il supplementare: ci è andata male e ci hanno puniti con una tripla allo scadere. Abbiamo comunque vinto il girone, il nostro obiettivo alla viglia, e stiamo inserendo bene Valhova che non giocava da quattro mesi, due buone notizie».