Happy Basket

HAPPY BASKET-Junior Ravenna 46-70 (14-16; 8-16; 11-21; 13-17), giocata domenica 24/11. Tabellino: Oddi, Prosperi, Porcellini, Gambetti C., Gambetti A. 4, El Morchadi, Pigneri 11, Gasparroni 1, Belhaj, Rinaldi, Pratelli 27, Delvecchio 2. All. Albani Dopo due vittorie consecutivi la Ren-Auto U14 di coach Massimo Albani si deve arrendere alla forte Ravenna, non a caso capolista imbattuta. Le giovani rosanero giocano un ottimo primo quarto, sono intense ed incisive e rimangano attaccate alla Junior. Nel secondo quarto le ospiti danno una prima spallata al punteggio e si portano al riposo avanti di 10 sul 22-32. Al ritorno in campo Ravenna trova il break decisivo e scava il solco: 33-53 all'ultima pausa. La Ren-Auto comunque non ci sta, si rialza, lotta con energia e, come nella prima frazione, gioca un buonissimo quarto e contiene il margine. «Sicuramente Ravenna è la squadra più forte che abbiamo incontrato - spiega coach Albani -: hanno fisico, intensità e ritmo, sono una squadra tosta. Mi dispiace per i tanti liberi sbagliati e perché stasera non siamo state sempre sul pezzo: rispetto alle gare precedenti ci siamo affidate troppo alle singole, ma data la forza dell'avversario ci può stare. Di positivo ho visto un primo quarto giocato alla pari, grazie alla giusta intensità e ad una buonissima difesa. Partite come questa ci servono per fare esperienza, imparando da avversarie che sopra di 20 ancora si buttavano per terra per prendere la palla: una squadra senza carattere ne avrebbe presi 50, noi invece abbiamo avuto voglia di risollevarci». La Ren-Auto U14 tornerà in campo a Cesena mercoledì 4 dicembre, alle ore 18.15, per il match con la Nuova Virtus.

Matteiplast Progresso Bologna-HAPPY BASKET 52-45 (16-15; 11-8; 14-7; 11-15), giocata sabato 23/11. Matteiplast: Ferraro, Mezzetti 2, Marchi 2, Bernardini, Cadono 10, Vaccari, Ruggeri 4, Tridello 11, Bregu 4, Mini 5, Prisco 9, Melloni 5. All. Borghi HAPPY BASKET: Novelli 3, Nanni, La Forgia 2, Vespignani 7, Duca E. 4, Pigneri 5, Duca N. 5, Palmisano 12, Renzi 2, Farinello 5, Borsetti. All. Rossi Arbitri: Albertazzi e Capozzi La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi esce sconfitta dalla trasferta sul campo dell'imbattuta capolista Matteiplast, ma gioca una grandissima partita e si arrende solo negli ultimi minuti. Il primo quarto, ed in generale tutto il primo tempo, si sviluppa sul filo dell'equilibrio, con le padrone di casa che faticano non poco ad avere ragione della difesa rosanero e devono fare affidamento sulla propria fisicità e su alcuni adattamenti difensivi per restare davanti. All'intervallo l'Happy è a -4, 27-23, e paga qualche palla persa di troppo. La terza frazione è decisamente di marca bolognese e sembra indirizzare la gara: la Matteiplast fa il break e arriva a toccare il +12. All'ultimo intervallo, il tabellone dice 41-30 con Bologna che pare avere il referto rosa in pugno. E invece la Ren-Auto reagisce con forza, rimonta punto su punto e torna a -1 con circa 5' da giocare. Nel finale qualche episodio poco fortunato, canestro delle padrone di casa di tabellone dall'angolo allo scadere dei 24", e poca precisione dalla lunetta decidono la partita. Finisce 52-45, ma la Ren-Auto può essere orgogliosa di quanto mostrato sul campo. «Abbiamo giocato davvero una buona gara, contro una squadra molto forte - spiega coach Rossi -: giocare alla pari con la capolista e costringerla a cambiare difese e a provare anche la "box & one", testimonia quanto le abbiamo messe in difficoltà. Abbiamo perso troppi palloni nel primo tempo e sbagliato troppi liberi nell'ultimo quarto, ma siamo una squadra giovane e in partite così toste ci sta. Siamo andate un po' in bambola contro la loro zona 3-2, ma dal canto nostro abbiamo difesa come meglio non si poteva: le ragazze stanno lavorando bene, in due mesi sono cresciute tanto. Sono tutte alla prima esperienza a certi livelli, devono imparare e stanno imparando: il nostro orgoglio è che si vedono i risultati, altrimenti su campi come questo prendi 20/30 punti di scarto». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 30 novembre, alle ore 19.00, per il match con il Basket San Lazzaro.

Grande novità della stagione 2019/2020 in casa Happy Basket è la partecipazione al campionato Esordienti con due squadre, una femminile e, per la prima volta nella storia Happy, una maschile. Coach Gabriele Rusin ha messo insieme numeri importanti e non è ancora finita... «Il lavoro di reclutamento sta andando molto bene - spiega "Gelo" -: al momento abbiamo 25 tesserate per il gruppo femminile e 12 ragazzi per quello maschile, ma solo nell'ultima settimana ci sono state cinque nuove iscrizioni. Credo che non sia finita qui, perché stiamo lavorando intensamente nella scuola di Alba Adriatica e a breve cominceremo anche il progetto basket alle medie Bertola». I bambini sono tanti, è difficile lavorare con un gruppo così numeroso? «Innanzitutto devo dire che ho trovato ragazze e ragazzi ben preparati e molto educati: è un ottimo punto di partenza, perché così l'allenatore deve "solo" allenare l'aspetto tecnico. Tutti si impegnano al massimo e hanno grande voglia di giocare, è un piacere stare in palestra con loro: i presupposti per lavorare bene ci sono tutti. Sul campo posso contare sull'aiuto di Cecilia Ferri, che ha già esperienza, e di Marta Palmisano, giocatrice dell'U18 e della Serie B, che siamo molto contenti di aver coinvolto». A cosa si deve la decisione di partecipare al campionato Esordienti? «Come dicevo i gruppi sono davvero buoni, ma nessuno di loro, né ragazzi, né ragazze, ha mai partecipato ad un campionato e così ci ritroviamo ad avere buoni fondamentali individuali, ma non quelli di squadra e, soprattutto, nessuna esperienza del campo. Ho spiegato a tal proposito ad entrambe le squadre che all'inizio andremo inevitabilmente incontro a dei problemi, appunto perché ci manca l'esperienza e poi perché abbiamo scelto di schierare due annate per la maschile, 2008 e 2009, e ben tre per la femminile, 2008, 2009 e 2010. I ragazzi all'esordio contro il Malatesta hanno fatto, pur perdendo, una buonissima partita e mi hanno piacevolmente sorpreso per atteggiamento e aggressività; le ragazze contro Cesena hanno perso nettamente, ma ce lo aspettavamo perché abbiamo giocato contro una squadra di sole 2008, esperte e fisicamente superiori. I risultati, tuttavia, mi interessano davvero poco, perché, come detto, la base c'è, dobbiamo solo allenarci bene e fare esperienza». Visto che le iscrizioni sono ancora aperte, è stato difficile organizzare la partecipazione ai due campionati? «Difficilissimo, ma, fortunatamente, abbiamo dalla nostra due macchine da guerra come Cecilia e Roberto Zannoni. Nelle ultime due settimane hanno fatto un lavoro incredibile per tesserare i ragazzi, raccogliendo documenti e certificati, facendo mille telefonate e mettendo tutto in ordine. Ad entrambi, ed in particolare a Cecilia che mi aiuta anche in campo, devo dire un grazie immenso».

HAPPY BASKET-Nuova Virtus Cesena 63-36 (13-13; 19-11; 19-8; 12-4), giocata giovedì 21/11. Tabellino: Innocenti 2, Mescolini 14, Gambetti S. 12, Guiducci 7, Vergine 9, Gambetti A. 2, Fulgenzi, Piselli 2, Pigneri 3, Pratelli 10, Delvecchio 2. All. Rossi Vince ancora la Ren-Auto U16 di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero non hanno problemi ad aggiudicarsi la sfida con Cesena, quarto successo in fila, e si tolgono oltretutto la soddisfazione di dare tanti minuti a ben quattro giocatrici dell'U14 - Alice Gambetti, Pigneri, Pratelli e Delvecchio. Il match, per la verità, non comincia nel migliore dei modi, perché Cesena gioca bene i primi possessi e si porta avanti di 7 sul 2-9. A quel punto l'Happy entra in partita, rimonta e chiude in parità la frazione, 13-13. Dal secondo quarto il match cambia definitivamente e fino alla sirena di chiusura non c'è più equilibrio: la Ren-Auto va all'intervallo sul +8, 32-24, poi fa la voce grossa in un secondo tempo in cui concede alle ospiti appena 12 punti, contro i 31 segnati. «Sono contento, perché al di là della falsa partenza - spiega coach Rossi - abbiamo giocato una buona gara. In particolare le più piccole hanno tenuto bene il campo con avversarie più grandi, mostrando di non avere alcun timore reverenziale». La Ren-Auto U16 tornerà in campo a Cervia giovedì 28 novembre, alle ore 20.45, per il match con l'Hellas Basket.

HAPPY BASKET-Aics 79-26 (17-7; 21-5; 23-6; 18-8), giocata domenica 17/11. Tabellino: Innocenti 8, Mescolini 6, Gambetti 32, Guiducci 3, Vergine 14, Battistel, Fulgenzi 4, Hyseni, Piselli, Pratelli 10, Brocchi 2. All. Rossi Non ha problemi la Ren-Auto U16 di coach Pier Filippo Rossi ad aggiudicarsi la sfida con un Aics, tra l'altro giovanissima. Le rosanero, nonostante le tantissime assenze, dopo una partenza a rilento con 5' conditi da molti errori, dilagano nel secondo quarto e incrementano il vantaggio frazione dopo frazione. Da segnalare la prova di Sara Gambetti che mette a referto ben 32 punti. La Ren-Auto U16 tornerà in campo alla Carim giovedì 21 novembre, alle ore 16.30, per il match con la Nuova Virtus Cesena.

Santarcangelo-HAPPY BASKET 39-41 (6-6; 8-10; 21-10; 4-15), giocata domenica 17/11. Tabellino: Oddi, Cartoscella, Prosperi 2, Porcellini, Gambetti C., Gambetti A. 7, El Morchadi, Pigneri 14, Gasparroni, Belhaj, Rinaldi 3, Delvecchio 15. All. Albani La Ren-Auto U14 di coach Massimo Albani torna da Santarcangelo con una vittoria ed è un successo che vale doppio, perché, oltre a far fronte all'assenza di capitan Pratelli, impegnata con l'U16, le rosanero devono rimontare nell'ultimo periodo un disavanzo di 9 punti, tantissimi in un match dal punteggio così basso. Il primo tempo si sviluppa sul filo dell'equilibrio: tanta grinta, partita fisica, canestri pochi. All'intervallo la Ren-AUto è avanti di due, 14-16. Nel solo terzo quarto, tuttavia, le padrone di casa segnano più che nell'intero primo tempo e ribaltano il match: 35-26 e partita che, date le difficoltà offensive dell'Happy, sembra bella e finita. E invece no, perché la squadra si ricompatta nell'intervallino e al contempo diventa ermetica in difesa ed efficace in attacco. La rimonta prende così forma, nel tripudio dei tifosi che riminesi che si godono in anticipo il dessert del pranzo domenicale. «E' stata una partita molto tosta - commenta coach Albani -: dopo il terzo quarto era come se fossimo sotto di 20. Nell'intervallo tra gli ultimi due periodi ho visto le ragazze molto abbattute: ci siamo detti che né perdere, né vincere sarebbero state la fine del mondo e che dovevamo giocare un possesso alla volta, buttandoci su tutti i palloni. Da quel momento le ragazze hanno difeso in maniera incredibile e in attacco sia le spaziature, che la circolazione di palla, sono sensibilmente migliorate. In attacco, poi, nel momento clou si sono cercate e coinvolte molto, senza affidarsi costantemente alle solite. Secondo me siamo sulla strada giusta». La Ren-Auto U14 tornerà in campo alla Carim domenica 24 novembre, alle ore 19.00, per il match con il Junior Ravenna. (foto: Nicola Gambetti)

Olimpia Basket-HAPPY BASKET 47-79 (14-17; 12-11; 8-25; 13-26), giocata sabato 16/11. Olimpia: Cioppi, Canossini 4, Barulli 3, Gjnaj 2, Caiozzo, Benedetti 7, Magi 5, Paccapelo 7, Pentucci 8, Cecchini 2, Cancellieri 3, Canestrari 6. All. Alexander HAPPY BASKET: Novelli 8, Nanni 1, La Forgia 8, Vespignani 10, Duca E. 11, Pignieri 8, Duca N. 11, Palmisano 6, Renzi 9, Farinello, Borsetti 4, Lazzarini 3. All. Rossi Arbitri: Giardini e Santini. Sul campo della Palestra Celletta di Pesaro la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi affronta le padrone di casa dell'Olimpia Basket per la sesta giornata del campionato di Serie B. L'Happy parte con Vespignani, Palmisano, Pigneri, Farinello e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna Noemi Duca, lesta a catturare il rimbalzo d'attacco dopo un tiro di Pigneri; la difesa commette anche fallo e la lunga rosanero mette anche il libero, 0-3. Un brutto rientro difensivo costa il primo vantaggio dell'Olimpia, 5-4 dopo 2'. Approfittando di qualche attacco impreciso, Pesaro prova l'allungo e si porta sul 12-6 a metà quarto. Dopo un fallo in attacco piuttosto fiscale, a Noemi Duca viene comminato un tecnico per proteste, questo invece ineccepibile, ma l'Olimpia non capitalizza, anzi perde palla e in contropiede La Forgia accorcia, 12-8. La pressione difensiva delle pesaresi crea parecchi grattacapi all'attacco Ren-Auto, ma la retroguardia tiene e i possessi tra le squadre rimangono due. L'ingresso di Renzi risveglia offensivamente le rosanero: quattro punti della lunga e due liberi a testa di Novelli ed Eleonora Duca valgono il parziale di 8-0 che riporta avanti l'Happy, che chiude il quarto avanti sul 14-17. La rimonta, 2-11 negli ultimi 3', ha effetto anche sull'impianto luci della Celletta: parte dei fari si spegne all'improvviso e gli arbitri devono ritardare la ripresa dell'incontro in attesa che tutto venga ripristinato. La seconda frazione ricomincia come era finita la prima: partita spigolosa con Pesaro che continua a zona e l'Happy che mantiene un possesso di vantaggio. Un uno-due di Borsetti e Vespignani, che ruba palla dopo la rimessa, vale il massimo vantaggio, 20-25. Ritmo frenetico, tanti contatti e la conseguente poca lucidità costano una marea di errori da una parte e dall'altra: l'Olimpia ha quel pizzico di concretezza in più per tornare avanti, 26-25 a 2' dall'intervallo. La Ren-Auto reagisce e, capitalizzando un paio di viaggi in lunetta, e chiude il primo tempo sul 26-28. Il rientro dalla pausa è ottimo: tripla di Vespignani, poi bella transizione, che Renzi conclude con l'appoggio del 26-33. L'Olimpia prova a riavvicinarsi, ma un canestro fortunato di Pignieri, che trova l'aiuto del tabellone, ed un contropiede condotto dalla stessa n.10 e concluso da Vespignani tengono le rosanero avanti di 7 a metà quarto, 30-37. Una tripla di La Forgia dall'angolo dà all'Happy il nuovo massimo vantaggio, 33-42. E' un momento d'oro per la Ren-Auto che dietro non concede più nulla, recupera palloni ed attacca con giudizio la zona ospite: una tripla di una scatenata Eleonora Duca e un contropiede di Palmisano valgono il +14, 33-47, a 2' dall'ultima pausa. Il terzo quarto si chiude con l'Happy saldamente in vantaggio, 34-53. In campo ormai c'è una squadra sola, da segnalare il palindromo 36-63 con 7' da giocare e poco altro, perché la Ren-Auto ha due marce in più sia in attacco che in difesa e il margine si allarga col passare dei minuti. Finale alla Celletta: Ren-Auto batte Olimpia 47-79. «Sono molto contento - esordisce coach Rossi -, abbiamo giocato un secondo tempo straordinario, siamo sulla strada giusta. Non era una partita semplice, perché loro avevano sempre fatto bene in casa, ma stasera ho avuto le risposte giuste da alcune ragazze che non stavano attraversando un momento positivo. Stiamo lavorando sulla difesa dobbiamo ripetere, ripetere e ancora ripetere per andare sempre meglio. Pesaro ha provato a cambiare le difese e all'inizio ci ha messo in difficoltà, ma questa squadra se libera la testa può dare fastidio a chiunque. Abbiamo 12 giocatrici e possiamo tenere alta l'intensità per tutti i 40': stasera ne abbiamo avuto la riprova e le nostre avversarie non sono riuscite a reggere il nostro ritmo fino in fondo». La Ren-Auto tornerà in campo a Bologna sabato 23 novembre, alle ore 21.00, per il match con il Progresso Basket.

Santarcangelo-HAPPY BASKET 54-59 (13-26; 15-8; 13-14; 13-11), giocata lunedì 11/11. Tabellino: Innocenti 6, Tiraferri 12, Mescolini 9, Gambetti 14, Guiducci 3, Vergine 10, Fulgenzi, Del Fabbro, Piselli 2, Pratelli 3. All. Rossi Mantenendo fede alla propria fama, la Ren-Auto U16 di coach Pier Filippo Rossi sbanca il PalaSGR dopo una vera e propria battaglia sportiva contro le padrone di casa di Santarcangelo. A fare la differenza, alla fine, è il grande primo quarto delle rosanero, che segnano ben 26 punti e doppiano le avversarie; Santarcangelo reagisce nella seconda frazione e si riavvicina, fino al 28-34 con cui si va al riposo lungo. Il secondo tempo inizia nel peggiore dei modi per l'Happy Basket: con Del Fabbro a referto, ma senza poter mettere piede in campo per problemi ad una caviglia, si fa male anche Tiraferri, fin lì miglior marcatrice dell'incontro con 12 punti. Nonostante questo il gruppo si compatta e, trascinato dalla verve offensiva di Gambetti e Vergine, tiene a distanza Santarcangelo e porta a casa il meritato successo. «Gran bella vittoria - commenta coach Rossi - in un derby, fuori casa su un campo difficile, e in condizioni fisiche non ottimali. Questo però è un gruppo che lotta sempre e che riesce ad andare oltre le difficoltà: sono molto contento». La Ren-Auto U16 tornerà in campo alla Carim domenica 17 novembre, alle ore 17.00, per il match con l'Aics Forlì.

HAPPY BASKET-Aics Forlì 77-30 (24-7; 14-6; 31-4; 8-13), giocata domenica 10/11. Tabellino: Cartoscella 11, Oddi, El Morchadi 2, Porcellini, Gambetti C. 4, Gambetti A., Pignieri 17, Gasparroni, Belhaj 2, Rinaldi, Pratelli 26, Delvecchio 15. All. Albani Con un gran primo tempo, sia offensivo che difensivo, la Ren-Auto U14 di coach Massimo Albani non fatica ad aver ragione dell'Aics Forlì: le rosanero partono subito fortissimo e dopo un ottimo primo quarto si trovano già avanti di 17 punti. La forbice si allarga ulteriormente nella seconda frazione e soprattutto nella terza, chiusa con un eloquente parziale di 31-4. Negli ultimi 10' la squadra si rilassa quel tanto che basta da concedere alle ospiti, squadra comunque ben impostata, il "goal" della bandiera. «Le ragazze si sono meritate questa vittoria - spiega coach Albani -, perché hanno lavorato benissimo in settimana. Avevo chiesto intensità, di andare a prendere la palla anche nei bidoni ed è quello che hanno fatto. Nel primo tempo abbiamo trovato il break con la giusta pressione difensiva, poi però nel finale ci siamo adagiati e non possiamo permettercelo, perché per migliorare dobbiamo impegnarci per tutti i 40'. Molti dei nostri attacchi sono venuti da buone difese, applicando correttamente le nostre regole in contropiede; contro la schierata, invece, facciamo ancora fatica perché tendiamo ad affidarci sempre alle stesse. Dobbiamo imparare a coinvolgerci di più, a prenderci tutte delle responsabilità, senza affidarci troppo ai singoli, per passare definitivamente dalla mentalità del minibasket al basket agonistico: le direttrici d'orchestra sono funzionali solo se tutti gli strumenti suonano insieme». La Ren-Auto U14 tornerà in campo al PalaSGR domenica 17 novembre, alle ore 11.15, per il match con il Basket Santarcangelo.

HAPPY BASKET-Basket 2000 Senigallia 68-47 (14-11; 23-13; 15-6; 16-17), giocata sabato 9/11. Happy Basket: Novelli 6, Nanni, La Forgia 2, Vespignani 4, Duca E. 2, Pignieri 8, Duca N. 11, Palmisano 15, Renzi 6, Farinello 8, Borsetti 6, Lazzarini. All. Rossi Basket 2000: Mengucci 2, Cottalani, El Haiti 9, Sordi 14, Baracaglia, Vecchietti, Formica 5, Lazzari, Castagnolo, Angeletti 15, Sordoni 2, Burini. All. Tonucci Arbitri: Dragicevic e Puliti Per la quinta giornata del campionato di serie B la Ren-Auto ospita il basket 2000 Senigallia nell'inedita cornice dello storico Flaminio, a causa dell'indisponibilità della palestra Carim. Coach Pier Filippo Rossi sceglie un quintetto di partenza composto da Vespignani, Pignieri, Palmisano, Farinello e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna Noemi Duca ma l'arbitro annulla per un infrazione di 24", infinitesimale, ma giusta. Va allora in vantaggio di Senigallia con due tiri liberi, ma Vespignani pareggia in contropiede dopo un bel recupero. Tripla di Palmisano, che segna anche da due per il 7-2. Un canestro con fallo subito di Farinello forza il primo time-out ospite sul 9-2. Senigallia prova a rimanere a contatto e con un parziale di 4-0 si riavvicina sul 9-6 a metà quarto. Anche quando costruisce buoni attacchi, la Ren-Auto è piuttosto imprecisa al tiro e non riesce a scappare. Un canestro di Novelli ancora da recupero interrompe la siccità, poi un bel contropiede orchestrato dalla stessa numero 4 da Eleonora Duca vale il 13-6 a 2'28" dalla prima pausa. Un paio di errori difensivi delle rosanero permettono alle ospiti di chiudere il quarto con un solo possesso di svantaggio, 14-11. Il primo canestro della seconda frazione lo segna Palmisano, grazie a una transizione avviata da un recupero di Farinello. L'Happy lavora molto bene in difesa e concede pochissimo, ma in attacco non sempre gestisce con la giusta lucidità e il punteggio rimane invariato per parecchi minuti, 16-11. Ci pensa Noemi Duca, ben servita in profondità dalle compagne, a dare all'Happy il massimo vantaggio con due bei canestri, 20-11. A Senigallia servono oltre 6' per segnare il primo canestro dal campo. Un gran gioco a due, ancora tra Novelli e Noemi Duca, vale il canestro più libero aggiuntivi della lunga rosanero, 26-15 con meno di 4' da giocare. Una tripla di Pignieri e il successivo canestro di Novelli dopo palla rubata direttamente dalla rimessa segnano il rapidissimo parziale di 5-0 del 31-17 ed è ancora Pignieri, nel finale di frazione, a convertire a canestro un rimbalzo d'attacco per il 37-28 con cui si chiude il primo tempo. Una “tabellata" di Palmisano regala alla Ren-Auto il primo canestro della ripresa. Si sblocca Farinello con la tripla del 42-28. Le ospiti non riescono a trovare la via del canestro, nessun punto segnato in oltre metà quarto, a causa dell'asfissiante difesa della Ren-Auto che dall'altra parte, pur con qualche disattenzione qua e là, trova la via del canestro con buona continuità: 46-28 a 4'48" da giocare nel quarto. Con un 15-6 di parziale le rosanero mettono il turbo e chiudono la frazione sul 52-30. Ad inizio quarto quarto la musica non cambia perché l'Happy non abbassa l'intensità difensiva, rendendo difficile alle ospiti persino le rimesse. Borsetti, appena entrata, chiude con un pregevole gancio da tre metri la transizione del 58-32 e la partita, nonostante manchino ancora 6', può dirsi virtualmente conclusa. Finale al Flaminio: Ren-Auto batte Basket 2000, 68-47. «Avevo chiesto alla squadra di fare di tutto per vincere - commenta coach Rossi - sia per la classifica che per il morale. In settimana abbiamo lavorato molto sulla difesa e qualcosa si è visto già stasera, anche se dobbiamo migliorare ancora. Era uno scontro diretto con un'avversaria nella lotta salvezza, quindi è una vittoria particolarmente preziosa. Ci prepariamo per la trasferta di Pesaro, altro durissimo scontro diretto, per provare a prenderci due punti che abbiamo lasciato per strada per qualche disattenzione ed errore di gioventù e perché dobbiamo ancora capire bene in che serie stiamo giocando. Il tempo per migliorare non ci manca ed il gruppo da questo punto di vista è molto disponibile. Le ragazze oggi hanno quello che avevo chiesto, adesso si tratta di trasferire certi progressi anche nelle partite contro le avversarie più forti». La Ren-Auto tornerà in campo a Pesaro sabato 16 novembre, alle ore 18.30, per il match con l'Olimpia Basket. (foto: Simone Marcaccini)