U19: LA REN-AUTO CHIUDE SUBITO IL MATCH
REN-AUTO vs Sasso Marconi 92-59 (31-13; 19-13; 21-15; 21-18), giocata lunedì 25/11. Tabellino: Intorcia, Pratelli 24, Pignieri 12, Oddi 17, Cardelli 16, Nuvoli 4, Isibor 6, Dedda 2, Pregnolato 9, De Angelis, Frambosi, Mbaye 2. All. Maghelli Quarta vittoria consecutiva per la Ren-Auto che, sul campo amico della Carim, regola Sasso Marconi con un primo quarto perentorio: le ragazze di coach Andrea Maghelli partono bene, rallentano, poi accelerano nuovamente nel finale di quarto e chiudono la frazione sul +18, 31-13. Di fatto la gara finisce qui perché le rosanero non hanno problemi a gestire e anzi allungano quarto dopo quarto fino alla sirena. Finisce 92-59. «Siamo partite subito forte, ma poi abbiamo avuto un piccolo calo di tensione che ha permesso alle nostre avversarie di restare a contatto - spiega coach Maghelli -. Già dalla seconda metà del primo quarto, però, abbiamo ripreso il controllo della gara e da lì in poi abbiamo gestito senza problemi. Si è vista qualche piccola sbavatura difensiva su cui dovremo lavorare, ma sono soddisfatto dell'intensità e della concentrazione mostrate dalla squadra». La Ren-Auto U19 tornerà in campo a San Lazzaro (BO) domenica 1 dicembre, alle ore 16.00, per il match con il BSL Verde.
SERIE B: PER LA REN-AUTO UNA VITTORIA NETTA
REN-AUTO vs Magik Rosa Parma 77-47 (16-10; 21-11; 20-10; 18-14), giocata sabato 23/11. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 7, Mongiusti 10, Capucci 4, Pratelli 18, Pignieri 11, Fera 2, Benicchi 20, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli 5. All. Maghelli Magik Rosa: Raffaini, Cristofaro, Carbone, Toli, Uggen, Mazuryshena, Azzellini, Sabbioni, Mordazzi, Panizzi, Marzoli. All. Donadei Arbitri: Mazza e Rusticali Dopo la vittoriosa trasferta a Borgo Val di Taro la Ren-AUto di coach Andrea Maghelli cerca continuità nel testa-coda con Parma, squadra invischiata nella lotta salvezza. Le rosanero recuperano Capucci e partono col consueto quintetto: Novelli, Capucci, Mongiusti, Pignieri e Fera. Il primo quarto resta in equilibrio fino al 12-12, poi con Benicchi, Pignieri e Pratelli la Ren-Auto trova il parzialino e chiude la frazione avanti sul 18-12. Al rientro in campo dopo la mini-pausa lo stesso trio firma un altro 6-0 che vale il doppiaggio, 24-12. Da qui in poi la partita passa saldamente nelle mani della Ren-Auto che chiude il primo tempo con 16 lunghezze di vantaggio sul 39-23. Sugli scudi Caterina Pratelli che, dopo il ventello alla Valtarese, segna tutti i suoi 18 punti nei primi 20'. Dopo l'intervallo la Ren-Auto accelera ulteriormente e, fatta eccezione per un parzialino di 5-0 per le ospiti a inizio terzo quarto, che resterà un fuoco di paglia, aumenta il vantaggio progressivamente fino alla sirena. Benicchi con 20 punti, 12 consecutivi a cavallo tra terzo e quarto quarto, la miglior marcatrice. Finisce 77-47. «Siamo partite un po' molli - spiega coach Maghelli - con qualche disattenzione in difesa che ha permesso a Parma di prendere fiducia e di andare in vantaggio. Una volta entrate in ritmo abbiamo cominciato a difendere forte e in attacco ci sono venute le cose che volevamo: a quel punto la partita è andata come volevamo noi e abbiamo giocato in controllo fino alla fine». La Ren-Auto tornerà in campo a Cavezzo (MO) sabato 30 novembre, alle ore 18.30, per il match con il Basket Cavezzo.
ZEITGROUP E HAPPY BASKET, LA PARTNERSHIP CONTINUA
Zeitgroup, azienda che eroga servizi “cloud pay per use” in tutta Italia, ha rinnovato la propria partnership con Happy Basket anche per la stagione sportiva corrente, a conferma di un coinvolgimento profondo che vede Antonio Borsetti, fondatore e titolare di Zeitgroup, impegnato anche come membro del consiglio direttivo della società del presidente Giampaolo Piomboni. Una chiacchierata con Antonio offre sempre spunti, tanto più che il suo ruolo di imprenditore "team leader" presenta molti parallelismi con lo sport di squadra. Antonio, per cominciare, perché è così difficile trovare oggi aziende che sostengono lo sport? Innanzitutto perché generalmente le aziende sostengono le attività che producono un ritorno economico, in particolare le aziende che si rivolgono ad un pubblico vasto e hanno bisogno di opportunità per farsi vedere e conoscere. Per aziende come la nostra che svolgono un'attività difficile da spiegare l'interesse è tutt'altro: la sponsorizzazione è un contributo per sostenere i giovani e in particolare il basket femminile, un'attività sana e positiva per il territorio. A me piace premiare società sportive come Happy basket che per il lavoro che fanno meritano tutto l'appoggio possibile. La squadra è partita bene e gioca un bel basket: da spettatore ti aspettavi questi risultati? No, non me li aspettavo, dal momento che la squadra ha perso alcune giocatrici importanti in favore di tante giovani del vivaio, che potevano essere meno pronte. Quello che vedo sono un impegno, un agonismo e una dedizione che difficilmente si riscontrano in altre discipline. Cosa ne pensa uno come te, abituato a gestire gruppi di lavoro? Penso che l'allenatore abbia grandissimi meriti: una persona come Maghelli starebbe bene anche in uno dei miei gruppi di lavoro, anche se sono informatici e non giocatori di basket, perché credo abbia grandi capacità gestionali. Credo sia un allenatore in grado di fare la differenza come professionalità e anche come umanità. Visto che è uno dei punti chiave del tuo lavoro, qual è la tua idea di gestione? La mia politica aziendale e gestionale è improntata alla collaborazione e alla contaminazione tra le persone, tant'è che è raro che io assuma direttamente qualcuno. Nella maggior parte dei casi lascio che siano i miei collaboratori a scegliersi i compagni di lavoro da inserire nel proprio team. Questo aumenta il senso di responsabilità e di appartenenza: il gruppo nominalmente l'ho creato io, ma formalmente, per quanto detto, è come se si fosse creata da solo. Tornando al gioco, perché, secondo te, vale la pena di seguire il basket femminile? In effetti è stata una sorpresa anche per me, visto che mi sono avvicinato al mondo della pallacanestro femminile più che altro perché mia figlia ha cominciato a giocare - Bianca, centro della Ren-Auto -. Ho sempre seguito il basket sia a Rimini che nella mia Ferrara, due città con grandi tradizioni, ma mi ero limitato all'ambito maschile e sono rimasto sorpreso da quanto agonismo e quanta intensità ci sia nella pallacanestro femminile. Ci sono addetti ai lavori, ad esempio, che mi hanno detto che preferiscono guardare il basket femminile perché, a dispetto delle differenze con la controparte maschile, viene giocato a un livello tecnico alto ed è anche molto piacevole da guardare.
U17: LA REN-AUTO SBAGLIA TROPPO PER VINCERE
REN-AUTO vs BSL San Lazzaro 54-67 (10-17; 20-20; 11-11; 13-19), giocata martedì 19/11. Tabellino: Intorcia 4, Feligioni, Donati, Renzi 4, Oddi 8, Cardelli 24, Serafini, Gasparroni, Dedda, Pregnolato 2, De Angelis, Bombardieri 12. All. Maghelli Contro la capolista San Lazzaro la Ren-Auto U17 di coach Andrea Maghelli gioca con grande impegno, resta in scia per tutti i 40' - lo scarto matura infatti nel finale - ma commette troppi errori per poter vincere la partita. Le rosanero partono forte e vanno sul 10-5, ma subiscono un contro-parziale di 12-0 che proietta San Lazzaro in testa alla prima pausa, 10-17. La parte centrale di gara è molto equilibrata con la Ren-Auto che arriva a -2 nel terzo quarto, ma sbaglia il facile appoggio del pareggio. La partita resta in bilico fino a pochi minuti dalla sirena, ma un paio di errori in difesa e canestri facili sbagliati allargano la forbice a favore delle ospiti. Finisce 54-67. «Stasera abbiamo sbagliato davvero troppo per poter battere una squadra solida come San Lazzaro - spiega coach Maghelli -, troppi errori da sotto e troppi palloni regalati senza pressione.Anche in difesa abbiamo commesso più di un'ingenuità, concedendo troppi secondi tiri e non mantenendo con costanza la giusta attenzione. Le ragazze hanno comunque giocato con impegno e, pur inseguendo, sono rimaste sempre a contatto: peccato perché sarebbe potuta essere una partita diversa». La Ren-Auto U17 tornerà in campo alla palestra Carim martedì 3 dicembre, alle ore 17.45, per il match con la Nuova Virtus Cesena.
SERIE B: PER LA REN-AUTO UN PRONTO RISCATTO
Valtarese vs REN-AUTO 57-65 (12-17; 15-16; 8-17; 22-15), giocata domenica 17/11. Valtarese: Triani, Bozzi 15, Caruana, Vignali, Giacopazzi, Amarilla Gutierrez, Fairley 11, Piazza 2, Elias 7, Mezini, Palacios 22. All. D'Albero REN-AUTO: Tiraferri 1, Novelli 7, Mongiusti 9, Pratelli 20, Pignieri 4, Fera 14, Benicchi 10, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli. All. Maghelli Arbitri: Boccia e Politi. Dopo due sconfitte la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna alla vittoria e lo fa con una prestazione convincente in casa della pari classifica - pur con una partita in più - Valtarese: le rosanero mettono subito la testa avanti e non mollano più la presa fino alla sirena. Senza Capucci coach Maghelli lancia in quintetto Caterina Pratelli insieme a Novelli, Mongiusti, Pignieri e Fera. La 2006 ripaga la fiducia e gioca una partita di grande spessore sui due lati del campo, mettendo insieme 16 punti, con cinque triple, nel solo primo tempo. La difesa ed una fluida circolazione di palla in attacco fanno il resto. Al riposo lungo la Ren-Auto è avanti sul 27-33, con le padrone di casa che però sembrano in rimonta. Al rientro in campo, tuttavia, dopo aver subito il canestro del -4, l'Happy piazza un micidiale parziale di 10-0 con Novelli, Mongiusti e ancora Pratelli, che spezza definitivamente la partita. Le rosanero toccano anche il +15, concedono appena 8 punti alle avversarie nel terzo quarto, e, pur perdendo l'ultima frazione, chiudono la contesa in assoluto controllo. Finisce 57-65. «Siamo partite subito forti - spiega coach Maghelli - difendendo duro e trovando il giusto ritmo in attacco: non abbiamo segnato tanto, ma lo abbiamo sempre fatto nei momenti giusti e soprattutto non abbiamo mai permesso alle nostre avversarie di giocare la gara che avevano preparato. Valtarese è una squadra con buone individualità, che ha anche provato a cambiare più volte difesa per metterci in difficoltà: noi però abbiamo trovato sempre le soluzioni giuste, giocando benissimo senza palla e facendola girare con profitto. Bravissime le ragazze perché, salvo per una breve flessione a fine secondo quarto, hanno preso vantaggio dall'inizio e lo hanno gestito in maniera intelligente». La Ren-Auto tornerà in campo alla palestra Carim sabato 23 novembre, alle ore 21.00, per il match con il Magik Parma.
U19: LA REN-AUTO VINCE LA TERZA IN FILA
Magika Castel San Pietro vs REN-AUTO 39-67 (10-17; 11-15; 9-15; 9-20), giocata venerdì 15/11. Tabellino: Intorcia, Pratelli 26, Pignieri 5, Donati, Cardelli 21, Nuvoli, Oddi 1, Isibor 10, Gasparroni, Pregnolato, Frambosi 4, Mbaye. All. Sansone Terzo successo consecutivo per la Ren-Auto U19 che, nuovamente con coach Gianluca Sansone in panchina, espugna Castel San Pietro e continua la propria marcia nelle zone nobili della classifica. A parte un avvio di gara non brillantissimo, diversi errori banali, le giovani rosanero impongono il proprio ritmo e aumentano il vantaggio quarto dopo quarto trovando un successo senza patemi. Finisce 39-67. «Siamo partite un po' contratte all'inizio - spiega coach Sansone - intestardendoci in situazioni di una contro cinque e sbagliando qualche tiro facile. Già nel secondo quarto però abbiamo aumentato la pressione, non concedendo più rimbalzi d'attacco: questo cambio di mentalità difensivo ci ha permesso di prendere ritmo, di migliorare la circolazione di palla in attacco e di disputare da lì in poi una gara in discesa». La Ren-Auto U19 tornerà in campo alla palestra Carim lunedì 25 novembre, alle ore 19.15, per il match con il CSI Sasso Marconi.
U17: PER LA REN-AUTO UN SUCCESSO IN CONTROLLO
Vis Rosa Ferrara vs REN-AUTO 57-82 (17-28; 14-14; 15-18; 11-22), giocata martedì 12/11. Tabellino: Intorcia, Feligioni 2, Belpani, Donati, Renzi 13, Oddi 22, Cardelli 32, Serafini 1, Pregnolato 2, Dedda 2, De Angelis, Bombardieri 8. All. Maghelli La Ren-Auto U17 di coach Andre Maghelli torna da Ferrara con la terza vittoria in altrettante partite e mantiene così l'imbattibilità dopo quattro giornate di campionato - le rosanero hanno già osservato il turno di riposo -. A Ferrara la Ren-Auto parte subito forte e chiude il primo quarto con 11 punti di vantaggio, che avrebbero potuto essere anche di più senza qualche piccola sbavatura. Nel secondo quarto l'Happy cala vistosamente e questo permette alla Vis di rimanere a contatto: si va all'intervallo sul 31-42. Al rientro in campo Ferrara sembra potersi riavvicinare ulteriormente, ma bastano pochi minuti di assestamento perché la Ren-Auto si riappropri di prepotenza della partita e allunghi fino alla sirena. Finisce 57-82 «Siamo entrate in campo con la giusta determinazione - spiega coach Maghelli - mantenendo alta l'intensità difensiva: questo ha prodotto un parziale immediato. Abbiamo comunque raccolto meno di quanto fatto, lasciando che Ferrara rimanesse in scia. Ad inizio terzo quarto la loro aggressività inizialmente ci ha sorprese, ma in un paio di minuti abbiamo ripreso a giocare al nostro ritmo e da lì in poi siamo state sempre in controllo. Abbiamo avuto qualche pausa, potevamo chiuderla prima, ma nel complesso abbiamo giocato una partita ai giusti ritmi. Bene così». La Ren-Auto U17 tornerà in campo alla palestra Carim martedì 19 novembre, alle ore 17.45, per il match con il Basket San Lazzaro.
SERIE B: PER LA REN-AUTO UNA SERATA DA INCUBO
REN-AUTO vs Fulgor Fidenza 46-71 (15-25; 3-15; 17-19; 11-12), giocata sabato 9/11. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 10, Mongiusti 5, Capucci 7, Pratelli 3, Pignieri G., Pignieri A. 3, Fera 11, Bollini, Borsetti 2, Monaldini 1, Cardelli 4. All. Maghelli Fulgor: Chierici 5, Sarr, Minari 8, Meschi 17, Fornasari 7, Stefanini, Coda, Ghezzi 6, Zambelli 4, Podestà 24. All. Zanella Arbitri: Puliti e Aly Belfadel. La Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna alla Carim dopo la sconfitta con Puianello, primo stop della stagione, per ritrovare immediatamente la vittoria contro la Fulgor Fidenza: le ospiti hanno un bilancio in perfetta parità con tre vittorie e altrettante sconfitte e sono una squadra a trazione anteriore, fondata sulla verve delle proprie esterne. Coach Maghelli parte col quintetto consueto: Novelli, Capucci, Mongiusti, Alessia Pignieri e Fera. Inizio shock: le guardie di Fidenza vanno subito on fire e con una raffica di triple confezionano l'immediato 0-10. La Ren-Auto dal canto suo fatica tantissimo in attacco, la difesa ospite è molto aggressiva - e il permissivo metro arbitrale sarà mantenuto per tutta la gara - e sporca ogni linea di passaggio: le rosanero faticano a trovare buone tiri e sbagliano le rare volte in cui riescono a confezionarne uno. Il primo quarto si chiude con la Fulgor avanti di 10, 15-25. Nel secondo quarto non solo non si concretizza la rimonta sperata, ma Fidenza allunga pesantemente grazie soprattutto ad una difesa che concede alla Ren-Auto la miseria di 3 punti. All'intervallo tra le squadre ci sono addirittura 22 lunghezze, 18-40. Nemmeno la pausa lunga riesce a ribaltare il trend: nel secondo tempo la partita è più equilibrata, ma la Fulgor si aggiudica comunque di misura entrambe le frazioni e gestisce senza sforzo. Unica piccola buona notizia della serata i primi punti senior, quattro, della 2008 Rachele Cardelli, a conferma della bontà del settore giovanile della Ren-Auto. Finisce 46-71. «Oggi siamo entrate in campo senza la giusta concentrazione - spiega coach Maghelli - e questo ci ha portato a commettere degli errori banali e a concedere tiri facili alle avversarie: loro sono state brave perché hanno fatto canestro e così noi siamo state costrette ad inseguire fin dall'inizio. Abbiamo avuto una giornataccia al tiro, commesso grossi errori di concentrazione in difesa e loro ci hanno punito praticamente sempre. E' stata una partita in cui non abbiamo giocato e abbiamo sbagliato anche le rare volte in cui siamo riuscite a trovare buone soluzioni. E' stato un continuo sforzo senza alcuna riuscita». La Ren-Auto tornerà in campo a Borgo Val di Taro (PR) domenica 17 novembre, alle ore 17.30, per il match con il Basket Club Valtarese.
U19: TUTTO FACILE PER LA REN-AUTO
Libertas Forlì vs REN-AUTO 52-84 (16-20; 10-24; 15-18; 11-22), giocata giovedì 7/11. Tabellino: Intorcia, Pratelli 9, Pignieri 12, Donati 2, Oddi 19, Cardelli 13, Nuvoli, Isibor 17, Dedda 3, Pregnolato 2, Rinaldi, Frambosi 7. All. Sansone Seconda gara in due giorni per la Ren-Auto U19 che si presenta a Forlì con coach Gianluca Sansone al timone: le rosanero cominciano col freno a mano tirato, ma si sciolgono nel secondo quarto e piazzano il break decisivo che vale il +18 all'intervallo, 26-44. Al rientro in campo la Ren-Auto ha perso un po' di brillantezza, ma, come nel primo tempo, le cose migliorano minuto dopo minuto e lo scarto aumenta progressivamente fino alla sirena. Finisce 52-84. «Siamo partite un po' contratte - spiega coach Sansone -, ma poi le ragazze sono state brave a prendere ritmo e a girare la partita con palle recuperate e contropiede. Forlì ha provato anche a giocare la carte della zona 1-3-1, ma la cosa non ci ha creato problemi e abbiamo giocato, al netto di una leggera flessione nel terzo quarto, in tranquillità fino alla fine». La Ren-Auto tornerà in campo a Castel San Pietro Terme venerdì 15 novembre, alle ore 19.30, per il match con la Magika Pallacanestro.
U19: LA REN-AUTO VINCE AL FOTOFINISH
REN-AUTO vs San Lazzaro 61-60 (17-18; 13-16; 14-17; 17-9) giocata martedì 5/11. Tabellino: Intorcia 4, Pratelli 20, Pignieri 7, Donati, Cianci, Oddi 2, Cardelli 20, Serafini, Isibor 8, Pregnolato, Frambosi, Mbaye. All. Maghelli Vittoria sul filo di lana per la Ren-Auto U19 che contro San Lazzaro gioca una partita ad inseguire, fino ad un quarto quarto in cui si concretizza il sorpasso decisivo. Per tre quarti abbondanti le rosanero di coach Andrea Maghelli giocano sotto ritmo, sbagliando la maggior parte delle scelte in attacco e commettendo qualche errore anche in una difesa comunque sul pezzo. San Lazzaro tiene così la testa avanti fino all'ultima frazione, ma quando arriva il sorpasso, pur restando il risultato in bilico, l'inerzia "emotiva" passa alla Ren-Auto che trova con Isibor, a 41" dalla sirena, il canestro decisivo. Entrambe le squadre giocano comunque un altro possesso, ma senza segnare: finisce 61-60. «Eravamo partite abbastanza bene - spiega coach Maghelli -, ma poi abbiamo giocato quasi tutta la gara al di sotto del nostro standard, senza riuscire a trovare il ritmo giusto. Di positivo, oltre ai due punti, teniamo la difesa, solida al netto di qualche imprecisione, e ila capacità di alzare l'intensità quando contava di più, fatto non scontato dopo una gara così piatta». La Ren-Auto tornerà in campo a Forlì giovedì 7 novembre, alle ore 20.50, per il match con la Libertas Rosa.
