Prima Squadra

Dipende dai punti di vista. Da come la vogliamo guardare. Dipende da quali premesse partiamo, su quali basi costruiamo il nostro ragionamento. Due esempi. Il primo. La Ren-Auto perde di 5 contro una super squadra come il Lame dopo aver beccato un parziale negativo di 1-20 nel corso della partita. Solo di 5? Verrebbe da chiedersi con questa premessa. Sì, solo di 5… E fin qui vi raccontiamo qualcosa di positivo. Il secondo. La Ren-Auto perde di 5 contro il Lame dopo essere stata anche avanti di 10 punti nel terzo quarto. E qui ecco palesarsi un aspetto negativo, il non essere riuscite a tenere duro sull’avanzata delle ospiti. La verità? Sta nuda e cruda nel punteggio. In quel 44-49 dell’andata dei quarti di finale playoff. Ora, per passare il turno, l’Happy deve imporsi di 6 in trasferta. Mica facile, si dirà. Vero, ma noi a Bologna andiamo per vincere. Punto. Lo 0-4 iniziale delle ospiti è solo un fuoco di paglia, la Ren-Auto sorpassa con tripla di Sofia e canestro di Laura (13 punti e 17 rimbalzi, super partita), poi tiene il vantaggio fino a chiudere 15-11 il primo quarto. La difesa migliora col passare dei minuti, l’attacco non è scintillante ma comunque più che sufficiente per il vantaggio di 6 all’intervallo (25-19). Di ritorno degli spogliatoi, nel primo possesso, Sofia mette una tripla allo scadere dei 24” contro la zona. Si va avanti 28-19, ma anziché fiaccare la resistenza ospite, quel canestro sarà l’ultimo dell’Happy per parecchio tempo. La zona 2-3 bolognese rallenta la manovra, non si attacca con la necessaria fluidità e col passare dei minuti arriva anche il braccino. Non si segna veramente mai. Il Lame torna sotto, si va di zona anche in casa Happy ma ormai le ospiti hanno anche il morale alle stelle. Al 28’, sul canestro di Lipparini, c’è il sorpasso (28-29), col Lame che non si ferma e continua a martellare. Il parziale è di quelli oceanici, un 20-1 incredibile in una partita a punteggio relativamente basso. L’Happy su trova in un gorgo senza fine, sprofonda a -10 al 32’ (29-39) e la qualificazione sembra essersene già andata al 35’ (31-46, massimo svantaggio). Qui accade qualcosa di importante. Anziché affondare oltre i 20 punti di margine, l’Happy recupera qualche punticino, non concede più nulla in difesa e si trova a giocarsi quasi la vittoria del match. Il parziale col quale si conclude la partita è lusinghiero (13-3) e consente alle nostre di rimanere vive in vista della gara di ritorno. Certo, bisognerà vincere in casa di una squadra che non perde dal 7 novembre. E anche di 6 punti. Ma chi l’ha detto che è impossibile? REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI – POL. LAME 44-49 REN-AUTO: Angelino 4, Re 10, Saponi 6, Vandi 13, Montuori 2, Muggioli 7, Girelli 2, Fattori, Galli, Alberani, Rocchi, Vladimirova. All.: Rossi. LAME: D’Ascanio, Montan 10, Tintorri 7, Stanzani 8, Lipparini 6, Bolognesi, Ventimiglia, Bellandi 6, Bardasi 8, Mantovani, Fabulli 4. All.: Bolognesi. Arbitri: Romanello e De Palo di Ferrara. Parziali: 15-11, 25-19, 29-32.

La Ren-Auto è pronta per i quarti di finale playoff. Dopo il successo negli ottavi su Finale Emilia, battuta all’andata (78-42) e anche al ritorno (49-69), le Sharks si trovano a dover affrontare nuovamente Lame, prima in classifica nel girone dell’Happy e testa di serie numero uno di questa parte del tabellone. Le bolognesi negli ottavi hanno battuto la Sbm Modena (28-44 in trasferta e 50-23 in casa). In regular season doppietta per il Lame negli scontri diretti: 53-57 alla Carim il 31 ottobre, 64-44 a Bologna il 9 gennaio. Si gioca con la formula delle due partite e della differenza canestri. Prima partita domani sera, sabato 16, alla Carim (palla a due alle 21). Ritorno sabato 23 nel capoluogo con inizio alle 20. Coach Rossi, come giudichi il passaggio del turno? «Impresa forse è una parola grossa, ma di sicuro abbiamo fatto sembrare Finale Emilia più debole di quanto in realtà sia. Nella partita d’andata si sono visti grinta, agonismo e tanta determinazione, in più con percentuali al tiro molto buone che ci hanno permesso di segnare 78 punti. Molto bene anche la seconda gara, quella in trasferta. Vincere in casa loro di 20 è stata una piacevole sorpresa: la qualificazione era cosa quasi fatta, ma Finale Emilia era comunque entrata in campo con l’obiettivo di portarsi a casa il referto rosa. Aver vinto in quella maniera è stato bello. Ho fatto i complimenti alle ragazze». Cosa ti è piaciuto di più in questa doppia sfida? «L’intensità e la concentrazione. Abbiamo anche fatto tecnicamente anche alcune cose pregevoli, ma di base c’è l’approccio positivo e l’atteggiamento in campo. Siamo l’unica squadra che ha ribaltato i verdetti della classifica. Prime, seconde e terze hanno vinto. Bologna Basket School, quarta, ha battuto Carpi, quinta. Noi, quinti in regular season, abbiamo battuto la quarta dell’altro girone, Finale Emilia». Ora c’è Lame, un grosso ostacolo… «Hanno perso solo una partita in tutta la stagione, per di più molto lontana nel tempo. Era la seconda giornata di campionato, 7 novembre, 53-56 in casa con Massa. Di lì in poi solo vittorie. I valori alla lunga sono venuti fuori e indubbiamente, per quello che abbiamo visto nelle nostre partite, Lame, Cesena e Massa sono state le migliori. Hanno giocatrici di livello superiore, non sarà affatto facile». Come deve giocare l’Happy? «Replicare gara1 con Finale Emilia sarebbe l’ideale, con 78 punti il Lame lo battiamo. Detto questo, di base ci vorranno come sempre intensità e umiltà, 40 minuti senza togliere il piede dal gas. I valori restano tali, ma ci daremo da fare». L’aria dei playoff si sente… «Ne ho vissuti tanti in carriera e quando si arriva a questi momenti è certamente un bel momento. Ci proveremo, l’appetito vien mangiando».

In gara1 una partita perfetta, in gara2 un match molto buono per 34-35 minuti. Dopo il +36 dell’andata alla Carim, la Ren-Auto fa sua anche la gara di ritorno degli ottavi in casa di Finale Emilia e vola ai quarti. Per l’Happy, sempre al comando, solo 5-6 minuti di buio nel terzo quarto, per il resto difesa tosta, buona circolazione di palla e un lusinghiero +20 alla sirena finale (49-69). Il pericolo, in gare come queste, è entrare nella partita con l’approccio sbagliato. La Ren-Auto non cade nel tranello, difende bene come all’andata e si sbuccia gomiti e ginocchia sulle palle vaganti. Si va subito 2-6 con un paio di triple di Sofia (20 ANNI OGGI, AUGURONI!!!), si allunga a +6 sul 9-15 e si rimane in controllo anche a fine quarto pur con Finale Emilia in rimonta (15-17). Rotazioni ampie per coach Rossi e inizio secondo periodo nel segno di Claudia, che va bene a rimbalzo e produce punti importanti. Il vantaggio si allarga sempre più fino a un confortante +17 all’intervallo (19-36) che diventa +20 a inizio terzo quarto (21-41 al 22’). Poi il buio per sei minuti. La Ren-Auto non difende come prima, è meno reattiva e subisce le iniziative di una squadra di casa rinvigorita da un paio di triple. La qualificazione è ancora ampiamente nelle mani riminesi, ma al 28’ gara2 è riaperta (40-48). In sei minuti 19 punti per Finale Emilia, praticamente quanto nei 22 giri di lancette precedenti. Questa squadra però non crolla, si risveglia e piazza un 6-0 in chiusura di terzo periodo che in sostanza sancisce la parola fine sull’incontro (40-54). La difesa torna pressante, l’Happy allunga anche nel quarto quarto e finisce col guadagnare il referto rosa. Sul tabellone c’è scritto 49-69. Sul tabellino c’è scritto 27 per Pucci, mvp anche questa volta. Con tranquillità, attaccando il ferro con intelligenza e guadagnandosi frequentemente viaggi in lunetta. Per lei 8/12 da due, 1/4 da tre e 8/13 ai liberi. Per condire il tutto 5 rimbalzi, 10 recuperi e 10 falli subiti. Non so come andrà nei quarti So solo che, se dovessimo giocare ancora così, ci divertiremmo di sicuro… FINALE EMILIA-RENAUTO HAPPY BASKET RIMINI 49-69 FINALE: S. Malaguti 14. Baschieri, Sacchetti 8, Righini, Melloni, Todisco 4, Rinaldi, B. Malaguti 2, Biagiola 13, Mantovani, Benedusi 8. All.: Ansaloni. RENAUTO: Angelino, Re 27, Saponi 11, Vandi 7, Montuori 3, Fattori 7, Girelli 7, Galli 2, Rocchi 5, Vladimirova, Alberani. All.: Rossi. Arbitri: Riccardi di Parma e Del Rio di Reggio Emilia. Parziali: 15-17, 19-36, 40-54.

Quello che vedete in foto è il tabellone della Carim. L’immagine è sfocata, si vede poco ma alcune cose sono chiare e limpide. Ve lo diciamo subito: nella tana di Carlos chi gioca in casa sono quelli a destra, quelli del 78. Quelli in trasferta invece sono quelli a sinistra, quelli del 42. Un altro paio di indizi: la Ren-Auto ne ha messi 78, Finale Emilia 42. Ci aggiungiamo che loro erano arrivati quarta nel girone A e l’Happy era invece finita quinta nel B. Quindi, per deduzione, questa sfida prima della palla a due aveva una logica favorita. E non era la Ren-Auto. Sì, ma sulla carta non ci gioca nessuno. Sul parquet sì, ed è lì che vanno dimostrate tante cose. Carica, agonismo, determinazione e tanta voglia di spaccare il mondo. Il profumo di playoff si sente, è stato nell’aria questa settimana e lo si è potuto scorgere negli occhi delle ragazze all’entrata in campo. Cominciano Matilde, Pucci, Sofia, Laura e Sara, come di consueto. Finale Emilia segna un libero, poi anche un canestro con Righini. 0-3 dopo tre minuti. Non entra niente, ma arrivano comunque buoni segnali. Il primo: Pucci attacca il canestro con continuità. Il secondo: la squadra va benissimo a rimbalzo d’attacco e non concede secondi possessi nella propria metà campo. Il primo canestro dei playoff per l’Happy è proprio di Pucci, poi ecco Sofia, Laura, Matilde e, in chiusura di quarto, Greta. Le piccole prendono la partita in mano e la dominano, tanto che il 21-11 dopo 10 minuti è già da stropicciarsi gli occhi. Non tanto per gli 11 subiti, che rientrano in un trend abituale per questa C femminile. Sono i 21 segnati a stupire. Positivamente eh, s’intende. Il secondo quarto è il regno delle Under 18, coi primi 11 punti segnati che portano la firma di Ilaria, Greta e Claudia. Il vantaggio dell’Happy aumenta di minuto in minuto, Finale Emilia produce al massimo dei break di 4-0 e le nostre non hanno mai più di due possessi negativi di fila. Qualche scompenso contro la zona 2-3 delle nostre rivali, ma niente di estremamente negativo. L’aria è quella frizzante delle giornate migliori e all’intervallo si va sul 36-19. È doppia sfida, non si può abbassare la guardia nemmeno per un secondo. Neanche quando si arriva ampiamente sopra i 20 di vantaggio. Il canestro di Sofia a inizio quarto periodo scrive addirittura 61-31 ed è qui che la Ren-Auto decide cosa vuole fare da grande. Due scelte. Allentare la tensione, vincere "solo" di 20 e far entrare in testa un pericoloso tarlo in vista della partita di ritorno. Oppure provare a spingere fino al 40’ e cercare di portarsi in dote per gara2 un vantaggio più che consistente. Finisce con l’opzione B. Il massimo vantaggio arriva sul +38 (76-38), ma anche il +36 del 40’ va più che bene (78-42). Va benissimo. Ragazze, complimenti davvero a tutte. Prima di tutto per la buona qualità degli allenamenti di questa settimana. Poi per la voglia che ci avete messo in partita. L’Mvp? Quella col 5… 19 per Pucci. Con la faccia giusta. Brava… Sorrisone, mi raccomando… Ragazze, un applauso e un inchino a voi. STANDING OVATION REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI – FINALE EMILIA 78-42 REN-AUTO: Angelino 12, Re 19, Saponi 14, Vandi 8, Montuori 1, Muggioli 12, Galli 5, Vladimirova 3, Girelli 2, Rocchi 2, Alberani. All.: Rossi. FINALE EMILIA: S. Malaguti 4, Sacchetti 12, Righini 2, Melloni 2, Orlandi 4, B. Malaguti 6, Biagiola 1, Mantovani 4, Benedusi 4, Todisco 3. All.: Ansaloni. Parziali: 21-11, 36-19, 59-31. Arbitri: Baldrati di Faenza e Monti di Forlì

Domani, venerdì 1° aprile 2016, la Ren-Auto comincia la sua avventura nei playoff di serie C. Si tratta degli ottavi di finale, con incroci prima-ottava, seconda-settima e così via con le squadre del girone A. Le nostre ragazze, giunte quinte al termine della regular season e della successiva, breve, fase a orologio, sono attese alla doppia sfida con Finale Emilia, quarta nell’altro raggruppamento. Si gioca con la formula andata/ritorno, senza la terza partita. Si andrà avanti in questa maniera per gli ottavi, i quarti e le semifinali, mentre l’eventuale finale vedrà le squadre affrontarsi al meglio delle tre partite. Il tabellone degli ottavi è il seguente Calendasco-Mirabello Carpi-Bologna Basket School Vico-San Biagio Virtus Casalgrande-Cesena Giullari del Castello-Faenza Futura Salsomaggiore-Massa Finale Emilia-RenAuto Happy Basket Rimini Sbm Modena-Lame Bologna L’Happy giocherà in casa domani sera alle 21.30 (CARIM), il ritorno verrà disputato a Finale Emilia venerdì 8 allo stesso orario. FORZA RAGAZZE!!!

Niente da fare, la Ren-Auto cade a Massa e attende di conoscere l’esito di BBS-San Biagio per sapere se arriverà quarta o quinta nel girone B. Le ragazze di Paolo Rossi hanno avuto un discreto approccio al match, ma ben presto la fisicità e l’atletismo di alcune giocatrici di Massa ha avuto la meglio. Le padrone di casa, che avevano già battuto due volte in stagione le riminesi, fanno tris anche nella fase a orologio soprattutto grazie a un secondo quarto perfetto. L’Happy, dopo aver chiuso sotto di 3 il primo parziale (5 di Re e 4 di Angelino per il 16-13), crolla di schianto nel secondo. La difesa non tiene e consente a Massa di segnare la bellezza di 24 punti che indirizzano la partita. In C femminile, obiettivamente, si tratta di un’enormità. L’attacco non riesce a rispondere a tono al ritmo delle locali a si va sotto di 20 prima di chiudere il tempo sul 40-21. È soprattutto Petrucci a far male, ma l’intero collettivo di Massa riesce a rendersi pericoloso, tanto che su 11 giocatrici impiegate, 10 sono andate a segno. Di ritorno dagli spogliatoi la Ren-Auto torna quanto meno a esser viva, ma non riesce mai a rientrare e a far paura a Massa. L’attacco è più fluido, ma la difesa non riesce a creare il break. Vandi mette a referto 10 punti in pochi minuti di terzo quarto, Massa però risponde bene con Cortesi e il divario rimane pressoché inalterato. Il quarto periodo serve solo per definire il risultato finale, 74-60. Ora gli ottavi playoff, l’Happy attende di sapere se dovrà affrontare Finale Emilia o Carpi, quarta e quinta nel girone A. BASKET MASSA vs REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI 74-60 MASSA: Salieri 4, Marzetti 15, Zalambani 9, Marchi 3, Ferruzzi 2, Petrucci 18, Cortesi 8, Ricci Frabattista 2, Bartolini 8, Bertaccini, Cataldo 5. All.: Caroli. REN-AUTO: Angelino 11, Muggioli 7, Saponi 3, Vandi 18, Montuori 2, Re 11, Fattori, Bacchini, Galli 4, Girelli 2, Vladimirova 2. All.: Rossi. Arbitro: Alessi di Lugo. Parziali: 16-13, 40-21, 57-43.

La Ren-Auto non approfitta del match-point casalingo con la BBS e rimanda i verdetti per il quarto posto all’ultima giornata (domenica trasferta a Massa). Le ragazze di Paolo Rossi rincorrono per quasi tutta la partita, vanno sotto anche di più di dieci punti e hanno anche la capacità di tornare in scia, ma la rimonta non è conclusa e nell’ultimo minuto a festeggiare sono le bolognesi (43-48). Recupero e canestro di Vandi fanno cominciare bene la partita all’Happy, che però non è efficace in difesa come nelle due precedenti partite con Bologna (entrambe vinte) e va sotto 2-9 al 5’. Si rimane sotto di 7 a fine primo quarto (9-16), ma di lì in poi la difesa migliora e la vena in attacco aumenta, soprattutto con le ’99 Girelli e Muggioli. La Ren-Auto nel secondo quarto torna a più riprese a -4, ma non riesce mai ad assestare la zampata vincente e la BBS chiude i primi venti minuti sopra di 6 (20-26). Di ritorno dagli spogliatoi l’Happy sembra crollare. In attacco non riesce nulla, la difesa c’è, ma quasi per inerzia Bologna vola sul 20-33 del 25’. Reagisce il capitano, Matilde Angelino, che prende per mano la squadra in attacco e la mantiene in linea di galleggiamento le sue compagne (32-39 al 31’). Per lei 6 punti nel primo tempo e 15 nel secondo, con la Ren-Auto che adesso, almeno col cuore, ci prova. Il libero di Montuori vale il 38-42 a 1’59” dal gong, ma a -58” Giancane sembra chiuderla con un canestro da sotto (38-46). Angelino risponde con un’altra bomba ma poi, nonostante gli errori dalla lunetta della BBS, l’Happy non recupera completamente. Ancora Montuori ai liberi fa -3 a 14” (43-46), ma dall’altra parte questa volta il capitano Caracchi è precisa e chiude i conti sul 43-48.   REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI – BOLOGNA BASKET SCHOOL 43-48 REN-AUTO: Angelino 21, Re 3, Saponi, Vandi 6, Montuori 3, Muggioli 4, Fattori, Girelli 6, Galli, Vladimirova, Rattini, Alberani. All.: Rossi. BBS: Caracchi 8, Rinnovasi 4, Biguzzi 4, Adami 7, Onofri 6, Rusticelli 1, Muscedere 1, Giancane 6, Zimolo 6, Arbelti 5, Tesini, Mola. All.: Bignotti. Arbitro: Giannini di San Marino. PARZIALI: 9-16, 20-26, 28-39.

La fase a orologio del campionato di Serie C è alle porte. La Ren-Auto, prima di affrontare i playoff, dovrà vedersela in casa con Bologna Basket School e in trasferta con Massa. Questo il dettaglio REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI – BOLOGNA BASKET SCHOOL mercoledì 16 marzo, ore 21.30 Carim MASSA – REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI domenica 20 marzo, ore 20.30 (Massa)

Finisce con un ko amaro l’ultima gara di regular season della Ren-Auto (in attesa dell’orologio). L’Happy perde la sfida per il terzo posto con Massa 51-53, recrimina su qualche errore di troppo ma con la consapevolezza di aver messo in campo una quantità enorme di energie fisiche e mentali. Il primo canestro della partita è targato Happy (Vandi), ma Massa fa valere le sue qualità e sorpassa in fretta grazie a una buona propensione a guadagnarsi viaggi in lunetta (2-6). La Ren-Auto impatta a 8 prima di cedere qualcosa sul finire di quarto (8-13), ma la sensazione è che la difesa sia di buon livello e ce la si possa giocare. Massa però ha una Zalambani brava in penetrazione, con le altre sempre pronte a convertire in canestri le scelte giuste di squadra (16-24 al 20’). Di ritorno dagli spogliatoi la salita sembra ripidissima sul 22-30, ma l’Happy ha grande orgoglio e grazie a Montuori (per lei anche 15 rimbalzi) e Angelino sorpassa sul 32-31 prima che lo sprint finale del quarto premi ancora una volta Massa (35-37). La tensione è tanta, l’Happy prova la zona ma Massa vola sul 40-49 a 5 minuti dal termine. Finita? Macché. Altra prova d’orgoglio, Montuori precisa ai liberi ed ecco che a un minuto dal termine la gara è sul filo (49-51). Nell’ultimo minuto è corrida, la Ren-Auto è molto attiva a rimbalzo d’attacco ma non è precisa dal campo. Vandi a 25 secondi dalla fine ha i due liberi del pari, ma li sbaglia (49-51). Massa fa 1/2, Angelino segna il -1 e Massa fa ancora una volta 1/2 a 3 secondi dalla fine. L’Happy tira da centrocampo allo scadere, ma la palla non entra. Finisce 51-53. REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI – MASSA BASKET 2010 51-53 REN-AUTO: Angelino 8, Re 12, Saponi 2, Vandi 6, Montuori 13, Muggioli 7, Fattori 3, Galli, Vladimirova, Alberani ne, Zamagna ne. All.: Rossi. MASSA: Zalambani 12, Marchi 4, Petrucci 18, Bertaccini 4, Cataldo 12, Salieri 1, Cortesi 2, Marzetti ne, Vassura ne. All.: Caroli. Arbitro: Bielli di Rimini. PARZIALI: 8-13, 16-24, 35-37.