Happy Basket

Nome: Lisa. Ruolo: guardia/ala. Nata a: Rimini. Il: 18/09/2002. Un tuo pregio: affrontare gli impegni che mi prendo con serietà e responsabilità. Un difetto: essere troppo riservata e autocritica. Il tuo punto di forza come giocatrice: il tiro da fuori. In cosa devi migliorare: passaggio e penetrazione a canestro. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita? Segnare da fuori area e da tre punti. Perché hai iniziato a giocare a basket? Nella scuola elementare che frequentavo c’erano il corso di pallavolo, che inizialmente ho deciso di frequentare, e quello di basket. Sono rimasta incuriosita, vedendo le altre bambine correre da una parte all’altra del campo per fare canestro. Dalla prima lezione ho capito che faceva per me. Cibo preferito: pasta di ogni tipo. Cantante preferito: Briga. Canzone preferita: I lived. Libro preferito: Il nome della rosa di Umberto Eco. Il tuo giocatore di basket preferito: Luca Vitali, perché in ogni istante fa ciò che è meglio per la squadra senza preoccuparsi del suo tabellino personale. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Leggere e andare in bicicletta. Il tuo obiettivo da giocatrice: migliorare fino a raggiungere il mio limite massimo. Il tuo obiettivo nella vita: fare di tutto per mettere in pratica i miei ideali e ciò che mi piace fare. Il viaggio ideale: assistere dal vivo a un’edizione dei giochi olimpici. Per te l’happy basket è: una ragione di vita. 5 cose da portare su un’isola deserta: una barca con i remi, un canestro, un pallone, musica, una coperta.

HAPPY BASKET-Calendasco 63-64 dts (8-16; 15-19; 19-11; 18-14; 3-4), giocata sabato 28/4. Tabellino: Poggi 8, Martinini 3, Innocenti 2, Comini 7, Tiraferri 8, Ricci, Gambetti 9, Vergine 4, Battistel, Fulgenzi, Semprini 2, Del Fabbro 20. All. Rossi Forte del +32 conquistato in trasferta nella gara d'andata, la RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi affronta Calendasco con una certa tranquillità e compensa le assenze di Guiducci e Mescolini e le non perfette condizioni di Tiraferri con ampie rotazioni: questo non significa tuttavia che le rosanero scendano in campo per onor di firma, ma anzi, come al solito, si battono con intensità e ribaltano un consistente svantaggio, per poi farsi sorprendere dalle ospiti nel finale. Il primo tempo è tutto di Calendasco, che parte molto forte nel primo quarto, tocca il +15 nella seconda frazione e si porta al riposo avanti di 12, sul 23-35. Nella ripresa l'Happy ha una grande reazione e con un parziale complessivo di 33-14 segna il 56-49 a meno di 2' dalla sirena. Sembrerebbe finita, invece questa volta sono le ospiti a reagire e, con un paio di canestri difficili e con buona precisione dalla lunetta, a raggiungere il pareggio, 60-60, a pochi secondi dallo scadere. La RenAuto ha un ultimo possesso, ma non lo gestisce bene e la partita va così all'overtime. Nel supplementare la stanchezza la fa da padrona, non si segna praticamente mai ed è Calendasco a trovare il vantaggio minimo per portare a casa il referto rosa. L'Happy costruisce bene un tiro per vincere, ma la palla non entra e finisce così 63-64. «Abbiamo giocato male nel primo tempo - spiega coach Rossi - anche perché, approfittando delle assenze, ho provato a far giocare alcune in ruoli inconsueti in prospettiva futura; il secondo tempo, invece, è stato molto bello e devo dire che sono state brave le nostre avversarie a riaprire una partita che sembrava chiusa. Non sappiamo cosa ci aspetterà ora, speriamo di avere altre gare da giocare».

Vallarta Lugo-HAPPY BASKET 58-38 (18-4; 12-9; 11-7; 17-18), giocata venerdì 26/4. Tabellino: Prosperi 8, Gambetti C., Gambetti A. 1, Pignieri 5, Belhaj 2, Pratelli 10, Brocchi 12, Zamagni. All. Rusin. Dopo le fatiche del Trofeo Papini, la RenAuto U13 di coach Gabriele Rusin torna immediatamente in campo a Bagnacavallo contro Lugo, incontrata anche il giorno prima proprio al Papini. Diversamente dalla sfida di giovedì, equilibratissima e persa di un solo punto dall'Happy, quasi sempre in vantaggio, il rematch è in avvio tutto a favore delle padrone di casa: è infatti il primo quarto a determinare gli esiti della partita, dal momento che Lugo se lo aggiudica col parziale di 18-4. Dalla seconda frazione in poi il punteggio torna in equilibrio e la RenAuto, nonostante le tantissime assenze e le sole 8 giocatrici a referto, se la gioca alla grande con l'entusiasmo e l'unità che contraddistinguono questo fantastico gruppo. Le assenze, tra l'altro, offrono, a chi solitamente ne ha meno, minuti e responsabilità per crescere e la risposta sul campo è sorprendente, se è vero ben 20 punti sui 38 complessivi vengono segnati dal duo Brocchi/Prosperi, con Alice Gambetti a "spazzolare" i tabelloni a rimbalzo. Complimenti alle nostre ragazze che hanno giocato una buona partita nonostante un'atmosfera iniziale non proprio rilassata, in un ambiente a parer nostro fin troppo carico. «Ho lasciato giocare la squadra intervenendo pochissimo - spiega coach Rusin -, perché mi sembrava il caso di abbassare i toni di quella che è pur sempre una partita tra bambine, o poco più. Le ragazze hanno risposto alla grande, è davvero un gruppo in cui si respira un bel clima. Per quanto riguarda questioni più tecniche dobbiamo palleggiare meno e lavorare di più sui passaggi; sono aspetti su cui lavoreremo in particolare il prossimo anno, perché in questo era più importante concentrarsi sui fondamentali individuali». La RenAuto U13 tornerà in campo a Faenza venerdì 3 maggio, alle ore 16.45, per l'ultima partita di campionato contro il Faenza Basket Project.

HAPPY BASKET-San Lazzaro 73-50 (12-15; 23-7; 22-15; 16-13), giocata sabato 13/4. Happy Basket: Novelli 12, Nanni 2, La Forgia 11, Palmisano 12, Palmisani 2, Pignieri 6, Tosi 2, Renzi 9, Farinello 7, Borsetti, Poplawska La. 2, Lazzarini A. 8. All. Rossi. San Lazzaro: Chichinato 1, Ghigi 11, Benadduce 8, Averto 6, Muggioli 5, Raffaelli 17, Viviani 2. All. Dalè. La RenAuto è in Serie B! Inutile girarci intorno, "spoileriamo" subito il finale di una serata storica. Col successo su San Lazzaro, infatti, le rosanero di coach Pier Filippo Rossi vincono per la prima volta il campionato di Serie C e conquistano sul campo l'accesso alla categoria superiore. In una Carim gremita, San Lazzaro, pur rimaneggiata e senza nessun tipo di ambizione, non recita affatto la parte della vittima sacrificale, ma gioca la propria gara e rende alla RenAuto la vita difficile per circa 15'. Le ospiti chiudono la prima frazione in vantaggio sul 12-15; la RenAuto sbaglia qualche buona conclusione in avvio, poi si incarta un po' in attacco, ma continua a correre e a stancare le avversarie. I risultati si vedono nella parte centrale di gara: il secondo quarto, soprattutto, e il terzo sono un monologo rosanero. All'ultima pausa sul tabellone è impresso un eloquente 57-37, che trasforma l'ultima frazione in una formalità, nonostante San Lazzaro continui stoicamente a resistere. Il finale è un crescente tripudio del pubblico, suggellato dalla sirena, dai coriandoli e dal prosecco... La RenAuto è in Serie B, risultato eccezionale ed inaspettato ad inizio stagione, conquistato meritatamente da un grande gruppo di giocatrici, guidato da uno staff che ha saputo far rendere tutte al meglio. «Devo ringraziare le ragazze - attacca coach Rossi -, perché hanno fatto un lavoro straordinario. Ci siamo presi quello che, giornata dopo giornata ci siamo guadagnati sul campo».

Nome: Alessia. Ruolo: Guardia/Ala. Nata a: Rimini. Il: 06/02/2002 Un tuo pregio: determinazione, forza di volontà. Un difetto: sono testarda e introversa. Il tuo punto di forza come giocatrice: velocità. In cosa devi migliorare? Sulla fIducia e tecnicamente. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita ? Rubare palla e andare in contropiede e stoppare. Perché hai iniziato a giocare a basket? La danza non faceva per me, a 6 anni ho provato e mi sono subito innamorata. Cibo preferito: Carbonara. Musicista/gruppo preferito: Marco Mengoni. Canzone preferita: non la ho, variano. Attrice preferita: Shailene Woodley Film preferito: Divergent. Il tuo giocatore di basket preferito? Perché? Stephen Curry perché per la tecnica, Russel Westbrook per la fisicità, la tenacia, la forza e l'agilità. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Guardare serie tv o fare sport. Il tuo obiettivo da giocatrice: Migliorare sempre di più. Il tuo obiettivo nella vita: per ora finire di studiare, poi vedremo. Il viaggio ideale? Sicuramente negli USA. Per te l'Happy Basket è: la mia seconda famiglia. 5 cose da portare su un'isola deserta: Cibo, acqua, radio, palla, coltello.

Battipaglia-HAPPY BASKET 81-47 (16-13; 19-12; 22-15; 24-7), giocata martedì 16/4. Tabellino: La Forgia 23, Palmisano 6, Palmisani, Pignieri 9, Tosi, Borsetti 6, Poplawska Li., Poplawska La., Panzeri, Lazzarini A. 3, Zannoni. All. Rossi. Non c'è sosta per la RenAuto U18 in questa frenetica stagione: a due sole giorni dalla storica promozione in Serie B le rosanero di coach Pier Filippo Rossi tornano in campo con Battipaglia per un inedito back to back. Per evitare lunghe e scomode trasferte, infatti, le società avevano in precedenza raggiunto un accordo per giocare sia l'andata che il ritorno in Romagna, una di seguito all'altra. Al PalaSGR di Santarcangelo, quindi, è Battipaglia a giocare formalmente in casa: le campane, squadra molto attrezzata e ben strutturata fisicamente, partono forte, ma la RenAuto regge bene e resta in scia. L'Happy commette anzi qualche piccolo errore che avrebbe reso lo scarto ancor più esiguo e arriva all'intervallo sotto di 10 sul 35-25. Il terzo quarto è ancora piuttosto equilibrato, anche se la stanchezza comincia a farsi sentire; la fatica, unitamente all'indiscutibile valore delle avversarie, finisce per avere la meglio nell'ultima frazione, che Battipaglia vince nettamente, accumulando uno scarto tuttavia eccessivo per quanto visto in campo. Statisticamente rilevante la prova di Greta La Forgia, autrice di quasi la metà dei punti della RenAuto. HAPPY BASKET-Battipaglia 44-71 (15-17; 10-20; 10-16; 9-18), giocata mercoledì 17. Tabellino: La Forgia 3, Palmisano 17, Palmisani 7, Pignieri 2, Tosi 6, Borsetti 6, Poplawska Li., Poplawska La., Panzeri, Lazzarini 3, Zannoni, Gambetti. All. Rossi. Cambiano le protagoniste - Marta Palmisano top scorer con 17 -, ma non la sostanza nella partita di ritorno, quasi una copia carbone dell'andata: la RenAuto parte benissimo e gioca alla pari il primo quarto, per poi cedere alla distanza, ma sempre giocandosela, senza crolli. Alla fine resta la sensazione di aver dato del filo da torcere e di aver dimostrato il proprio valore contro una squadra fortissima come Battipaglia, che a roster ha diverse ragazze con minuti importanti in Serie A. «Contro una squadra molto forte - commenta coach Rossi - abbiamo retto il confronto, giocando quasi alla pari per tre quarti senza mollare, in entrambe le gare: nella partita di andata abbiamo pagato forse troppo a livello di scarto finale, ma sono soddisfatto di quello che hanno fatto le ragazze nella doppia sfida, anche perché Battipaglia schierava soprattutto 2000 e 2001, mentre noi ben cinque 2002. Ci mancano due partite per chiudere il campionato, cercheremo di giocarle al meglio delle nostre possibilità».

HAPPY BASKET-Nuova Virtus Cesena 33-43 (4-14; 2-12; 12-7; 15-10) , giocata martedì 16/4. Tabellino: Crescentini, Oddi, Gambetti A., Montemaggi, Pignieri, Belhaj 8, Rinaldi 1, Pratelli 16, Cartoscella 2, Mancini, Zamagni 2, Hyseni 4. All. Rusin. Paga l'inizio deficitario la RenAuto U13 di coach Gelo Rusin e non basta una buona reazione per ribaltare gli esiti del match contro Cesena. Sul campo della Carim le giovani rosanero, già senza Delvecchio, devono rinunciare anche a Pignieri che si infortuna dopo 10': questo rende più difficile battere l'aggressività delle ospiti, che sfruttano la propria supremazia fisica per piazzare un micidiale parziale di 6-26 nel primo tempo. Poco a poco la RenAuto rientra, grazie ai punti di Pratelli e alla verve di Belhaj che, costretta a giocare da play a causa delle tante assenze, svolge il compito con grande naturalezza. La gara torna in equilibrio, ma il gap è troppo consistente e la rimonta riesce solo a metà. «Abbiamo patito troppo la loro aggressività e le mani addosso in avvio - spiega coach Rusin -, poi però c'è stata una bella reazione da parte da parte di alcune. Dell'atteggiamento un po' pigro di altre, invece, non sono per niente soddisfatto: mancano ancora delle partite, voglio che le ragazze giochino con grinta. Oggi abbiamo preso un po' di "botte", ma non ci dobbiamo lamentare ed essere passive perché ci serviranno per crescere». La RenAuto U13 tornerà in campo a Bagnacavallo (RA) venerdì 26 aprile, alle ore 18.45, per il match con il Vallarta Lugo.

Calendasco-HAPPY BASKET 36-68 (9-21; 11-13; 5-24; 11-10), giocata domenica 14/4. Tabellino: Poggi 8, Martinini 6, Innocenti 2, Comini 11, Ricci, Mescolini 1, Gambetti 22, Guiducci 3, Vergine 5, Fulgenzi, Del Fabbro 10. All. Rossi I 278km di distanza e il traffico della domenica pomeriggio, che costringe ad uno slittamento di 15', non fermano la voglia di vincere della RenAuto U16: le rosanero di coach Pier Filippo Rossi raggiungono la palestra di Calendasco scaglionate, ma sono comunque a fuoco fin dalla palla a due e fanno sembrare facile una partita che sulla carta non lo era affatto. Già il primo quarto è devastante, sia in attacco, che in difesa, tanto che alla prima pausa i punti di vantaggio sono ben 12, 9-21. La seconda frazione aggiunge altri due punti di vantaggio - 20-34 all'intervallo -, ma è il terzo quarto a dare la spallata decisiva con un 5-24 che rende superfluo ogni ulteriore commento. Le padrone di casa vincono di misura l'ultimo parziale con la partita già ampiamente in ghiaccio. «Nonostante i disagi ed un inizio con solo sei giocatrici a referto - spiega coach Rossi -, le ragazze hanno interpretato la gara nel migliore dei modi, vincendo in maniera nettissima contro una squadra che è molto meglio di così: merito nostro se l'abbiamo fatta sembrare facile. La squadra ha davvero giocato benissimo, sia in attacco che in difesa, tutte hanno avuto minuti e responsabilità e ciascuna ha contribuito alla vittoria. Ci sono possibilità che possiamo disputare la Coppa Emilia Romagna: speriamo sarebbe un giusto premio per questo gruppo». RenAuto e Calendasco di affronteranno nuovamente alla Carim sabato 27 aprile, alle ore 18.30, per la gara di ritorno.

A.i.c.s.-HAPPY BASKET 28-59 (2-12; 6-13; 10-18; 10-16), giocata domenica 14/4. Tabellino: Gambetti C. 2, Gambetti A., Pignieri 20, Gasparroni, Belhaj 2, Rinaldi, Pratelli 16, Cartoscella 2, Delvecchio 13, Brocchi 4. All. Rusin Netta vittoria in quel di Forlì per l'U13 di coach Gabriele Rusin: le giovani rosanero giocano una gran partita e contro l'A.i.c.s. chiudono ogni discorso nei primi 20', pur continuando a produrre anche nella ripresa. Dopo un super primo quarto con due soli punti concessi a fronte di dodici segnati, ogni frazione viene vinta con abbondante margine, nonostante l'infortunio di Delvecchio, fin lì una delle migliori, ad inizio terzo quarto. Tanti minuti per tutte, nessun calo di intensità, per un successo rotondo e meritato. «Abbiamo giocato una buonissima gara - spiega coach Rusin - con la giusta aggressività in difesa ed una buona fluidità offensiva. In attacco sto cominciando a vedere la giusta circolazione di palla e la voglia di cercarsi da parte delle ragazze. Molto bene Giorgia Pignieri quando l'ho provata da playmaker per ovviare all'assenza di Emma Delvecchio e molto bene Ginevra Gasparroni che, a dispetto di età e di taglia, gioca con incredibile intensità. Oggi, comunque, hanno davvero giocato tutte bene, sono molto contento». La RenAuto U13 tornerà in campo alla Carim martedì 16 aprile, alle ore 16.30, per il match con la Nuova Virtus Cesena.

HAPPY BASKET-San Lazzaro 73-50 (12-15; 23-7; 22-15; 16-13), giocata sabato 13/4 Happy Basket: Novelli 12, Nanni 2, La Forgia 11, Palmisano 12, Palmisani 2, Pignieri 6, Tosi 2, Renzi 9, Farinello 7, Borsetti, Poplawska La. 2, Lazzarini A. 8. All. Rossi. San Lazzaro: Chichinato 1, Ghigi 11, Benadduce 8, Averto 6, Muggioli 5, Raffaelli 17, Viviani 2. All. Dalè. La RenAuto è in Serie B! Inutile girarci intorno, "spoileriamo" subito il finale di una serata storica. Col successo su San Lazzaro, infatti, le rosanero di coach Pier Filippo Rossi vincono per la prima volta il campionato di Serie C e conquistano sul campo l'accesso alla categoria superiore. In una Carim gremita, San Lazzaro, pur rimaneggiata e senza nessun tipo di ambizione, non recita affatto la parte della vittima sacrificale, ma gioca la propria gara e rende alla RenAuto la vita difficile per circa 15'. Le ospiti chiudono la prima frazione in vantaggio sul 12-15; la RenAuto sbaglia qualche buona conclusione in avvio, poi si incarta un po' in attacco, ma continua a correre e a stancare le avversarie. I risultati si vedono nella parte centrale di gara: il secondo quarto, soprattutto, e il terzo sono un monologo rosanero. All'ultima pausa sul tabellone è impresso un eloquente 57-37, che trasforma l'ultima frazione in una formalità, nonostante San Lazzaro continui stoicamente a resistere. Il finale è un crescente tripudio del pubblico, suggellato dalla sirena, dai coriandoli e dal prosecco... La RenAuto è in Serie B, risultato eccezionale ed inaspettato ad inizio stagione, conquistato meritatamente da un grande gruppo di giocatrici, guidato da uno staff che ha saputo far rendere tutte al meglio. «Devo ringraziare le ragazze - attacca coach Rossi -, perché hanno fatto un lavoro straordinario. Ci siamo presi quello che, giornata dopo giornata ci siamo guadagnati sul campo».