Happy Basket

Ultimo allenamento oggi e partenza per il Trofeo Bulgheroni martedì mattina. Stretta finale per la selezione Under 13 dell'Emilia Romagna, che si è ristretta a 12 convocate per la partecipazione alla manifestazione di questa seconda metà di giugno. Tra le altre selezionate c'è anche la nostra Marta Palmisano. A lei un grandissimo in bocca al lupo!!!!! Questa la lista completa delle convocate MARTA PALMISANO - HAPPY BASKET RIMINI Martina Ronchi - Libertas Rosa Forlì Elisa Vespignani - Scuola Basket Faenza Giulia Natali - Bonfiglioli Ferrara Rebecca Del Core - Nazareno Carpi Sofia Nagy - Basket Parma Precious Frank Nkume - Basket Parma Margherita Gualerzi - Basket Parma Anna Lavezzi - Libertas Calendasco Caterina Gilli - Academy Mirabello Silvia Nativi - Academy Mirabello Alice Prisco - Academy Mirabello

Allora, io su questa finale delle Under 17 ho solo due certezze. Il resto è fuffa, opinioni, emozioni e sentimenti. Parzialità, in un senso o nell’altro, che dipendono da punti di vista vicini, ma a volte anche lontani e opposti. Le certezze però no. Quelle rimangono scolpite nel marmo, indubitabili assiomi sui quali basare le considerazioni future. In una parola "CERTEZZE". Appunto... Ecco, le mie CERTEZZE sono due: 1)      Non siamo arrabbiati per com’è andata. Non siamo ‘rammaricati’, ‘dispiaciuti’ o ‘amareggiati’. No no, siamo proprio INCAZZATI. A bestia. Tantissimo. 2)      Abbiamo perso giocando male, con un’occasione folgorante per vincere nell’ultimo minuto. Ma abbiamo perso. Ecco, che nessuno si azzardi a prendere ad esempio la sconfitta per giudicare malamente l’annata. Che nessuno, NESSUNO, tenti di marchiare a fuoco col sigillo del “no” mesi e mesi di lavoro e crescita, di vittorie (tantissime) e allenamenti di grande livello. Che NESSUNO giudichi negativamente l’annata solo perché Serena Soglia ha messo quel tiro a 7 secondi dalla fine. E la partita? Gara strana, quella con la Scuola Basket Faenza. Gara aspra, combattuta e giocata non al massimo delle nostre possibilità. Sempre sotto, dal 9-11 del primo quarto al 19-21 di metà partita nonostante un paio di bombe di Ilaria. Mai di tanto, ma sempre sotto. Sbagliando tantissimo in area. Difendendo con buona applicazione, ma sbagliando tanto dall’altra parte del campo. Serena Soglia è stata un fattore decisivo, inutile negarlo. Di ritorno dagli spogliatoi, nel terzo quarto, il margine per le ospiti aumenta. Al 25’ siamo sotto di 8 (21-29), al 28’ addirittura di 10 (23-33). Sofferenza allo stato puro, eppure la luce in fondo al tunnel sembra sempre esserci. A 4 minuti dalla fine Faenza è ancora sopra in maniera consistente (32-39) poi ecco il break delle nostre ragazze. Tre punti di Cristina, due di Greta. A 1 minuto e 9 secondi dalla fine, canestro e libero aggiuntivo di Virginia. 40-39 per noi, emozioni alle stelle. Brividi, pur con gli 8000 gradi della Carim. A 33 secondi dalla sirena, 1/2 ai liberi di Frassineti per il 40 pari. Noi, dall’altra parte, non troviamo punti. Faenza, dopo la rimessa a metà campo, sì. Soglia segna dal gomito per il +2 (40-42). Dopo il time-out e la rimessa a metà campo, non segniamo. Vince Faenza. Io non ho tutte le risposte, so solo che ci dispiace tantissimo. TANTISSIMO HAPPY BASKET RIMINI – SCUOLA BASKET FAENZA 40-42 HAPPY: Rocchi 2, Fattori 4, Tosi 9, Bacchini 5, Bonvicini 2, Pandolfi, Muggioli 10, Galli 8, Sarti, Girelli, Palmisani. All.: Nieddu. FAENZA: Bornazzini 4, Samoré, Vita, Piraccini 4, Zama, Frassineti 3, Bennoli 5, Guerrini 4, Cantoni, Soglia 22. All.: Bassi. Parziali: 9-11, 19-21, 28-35.   Passiamo ai giudizi individuali. Leggeteli, se avete voglia. Altrimenti passate oltre. Quel che mi premeva fare, come con l’Under 13, è uno speciale ringraziamento al coach. In quel caso Erika, in questo caso Francesco. Un allenatore fantastico, fidatevi di me. Ne ho visti abbastanza in palestra per poter avere un criterio di valutazione obiettivo e corretto. Con questo gruppo ha fatto un lavoro straordinario. Incredibile. Vorrei spendere più parole, ma lo farò in un capitolo a parte più avanti. Ora le ragazze… ILARIA – Capitano simbolicamente perfetto, lo spirito di questa Under 17 in te c’è tutto. Ne sei stata la spina dorsale, ricordalo sempre. E ricorda anche, se mai te ne dovessi dimenticare per qualche attimo, che per te vale all’ennesima potenza quanto abbiam detto per la squadra. La tua crescita non si cancella con un colpo di spugna, non si lava via dopo 40 minuti di un’afosa e caldissima domenica pomeriggio. La tua crescita ti ha portato a essere protagonista in C e leader con l’Under 17. C’è ancora tanto basket, Capitano. VIRGINIA – Hai corso. Poi hai corso. Poi hai ancora corso. Poi, un’ora dopo la partita, col rinfresco fuori dalla Carim, stavi ancora correndo. Ci hai regalato un brivido con quel gioco da tre punti. Ci hai permesso di sognare. È durato poco, ma quel canestro con libero supplementare ha cambiato il vento. Vola Virginia, vola. Manca solo un po’ di controllo, ma il motore c’è. E va ai mille all’ora. MARIA – Se mi dovessero chiedere “Chi è l’anima di questa squadra?”, io risponderei subito “Mary”. Bel canestrino in finale, errori da sotto come le altre, ma il resto è oro. ORO! Quando sei in campo dai tutto. Quando sei richiamata in panchina, anche se magari non gradisci la decisione e non la condividi, ci metti un nanosecondo a urlare per le tue compagne e a incitarle. Non credere che non abbiamo notato la tua reazione nello spogliatoio. Lacrimuccia… Ti è dispiaciuto un casino. Anche a noi… FEDERICA – Hai segnato in momenti decisamente importanti. Hai messo 2 liberi su 2 con mano ferma e controllo dei nervi. Serve solo più convinzione… Guarda più il canestro, alza un po’ più quella parabola e il gioco è fatto. Basta poco Fede, credimi… Basta molto poco… CLAUDIA – Partenza mano sinistra, palleggio-arresto-tiro, rimbalzi. Meglio, sempre meglio. Poi c’è questa finale in cui, per problemi di falli, non sei riuscita a giocare come volevi. Ne avevi una gran voglia, in semifinale hai dominato e in finale volevi fare lo stesso. Non è successo, peccato. A volte, non sempre ma qualche volta sì, vale quello che diceva Phil Jackson a Michael Jordan: “Stop chasing the game, let the game come to you”… E al di là di tutte le massime del mondo, ti assicuro che quando tu segni da fuori la retina fa un rumore diverso… CRISTINA – Finale senza paura, semifinale anche. Gran qualità questa, come pure l’aver migliorato percentualmente le volte in cui fai la scelta giusta. Qualche volta, come ben sai, si potrebbe pure andare a sinistra, ma in quello confido che migliorerai. Il resto, che è tanto, l’hai messo al servizio della squadra. Sei recuperi in finale: vuol dire che mentalmente c’eri! Hai dato inizio alla rimonta. A tre minuti dalla fine eravamo 32-39, poi hai segnato tu e si è riaccesa la luce. Non è bastato, peccato. ERIKA – Tu puoi crederci o no, ma un allenatore non è mai contento se lascia fuori qualcuno. Lo dico io, ma sono sicuro di interpretare anche il pensiero di Francesco. Questo però non cancella l’anno. Hai giocato poco, è vero, ma devi guardarti dentro e indietro. Devi pensare ai mesi scorsi, al fatto che in campo ci puoi stare e a quel tirino che fa ciuff. Devi pensare a quel “6-7-8” con un sorriso. Vorrà forse dire poco, ma per me no. Per me vuol dire tanto. Per me vuol dire che sei pienamente una di noi, che hai lavorato con noi e che sei migliorata con noi… ANNA – Sono sicuro che il fatto di essere più piccola d’età rispetto a tutte le altre ragazze di questo campionato non ti sfiori neanche il cervello. Questa è una grossa qualità: quando sei in campo pensi a giocare e basta. Giusto. Hai spirito competitivo e tanta, tantissima intelligenza per il gioco. Sai qual è l’unica cosa che devi realmente capire? La differenza tra quello che in campo si POTREBBE fare e quello che si DEVE fare. Difficile, complicato, ma lo capirai… Prima delle finali Under 15 non sei stata benissimo, eppure hai combattuto. Anche in questa finale Under 17 hai combattuto, guerriera. Il passato conta zero, in questo momento. Il segreto è giocare-giocare-giocare. Hai avuto sfortune cosmiche a livello di infortuni negli anni passati e questa volta è andata un po’ meglio da quel punto di vista. Andrà sempre meglio… L’importante è non perdere mai l’Amore per il gioco. L’Amore per il basket. Quello con la A maiuscola, come Anna. ALESSANDRA – Sei stata ferma tantissimo durante l’anno, eppure il tuo contributo di intelligenza l’hai dato. Testa sveglia, mani rapide per capire dove va la palla. Sempre ancorata alla realtà. Pochi errori, pochissimi. Il rimpianto è solo quello di non aver potuto esprimersi al 100% per quei maledetti problemi fisici. Però sei giovane… ELENA – Peccato per quella caviglia e per una settimana passata tra dubbi e incertezze. Peccato aver perso, perché vederti col sorrisone è molto diverso dal vederti col broncio. Ti sei mai chiesta perché inizi le partite? Sei in quintetto nell’Under 17, secondo me qualcosa vorrà dire… O no? L’ulteriore passo è FINIRE le partite, essere in campo nei momenti clou. Assieme ai miglioramenti tecnici, che si costruiscono con costanza in palestra, è lì che sta il passo più grande. Nel dire “Ehi tu che mi sei davanti e mi stai marcando, adesso ti batto e vediamo se mi stai dietro!”… Ciao giornalista GRETA – Sei stata fuori a inizio anno, poi ti sei ripresa la TUA squadra. Prima piano, poi in maniera vorticosa. Sempre incidendo alla grandissima. Sempre con una voglia matta di entrare e travolgere tutto e tutti. Arrivando fino in fondo. Non disperarti se il tiro da fuori, qualche volta, non entra. È una questione di lavoro. Migliorerai anche lì. Il resto però è già parecchio. So che quella coppa del secondo posto non ti piace. Non piace a nessuno, ma è comunque un segnale di dove siamo arrivati. Non perdere il sorriso, Greta. Non perderlo mai… SALVATE IL SOLDATO UNDER 17 LZ      

Weekend dedicato alla Final Four Under 17 quello che andrà in scena tra pochi giorni. L’Happy organizza alla Carim le Finali Regionali, con semifinali sabato e finali domenica. Sabato, alle 17.30, palla a due della prima sfida, quella tra Scuola Basket Faenza e Basket Cavezzo. Alle 19.30 le padrone di casa dell’Happy se la vedranno con Lugo. Domenica 7, alle 16.30, finale 3°-4° posto. Alle 18.30, infine, finale per il 1°-2° posto. Weekend dedicato alla Final Four Under 17 quello che andrà in scena tra pochi giorni. L’Happy organizza alla Carim le Finali Regionali, con semifinali sabato e finali domenica. Sabato 6, alle 17.30, palla a due della prima sfida, quella tra Scuola Basket Faenza e Basket Cavezzo. Alle 19.30 le padrone di casa dell’Happy se la vedranno con Lugo. Domenica 7, alle 16.30, finale 3°-4° posto. Alle 18.30, infine, finale per il 1°-2° posto. L’Happy arriva all’atto conclusivo di una lunga stagione con un percorso quasi immacolato. Nonostante qualche infortunio importante, la stagione è cominciata con 12 vittorie in altrettanti incontri nel girone B. Nella fase regionale, che qualificava quattro squadre sulle sei del girone, l’Happy è arrivata prima con 18 punti in 10 partite. L’unica sconfitta è arrivata in casa di Cavezzo il 12 aprile, 56-55 dopo un supplementare. Nella classifica del girone, secondo posto per Cavezzo (16 punti), terzo per Faenza (14) e quarto per Lugo (6). HAPPY BASKET RIMINI 4 Maria Cecilia Rocchi 5 Federica Fattori 6 Virginia Tosi 7 Cristina Bacchini 8 Elena Bonvicini 9 Alessandra Pandolfi 10 Greta Muggioli 11 Ilaria Galli (k) 12 Anna Palmisani 13 Erika Sarti 14 Claudia Girelli All.: Francesco Nieddu V. All.: Loriano Zannoni SCUOLA BASKET FAENZA 4 Viola Bornazzini 5 Asia Samoré 7 Francesca Vita 10 Giorgia Piraccini 11 Tania Zama 17 Ilaria Frassineti 18 Elisa Bennoli 19 Silvia Guerrini 20 Carlotta Cantori 21 Serena Soglia All.: Cristina Bassi V. All. Andrea Leonardi Acc.: Riccardo Bedeschi BASKET CAVEZZO 4 Anita Santachiara 5 Beatrice Ruini 6 Francesca Bozzoli 7 Caterina Barbieri 8 Daina Barletta 9 Beatrice Balboni 10 Aurora Chiapponi 11 Sara Cariani 12 Laura Bulgarelli 13 Martina Zappulla 14 Cecilia Bosi 15 Serena Toma Menotti 16 Beatrice Bianchini All.: Luca Barberis V. All.: Giancarlo Tampellini LUGO 5 Irene Lugaresi 7 Lucia Montanari 8 Francesca Miola 9 Gaia Lodolini 10 Giulia Pirazzoli 11 Lucia Rani 13 Annandrea Allegri 14 Camilla Bendandi 15 Alessia Negri 16 Francesca Oliveira 18 Giuditta Greco 19 Sofia Pirazzini 20 Chiara Brignani All.: Tiziano Tarquini V. All.: Gabriele Verdi    

Care ragazze, eccoci qua. Sono stati definitivi gli orari delle due semifinali della Final Four Under 17 in programma alla Carim sabato 6 giugno. Alle 17.30 aprirà le danze la sfida tra Cavezzo e Scuola Basket Faenza. Alle 19.30 Happy Basket Rimini contro Vallarta Basket Lugo. Mi raccomando, tutti presenti!!!

Anche sabato prossimo, 30 giugno, in occasione della festa che concluderà l'annata Happy, raccoglieremo scarpe da donare in beneficenza come già abbiamo fatto con ottimi risultati alla final Four Under 13 (grazie). Si tratta dell'iniziativa "Shoes sharing per l'Africa", un modo simpatico e innovativo per aiutare i ragazzi e le ragazze più bisognose. Come funziona? All'entrata della palestra raccoglieremo scarpe da running, basket o comunque sportive. Tutto ciò che verrà raccolto sarà donato in beneficenza ad alcune popolazioni africane. Qui in questa foto una presentazione dell'iniziativa che è stata portata avanti in occasioni di diverse partite. Mi raccomando, portate tutti delle paia di scarpe che non vi servono più, o che sono diventate piccole. Un modo innovativo per aiutare chi ne ha realmente bisogno...

Vorrei parlarvi di una squadra, la “mia” squadra, che ha disputato la finale delle Final Four regionali Under 15 in una domenica piovosa che ci ha regalato il sole, “eclissando” la Libertas Forlì 52 a 33. Nel viaggio in pulmino cercavamo di sdrammatizzare la tensione prepartita con scherzi e barzellette, ma non funzionava. Troppo era il peso di questo evento. Il primo quarto si è giocato con vari errori, sia tecnici che emotivi, con le forlivesi a primeggiare e davanti sul 16 a 12 al 10’. Nel secondo quarto dalla panchina arrivava un incitamento continuo: su ogni palla recuperata, su ogni rimbalzo preso e su ogni canestro realizzato. Beh, cavolo! Lo sentivi palpitare quell’unico cuore di dieci ragazze e non potevi far altro che continuare a dire: “Va bene lo stesso, ma non smettere mai, non smettere mai di crederci!”. Al ritorno dalla pausa, ecco la voglia di dimostrare che non siamo solo bla-bla, ma che riusciamo a mettere in pratica tutto quello che con tanta fatica ogni giorno ci viene insegnato dai nostri allenatori, è prevalsa, e al 30’minuto il tabellone segna 42 a 28 per noi. Alla fine abbiamo vinto nel sudore e nella gioia, con la difesa che ha concesso alle avversarie solo 17 punti in 3 quarti… Dimostrando anche di avere carattere e riuscendo a colmare un grande svantaggio. Ed eccola la mia SQUADRA: -          VIRGINIA: mvp, premiata come miglior giocatrice del torneo (12 punti) -          ANNA: indispensabile sia in attacco che in difesa dopo una settimana travagliata a livello fisico  (10 punti) -          CRISTINA: quando usa gambe, cervello e cuore non ce n'è per nessuno (8 punti) -          ALESSANDRA: la certezza della difesa e la voglia di giocare a questo sport (5 punti) -          GIORGIA: la “torre”, tanta tecnica e fondamentale sulle terribili gemelle del Forlì (5 punti) -          RACHELE: grande passione e forza di volontà per aiutare la squadra (5 punti) -          AURORA: la nostra piccola ma in crescita, che sarà il nostro futuro -          LAURA Z: tanto potenziale da scoprire, vedrai insieme lo faremo uscire. -          LAURA B: tutto il miglioramento che hai fatto il prossimo anno lo userai per raggiungere con noi grandi obbiettivi. Questa domenica straordinaria è stata il finale di un campionato che forse non è stato proprio come volevamo, ma sarà il preludio di un nuovo anno da affrontare con più determinazione, unite e consapevoli del nostro potenziale!!!! Forza ragazze, go sharks.                                                                                                  Il capitano, Elena Bonvicini Il capitano, forse consapevolmente, non si è citata. Allora lo faccio io (LZ) - ELENA: ricordo ancora dov'ero e che giorno era quando mi è stato detto che eri diventato capitano di questa squadra. In finale 7 punti, un bel trofeo e anche un sorriso. Non è finita qui, a giugno c'è un'altra Final Four...