Prima Squadra

Pall.Budrio-HAPPY BASKET 65-71 (15-16, 16-13, 15-19, 19-23), giocata sabato 2/3. Budrio: Frabetti 3, Zalambani 19, Richetta 3, Martelli 4, Gilioli 9, Pazzaglia, Giacometti 25, Marcheselli 2, Castagnini. All. Busciglio Happy Basket: Novelli 7, Nanni 4, La Forgia 14, Palmisano 14, Palmisani 6, Pignieri 7, Tosi, Renzi 4, Farinello 7, Borsetti, Lazzarini A. 8. All. Rossi Arbitro: Raspanti di Castel Maggiore (BO). La RenAuto di coach Pier Filippo Rossi espugna anche il campo di Budrio e conquista un preziosissimo referto rosa che certifica la 16 vittoria su altrettante gare disputate. Partita intensa per 40', ma differente nella forma nei due tempi: più spigoloso il primo, bello da vedere e ricco di canestri il secondo. La RenAuto comincia bene, 0-7, ma poi, come contro Faenza, si rilassa, viene sorpassata ed è costretta ad inseguire, con le padrone di casa che a pochi minuti dall'intervallo sono avanti di 8 punti, 28-20. A questo punto l'Happy ha una reazione, mette un parziale di 6-0 e torna a contatto alla sirena di metà gara, 31-29. Nella ripresa le rosanero ritrovano la propria efficacia offensiva, ma devono fare i conti con una Pall.Budrio ispirata: le padrone di casa, solitamente non troppo prolifiche, segnano invece con continuità e, anche se vengono superate, rimangono in scia. La RenAuto sembra indovinare l'allungo decisivo quando, a 2'30", tocca il +8, ma Budrio ancora una volta ricuce e torna a -1, 65-66 a 1'30" dalla fine. Con 28" da giocare Greta La Forgia attacca il ferro e subisce fallo: la n.7 rosanero è glaciale dalla lunetta e fa 2/2. E' la giocata decisiva, perché sul fronte opposto Budrio sbaglia e gli ultimi secondi servono solo a fissare il finale, 65-71. «Potevamo chiuderla prima, abbiamo rischiato e sprecato molte energie - spiega coach Rossi -, ma Budrio in attacco ha giocato una gran partita, sfruttando la propria esperienza. Nessuno finora ci aveva segnato 19 punti nell'ultimo quarto. In questo momento nella prima metà di gara facciamo fatica, poi però giochiamo dei secondi tempi di qualità molto buona. E' una vittoria pesante, conquistata su un campo ostico, segnando ben 71 punti; partita bella, intensa, davvero molto importante». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 9 marzo, alle ore 21.00, per il match con l'Hellas Cervia.

La RenAuto guida la classifica del campionato di Serie C Emilia Romagna con 15 vittorie in altrettante gare; un percorso netto conseguenza di una crescita costante a livello di gioco e a livello di consapevolezza del gruppo. Coach Pier Filippo Rossi, avevate pianificato in estate con la dirigenza un campionato di vertice? «Assolutamente no, sapevamo di avere una squadra più forte, ma puntavamo semplicemente ai playoff per fare meglio dell'anno scorso. Non ci aspettavamo di essere primi, né tantomeno di vincere quindici partite in fila senza sconfitte». Qual è stata la ricetta per ottenere questi risultati? «Ho proposto un certo tipo di lavoro e il gruppo mi ha seguito: di sicuro non si tratta di fortuna, perché abbiamo mantenuto la concentrazione nelle partite facili ed in quelle difficili. Anche nei momenti di maggiore difficoltà, in partite che di solito si perdono per come si stanno mettendo, le ragazze hanno sempre tirato fuori qualcosa di molto buono. Si è creato un bel gruppo unendo alle nostre le giocatrici provenienti da Santarcangelo, che lo scorso anno avevano poco spazio e che invece in questa stagione stanno facendo molto bene. Ci è voluto un po' di tempo, anche per far capire certe scelte legate agli impegni dell'U18, ma c'è stata disponibilità da parte di tutte. Se non hai un gruppo unito ogni tanto molli, invece stiamo facendo il massimo in tutti i campionati». Una delle caratteristiche della tua squadra è la distribuzione delle responsabilità, senza qualcuno che accentri il gioco su di sé... «Abbiamo un gruppo omogeneo e, per fortuna nel nostro caso, non c'è qualcuno che risolva tutti i problemi: giochiamo insieme e la distribuzione dei tiri è quella giusta. Servono applicazione e attitudine, in attacco e ancor più in difesa e tutte stanno facendo la propria parte. Tra l'altro la squadra è giovanissima con cinque 2002 e ci mancano tre pezzi importanti: sembra tutto normale, ma stiamo facendo a meno due giocatrici da quintetto e di una che avrebbe avuto molto spazio». Quando avete cominciato a guardare la classifica? «Verso Natale, dopo la partita in casa con la Bologna Basket School, gara molto difficile che siamo riusciti a ribaltare con una reazione rabbiosa. E poi la ciliegina sulla torta della vittoria a Forlì, segnando solo 47 punti: una partita tecnicamente non ben giocata, ma di cui andare orgogliosi». E adesso? «Ci siamo creati una situazione molto interessante, per quanto inattesa, con sei punti di vantaggio sulla seconda: sabato a Budrio comincia la serie di partite più difficile, che deciderà il campionato. La prima classificata conquisterà la promozione diretta mentre la squadre dalla seconda alla quinta giocheranno i playoff. Cercheremo di fare il massimo e di giocarci tutte le nostre carte, ma è certo che siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti fin qui».

Nome: Giulia Novelli. Ruolo: playmaker. Nata a: Vasto (CH). Il: 06/11/1995. Un tuo pregio: sono volenterosa e mi impegno per raggiungere i miei obiettivi. Un tuo difetto: sono testarda e mi piace fare di testa mia, spesso è difficile farmi cambiare idea. Il tuo punto di forza come giocatrice: riesco ad organizzare e gestire bene la squadra. In cosa devi migliorare: dal punto di vista tecnico tante cose, in particolare in difesa. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita: mi "gaso" quando riesco a rubare palla, andare in contropiede e segnare/far segnare le mie compagne. Perché hai iniziato a giocare a basket? Ho seguito le orme di mio fratello e fin da subito mi sono appassionata a questo gioco. Cibo preferito: vado matta per il cioccolato e per i dolci, soprattutto per quelli (insuperabili) della nonna Musicista preferito: non ho cantanti preferiti, mi piace ascoltare un po' di tutto sia in inglese che in italiano. Canzone preferita: Pezzi di te dei Negramaro. Film/attore preferito: non guardo molto la tv, quindi non saprei. Libro preferito: mi piacciono i gialli e i thriller ed ultimamente ho letto alcuni libri di Dan Brown come il Codice da Vinci, Angeli e Demoni, Inferno. Giocatore preferito di basket: se dico Pier Filippo Rossi sono una paraculo? Cosa ti piace fare nel tempo libero: sono nata e cresciuta in città di mare, quindi amo il mare e nel tempo libero mi piace fare lunghe passeggiate sulla spiaggia. Il tuo obiettivo da giocatrice: migliorarmi tecnicamente giorno dopo giorno e creare un ambiente sereno all'interno della squadra. Il tuo obiettivo nella vita: per ora il mio obiettivo è terminare gli studi e laurearmi entro l'anno; per il futuro è tutto ancora incerto. Il viaggio ideale: alle Maldive per rilassarmi e prendere il sole tutto il giorno. Per te l'Happy Basket: è una grande società che fin da subito mi ha accolta con entusiasmo e che è composta da persone di valore che si sacrificano e che fanno di tutto per noi ragazze. 5 cose da portare su un'isola deserta: acqua e cibo non possono mancare, la crema solare, la settimana enigmistica e un'arma che può sempre essere utile.

HAPPY BASKET-Faenza Futura 65-41 (8-15; 16-11; 18-7; 23-8), giocata sabato 23/2. Happy Basket: Novelli 5, Nanni 5, La Forgia 6, Palmisano 12, Pignieri 8, Renzi 4, Tosi, Farinello 3, Borsetti, Poplawska Li. 4, Poplawska La. 2, Lazzarini A. 16. All. Rossi Faenza Futura: Fiorani 4, Manaresi, Balducci 2, Giorgetti 13, Guerrini 2, Bennoli 2, Bornazzini 8, Spataro 2. All. Ceroni Arbitro: De Luigi di Rimini Alla ricerca di un successo che consenta di mantenere imbattibilità, testa della classifica e distacco dall'Aics seconda, la RenAuto ospita sul campo amico della Carim il Faenza Futura. Coach Pier Filippo Rossi sceglie il consueto starting five: Novelli, La Forgia, Palmisano, Farinello e Renzi. Le rosanero hanno un inizio complicato in attacco con tantissimi errori, spesso anche su secondi tiri dopo rimbalzo d'attacco, e la palla non entra per i primi 5'; la difesa, d'altra parte, fa un buon lavoro e così Faenza va avanti, ma non decolla. A metà primo quarto sul tabellone è impresso un inconsueto 2-5. Di Renzi il primo canestro Happy della serata. La RenAuto sembra sbloccarsi e arriva a -1, 6-7, prima che Faenza trovi un nuovo allungo: al primo mini-intervallo le ospiti sono avanti di sette lunghezze sull'8-15. Il secondo quarto è inizialmente molto equilibrato: la RenAuto, contro la zona 2-3 ospite, continua a sbagliare tiri che di solito realizza, ma è ovviamente più efficace che in avvio e si riavvicina grazie a qualche passaggio in lunetta, 16-20 a metà frazione. Sotto di due l'Happy fallisce più volte l'aggancio, sbagliando l'impossibile, poi finalmente, a meno di 3' dall'intervallo, Palmisano segna il primo vantaggio con un gioco da tre punti, 21-20. Il un finale di primo tempo confuso e ricco di capovolgimenti di fronte Faenza trova il nuovo vantaggio e chiude sul 24-26. Il secondo tempo si apre col canestro del pareggio di La Forgia, che poi trova anche i due punti del vantaggio, 28-26. Palmisano e Pignieri completano il parziale di 8-0 che cambia la partita e che costringe Faenza al time-out, 32-26. Le ospiti rientrano bene dalla sospensione e si riavvicinano, anche perché la RenAuto fallisce l'affondo quando ne ha l'opportunità: a 3' dall'ultima pausa le rosanero sono avanti di due possessi, 36-32. Con 1'32" da giocare in frazione Pignieri realizza la prima tripla Happy della serata , che vale il 39-32. Un paio di contropiedi ben orchestrati dal due Palmisano-Pignieri dà in chiusura il massimo vantaggio, +9 sul 42-33. Il primo canestro dell'ultimo quarto lo segna Renzi con un bello svitamento dal post, 44-33. Adesso la differenza di energia tra le due squadre - Faenza ha solo otto giocatrici a referto - è evidente e la RenAuto può allungare: una tripla di Lazzarini dà il massimo vantaggio, +15 sul 52-37, a meno di 4' dalla sirena. L'Happy è caldissima e negli ultimi minuti il divario aumenta in maniera consistente: finisce 65-41, per la quindicesima vittoria in altrettante gare disputate. «Brutto primo tempo - spiega coach Rossi -, con troppi errori al tiro, anche in contropiede, e poca attenzione in difesa: dobbiamo oliare ancora certi meccanismi offensivi, ma quella è la cosa che mi interessa meno, mentre vorrei più continuità sui 40'. Nel secondo tempo siamo state noi e la partita ha preso un'altra piega. Ho tranquillizzato la squadra all'intervallo, non ero preoccupato, perché ci siamo tolti da situazioni ben peggiori. Probabilmente paghiamo anche un po' di stanchezza per i tanti impegni: speravo di far giocare meno le U18, perché le aspetta una fase delicata della stagione, ma purtroppo non è stato possibile». La RenAuto tornerà in campo a Budrio (BO) sabato 2 marzo, alle ore 21.00, per il match con la Pallacanestro Budrio 2012.

Libertas Forlì-HAPPY BASKET 40-93 (12-21; 11-25; 8-18; 9-29), giocata domenica 17/2. Happy Basket: Novelli 12, Nanni 4, La Forgia 12, Palmisano 18, Palmisani 8, Pignieri 10, Renzi 8, Farinello 9, Borsetti 5, Lazzarini A. 7. All. Rossi Arbitro: Marinelli di Forlì E sono quattordici su quattordici per la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi. Le rosanero rispettano il pronostico e vincono anche a Forlì, ma, al di là della sostanza, è la forma a stupire: l'Happy infatti gioca una gara di clamorosa continuità, allungando quarto dopo quarto grazie ad una prova impeccabile sia in difesa che in attacco - 93 punti sono l'high stagionale -. Alla prima pausa la RenAuto ha già doppiato le padrone di casa e lo stesso succede all'intervallo lungo, 23-46. Il secondo tempo diventa così una formalità: l'attacco continua a produrre, a referto vanno tutte le giocatrici a roster e la sirena serve solo a fissare il finale, 40-93. «Nonostante Forlì si sia presentata con una squadra migliore rispetto all'andata - spiega coach Rossi - il nostro rendimento in questo momento, tra attacco e difesa, è di buonissimo livello, cresciuto da un mese a questa parte. Bene tutte, determinate e sul pezzo: non abbiamo abbassato mai l'intensità per tutta la partita». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 23 febbraio, alle ore 21.00, per il match con il Faenza Futura.

HAPPY BASKET-Capra RA 65-39 (17-8; 17-10; 21-5; 10-16), giocata sabato 9/2. HAPPY BASKET: Novelli 7, Nanni 2, La Forgia 4, Palmisano 12, Palmisani 7, Pignieri 7, Renzi 6, Farinello 5, Borsetti 6, Lazzarini A. 9. All. Rossi Capra RA: Maioli, Lugaresi, Montanari, Morigi 14, Gentile 9, Rani 6, Brignani, Stevanovic, Rossi 10, Pirazzini, Domini, Amaini. All. Laghi In una Carim gremita la RenAuto torna in campo a due giorni dal "ratto" di Forlì, per allungare a tredici la striscia vincente. Novelli, La Forgia, Farinello, Palmisani e Renzi compongono il quintetto di partenza scelto da coach Pier Filippo Rossi. Farinello da tre segna i primi punti della gara e di lì a poco Renzi firma il 5-0. A metà primo quarto Palmisano con una sospensione dal gomito realizza il canestro il 10-1. La difesa dell'Happy è asfissiante e Ravenna non riesce a trovare la via del canestro. Il Capra Team, allora, si mette a zona e questo complica un po' la vita all'attacco rosanero: le ospiti si riavvicinano, 12-7. Una gran tripla di Lazzarini dall'angolo rimette tra le due squadre tre possessi di distanza, 17-8, al primo mini-intervallo. Due triple consecutive, di Palmisani e Palmisano, aprono il secondo quarto per il nuovo massimo vantaggio, 23-8. La RenAuto in attacco è scatenata: la palla gira benissimo e, quando questo non succede, arriva il taglio giusto per un canestro in penetrazione. Ancora Lazzarini dalla lunga brucia la retina, 28-12 a poco meno di 5' dall'intervallo. Con 2'45" da giocare Novelli ruba palla con una grandissima difesa, si lancia in contropiede e subisce un clamoroso antisportivo che la stessa playmaker dalla lunetta e Borsetti, sull'attacco successivo, capitalizzano al meglio, 32-16. All'intervallo la RenAuto ha 16 punti di vantaggio, 34-18. La ripresa comincia come si era chiuso il primo tempo: l'Happy gioca una pallacanestro fluida ed efficace, che produce un immediato parziale di 5-1 per il 40-20. La qualità del gioco rosanero entusiasma i tifosi, che si godono l'intensità difensiva e le ripartenze che ne scaturiscono: a metà quarto un contropiede ben orchestrato da Palmisano, Farinello e La Forgia consente a quest'ultima di realizzare iil canestro del 44-21. Ravenna sbaglia tantissimo, questo è vero, ma non riesce a prendersi un solo tiro pulito, perché le rosanero tengono sempre l'uno contro uno e sporcano le traiettorie di passaggio. Quattro punti di Pignieri a 1' dall'ultima pausa valgono il 55-23 con cui si chiude la frazione. La RenAuto non ne vuole sapere di smettere di giocare e continua a segnare: la terza tripla di Lazzarini e un'altra ricezione profonda di Renzi valgono il 62-27. Il finale di gara non ha molto da dire, l'Happy vince 65-39 e riceve il meritatissimo e prolungato applauso del pubblico. «Se vinciamo partite come quella di giovedì a Forlì significa che siamo in fiducia - spiega coach Rossi -, che abbiamo preso consapevolezza. E' una bella soddisfazione allenare un gruppo ad ottenere certi risultati. Ravenna ci ha lasciato giocare ed in questo momento siamo un gradino sopra: nella difesa a uomo a metà campo siamo molto solide e in attacco stiamo lavorando per avere più fluidità. Sono contento perché il gruppo mi sta dando la massima disponibilità. Dobbiamo lavorare bene nelle prossime due settimane per provare a chiudere il campionato». La RenAuto tornerà in campo a Forlì domenica 17 febbraio, alle ore 18.00, per il match con la Libertas Rosa.

A.I.C.S.-HAPPY BASKET 45-47 (11-11; 11-15; 15-8; 8-13), giocata giovedì 7/2 A.I.C.S.: Mouharrar, Calabrese 5, Bargellini, Bertaccini, Bozzi 7, Zoli 7, Cedrini 7, Silighini 9, Sampieri 4, Paleari 4, Zaccheroni, Leardini 2. All. Montuschi HAPPY BASKET: Novelli 8, Nanni 1, La Forgia 6, Palmisano 14, Palmisani, Pignieri 5, Renzi 6, Farinello 7, Borsetti, Lazzarini A.. All. Rossi Arbitro: Medici di Cesena (FC) Nel recupero della 9^ giornata di andata la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi è di scena a Forlì contro l'A.I.C.S., seconda forza del campionato: un match importante e pieno di insidie, che le rosanero possono però affrontare con relativa serenità grazie ai 4 punti di vantaggio in classifica che garantirebbero di mantenere la vetta anche in caso di sconfitta. Ma, si sa, nello sport vincere aiuta a vincere e così, anche in una serata in cui la difesa di casa imbriglia l'attacco rosanero, la RenAuto mostra la compattezza ed il carattere che le hanno permesso, fin qui, di restare imbattuta. La partita è spigolosa e non certo bella e l'equilibrio regna sovrano: allo scadere del primo tempo l'Happy è avanti col minimo scarto quando Novelli trova sulla sirena la tripla da metà campo del +4. E' un buon presagio. Nella terza frazione, tuttavia, Forlì è più attenta sui due lati del campo e mette a segno un piccolo parziale che in una serata del genere potrebbe però girare l'inerzia. All'ultimo mini-intervallo l'A.I.C.S. è avanti sul 37-34. Nell'ultima frazione le cose sembrano non cambiare, con le padrone di casa che rimpinguano l'esigua dote di vantaggio, a 4' circa della fine, col canestro del +5. La RenAuto però non è imbattuta per caso e trova insospettabili energie per un finale a senso unico: le padrone di casa non segnano più, mentre l'Happy produce tutto quello che non aveva prodotto in precedenza e si va a prendere una vittoria che pesa tantissimo. «Abbiamo dimostrato grande personalità contro una squadra fisica che difende bene a metà campo - spiega coach Rossi -. Abbiamo sbagliato qualcosa di troppo fallendo il colpo di grazia quando riuscivamo a prendere vantaggio; nell'ultima frazione la situazione si è ribaltata, ma abbiamo trovato una paio di giocate che ci hanno portato al successo. L'abbiamo vinta di carattere». La RenAuto tornerà in campo alla Carim sabato 9 febbraio, alle ore 21.00, per il match con il Capra Team Ravenna.

100 2.0 Women Basket College-HAPPY BASKET 43-59 (6-16; 8-15; 17-18; 12-10), giocata venerdì 1/2. Women Basket College: Baschieri 6, Guerra 2, Melloni 11, Malaguti 2, Bozzoli F. 2, Dinaro, Biagiola 11, Montanari, Garutti, Bozzoli C. 9. All. Bergamini Happy Basket: Novelli 13, Nanni 7, La Forgia 9, Palmisano 4, Palmisani 2, Pignieri 8, Renzi 7, Farinello 6, Borsetti, Lazzarini A. 3. All. Rossi Arbitro: Cascioli di Carpi (MO) Continua la marcia perfetta della RenAuto di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero rispettano infatti il pronostico e battono a domicilio Finale Emilia, ultima in classifica, ma decisamente rinforzata rispetto alla gara d'andata. Per 25' comunque non c'è storia, perché la pressione difensiva della RenAuto forza tantissime palle perse che mettono da subito un cospicuo margine tra le squadre: +10 a fine primo quarto, +17 all'intervallo e, addirittura, + 26 a metà della terza frazione. A questo punto Finale comincia a pressare a tutto campo e questo, complice anche un certo appagamento dell'Happy, consente alle padrone di casa di aggiudicarsi l'ultima frazione di un match comunque già ampiamente chiuso. Da ricordare che, ormai da parecchie giornate, la RenAuto non può contare su tre giocatrici importantissime come Re, Tosi e Varlamova, fatto che dà ulteriore risalto ai successi di questo gruppo «Vittoria pesante per andare a Forlì con 4 punti di vantaggio - commenta coach Rossi -: per due quarti e mezzo non c'è stata gara, perché abbiamo fatto un ottimo lavoro difensivo, poi loro ci hanno messo in difficoltà col pressing, ma rischi veri non ne abbiamo corsi. Paghiamo un po' di stanchezza, tra giovanili e Serie C le partite sono davvero tante e dobbiamo recuperare le energie e, possibilmente, qualcuna delle assenti per avere rotazioni più profonde». La RenAuto tornerà in campo a Forlì giovedì 7 febbraio, alle ore 21.15, per il match con l'A.I.C.S., recupero della 9^ giornata di andata.

San Lazzaro-HAPPY BASKET 59-70 (17-21; 13-7; 17-25; 12-17), giocata lunedì 28/1. San Lazzaro: Mantovani, Chichinato 9, Ghigi 23, Benadduce 3, Balboni, Muggioli, Monterumisi 6, Raffaelli 15, Viviani 3. All. Dalè Happy Basket: Novelli 18, Re ne, Nanni 8, La Forgia 13, Palmisano 12, Palmisani, Pignieri 2, Renzi 1, Farinello 12, Borsetti, Lazzarini A. 4. All. Rossi Arbitri: Gallerani e Rimauro di Bologna. E' una RenAuto da dieci in pagella quella che sbanca San Lazzaro, mantenendo l'imbattibilità stagionale: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi sfoggiano un sontuoso secondo tempo e colgono l'ennesimo meritato successo. La RenAuto parte bene ed è subito molto produttiva in attacco e così, pur concedendo qualcosa in difesa, chiude sopra di quattro la prima frazione, 17-21. Il secondo quarto è il più complicato, perché l'attacco si inceppa contro la zona di San Lazzaro, che si porta così avanti all'intervallo, 30-28. Al ritorno in campo, però, l'attacco Happy è caldissimo: Novelli e La Forgia guidano le compagne ad un parziale di 25-17 che stende le padrone di casa e porta la RenAuto sul 47-53 all'ultima pausa. Le rosanero aggiungono alla verve offensiva - 6 triple nel secondo tempo - gli aggiustamenti difensivi che danno alla BSL il colpo di grazia: anche l'ultima frazione è vincente e fissa il definitivo 59-70 che vale la decima vittoria in altrettante gare. «Sono molto contento - commenta coach Rossi - vincere contro una squadra ben allenata e valida come San Lazzaro non era facile: le ragazze hanno giocato una partita veramente tosta. Nel secondo quarto non riuscivamo a trovare una via d'uscita contro la loro zona e oltretutto avevamo problemi di falli (ben 25 i liberi realizzati alla fine dal BSL, ndr); nella ripresa abbiamo alzato la pressione e girato meglio la palla in attacco e la partita è cambiata. Le ragazze sono state molto brave, vincere partite come questa è un bel segnale di compattezza». La RenAuto tornerà in campo a Finale Emilia venerdì1 febbraio, alle ore 21.30, per il match con il 100 2.0 Women Basket College.

HAPPY BASKET-Bologna Basket School 61-51 (9-15; 13-14; 18-9; 21-13), giocata sabato 19/1. HAPPY BASKET: Novelli 7, Nanni, La Forgia 7, Palmisano 16, Palmisani 8, Pignieri 7, Renzi 2, Farinello 14, Borsetti, Poplawska Li., Poplawska La., Lazzarini A.. All. Rossi BBS: Montan, Muscedere 2, Bardasi 8, Giancane 7, Caracchi 12, Arbelti 4, Rinnovasi 4, Biguzzi 3, Mota, Adami, Onofri 11. All. Buccarella. Arbitro: Zavatta (FC) Dopo la lunga pausa torna in campo la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi in quello che a tutti gli effetti rappresenta il big match di giornata: Bologna Basket School è infatti una delle squadre appaiate in seconda piazza a 12 punti, un osso più che duro, dunque, contro cui cercare di mantenere l'imbattibilità. Data l'assenza di Re, coach Rossi lancia come quintetto base Novelli, La Forgia, Palmisano, Farinello e Renzi. Il primo canestro della gara lo segna Bologna ed è una tripla, pareggiata poco dopo dal bersaglio pesante di Palmisano. Gara frizzante con le squadre che costruiscono buoni tiri, che non sempre però concretizzano: le ospiti sono più precise e si portano avanti sul 5-8. Una tripla di Farinello vale il nuovo pareggio a metà quarto, 8-8. A questo punto Bologna si fa più incisiva a rimbalzo d'attacco e conquista un paio di secondi tiri che mettono tra le squadre due possessi di margine, 8-12, tanto più che in attacco la RenAuto si accontenta di tiri dalla lunga che non entrano. L'Happy, che deve fare i conti pure con l'assenza di Varlamova, non riesce a dare profondità ai propri attacchi, fatica a trovare la via del canestro e così Bologna trova il break con cui si va alla prima pausa, 9-15. In avvio di secondo quarto le ospiti allungano fino al 9-19 grazie ad una maggior reattività; due liberi di Palmisano ed un bel canestro di Renzi tengono lì l'Happy, 13-19. La partita attraversa una fase caotica con molti errori che lasciano tra le squadre un paio di possessi di distanza. E' BBS però a trovare nuovamente l'affondo, 13-22, approfittando anche dell'assenza di Novelli, costretta in panchina da problemi di falli. La RenAuto, a dire il vero, non costruisce nemmeno cattive conclusioni, ma la palla non entra proprio mai e così le ospiti restano saldamente in vantaggio, 16-26 a 3'15" dall'intervallo lungo. Dopo 2' di siccità totale un 4-0 di parziale dà un po' di ossigeno alla RenAuto, 20-26. Nel finale di frazione Palmisano segna un bel canestro, nonostante il fallo evidente commesso dalla diretta avversaria; ne segue una reazione che l'arbitro punisce con un fallo antisportivo. Bologna segna un solo libero e non concretizza il successivo attacco e si va così all'intervallo sul 22-29. La terza frazione si apre con un 5-0 a zero targato Farinello/Pignieri, che riapre la partita, 27-29. Dopo 3'30" Farinello da tre trova il pareggio che mancava da un'eternità, 32-32. La partita diventa molto bella con le squadre che si rispondono colpo su colpo, che si tratti di un canestro, o di una giocata di intensità. Nella seconda metà di frazione si segna invece con il contagocce, perché la partita si fa "sporchissima" e la clava prevale sul fioretto. E' Pignieri a trovare la giocata, a pochi secondi dalla sirena, che porta l'Happy in vantaggio, 40-38, all'ultimo mini-intervallo. Un bel arresto e tiro di Palmisani dà alla RenAuto il massimo vantaggio, 42-38, in avvio di quarto quarto. Partita "cattiva" come poche, nessuna si risparmia un tuffo o un contatto, è una battaglia; e nella battaglia l'Happy viene fuori e trova un break importante con Palmisani sugli scudi. E così, a 6'30" dalla fine, le rosanero sono avanti di 9, 50-41. L'inerzia pende decisamente dalla parte della RenAuto, prima su tutte le palle vaganti e asfissiante in difesa; arriva così il massimo vantaggio, +12 sul 53-41. Sembra una partita in discesa e invece con un glaciale 5/5 dalla lunetta BBS torna lì, 53-46, anche perché l'Happy in attacco regala qualche pallone di troppo. Le ospiti trovano anche il -5, ma due liberi di Palmisano e un contropiede di Farinello, dopo palla recuperata, riportano il margine a tre possessi, 57-48. Nonostante nella sostanza la partita sia finita le squadre non smettono di giocare e si danno battaglia fino alla sirena, onorando in pieno una partita bella ed intensa come poche. Finale alla Carim, RenAuto batte Bologna Basket School 61-51: L'Happy Basket infila il nono successo in altrettante gare e mantiene la vetta solitaria del girone B. «Dopo un avvio difficile, contro la miglior squadra incontrata finora, abbiamo sistemato alcune cose - spiega coach Rossi -: in attacco all'inizio abbiamo fatto un po' fatica, perché stiamo lavorando su un nuovo sistema di gioco offensivo e alcune cose ancora non sono ancora automatiche. Avevo ricordato alle ragazze prima della gara che se giochiamo con intensità per 40' le altre squadre fanno fatica a starci dietro: nel secondo tempo si è visto del basket di qualità sia in attacco che in difesa, come dimostra il complessivo 39-22. Sono molto contento, perché le ragazze si sbattono e danno il 100% anche quando, come stasera, c'è chi gioca con qualche acciacco. Personalmente cerco di infondere la cultura del lavoro e dell'impegno e devo dire che non è facile vedere in giro l'applicazione e la costanza che sto vedendo nei gruppi che alleno: le ragazze non si stanno "sedendo" e sono cresciute, questa è la strada per togliersi delle soddisfazioni». La RenAuto tornerà in campo a San Lazzaro (BO) lunedì 28 gennaio, alle ore 21.30, per il match con il B.S.L..