Prima Squadra

HAPPY BASKET-Budrio 51-61 (18-14; 12-19; 11-15; 10-13), giocata sabato 16/12. Happy Basket: Novelli 9, La Forgia 12, Pignieri 9, Tosi 4, Bonvicini 3, Saponi 4, Girelli 4, Palmisani 4, Fattori 2, Sarti, Borsetti. All. Rossi Budrio: Torresani 14, Martelli 5, Giacometti 10, Marcheselli 9, Richetta 11, Peli 3, Frabetti 5, Curati 4, Pazzaglia. All. Busciglio. Arbitri: Vannucci e Politi Spettatori: 100 circa Con due partite da recuperare la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi torna in campo per il match casalingo contro Budrio, squadra ostica con un ottimo 5-2 di record. Priva di Re e, ma non è una novità, di Prasal l'Happy Basket parte con Tosi, Novelli, La Forgia, Girelli e Pignieri, a sua volta in campo non in perfette condizioni. Il primo canestro dell'incontro lo segna Novelli con un bel jumper dai cinque metri, poi le squadre cominciano a "sparacchiare" e servono due liberi di Budrio per pareggiare sul 2-2 dopo 3' di gioco. La RenAuto difende bene ed in attacco trova un 6-0 di parziale che la porta sull'8-2. Le ospiti in attacco faticano ed in difesa concedono un paio di rimbalzi che, insieme ad una tripla di Bonvicini, danno all'Happy il +9 sul 15-6. Budrio si sveglia e risponde con un controparziale sempre di 6-0, ma una tripla di Novelli dà ossigeno alle rosanero. la RenAuto lavora bene in difesa, ma concede un'infinità di secondi tiri che le ospiti, fortunatamente, concretizzano col contagocce. Al primo "intervallino" l'Happy è avanti di quattro lunghezze, 18-14. Il secondo quarto si apre nel migliore dei modi, con Saponi e Tosi che firmano un nuovo allungo sul 22-16. Budrio non ci sta, intensifica i propri sforzi difensivi e trova un parziale di 10-0, chiuso con un contropiede che vale il primo vantaggio sul 22-23. Le ospiti continuano a fare mambassa di rimbalzi offensivi, ma commettono un ingenuo fallo antisportivo che potrebbe riportare avanti la RenAuto: le rosanero fanno 0/2 dalla lunetta e perdono palla dopo la rimessa offensiva, sprecando così una ghiotta opportunità. I tiri liberi da questo momento in poi diventano l'altra nota dolente della serata, tanto che alla fine la statistica complessiva dalla lunetta, 8/22, peserà pesantemente sull'andamento della gara. La RenAuto non capitalizza alcuni buoni possessi per pareggiare, o addirittura passare avanti, e viene punita da un'altra tripla di Budrio, 24-29. Le ospiti, poi, capitalizzano i tanti errori e la stanchezza delle ragazze di coach Rossi, per allungare sul 26-33 a 1'30" dal riposo lungo. Girelli e Pignieri accorciano e si arriva così all'intervallo sul 30-33. Ad inizio secondo tempo due canestri di Palmisani tengono a contatto la RenAuto, che potrebbe tornare avanti, ma spreca. Coach Rossi a questo punto mette le sue a zona 3-2: ne nasce un immediato recupero per il canestro di La Forgia, che forza le ospiti al timeout. La sospensione dà buoni risultati perché Budrio rientra più precisa da fuori e raggiunge il più 7, 41-48, all'ultimo mini-intervallo. L'ultima frazione si apre con un contropiede sull'asse Palmisani-Pignieri per il canestro di quest'ultima, 43-48. E' l'ultima fiammata dell'Happy, perché, complice la stanchezza, Budrio, implacabile dalla lunetta, poco alla volta va via e chiude sul 51-61. «Abbiamo pagato pesantemente l'assenza di Re - commenta coach Rossi -, l'unica che si era allenata a pieno regime in settimana. Si è visto che avevamo cinque minuti di intensità e cinque no... Brave le ragazze di Budrio a giocare la loro pallacanestro, ma il grosso elemento negativo per sono stati i rimbalzi d'attacco concessi. Abbiamo lavorato su questo in allenamente, ma non è servito perché hanno tirato 3/4 volte a possesso: andiamo ancora in confusione su questo fondamentale, vanificando così delle buone difese sui primi tiri. Spero di recuperare le infortunate e gli acciacchi vari durante la pausa di Natale il roster: anche stasera ho dovuto tenere in campo due ragazze del 2002, che volevo risparmiare per l'U18, per più di 35' perché le altre si sono allenate pochissimo». Salvo recuperi la Serie C tornerà in campo alla Carim sabato 13 gennaio, alle ore 19, per il match con la Basket Academy Mirabello.

Faenza-HAPPY BASKET 55-69 (24-16; 13-12; 7-21; 11-20), giocata sabato 2/12. HAPPY BASKET: Novelli 14, Re 14, Fattori, La Forgia 6, Saponi, Palmisani 7, Pignieri 7, Tosi 9, Girelli 8, Borsetti, Bonvicini 4. All. Rossi Altra trasferta, altra vittoria per la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi: a Faenza le rosanero sbagliano totalmente approccio, ma poi con una grande difesa ribaltano la partita e portano a casa il bottino. L'inizio, come detto, non è certo dei migliori; l'intensità non è quella giusta e Faenza ne approfitta andando a segnare 24 punti e chiudendo il primo quarto avanti di 8. Visto che la difesa ad uomo non produce dividendi, coach Rossi decide di passare a zona: è la mossa che cambia tutto, perché le padrone di casa si inacartano e non trovano più la via del canestro. Al riposo lungo, comunque, l'Happy è sotto 39-28, complici i tantissimi errori al tiro anche in situazioni ben costruite. Nella ripresa, finalmente, all'ottimo lavoro difensivo si aggiunge una maggiore precisione in attacco: 21-7 il parziale pro Happy nel solo terzo quarto e match rivoltato come un guanto. A 7' dalla fine, dopo qualche contestata scelta arbitrale, coach Rossi viene espulso, ma l'episodio ha solo l'effetto di caricare ulteriormente la RenAuto che centra un ulteriore allungo nel finale e va a vincere di 14 sul 55-69. «Abbiamo sbagliato l'approccio difensivo e commesso tantissimi errori in attacco - commenta l'allenatore riminese -, poi però le ragazze hanno lavorato bene con la zona e la partita è cambiata. Con un po' di attenzione in avvio avremmo sofferto molto meno. In attacco facciamo le cose migliori quando riusciamo a tenere il ritmo alto e a giocare in velocità, mentre ci manca ancora un pizzico di precisione contro la schierata, anche se in più di un'occasione abbiamo costruito buoni di tiri. Sono contento per il recupero di La Forgia per la partita a tutto campo di Re, che ci ha dato grande intensità: purtroppo per una serie di motivi al momento non riusciamo ad allenarci al completo e questo non ci permette di essere al meglio per quanto riguarda la tenuta atletica, né di oliare come vorrei certi meccanismi. A maggior ragione questa è una vittoria importante, ottenuta oltretutto con due U16 in campo nel finale e nei momenti chiave».

Medicina-HAPPYBASKET 52-67 (13-13; 13-13; 18-17; 8-24), giocata sabato 18/11 Tabellino: Girelli 17, Pignieri 18, Novelli 14, Re 11, Bonvicini 1, Tosi 6, Fattori, Saponi, Palmisani, Sarti, Borsetti. All. Rossi Arbitro: Merola di Castel Guelfo (BO). Arriva la prima vittoria stagionale in trasferta per la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero, prive delle infortunate Prasal e La Forgia, sbancano Medicina con un gran secondo tempo e incamerano due punti d'oro. La partita in verità non comincia benissimo: per tutto il primo la difesa non riesce ad essere particolarmente efficace e l'attacco è freddo; le padrone di casa non fanno comunque meglio e si va così al riposo in perfetta parità sul 26-26. Da metà della terza frazione, però, la musica cambia: la RenAuto comincia ad tirare da tre con buone percentuali e la difesa sale di giri, innescando contropiedi a raffica. Sono i segnali di una quarto quarto a senso unico in cui l'Happy spazza via Medicina con un parziale di 24-8 e va a prendersi di prepotenza il referto rosa. Da segnalare la grande partita di Pignieri, anagraficamente una U16, con tripla doppia sfiorata: 18 punti (3/4 da 2, 3/4 da 3, 3/4 ai liberi), 10 rimbalzi e 9 recuperi. Notevole il contributo di Girelli, 17, e Novelli, 14. «Vittoria importante - commenta coach Rossi -, che dimostra ancora una volta quanto per noi sia decisivo il lavoro difensivo: se recuperiamo pochi palloni facciamo ancora fatica contro la schierata, quando invece ne recuperiamo tanti e giochiamo in velocità acquistiamo efficacia in contropiede. Il fatto di giocare contro squadre che schierano delle senior, poi, può girare a nostro vantaggio, perché se manteniamo l'intensità fino alla fine e impostiamo una partita di corsa le avversarie alla lunga faticano a starci dietro». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 25, alle ore 19.00, per il match con la Nuova Virtus Cesena.

HAPPY BASKET-Angels 65-51 (14-12; 12-13; 22-16; 17-10), giocata sabato 4/11 Happy Basket: Novelli 5, Re 8, Tosi 20, Palmisani 1, Girelli 18, Pignieri 6, La Forgia 1, Fattori 4, Bonvicini 3, Borsetti, Sarti, Saponi. All. Rossi Angels: Morigi G. 11, Nanni 10, Lazzarini A. 7, Morigi R. 7, Leardini 9, Renzi 7, Lazzarini N., Zannoni, Gasperoni, Bertozzi. All. Carrbotta Arbitro: Perazzini Spettatori: 200 circa Pubblico delle grandi occasioni alla Carim per il derby tra Ren-auto e Angels. Coach Pier Filippo Rossi, ancora privo di Prasal, sceglie come quintetto di partenza Novelli, Tosi, Re, Palmisani e Girelli. Il primo vantaggio è di Santarcangelo con due tiri liberi, poi Novelli pareggia con un jumper dai quattro metri. Tanti errori da entrambe le parti al punto che dopo 4' il tabellone è fermo sul 4-4. Le Angels conquistano tanti rimbalzi offensivi ma non concretizzano e la partita resta in equilibrio. Un gioco da tre punti di Tosi vale il primo vantaggio Happy sul 7-6. Santarcangelo resta comunque in scia, con la Ren-auto che al massimo tocca il +4, 14-10, con due liberi di Fattori. Si va al primo mini-intervallo con le rosanero avanti 14-12. La seconda frazione si apre con una tripla di Bonvicini che vale il nuovo massimo vantaggio, 17-12. Santarcangelo non segna su azione, ma con tre liberi riduce lo scarto, poi finalmente trova un canestro pesante e rimette la testa avanti sul 17-18. Come nel primo quarto si sbaglia tanto da entrambe le parti: l’Happy perde malamente un pallone in difesa e le ospiti realizzano un gioco da tre punti che vale il 17-21. Bisogna aspettare quasi 5' perché le riminesi segnino con Tosi il -2, 19-21. La Ren-auto spreca in attacco, ma lavora bene in difesa con la zona 2-3 e resta ad un paio di possessi di distanza. A questo punto entra in azione Tosi che, con due canestri su azione e due liberi, riporta avanti le rosanero, 25-23. Un canestro Angels ed un libero di Palmisani fissano il punteggio del primo tempo sul 26-25. La ripresa si apre con Tosi ancora molto produttiva: tripla e canestro per il nuovo massimo vantaggio Happy, 31-25. Dopo un canestro di Re Santarcangelo infila un parzialino di 4-0 per il 33-29, ma poi si sblocca Girelli che, con una tripla e un canestro da sotto, consegna alla Ren-auto il +9, 38-29. Santarcangelo prova a rifarsi sotto, ma ancora Girelli e Pignieri dalla lunetta tengono le squadre a due possessi di distanza, 41-34. E' una fase della partita intensa ed equilibrata in cui l'Happy riesce a mantenere tre possessi di margine e chiude all’ultimo mini-intervallo sul 48-41. L'inizio di quarto quarto è decisamente teso e non segna nessuno: bisogna aspettare 2', perché Tosi trovi il canestro del 50-41, poi ancora la difesa genera un bel recupero che consente a Re di volare in contropiede per il +11. L'Happy è più lucida e fresca e alle ospiti non resta che tentare una rimonta tanto volitiva, quanto infruttuosa. Nel finale all'arma bianca la Ren-auto trova un ulteriore allungo e va a chiudere in gloria sul 65-51, incamerando i primi due punti della stagione. «La differenza l’ha fatta la difesa - commenta coach Rossi -: abbiamo dato il cuore dove non c’era la tecnica, subendo solo 51 punti. Dobbiamo lavorare ancora molto, ma sono contento perché la squadra ha risposto e perché questo successo ci dà morale. Siamo una squadra giovane, con senior poco più che ventenni, per questo abbiamo bisogno di tutti ed è stato importante vedere che chi non ha fatto bene nel primo tempo ha dato un grande contributo nel secondo. In attacco abbiamo sprecato molto, perdendo troppi palloni in contropiede, ma stasera ci accontentiamo di quello che abbiamo fatto e ci godiamo la vittoria». La Ren-auto tornerà in campo a Medicina (BO) sabato 18 novembre, alle ore 21.00, per il match con la Virtus.

HAPPY BASKET-Magika Pall. Castel San Pietro 52-63 (17-23; 15-9; 10-10; 10-21) Tabellino Happy Basket: Prasal 2, Re 19, Tosi 12, Bonvicini 3, Girelli 6, La Forgia 10, Novelli, Fattori, Saponi, Palmisani, Sarti, Borsetti. All. Rossi Tabellino Magika: Venturi F. 27, Lipparini 14, Fabulli 3, Schiavina 6, Ventimiglia 6, Bellandi 2, Tintorri 1, Penna 2, Venturi M. 2, Evangelisti. All. Cilfone Arbitro: Roberto De Luigi Impianto: Carim Spettatori: 100 circa All’esordio in campionato l’Happy Basket di coach Pier Filippo Rossi cade in casa contro la Magika Pallacanestro dopo un match intenso ed equilibrato. Non inganni lo scarto finale perché il match arriva in perfetta parità a 2’ dalla sirena quando, dopo un paio di errori delle rosanero capitalizzati dalle avversarie, comincia uno stillicidio di liberi che lanciano meritatamente al successo le ospiti, pur con uno scarto ingeneroso. Coach Rossi sceglie di schierare nello starting five Re, Novelli, Fattori, Girelli e Prasal ed è proprio quest’ultima a segnare il primo canestro dell’incontro e della stagione dell’Happy. Dopo poco più di un minuto Novelli si scaviglia e deve lasciare il campo: proverà a rientrare per risedersi quasi subito, definitivamente questa volta, in panchina. Esce così dalla gara una delle poche giocatrici in grado di portare esperienza. Nel primo quarto la partita la fa decisamente la Magika, che mette grande pressione e fisicità in difesa e segna tre triple pesantissime, arrivando a toccare il +8, massimo vantaggio se si esclude il finale, sul 15-23. Nella seconda frazione la musica non sembra cambiare, ma, dopo un time-out di coach Rossi, l’Happy rientra in campo più determinata e comincia a rosicchiare punti, fino al canestro di Re che vale il 26-26. Le rosanero trovano anche il vantaggio con La Forgia, 30-28, ma le ospiti rimangono lucide e si va al riposo lungo in perfetta parità, 32-32. L’equilibrio continua anche nella terza frazione e, quando una doppia giocata di Tosi e Girelli dà all’Happy il massimo vantaggio, 40-36, le castellane sono ancora una volta brave a rimanere lì e ad impattare sul 42-42. Coach Rossi deve però fare i conti con un’altra tegola: dopo una lotta a rimbalzo, Prasal ricade male a terra e deve uscire accompagnata in spalla dallo staff. Partita finita anche per lei, con Rimini che, dopo Novelli, perde anche l’unica lunga “fisica” a disposizione. Ad inizio quarto quarto due canestri consecutivi di Tosi e i buoni risultati della difesa a zona 2-3 rilanciano l’Happy Basket: le riminesi hanno un paio di occasioni per segnare il +6, ma in quella meglio sfruttata, dopo una bella penetrazione di Re, la palla gira per qualche istante sul ferro ed esce. E’ il momento in cui gira anche la partita. Castel San Pietro alza nuovamente la pressione in difesa e in attacco si affida al propria playmaker, Francesca Venturi, che segna 14 degli ultimi 19 punti totali della Magika, con percorso netto ai liberi, e conduce le sue alla vittoria. «Nei momenti decisivi loro sono state più brave di noi - commenta coach Pier Filippo Rossi -, hanno segnato un paio di canestri pesanti e ci hanno messo in difficoltà con la zona press. Abbiamo commesso troppi errori in difesa, subendo 63 punti che sarebbero potuti essere 50 con un po’ di attenzione in più. Dal punto di vista fisico siamo indietro: dobbiamo migliorare sui contatti e sulla pressione. Oltre a questo i due infortuni ci hanno privato di giocatrici importanti, facendoci arrivare stanchi alla fine. Sono comunque soddisfatto dell’atteggiamento: abbiamo ragazze molto giovani che in un campionato senior si troveranno ad affrontare sempre avversarie più esperte, per questo il nostro obiettivo è innanzitutto farle crescere».

Si ricomincia e secondo me bastano poche parole per dire qualcosa a tutte voi. A tutte voi, ragazze, che state per ripartire con una nuova stagione di basket. Oggi la nostra prima squadra riprende gli allenamenti in vista di un campionato che, quest'anno, avrà il suo via ufficiale un po' prima del solito, nel primo weekend di ottobre. A voi tutte ragazze, ma anche a tutte le squadre giovanili che si riuniranno nei prossimi giorni, un augurio di una grandissima stagione!

Il Consiglio Regionale della Fip, nel deliberare la composizione dei campionati per l’anno sportivo 2016-2017, ha accolto la richiesta della Ren-Auto Happy Basket di disputare il campionato di Serie B. «Si tratta di un degno palcoscenico per i sacrifici che facciamo – dice il presidente Giampaolo Piomboni -. Una competizione e una visibilità diversa: abbiamo chiesto di essere ammessi in B perché siamo una società con venti anni di storia che intende proseguire anche in un contesto del genere con una squadra giovane. Ci impegniamo un tutte le categorie giovanili, dalle Esordienti all’Under 18, e facciamo esordire in prima squadra ogni anno qualche giocatrice diversa. Sicuramente ci saranno dei rinforzi, ma la squadra sarà comunque giovane». «Un campionato di un gradino superiore è sempre più stimolante – ammette coach Paolo Rossi -. Siamo in Serie B femminile come i Crabs sono in B maschile. Sicuramente ci daremo da fare». Allo stato attuale delle cose, in attesa di un’ultima eventuale squadra, le partecipanti alla B femminile del 2016-2017 sono le seguenti: Libertas Bologna, Bk Club Valtarese 2000, Pol. Calendasco, Basket Cavezzo, Rimini Happy Basket, Basket Club Val D’Arda, Aics Forlì, Bsl San Lazzaro, Magik Rosa Parma, Scuola Basket Faenza, Basket Tricolore Reggio Emilia, Libertas Basket Rosa Forlì, Tigers Parma.

Splendida serata per la prima squadra Happy Basket, che ha celebrato un anno di ottimi risultati con una cena a Novafeltria offerta dallo sponsor Ren-Auto della famiglia Piraccini. È stata l’occasione per chiudere degnamente il capitolo 2015/2016 di Serie C e cominciare a gettare le basi per la stagione che partirà con gli allenamenti di settembre. L’Happy ha tante idee in testa che, non appena si saranno concretizzate, verranno comunicate alle famiglie delle tesserate. Tanta voglia di crescere e di non fermarsi mai, alla ricerca del miglioramento personale e naturalmente anche di quello di squadra. L’annata appena trascorsa, nonostante alcuni pesanti infortuni, ha visto la Ren-Auto superare il primo turno di playoff con Finale Emilia ed arrendersi solo dopo due gare tiratissime al Lame Bologna, che poi è arrivata in finale promozione e ha perso in tre partite con Calendasco. L’aver superato gli ottavi di finale è sostanzialmente il miglior risultato stagionale per una squadra cestistica del territorio riminese. Un piccolo primato sul quale l’Happy non si adagia affatto ma vuole costruire. Per guardare sempre in alto.

La stagione della Ren-Auto si chiude a Bologna. Il Lame, dopo aver vinto la gara d’andata alla Carim, s’impone anche in casa per 56-52 e stacca così il pass per la semifinale con Massa. Niente da fare per l’Happy nonostante una caparbia rimonta dal -16 nel terzo periodo alla parità in pieno quarto parziale. La gara, complicata dalla forza di un avversario che non perde da inizio novembre, si è fatta ancor più in salita nei minuti iniziali, quando il vantaggio tecnico e di punteggio era tutto per la squadra locale. La Ren-Auto sfrutta al massimo i viaggi in lunetta di Re, ma soffre tantissimo l’energia del Lame a rimbalzo d’attacco. Le bolognesi vanno a +7 e l’Happy impatta sul 17-17 a inizio secondo quarto ma di lì in avanti, prima dell’intervallo, il Lame prende il largo con la zona e con una maggiore capacità di muovere la palla (36-25 al 20’). Di ritorno dagli spogliatoi il Lame è ancor più agguerrito e dilaga sul 46-30. L’Happy sembra smarrita, ma indovina un paio di canestri che danno fiducia e lentamente torna sotto. La rimonta, che all’inizio pareva impossibile, si materializza in pieno quarto periodo sul 46-46. Mancano ancora 6 minuti alla fine e anche la qualificazione, dopo il +5 Lame all’andata, torna in ballo. La Ren-Auto però non riesce mai a dare la zampata decisiva e così, dopo un nuovo pari a quota 48, gli ultimi minuti sono tutti delle padrone di casa. Lame vince 56-52 e passa il turno. LAME BOLOGNA – REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI 56-52 LAME: D’Ascanio, Montan 22, Tintorri 1, Stanzani 11, Lipparini 7, Bolognesi 2, Ventimiglia, Bellandi 7, Schiavina 6, Bardasi, Mantovani, Fabulli. All.: Bolognesi. REN-AUTO: Angelino, Re 24, Saponi 5, Vandi 12, Montuori 4, Girelli 4, Muggioli 3, Vladimirova, Alberani. All.: Rossi. Parziali: 17-15, 36-25, 46-38.