Happy Basket

Fiore Valdarda vs REN-AUTO 58-66 dts (14-13; 14-9; 10-17; 15-14; 5-13), giocata sabato 30/4. Valdarda: Bernini, Patelli 10, Lekre 8, Longeri 7, Negri, Bertoni 7, Rutigliani, Meschi, Nonni 4, Yamble 16, Rastelli 6. All. Russo REN-AUTO: Novelli 21, Duca E. 2, Pignieri 16, Duca N. 10, Borsetti 1, Lazzarini, Benicchi 11, Tiraferri 5, Mescolini, Gambetti, Mongiusti. All. Rossi Arbitri: Resca e Ercolini La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi affronta i 250 km che la separano da Fiorenzuola D'Arda per la penultima gara della stagione e porta a casa una bella vittoria, sudata ma pienamente meritata. Le rosanero dimostrano ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, di essere un gruppo solido e di grande carattere, capace di trovare le giuste motivazioni anche in una partita senza significato dal punto di vista della classifica. Il lungo viaggio costa alla Ren-Auto i primi due quarti: le polveri sono decisamente bagnate e, anche se la difesa tiene, è Valdarda a fare la partita. All'intervallo le padrone di casa sono avanti sul 28-22. Al rientro in campo la Ren-Auto ha ben altro piglio e trascinata da capitan Novelli, Pignieri e da una sorprendete Benicchi, si prende la partita: parziale di 17-10 e vantaggio a fine terzo quarto, 38-39. La prima metà del quarto periodo è tutta riminese: l'Happy mena le danze e raggiunge il massimo vantaggio, 40-48. In una partita a punteggio così basso sembra il colpo del k.o. e invece Valdarda risorge e con un parziale di 10-0 torna avanti, 50-48. Manca poco alla fine e un cambio di inerzia così brusco stenderebbe chiunque, ma non la Ren-Auto che si rimette in partita con due giocate di Pignieri, tripla del pareggio e stoppata in difesa, e agguanta il supplementare sul 53-53. Nell'overtime sale in cattedra Beatrice Benicchi, che realizza 7 punti, tra cui la tripla del 58-63 che chiude la gara. Finisce 58-66. «Le ragazze sono state bravissime - commenta coach Rossi - non era facile trovare la motivazioni in una partita del genere: sapevamo che in avvio avremmo pagato il viaggio, ma poi abbiamo preso ritmo e giocato molto bene per 25'. Sul 40-48 i meriti sono tutti di Valdarda che ha segnato dei canestri di qualità contro buone difese da parte nostra. Abbiamo avuto un'ottima reazione, l'abbiamo rimessa in piedi e vinta con autorevolezza nel supplementare. Probabilmente arriveremo seste, indipendentemente dal risultato della gara con Finale: credo che il nostro sia stato un buon percorso, ce la siamo giocata con tutte anche quando eravamo in emergenza e l'unico rammarico è proprio quello di aver avuto un po' di sfortuna dal punto di vista fisico. Per il resto posso solo dire: brave». La Ren-Auto tornerà in campo a Finale Emilia (MO) domenica 8 maggio, alle ore 17.30, per il match con il Basket Finale Emilia.

REN-AUTO vs BSL San Lazzaro 73-65 (20-14; 20-15; 10-22; 23-14), giocata martedì 26/4. Tabellino: Pignieri, Pratelli 8, Riva 3, Monaldini 6, Venturi, Castellani 14, Savini 2, Frambosi 2, Fulgenzi 4, Mongiusti 18. Martellotta 11, Delvecchio 5. All. Rossi La Ren-Auto U17 di coach Pier Filippo Rossi torna in campo dopo due settimane e cerca, contro San Lazzaro, il primo successo della fase di qualificazione alle finali nazionali. Le rosanero devono subito rinunciare a Pignieri bloccata dal torcicollo durante il riscaldamento, ma partono fortissimo e giocano un fantastico primo tempo in cui segnano ben 40 punti con sette giocatrici diverse: all'intervallo il vantaggio è consistente, +11 sul 40-29. San Lazzaro è tuttavia una buonissima squadra e lo dimostra nella terza frazione in cui ribalta completamente la gara con un parziale di +12, che al 30' vale il sorpasso, 50-51. Come se non bastasse Pratelli deve lasciare il campo definitivamente a causa di una botta la naso subita nel primo quarto. Sembrerebbe un cambio di inerzia decisivo e invece la Ren-Auto reagisce di forza: in attacco segna tantissimo e in difesa ricomincia a lavorare duro. E' il colpo del k.o. che stende San Lazzaro e che consente di portare a casa il primo referto rosa della seconda fase. Finisce 73-65. «Le ragazze stasera sono state bravissime - spiega coach Rossi -: nel primo tempo abbiamo fatto sempre canestro, poi nel terzo quarto San Lazzaro è rientrata e la partita è cambiata. La squadra però ha ricominciato a difendere bene e a sbagliare poco in attacco, ma ad essere determinate è stato l'atteggiamento tenuto durante tutta la gara: venivamo da due sconfitte consecutive in trasferta, dopo una prima fase da imbattute, poteva essere una botta difficile da assorbire. Invece le ragazze hanno interpretato la partita nella maniera giusta giocando con tranquillità e testa sgombra. Si stanno esprimendo al massimo delle loro possibilità, nonostante le difficoltà e la taglia quasi sempre inferiore alle avversarie, e stasera hanno giocato una grande partita». La Ren-Auto U17 tornerà in campo alla Carim martedì 3 maggio, alle ore 18.00, per il match con la Scuola Basket Samoggia.

Puianello vs REN-AUTO 61-42 (25-8; 6-5; 22-14; 14-15), giocata domenica 24/4. Tabellino: Pignieri 20, Oddi 2, Cartoscella 2, Mbaye, Isibor 4, Mancini 4, Dedda, Mosca, Bruschi, Martellotta 10, Gasparroni, Rinaldi. All. Albani Con la gara di ritorno della finale regionale 3°/4° posto si conclude la stagione sportiva della Ren-Auto U15 di coach Massimo Albani. Dopo il -14 dell'andata le giovani rosanero, prive di Rachele Cardelli, si recano in terra emiliana con poche aspettative, ma con la voglia di fare bene e, come ormai consuetudine, giocano una gara tosta e senza paura dopo un inizio piuttosto impacciato. Puianello vince nettamente il primo quarto, 25-8, ma dalla seconda frazione in poi la Ren-Auto rende la vita difficile alle forti padrone di casa e conclude con grinta una stagione molto al di sopra delle attese. «Le ragazze sono state ancora una volta molto brave - spiega coach Massimo Albani -, perché dopo un avvio in cui hanno pagato l'emozione, hanno giocato alla pari con un avversario più fisico e molto forte. Sono orgoglioso del cammino fatto ed è in partite e in confronti come questi che le ragazze possono imparare in cosa devono crescere e migliorare».

REN-AUTO vs Pall. Scandiano 53-59 (15-14; 17-14; 9-16; 12-15), giocata sabato 23/4 REN-AUTO: Novelli 3, Madonna, Duca E. 4, Pignieri 9, Duca N. 10, Borsetti 3, Capucci 8, Lazzarini 5, Benicchi, Tiraferri 8, Gambetti, Mongiusti 3. All. Rossi Scandiano: Fedolfi 12, Brevini 19, Facchetti, Bini 8, Marino 10, Bocchi, Teti, Pellacani, Nalin, Chiletti 7, Meglioli 3, Cisse. All. Piatti Arbitri: Gaudenzi e Moro Ultima partita della stagione alla Carim per la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi: le rosanero ospitano Scandiano in una partita che, pur non contando nulla in termini di classifica, ha tutti gli ingredienti per essere una sfida bella da vedere. La Ren-Auto ormai da parecchie settimane sta giocando un'ottima pallacanestro, nonostante le tante assenze e Scandiano è probabilmente la squadra più attrezzata al di fuori del trio di testa. Coach Rossi recupera Eleonora Duca e Madonna, ovviamente a corto di condizione, e parte con un quintetto composto da: Novelli, Tiraferri, Capucci, Pignieri e Noemi Duca. Come da pronostico la partita è piacevole e la Ren-Auto gioca 25' di buonissima pallacanestro, sia in attacco che in difesa: le rosanero, pur sbagliando tanto al tiro da fuori, mandano a canestro un po' tutte e chiudono il primo tempo avanti sul 32-28. Il secondo tempo riparte come si era chiuso il primo: la Ren-Auto è più in palla e trova l'allungo sul 37-30. Le riminesi avrebbero anche il possesso per incrementare il vantaggio, ma a questo punto la partita cambia: Scandiano a cavallo tra terzo e quarto quarto trova un parziale di 19-4 che rivolta completamente la partita, 41-49 a 6' dalla fine. Un canestro di Capucci interrompe una siccità offensiva che durava da oltre 7', ma ormai è troppo tardi: le ospiti si sono prese l'inerzia della partita e volano sul +13, 43-56, a 2' dalla sirena. Una tripla di Tiraferri e una di Pignieri poco prima della fine rimettono tra le due squadre il "giusto" scarto, ma la sostanza non cambia: finisce 53-59. «Non abbiamo avuto due settimane di lavoro normali - spiega coach Rossi -, il turno di riposo è coinciso con la pausa pasquale e abbiamo avuto problemi con le palestre per la concomitanza di tornei giovanili. Non è un alibi, ma contro squadre forti come Scandiano se sei a corto di allenamento non puoi pensare di vincere. Il nostro lavoro in difesa lo abbiamo fatto, ma purtroppo nel secondo tempo siamo state deficitarie in attacco anche quando abbiamo costruito buoni tiri. Purtroppo tra covid e infortuni siamo a corto di condizione e siamo calate alla distanza. Mi dispiace perché era l'ultima in casa e tanto le ragazze, quanto il nostro pubblico, si sarebbero meritati una vittoria. Ci giochiamo le ultime due partite, speriamo di riuscire ad allenarci un po' di più per fare bene». La Ren-Auto tornerà in campo a Fiorenzuola D'Arda (PC) sabato 30 aprile, alle ore 18.00, per il match con il Fiore Basket Valdarda.

REN-AUTO vs Puianello 34-48 (12-11; 9-11; 12-12; 1-14), giocata giovedì 21/4 Tabellino: Pignieri 6, Oddi 12, Cardelli 4, Cartoscella 3, Piva, Isibor, Mancini, Dedda, Martellotta 5, Gasparroni 2, Rinaldi 2. All. Albani La Renauto U15 di coach Massimo Albani affronta Puianello, già incontrata nel primo turno playoff, nella prima delle due sfide valide per la conquista del terzo e ultimo posto della regione Emilia-Romagna per le Finali Nazionali. Un risultato al di sopra delle aspettative, ma assolutamente meritato, per quello che a inizio stagione era un gruppo del tutto nuovo, frutto della fusione tra Happy Basket e Santarcangelo all'interno del progetto Phoenix RBR. Puianello, già vincente nelle sfide precedenti, parte naturalmente favorita potendo contare su una fisicità nettamente superiore, ma le giovani rosanero non si lasciano intimorire e giocano tre quarti alla pari: il primo lo vincono, il secondo lo perdono e il terzo lo pareggiano, 33-34 dopo 30'. Lo sforzo prodotto per compensare uno scontro fisicamente impari, tuttavia, spiana la strada a Puianello che si aggiudica nettamente ultima frazione e partita. Finisce 34-48. «Le ragazze sono state bravissime - spiega coach Albani - sono rimaste in partita per tre quarti dando tutto quello che avevano e si sono arrese solo quando sono finite le batterie. Non dobbiamo dimenticare che questo è una squadra nuova che raramente si è potuta allenare al completo, visto che quattro ragazze fanno parte anche dell'U17 e come è giusto che sia si dividono tra i due gruppi: quello che conta è che ci sono stati miglioramenti individuali evidenti, sia nei fondamentali, che nella capacità di tenere il campo anche contro squadre molto forti come Puianello. Da istruttore questi aspetti sono più importanti del risultato finale e comunque anche stasera non posso che essere soddisfatto di quello che le ragazze hanno fatto e dell'atteggiamento per tutti i 40'». Ren-Auto e Puianello torneranno in campo, questa volta in terra emiliana, domenica 24 aprile alle ore 11.00 per la gara di ritorno.

Parma Basket Project vs REN-AUTO 72-50 (30-14; 8-10; 14-16; 20-10), giocata martedì 12/4. Tabellino: Pignieri 2, Pratelli 3, Riva 6, Monaldini 16, Venturi, Castellani 4, Savini 2, Isibor 2, Frambosi 3, Fulgenzi 1, Mongiusti 9, Martellotta 2. All. Rossi La Ren-Auto U17 di coach Pier Filippo Rossi torna in campo dopo ben tre settimane per l'impegnativa trasferta di Parma: le padrone di casa sono un'ottima squadra, fisicamente superiore, frutto della collaborazione tra i settori giovanili di Parma, Vico e Noceto. L'inizio shock di fatto condiziona tutto il match: Parma parte 10-0 e segna 30 punti nel solo primo quarto. E' il break che decide la partita, perché, pur vincendo entrambi i quarti centrali grazie ad un ottima difesa e ad un attacco più fluido, la Ren-Auto non riesce a colmare il gap ed anzi Parma allunga nell'ultima frazione e va a vincere, per quello che vale, con uno scarto forse troppo consistente per quanto visto in campo nell'arco dei 40'. «Anche con Samoggia eravamo partite malissimo - spiega coach Rossi -, è un problema che ci portiamo dietro da tempo: vuoi perché siamo un gruppo giovane, vuoi perché non eravamo abituate ad avversarie così forti e fisiche, partiamo molto timorose, perdiamo troppi palloni e ci serve un quarto per entrare in partita. Dobbiamo migliorare l'approccio alla gara e imparare ad adeguarci ad un metro arbitrale che sempre più spesso consente il gioco fisico. Il calendario in questo momento non ci aiuta, perché avremmo bisogno di giocare spesso e invece le gare sono molto diradate. Mi aspettavo una partenza difficile, lo avevo detto negli spogliatoi e avevo chiesto di tenere duro: non ci siamo riuscite, ma ho apprezzato la reazione che ci ha portato a vincere i due quarti di mezzo». La Ren-Auto U17 tornerà in campo alla Carim martedì 26 aprile, alle ore 18.00, per il match con la BSL San Lazzaro.

Magika vs REN-AUTO 69-55 (22-16; 13-15; 13-9; 21-15), giocata sabato 9/4. Magika: Caprara, Zarfaoui 6, Roccato, Venturoli 11, Rosier 14, Zuffa 4, Perrinello 6, Dall'Aglio 6, Melandri 16, D'Agnano 6, Migani, Rubbi. All. Martinelli. REN-AUTO: Novelli 12, Duca E. 8, Pignieri 3, Duca N. 15, Borsetti 2, Capucci 8, Lazzarini, Benicchi 2, Tiraferri 5. All. Maghelli Arbitri: Scandellari e Ercolini Trasferta estremamente impegnativa per la Ren-Auto, ospite della Magika Castel San Pietro nel match valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Serie B: le rosanero, già prive di Renzi, Madonna, Mescolini, Gambetti e Mongiusti, devono rinunciare anche a coach Rossi, a casa con l'influenza. Coach Andrea Maghelli, alla seconda gara consecutiva al timone, può così mettere a referto solo nove giocatrici, tra cui Eleonora Duca, non ancora al top per il problema al piede e praticamente inutilizzata nel secondo tempo, e Asia Lazzarini, costretta a lasciare la gara nel terzo quarto dopo una botta al volto. Nonostante tutto, comunque, la Ren-Auto disputa una buonissima gara e paga, nello scarto finale, l'inevitabile calo fisico della prima metà del quarto quarto. Per i restanti tre quarti e mezzo l'Happy mette in costante difficoltà una delle big del campionato e si toglie la soddisfazione di vincere il secondo parziale, grazie soprattutto ad una solida difesa. «Le ragazze sono state bravissime - spiega coach Maghelli - perché hanno giocato alla pari con la Magika in condizioni impari. L'unica cosa su cui non abbiamo lavorato bene sono stai i rimbalzi difensivi, ne abbiamo concessi troppi in attacco alle nostra avversarie, che comunque sono fisiche e molto forti. Alla fine trovo che lo scarto sia stato persino ingiusto, conseguenza della stanchezza: a inizio quarto quarto le energie sembravano finite, ma negli ultimi minuti la squadra ha prodotto un ulteriore sforzo per provare a rientrare, nonostante fossero rimaste solo sette giocatrici disponibili». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 23 aprile, alle ore 20.30, per il match con la Pall.Scandiano 2012.

Peperoncino vs REN-AUTO 44-33 (18-7; 7-6; 10-14; 9-6), giocata sabato 2/4. Tabellino: Pignieri 9, Oddi 4, Cardelli 3, Cartoscella 4, Isibor 6, Mancini, Dedda 1, Bruschi, Martellotta 6, Gasparroni, Rinaldi. All. Rossi La Ren-Auto U15 torna in campo a distanza di cinque giorni contro il Peperoncino Basket per la gara di ritorno delle semifinali regionali: le rosanero, guidate per l'occasione da coach Pier Filippo Rossi, a causa dell'indisponibilità di coach Albani, partono dal -24 dell'andata con l'obiettivo di creare, quantomeno, qualche problema alle fortissime padrone di casa. L'inizio non è dei più incoraggianti, visto che il Peperoncino si trova sul 10-0 dopo un paio di minuti di gioco, e sembra il preludio ad una debacle. Invece le giovani rosanero si riprendono, ritrovano convinzione e voglia di lottare e giocano alla pari fino allo sirena. Finisce 44-33. «Loro avevano ipotecato la qualificazione all'andata - spiega coach Rossi - e per questo non hanno spremuto la loro miglior giocatrice, ma comunque le ragazze, dopo una pessima partenza, hanno giocato più insieme, con maggior coinvolgimento di tutte e mi sembra abbiano capito come dovevano stare in campo. Abbiamo trovato buoni tiri, ma segnato con percentuali bassissime: non credo sia un caso se, quando abbiamo segnato con maggior continuità, abbiamo vinto il terzo quarto e siamo tornate a -4. Quello che avevo chiesto dopo la gara d'andata era di fare un po' meglio e devo dire che si sono visti passi avanti». La Ren-Auto U15 aspetta ora la perdente della semifinale tra Parma Basket Project e Puianello - Parma si è imposta nella gara di andata 64-44 - per provare a conquistare l'ultimo dei tre posti disponibili assegnati all'Emilia Romagna per le Finali Nazionali.

REN-AUTO vs Libertas Forlì 73-48 (22-18; 25-19; 14-4; 12-7), giocata sabato 2/4. REN-AUTO: Novelli 10, Pignieri 11, Duca N. 17, Borsetti 2, Capucci 18, Monaldini, Lazzarini, Benicchi 2, Tiraferri 9, Gambetti, Mongiusti 4. All. Maghelli Libertas: Guidi, Bagghianti, Balducci, Vespignani 13, Bernabè, Montanari 9, Pieraccini, Ronchi, Cedrini 6, Giorgetti 4, Balestra 12, Morsiani 4. All. Fantini Arbitri: Bravo e Piccardo Derby alla Carim per la Ren-Auto: le rosanero, per la sesta giornata di ritorno, affrontano la Libertas Forlì con coach Andrea Maghelli alla guida, a causa del concomitante impegno di coach Pier Filippo Rossi con l'U15. La Ren-Auto deve sempre fare i conti con covid ed infermeria: ancora assenti Eleonora Duca, Renzi, Madonna e Mescolini, mentre torna nelle dieci Benicchi; Mongiusti e Monaldini le under a referto. Coach Maghelli opta per un quintetto composto da Novelli, Pignieri, Tiraferri, Capucci e Noemi Duca. Il primo canestro dell'incontro lo segna Capucci in contropiede dopo palla recuperata; Noemi Duca di lì a poco bissa con un bel movimento in svitamento, 4-0. Dopo 3' di gioco ancora Capucci legge bene la difesa e attacca il ferro: canestro e tiro libero aggiuntivo, 8-2. L'attacco è decisamente in palla, ma la difesa non è da meno: Forlì non riesce a trovare buoni tiri e si deve accontentare delle briciole. A metà quarto la Ren-Auto è saldamente avanti, 14-4, pur avendo sbagliato sei tiri liberi. Poco a poco Forlì prova a rientrare e con un parziale di 6-0 torna a due possessi di distanza, 14-10 a 3'20" dalla prima pausa. Una fantastica transizione "a rimorchio", condotta da Capucci e finalizzata da Noemi Duca vale il 20-12. L'unica sbavatura evidente la Ren-Auto la commette proprio in chiusura di frazione: la difesa ancora una volta lavora bene, ma poi si addormenta su una "quasi" persa di Forlì, che invece tiene la palla in gioco e segna la tripla del 22-18 sulla sirena. In avvio di secondo quarto Forlì torna a -2 con i liberi, 22-20; le ospiti in difesa si mettono a zona per sfidare al tiro l'Happy, ma Pignieri le punisce pesantemente con due triple consecutive, 28-20. La partita è decisamente piacevole, entrambe le squadre girano bene la palla in attacco, ma la Ren-Auto è più precisa e resta avanti di 5, grazia ad una bella penetrazione di Mongiusti che fa saltare la diretta avversaria con una finta, 30-25. A metà quarto una tripla dall'angolo di Tiraferri vale il +8, 35-27. La Libertas risponde con le sue lunghe, attaccando ripetutamente e con successo dal post, 35-31. In questa fase gli attacchi non sbagliano praticamente mai: appena entrata in campo Benicchi realizza in sospensione il primo canestro dopo sette anni di inattività; Forlì replica con un tripla di tabella. Novelli in trance agonistica segna e crea per le compagne: a 1'40" dall'intervallo la Ren-Auto raggiunge il massimo vantaggio, +11 sul 45-34. Il primo tempo si chiude sul 47-37. Dopo un primo tempo da 84 punti complessivi, la ripresa si apre con 4' di sparatoria a salve: il primo canestro della ripresa lo segna Forlì in contropiede dopo una persa Happy a metà campo, 47-39. Un canestro di Noemi Duca a 4' dall'ultima pausa consente alla Ren-Auto di raggiungere il nuovo massimo vantaggio, +13 sul 52-39. Forlì va con la difesa allungata e inizialmente crea qualche grattacapo all'attacco rosanero: dopo un paio di azioni di assestamento, però, la Ren-Auto trova il bandolo della matassa e con Capucci, da tre, e Noemi Duca arriva a +16, 57-41. Il finale di frazione è un monologo Happy, come ben testimoniato dal parziale con cui si chiude il quarto, 61-41. Il quarto quarto si segnala solo per un po' di nervosismo innescato da una direzione di gara all'inglese e per la stanchezza che accompagna la gara alla chiusura. Finisce 73-48. «E' un periodo che la squadra sta crescendo - spiega coach Maghelli -, le ragazze lavorano molto in allenamento, sono concentrate e stanno aumentando in consapevolezza e convinzione, per questo tutto ci viene più facile. Oggi volevamo aumentare l'intensità sulla linee di passaggio in difesa, ha funzionato per buona parte della partita e la squadra è stata brava a lavorare su aiuti e rotazioni. In attacco ci vengono belle cose con disinvoltura e questo è il frutto del lavoro in palestra. Stasera, per via della sovrapposizione con la partita dell'U15 e dell'indisponibilità di coach Albani, coach Pier Filippo Rossi ha deciso di allenare le più giovani e di lasciare a me la B e così mi sono trovato a fare l'esordio come head coach con una squadra femminile: devo dire che mi sono decisamente divertito». La Ren-Auto tornerà in campo alla Castel San Pietro (BO) sabato 9 aprile, alle ore 20.30, per il match con la Magika Pallacanestro.

REN-AUTO vs Peperoncino 27-51 (9-17; 5-6; 6-16; 7-12), giocata lunedì 28/3. Tabellino: Pignieri 3, Oddi 3, Cardelli 6, Cartoscella, Isibor 4, Mancini, Dedda 2, Moschini, Bruschi, Martellotta 6, Gasparroni, Rinaldi 3. All. Albani Nella gara di andata delle semifinali regionali la Ren-Auto U15 di coach Massimo Albani si deve arrendere alla corazzata Peperoncino, squadra di livello assoluto guidata in campo dal talento della nazionale Ceré. Le bolognesi oltre che su una netta superiorità fisica possono contare anche su una notevole preparazione tecnica e così la partita è subito in salita: nonostante tutto, comunque, la Ren-Auto dà il massimo e, anche se il risultato non è mai in discussione, è proprio da partite come questa che le giovani rosanero possono trarre i maggiori spunti per migliorare. «Abbiamo sentito troppo la partita - spiega coach Albani - e siamo partite contratte e nervose. Loro sono una squadra molto forte, si vede che giocano insieme da tempo, tecnicamente sono molto avanti e sanno come usare il fisico per non farti giocare. Questo per noi è uno step in più per capire che per competere a certi livelli bisogna allenarsi con intensità ancora maggiore. Le ragazze ci hanno provato, la gara di ritorno sarà un bel banco di prova, se faremo tesoro di quanto visto oggi magari riusciremo a limare qualcosa». Ren-Auto e Peperoncino torneranno in campo a Castello D'Argile (BO) sabato 2 aprile, alle ore 18.00, per il match di ritorno.