SERIE B: LA REN-AUTO VINCE E ASPETTA IL DERBY
REN-AUTO vs Vis Rosa Ferrara 77-55 (15-18; 28-11; 14-19; 20-7), giocata sabato 25/1. REN-AUTO: Tiraferri 2, Novelli 14, Mongiusti 6, Capucci 1, Pratelli, Pignieri G., Pignieri A. 23, Benicchi 2, Bollini 5, Borsetti 2, Monaldini 16, Cardelli 6. All. Maghelli Vis Rosa: Cacciatori, Colantoni 11, Colombani 4, Targa, Bragagna, Magnani, Basaglia 12, Nako Moni Luma 7, Salvadego 13, Perfetto 2, Ferraro 6, Tassinari. All. Vaianella Arbitri: Rusticali e Romano La Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna in campo per l'ennesima settimana di fuoco, che vede impegnate le rosanero nella prima giornata di ritorno contro Ferrara e mercoledì nel recupero del derby con Cesena, rimandato già due volte per i noti problemi di infiltrazioni delle Carim. E a queste due gare ne vanno aggiunte altrettante di Settore Giovanile a completare il quadro. Senza Fera, che si spera di recuperare per mercoledì, e con Pratelli a referto solo per onor di firma, coach Maghelli sceglie un quintetto composto da: Novelli, Capucci, Mongiusti, Pignieri e Borsetti. Sulla carta il pronostico è scontato, dato che le ospiti hanno appena 4 punti in classifica contro i 18 delle rosanero, ma sul parquet è la Vis a fare la partita nel primo quarto: le emiliane corrono e difendono e mandano in confusione la Ren-Auto, che subisce troppo dietro ed è imprecisa e confusionaria in attacco. A 3' dalla prima pausa il tabellone dice 9-18. Nel finale di frazione, poco alla volta, Rimini comincia a trovare una buona circolazione e il margine si riduce fino al 15-18 con cui termina la frazione. Nel secondo quarto la Ren-Auto cambia decisamente marcia e con un parziale di 15-2 ribalta il match e si porta sul 30-20, grazie ad un più efficace controllo della palla in attacco. Si va al riposo lungo con 14 punti a separare le due squadre, 43-29. Al rientro in campo, come in avvio, Ferrara è più a fuoco e si riavvicina fino al -8, 45-37; la Ren-Auto in attacco fa molta confusione e butta via parecchi palloni, ma amministra il vantaggio e chiude sopra di 9 all'ultima pausa, 57-48. Ad inizio quarto quarto la Vis segna il canestro del -7, 57-50, ma cinque punti consecutivi di Pignieri e un 2+1 di Novelli, dopo tecnico alla panchina ospite, rilanciano la Ren-Auto, 65-50. E' il break che chiude definitivamente la gara e alle rosanero non resta che arrotondare. Finisce 77-55. «Ferrara è una buona squadra indipendentemente dalla classifica - spiega coach Maghelli -, ma noi anche stasera abbiamo faticato a trovare il ritmo e quando lo abbiamo trovato non siamo comunque state padrone del nostro gioco, accendevamo e spegnevamo. La cosa positiva è che abbiamo tenuto la consueta intensità nella difesa a tutto campo, pur commettendo diversi errori nella difesa schierata, sempre un po' in ritardo. In attacco abbiamo pasticciato, ma siamo poi riuscite a trovare canestri facili nei momenti in cui abbiamo preso un po' di ritmo. Altra buona notizia è che a sprazzi stiamo ritrovando il nostro basket ma ci serve maggior continuità. La prossima settimana speriamo di recuperare Fera, anche perché tra recuperi senior e giovanili dobbiamo barcamenarci in una situazione un po' complicata: da qui fino a fine febbraio dovremo giocare tantissime partite e farlo con diverse assenze di certo non aiuta». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim mercoledì 29 gennaio, alle ore 19.45, per il derby con la Nuova Virtus Cesena.
SERIE B: LA REN-AUTO NON HA ENERGIA
Pall.Scandiano vs REN-AUTO 67-61 (16-20; 25-9; 7-21; 19-11), giocata venerdì 17/1. Scandiano: Fedolfi, Soncini, Bini 2, Marino 12, Meglioli A. 7, Capelli 18, Pellacani 4, Bervini, Todisco 5, Castagnetti 5, Meglioli E. 14. All. Cavalcabue REN-AUTO: Tiraferri 2, Novelli 22, Mongiusti 2, Capucci 9, Pignieri G., Pignieri A. 6, Fera 10, Benicchi 4, Bollini, Borsetti, Monaldini 2, Cardelli 4. All. Maghelli Arbitri: Diemmi e Fontanili. Trasferta non certo agevole per la Ren-Auto, che viaggia verso Scandiano per l'ultima giornata di andata del campionato di Serie B: quello emiliano è un campo notoriamente indigesto alle rosanero che da queste parti hanno sempre raccolto poco. La Ren-Auto parte comunque discretamente e, anche se subisce troppo, grazie ad un attacco in palla chiude avanti la prima frazione, 16-20. Nel secondo quarto Scandiano passa, ma un tripla di Novelli vale il pareggio, 29-29. Negli ultimi 3' del primo tempo però le padrone di casa confezionano un micidiale parziale di 12-0 che spacca la partita e manda le squadre al riposo sul 41-29. Al rientro in campo la Ren-Auoto cambia ritmo, fa 11-2 in 5' e riapre la partita, 43-40: a fare la differenza è la difesa 1-3-1 che chiude alla avversarie la via del canestro. A 3'36" dall'ultima pausa in punteggio è nuovamente in parità, 44-44, dopo un canestro di Benicchi. Due liberi di Capucci danno alla Ren-Auto il nuovo vantaggio a fine quarto, 48-50, ma le rosanero devono rinunciare definitivamente a Fera, uscita per una distorsione al ginocchio. Ad inizio quarto periodo la Ren-Auto continua a difendere 1-3-1: la scelta inizialmente paga, ma i tanti rimbalzi d'attacco concessi regalano a Scandiano secondi tiri. Le padrone di casa prima pareggiano, poi segnano due triple, la seconda in maniera piuttosto fortunosa, che valgono il break, 56-50. Dall'altra parte contro la zona delle emiliane la Ren-Auto non segna letteralmente più: a togliere il tappo dal canestro dopo 7' di siccità serve una tripla di Novelli per il 60-53. Le rosanero si sbloccano e con un ultimo sforzo tornano a -4 con 1'13" da giocare, 64-60. La stanchezza però è tanta, a rimbalzo si continua a fare fatica e così Scandiano mette i punti che chiudono la contesa. Finisce 67-61. «Innanzitutto speriamo che l'infortunio di Fera non sia grave per poterla recuperare il prima possibile - attacca coach Maghelli -. Stasera abbiamo giocato una partita senza energia e così non si va da nessuna parte: Scandiano ha vinto semplicemente perché lo ha voluto più di noi. E' la seconda partita consecutiva che affrontiamo senza il giusto atteggiamento e se con Faenza gli episodi ci avevano premiate, stasera non è stato così: deconcentrate e senza mai trovare il ritmo giusto non potevamo portarla a casa. E anche quando ci siamo rimesse in partita nel terzo quarto non siamo riuscite a dare continuità a quel momento, l'intensità è durata poco». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 25 gennaio, alle ore 21.00, per il match con la Vis Rosa Ferrara.
SERIE B: LA REN-AUTO VINCE ALL'OVERTIME
REN-AUTO vs Faenza Basket Project 76-72 dts (21-23; 19-8; 16-18; 12-19; 8-4), giocata sabato 11/1. REN-AUTO: Tiraferri 8, Novelli 15, Mongiusti 8, Capucci 6, Pignieri 13 A., Pignieri G., Fera 8, Benicchi 3, Bollini, Borsetti 2, Monaldini 9, Cardelli 4. All. Maghelli Faenza BP: Panzavolta 7, Babini 6, Cavina, Cavassi 10, Ceroni 6, Mazzoni, Minguzzi, Scekic 31, Zoli, Onyekwere 5, Bernabè 7. All. Leonardi Arbitri: Mazza e Kica Prima gara del 2025 per la Ren-Auto di coach Maghelli, che sul campo amico della Carim ospita Faenza: le rosanero vogliono mantenere il trend casalingo positivo - una sola sconfitta in stagione contro una Fidenza in serata di grazia -, forti di una classifica nettamente migliore e del bilancio invece negativo delle ospiti, vincenti in trasferta solo in quel di Forlì. Coach Maghelli deve rinunciare a Pratelli e va col quintetto classico: Novelli, Capucci, Mongiusti, Alessia Pignieri e Fera. Dal canto suo coach Leonardi è privo delle sorelle Ciuffoli che portano a casa 19 punti di media complessivi. Che la partita però non sarà una passeggiata lo si capisce fin dalle prime battute: il canestro di apertura lo segna Faenza, che resta avanti fino al 4-7. A questo punto si mette in moto la Ren-Auto che col trio Capucci-Novelli-Pignieri confeziona un parziale di 9-0 che ribalta il risultato, 13-7. Sembra l'inizio della discesa, invece comincia un continuo saliscendi, tanto che Faenza, che gioca con grandissima intensità nonostante il roster giovanissimo, impatta sul 17-17 e chiude addirittura avanti il primo quarto, 21-23. Dopo la minipausa la Ren-Auto torna in campo con tutt'altra grinta, si riporta immediatamente avanti con un libero di Pignieri e un canestro di Mongiusti, 24-23, e di fatto domina la frazione con un parziale complessivo di 19-8 che manda le squadre al riposo con 9 punti di distacco, 40-31. Dopo l'intervallo, tuttavia, le rosanero sprecano tantissimo, perdono una miriade di palloni e così, minuto dopo minuto , Faenza prima impatta, 47-47, poi dalla lunetta passa avanti, 47-48. E' un vantaggio effimero perché Tiraferri segna il canestro del nuovo sorpasso, 49-48, che dà il via all'ennesimo allungo che permette alla Ren-Auto di chiudere il terzo periodo avanti di 7 sul 56-49. Ancora una volta però, al ritorno in campo, Faenza costruisce una lenta ma inesorabile rimonta che si conclude col canestro del vantaggio, 63-64, a 3'30" dalla sirena. Le ospiti a meno di 2' dal termine segnano il canestro del +3, 63-66, che mette la Ren-Auto con le spalle al muro. A 1'30" succede di tutto: prima Fera segna il canestro del 65-66, poi Novelli fa 2/2 dalla lunetta dopo un tecnico per proteste con espulsione diretta, comminato al dirigente accompagnatore di Faenza. E' il nuovo sorpasso della Ren-Auto, 67-66, che può anche gestire il successivo possesso: la palla gira bene e arriva a Novelli che dall'angolo insacca la tripla. Gli arbitri però annullano per infrazione di 24" nonostante sull'apposito tabellone ne siano segnati ancora 5 a causa di un errato avvio del timer. Ne approfitta Faenza: l'incontenibile Scekic dal post segna e subisce fallo, ma sbaglia il libero aggiuntivo e sulla contesa a rimbalzo è Pignieri a garantire il possesso alla Ren-Auto sul 67-68. Sull'attacco successivo Benicchi a 44" dalla sirena subisce fallo e con un 1/2 dalla lunetta pareggia nuovamente, 68-68. Le squadre esauste hanno entrambe un tiro per vincere, ma le difese hanno la meglio e si va così al tempo supplementare. Nell'overtime Fera segna due volte il canestro del sorpasso e così la Ren-Auto va sul 72-70. Dopo l'ennesima ottima difesa le rosanero girano bene la palla: Monaldini dal gomito destro segna la sospensione vincente, 74-70 con 46" da giocare. Sul ribaltamento di fronte dopo un'azione concitata Cavassi segna mentre suona la sirena dei 24": dopo un breve consulto gli arbitri convalidano, 74-72. Le ospiti hanno solo 3 falli di squadra e questo permette alla Ren-Auto di spendere 16" lunghissimi secondi, prima che il quinto fallo ospite mandi capitan Novelli in lunetta con meno di 6" da giocare: il 2/2 è glaciale e chiude una gara soffertissima. Finisce 76-72. «Innanzitutto sapevamo che Faenza è un'ottima squadra e che avrebbe giocato con grande intensità come poi si è visto in campo - attacca coach Maghelli -. Noi non siamo riuscite a prendere ritmo dopo la pausa delle feste e non l'abbiamo trovato per tutta la partita, facendo grande confusione sempre alla ricerca di soluzioni difficili. In difesa, d'altro canto, abbiamo dato il massimo e in qualche modo ne siamo venute a capo, riuscendo parzialmente a nascondere l'infinità di palloni buttati in attacco. Ovviamente siamo contente del risultato, perché per come abbiamo giocato non era scontato vincere. Oggi ci mancata la consueta solidità mentale e nel finale la vittoria è arrivata solo grazie ad un paio giocate individuali per cui faccio i complimenti alle ragazze. Ripeto, solidità mentale oggi poca, speriamo di recuperarla per la prossima gara». La Ren-Auto tornerà in campo a Scandiano (RE) venerdì 16 gennaio, alle ore 20.45, per il match con la Pall.Scandiano.
SERIE B: LA REN-AUTO CHIUDE CON UNA SCONFITTA UN ANNO MOLTO POSITIVO
Magika Castel San Pietro vs REN-AUTO 64-54 (24-16; 23-21; 12-12; 5-5), giocata sabato 21/12. Magika: Montani, Ranieri, Venturoli 23, Vespignani 15, Rosier 9, Giorgetti 4, Melandri 7, Roccato 2, Agostinelli, Lisi, Bacci, Lombardo 4. All. Naldi REN-AUTO: Tiraferri, Novelli, Mongiusti 7, Capucci 5, Pratelli 15, Pignieri 3, Fera 12, Benicchi 6, Bollini 2, Borsetti, Monaldini, Cardelli 4. All. Maghelli Arbitri: De Palo e Rossi. Per l'ultima partita del 2024 la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli è di scena a Castel San Pietro per una sfida di alta quota con la Magika: entrambe le squadre sono infatti appaiate in classifica in terza posizione a 16 punti. Il primo quarto è tutto delle padrone di casa che segnano con continuità, approfittando di qualche distrazione della difesa rosanero: al primo mini intervallo la Magika è sopra di 8, 24-16, un margine che riuscirà ad amministrare fino alla fine. La seconda frazione è invece equilibrata perché la Ren-Auto aumenta l'energia e, pur inseguendo, non lascia scappare le padrone di casa, che capitalizzano comunque i tantissimi viaggi in lunetta - 11 liberi segnati nel quarto -. Al rientro in campo l'Happy è molto più solida in difesa e questo le permette di toccare il -3 e di riaprire la partita. La Magika però sfrutta ancora una volta gli errori in attacco delle rosanero e con un paio di triple e i tiri liberi riprende quel margine che, in un secondo tempo in cui si segna pochissimo, è più che sufficiente per portarla a casa. Finisce 64-54, ma la sconfitta non inficia quanto di buono fatto nel 2024 in termine di risultati e prestazioni: la Ren-Auto poggia su solide basi. «Abbiamo avuto un approccio "distratto" - spiega coach Maghelli - e commesso di una serie di errori che la Magika ha sfruttato per costruire il parziale che ci siamo portate dietro tutta la partita. Di positivo va detto che noi comunque non abbiamo mai lasciato andare la partita ed anzi abbiamo provato fino all'ultimo a riaprirla. Non ci siamo riuscite ma si è visto, già a partire dalla seconda metà del secondo quarto, un netto cambio di energia». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 11 gennaio, alle ore 21.00, per il match con il Faenza Basket Project.
SERIE B: E' UNA REN-AUTO SOLIDISSIMA
REN-AUTO vs Basket Sisters 63-51 (20-16; 19-19; 7-5; 17-11), giocata sabato 14/12. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 4, Mongiusti 8, Capucci 8, Pratelli 5, Pignieri A. 12, Fera 24, Benicchi 2, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli. All. Maghelli Basketball Sisters: Pulito, Diacci, Bortolani 6, Koral 2, Razzoli 5, Colli, Giuseppone 6, Cattabiani 7, Betti, Daidone, Tumeo 14, Melloni 11. All. Palmieri Arbitri: Calabrese e Buratti. La Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna alla Carim per il secondo match casalingo consecutivo, sperando nella clemenza di Giove Pluvio che nelle ultime settimane ha forzato più di un rinvio per impraticabilità del campo, come ormai tristemente noto: avversarie di giornata le Basketball Sisters, appaiate in classifica, co-protagoniste, da alcune stagioni, di sfide sempre molto accese ed intense, forti di un indiscutibile vantaggio fisico in ogni ruolo. Consueto starting five per la Ren-Auto: Novelli, Mongiusti, Capucci, Pignieri e Fera. Il primo canestro dell'incontro lo segna Samoggia, ma immediatamente Pignieri risponde con canestro e libero aggiuntivo, 3-2. Le Basketball Sisters tornano avanti sul 3-5 per quello che sarà l'ultimo vantaggio ospite della gara, ma Fera e Pignieri confezionano un parziale di 8-0 che ribalta immediatamente la situazione, 11-5. Le ospiti non mollano e trovano il pareggio sul 16-16, prima che un canestro a testa di un'ispirata Fera e di Benicchi mandino la Ren-Auto alla prima pausa avanti di 4, 20-16. Il secondo quarto è per lo più rosanero: Pratelli in avvio segna il contropiede del +8, 24-16, e, pochi minuti dopo, ancora Fera il punto del +9, 33-24. Samoggia non ci sta e reagisce e con un parziale di 9-0 impatta nuovamente, 33-33. Il finale di frazione è però di marca Happy: prima Mongiusti, poi l'inarrestabile Fera - 18 punti nel primo tempo -, con una tripla frontale sulla sirena garantiscono il +4 all'intervallo, 39-35. Al rientro in campo la partita cambia: le squadre sono fiaccate dall'energie spese, le difese non concedono nulla e non segna più nessuno. Ne segue un quarto da 7-5 in cui le Sisters hanno più di un'occasione per passare avanti, ma vengono puntualmente respinte dalla solidissima difesa rosanero. All'ultima pausa la Ren-Auto ha due possessi pieni di vantaggio, 46-40. Il quarto quarto è una battaglia: Samoggia continua a far leva sulla propria superiorità fisica e fa ricorso spesso e volentieri alla zona; la Ren-Auto fatica a trovare la profondità in attacco e sbaglia diverse triple aperte che avrebbero potuto chiudere la gara. Invece si gioca punto a punto ma, nonostante gli errori di cui sopra, le rosanero non perdono mai energia e concentrazione; le Sisters hanno infatti almeno 3/4 possessi per passare avanti, ma ancora una volta la difesa è un muro. Sul 52-51, con ancora 3' da giocare, sale in cattedra Pignieri che prima segna da sotto dopo un bel gioco alto-basso con Fera, poi mette due liberi pesantissimi per il 56-51. Le ospiti a questo punto devono affrettare, ma contro una Ren-Auto così dura non è una buona idea: arrivano recuperi e giocate difensive che innescano l'attacco e così, dopo un canestro di Mongiusti con angolo impossibile, la tripla di Capucci che sbatte sul secondo ferro, si impenna e ricade delicatamente dentro alla retina, fa esplodere la Carim, 61-51. Ancora Mongiusti dalla lunetta fissa il risultato: finisce 63-51. «Partita di un'intensità davvero importante - attacca coach Maghelli -: tutte e due le squadre hanno giocato per 40' con un agonismo e una fisicità che si vedono raramente. Emblematica la nostra ultima azione difensiva in cui tre delle nostre si sono buttare a terra per recuperare il pallone nonostante fossimo sopra di 12 con pochi secondi da giocare. E' stata una bella gara con due squadre che hanno giocato duro e a viso aperto. Nell'ultimo quarto abbiamo sbagliato alcuni tiri aperti che ci hanno impedito di dare lo strappo decisivo: ci siamo trovate un po' in affanno dal punto di vista realizzativo, ma questo non ha avuto ripercussioni sul morale delle ragazze ,che anzi hanno tenuto ancora più duro in difesa. E questo ci ha dato quella solidità mentale che ci ha poi permesso di trovare le soluzioni giuste per chiudere la partita». La Ren-Auto tornerà in campo a Castel San Pietro sabato 21 dicembre, alle ore 20.30, per il match con la Magika.
SERIE B: TUTTO FACILE PER LA REN-AUTO
REN-AUTO vs Libertas Rosa 95-33 (29-9; 23-7; 24-4; 19-13), giocata sabato 7/12. REN-AUTO: Tiraferri 8, Novelli 18, Mongiusti 13, Capucci 6, Pignieri G. 6, Pignieri A. 5, Fera 11, Benicchi 8, Bollini 6, Borsetti 2, Monaldini 4, Cardelli 8. All. Maghelli Libertas Rosa: Valdinoci, Montanari 4, Zauli, Luccaroni 5, Diana, Gozzoli 3, Tasini 2, Zecchini 5, Laraia 3, Valerio 11. All. Griffin Arbitri: Pezzoli e Olivieri. Dopo l'ennesimo rinvio del match con Cesena, per gli ormai noti problemi di tenuta della Carim in caso di pioggia, la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna in campo per un altro derby, quello con Forlì, gara dal sapore completamente diverso stanti le difficoltà della Libertas, unica squadra a zero punti e mai in partita finora. Coach Maghelli manda il campo il quintetto classico - Novelli, Capucci, Mongiusti, Alessia Pignieri e Fera - con l'idea di partire subito forte. La squadra esegue perfettamente, trova soluzioni varie ed efficaci e piazza un parziale di 15-0 nei primi 3'30" di gioco. Forlì segna un paio di canestri in fila, ma è un fuoco di paglia; la Ren-Auto ricomincia a macinare e tocca il +20, 25-5 a 3' dalla prima pausa. Il primo quarto termina 29-9. La musica non cambia nel secondo quarto: la Ren-Auto segna meno, ma non concede nulla e con un parziale di 12-0 trova il +32, 41-9, dopo 6'. Con l'ingresso della 2007 Giorgia Pignieri, in campo insieme alla sorella Alessia, a 2'30" dall'intervallo la Ren-Auto ha già ruotato tutte le giocatrici a roster. E Giorgia Pignieri si toglie subito la soddisfazione di segnare 4 punti personali in un primo tempo che termina 52-16. Al rientro in campo la Ren-Auto continua a giocare con grande intensità e nel terzo quarto totalizza un 24-4, che allarga pesantemente il gap, +56 sul 76-20. Con la partita ampiamente in ghiaccio, nell'ultimo periodo da segnalare i canestri di Borsetti e Monaldini che consentono di mandare a punti tutte le giocatrici a referto. Finisce 95-33. «Era fondamentale che la squadra avesse il giusto approccio - commenta coach Maghelli - e per questo avevamo preparato la partita al meglio. Le ragazze sono state brave e concentrate fin dalla palla a due e hanno giocato per i tutti i 40' con la giusta intensità e la giusta concentrazione. Hanno giocato tutte, hanno segnato tutte: sono contento per loro. Sabato prossimo ci aspetta un incontro duro e cercheremo di preparare al meglio anche quello». La Ren-Auto tornerà in campo alla palestra Carim sabato 14 dicembre, alle ore 21.00, per il match con le Basketball Sisters.
SERIE B: ALLA REN-AUTO MANCA POCHISSIMO PER FARE IL COLPACCIO
Basket Cavezzo vs REN-AUTO 70-58 (21-13; 18-15; 13-21; 18-9), giocata sabato 30/11. Cavezzo: Siligardi 3, Togliani 12, Zanoli, Cariani 9, Kolar 5, Verona 21, Bernardoni 11, Calzolari 3, Stefanini, Leone, Pola 6, Zucchi. All. Piatti REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 12, Mongiusti 8, Capucci 6, Pratelli 2, Pignieri 23, Fera 5, Benicchi 2, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli. All. Maghelli Arbitri: Bravo e Gavina. Per la decima giornata di campionato la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli fa visita a Cavezzo, corazzata imbattuta che tra l'altro dovrebbe giocare in A2 se non avesse rinunciato per scelta societaria: una sfida improba che però permette alle rosanero di scendere in campo senza troppa pressione, alla ricerca del colpo a sorpresa. Coach Maghelli parte con consueto quintetto: Novelli, Capucci, Mongiusti, Pignieri e Fera. Dopo la palla a due il primo punto dell'incontro lo segna Fera con un 1/2 dalla lunetta. La Ren-Auto va sul 2-5 con un canestro di Pignieri, ma qui si mette in moto Cavezzo che sorpassa e allunga fino al 21-13 su cui si chiude il primo quarto. Il secondo quarto è molto equilibrato: le emiliane provano a scappare ma l'Happy si aggrappa alla verve offensiva di Pignieri - 23 alla fine i suoi punti - e riduce i danni. All'intervallo il tabellone dice 39-28. Al rientro in campo dopo la pausa lunga la Ren-Auto mostra un altro piglio, è più aggressiva in difesa e in attacco, guidata da due triple di Novelli, rosicchia punto su punto a Cavezzo. Proprio sull'ultimo possesso a favore Capucci da tre segna il canestro del pareggio, 49-49, ma sulla sirena le padrone di casa rispondono dalla lunga distanza, 52-49, interrompendo un lungo periodo di siccità offensiva. Nei primi minuti di quarto quarto Cavezzo segna due triple pesantissime che rimettono distanza tra le due squadre 58-51. La Ren-Auto prova a reagire, ma la stanchezza e l'indiscutibile forza delle padrone di casa negano l'ulteriore rimonta. Finisce 70-58. «Le ragazze hanno giocato con grande impegno ed intensità - spiega coach Maghelli -: non era facile tenere certi ritmi contro Cavezzo, ma siamo riuscite a farlo per tutti i 40' e, a parte un paio di strappi subiti, l'abbiamo giocata alla pari a viso aperto. In attacco abbiamo fatto le cose bene, ma spesso ci è mancato quel mezzo secondo di timing per concretizzare quanto costruito e trovare conclusioni facili. Credo che la tripla sulla sirena del terzo quarto abbia pesato parecchio, perché le ha rimesse in moto in un momento in cui la nostra difesa stava avendo la meglio. Stasera grande cuore, peccato perché se avessimo vinto non avremmo rubato niente». La Ren-Auto tornerà in campo alla palestra Carim mercoledì 4 dicembre, alle ore 19.30, per il recupero del match con la Nuova Virtus Cesena.
SERIE B: PER LA REN-AUTO UNA VITTORIA NETTA
REN-AUTO vs Magik Rosa Parma 77-47 (16-10; 21-11; 20-10; 18-14), giocata sabato 23/11. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 7, Mongiusti 10, Capucci 4, Pratelli 18, Pignieri 11, Fera 2, Benicchi 20, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli 5. All. Maghelli Magik Rosa: Raffaini, Cristofaro, Carbone, Toli, Uggen, Mazuryshena, Azzellini, Sabbioni, Mordazzi, Panizzi, Marzoli. All. Donadei Arbitri: Mazza e Rusticali Dopo la vittoriosa trasferta a Borgo Val di Taro la Ren-AUto di coach Andrea Maghelli cerca continuità nel testa-coda con Parma, squadra invischiata nella lotta salvezza. Le rosanero recuperano Capucci e partono col consueto quintetto: Novelli, Capucci, Mongiusti, Pignieri e Fera. Il primo quarto resta in equilibrio fino al 12-12, poi con Benicchi, Pignieri e Pratelli la Ren-Auto trova il parzialino e chiude la frazione avanti sul 18-12. Al rientro in campo dopo la mini-pausa lo stesso trio firma un altro 6-0 che vale il doppiaggio, 24-12. Da qui in poi la partita passa saldamente nelle mani della Ren-Auto che chiude il primo tempo con 16 lunghezze di vantaggio sul 39-23. Sugli scudi Caterina Pratelli che, dopo il ventello alla Valtarese, segna tutti i suoi 18 punti nei primi 20'. Dopo l'intervallo la Ren-Auto accelera ulteriormente e, fatta eccezione per un parzialino di 5-0 per le ospiti a inizio terzo quarto, che resterà un fuoco di paglia, aumenta il vantaggio progressivamente fino alla sirena. Benicchi con 20 punti, 12 consecutivi a cavallo tra terzo e quarto quarto, la miglior marcatrice. Finisce 77-47. «Siamo partite un po' molli - spiega coach Maghelli - con qualche disattenzione in difesa che ha permesso a Parma di prendere fiducia e di andare in vantaggio. Una volta entrate in ritmo abbiamo cominciato a difendere forte e in attacco ci sono venute le cose che volevamo: a quel punto la partita è andata come volevamo noi e abbiamo giocato in controllo fino alla fine». La Ren-Auto tornerà in campo a Cavezzo (MO) sabato 30 novembre, alle ore 18.30, per il match con il Basket Cavezzo.
ZEITGROUP E HAPPY BASKET, LA PARTNERSHIP CONTINUA
Zeitgroup, azienda che eroga servizi “cloud pay per use” in tutta Italia, ha rinnovato la propria partnership con Happy Basket anche per la stagione sportiva corrente, a conferma di un coinvolgimento profondo che vede Antonio Borsetti, fondatore e titolare di Zeitgroup, impegnato anche come membro del consiglio direttivo della società del presidente Giampaolo Piomboni. Una chiacchierata con Antonio offre sempre spunti, tanto più che il suo ruolo di imprenditore "team leader" presenta molti parallelismi con lo sport di squadra. Antonio, per cominciare, perché è così difficile trovare oggi aziende che sostengono lo sport? Innanzitutto perché generalmente le aziende sostengono le attività che producono un ritorno economico, in particolare le aziende che si rivolgono ad un pubblico vasto e hanno bisogno di opportunità per farsi vedere e conoscere. Per aziende come la nostra che svolgono un'attività difficile da spiegare l'interesse è tutt'altro: la sponsorizzazione è un contributo per sostenere i giovani e in particolare il basket femminile, un'attività sana e positiva per il territorio. A me piace premiare società sportive come Happy basket che per il lavoro che fanno meritano tutto l'appoggio possibile. La squadra è partita bene e gioca un bel basket: da spettatore ti aspettavi questi risultati? No, non me li aspettavo, dal momento che la squadra ha perso alcune giocatrici importanti in favore di tante giovani del vivaio, che potevano essere meno pronte. Quello che vedo sono un impegno, un agonismo e una dedizione che difficilmente si riscontrano in altre discipline. Cosa ne pensa uno come te, abituato a gestire gruppi di lavoro? Penso che l'allenatore abbia grandissimi meriti: una persona come Maghelli starebbe bene anche in uno dei miei gruppi di lavoro, anche se sono informatici e non giocatori di basket, perché credo abbia grandi capacità gestionali. Credo sia un allenatore in grado di fare la differenza come professionalità e anche come umanità. Visto che è uno dei punti chiave del tuo lavoro, qual è la tua idea di gestione? La mia politica aziendale e gestionale è improntata alla collaborazione e alla contaminazione tra le persone, tant'è che è raro che io assuma direttamente qualcuno. Nella maggior parte dei casi lascio che siano i miei collaboratori a scegliersi i compagni di lavoro da inserire nel proprio team. Questo aumenta il senso di responsabilità e di appartenenza: il gruppo nominalmente l'ho creato io, ma formalmente, per quanto detto, è come se si fosse creata da solo. Tornando al gioco, perché, secondo te, vale la pena di seguire il basket femminile? In effetti è stata una sorpresa anche per me, visto che mi sono avvicinato al mondo della pallacanestro femminile più che altro perché mia figlia ha cominciato a giocare - Bianca, centro della Ren-Auto -. Ho sempre seguito il basket sia a Rimini che nella mia Ferrara, due città con grandi tradizioni, ma mi ero limitato all'ambito maschile e sono rimasto sorpreso da quanto agonismo e quanta intensità ci sia nella pallacanestro femminile. Ci sono addetti ai lavori, ad esempio, che mi hanno detto che preferiscono guardare il basket femminile perché, a dispetto delle differenze con la controparte maschile, viene giocato a un livello tecnico alto ed è anche molto piacevole da guardare.
SERIE B: PER LA REN-AUTO UN PRONTO RISCATTO
Valtarese vs REN-AUTO 57-65 (12-17; 15-16; 8-17; 22-15), giocata domenica 17/11. Valtarese: Triani, Bozzi 15, Caruana, Vignali, Giacopazzi, Amarilla Gutierrez, Fairley 11, Piazza 2, Elias 7, Mezini, Palacios 22. All. D'Albero REN-AUTO: Tiraferri 1, Novelli 7, Mongiusti 9, Pratelli 20, Pignieri 4, Fera 14, Benicchi 10, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli. All. Maghelli Arbitri: Boccia e Politi. Dopo due sconfitte la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna alla vittoria e lo fa con una prestazione convincente in casa della pari classifica - pur con una partita in più - Valtarese: le rosanero mettono subito la testa avanti e non mollano più la presa fino alla sirena. Senza Capucci coach Maghelli lancia in quintetto Caterina Pratelli insieme a Novelli, Mongiusti, Pignieri e Fera. La 2006 ripaga la fiducia e gioca una partita di grande spessore sui due lati del campo, mettendo insieme 16 punti, con cinque triple, nel solo primo tempo. La difesa ed una fluida circolazione di palla in attacco fanno il resto. Al riposo lungo la Ren-Auto è avanti sul 27-33, con le padrone di casa che però sembrano in rimonta. Al rientro in campo, tuttavia, dopo aver subito il canestro del -4, l'Happy piazza un micidiale parziale di 10-0 con Novelli, Mongiusti e ancora Pratelli, che spezza definitivamente la partita. Le rosanero toccano anche il +15, concedono appena 8 punti alle avversarie nel terzo quarto, e, pur perdendo l'ultima frazione, chiudono la contesa in assoluto controllo. Finisce 57-65. «Siamo partite subito forti - spiega coach Maghelli - difendendo duro e trovando il giusto ritmo in attacco: non abbiamo segnato tanto, ma lo abbiamo sempre fatto nei momenti giusti e soprattutto non abbiamo mai permesso alle nostre avversarie di giocare la gara che avevano preparato. Valtarese è una squadra con buone individualità, che ha anche provato a cambiare più volte difesa per metterci in difficoltà: noi però abbiamo trovato sempre le soluzioni giuste, giocando benissimo senza palla e facendola girare con profitto. Bravissime le ragazze perché, salvo per una breve flessione a fine secondo quarto, hanno preso vantaggio dall'inizio e lo hanno gestito in maniera intelligente». La Ren-Auto tornerà in campo alla palestra Carim sabato 23 novembre, alle ore 21.00, per il match con il Magik Parma.
