Happy Basket

Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver tesserato l'atleta Clara Capucci per la stagione sportiva 2020/2021. Nata a Cesena il 9 novembre del 1997, Clara comincia a giocare nell'Hellas Cervia e resta in giallo/blu fino ai 15 anni. Il trasferimento alla Magika Castel San Pietro le consente di raggiungere risultati prestigiosi: uno scudetto U19 e due finali di A2 perse di un soffio con minutaggi importanti, nonostante la giovane età. Si trasferisce a Milano per studiare design della comunicazione, ma non smette di giocare: due stagioni in Serie B con la BFM e una a metà tra il Sanga Basket in A2 e le Milano Basket Stars in Serie B. Quest'anno il ritorno a casa, a Cesenatico: «Sono tornata per motivi di lavoro dopo tanti anni fuori - spiega - e ho trovato nell'Happy Basket la soluzione ideale per continuare a giocare, perché è squadra giovane e piena di entusiasmo. Mi ritengo una giocatrice versatile che può ricoprire più ruoli, dal play all'ala: amo mettere in ritmo le compagne e motivarle se le vedo in difficoltà. Tecnicamente credo che la difesa ed il gioco in post-basso siano i miei punti di forza». Soddisfatto del neo-acquisto coach Pier Filippo Rossi: «Conosco Clara di fama: è ancora molto giovane ma ha già maturato una notevole esperienza in squadre forti e in una categoria superiore. Giocherà prevalentemente da play-guardia e mi aspetto che ci porti personalità e organizzazione».

Si è conclusa venerdì sui campi della parrocchia dei Salesiani la sessione di allenamenti estivi che ha coinvolto tutti i gruppi Happy dal minibasket alla Serie B. Cinque settimane intense, che hanno permesso alle nostre ragazze di tornare in campo dopo quasi quattro mesi: «Era dal 6 marzo che non ci allenavamo - spiega coach Pier Filippo Rossi -, la nostra priorità era riportare le ragazze in campo per coinvolgerle e far sentire loro che lo staff di Happy Basket era pronto a ricominciare. Vorrei innanzitutto ringraziare Don Mauro, per averci dato la possibilità di utilizzare uno spazio all'aperto riservato a noi: con le palestre chiuse e la scarsità di spazi disponibili è stato un aiuto fondamentale». Una volta trovato lo spazio, però, la partecipazione delle ragazze non era scontata... «E invece c'è stata una grande risposta: non solo hanno partecipato praticamente tutte le nostre tesserate, ma addirittura si sono aggiunte nuove ragazze che hanno voluto provare e che speriamo di aggregare ai nostri gruppi per la prossima stagione». E' stato difficile organizzare il lavoro, tenendo conto dei protocolli per l'emergenza covid? «All'inizio non è stato così semplice, ma poco alla volta abbiamo preso le misure: innanzitutto misuravamo la febbre a ciascuna all'arrivo al campo. Per quanto riguarda i palloni, ne abbiamo dato uno a testa alle bambine del minibasket , che potevano portarlo a casa e gestirlo autonomamente, mentre con le più grandi abbiamo sanificiato come da protocollo. La differenza però l'ha fatta avere due campi su cui lavorare, anche perché i numeri consentiti sono cambiati col passare delle settimane: prima un massimo di 8 in campo contemporaneamente, poi 12, poi 16, ma ad allenamenti praticamente conclusi. Avendo due campi abbiamo potuto però raddoppiare i numeri, facendo lavorare metà gruppo su palleggio e passaggio sul campo senza canestri e metà sul tiro sul campo con i canestri. In particolare abbiamo insistito molto sul tiro per curare aspetti tecnici che durante la stagione non sempre si ha tempo di approfondire». Cosa succederà ora? «Non abbiamo molte notizie sul futuro: ci sono date per la ripresa dei campionati nazionali, ma nessuna per quelli regionali. Molto dipenderà dalla disponibilità delle scuole a concedere le palestre e, a questo punto, spero si parta il più tardi possibile, in modo da poter strutturare una preparazione adeguata e lavorare con i ritmi e i tempi giusti».

Rimini Happy Basket desidera esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia Corbari per la scomparsa di Enzo, conosciuto da tutti come "il Doc". Amato e apprezzato tanto dal punto di vista professionale, quanto da quello umano, Enzo Corbari ha legato indissolubilmente il proprio nome alla pallacanestro riminese, ricoprendo il ruolo di medico sociale del Basket Rimini per oltre 50 anni. "È stato un punto di riferimento anche per il basket femminile - ricorda il presidente Piomboni -: se avevamo bisogno di una consulenza, o se c'era un dubbio su una diagnosi, la sua porta era sempre aperta. È una notizia che mi addolora tantissimo". Ci manchi già, Doc.

Rimini Happy Basket è orgogliosa di annunciare che Ren-Auto Piraccini sarà il main sponsor della società anche per la stagione sportiva 2020/2021. Una partnership consolidata che va ben oltre i confini della semplice sponsorizzazione, dal momento che la famiglia Piraccini è coinvolta e partecipe nell’attività sportiva che va dal minibasket alla prima squadra. «E’ un momento difficile – spiega Giovanni Piraccini -, ma noi volevamo dare un segno di continuità per il lavoro svolto in questi anni ed un sostegno alle ragazze e alle loro famiglie. Ci è sempre piaciuto lo spirito che alimenta Happy Basket, una bella realtà che, come noi, crede nel valore dell’impegno sportivo e sociale. Lo scorso anno la promozione in Serie B ha rappresentato una grande soddisfazione, ma al di là dei risultati quello che ci piace è sono la passione e, appunto, l’impegno con cui viene affrontata ogni sfida. Gli stessi obiettivi che noi ci prefiggiamo come azienda». La naturalezza con cui la famiglia Piraccini ha comunicato il fondamentale sostegno ad Happy Basket ha emozionato il presidente Piomboni: «Pur sapendo che questa è una famiglia speciale, in un momento del genere non mi avrebbe sorpreso un disimpegno, che sarebbe stato logico e comprensibile. Invece Ren-Auto ha confermato con entusiasmo un intervento che per noi è vitale e non nascondo che la gioia nell’apprendere la notizia è stata incontenibile. Era il sorso di speranza che avevamo bisogno di bere per poter ripartire: da qui cominceremo a pianificare con la dirigenza e con lo staff tecnico, in primis Pier Filippo Rossi per il Settore Giovanile e Gabriele Rusin per il minibasket, il prossimo futuro sportivo. Incontrare persone dello spessore della famiglia Piraccini, che davanti ad un futuro incerto ci danno un sostegno, dimostrando di credere nel nostro lavoro, è la soddisfazione più grande, un abbraccio che ci conforta».

FAI FRUTTARE IL TUO   "5 X  1000" SOSTIENI  HAPPY BASKET RIMINI CODICE FISCALE 02467420408         SOSTIENI IL BASKET FEMMINILE! Quest’anno è possibile donare il 5 per mille dell’IRPEF a favore delle attività della Società Happy Basket Rimini Asd. Se volete sostenere il minibasket e il basket giovanile femminile, quindi  i sani valori che lo sport trasmette alle nostre bambine e ragazze, è sufficiente inserire nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi sotto la voce “Sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale” il Codice Fiscale della società Happy Basket Rimini che è: 02467420408 Grazie a tutti per il prezioso contributo e affettuosi saluti. HAPPY BASKET RIMINI ASD Il presidente Giampaolo Piomboni

Nel contesto del dramma emergenziale che sta vivendo il nostro Paese e, più in generale, l'intera comunità mondiale, a seguito delle analisi svolte nel corso della riunione del Consiglio federale dello scorso 9 marzo e dopo aver ascoltato il parere del vicepresidente vicario, del rappresentante della consulta e del coordinatore delle attività del Settore Agonistico, il presidente FIP Giovanni Petrucci ha ritenuto di adottare il provvedimento che dichiara conclusa la stagione sportiva 2019/2020 per ogni attività (minibasket, giovanile, senior, femminile, maschile) organizzata dai Comitati Regionali FIP. Ufficio Stampa Fip

La società Rimini Happy Basket comunica che, in condiderazione delle disposizioni emanate dal Governo per l'emergenza Caronavirus e la salvaguardia della salute pubblica e in ottomperanza alle indicazioni della Federazione Italiana Pallacanestro, tutte le attività sono sospese fino a nuovo aggiornamento.

HAPPY BASKET-Progresso 67-68 (21-21; 23-13; 9-18; 14-16), giocata martedì 18/2. Tabellino: La Forgia 11, Vespignani 5, Duca E. 8, Pignieri 3, Duca N. 13, Palmisano 12, Poplawska Li., Poplawska La., Vlahova 8, Mecozzi 4, Comini, Tiraferri 3. All. Rossi La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi esce sconfitta dall'ultima gara della seconda fase del campionato U18, ma chiude comunque al primo posto il girone B, dal momento che il Progresso Bologna non ribalta la differenza canestri nel doppio confronto. Le rosanero sono ora attese da una sorta di final four che le vedrà affrontare Forlì in due gare di andata e ritorno: la vincente si scontrerà con chi la spunterà nell'altra semifinale tra Mirabello e Progresso. Tutte e quattro le squadre accederanno, comunque vada, alla fase interregionale, ma le due vincenti saranno inserite in gironi sulla carta più abbordabili che qualificheranno due squadre alla fase successiva, mentre le perdenti affronteranno avversarie meglio classificate in gironi con un solo posto disponibile per andare avanti. Tornando al match con Bologna, la Ren-Auto gioca un ottimo primo tempo offensivo, trovando con regolarità il canestro da fuori, ma difende male nel primo quarto, avendo così più di un motivo per rammaricarsi del +10 con cui si va all'intervallo, 44-34. Il secondo tempo comincia bene, con il canestro del +12, ma è un fuoco di paglia che alimenta la rimonta del Progresso che, con un parziale di 13-0, mette la testa avanti e mantiene il minimo scarto fino alla sirena. «La difesa disastrosa del primo quarto ci è costata la partita - spiega coach Rossi - fermo restando che Bologna ha giocato molto bene. Abbiamo subito troppo in situazioni di uno contro uno e contropiede: dobbiamo recuperare la forma atletica, le ragazze hanno giocato cinque partite in otto giorni, capisco che possano essere affaticate. Nel finale ho scelto di passare a zona, perché avendo una pessima situazione falli volevo evitare il supplementare: ci è andata male e ci hanno puniti con una tripla allo scadere. Abbiamo comunque vinto il girone, il nostro obiettivo alla viglia, e stiamo inserendo bene Valhova che non giocava da quattro mesi, due buone notizie».

San Lazzaro-HAPPY BASKET 74-47 (22-10; 18-8; 19-12; 15-17), giocata sabato 15/2. San Lazzaro: Zarfaoni 11, Torresani 3, Cappelletto 8, Melchioni 8, Colli 4, Talarico 9, Ghigi 8, Migliaro, Romagnoli 13, Zanetti 4, Viviani 6. All. Dalè HAPPY BASKET: Novelli 4, Re 7, La Forgia 6, Vespignani 2, Duca E. 9, Duca N. 4, Palmisano 9, Renzi, Farinello 3, Borsetti 3, Vlahova, Lazzarini. All. Rossi Arbitri: Gennari e Casavecchia La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi chiude la regular season con una netta, ma ininfluente in ottica seconda fase, sconfitta sul campo di San Lazzaro. Le rosanero approcciano la partita nella maniera sbagliata e sul piano difensivo subiscono l'impeto delle padrone di casa: il 40-18 con cui si chiude il primo tempo è già una sentenza. nel secondo tempo le cose vanno decisamente meglio, ma non abbastanza da riaprire la partita. Finisce 74-47. «I valori in campo non sono proprio questi - spiega coach Rossi - ma stasera noi abbiamo giocato molto male e San Lazzaro molto bene. Abbiamo sbagliato l'atteggiamento difensivo e la partita è durata 20'. La gara mi è comunque servita per fare esperimenti utili per affrontare la seconda fase: abbiamo due settimane, ma servirà applicazione per giocarci cinque sfide fondamentali. Ho fiducia che tra quindici giorni saremo carichi e pronti». La Ren-Auto attende ora il calendario della seconda fase, nella quale affronterà in un girone ad orologio, in cui saranno mantenuti i punti degli scontri diretti di regular season, le classificate dal 4° al 9° posto: Pesaro e Senigallia in casa, Forlì, Matelica e Castel San Pietro in trasferta. Retrocessione diretta per l'ultima - e per l'ultima del girone A -, playout per la penultima e terz'ultima con le pari classificate del girone A, per definire un'ulteriore terza retrocessione.