U19: LA REN-AUTO FA SUO IL DERBY
Nuova Virtus Cesena vs REN-AUTO 57-58 (9-16; 7-14; 28-10; 13-18), giocata martedì 26/2. Tabellino: Intorcia 2, Pratelli 19, Pignieri 7, Donati, Oddi 12, Cardelli 10, Nuvoli, Isibor 6, Gasparroni, Dedda, Pregnolato 2, Mbaye. All. Maghelli. Dopo 24 ore dal match con San Lazzaro la Ren-Auto U19 di coach Andrea Maghelli è di nuovo in campo a Cesena per un derby poco significativo in termini di classifica, ma comunque sentitissimo. Le rosanero partono bene e giocano un gran primo tempo in cui trovano con regolarità la via del canestro, sia contro la difesa a uomo, nel primo quarto, che contro la zona, nel secondo. Le cose vanno persino meglio dietro perché l'aggressività della Ren-Auto concede a Cesena appena 16 punti in 20', anche se porta le ragazze dell'Happy a commettere qualche fallo di troppo. Le penalità individuali finiscono col pesare in un terzo quarto in cui le padrone di casa segnano ben 14 punti dalla lunetta, con la Ren-Auto che cerca di limitare i danni e di contenere ulteriori problemi di falli. Nell'ultima frazione la gara rimane in equilibrio fino agli ultimi minuti: a 1'30" dalla sirena, con le rosanero sotto di uno, Oddi da tre segna il nuovo vantaggio, 52-54; dopo time-out però anche Cesena segna da tre, 55-54; sul cambio di fronte per la Ren-Auto segna Cardelli, ma ancora una volta Cesena risponde, 57-56. A questo punto, con meno di 30" da giocare, coach Maghelli chiama time-out e la scelta paga, perché al rientro in campo Oddi segna il 57-58. Le padrone di casa avrebbero l'ultimo possesso, ma Pratelli ruba palla e la Ren-Auto chiude con la palla in mano. Finisce 57-58. «Siamo partite subito con l'atteggiamento giusto - spiega coach Maghelli -, abbiamo trovato sempre buone soluzioni in attacco e difeso forte. Nel terzo quarto siamo andate subito in bonus e la situazione falli è diventata un problema, così nell'ultimo periodo abbiamo cercato di proteggere il canestro con meno aggressività: questo ci ha permesso di riprendere la partita in mano e, pur nel sostanziale equilibrio, siamo state quasi sempre avanti. E' stata una bella vittoria, siamo contente del risultato, anche se non ci permette di accedere alla seconda fase. Disputeremo comunque il Trofeo Emilia Romagna, che abbiamo già vinto l'anno scorso: cercheremo di divertirci e di giocarcela fino in fondo». La Ren-Auto U19 tornerà in campo alla Carim martedì 4 marzo, alle ore 17.30, per il match con il Faenza Basket Project Bianco.
U19: TUTTO FACILE PER LA REN-AUTO
REN-AUTO vs BSL Verde 69-45 (23-10; 13-14; 23-6; 10-15), giocata martedì 25/2. Tabellino: Intorcia 3, Pratelli 14, Pignieri 9, Donati, Oddi 9, Cardelli 22, Mosconi 2, Nuvoli 2, Isibor, Dedda 2, Pregnolato 4, Mbaye 2. All. Maghelli La Ren-Auto U19 di coach Andrea Maghelli, attesa da due partite in due giorni, non una grande novità di questi tempi, vince la prima senza patemi: le rosanero partono subito bene, hanno una piccola flessione nel secondo quarto, ma restano comunque sempre in controllo, con rotazioni ampie che permettono di non spremere la squadra in vista dell'impegno di domani. Finisce 69-45. La Ren-Auto tornerà in campo a Cesena mercoledì 26 febbraio, alle ore 18.00, per il match con la Nuova Virtus.
SERIE B: E' UNA REN-AUTO TOSTISSIMA
REN-AUTO vs Puianello Basket Team 55-51 (18-15; 13-16; 8-12; 16-8), giocata sabato 22/2. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 15, Mongiusti 9, Capucci 5, Pignieri G., Pignieri A. 9, Fera 13, Bollini, Borsetti, Monaldini 2, Cardelli 2, Benicchi. All. Maghelli Puianello: Olajide 10, Manzini, Luppi 2, Albertini, Dettori 15, Dzinic 1, Raiola 6, Gatti 2, Cherubini, Boiardi 5, Ivaniuk 10. All. Giroldi Arbitri: Pezzoli e Giulianini. Dopo la sconfitta all'overtime nell'infrasettimanale di Fiorenzuola, la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna alla Carim per un altro big match: le rosanero ospitano infatti il Puianello Basket Team, seconda forza del campionato e miglior difesa in assoluto, e dovranno far ricorso ad ogni energia residua per mantenere la striscia interna. Coach Maghelli manda in campo Novelli, Mongiusti, Capucci, Pignieri e Fera ed è propria la lunga numero 12 a segnare il primo canestro dell'incontro, 2-0. Sul 4-4 le ospiti trovano il primo mini-break: parziale di 5-0 per il 4-9, che però Fera e Pignieri pareggiano nel giro di qualche azione, 9-9. Il risultato rimane in equilibrio per buona parte del quarto, ma nel finale una tripla di Capucci manda la Ren-Auto avanti di un possesso pieno alla prima pausa, 18-15. Il secondo quarto è praticamente speculare rispetto al primo: piccoli break e controbreak non intaccano l'equivalenza tra le due squadre in uno scontro decisamente piacevole, con tanta energia e belle giocate. La Ren-Auto tocca un massimo vantaggio di 4 punti, 24-20 ma Puianello rimonta, sorpassa e ribalta il punteggio, 25-29. Di nuovo, però, le rosanero recuperano e impattano con un canestro di Fera: il primo tempo finisce 31-31. Al rientro in campo, se possibile, le squadre alzano ulteriormente l'intensità e la partita si fa ancora più dura con la Ren-Auto che tiene benissimo anche gli uno contro uno interni, nonostante la netta inferiorità fisica, e attacca con pazienza la zona 3-2 delle ospiti. Nella seconda metà del terzo quarto Puainello sembra poter scappare: le emiliane arrivano a +4, 39-43 e hanno ripetutamente l'occasione di incrementare il margine. La difesa rosanero, tuttavia, non si scompone mai e tiene anche quando l'attacco non riesce ad essere produttivo. All'ultima pausa il punteggio è ancora 39-43. Il quarto quarto è una vera e propria battaglia con scontri durissimi su entrambi i lati del campo: con cinque punti consecutivi di Fera la Ren-Auto trova in avvio la nuova parità sul 44-44. Poco dopo l'Happy passa avanti grazie a capitan Novelli che subisce fallo su tiro da tre e realizza con freddezza il 3/3 dalla lunetta che vale il 47-45. Nel finale si segna pochissimo e la tensione costa un paio di tecnici a Puianello che ancora Novelli - altro 3/3 per fallo subito e appunto tecnico - e Fera puniscono col 100% di realizzazione. L'1/2 di Capucci chiude un quarto in cui la Ren-Auto concede appena 8 punti ad un attacco da 73 di media e, soprattutto, chiude la partita. Finisce 55-51. «E' stata una partita giocata con un'intensità al di sopra dell'immaginabile - attacca coach Maghelli -: le ragazze sono state semplicemente eccezionali nel lottare fino alla fine per portarla a casa, nonostante il notevole gap fisico a sfavore. Sia nei nostri momenti migliori che in quelli peggiori le ragazze si sono buttate nel fuoco: in difesa abbiamo lavorato benissimo sia di squadra, raddoppiando e anche triplicando dentro l'area, che individualmente sui mismacht. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare duro e a divertirci giocando in questo modo: peccato perché siamo un po' distanti dalle primissime per un paio di episodi, ma il campionato è ancora lungo e vogliamo giocarci fino in fondo ogni gara che resta». La Ren-Auto tornerà in campo a Fidenza (PR) sabato 1 marzo, alle ore 20.45, per il match con la Fulgor.
SERIE B: LA REN-AUTO SI ARRENDE SOLO ALL'OVERTIME
Fiore Basket Valdarda vs REN-AUTO 67-65 dts (20-9; 13-17; 7-16; 16-14; 11-9), giocata mercoledì 19/2. Fiore Basket: Miccoli 22, Patelli 4, Bernini, Shulha 14, Cremona 3, Negri, Longeri, Zane 9, Binelli, Merlini 11, Rastelli, Bambini 4. All. Boglioli. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 10, Mongiusti 5, Capucci 12, Pignieri 19, Fera 10, Benicchi 9, Bollini, Borsetti, Monaldini. All. Maghelli Arbitri: Saraceni e Santacroce La settimana di fuoco della Ren-Auto di coach Andrea Maghelli comincia con la peggior trasferta infrasettimanale possibile: le rosanero sono infatti ospiti della terza forza del campionato, il Fiore Basket, nella città più lontana, Fiorenzuola D'Arda. Nonostante le premesse la Ren-Auto parte benissimo e va subito a segno con Pignieri e Novelli, 0-4. La risposta delle padrone di casa, che si meTTono subito a zona 2-3, non si fa attendere: 8-0 di controparziale e punteggio ribaltato, 8-4. Anche le rosanero però reagiscono e tornano avanti sull'8-9 grazie a cinque punti firmati da Capucci, tripla, e Mongiusti. A questo punto la partita cambia perché la Ren-Auto si blocca in attacco, butta via parecchi palloni e subisce, a cavallo tra primo e secondo quarto un tremendo parziale di 17-0, 25-9 a 6' dall'intervallo. Quando l'inerzia sembra ormai saldamente in mano al Fiore Basket, però, la Ren-Auto girà qualche vite in difesa e ricomincia a trovare con continuità la via del canestro: una transizione vincente di Capucci e due liberi di Fera chiudono un parziale di 5-15 che riporta l'Happy a due possessi di distanza, 30-24. Negli ultimi 2' cambia poco e si va così al riposo lungo sul 33-26. Al rientro in campo la Ren-Auto è ancora caldissima e con un immediato 6-0 torna in vantaggio, 33-34. La difesa rosanero non concede punti per 6' e con Pignieri in sottomano arriva anche il +3, poi Benicchi segna il canestro del 35-40. Negli ultimi 2' il Fiore Basket trova i primi canestri dal campo, ma l'Happy chiude comunque avanti la frazione sul 40-42. Ad inizio quarto quarto le padrone di casa riprendono la testa, 44-42, e poco dopo allungano col parziale che costringe coach Maghelli al time-out, 50-44. La squadra rientra dalla sospensione nel migliore dei modi: prima Fera realizza un gioco da tre punti, poi, dopo un canestro delle padroni di casa, Pignieri dalla lunetta accorcia e Capucci con una tripla pesantissima pareggia, 52-52. Dietro la Ren-Auto passa a zona 1-3-1 e continua a chiudere la via del canestro alle padrone di casa, così Pignieri, con un canestro di forza, segna il nuovo vantaggio, 52-54. Il finale è tiratissimo: Valdarda prima pareggia poi segna con una gran canestro in sospensione, contro le braccia protese delle difesa, il 56-54 con 6" da giocare. Non è finita però, perché la Ren-Auto con grande freddezza orchestra l'attacco che, canestro da sotto di Benicchi, forza l'overtime. Nel supplementare ancora Capucci con un canestro difficilissimo riporta avanti l'Happy, 57-58. La Ren-Auto ha più di un'occasione per chiuderla, ma prima perde palla sotto il proprio canestro a 18" e subisce il canestro del pareggio, 65-65, poi perde nuovamente il possesso sull'ultimo attacco, commette fallo e concede i due liberi che regalano la vittoria al Fiore Basket. Finisce 67-65. «Brave le ragazze a rientrare dopo un inizio difficile in cui non facevamo canestro - spiega coach Maghelli -. Nel primo quarto abbiamo difeso con discreta intensità, ma non al nostro consueto livello. Dalla seconda metà del terzo quarto però abbiamo cominciato a segnare con continuità anche contro le zone miste e in difesa abbiamo fatto siamo alite di livello, facendo ricorso anche alla 1-3-1 che ci ha permesso di rientrare nel quarto quarto. Peccato davvero, partita decisa da episodi nel supplementare». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 22 febbraio, alle ore 19.00, per il match con il Puianello Basket.
SERIE B: LA REN-AUTO IMPONE IL PROPRIO GIOCO
REN-AUTO vs Peperoncino Basket 87-60 (27-15; 20-14; 19-16; 21-15), giocata sabato 15/2. REN-AUTO: Tiraferri 3, Novelli 14, Mongiusti 15, Capucci 3, Pratelli, Pignieri G., Pignieri A. 7, Fera 23, Bollini 6, Borsetti, Monaldini 14, Pregnolato 2. All. Maghelli Peperoncino: Scagliarini 3, Ragazzini 4, Secchiaroli 2, Bardasi 5, Bernardini 8, Mandini 4, Farina 5, Mannucci 9, Venturi 4, Ferrari 2, Grandini 8, Ampollini 6. All. Annunziata Arbitri: Simoni e Rescifina. Dopo il convincente successo nel derby con Cesena la Ren-Auto di coach Maghelli torna alla Carim per affrontare il Peperoncino Basket: le rosanero partono nettamente favorite - le ospiti hanno finora ottenuto solo quattro successi -, ma non possono permettersi distrazioni se vogliono prolungare il buon momento e mantenere una buona posizione di classifica nella fascia 3°-6° posto. Coach Maghelli deve rinunciare a Benicchi e Cardelli e porta per la prima vota a referto la 2008 Pregnolato, una delle poche sopravvissute alla mattanza della finale del torneo delle scuole. Quintetto Ren-Auto: Novelli, Capucci, Mongiusti, Pignieri e Fera. L'Happy parte bene e con Pignieri e Mongiusti fa 4-0. Le ospiti reagiscono e dopo un paio di minuti trovano il primo e unico vantaggio con due triple consecutive, 5-6. La gara resta in equilibrio fino al 13-13, poi con un 8-0 firmato da Fera, 6 punti, e Monaldini, 2, la Ren-Auto trova l'allungo, 21-13. Al primo riposo il gap supera la doppia cifra, 27-15. Nella seconda frazione sono sempre le rosanero ad avere in mano l'inerzia: a 3' dall'intervallo ancora Monaldini segna il canestro del massimo vantaggio +21, 45-24. Le ospiti dalla lunetta riducono di poco e si va così alla pausa lunga sul 47-29. Il secondo tempo ha così poco da dire e serve solo ad incrementare progressivamente il margine e ad applaudire il primo canestro senior di Pregnolato negli ultimi minuti di gara. Finisce 87-60. «Le ragazze sono partite subito col giusto atteggiamento e col giusto ritmo - spiega coach Maghelli - e questo ci ha permesso di prendere immediatamente il controllo della gara, cosa che era fondamentale per non correre rischi. Anche quando Peperoncino è passato a zona abbiamo mantenuto una grande concentrazione, d'altronde ormai siamo abituate ad attaccare tutti i tipi di difesa tattica. Ci aspetta l'ennesima settimana di fuoco, speriamo sia l'ultima: nel giro di quattro giorni giocheremo con Valdarda e Puianello, due delle migliori squadre del campionato. Proveremo a prolungare questo momento positivo». La Ren-Auto tornerà in campo a Fiorenzuola D'Arda (PC) mercoledì 19 febbraio, alle ore 20.00, per il match con il Fiore Basket.
U17: LA REN-AUTO PAGA LE TROPPE ASSENZE
Peperoncino Basket vs REN-AUTO 62-39 (15-7; 11-11; 15-15; 21-6), giocata giovedì 13/2. Tabellino: Belpani 2, Donati 2, Cianci 2, Renzi 6, Cardelli 7, Nuvoli 1, Pregnolato 9, Bombardieri 8, Mbaye 2. All. Maghelli. La Ren-Auto U17 torna da Castello D'Argile con una netta sconfitta, resa più amara dalle tantissime assenze, conseguenza delle finali del torneo delle scuole, che impediscono alle rosanero di giocare una gara alla pari: Intorcia, Oddi e De Angelis non sono infatti della partita e Pregnolato non è al meglio. Come se non bastasse a metà del primo quarto alla lista infortunate si aggiunge anche Cardelli, che prova a rientrare nel secondo tempo ma dopo una manciata di minuti è costretta ad arrendersi definitivamente. In queste condizioni la Ren-Auto resta comunque in partita per tre quarti, pur pagando una brutto avvio, ma poi cala inevitabilmente alla distanza, lasciando strada alle padrone di casa. Finisce 62-39. «Nonostante tutto siamo state in partita per 30' - commenta coach Maghelli -, poi nel quarto quarto alle assenze si sono aggiunti problemi di falli. Le nove a referto hanno fatto tutto quello che potevano, di più non era possibile. C'è molto rammarico perché ci siamo ritrovate a giocare in queste condizioni una gara fondamentale per il passaggio del turno, gara che diversamente sarebbe stata alla nostra portata. Cercheremo di fare punti nelle prossime giornate, sperando di recuperare le indisponibili». La Ren-Auto U17 tornerà in campo alla Carim giovedì 20 febbraio, alle ore 17.45, per il match con la Vis Rosa.
U19: LA REN-AUTO VINCE SULLA SIRENA
Sasso Marconi vs REN-AUTO 48-50 (9-15; 13-12; 12-12; 12-11), giocata martedì 11/2. Tabellino: Intorcia, Pignieri 5, Donati, Oddi 16, Cardelli 20, Nuvoli 2, Isibor 4, Gasparroni, Pregnolato 3, De Angelis. All. Sansone La Ren-Auto U19, con coach Gianluca Sansone in panchina, torna da Sasso Marconi con una preziosa vittoria, a conclusione di una gara durissima decisa al fotofinish. Le rosanero partono bene e chiudono avanti di 6 lunghezze il primo quarto, 9-15, ma nel secondo quarto Sasso Marconi passa a difendere a zona 2-3 e lentamente la partita cambia. All'intervallo la Ren-Auto ha comunque ancora 5 punti di vantaggio, 22-27, pur sbagliando tantissimo al tiro da fuori e soprattutto dalla lunetta - 3/18 la percentuale ai liberi a fine gara-. Nel secondo tempo regna l'equilibrio, con la Ren-Auto che però resta avanti fino ad inizio quarto quarto: quando Sasso Marconi trova il primo vantaggio comincia una serie di sorpassi e controsorpassi, sempre con margine minimo. Si arriva così a 30" dalla sirena con le padrone di casa sopra di 1, 47-46, con possesso a favore; la Ren-Auto ruba palla e in contropiede segna il nuovo vantaggio, 47-48; cambio di fronte, fallo della difesa, 1/2 dalla lunetta delle emiliane e nuova parità, 48-48. La Ren-Auto ha l'opportunità di giocarsi la partita con 8" sul tabellone: palla a Cardelli che attacca la zona in palleggio, trova lo profondità e dalla smile insacca il canestro della vittoria. Finisce 48-50. «E' stata una gara veramente difficile - commenta coach Sansone -, loro sono state brave ad aggredirci fisicamente e le nostre percentuali ne hanno risentito in maniera evidente, abbiamo veramente fatto fatica a fare canestro. Le ragazze hanno giocato molto contratte, ma alla fine sono state brave a sfruttare gli episodi e a portarla a casa». La Ren-Auto U19 tornerà in campo alla Carim martedì 18 febbraio, alle ore 17.30, per il match con il BSL Verde.
U17: LA REN-AUTO TROVA LE FIAMMATE GIUSTE
REN-AUTO vs Faenza Futura 70-53 (22-14; 17-12; 10-16; 21-11), giocata lunedì 10/2. Tabellino: Intorcia 9, Feligioni, Belpani 2, Donati 2, Cianci 4, Renzi 5, Oddi 3, Cardelli 30, Nuvoli 10, De Angelis, Bombardieri 2, Mbaye 3. All. Maghelli. Nell'ennesima settimana ricca di impegni la prima a tornare in campo è la Ren-Auto U17 che affronta Faenza Futura sul campo amico della Carim. Le rosanero di coach Andrea Maghelli partono subito forte con Cardelli in gran spolvero e chiudono a +8 la prima frazione , 22-14. Nel secondo quarto il match è più equilibrato, ma la Ren-Auto fa comunque quel qualcosa in più che le permette di allungare ulteriormente e di andare alla pausa lunga avanti sul 39-26. Al rientro in campo l'inerzia si sposta sul lato ospite, con Faenza che con un paio di triple dimezza lo svantaggio all'ultima pausa, 49-42. Il quarto quarto però torna ad essere rosanero: apre Intorcia da tre, Nuvoli aggiunge 5 punti nella fase centrale e Cianci 4 prima della sirena. Finisce 70-53 «Le ragazze hanno iniziato subito con un buon atteggiamento - spiega coach Maghelli - e questo ci ha portato a fare subito un break, che ci ha permesso di "assorbire" il rientro di Faenza che è comunque sempre rimasta almeno ad un possesso di distanza. A cavallo tra terzo e quarto quarto abbiamo trovato un parziale importante che siamo state brave a gestire fino alla fine». La Ren-Auto tornerà in campo a Castello D'Argile giovedì 13 febbraio, alle ore 18.30, per il match con il Peperoncino Basket.
SERIE B: LA REN-AUTO FA SUO UN ALTRO DERBY
Nuova Virtus Cesena vs REN-AUTO 58-64 (19-24; 14-13; 13-13; 12-14 ), giocata domenica 9/2. NV Cesena: Gori, Bertozzi, Giorgini, Clementi 4, Chiadini C., Pollini 9, Battistini 2, Duca 14, Andrenacci 6, Currà 8, Bianconi 15, Morri. All. Chiadini. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 6, Mongiusti 5, Capucci 17, Pignieri G., Pignieri A. 21, Fera 14, Benicchi 1, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli. All. Maghelli Arbitri: Puliti e Mazza La Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna in campo a Cesena per l'ennesimo derby con la Nuova Virtus, il più surreale perché arriva a conclusione di una settimana in cui il basket ha fatto solo da sfondo agli ormai arcinoti fatti di cronaca. Le due squadre si presentano in campo indossando una maglietta preparata per l'occasione e condividono un lungo abbraccio sul cerchio di metà campo. Quando comincia la partita coach Maghelli manda in campo il quintetto consueto: Novelli, Capucci, Mongiusti, Pignieri e Fera. Il primo canestro dell'incontro lo segnano le padrone di casa, ma due canestri di Pignieri intervallati da una tripla di Capucci valgono per la Ren-Auto un parziale di 7-0, 2-7. Pignieri è inarrestabile e con altre due penetrazioni porta a casa un canestro e un netto 3/3 dalla lunetta per il complessivo 4-12. Cesena si mette a difendere a zona 2-3, ma le rosanero fanno tutto bene e così Fera appoggia il canestro del massimo vantaggio 4-14. Le padrone di casa però reagiscono e accorciano con un rapido 5-0, 9-14. Nel finale di frazione la Nuova Virtus con un paio di recuperi torna a -2, 19-21, ma Fera sulla sirena insacca da otto metri la tripla del 19-24 su cui si chiude il quarto. Cesena comincia meglio la seconda frazione e con due canestri arriva ad un solo punto di distanza, 23-24, ma tre punti di Fera rimettono due possessi tra le squadre, 23-27. A metà quarto, con Cesena sempre a zona, Capucci infila la terza tripla della sua partita e subito dopo Novelli replica con la sua prima, 27-36. Negli ultimi 5' le rosanero faticano in attacco, ma in difesa tengono quel tanto che basta per andare al riposo lungo avanti di 4, 33-37. Al rientro in campo è Novelli ad aprire le danze con un canestro pesante, 33-40. Dopo appena 1'30" di gioco, una dopo l'altra, Fera e Pignieri commettono il terzo fallo individuale, ma coach Maghelli decide di tenerle in campo entrambe e fa bene, perché un paio di azioni dopo le due costruiscono la tripla di Pignieri del 35-45. Col passare del tempo la Ren-Auto comincia faticare contro la zona perché non riesce più a trovare la profondità per una circolazione di palla efficace; Cesena si avvicina così poco alla volta e arriva a -3 con meno di 2' da giocare, 44-47. Le padrone di casa realizzano anche il canestro del -1, ma ancora una volta la Ren-Auto segna da tre sulla sirena, stavolta con Capucci: 46-50 all'ultima pausa. Nel quarto quarto, dopo un lungo inseguimento, a 6'35" dalla fine Cesena passa avanti, 52-51, ma Pignieri risponde subito con una tripla frontale, poi, ben servita dentro l'area da Capucci, segna il nuovo +5, 52-57 a 3'32". A meno di 1' dalla fine Fera sbaglia da tre, ma si butta a rimbalzo e segna da sotto il canestro del 55-61; ed è ancora la numero 12, su una rimessa superficiale delle padrone di casa, a recuperare palla e a regalare un ulteriore possesso alla Ren-Auto con 42" sul cronometro; Capucci subisce fallo e fa 1/2 dalla lunetta, 55-62. Per la Nuova Virtus non c'è più tempo per recuperare e gli punti servono solo a fissare il risultato. Finisce 58-64. «Arrivavamo a questa partita dopo giornate convulse - attacca coach Maghelli - e non era facile né per noi, né tantomeno per Cesena trovare la giusta concentrazione: invece è parso da subito evidente che entrambe le squadre erano entrate in campo con la testa giusta per giocare una partita intensa. Le ragazze sono state brave a trovare subito la concentrazione giusta e mantenerla per tutta la gara e soprattutto a non scomporsi quando Cesena ha segnato il canestro del vantaggio nell'ultimo periodo: avremmo potuto subire il contraccolpo, invece la squadra non si è scomposta e ha immediatamente ripreso il vantaggio che abbiamo amministrato fino alla fine». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 15 febbraio, alle ore 21.00, per il match con il Peperoncino Basket.
COMUNICATO UFFICIALE
Negli ultimi giorni in molti ci hanno chiesto di commentare i fatti che ormai sono di pubblico dominio: se abbiamo aspettato è perché il clamore mediatico che ha circondato questa vicenda faceva già abbastanza rumore, troppo a dirla tutta. Abbiamo preferito un rispettoso silenzio e ci siamo occupati di quello che era in nostro potere fare: proteggere una minore e la sua famiglia da questa "tempesta imperfetta" e denunciare in questura - questura che in effetti ci ha convocato dopo aver aperto autonomamente un fascicolo sul caso - la persona che si è resa responsabile di ingiurie e oltraggio a sfondo razziale nei confronti della nostra tesserata. A distanza di giorni il nostro principale interesse non è cambiato: tutelare la nostra atleta, fare quadrato e farle sentire che non è e non sarà mai sola. Per questo desideriamo ringraziare i tantissimi, società sportive, persone, giornalisti e organi di stampa, che ci hanno inviato messaggi di supporto prontamente girati alla famiglia. Come avrete saputo la nostra atleta non è stata squalificata, data la giovane età e il tipo di provocazione ricevuta, ma davvero questo aspetto, alla luce di tutto il resto, ci pare di scarsa rilevanza. Da oggi, se vogliamo che questa vicenda non cada nel dimenticatoio nel giro di qualche giorno, abbiamo solo una strada: essere tutti più responsabili in campo, sugli spalti e, soprattutto, sui social. Le nostre azioni ricadono innanzitutto sulle nostre ragazze e quello che vogliamo insegnare sono il rispetto dei valori universali che lo sport riesce a veicolare come nessun altro strumento educativo. Se da domani l'insulto, la volgarità ed ogni forma di eccesso, che nulla hanno a che vedere col tifo sano, resteranno ancora un'opzione possibile, allora l'indignazione di oggi sarà stata solo uno spreco di tempo. Non pretendiamo di non commettere errori, sappiamo che non è possibile, ma vivere lo sport come gioco di squadra, sia che si tratti di passarsi la palla in campo, sia che si tratti di fare il tifo fuori, deve essere il nostro impegno quotidiano, oggi molto più di ieri, se vogliamo davvero promuovere il cambiamento. Un'ultima cosa, per noi fondamentale: in questo momento c'è una persona che ha commesso un errore inqualificabile e che per questo sta pagando un prezzo molto alto e con lei la sua famiglia. Anche loro vanno protetti. Vi chiediamo di smetterla con i commenti violenti e cattivi: chi sbaglia paga, come è giusto che sia, ma su questo si esprimeranno esclusivamente gli organi competenti. Cercare di fare a pezzi la colpevole ci rende forse migliori di lei? Lo sport ci insegna a concedere una seconda possibilità e, quando ci sia pentimento, a cercare di riabilitare chi ha sbagliato: anche questa è inclusione.
