Prima Squadra

La società Happy Basket Rimini sta organizzando uno speciale Day Camp estivo dedicato alle ragazze dai 13 anni in su (dal 2003 alle più grandi) per l’approfondimento dei fondamentali e il miglioramento della tecnica individuale. Si tratta di allenamenti di alta specializzazione che saranno tenuti da istruttori qualificati nel mese di giugno. L’HAPPY DAY CAMP di specializzazione avrà luogo dal 6 al 23 giugno (due ore al giorno) e racchiuderà al suo interno, per ogni singola atleta, la possibilità di analisi specifica di un profilo personale di miglioramento che verrà poi portato avanti nel corso delle settimane. Le iscrizioni sono già aperte, ulteriori dettagli sull’organizzazione dell’appuntamento estivo verranno resi noti il prima possibile. Per informazioni e iscrizioni telefonare al numero 3295698378

Di seguito vi proponiamo la situazione di classifica delle nostre squadre. La regular season di Serie C, prima dell’orologio, terminerà domenica prossima con la gara interna con Massa. La seconda fase Under 18 è in pieno svolgimento, mentre nell’Under 16 Elite mancano ancora sette partite alla conclusione della prima fase. In Under 14 le nostre 2002/2003 sono matematicamente prime a una giornata dalla fine della prima fase, in Under 13 invece sono seconde (anche qui manca solo una partita). SERIE C Lame 24 Cesena 20 Massa 18 REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI 16 Bologna Basket School 14 San Biagio Ravenna 10 Faenza Futura 2 Mirabello 0 UNDER 18 Scuola Basket Faenza 10 HAPPY BASKET RIMINI 8 Faenza Futura 8 Lugo 6 Cesena 2 San Lazzaro Green 2 Mirabello 0 U16 ELITE Scuola Basket Faenza 28 Basket Academy Mirabello 22 Fortitudo Rosa 20 Valtarese 18 Parma 16 Libertas Rosa Forlì 14 Magika Castel San Pietro 12 HAPPY BASKET RIMINI 10 Francesco Francia 10 Basket Tricolore 4 Santarcangelo 0 UNDER 14 HAPPY BASKET RIMINI 24 Scuola Basket Faenza 20 Libertas Rosa Forlì 20 Magika Castel San Pietro 16 Cesena 12 Russi 8 Cervia 4 Aics Forlì 0 UNDER 13 Magika Castel San Pietro 26 HAPPY BASKET RIMINI 20 Faenza Futura 14 Libertas Rosa Forlì 14 Scuola Basket Faenza 12 Massa 10 Cervia 4 Santarcangelo 0

Ci sono i primi 2 minuti e ci sono gli altri 38. Difficile, complicato, impossibile vincere se il round che va a tuo favore è il primo e non il secondo. La Ren-Auto comincia col turbo a Cesena, vede il tabellone segnare 2-8 dopo 120 secondi e sembrerebbe poter ambire a qualcosa di più di una semplice comparsata. Sbagliato. Di lì in poi Cesena si rianima, emerge e a fine primo tempo scappa via. L’Happy semplicemente ha una giornata pessima al tiro e perde fiducia col passare del tempo, finendo per subire una batosta colossale (55-27). Era la partita dell’amarcord, del nuovo incontro tra due personaggi che hanno fatto la storia del basket femminile italiano. In campo, per Cesena, Ivana Donadel. Sulla panchina, a guidare Rimini, Paolo Rossi. Entrambi sono stati premiati prima della palla a due, entrambi sono stati applauditi da un pubblico ben più numeroso di quello che ci si aspetta abitualmente in C Femminile. Sorrisi, fiori e champagne, poi però l’arbitro Pellegrini di Cesenatico (ottima direzione di gara la sua) alza la palla a due. Donadel non è in quintetto ma la Ren-Auto sa che Cesena, per questa C, è una squadra comunque eccellente. Le riminesi hanno un buon approccio, sono attente in difesa e riescono a trovare dei buoni tiri nell’altra metà campo. Con 2 di Vandi, 2 di Re e 4 di Saponi l’Happy vola sull’8-2 dopo due minuti. Ottimo inizio, ma improvvisamente si fa buio pesto. La difesa di Cesena migliora, ma la Ren-Auto riesce, per tutto il primo quarto, a scegliere le soluzioni di tiro più appropriate. Il vero problema è che non c’è mai campo aperto e a difesa schierata le percentuali di tiro si fanno minuto dopo minuto sempre più gelide. Entra anche Donadel, accolta dal pubblico con un applauso (4-8 a 3’46” dal termine del primo periodo). Si va al primo mini riposo sull’8-10, con Cesena che mette la freccia a inizio secondo quarto con una buona serie di iniziative di Spinelli. Il 14-12 del 12’ resiste fino a metà secondo quarto, poi la squadra locale mette insieme il break che deciderà l’incontro. A spiccioli dal riposo Cesena è già sul 26-12, con l’Happy che, a quel punto, ha segnato la miseria di 4 punti in 17 minuti. La Ren-Auto prova la zona 2-3, ma al di là di alcuni possessi in cui Cesena butta via la palla, la partita non cambia trend. Di ritorno dagli spogliatoi c’è anche la sfortuna a colpire duro sotto forma di infortunio alla caviglia per Rattini. Dopo 27 minuti la gara è in ghiaccio (34-17) e il resto dell’incontro vale solo per definire il risultato finale. Le percentuali al tiro dell’Happy rimangono pessime e anche il divario tra le due squadre, pur elevato, è onesto. Finisce 55-27. VIRTUS CESENA 2010 – RENAUTO HAPPY BASKET RIMINI 55-27 CESENA: Farneti 4, Brandolini 8, Camporesi 5, Carluccio 12, Zoli 4, Spinelli 16, Samori 2, Donadel 2, Valentini 2, Foschi, Comandini, Dell’Omo. All.: Lisoni. RENAUTO: Angelino 4, Re 4, Saponi 4, Vandi 6, Montuori 3, Zamagna 6, Galli, Girelli, Alberani, Vladimirova, Rattini. All.: Rossi. Arbitro: Pellegrini di Cesenatico. PARZIALI: 8-10, 26-14, 37-19. Sesta giornata di ritorno Cesena-RenAuto 55-27 Lame-Mirabello Faenza Futura-San Biagio Ravenna Massa-Bologna Basket School CLASSIFICA Lame 22 Cesena 20* RenAuto Happy Basket Rimini 16* Massa 16 Bologna Basket School 14 San Biagio Ravenna 8 Faenza Futura 2 Mirabello 0 *Una partita in più

All’improvviso un giovedì sera, alle 9 e 20, una tipica partita da minors diventa qualcos’altro. Qualcosa di molto più grande. Non per la classifica, l’importanza tecnica dell’appuntamento o chissà quale altro strano fattore. No, non per questo. Semplicemente perché si gioca Cesena-Happy. Da una parte, in campo, Ivana Donadel. Dall’altra, in panchina, Paolo Rossi. Signori, la storia. Niente di più, niente di meno. Una storia che parla di vittorie insieme, proprio a Cesena, in anni ’90 gloriosi e indimenticabili per entrambi. Paolo, ti dice niente Cesena? «Eh, direi proprio di sì. Cesena è stata l’esperienza più positiva per me, anche se dopo ho continuato per molti anni. Venivo dalla maschile e della femminile sapevo poco. Mi chiamarono i dirigenti di Cesena, sono andato a vedere un paio di allenamenti e lì c’è stata l’illuminazione, l’innamoramento. Ho scoperto tanto: gente che si buttava nel fuoco, che esprimeva il massimo della voglia e del potenziale. Le donne hanno un orgoglio infinito, una carica agonistica incredibile». È proprio questa la prima cosa che ti ha stupito di quel mondo? «Sì. Io venivo dalla maschile, avevo giocato a Rimini e poi ho fatto l’allenatore. Pensavo che la pallacanestro femminile fosse qualcosa di terz’ordine, invece è il contrario. Tutt’altro. A Cesena ho trovato giocatrici che rispecchiano il mio modo di pensare basket. Orgoglio, voglia di difendere, di non farsi battere. Da lì sono nati sette anni a Cesena ricchissimi di soddisfazioni. Abbiamo cominciato da una piccola società e da uno come me alla prima esperienza col basket femminile. In due-tre anni siamo sempre migliorati, sono arrivate anche le disponibilità economiche e abbiamo messo insieme una società bellissima, con ragazzi tutti molto giovani che verranno giovedì a vedermi. Avevano passione, la prima cosa che conta. Una società trenta anni avanti alle altre». Poi Scudetto, Coppa Campioni e soddisfazioni assortite… Da brividi. E c’era anche Ivana Donadel… «C’è sempre stata. ‘Ivo’ aveva e ha ancora tante qualità: il temperamento, la voglia di vincere, di emergere. Un impegno anche oltre il richiesto. È migliorata anno dopo anno ed è diventata una guardia da Scudetto, Coppa Campioni e Nazionale, non poco. Ho un bellissimo ricordo, è una di quelle giocatrici che piacciono a me, di quelle che non mollano mai». Donadel è rientrata ad aiutare la sua Cesena. Vi siete sentiti dopo la notizia? «No, in questo periodo no. Ci siamo però sempre visti spesso e in ogni caso ho già sentito tanti degli amici e dei dirigenti di una volta che verranno a vedere Cesena-Happy». Ci sono già state occasioni, negli anni d’oro della Cesena di coach Rossi, in cui le sue giocatrici hanno fatto un salto in riviera per assistere ad allenamenti o partite. È arrivata una certa Andrea Lloyd, sublime interprete di questo gioco, e anche Donadel. Come quella volta alla Sforza in cui Giampaolo Piomboni, nel commentare una gara di livello tecnico tutto sommato dimenticabile, intervistò per quasi tutta la durata del match proprio Donadel, presente in tribuna. Ricordi di una vita che fu e che improvvisamente torna a essere materia viva. «La chiusura di Cesena è stata una pagina tristissima per il basket. Con tante delle ragazze che ho allenato ci si sente ancora. Non solo Donadel, ma anche la stessa Lloyd che mi telefona dagli Stati Uniti, ad esempio. Si era creato un bel gruppo e queste cose tendono a rimanere nel tempo». Che Donadel ti aspetti di trovare giovedì sera? «’Ivo’ ha 49 anni e magari non gioca da un po’, ma so che si tiene sempre in forma con nuoto e beach tennis ad esempio. Una maniaca della forma, in questo mi ricorda tantissimo Sandro Angeli. Potrà dare tanto». Ed è con una Cesena già molto competitiva… «È la squadra che ci ha ‘suonato’ più di tutte. Ho letto che dovrebbe giocare solo due partite. Strano, stiamo a vedere». La Ren-Auto viene da una gara, vinta in trasferta a Bologna, in cui ha concesso 10 punti nell’intero secondo tempo. «La difesa ci ha fatto vincere le partite, anche quella di Bologna naturalmente. Abbiamo dei limiti, non abbiamo un’enormità di punti nelle mani ma sono molto contento di volontà e cuore. Mi piacerebbe vedere un po’ più pallacanestro, ma a livello di impegno nulla da dire. A Bologna sono stato contento perché sono stati recepiti in corsa alcuni input difensivi precisi. Con quelli abbiamo vinto». La classifica dice che tante cose, da Lame in giù, sono ancora in ballo… «Tante ipotesi, le abbiamo tutte sotto controllo. Possiamo finire quarte oppure più su, ma anche quinti. Tante combinazioni possibili, anche tre squadre a 18. Stiamo a vedere. Ci sono tre squadre che ci hanno creato fin qui grosse difficoltà: Cesena, Lame e Massa. Con le altre abbiamo quasi sempre trovato il modo di far bene. Giovedì proveremo a dare fastidio anche a Cesena». Sesta giornata di ritorno Cesena-RenAuto Lame-Mirabello Faenza Futura-San Biagio Ravenna Massa-Bologna Basket School CLASSIFICA Lame 22 Cesena 18 RenAuto Happy Basket Rimini 16 Massa 16 Bologna Basket School 14 San Biagio Ravenna 8 Faenza Futura 2 Mirabello 0

La Ren-Auto Happy Basket Rimini sbanca la palestra dell’Itc Luxembourg a Bologna e batte la BBS in uno scontro chiave per definire la classifica a tre giornate dalla fine della regular season. L’Happy vince di 9 (36-45 il risultato finale) e deve ringraziare una difesa di ferro che nel secondo tempo ha lasciato le padrone di casa ad appena 10 punti segnati. All’inizio è una eccellente Matilde Angelino a far restare in linea di galleggiamento la Ren-Auto, con Bologna che trova buone soluzioni in attacco ma che difensivamente non riesce a contenere il capitano dell’Happy (4/4 per l’8 pari al 5’). Il primo sorpasso riminese arriva a inizio secondo quarto (18-19, canestro di Vandi), poi la Ren-Auto è sempre avanti e si arriva all’intervallo sul 26 pari dopo una tripla di Rattini da una parte e una di Petaro dall’altra. Il secondo tempo si riassume in alcuni dati difensivi: Rimini concede appena 10 punti e due soli canestri dal campo, con la gara che però si chiude sostanzialmente solo negli ultimi tre minuti. Importante la tripla del 33-39 di Saponi e i canestri finali di Montuori e Girelli. Finisce 36-45. BOLOGNA BASKET SCHOOL – RENAUTO HAPPY BASKET RIMINI 36-45 BBS: Brunetti, Adami 2, Petaro 6, Giancane 7, Tesini 4, Caracchi 2, Arbelti, Muscedere 1, Mota, Onofri 9, Zimolo 5, Rusticelli. All.: Bignotti. RENAUTO: Angelino 11, Re 3, Saponi 3, Vandi 4, Montuori 3, Rattini 6, Girelli 4, Fattori 4, Vladimirova 3, Muggioli 2, Galli, Alberani. All.: Rossi. Arbitri: Fiamma e De Fazio di Bologna Parziali: 18-15, 26-26, 30-36.

E' un invito a tutti gli appassionati, i familiari e gli amici quello che facciamo attraverso queste poche righe. Le ragazze della prima squadra stanno per affrontare il rush finale della regular season, preludio a una seconda fase interessantissima, e hanno bisogno di più tifo possibile. Nell'ultima gara casalinga la Carim era piena di passione e noi vorremmo che anche in trasferta i tifosi ci seguissero con il medesimo entusiasmo. Genitori, familiari, amici e appassionati, tutti insieme per far sentire alla Ren-Auto un calore che può aiutare a superare anche gli ostacoli più difficili. Domenica 14 e giovedì 18 sono in programma due gare davvero molto interessanti e decisive per la classifica. Si comincia domani, giorno di San Valentino, con l'Happy in trasferta a Bologna in casa della BBS (ore 19, ITC Luxembourg in via Dalla Volta 4). Si prosegue giovedì 18 a Cesena, con palla a due alle 21.20 al Carisport di piazzale Paolo Tordi 99. FORZA REN-AUTO!!!

Per fare il punto della situazione di metà stagione e per cementare ancor più il gruppo, la prima squadra si è trovata insieme al ristorante Zodiaco di Rivazzurra in chiusura di periodo di carnevale. Tra una buona pizza e quattro chiacchiere in compagnia, ecco una foto celebrativa della serata assieme all'amico e sostenitore Ristorante Zodiaco e Frontemare!!!

É finita come all’andata. Le uniche differenze sono i quattro punti in più per loro e i quattro in più per noi. Mirabello-RenAuto 33-75 il 22 novembre, RenAuto-Mirabello 71-29 nella gara del 31 gennaio valevole per la quarta giornata di ritorno. Tante cose positive da questa vittoria, con la difesa Happy che torna a buoni livelli e con la gara che prende un padrone già dopo pochi minuti (14-2 al 7’). Mirabello prova a restare aggrappata alla partita coi tiri liberi, ma la RenAuto c’è e non molla mai la presa. Dopo 12 minuti arrivano i primi punti in assoluto in serie C di Cristina Bacchini, che penetra a destra e segna col fallo per il 22-6. All’intervallo l’Happy è a +18 sul 33-15 e nella ripresa allunga ulteriormente il margine finendo con l’imporsi con un largo 71-29. In una partita contrassegnata da buone prove da parte di tutte, da evidenziare il debutto in C con 7 punti segnati di Maria Rocchi, la prestazione di Cristina Bacchini (5 punti, 7 rimbalzi e 6 recuperi), i 17 punti della top scorer Ilaria Galli (2/2 da due, 2/5 da tre e 7/8 ai liberi) e le partite solide di Matilde Angelino (10 punti e 3 recuperi), Sofia Saponi (10 punti con 2 triple) e Sara Montuori (12 con 6/10 dal campo e 7 rimbalzi). Ora la serie C si prende una settimana di riposo, la RenAuto riprenderà il suo cammino con l’importante trasferta in casa della Bbs domenica 14 febbraio. PS: un GRAZIE a Giulia Bomber per la composizione manuale dello scout... REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI – BASKET ACADEMY MIRABELLO 71-29 REN-AUTO: Angelino 10, Rattini 4, Saponi 10, Vandi 2, Montuori 12, Galli 17, Bacchini 5, Rocchi 7, Fattori 2, Girelli 2, Muggioli, Alberani. All.: Rossi. MIRABELLO: Palmese, Rambaldi 2, Golfieri 10, Maini 6, Malaguti, Testa 1, Zerbini 4, Basaglia 2, Coraini 4. All.: Fabbri. Parziali: 18-5, 33-15, 49-24.

È la vittoria del cuore quella ottenuta dalla Ren-Auto a Ravenna contro il San Biagio. Non per spargere in giro retorica a fiumi, ne abbiamo a sufficienza. No, per la pura realtà dei fatti. Perché quello che è successo a poco dalla fine del primo quarto non accade spesso, fortunatamente. Con l’Happy avanti di un’incollatura e Ravenna in contropiede, una carambola a tre (fallo Ren-Auto e due tiri liberi San Biagio, per la cronaca) provoca una caduta rovinosa. In due non si fanno nulla, mentre Gloria Re, che per tutti noi è Pucci, va a sbattere con la testa nello spigolo del sostegno basso del canestro. Una frustata a dir poco impressionante. Quello che c’è in mezzo tra la caduta e l’arrivo dell’ambulanza è francamente poco descrivibile, perché si dovrebbe andare a scandagliare nelle profondità delle emozioni umane. Sempre cosciente, la nostra Pucci però ha un taglio molto vistoso e viene portata al vicino ospedale di Ravenna. Il gioco, in maniera un po’ surreale per la verità, riprende. La Ren-Auto è un po’ scossa ma c’è, dopo il vantaggio di 5-8 (6 punti proprio di Pucci) si fa avvicinare e raggiungere fino al 12 pari di fine primo quarto. La costante tecnica con la trasferta bolognese in casa del Lame è un’eccessiva propensione a mandare in lunetta le avversarie. 25/31 per il Lame, 22/31 per il San Biagio ieri: decisamente troppo per partite che viaggiano attorno ai 50 punti, con Ravenna che ieri ha capitalizzato soprattutto con Giulia Morigi (12 liberi a segno). Quello che accade in campo nel secondo quarto viaggia su un’altra dimensione. Dall’ospedale non arrivano ancora notizie ed è difficile rimanere focalizzati sulla partita. Chi ci riesce meglio è Sofia, che ha mano calda e mette 8 punti in un brevissimo lasso di tempo per il 24-27 del 20’. Di ritorno dagli spogliatoi, finalmente, arriva la notizia che per Pucci si tratterebbe “solo” di un taglio da suturare, in attesa di ulteriori esami. Qualche ragazza prende una stilla di coraggio in più, con la convinzione che un eventuale referto rosa avrebbe una logica e inevitabile dedica… Matilde, dopo un primo tempo decisamente sottotono, reagisce con un carattere infinito. Quasi nulla la sua prova nei primi 20 minuti, da Oscar di lì in poi. Per lei 14 punti, tutti nel secondo tempo, a dimostrazione del fatto che carattere e testa possono creare dal nulla... il tutto. Il San Biagio però va avanti, è 43-39 al 30’ e sembra che obiettivamente ne abbia di più. Dopo un terzo quarto da 19 punti concessi, l’Happy però chiude la serranda e ne fa segnare alle ravennati solo 6 negli ultimi 10 minuti. A 5 minuti dalla fine c’è il sorpasso firmato da una Sofia continua e sempre efficace e da Matilde (45-47), a 2 minuti dalla sirena invece cesto ravennate del -2 (47-49). L’Happy risponde con un paio di canestri ancora di Matilde e con una stoppata decisiva di Greta su Giulia Morigi nell’ultimo minuto. Carattere infinito Siete fantastiche Rosa Con dedica SAN BIAGIO RAVENNA - REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI 49-53 SAN BIAGIO: Amaini, Maioli 6, R. Morigi 3, G. Morigi 19, Bagioni 11, Provenzani 2, Zani, Montanari 2, Tunguz, Rossi 6, Turci. All.: Morigi. REN-AUTO: Angelino 14, Re 6, Muggioli 6, Vandi 4, Montuori 7, Saponi 13, Galli 2, Rattini 1, Fattori, Girelli, Alberani, Zamagna. All.: Rossi. PARZIALI: 12-12, 24-27, 43-39.  

La prima vittoria del 2016 arriva in una partita importante, di quelle da non sbagliare. La Ren-Auto coglie il referto rosa contro il Faenza Futura (69-55) e raggiunge al terzo posto Massa in attesa delle altre partite della seconda di ritorno. L’inizio di match vive sui punti di Melissa Ragazzini, che porta avanti Faenza e sorprende l’Happy. L’approccio non totalmente azzeccato però non compromette nulla, le ragazze di Rossi cominciano a difendere forte, sporcano le linee di passaggio e recuperano palloni importanti. Il risultato del maggior tasso di attività si concretizza in una gara che si ribalta in fretta, con le nostre che passano avanti pur commettendo alcuni errori banali in difesa. In attacco però funziona quasi tutto, coi canestri di Galli, Re e Muggioli che firmano il 24-15 al 10’. Dopo la prima mini pausa a far volare la Ren-Auto oltre la doppia cifra di vantaggio ci pensano alcuni canestri del capitano Angelino, che uniti a una maggiore attenzione difensiva producono il 37-26 del 20’. La chiave sta nei recuperi (10 di Re) e nella voglia di sbattersi, che compensa una scarsa mira nel tiro dalla lunga distanza (1/12 da tre). Di ritorno dagli spogliatoi in tre minuti Faenza Futura, ancora con Melissa Ragazzini, torna a farsi pericolosa (43-35 al 23’), ma lì l’Happy mette un parziale di 6-0 volando sul 49-35. Nel terzo periodo si arriva anche al massimo vantaggio di +18 (55-37) prima del ritorno faentino in chiusura di parziale (57-44). Nel quarto parziale la musica non cambia, la Ren-Auto non rischia nulla e resta costantemente sopra i 10 punti di vantaggio portando a casa una vittoria fondamentale per la classifica (69-55). REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI- FAENZA FUTURA 69-55 REN-AUTO: Angelino 10, Re 13, Muggioli 12, Vandi, Montuori 6, Saponi 2, Galli 9, Girelli 9, Fattori 4, Vladimirova 4, Alberani, Zamagna. All.: Rossi. FAENZA: Fiorani 2, M. Ragazzini 26, Bandini 4, Spataro 7, G. Ragazzini 4, Ndiaye 6, Ghinassi 5, Balducci 1, Silvagni. All.: Ceroni. Parziali: 24-15, 37-26, 57-44 Arbitro: De Luigi di Rimini.