Prima Squadra

Ragazze, attenzione! Non fatevi sfuggire l'occasione di giovedì prossimo, 19 marzo, alle 14.30 in Fiera. Per Enada, l'appuntamento dedicato ai videogiochi, sarà presente anche un particolare gioco dedicato alla pallacanestro. Chi vorrà, potrà cimentarsi dal vivo con una prova che unisce pallacanestro ed elettronica. Si chiama Street Basketball, ed è un grande torneo che avrà luogo allo stand 86 (padiglione C5). Mi raccomando, presenti!!! Per info contattare Erika.

Attenzione ragazze! Domenica i Crabs giocano un'importante match al Flaminio alle ore 18 contro Fondi. Una gara decisamente di notevole interesse per il cammino dei granchi di qui alla fine del campionato. Invitiamo dunque tutte le ragazze (in maglia rosa) e i ragazzi (in maglia bianca) con il logo happy per tifare Crabs nella partita più importante. Mi raccomando, non mancate!!! Dalle più piccole alle più grandi!!!

A Bologna, col Bononia, si recuperava il turno saltato per neve. A differenza del match d’andata, condotto e portato a casa dalla Ren-Auto, in questo ritorno sono state le emiliane a menare le danze e a conquistare il referto rosa. 61-49 il finale, con 14 per Ferrari tra le padrone di casa (4 triple) e 25 di Sara Semprini nell’Happy. Si comincia col Civ in tribuna (un inchino) e con discreto equilibrio in campo (9-8 al 5’). In attacco le cose riescono al meglio, in difesa invece si fatica a fermare le padrone di casa, brave con tecnica e tiro a trovare sempre le soluzioni più efficaci. Prima non a caso, la squadra bolognese ne segna 18 nel primo quarto, con la Ren-Auto che però resta in scia (14) grazie agli 8 di Sara Semprini. Si resta aggrappati alle avversarie fino al 25-19 del 15’ (tripla di Sofia), poi però il Bononia fugge e piazza un 9-0 (tabellata da tre di Ferrari a suggellare il parziale) col quale sale 34-19 prima della pausa lunga. Dopo un secondo parziale di stenti in attacco e, più in generale, un primo tempo troppo morbido difensivamente, la Ren-Auto decide di alzare il tono della sua difesa. Più grinta, più energia e anche qualche palla recuperata che consente canestri più facili. Il risultato è un terzo quarto all’arrembaggio, col canestro che è attaccato in maniera diversa (8 liberi segnati contro gli 0 tentati nel primo tempo) e con la gara che torna in equilibrio. Sara Semprini torna a segnare con continuità, si arriva a -7 e il Bononia sa che deve sudarsela (al 30’ è 48-41). A inizio quarto periodo però si torna a far fatica. La difesa è discreta, ma il 5-0 nei primi quattro minuti basta al Bononia per andare 53-41 al 34’. Finita? Non proprio. L’Happy torna sotto la doppia cifra di margine a 3’ dalla fine e prova il tutto per tutto negli ultimi minuti. Il canestro che chiude i discorsi è anche quello degli ultimi punti del match: a 60 secondi dalla sirena tripla ancora di Ferrari, 61-49. Game over. BONONIA BASKET FEMMINILE vs REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI 61-49 BONONIA: Reggiani, Frabetti, Boschetti 6, Ferrari 14, Marchi 13, Pazzaglia, Fregni 6, Olezzi 6, Trombetti 8, Palasciano 8. All.: Pasquini. REN-AUTO: Angelino 4, Semprini 25, Rattini 4, Galli 4, Rossi, Alberani 2, Saponi 3, Muggioli 3, Montuori 2, Girelli 2. All.: Nieddu. Arbitro: Donini di Bologna. Parziali: 18-14, 34-19, 48-41.

  Bononia vuol dire neve, come quella che è venuta giù in tale quantità da far rinviare la partita quasi un mese fa. Bononia vuol dire vittoria, come quella ottenuta dall’Happy nel girone d’andata. Un successo splendido, un 57-51 che ha rappresentato uno dei momenti più alti della stagione per la Ren-Auto. Bononia vuole anche dire squadra di altissimo livello. L’attuale primo posto è veritiero, con la squadra bolognese che era accreditata di chance di primato già a inizio stagione. Si gioca domani sera, a Bologna, alla palestra Corticelli di via Zoni. Palla a due alle 21.45.   Una gara che arriva subito dopo la bella vittoria ottenuta in casa con la BBS. «Sono particolarmente soddisfatto di com’è andata sabato. Intanto per il risultato, perché volevamo una vittoria importante. Come avevamo detto all’inizio, il nostro obiettivo era quello di mettere insieme qualche scalpo importante, com’è successo con la BBS. Poi sono contento per l’andamento e la qualità del gioco che per 35 minuti è stato ottimo, molto più di quanto non dica il risultato finale». Qual è stato il particolare tecnico che ti ha fatto più piacere in questo match? «La condivisione delle scelte d’attacco e delle responsabilità offensive. Abbiamo avuto diversi momenti nei quali tante ragazze sono andate a segno. L’esempio è stato il terzo quarto: in sei hanno portato punti, tra l’altro in un momento di assenza di Sara Semprini per falli e con la zona avversaria». Arriva il recupero col Bononia. Quanto può influire sul rendimento di squadra una partita così ravvicinata nel tempo rispetto a quella di sabato? «Dalla vittoria con la BBS possiamo prendere ancora un po’ di entusiasmo, poi è chiaro che non ci sono i giorni di preparazione abituali. In ogni caso, ormai, ci conosciamo abbastanza. Tutte le squadre riescono a sapere pregi e difetti delle altre per averle affrontate almeno una volta». Il Bononia è ora primo e sta confermando i pronostici di inizio campionato… «Una squadra di grande valore che è lì a lottare per vincere. Noi abbiamo tre partite per toglierci ancora qualche soddisfazione».

Prima la banalità, l’ovvietà, la disarmante e inequivocabile verità: vincere è meglio che perdere. Anche se tra vincere e perdere ci passano pochi secondi, un tiro sbagliato o segnato. Anche se i meriti li puoi trovare nella vittoria ma pure nella sconfitta. Poi la descrizione sommaria: il foglio rosa è frutto di una partita tutta passata a condurre, con la Ren-Auto anche a +17 dopo tre quarti e alla fine vincitrice 48-46 sulla Bologna Basket School. Infine la rivelazione. Non generalizziamo, non banalizziamo. Diciamo semplicemente il vero quando affermiamo con spirito saldo che queste ragazze la vittoria se la sono meritata. Per come hanno lavorato e per come hanno giocato ultimamente. LA CRONACA SPICCIOLA. L’inizio, come vedete da foto, è riassunto nell’ideale abbraccio delle ragazze di serie C con le loro ‘colleghe’ più giovani, le Esordienti, che qualche minuto prima avevano battuto Cesena e che sono rimaste a tifare per l’Happy sulle tribune del Flaminio. Il tifo e la presenza per noi sono IMPORTANTI. Grazie. Caracchi, il capitano ospite, segna il primo canestro del match per quello che sarà l’unico e ultimo vantaggio della partita per la BBS. Dopo 5 minuti la gara è bloccata sul 3-2. In altri sport, più o meno nobili, si direbbe che il ‘volume di gioco’ ci fa preferire alle ospiti. Il baloncesto però, pur romantico e svolazzante, è molto più onesto e matematico di altre discipline, rispettabilissime ma che a noi piacciono meno. Si sta 3-2 dopo cinque minuti perché sbagliamo troppo. L’Happy comunque non demorde, difende bene ed è logico e naturale che metta insieme un bel mini-break, con il 10-2 del 7’ che è più che significativo. Dopo un quarto il tabellone dice 14-8 (già 9 punti per Sara Semprini), col divario che rimane più o meno lo stesso per tutto il secondo quarto. Al 18’ il massimo vantaggio della prima parte di gara (22-13), alla pausa lunga un 24-17 comunque soddisfacente (con gran canestro allo scadere di Matilde). C’è convinzione nella Ren-Auto, brava ad attaccare in velocità ma anche a difendere con la giusta pazienza. A metà terzo quarto arriva il secondo strappo nonostante i problemi di falli di Sara Semprini e la zona pari ospite. La 2-3 della BBS viene masticata a fatica nei primi possessi, poi però è attaccata alla grande a fine quarto con tre splendidi canestri consecutivi che portano la firma di Sofia (tripla), Nicole e Greta. Happy sul 41-24 al 30’, ma non è finita. Nel quarto periodo la BBS mette insieme un parziale stordente, un 16-0 che porta in calce il nome di Monari, brava con stazza e mano a trovare sempre il canestro. La lunga ospite ne mette 10 negli ultimi 10 minuti e la gara torna a essere sul filo. Sembra che vada tutto storto, ma gli attacchi tornano a essere discreti, la difesa sale di tono e l’Happy reagisce. Il canestro chiave che sblocca la situazione è quello di Rachele, una bomba che a 3’25” dal gong scrive 44-40. La BBS torna comunque sotto ma Ilaria e Matilde (suo il 48-43 a -1’12”) trovano punti importanti. C’è ancora spazio per la bomba di Arbelti (48-46), ma la Ren-Auto finisce con la palla in mano e può esultare. Perché se lo è meritato. NOMI E COGNOMI di chi ha lavorato per la vittoria: Matilde Angelino, Sara Semprini, Rachele Rattini, Ilaria Galli, Francesca Rossi, Sofia Saponi, Nicole Zamagna, Chiara Pironi, Sara Montuori, Greta Muggioli, coach Francesco Nieddu. Poi naturalmente tutte le ragazze che si allenano in settimana, che erano fuori dalle dieci e che hanno tifato per noi fino alla fine. Punto. A queste qua interessa vincere. Lavorano per quello, si allenano alla grande. La vittoria è riassunta in questi nomi. E stop. REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI – BOLOGNA BASKET SCHOOL 48-46 REN-AUTO: Angelino 12, Semprini 12, Rattini 3, Galli 6, Rossi, Saponi 8, Zamagna 4, Pironi, Montuori 1, Muggioli 2. All.: Nieddu. BBS: Adami 2, Petaro, Giancane 5, Caracchi 8, Arbelti 5, Rinnovasi 2, Biguzzi 4, Muscedere 2, Onofri, Monari 12, Gibellini. All.: Bedini. Arbitro: Bianchi di Rimini. Parziali: 14-8, 24-17, 41-24.

Torna tra le vecchie mura del Flaminio, la Ren-Auto, ma lo fa di sabato, vista l’indisponibilità domenicale dello storico palazzetto cittadino. Domani alle 19 l’Happy sfiderà la Bologna Basket School, capace all’andata di imporsi 45-32 e di stazionare ora in sesta posizione di classifica a quota 14 punti. Coach Nieddu, partiamo dalla recente vittoria di Modena. Un successo largo in una gara che è stata giocata su buoni livelli dalle ragazze… «Sì, è andata così. In generale avevamo voglia di vincere una partita ed è successo. Bene così». Domani con la Bbs, al di là di come finirà, andrà in scena un tipo di partita sulla falsariga dell’andata in termini di ritmo e tipo di gioco? «La gara d’andata è stata giocata a viso aperto, con discreto ritmo. Più in generale nel girone di ritorno quasi tutte le squadre provano a utilizzare di più la tattica. Zona o altro, qualcosa di diverso rispetto all’andata si vedrà sicuramente». Qual è la ricetta per la Ren-Auto? «Come sempre correre molto, una cosa che peraltro facciamo bene. All’andata ci hanno punti parecchio col tiro dalla media e lunga distanza. Sarà necessario prestare maggiore attenzione in questa fase del gioco».

28-59. Vinto bene. Se avete poca voglia di parlare, di raccontare il quarto successo stagionale della RenAuto, state lì, con quello che è scritto nella prima riga. 28-59. Vinto bene. Spiega tanto, abbastanza di quel che è successo in casa delle Schiocchi Ballers Modena. È vero, le nostre avversarie non avevano mai vinto, erano state punite sempre abbastanza severamente, ma questo nulla toglie all’ottima prova dell’Happy, che una vittoria se la meritava ed è andata a guadagnarsela sudando sul campo, con grande voglia e determinazione. Modena era in una versione migliore, più completa, rispetto al 58-25 della gara d’andata al Flaminio, ugualmente vinta con disinvoltura dalle nostre ragazze. Inizia subito con un vantaggio di 6 punti, la RenAuto (0-6), ma le Schiocchi Ballers approfittano di qualche disattenzione difensiva della nostra difesa e pareggiano a quota 8 con Corno. È l’ultimo punto di contatto tra le due squadre. La fine del primo periodo corrisponde anche col primo mini break dell’Happy, che va 10-16 e si prepara a un secondo quarto nel quale stringe le maglie in difesa e non fa passare più niente. Tanti palloni recuperati, un ottimo lavoro a rimbalzo d’attacco (10 per Francesca Rossi, 14 in totale per lei) e il vantaggio in doppia cifra arriva abbastanza presto, con l’allungo di fine periodo che porta il punteggio sul 15-31 dell’intervallo. Nel terzo quarto non si segna tantissimo e il divario si aggira sempre attorno alle 15 lunghezze, ma nei 10 minuti conclusivi si torna a spingere. Ottima difesa e attacco che sfrutta i tanti possessi per allargare la forbice. Finisce 28-59. Brave ragazze!!! SCHIOCCHI BALLERS MODENA – HAPPY BASKET RIMINI 28-59 MODENA: Previdi 2, Vincetti 8, De Longhi 6, Barbieri 2, Corno 4, Fantinati, Setti 2, Pinta 4, Longhi. All.: Previdi. HAPPY: Angelino 12, Semprini 13, Rattini 9, Galli 5, Rossi 5, Zamagna 5, Saponi 4, Montuori 4, Pironi 2, Alberani. All.: Nieddu. Arbitri: Toksoy e De Santis di Carpi. Parziali: 10-16, 15-31, 24-40.

Impegno infrasettimanale per la Ren-Auto, che domani sera, giovedì 19 febbraio, sarà impegnata sul campo delle Schiocchi Ballers Modena. Palla a due alle 20.45 per una partita che vede contrapposta l'Happy all'ultima della classe, battuta nel match d'andata al Flaminio. Coach Nieddu, impegno infrasettimanale non abituale per la serie C... "Vero, ma io sono contento di rigiocare presto. Soprattutto dopo la gara di domenica scorsa" Una coltellata nel costato... "Purtroppo lo sport è questo e bisogna sempre accettarlo. Se avessimo vinto, adesso staremmo qui a parlare di una grande impresa. Visto che abbiamo perso, si va all'esatto opposto. Ecco, io credo che la verità stia nel mezzo e che noi abbiamo comunque disputato una buona gara". Quali sono le sensazioni per il match di domani? "La nostra è una squadra giovane e il fatto di giocare a metà settimana non dovrebbe creare eccessivi problemi. Sono fiducioso e convinto che faremo una grande partita. Ci aspettiamo un po' di zona da parte loro e ci abbiamo lavorato, ma non dobbiamo preoccuparci eccessivamente delle avversarie di turno. Pensiamo a noi. Prime o ultime che siano di volta in volta le nostre avversarie, noi ora vogliamo vincere delle partite". La crescita in tante ragazze è evidente... "Alcune atlete hanno elevato il loro livello nel corso dell'anno. Una per tutte Matilde Angelino, che oltre a crescere in tutti gli aspetti del gioco sta anche segnando di più. Tante stanno crescendo e hanno fatto passi in avanti. Il premio a loro e alla squadra, adesso, deve essere quello di vincere delle partite".  

    Avvertenza: la cronaca con tabellino è qualche riga più sotto   Il basket è anche questo. È anche altro eh, intendiamoci, altrimenti non è che si sopporterebbe troppo. È anche bellezza e prati fioriti, vittorie e sorrisi. Ma è anche quello di ieri. Atroce, tremendo, infernale. È un countdown di sublime perfidia quello al quale l’Happy ha dovuto assistere. Ko al 40’ contro l’Horizon. Al 40’, già… Perché se le partite durassero 39 minuti e 59 secondi avremmo vinto noi. Ma non è così e se il football è un gioco di centimetri (cit.), allora il baloncesto lo è di minuti, secondi. E decimi… 10 è il numero di maglia e il voto a Bolognesi, la ragazza dell’Horizon che ha messo tre liberi su tre a quattro decimi dallo scadere, superando le nostre di un’incollatura (55-56) e lasciandole con un palmo di naso. Ah, è stata sempre lei a mettere la tripla del 51-51 a 3 minuti dalla fine, il primo pareggio delle ospiti dopo una vita… 9 è il voto al nostro primo tempo. Attacco a difesa schierata splendido, palla mossa alla perfezione e 40 punti segnati. Da stropicciarsi gli occhi. 8 sono i rimbalzi d’attacco del primo tempo delle nostre avversarie. Troppi, con noi che eravamo comunque a +11. Questo dice tantissimo della qualità dell’attacco Ren-Auto nei venti minuti iniziali. 7 sono i punti che abbiamo segnato nel quarto periodo. Pochini, che dite? 6 giorni alla prossima partita? Cinque? No, quattro. Giovedì si va a Modena. 5 le triple che abbiamo segnato. Sull’ultima, quella di Claudia, la tensione era a mille. 4 decimi di secondo: questo il tempo mancante al suono della sirena finale quando è arrivato il fischio e i conseguenti tre tiri liberi che hanno cambiato il pomeriggio a tutti noi. 3 su 3 dalla lunetta. Fa fatica a metterli a segno Spanoulis in Eurolega, figuriamoci cosa deve essere completare il compito in C femminile. Complimentoni a chi ce l’ha fatta. 2 punti di vantaggio dopo il libero di Matilde. Volati via. Puff… 1 il puntarello col quale l’Horizon si porta a casa il referto rosa. Onore a chi ha vinto. 0 che sta per ZERO. E’ la sensazione di annullamento, di annientamento. Zero come il nulla, il niente. La sensazione prevalente nel dopo partita. Una mazzata tremenda. Ecco, io non dico che bisogna reagire subito, in dieci minuti, in due ore o in mezza giornata. Però poi sì. Giovedì si gioca a Modena. Preparatevi ragazze, perché ceneremo all’Inferno.   LA CRONACA Horizon subito sopra di quattro punti grazie ad alcune scempiaggini a livello di falli commessi da parte delle giocatrici Ren-Auto. Non si segna, ma d’improvviso l’attacco riminese si sblocca. Non tanto con recuperi e contropiede, quanto con un perfetto movimento di palla a difesa schierata, anche contro la zona. Al 7’ è 17-10, vale a dire che l’Happy, dopo la siccità iniziale, ha segnato 17 punti in 4 minuti. Eccezionale, non esagero. Tanti punti di Matilde, ottima anche Claudia e vantaggio che sale fino al 29-19 al 13’ sui punti di Sara e Sofia. L’Horizon recupera ma non arriva mai a tiro e la Ren-Auto è meritatamente in vantaggio all’intervallo, col 40-29 scritto a tabellone che deve far uscire solo applausi. Di ritorno dagli spogliatoi arriva subito il canestro di Sara per il massimo vantaggio (42-29), poi la partita cambia. Per il contrappasso, ecco che l’Horizon recupera palloni persi banalmente dalle nostre e riesce a trovare punti facili in contropiede. Quasi sempre con Amabile, davvero brava in questo momento della partita. Il break di 10-0 per le ospiti si materializza in un attimo e al 24’ il match è in equilibrio (42-39). È qui che l’Happy, nonostante le difficoltà, comincia a tenere duro, tanto che il vantaggio di 4-5 punti rimane tale per parecchio. Il primo pari dell’Horizon arriva con Bolognesi a 3’14” dalla sirena (51-51), il primo sorpasso con Stanzani a -1’53” (51-53). Ci provano, le nostre, ma l’anello sembra più stretto che mai. Non entra nulla, fino a che Claudia, con mano fantastica e sangue freddo, mette una tripla centrale a 55” dalla fine. È il sorpasso, il 54-53. L’Horizon non segna, mentre la Ren-Auto sfrutta un paio di rimbalzi d’attacco nei possessi successivi per mangiare secondi. Il fatto che le ospiti non siano in bonus è un vantaggio per l’Happy, che comunque si trova ad andare in lunetta a 3 secondi e 9 decimi dalla fine. Matilde sbaglia il primo e mette il secondo: 55-53. Rimessa Horizon dal fondo (ospiti senza time-out), palla che arriva a Bolognesi a metà campo, fallo di Rachele e tre tiri liberi. Fino a quel momento l’Horizon aveva 14/31 dalla lunetta. 14/31… Quei tre però vanno tutti dentro... Vincono loro.   REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI – VANINI HORIZON 55-56 REN-AUTO: Muggioli 4, Angelino 11, Alberani, Semprini 11, Saponi 5, Rattini 5, Galli 5, Montuori 1, Girelli 13, Rossi. All.: Nieddu. HORIZON: Iannuzzi 2, Serra Zanetti 2, Stanzani 11, Bolognesi 10, Biavati, D’Ascanio 4, Amabile 18, Luppi 2, M. Biavati 7. All.: Cevenini. Parziali: 22-14, 40-29, 48-43.