Happy Basket

Futurvirtus vs REN-AUTO 40-62 (15-16; 0-18; 7-14; 18-14), giocata domenica 7/11. Tabellino: Pignieri 8, Pratelli 13, Riva 1, Monaldini 12, Savini, Martellotta 4, Isibor 4, Frambosi 4, Fulgenzi 2, Mongiusti 14, Brocchi. All. Rossi Vince bene la Ren-Auto U17 all'esordio stagionale: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi, gruppo nuovo di zecca nato all'interno del progetto Phoenix, impiegano un quarto ad ingranare, ma poi prendono il largo e scappano via diventando irraggiungibili. Salta in particolare all'occhio il 18-0 rifilato alle avversarie nel secondo quarto, un parziale perentorio che chiude in sostanza la gara già nel primo tempo. La seconda metà serve così solo a fissare il 40-62 finale. «Come prima partita sono soddisfatto - spiega coach Rossi -: questo è un gruppo nuovo, costituito da ragazze di età diverse, che si allenano anche in altri gruppi con sistemi di gioco diversi, è chiaro che la chimica sia da perfezionare. Sono comunque ragazze che giocano da tempo, tecnicamente di buon livello, con atteggiamento e disponibilità giuste, che stanno mostrando miglioramenti evidenti. Oggi, dopo un approccio comprensibilmente difficile, ho chiesto di alzare l'intensità difensiva nel secondo quarto e la risposta è stata un 18-0: da lì abbiamo giocato una buonissima parte centrale di gara». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim martedì 16 novembre, alle ore 18.00, per il match con l'A.i.c.s. Forlì.

REN-AUTO vs Basket Girls Ancona 59-62 (15-22; 14-14; 14-13; 16-13), giocata sabato 6/11 REN-AUTO: Novelli 14, Madonna, Duca E. 15, Pignieri 2, Duca N. 12, Renzi 4, Borsetti, Capucci 5, Lazzarini 7, Tiraferri, Mescolini. All. Rossi Basket Girls: Pierdicca 8, Baldetti, Bimbova, Garcia L. 8, Mataloni 11, Marinelli 6, Mandolesi 2, Pelliccetti 2, Yusuf 12, Maroglio 13, Garcia V.. All. Castorina Arbitri: Forconi e Cieri Nella storica cornice del Palasport Flaminio - Carim indisponibile per un problema tecnico - la Ren-Auto ospita Ancona in un confronto che vale il primato e che nel recente passato ha sempre regalato emozioni. Coach Rossi parte con un quintetto composto da Novelli, Capucci, Pignieri e le gemelle Duca. Proprio Eleonora Duca segna il primo canestro dell'incontro ed è l'unica fiammata di una Ren-Auto che per metà quarto abbondante fatica a prendere ritmo, tanto più che con Madonna e Renzi acciaccate la rotazione è davvero corta. Ancona è molto fisica, sfrutta bene i mismatch a favore per giocare profondo e trovare tripla aperte sui ribaltamenti: a 2' dal primo intervallo le ospiti raggiungono il massimo vantaggio, +11 sul 12-23. Messa alle corde la Ren-Auto reagisce e, prima riduce lo svantaggio e chiude il quarto sul 15-22, poi accelera e pareggia con un canestro di Eleonora Duca, 27-27, poco dopo la metà del secondo quarto. Il finale di frazione è però nuovamente biancorosso e si va così al riposo lungo sul 29-36. Al ritorno in campo le squadre giocano a ritmi più bassi ed il match si mantiene in equilibrio: quando Ancona prova ad allungare la Ren-Auto puntualmente si ritrova e ricuce il margine. All'ultimo intervallo sono 6 i punti di divario tra le squadre, 43-49. L'ultima frazione è di marca decisamente rosanero: la Ren-Auto trova energie impensabili e rialza il ritmo, stringendo benissimo in difesa contro le lunghe avversarie, e con 4 punti consecutivi di Noemi Duca passa in vantaggio per la prima volta dopo il 2-0 sul 53-52. Ancona torna avanti, ma una tripla di Eleonora Duca ripristina la parità sul 56-56 ed è nuovamente la gemella Noemi, un paio di azioni più tardi, a segnare il canestro del 59-56. La Ren-Auto ha anche il possesso per il +5, ma il tiro di Noemi Duca gira sul ferro ed esce. Dall'altra parte Ancona non segna più su azione, ma è glaciale dalla lunetta e con un 6/6 decisivo si porta avanti di 3, 59-62 con 8" da giocare. La Ren-Auto prova a costruire un tiro da tre per forzare l'overtime, ma la tripla di Capucci da posizione impossibile va corta. La partita, bellissima, sarebbe finita, ma sul tiro di Capucci il capitano di Ancona Piedicca sferra una gomitata volontaria ad Eleonora Duca, che rimane a terra dolorante. Al suono della sirena la tensione è alle stelle: mentre si prestano i soccorsi all'ala rosanero, portata successivamente al pronto soccorso per accertamenti, squadre e staff in campo discutono animatamente, benché in maniera assolutamente civile. Alla fine arrivano le scuse da parte di coach Castorina e anche quelle non troppo spontanee di Pierdicca. Un'appendice che rovina un partita davvero bella e che speriamo non abbia conseguenze per Eleonora. «L'episodio finale è incommentabile - attacca coach Rossi -, cose del genere non si dovrebbero mai vedere su un campo di gioco. Per quanto riguarda la gara, sono contento della prestazione perché abbiamo giocato alla pari con una squadra molto forte e alla fine abbiamo pagato il brutto approccio con un'intensità non adeguata nel primo quarto. Le ragazze sono state bravissime a rimetterla in piedi e un paio di tiri sfortunati nel momento decisivo non ci hanno permesso di portarla a casa. E brave due volte perché stasera avevamo parecchi acciacchi e chi è stato in campo ha dato davvero il massimo». La Ren-Auto tornerà in campo a Senigallia sabato 13 novembre, alle ore 19.00, per il match con il Basket 2000.

REN-AUTO vs Aics Forlì 78-35 (22-8; 21-13; 20-6; 15-8), giocata giovedì 4/11. Tabellino: Pignieri 15, Oddi 14, Cardelli 5, Cartoscella 2, Martellotta 12, Isibor 10, Mancini 10, Dedda 4, Addabbo, Gasparroni, Rinaldi 6. All. Albani La Ren-Auto U15 di coach Massimo Albani coglie contro Forlì il primo successo della stagione: sul linoleum della palestra "Rodari" le giovani rosanero capitalizzano il vantaggio fisico e tecnico sulle avversarie e vincono di slancio, nonostante diversi errori in attacco dovuti più che altro ad un ingranaggio non perfettamente oliato. «Siamo ancora indietro con gli automatismi - spiega coach Albani -, ma sappiamo che dobbiamo avere pazienza perché il gruppo è nuovo: nel primo tempo non abbiamo avuto quella fluidità in attacco che ci permetterà di sviluppare tutto il nostro potenziale. D'altra parte le ragazze hanno avuto un ottimo atteggiamento per tutti i 40' e questo è un segnale molto positivo; soprattutto in difesa l'intensità non è mai calata, credo che, un passo alla volta, il resto verrà di conseguenza». La Ren-Auto U15 tornerà in campo a Russi (RA) venerdì 12 novembre, alle ore 19.15, per il match con il Capra Team.

REN-AUTO vs Olimpia Pesaro 71-53 (8-13; 23-16; 20-17; 20-7), giocata sabato 30/10. REN-AUTO: Novelli 4, Madonna, Duca E. 10, Pignieri 11, Duca N. 20, Renzi 9, Borsetti ne, Capucci 10, Monaldini ne, Lazzarini 7, Mescolini ne, Gambetti ne. All. Rossi Olimpia: Pastore 4, Canossini 6, Cecchini 6, Donati 4, Pelizzari 12, Zanzarelli, Paradisi, Biagetti 4, Cancellieri 13, Canestrari 2, Staffolani 2. All. Spagnoli Arbitri: Guerrini e Gaudenzi La Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi fa il suo esordio casalingo e ospita alla Carim l'Olimpia Pesaro in quello che sembrerebbe un match a pronostico chiuso, stante il divario sia fisico che tecnico tra le squadre. Il match si rivela invece più duro del previsto e il merito è soprattutto di Pesaro che, nonostante un roster giovanissimo con due sole over 18, dispensa un'energia incredibile per tutti i 40' e tiene in bilico il punteggio per tre quarti buoni. Coach Rossi parte con un quintetto composto da Novelli, Capucci, Pignieri, Eleonora Duca e la gemella Noemi che segna il primo canestro dell'incontro. La pressione difensiva dell'Olimpia è asfissiante e così sono le ospiti a dettare il ritmo di gara e a provare un mini-allungo per il 2-7. Si corre tanto e si sbaglia di più, molte le palle perse, ma nella "rumba" Pesaro si muove meglio e chiude il primo quarto avanti di 5, 8-13. Il secondo quarto comincia come era finito il primo e le ospiti toccano il massimo vantaggio sull'8-17. La Ren-Auto trova una reazione e sembra pronta a mettere la freccia, ma l'Olimpia non ci sta e mantiene 8 punti di vantaggio, 13-21. E' l'ultimo allungo ospite, perché la Ren-Auto comincia a rosicchiare punti e, prima trova il pareggio con Capucci, 25-25, poi il primo vantaggio dopo il 2-0 con Noemi Duca, 27-25. Un canestro di Eleonora Duca fissa il punteggio all'intervallo lungo sul 31-29. Al rientro in campo Pesaro ha nuove energie e si riporta avanti, 33-35; la Ren-Auto questa volta è pronta e reagisce subito fino al +7, 44-37. Sembrerebbe l'inizio della discesa e invece l'Olimpia con un parziale di 7-0 pareggia di nuovo, 44-44. E' l'ultimo sussulto delle ospiti: l'Happy ingrana per davvero, comincia a macinare gioco e con 7 punti consecutivi di Pignieri, tra cui la prima tripla rosanero della serata, quella del 51-44, stacca Pesaro e progressivamente accumula margine, segnando con continuità in attacco e facendo la voce grossa in difesa. Finisce 71-53. «Sono contento per la vittoria, perché volevamo questi due punti - spiega coach Rossi -, ma non abbiamo giocato la nostra miglior pallacanestro per un tempo abbondante. Complimenti a Pesaro che ha impostato la gara che voleva, facendo scelte che ci hanno messo in difficoltà. Stasera in attacco non abbiamo trovato né fluidità, né buone soluzioni, ma poi piano piano le ragazze sono state brave a rientrare, tanto che poi abbiamo vinto con un discreto margine. Secondo tempo bene, primo tempo da eliminare e, soprattutto, ripartire forte in settimana perché sabato ci aspetta Ancona e ci giochiamo il primo posto in classifica in una partita durissima: non possiamo partire così, cercheremo di sistemare alcune cose». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 6 novembre, alle ore 20.30, per il match con le Basket Girls Ancona.

Hellas Cervia vs REN-AUTO 48-46 dts (8-8; 16-5; 11-15; 7-14; 6-4) giocata venerdì 29/10. Tabellino: Pignieri 12, Oddi 4, Cardelli, Cartoscella 2, Pinzarrone, Piva, Martellotta 7, Isibor 17, Mancini 2, Dedda 2, Rinaldi. All. Albani Tra le squadre del Settore Giovanile rosanero la Ren-Auto U15 di coach Massimo Albani è la prima a cominciare il proprio campionato e lo fa con l'impegnativa trasferta a Cervia per sfidare l'ottima Hellas, squadra che unisce tecnica e fisico. Nonostante il valore delle padrone di casa l'Happy gioca alla pari fin dalla palla a due e anzi, dopo aver subito un passivo pesante nella seconda frazione, s'impone nettamente, grazie ad un'arcigna difesa, nel secondo tempo e trova addirittura il vantaggio a meno di 2' dalla sirena; le padrone di casa, però, pareggiano dalla lunetta e forzano l'overtime. Il supplementare è di nuovo equilibratissimo, ma è l'Hellas a rimettere la testa avanti e a strappare il referto rosa. Finisce 48-46. «Cominciamo col dire che Cervia è una squadra forte - attacca coach Albani - fisicamente dominante, con fondamentali e l'organizzazione difensiva per mandarci sulla mano debole, o per "battezzare" chi da fuori fa più fatica. Detto questo, dopo un primo tempo in cui abbiamo pagato la loro energia e il poco gioco di squadra da parte nostra, nel secondo abbiamo giocato veramente bene in difesa e in attacco abbiamo cominciato a cercarci di più e meglio, al punto da passare in vantaggio rimontando da -11. Con un più più di attenzione nell'ultimo minuto e mezzo avremmo potuto portarla a casa, ma resta comunque il carattere mostrato nel riequilibrare una partita che sembrava compromessa. D'altra parte siamo un gruppo nuovo e dobbiamo lavorare con maggiore intensità per migliorare fiducia reciproca e chimica di squadra». La Ren-Auto U15 tornerà in campo alla Carim giovedì 4 novembre, alle ore 19.30, per il match con l'AICS Forlì.

Classe 1939, Paolo Piraccini è un pilastro dell'Happy Basket che proprio grazie a lui circa vent'anni fa si stampò sulle canotte il marchio Ren-Auto per non toglierlo più. Ridurre tuttavia la presenza di Paolo e, successivamente, quella dei figli Silvia e Giovanni al ruolo di sponsor è del tutto sbagliato: lasciate le redini dell'impresa di famiglia, infatti, Paolo è diventato consigliere di Happy Basket e la passione lo ha portato a coinvolgersi anche in maniera attiva, al punto da accompagnare spesso e volentieri la squadra in trasferta. Una passione, quella per il basket, nata da adolescente. «Non ho mai giocato, ma a Cesena, dove sono nato, mio padre è stato il primo referente F.I.P.(Federazione Italiana Pallacanestro) del dopoguerra, organizzava tornei e corsi per allenatori ed arbitri. Mi sono subito innamorato della pallacanestro: avrò avuto 13/14 anni e quando c'era la partita del pomeriggio, si giocava al campo in cemento del circolo tennis, prima vendevo con gli amici palloncini e bibite, poi facevo lo speaker durante la gara». E come è nato il rapporto con Happy Basket? «Ho incominciato a vendere auto nel '64, poi, una ventina di anni fa ho conosciuto Azzolini, il precedente sponsor. E' stato lui a chiedermi se potevo essere interessato a subentrargli e per me è stato facile dirgli di sì. Ho conosciuto il Presidente Piomboni, con cui poi ho stretto una solida amicizia, solo successivamente. E' un'esperienza estremamente positiva, che mi ha coinvolto molto di più ultimamente, prima lavoravo troppo: quando posso guido il pulmino della squadra per le trasferte, faccio il tifo, mi arrabbio, ma non sono un tipo focoso, mi trattengo». E i figli? «Ho cercato di coinvolgerli e sono contento che proseguano adesso che dirigono loro l'azienda. Temevo, visto il momento, che avrebbero mollato, invece no ci tengono quanto me, perché condividono il valore sociale di Happy Basket. La cosa più importante è che società come la nostra offrono un ambiente sano: sono basilari per la crescita delle ragazze e ringrazio i genitori, perché seguono le figlie, si impegnano in prima persona e ci aiutano a portare avanti questo progetto». Una delle cose a cui tieni di più è la tua appartenenza al corpo degli Alpini. «Sì, ho fatto il servizio militare come Artigliere da Montagna. L'esperienza della vita in montagna è stata un'esperienza difficile, ma in grado di forgiarti in maniera positiva. Si impara ad ubbidire ai superiori, a condividere la fatica, a collaborale con la tua squadra. Quando si ritorna a casa nella vita civile si rimane molto legati al Corpo degli Alpini, tant'è che la nostra Associazione conta 330mila iscritti, è la più grande Associazione d’Arma al mondo. Gli Alpini rimangono uniti e solidali: abbiamo bisogno di spenderci per il prossimo, la Protezione Civile è nata sulla base della Protezione Civile degli Alpini». A tal proposito aspettiamo maggio. «Stiamo organizzando a Rimini l’Adunata Nazionale dal 5 all'8 maggio 2022, dopo due anni di rimandi causa covid. Nel salone Ren-Auto abbiamo un cannone originale di progettazione e costruzione italiana adottato fino al 1942 che è in attesa di essere esposto durante l’Adunata e che, come quello attuale veniva portato in montagna per le esercitazioni, smontato e someggiato, aiutandosi a vicenda: dove non arrivavano nemmeno i muli arrivava l'Artigliere Alpino. Il giovedì apriremo la manifestazione allo stadio "Romeo Neri" con una festa inaugurale in stile Olimpiadi, con parate e spettacoli di vario genere. Inviteremo tutti i gruppi sportivi, inclusa, naturalmente, Happy Basket!».

Porto San Giorgio vs REN-AUTO 40-66 (12-17; 12-22; 8-12; 8-15), giocata sabato 23/10 PSG: Ruggeri, Induti 6, Medori, Forò, Baracaglia 1, Andreacci 9, Nardoni, Gianangeli 6, Giammarini, Lattanzi 3, Principi 2, Nociaro 13. All. Faciarà REN-AUTO: Novelli 6, Madonna 10, Duca E. 14, Pignieri 5, Duca N. 12, Renzi 6, Borsetti 3, Capucci 3, Lazzarini 5, Gambetti 2. All. Rossi Arbitri: Beltrami e Palmieri Dopo il turno di riposo alla prima giornata la Ren-Auto di coach Pier Filippo Rossi fa il suo esordio stagionale in quel di Porto San Giorgio: le padrone di casa arrivano dagli 85 punti rifilati a Pesaro la settimana scorsa, fatto che porta ad identificare l'intensità difensiva come probabile chiave della gara. Da questo punto di vista l'Happy non ha mai difettato negli ultimi anni e la gara conferma quest'ottima inclinazione. Coach Rossi parte con un quintetto composto da Novelli, Capucci, Pignieri e le gemelle Eleonora e Noemi Duca. Dopo 5' di equilibrio, sono proprio le gemelle Duca a propiziare il primo allungo che vale il +5, 12-17, a fine primo quarto. L'affondo si concretizza nettamente nel secondo quarto e questa volta sono le due novità del roster, la rientrante Laura Renzi e la "rookie" Fabiola Madonna, a condurre l'attacco. Al riposo lungo la Ren-Auto è in controllo sul 24-39. Porto San Giorgio, squadra giovanissima, prova a rientrare ad inizio terzo quarto e tocca il -9, 41-32, ma le rosanero reagiscono immediatamente e piazzano un parziale di 10-0 che fissa il punteggio al 30' sul 32-51 e che di fatto chiude la partita. Nonostante il margine di sicurezza la difesa continua a lavorare anche nell'ultimo quarto e il primo successo della stagione è cosa fatta. Finisce 40-66. «Sono molto contento, è una vittoria importantissima - spiega coach Rossi -, avevo visto Porto San Giorgio a Pesaro e per questo in settimana avevamo preparato alcune cose. Complimenti comunque a loro, hanno un gruppo giovanissimo che include U17 che giocano minuti importanti. Quanto a noi, abbiamo difeso come sappiamo, queste ragazze dietro si impegnano sempre al massimo. In attacco abbiamo fatto un po' di confusione, ma alla squadra dico sempre che se impareremo a credere di più nei nostri mezzi potremo toglierci delle soddisfazioni. Sono molto soddisfatto delle risposte avute da ciascuna, tanto più che Noemi Duca è uscita ad inizio terzo quarto per una botta e non è più rientrata ed anche Capucci è stata condizionata da un colpo all'occhio; Madonna all'esordio ha sbagliato pochissimo e giocato un'ottima gara. Ci tengo a spendere due parole per Laura Renzi, una ragazza speciale: ha passato un anno e mezzo difficile, era al rientro ed è stata probabilmente la migliore in campo». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 30 ottobre, alle ore 20.30, per il match con l'Olimpia Pesaro.

La società Rimini Happy Basket è lieta di annunciare di aver rinnovato l'accordo di partnership con il Centro di Attività Fisica Saulle, per le prossime due stagioni sportive. Da quest'anno, inoltre, la collaborazione si estende alla Medicina Sportiva, a cura della Dott.ssa Cristina Cicchetti
Da quasi 30 anni il Centro Saulle garantisce attività di recupero funzionale e ginnastica terapeutica a livelli di eccellenza, grazie ad uno staff di professionisti laureati e alla strettissima collaborazione del Professor Nicola Saulle - nome noto a tutti gli appassionati di pallacanestro riminesi, visti i tanti anni di successo spesi nello staff medico del Basket Rimini -  con i Dottori Alessandro Lelli, Giuseppe Porcellini e Fabrizio Campi, ortopedici di fama internazionale. Il rinnovo di questa  partnership ormai consolidata conferma nuovamente la volontà di Happy Basket di seguire con estrema attenzione le proprie atlete in caso di infortunio, fornendo un supporto altamente specializzato.

Si è tenuta oggi nei padiglioni di Ren-Auto Piraccini la presentazione di roster e staff tecnico della formazione di Serie B dell'Happy Basket per la stagione 2021/2022. E' l'inizio di un nuovo percorso, suggellato dalla collaborazione con RBR, collaborazione mirata a non disperdere risorse sul territorio e, conseguentemente, a fornire un vivaio più ampio per la prima squadra Ren-Auto. Il presidente Giampaolo Piomboni ha ricordato nel suo discorso 25 anni di storia e ringraziato tutte le persone che fanno e hanno fatto parte dell'universo Happy Basket, in particolare la famiglia Piraccini che, prima con Paolo poi con i figli Giovanni e Silvia, non si è limitata negli ultimi venti anni a sponsorizzare la squadra, ma ne è diventata parte integrante. Senza Ren-Auto non esisterebbe Happy Basket. Durante la presentazione, trasmessa in diretta facebook da Roberto Bonfantini per Icaro Sport, si sono avvicendati al microfono Giovanni Piraccini, per fare gli onori di casa, coach Pier Filippo Rossi, che ha illustrato presente e futuro di Serie B e settore giovanile, e coach Andrea Maghelli, al suo esordio nel mondo della pallacanestro femminile. Una giornata di festa che anticipa l'esordio della Ren-Auto nel primo campionato dell'era covid in cui sarà consentita la riapertura degli impianti al pubblico: stante una capienza consentita del 60%, la palestra Carim potrà ospitare 120 spettatori. Non ci resta che aspettare sabato prossimo, FORZA HAPPY!