UNDER 18, HAPPY-FORTITUDO ROSA SI GIOCA DOMENICA 8
La partita tra Happy e Fortitudo Rosa, valida per l'andata della semifinale di Coppa Emilia Romagna Under 18, si giocherà DOMENICA 8 maggio alla Carim. Palla a due alle 17.30
ESORDIENTI, CESENA-HAPPY 17-58
Era un derby e le bimbe lo hanno vinto. Esordienti, Cesena-Rimini 17-58, bene-brave-bis. Ecco, la fredda cronaca si dovrebbe limitare a questo, ma in realtà c’è molto di più nel successo Happy in trasferta. Ci sono piccoli particolari, sguardi d’intesa, un passaggio in più per una compagna libera… C’è il buttarsi sul pallone quando è terra, lo stringere i denti di fronte ad alcuni dolori, la difficoltà a marcare quelle brave… C’è un mondo dietro a quel 17-58. Un mondo che è infinitamente più grande del risultato stesso. Un’infinità di significati, di senso e di realtà. Sensazioni impercettibili ma vive, vibranti. In campo le Sharks si presentano in 11/12. Quella barra è tutta nell’infortunio di Matilde, che è venuta con noi ma è stata precauzionalmente in panchina perché con qualche dolore. Matilde è brava, bravissima. Manca un pezzo da novanta? Le altre non si sono demoralizzate: primo punto in favore di queste fantastiche ragazze. Quintetti a sorpresa in questa trasferta cesenate. Cominciano la partita Sofia, Maddalena, Beatrice, Monica e Sara & Sara. Siamo abbastanza piccole rispetto alle avversarie, ma la paura… Beh, quella proprio non ce l’abbiamo… Aggressive in difesa, sveglie in attacco, le nostre affrontano il primo quarto col giusto approccio e, dopo un paio di minuti con la partita in equilibrio, volano in vantaggio. Maddy è super, segna 13 punti in quegli 8 minuti e sembra imprendibile. A fine periodo siamo sull’8-19, un vantaggio allungato fino all’11-28 dell’intervallo dal quintetto di Luna, Agnese, Giulia, Emma e Giorgia. Nella ripresa i quintetti restano gli stessi, a fine terzo si va sul 15-46 e alla sirena finale sul tabellone c’è scritto 17-58. Ma è d’uopo ribadire (bimbe, se non sapete cosa vuol dire “d’uopo” azionate all’istante google) che il punteggio è solo un gradito contorno di una pietanza principale fatta di spirito di sacrificio, miglioramento nella voglia di passarsi la palla e grande atteggiamento in campo. Da parte di tutte, non solo delle 2004. Anche le 2005 e 2006, che partita dopo partita sembrano entrare davvero in squadra. Pienamente e a tutti gli effetti. E poi vabbé, io non sarò obiettivo, ma per me loro sono bellissime e bravissime. 2004, 2005 e 2006. Una per una MONICA – Sai cos’è un buzzer-beater? È un canestro fatto quando suona la sirena. Regala una sensazione molto speciale, un brivido lungo la schiena. Te ne auguro mille altri come quello che hai segnato a fine terzo quarto. EMMA – Hai conquistato tre o quattro palle a due e, al salto, le hai vinte praticamente tutte (!!!) con la palla che è sempre stata recuperata da noi. Per non parlare dell’incredibile sicurezza con la quale gestivi l’attacco in situazione di difesa schierata. Standing ovation. MATILDE – Sei la numero 7 e sai che il 7 è un numero fantastico. A parte questo niente partita per te, neanche un minuto. Infortunata qualche ora prima della gara. Peccato, ma vederti sorridere con noi non ha prezzo. So quanto vali, il fatto che salti una partita non mi fa certo cambiare idea. MADDALENA – Dunque, da dove cominciamo? Dal fatto che hai giocato la miglior partita dell’anno? Dall’atteggiamento che è migliorato? Dal sorrisone che ti spunta quando fai canestro? Non so da dove iniziare, dico solo che se riesci a pensare basket e ti lasci andare… “Let the game come to you”. Senza fretta. LUNA – È solo una questione di sapersi prendere più responsabilità, di voler fare il playmaker. PLAYMAKER. Senza paura, a testa alta, anche quando i piccoli dolorini cominciano a fare capolino. Succede, succederà. Ma tu non hai mai mollato e non lo hai fatto neanche a Cesena. Ti sei presa più responsabilità in attacco rispetto ad altre volte. Benissimo così… GIULIA – Hai un buon tiro. Non mi credi? E allora te lo ripeto: hai un buon tiro. C’è pochissimo da mettere a posto. I piedi, l’equilibrio del corpo. Poi il tiro entra, non ti preoccupare. E con qualche salto in più vicino a canestro avresti fatto anche una decina di punti. Li hai nelle mani. Arriveranno, credimi. AGNESE – Ancora quella caviglia che non ti lascia mai stare… Eppure ci sei stata alla grande. Hai combattuto come sempre e hai marcato un osso durissimo. Tenendola al minimo possibile. Vuol dire tanto. I punti del tabellino sono importanti, ma quelli che non hai fatto segnare alla tua avversaria diretta altrettanto. Fino all’ultimo minuto, all’ultimo secondo. Io so che sei una guerriera. Manca solo la tua consapevolezza. GIORGIA – Secondo dopo secondo, minuto dopo minuto, partita dopo partita sei sempre più dentro questa squadra. Difensivamente vai a caccia di ogni pallone, in attacco tiri senza paura. Progredire e migliorare sempre, sei su una buonissima strada. BEATRICE – Se qui ti chiamo Beatrice è ok? Due canestrini nel primo quarto e un altro nel terzo. Per me sei una certezza, so quello che puoi dare (molto) e so che puoi anche migliorare tanto. Corri come nessuno, mi ricordi una certa ragazza del 2000… Aggiungici un pelo di coordinazione, qualche arresto nel momento giusto e siamo a cavallo. SARA MASSARI – Ehi, so che hai toccato pochi palloni, l’ho visto. Può capitare. Magari capiterà ancora, ma spero molto meno. Perché tu le cose le sai fare. E hai, come Giorgia ed Emma, due anni in meno delle altre. Sono tanti. Eppure le cose le sai fare. E anche molto bene. Abbiamo ancora tante altre partite, a partire dalla prossima amichevole in casa dell’Happy… SARA MANCUSI – Tre cose: agguantare quel pallone forte con le mani, tenere la palla alta e tirare sopra la testa delle avversarie. Partiamo da qui e vedrai che di colpo salirai di livello. E non ti sembrerà vero… IL CAPITANO SOFIA – Chi gioca con te fa sempre delle belle partite, te ne sei accorta? È una qualità che vale oro. La tua presenza in campo migliora la squadra. Non hai solo giocato da capitano, ti sei mossa proprio da generale in campo, spendendo energie in attacco e in difesa, non tirandoti mai indietro e saltando su come un grillo alle episodiche cadute. Sofia è il mio Superman, solo che per lei non esiste la Kriptonite. S di Sofia. VIRTUS CESENA 2010 – HAPPY BASKET RIMINI 17-58 CESENA: Lorenzi 6, Paonessa, Biguzzi, I. Ceccaroni, M. Ceccaroni 2, Battistini 3, Babbi, N. Pieri, Albanese 4, Benaglia, C. Pieri 2, Moretti. All.: Tozzi. HAPPY: Mussoni 2, Del Vecchio, Mescolini, Del Fabbro 23, Guiducci 9, Ricci, Tiraferri 12, Marra, Vergine 6, Massari, Mancusi, Innocenti 8. Parziali: 8-19, 11-28, 15-46.
U14, HAPPY-MASI 63-62
NON È FINITA Questo per mettere i primi puntini sulle “i”, per chiarire che i pianti e le facce disperate non hanno ragion d’essere. Subito dopo la partita forse sì, è inevitabile. Troppe emozioni tutte assieme, tante responsabilità. Ma alla fine tutto si riduce a una palla e a un canestro. O no? Ma andiamo con ordine… Prima della partita avevamo ben presente i conti. Con una vittoria di 4 o più punti sul Masi avremmo potuto brindare alla finalissima regionale Under 14 contro Mirabello. Con una vittoria di 3 saremmo stati sulla buona strada. Con una sconfitta il percorso si sarebbe fatto ripidissimo e la finale sarebbe diventata un miraggio. Con una vittoria di 1 o 2 punti? Tutto in ballo, destino nelle nostre mani. E com’è finita? Abbiamo vinto di 1… E dire che nei primi due minuti le nostre Sharks sembravano poter dominare. 8-0 per noi, Masi che non riesce nemmeno a tirare e facce giuste in campo. Tanti falli, è vero, ma quello non sembrava poter essere un problema. Almeno fino al quarto periodo… L’Happy è tonica, sbaglia qualcosa ma va comunque avanti 14-5 e sembra poter tenere in controllo la gara. Masi però è squadra solida che non affonda mai e in effetti al 10’ il punteggio è di 18-12. Il +6 ci qualificherebbe, ma tutti sono coscienti di come la partita non sia affatto finita. Bisognerebbe mettere più margine nei confronti delle avversarie, ma all’intervallo si va “solo” sul 30-24. Diciamo “solo” perché la voglia è quella di chiudere i conti il prima possibile, ma non succede. Non succede perché alcuni errori non permettono la fuga, ma anche per i problemi di falli di Ale. L’atteggiamento? Beh, su quello niente da dire. Ci saranno anche stati errori, ma la voglia di vincere e di dare tutto non è in discussione. Di ritorno dagli spogliatoi si lotta. Come sempre. Punto su punto. Guadagnando un +10 e tornando sopra “solo” di 8. Ecco, sembra quella la soglia della tranquillità. Sopra di 11-12 punti c’è più tranquillità, sotto la doppia cifra riemerge la tensione. A fine terzo quarto siamo sul 44-37, quindi ancora dentro la finalissima regionale. E, a dire la verità, quasi sempre siamo “dentro” la finale nel corso della partita. Ecco, “quasi” sempre. Dico “quasi” perché le partite durano 40 minuti. Anzi, no, non è giusto neanche questo, ma ve lo racconto tra un po’… Prima va raccontato un ultimo minuto incredibile, nel quale ci tremano le ginocchia, facciamo qualche errore e ci manca la terra sotto i piedi. Mati mette un paio di liberi importanti ma il vantaggio si riduce, è eroso dalla grande voglia di Masi. Ma siamo comunque sempre sopra, anche se di poco. Il problema è che, sul +3, Gamberini di Masi fa canestro. Guardiamo tutti l’arbitro. Speriamo che segnali la tripla e non il canestro da due. Surreale, ma ci conviene andare al supplementare. E infatti è segnalata la tripla. È un canestro da tre. È la bomba del 55-55… Andiamo all’overtime, sperando di vincere di 4. Ma nei supplementari abbiamo pochissime energie e Masi va subito sopra. Greta mette due liberi e poi un bel canestro, ma dopo anche lei, come Ale in precedenza, deve uscire per falli. Siamo pochissime, ma non molliamo di un centimetro. Qua non si molla. MAI. MAI! Il supplementare è una sofferenza, siamo a -1 a 8 secondi dalla fine e speriamo che Marta subisca un fallo per segnare un libero su due. Surreale anche qui. Già, surreale sperare in un fallo piuttosto che in un canestro. Ma è normale, ci conviene andare al secondo overtime. Masi non dovrebbe commettere fallo, ma l’istinto naturale di una brava giocatrice è quello di difendere e Marta riesce a subire fallo a metà campo. Cinque secondi alla fine. Marta segna il primo, quello del 62-62. Segna anche il secondo, quello del 63-62. Commettiamo immediatamente fallo dopo il time-out, ma Masi sbaglia volutamente entrambi i liberi. Il tiro da venti metri all’ultimo secondo non va dentro. Vinciamo 63-62. E adesso? Adesso siamo nella terra di mezzo. Siamo “padroni del nostro destino”. Con una vittoria nell’ultimo turno della seconda fase, ci qualificheremmo alla finalissima contro Mirabello. E con chi la giochiamo questa ultima gara della seconda fase? Proprio contro Mirabello. Scherzi del destino… Appuntamento a mercoledì 11 maggio alle 18.30 alla palestra Bertola. Masi gioca con Calendasco e Parma. Con due sue vittorie e una nostra sconfitta con Mirabello, si qualificherebbero loro alla finalissima. Ma questo adesso ci deve interessare poco. Adesso testa, cuore e gambe sono diretti a mercoledì. E basta. Noi non molliamo. MAI HAPPY BASKET RIMINI – POL. MASI 63-62 (1OT) HAPPY: Muratori, La Forgia 16, Grassia, Pignieri 2, Mecozzi 3, Tognacci, Palmisano 27, Comini, Lisa Poplawska 5, Laura Poplawska 10, Martinini. All.: Brancolini. MASI: Montani 15, Matranga, Pazzaglia, Dondini, Milazzo 8, Giorgi, Baccilieri 3, Angella, Martelli 27, Amanti 4, Gamberini 5, Baldassarri. All.: Polombito. Parziali: 18-12, 30-24, 44-37, 55-55.
U13, HAPPY-VALTARESE 27-49
Niente da fare per l’Happy Under 13 nella partita interna con l’attrezzata Valtarese. Le piccole Sharks tengono la gara in equilibrio, pur restando sotto, per tutto il primo tempo. Sul 18-27 al 20’, pur con le difficoltà dovute all’affrontare una squadra ben messa, l’Happy fa vedere buone cose e va a segno con sei giocatrici diverse. Di ritorno dagli spogliatoi qualche problema in più, soprattutto per un attacco che è preda della difesa ospite. La Valtarese va sul 25-37 al 30’ e chiude la pratica in un quarto periodo nel quale scappa via definitivamente fino al 27-49. Il prossimo impegno per l’Under 13 è fissato per domenica mattina, quando alla palestra Bertola arriveranno i Giullari del Castello. FORZA SHARKS!!! HAPPY BASKET RIMINI – VALTARESE 27-49 HAPPY: Muratori 2, Poggi 2, Angelino, Grassia 4, Del Fabbro 2, Tiraferri, Alessi 2, Mecozzi 8, Tognacci, Comini 2, Innocenti, Martinini 5. All.: Brancolini. VALTARESE: Ghirardi 4, Berti 2, G. Ferrari 4, Gaetano 2, Dellanzo 6, Vignali 12, R. Ferrari 2, Costella 9, Guerra, Truffelli, Mazza 4, Daffadà 4. All.: Camisa. Parziali: 8-12, 18-27, 25-37.
U14, PARMA-HAPPY 53-55
Funziona così. Chi scrive queste poche righe riceve un messaggio su whatsapp, vede delle foto dei referti e le apre. Non sa ancora il risultato ma ingrandisce l’immagine, vede che le colonnine più o meno non distano di molto. Allargando, sgranando, si può però percepire che la colonnina di destra è più lunga, finisce più in basso. E che sotto, nello spazio dedicato al risultato, c’è scritto Parma-Happy 53-55. Sospiro di sollievo. Gioia. Per una volta, per questa volta, il risultato conta tanto, tutto. Perché mancano una manciata di partite alla fine della seconda fase e l’Happy Under 14 è ancora in ballo per la finale regionale assoluta. Mirabello è già dentro e per il secondo posto, con le nostre Sharks, c’è in lizza Masi. Lunedì prossimo lo scontro diretto alla Bertola, con un successo di 4 o più punti l’Happy si qualificherebbe per la finale. A Parma le ragazze sono partite davvero forte, con un 8-23 dopo il primo parziale che porta impressa la firma del capitano Greta (11 punti in quei 10 minuti). Nel secondo quarto le nostre continuano a martellare, in special modo Alessia, e il distacco all’intervallo è comunque lusinghiero (20-34). Di ritorno dagli spogliatoi le parmigiane cambiano difesa, segnano parecchio con Frank e si avvicinano (33-41). Nell’ultimo periodo l’Happy tiene un buon margine di vantaggio e sul +9 in pieno ultimo minuto sembra fatta. Parma però incredibilmente recupera fino quasi ad agganciare. Ma non aggancia. Il referto è rosa, l’Happy vince 55-53. PARMA-HAPPY 53-55 PARMA: Varalla 3, Kay 4, Anelli, Sbuttoni, Frank 28, Romice 8, Cavazzuti 2, Nagy 8. All.: Rossi. HAPPY: Muratori, La Forgia 14, Pignieri 16, Alessi, Mecozzi 5, Tognacci, Comini, Maltagliati, Lisa Poplawska 5, Laura Poplawska 10, Martinini 5. All.: Dimitrova. Parziali: 8-23, 20-34, 33-41.
QUARTI PLAYOFF, LAME vs REN-AUTO 56-52
La stagione della Ren-Auto si chiude a Bologna. Il Lame, dopo aver vinto la gara d’andata alla Carim, s’impone anche in casa per 56-52 e stacca così il pass per la semifinale con Massa. Niente da fare per l’Happy nonostante una caparbia rimonta dal -16 nel terzo periodo alla parità in pieno quarto parziale. La gara, complicata dalla forza di un avversario che non perde da inizio novembre, si è fatta ancor più in salita nei minuti iniziali, quando il vantaggio tecnico e di punteggio era tutto per la squadra locale. La Ren-Auto sfrutta al massimo i viaggi in lunetta di Re, ma soffre tantissimo l’energia del Lame a rimbalzo d’attacco. Le bolognesi vanno a +7 e l’Happy impatta sul 17-17 a inizio secondo quarto ma di lì in avanti, prima dell’intervallo, il Lame prende il largo con la zona e con una maggiore capacità di muovere la palla (36-25 al 20’). Di ritorno dagli spogliatoi il Lame è ancor più agguerrito e dilaga sul 46-30. L’Happy sembra smarrita, ma indovina un paio di canestri che danno fiducia e lentamente torna sotto. La rimonta, che all’inizio pareva impossibile, si materializza in pieno quarto periodo sul 46-46. Mancano ancora 6 minuti alla fine e anche la qualificazione, dopo il +5 Lame all’andata, torna in ballo. La Ren-Auto però non riesce mai a dare la zampata decisiva e così, dopo un nuovo pari a quota 48, gli ultimi minuti sono tutti delle padrone di casa. Lame vince 56-52 e passa il turno. LAME BOLOGNA – REN-AUTO HAPPY BASKET RIMINI 56-52 LAME: D’Ascanio, Montan 22, Tintorri 1, Stanzani 11, Lipparini 7, Bolognesi 2, Ventimiglia, Bellandi 7, Schiavina 6, Bardasi, Mantovani, Fabulli. All.: Bolognesi. REN-AUTO: Angelino, Re 24, Saponi 5, Vandi 12, Montuori 4, Girelli 4, Muggioli 3, Vladimirova, Alberani. All.: Rossi. Parziali: 17-15, 36-25, 46-38.
U18, SCUOLA BASKET FAENZA-HAPPY BASKET RIMINI 75-61
Ci sono due quarti di grande attacco nella sconfitta dell’Happy Under 18 in casa della Scuola Basket Faenza. Era la sfida tra le prime due della classe, una preview della fase successiva alla quale parteciperanno entrambe. La Scuola Basket in semifinale incontrerà Vico, seconda nel gruppo F. Per l’Happy invece c’è la sfida con la Fortitudo Rosa, prima nel medesimo raggruppamento. L’atteggiamento del gruppo Happy a Faenza (nonostante alcune assenze pesanti) è buono, si va subito in vantaggio 0-7 dopo quattro minuti (ma ci sono palle perse banali) e si prosegue con il +4 di fine primo periodo (9-13). Nel secondo quarto si scatenano gli attacchi, con buona fluidità da entrambe le parti e percentuali più che discrete. All’intervallo l’Happy è ancora avanti con merito (30-36), dopo aver pure toccato il +10. Di ritorno dagli spogliatoi però le cose cambiano, il terzo quarto decide la partita. Faenza riesce a dare palla sotto con continuità a Soglia e la giocatrice converte con tanti punti e, dopo gli errori, con rimbalzi d’attacco che le nostre non riescono a contestare. Al 25’ arriva il pari (42-42), ma di slancio la Scuola Basket supera e allunga, tanto da arrivare al 30’ sul 55-42. Un buon vantaggio ma l’Happy, nel quarto periodo, nonostante i problemi di falli, riesce a tenersi a galla. Virginia e Greta mettono punti importanti e un paio di triple di Anna e Claudia riportano lo svantaggio sotto la doppia cifra a un minuto e mezzo dalla fine, ma poi a decidere tutto è ancora Soglia, questa volta con una bomba. La Scuola Basket vince in scioltezza sul 75-61, ma non tutto è da buttare. Si sono viste buone cose in prospettiva semifinale. Ora cariche ragazze, il periodo caldo si avvicina! SCUOLA BASKET FAENZA – HAPPY BASKET RIMINI 75-61 FAENZA: Bornazzini 4, Samoré 2, Minguzzi 11, Panzavolta 3, Piraccini 4, Fantinelli 2, Soglia 37, Manaresi 5, Guerrini 2, Bennoli 5, Ballardini. All.: Leonardi. HAPPY: Rocchi 2, Tosi 16, Mongiusti, Palmisani 6, Muggioli 13, Bacchini 2, Girelli 14, Prasal 8. All.: Rossi. Parziali: 9-13, 30-36, 55-42.
U18, HAPPY-SAN LAZZARO 79-32
L’Under 18 piega San Lazzaro 79-32 e stacca il pass per la semifinale di Coppa Emilia Romagna. Le ragazze di Paolo Rossi, in formazione quasi completa, hanno un buon approccio alla partita e nel primo tempo concedono alle avversarie la miseria di 9 punti (32-9). Di ritorno dagli spogliatoi l’atteggiamento rimane buono e nell’ultimo quarto l’Happy segna anche 28 punti. Tante discrete prestazioni e buona distribuzione di punti e responsabilità. BRAVE!!! Prossimo appuntamento venerdì a Faenza in casa della capolista Scuola Basket per l’ultima partita della seconda fase, poi la semifinale. HAPPY BASKET RIMINI – BSL SAN LAZZARO 79-32 HAPPY: Rocchi 4, Fattori, Mongiusti 2, Bonvicini, Palmisani 6, Muggioli 14, Galli 13, Tosi 14, Bacchini 5, Girelli 17, Prasal 4. All.: Rossi. SAN LAZZARO: Gabriele 2, Ferin 2, Franceschi 5, Mengoli 7, Magli 8, Degli Esposti 6, Castagnini 2. All.: Dalé. Parziali: 16-4, 32-9, 51-20.
U13, F. FRANCIA-HAPPY 20-43
Super partita delle nostre Under 13 sul campo del Francesco Francia. Le ragazze di Tina Dimitrova s’impongono in maniera netta e inequivocabile, con un 20-43 che non lascia spazio a repliche. Subito brave a volare via dopo il primo quarto con una super difesa (2-10), le Sharks tengono duro ma non allungano ulteriormente il margine prima dell’intervallo (13-23). Di ritorno dagli spogliatoi, break che decide l’incontro nel segno della difesa ma anche di un attacco fluido e con buona circolazione di palla (19-39). Nel quarto periodo non si segna quasi mai, ma l’Happy rimane saldamente al comando. Un cenno alle singole. 12 di Flavia, miglior marcatrice. Poi gli 8 di Sofia, Capitano delle 2004. BRAVISSIME RAGAZZE!!! FRANCESCO FRANCIA ZOLA PREDOSA – HAPPY BASKET RIMINI 20-43 FRANCIA: Biagi, Matteuzzi, Agus 1, D’Orazio, Casapinta 2, Benuzzi 9, Uguzzoni, Merli, Leonelli 2, Zini 2, Marzi, Panfili 4. All.: Facchieri. HAPPY: Muratori 5, Poggi, Angelino, Del Fabbro 2, Tiraferri 2, Alessi, Vergine, Mecozzi 7, Tognacci, Comini 12, Innocenti 8, Martinini 7. All.: Dimitrova. Parziali: 2-10, 13-23, 19-39.
AMICHEVOLE MINIBASKET BELLARIA-HAPPY!
Splendida amichevole a Bellaria questo pomeriggio. L'Happy ha fatto visita alla squadra locale per un pomeriggio all'insegna di sfide quattro contro quattro e tanto divertimento in amicizia. Nell'immagine di copertina i due gruppi alla fine delle partite. Nelle prossime settimane il match di ritorno...
