Under 18

Nome: Marta. Ruolo: Guardia. Nata a: Rimini. Il: 26/02/02. Un tuo pregio: solare. Un difetto: testarda. Il tuo punto di forza come giocatrice: arresto e tiro. In cosa devi migliorare? Dovrei migliorare sia mentalmente che tecnicamente. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita? Stoppata. Perché hai iniziato a giocare a basket? Un’amica della mia maestra di matematica in prima elementare mi ha messo la palla in mano, da lì in poi non ho più smesso. Cibo preferito: pizza. Cantante preferito: Ultimo. Canzone preferita: È sempre bello. Attore preferito: KJ Apa. Film preferito: Diverso come me. Libro preferito: Io non ho paura. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Uscire con gli amici. Il tuo obiettivo da giocatrice: raggiungere livelli alti. Il tuo obiettivo nella vita: essere realizzata sotto tutti i punti di vista. Il viaggio ideale? New York. Per te l'Happy Basket è: famiglia. 5 cose da portare su un'isola deserta: acqua, cibo, coltello, accendino, telefono.

HAPPY BASKET-Elite Roma 44-77 (14-19; 12-15; 10-21; 8-22), giocata martedì 26/3. Tabellino: Palmisano 7, Palmisani, Pignieri 5, Tosi 7, Borsetti 5, Poplawska Li. 2, Poplawska La. 9, Panzeri, Lazzarini N., Zannoni, Tiraferri 7, Gambetti 2. All. Rossi. Per la prima giornata della fase interregionale la RenAuto di coach Pier Filippo Rossi, ospita, sul campo della Carim, l'Elite Roma: tra le rosanero assenti La Forgia e Asia Lazzarini. Le laziali partono forte, difendono a tutto campo con grande energia e ripartono velocissime ogni volta che recuperano palla, o catturano un rimbalzo; ne nasce un immediato parziale di 0-5, interrotto dal canestro di Tosi. La RenAuto fatica enormemente contro la pressione delle ospiti, che catturano anche una miriade di rimbalzi in attacco, buttandosi su tutti i palloni, e trovano così un primo importante allungo, 2-13 a poco più di 4' dalla prima pausa. L'ingresso di Tiraferri ed una maggiore attenzione difensiva riportano poco alla volta l'Happy in partita: tre liberi di Palmisano, un canestro proprio di Tiraferri ed un bel appoggio in contropiede di Pignieri riaprono la partita in chiusura di frazione, 14-19. Il secondo quarto comincia bene per la RenAuto che adesso gioca con ben altro piglio: parziale di 5-0, chiuso da un canestro di Tiraferri, che impatta sul 19-19. Tifo infernale sugli spalti e ritmo altissimo in campo: è una partita bellissima. Roma torna avanti grazie ai secondi tiri che si conquista lavorando di fisico a rimbalzo d'attacco, 24-28. Il match diventa spigoloso con tanti contatti che impegnano non poco gli arbitri; un tecnico alla panchina Happy ed un tripla rimettono tre possessi tra le squadre, 24-32. La RenAuto ritrova il canestro dopo parecchi grazie ad bel contropiede sull'asse Palmisani-Laura Poplawska, 26-34 a fine primo tempo. La ripresa comincia nel peggiore dei modi: la RenAuto sbaglia troppo, anche conclusioni ben costruite, e trova il primo canestro con Pignieri dopo oltre 3', 28-37. Le rosanero difettano in lucidità e non riescono a far seguire buone difesa ad attacchi altrettanto efficaci; l'Elite, al contrario, punisce ogni errore e allunga fino al +18, 32-50. All'ultima pausa il tabellone segna 36-55. Partita virtualmente conclusa, rotazioni con un occhio agli impegni della Serie C, e quarto quarto che serve solo a fissare il risultato finale, 44-77. «Roma è una buonissima squadra, costruita per andare avanti - spiega coach Rossi -, ma, oltre alle assenze che hanno accorciato le rotazioni, nel finale ho dovuto fare anche altre valutazioni: insomma, risultato giusto nella sostanza, ma nella forma non c'è questa differenza tra noi e loro. Abbiamo retto 20', poi abbiamo sprecato quattro palloni ad inizio terzo quarto e la partita è finita. Vista la formula del campionato - si qualifica solo la prima - a questo diventa quasi impossibile passare il turno». La RenAuto tornerà in campo a Lucca lunedì 1 aprile, alle ore 19.45, per il match con il Le Mura Spring.

Faenza BP-HAPPY BASKET 70-49 (24-16; 26-13; 10-13; 10-7), giocata lunedì 11/3. Happy Basket: La Forgia 12, Palmisani 4, Pignieri 6, Tosi 2, Borsetti 12, Poplawska Li. 3, Poplawska La. 3, Panzeri, Lazzarini 7, Zannoni. All. Rossi Chiude al quarto posto regionale la RenAuto U18 di coach Pier Filippo Rossi, sconfitta sul neutro di Lugo dal Faenza Basket Project: le rosanero, prive di Palmisano, out per problemi alla schiena, pagano un primo tempo deficitario sul piano difensivo e a nulla vale un secondo tempo giocato alla pari. Nel primo quarto sono gli attacchi a farla da padrone: l'Happy lavora bene e segna con discreta continuità, ma dietro subisce troppo, 24-16. La seconda frazione è ancor più sbilanciata a favore di Faenza, perché in difesa la RenAuto continua a faticare ed anche in attacco perde un po' di efficacia. All'intervallo tra le squadre ci sono 21 punti, 50-29. La ripresa, come accennato, è in totale equilibrio, anche perché il gap tra le squadre non lascia dubbi sull'esito finale. Vince Faenza, ma per la RenAuto non cambia nulla: si aspetta ora di conoscere la formula della fase interregionale e non è ancora chiaro se si tratterà di un concentramento, o di un logisticamente complicato girone con gare di andata e ritorno. Le avversarie con le quali l'Happy Basket si giocherà l'unico posto disponibile per la fase successiva, sempre interregionale, saranno Battipaglia, prima classificata della Campania, Latina, terza classificata del Lazio e la terza classificata, ancora da definire, della Toscana. «Subire 50 punti nel primo tempo - commenta coach Rossi -, non va assolutamente bene. Meglio la ripresa, ma il match ormai aveva poco da dire. Non sappiamo cosa ci aspetta ora, ma c'è il rischio di giocare vicino alle partite della Serie C, cosa che ci complicherebbe non poco la vita. Speriamo in un concentramento in campo neutro, perché è la soluzione più gestibile da un punto di vista organizzativo».

Libertas Forlì-HAPPY BASKET 74-38 (21-12; 17-4; 19-9; 17-13), giocata lunedì 4/3. Tabellino: La Forgia 9, Palmisano 2, Pigneri, Palmisani 2, Borsetti 8, Lazzarini 2, Poplowska La. 4, Poplowska Li. 3, Tosi 2, Panzeri 4, Zannoni 2. All. Rossi Niente da fare per la RenAuto U18 nella gara di ritorno della semifinale Emilia Romagna contro la fortissima Libertas Forlì: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi non bissano l'ottima gara di andata, persa di un soffio, e subiscono l'onda d'urto delle padrone di casa. La partita di fatto dura un quarto, poi la Libertas strappa nella seconda frazione e chiude anticipatamente ogni discorso. «Nella gara di andata ci eravamo dati un'occasione per vincere - spiega coach Rossi - riuscendo a contenere un'avversaria di altissimo profilo. Questa volta non ci siamo riusciti e abbiamo subito una sconfitta troppo marcata nella forma, potevamo fare meglio: certamente il momento fisico-atletico non è dei migliori, anche perché questa sfida arrivava a meno di 48 ore dalla partita di serie C a Budrio in cui le U18 avevano speso moltissime energie». La RenAuto tornerà in campo domenica o lunedì per la gara di andata della finale 3°/4° posto Emilia Romagna contro il Faenza Basket Project. Ricordiamo che i risultati di semifinali e finali regionali non precludono la partecipazione alla fase interregionale, già da tempo acquisita, ma servono esclusivamente a definire la composizione dei gironi.

Nome: Greta La Forgia. Ruolo: Playmaker. Nata a: Cesena. Il: 2 agosto 2002. Un tuo pregio: determinazione e impegno. Un difetto: mi piace fare come dico io, faccio fatica a farmi dire cosa fare, ma mi sto impegnando a migliorare da questo punto di vista. Il tuo punto di forza come giocatrice: gioco di squadra . In cosa devi migliorare? Non avere paura. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita (la giocata che ti "gasa")? Stepback sul pick&roll da tre punti (questo non vuol dire che mi venga). Perché hai iniziato a giocare a basket? Avevo provato diversi sport da piccola e il basket non mi piaceva però mia mamma pensava fosse il mio sport nonostante volessi fare ginnastica artistica e cosi ho continuato basket. Cibo preferito: parmigiana, ma mangio davvero tutto. Musicista/gruppo preferito: non ne è uno preciso, ascolto di tutto. Canzone preferita: When I’m gone e Mockingbird (Eminem). Attore preferito: Leonardo Di Caprio. Film preferito: non saprei. Libro e/o giornale preferito: non leggo (purtroppo). Il tuo giocatore di basket preferito? Perché? È sempre stato Gallinari, sin da piccola ho avuto la fissa per lui, ma comunque adoro ogni singolo giocatore, di Serie A o NBA che sia. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Ehm, il mio tempo libero è il basket. Il tuo obiettivo da giocatrice: migliorare sempre di più e arrivare a giocare anche a livelli più alti Il tuo obiettivo nella vita: adesso penso a finire il liceo, poi spero di viaggiare, ma ancora ho idee molto confuse. Il viaggio ideale? Destinazione esotica. Per te l'Happy Basket è: una famiglia. 5 cose da portare su un'isola deserta: acqua e cibo ovviamente, musica, accendino per il fuoco e una barca.

HAPPY BASKET-Libertas Forlì 51-52 (16-20, 12-12, 12-13, 11-7), giocata martedì 26/2. Tabellino: La Forgia 20, Palmisano 14, Palmisani 4, Pignieri 8, Borsetti 2, Poplawska Li., Poplawska La., Panzeri, Lazzarini A., Lazzarini N., Zannoni, Tiraferri 3. All. Rossi E' una grande RenAuto quella che sfiora la vittoria contro la fortissima Libertas Forlì, squadra che può contare su diverse ragazze impegnate in Serie A2. Innanzitutto un'occhiata alla formula: dopo aver concluso al secondo posto il girone rosso del campionato Elite, l'Happy ha conquistato l'acceso alla fase interregionale, i cui gironi saranno costituiti in base al piazzamento regionale. Quella con Forlì è dunque una delle due semi-finali - l'altra vede opposte Basket Academy Mirabello e Faenza Basket Project - che definiranno la griglia delle qualificate per l'Emilia Romagna. La prima e la seconda andranno a comporre un girone interregionale che qualificherà alle Finali Nazionali due o probabilmente tre squadre, la terza e la quarta, invece, un girone che qualificherà soltanto la prima classificata: la semifinale con Forlì assume dunque un valore importante per aumentare le possibilità di giocarsi l'accesso alle Finali Nazionali. Quanto al campo, la RenAuto gioca una grande gara e imbriglia l'attacco di Forlì con una super difesa: purtroppo lo sforzo profuso nel contenimento toglie un po' di lucidità e freschezza all'attacco. Lo 0/17 da tre punti e il 17/30 dalla lunetta alla fine pesano tantissimo, ma nulla tolgono alla qualità e all'intensità messe in campo dalle rosanero. A 4' dalla sirena le ospiti sono avanti di 8 sul 40-48 e la partita sembrerebbe chiusa, invece l'Happy ci crede e la tiene viva fino alla fine: lo 0/4 ai liberi negli ultimi minuti nega la vittoria, ma lascia aperte le chance per la gara di ritorno. «Ero certo che avremmo dato del filo da torcere ad un'avversaria sulla carta così forte - spiega coach Rossi -, davvero alle ragazze non posso rimproverare nulla. Siamo stati bravi a non concedere tiri facili a Forlì, usando bene anche la difesa a zona, e altrettanto a costruirne di buoni, che purtroppo non abbiamo segnato anche a causa della fatica. Non è un momento facile da gestire: sabato andiamo a Budrio per una gara importantissima con la Serie C e lunedì giocheremo la gara di ritorno con l'U18. Dovremo essere bravi a gestire le energie, perché la posta in palio è alta su entrambi i fronti». La RenAuto tornerà dunque in campo a Forlì lunedì 4 marzo, alle ore 19.15.

Vis-HAPPY BASKET 43-60 (13-13; 12-14; 4-24; 14-9), giocata sabato 16/2. Tabellino: Palmisani 2, Pignieri 6, Borsetti 8, Poplawska Li. 13, Panzeri 2, Lazzarini A. 14, Lazzarini N., Martinini 6, Zannoni 2, Comini 4, Mescolini 3. All. Rossi Nell'ultima giornata del Girone Rosso la RenAuto U18 va a vincere a Ferrara, grazie ad un convincente terzo quarto. In un match inutile in chiave classifica, con le rosanero già certe del passaggio alla fase interregionale, coach Rossi può dare minuti e responsabilità alle giocatrici meno impiegate e alle tre U16 a referto, ricevendo buone risposte, come detto, in una terza frazione che spariglia una confronto per il resto equilibrato. Alla RenAuto non resta dunque che aspettare il calendario della prossima fase, che sarà compilato nei prossimi giorni.

Faenza-HAPPY BASKET 87-48 (25-7; 22-13; 21-12; 19-16), giocata lunedì 11/2. Tabellino: La Forgia 5, Palmisano 2, Pignieri 6, Borsetti 10, Poplawska Li., Poplawska La., Panzeri, Lazzarini A. 7, Lazzarini N., Tiraferri 9, Gambetti 7, Del Fabbro 2. All. Rossi In una gara ininfluente, data la conquista anticipata del passaggio alla fase successiva, la RenAuto U18 perde nettamente a Faenza contro la capolista Faenza Futura e offre una prestazione molto al di sotto delle proprie possibilità. Le padrone di casa partono fortissimo, 12-0, poi 20-4, e la partita di fatto si chiude già nel primo quarto. L'Happy non ha particolari stimoli e la gara, da un certo punto in poi, offre a coach Pier Filippo Rossi l'occasione per dare minuti alle giocatrici meno impiegate e alle tre U16 convocate, ma questo non giustifica, se non in minima parte, i connotati che il punteggio assume col passare dei minuti. «Mi assumo la responsabilità del risultato - spiega coach Rossi - e anche del prevedibile atteggiamento di chi non ha ancora assimilato del tutto il giusto atteggiamento. Anche partite come questa vanno giocate fino in fondo». La RenAuto tornerà in campo a Ferrara sabato 16 febbraio, alle ore 18.00, per il match con la Vis.

HAPPY BASKET-Valtarese 64-58 (18-11; 15-18; 17-13; 14-16), giocata lunedì 4/2. Tabellino: La Forgia 19, Palmisano 13, Palmisani 17, Pignieri 6, Borsetti 3, Poplawska Li., Poplawska La. 2, Panzeri, Lazzarini A. 4, Lazzarini N., Zannoni. All. Rossi La RenAuto U18 di coach Pier Filippo Rossi non tradisce le attese, batte sul linoleum azzurro delle scuole Bertola la Valtarese e conquista con due giornate di anticipo l'accesso alla terza fase del campionato. La gara rimane in equilibrio per i primi 5', poi, sull'8-8, l'Happy passa a condurre per rimanere in testa fino alla fine. Un parziale di 10-3, costruito sulla difesa e su due triple di Palmisani, manda le squadre al primo mini-riposo sul 18-11. L'avvio di secondo quarto è ancor più rosanero, al punto che la RenAuto, trascinata da La Forgia, tocca il +15 sul 27-12, a 4' dall'intervallo. La Valtarese però è avversaria tosta e con un controparziale di 6-17 si riavvicina alla pausa lunga, 33-29. Le ospiti, precise dalla lunga e nei liberi, riescono a pareggiare ad inizio terzo quarto sul 37-37, ma non concretizzano il possibile vantaggio e così è l'Happy a trovare un nuovo, perentorio, allungo fino al 50-37. In finale di quarto Valtarese rosicchia qualche punto per il 50-42 con cui le squadre si siedono per l'ultima pausa. La quarta frazione comincia bene per l'Happy, ma le emiliane trovano la reazione giusta e, con un parziale di 5-13, hanno più volte in mano la palla del possibile vantaggio. Ancora una volta, però, la RenAuto si salva con la difesa e, quando Palmisano segna il canestro del 59-55, sugli spalti si torna a respirare. Nei minuti finali l'Happy chiude tutti gli spazi, segna quando conta e può così festeggiare un successo pesante. «Sono molto contento - commenta coach Rossi -, perché ci tenevamo a chiudere stasera il discorso qualificazione. E' un risultato importante che premia il lavoro fatto fino ad oggi». La RenAuto U18 tornerà in campo a Faenza lunedì 11 febbraio, alle ore 19.30, per il match con il Faenza Basket Project.

HAPPY BASKET- Vis Ferrara 70-33 (20-9; 15-10; 20-10; 15-4), giocata sabato 26/1. Tabellino: La Forgia 10, Palmisano 14, Palmisani 14, Pignieri 2, Borsetti 4, Poplawska Li. 4, Poplawska La. 6, Panzeri 4, Lazzarini A. 12, Lazzarini N., Zannoni. All. Rossi Rotondo successo per la RenAuto U18 di coach Pier Filippo Rossi: sul campo della Carim le rosanero battono in scioltezza Ferrara e guadagnano i due punti necessari per mantenersi in seconda posizione dietro il Faenza Basket Project e continuare la corsa verso la successiva fase di campionato. La RenAuto parte subito 6-0 e accumula un vantaggio costante minuto dopo minuto, fatto che consente da subito di ruotare con ampi minutaggi tutte le giocatrici disponibili. All'intervallo lungo, sul punteggio di 35-1,9 la partita è virtualmente già chiusa ed il secondo tempo serve solo ad aumentare il divario tra le contendenti. «Era necessario vincere e lo abbiamo fatto - commenta coach Rossi -: adesso dobbiamo preparare al meglio la sfida con Valtarese, perché sarà il confronto decisivo per decidere chi accederà alla fase successiva». La RenAuto U18 tornerà dunque in campo per questa fondamentale sfida lunedì 4 febbraio, alle ore 20.15, sul campo delle scuole Bertola.