SERIE B: LA REN-AUTO CHIUDE CON UNA SCONFITTA UN ANNO MOLTO POSITIVO
Magika Castel San Pietro vs REN-AUTO 64-54 (24-16; 23-21; 12-12; 5-5), giocata sabato 21/12. Magika: Montani, Ranieri, Venturoli 23, Vespignani 15, Rosier 9, Giorgetti 4, Melandri 7, Roccato 2, Agostinelli, Lisi, Bacci, Lombardo 4. All. Naldi REN-AUTO: Tiraferri, Novelli, Mongiusti 7, Capucci 5, Pratelli 15, Pignieri 3, Fera 12, Benicchi 6, Bollini 2, Borsetti, Monaldini, Cardelli 4. All. Maghelli Arbitri: De Palo e Rossi. Per l'ultima partita del 2024 la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli è di scena a Castel San Pietro per una sfida di alta quota con la Magika: entrambe le squadre sono infatti appaiate in classifica in terza posizione a 16 punti. Il primo quarto è tutto delle padrone di casa che segnano con continuità, approfittando di qualche distrazione della difesa rosanero: al primo mini intervallo la Magika è sopra di 8, 24-16, un margine che riuscirà ad amministrare fino alla fine. La seconda frazione è invece equilibrata perché la Ren-Auto aumenta l'energia e, pur inseguendo, non lascia scappare le padrone di casa, che capitalizzano comunque i tantissimi viaggi in lunetta - 11 liberi segnati nel quarto -. Al rientro in campo l'Happy è molto più solida in difesa e questo le permette di toccare il -3 e di riaprire la partita. La Magika però sfrutta ancora una volta gli errori in attacco delle rosanero e con un paio di triple e i tiri liberi riprende quel margine che, in un secondo tempo in cui si segna pochissimo, è più che sufficiente per portarla a casa. Finisce 64-54, ma la sconfitta non inficia quanto di buono fatto nel 2024 in termine di risultati e prestazioni: la Ren-Auto poggia su solide basi. «Abbiamo avuto un approccio "distratto" - spiega coach Maghelli - e commesso di una serie di errori che la Magika ha sfruttato per costruire il parziale che ci siamo portate dietro tutta la partita. Di positivo va detto che noi comunque non abbiamo mai lasciato andare la partita ed anzi abbiamo provato fino all'ultimo a riaprirla. Non ci siamo riuscite ma si è visto, già a partire dalla seconda metà del secondo quarto, un netto cambio di energia». La Ren-Auto tornerà in campo alla Carim sabato 11 gennaio, alle ore 21.00, per il match con il Faenza Basket Project.
U19: LA REN-AUTO MARCIA SPEDITA
Faenza Bianco vs REN-AUTO 34-80 (4-20; 14-21; 8-21; 8-18), giocata lunedì 16/12. Tabellino: Pratelli 16, Pignieri 16, Oddi 6, Cardelli 15, Mosconi, Nuvoli 4, Isibor 8, Gasparroni 4, Dedda 4, Pregnolato, Frambosi 5, Mbaye 2. All. Sansone La Ren-Auto U19, con coach Gianluca Sansone in panchina, vince bene a Faenza e consolida la seconda piazza in classifica col derby con Cesena ancora da recuperare. La partita non ha praticamente mai storia perché già nel primo quarto le rosanero scappano e il divario aumenta frazione dopo frazione fino al definitivo 34-80. «La squadra è partita subito forte come avevo chiesto - spiega coach Sansone - e questo ci ha permesso di giocare una gara in discesa. Le ragazze sono state brave a cercarsi e giocare di squadra e a trovare sempre la soluzione facile. Tutte hanno avuto minuti e dato il proprio contributo». La Ren-Auto U19 tornerà in campo alla Carim lunedì 13 gennaio, alle ore 19.15, per il match con la capolista Faenza Blu.
SERIE B: E' UNA REN-AUTO SOLIDISSIMA
REN-AUTO vs Basket Sisters 63-51 (20-16; 19-19; 7-5; 17-11), giocata sabato 14/12. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 4, Mongiusti 8, Capucci 8, Pratelli 5, Pignieri A. 12, Fera 24, Benicchi 2, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli. All. Maghelli Basketball Sisters: Pulito, Diacci, Bortolani 6, Koral 2, Razzoli 5, Colli, Giuseppone 6, Cattabiani 7, Betti, Daidone, Tumeo 14, Melloni 11. All. Palmieri Arbitri: Calabrese e Buratti. La Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna alla Carim per il secondo match casalingo consecutivo, sperando nella clemenza di Giove Pluvio che nelle ultime settimane ha forzato più di un rinvio per impraticabilità del campo, come ormai tristemente noto: avversarie di giornata le Basketball Sisters, appaiate in classifica, co-protagoniste, da alcune stagioni, di sfide sempre molto accese ed intense, forti di un indiscutibile vantaggio fisico in ogni ruolo. Consueto starting five per la Ren-Auto: Novelli, Mongiusti, Capucci, Pignieri e Fera. Il primo canestro dell'incontro lo segna Samoggia, ma immediatamente Pignieri risponde con canestro e libero aggiuntivo, 3-2. Le Basketball Sisters tornano avanti sul 3-5 per quello che sarà l'ultimo vantaggio ospite della gara, ma Fera e Pignieri confezionano un parziale di 8-0 che ribalta immediatamente la situazione, 11-5. Le ospiti non mollano e trovano il pareggio sul 16-16, prima che un canestro a testa di un'ispirata Fera e di Benicchi mandino la Ren-Auto alla prima pausa avanti di 4, 20-16. Il secondo quarto è per lo più rosanero: Pratelli in avvio segna il contropiede del +8, 24-16, e, pochi minuti dopo, ancora Fera il punto del +9, 33-24. Samoggia non ci sta e reagisce e con un parziale di 9-0 impatta nuovamente, 33-33. Il finale di frazione è però di marca Happy: prima Mongiusti, poi l'inarrestabile Fera - 18 punti nel primo tempo -, con una tripla frontale sulla sirena garantiscono il +4 all'intervallo, 39-35. Al rientro in campo la partita cambia: le squadre sono fiaccate dall'energie spese, le difese non concedono nulla e non segna più nessuno. Ne segue un quarto da 7-5 in cui le Sisters hanno più di un'occasione per passare avanti, ma vengono puntualmente respinte dalla solidissima difesa rosanero. All'ultima pausa la Ren-Auto ha due possessi pieni di vantaggio, 46-40. Il quarto quarto è una battaglia: Samoggia continua a far leva sulla propria superiorità fisica e fa ricorso spesso e volentieri alla zona; la Ren-Auto fatica a trovare la profondità in attacco e sbaglia diverse triple aperte che avrebbero potuto chiudere la gara. Invece si gioca punto a punto ma, nonostante gli errori di cui sopra, le rosanero non perdono mai energia e concentrazione; le Sisters hanno infatti almeno 3/4 possessi per passare avanti, ma ancora una volta la difesa è un muro. Sul 52-51, con ancora 3' da giocare, sale in cattedra Pignieri che prima segna da sotto dopo un bel gioco alto-basso con Fera, poi mette due liberi pesantissimi per il 56-51. Le ospiti a questo punto devono affrettare, ma contro una Ren-Auto così dura non è una buona idea: arrivano recuperi e giocate difensive che innescano l'attacco e così, dopo un canestro di Mongiusti con angolo impossibile, la tripla di Capucci che sbatte sul secondo ferro, si impenna e ricade delicatamente dentro alla retina, fa esplodere la Carim, 61-51. Ancora Mongiusti dalla lunetta fissa il risultato: finisce 63-51. «Partita di un'intensità davvero importante - attacca coach Maghelli -: tutte e due le squadre hanno giocato per 40' con un agonismo e una fisicità che si vedono raramente. Emblematica la nostra ultima azione difensiva in cui tre delle nostre si sono buttare a terra per recuperare il pallone nonostante fossimo sopra di 12 con pochi secondi da giocare. E' stata una bella gara con due squadre che hanno giocato duro e a viso aperto. Nell'ultimo quarto abbiamo sbagliato alcuni tiri aperti che ci hanno impedito di dare lo strappo decisivo: ci siamo trovate un po' in affanno dal punto di vista realizzativo, ma questo non ha avuto ripercussioni sul morale delle ragazze ,che anzi hanno tenuto ancora più duro in difesa. E questo ci ha dato quella solidità mentale che ci ha poi permesso di trovare le soluzioni giuste per chiudere la partita». La Ren-Auto tornerà in campo a Castel San Pietro sabato 21 dicembre, alle ore 20.30, per il match con la Magika.
SERIE B: TUTTO FACILE PER LA REN-AUTO
REN-AUTO vs Libertas Rosa 95-33 (29-9; 23-7; 24-4; 19-13), giocata sabato 7/12. REN-AUTO: Tiraferri 8, Novelli 18, Mongiusti 13, Capucci 6, Pignieri G. 6, Pignieri A. 5, Fera 11, Benicchi 8, Bollini 6, Borsetti 2, Monaldini 4, Cardelli 8. All. Maghelli Libertas Rosa: Valdinoci, Montanari 4, Zauli, Luccaroni 5, Diana, Gozzoli 3, Tasini 2, Zecchini 5, Laraia 3, Valerio 11. All. Griffin Arbitri: Pezzoli e Olivieri. Dopo l'ennesimo rinvio del match con Cesena, per gli ormai noti problemi di tenuta della Carim in caso di pioggia, la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli torna in campo per un altro derby, quello con Forlì, gara dal sapore completamente diverso stanti le difficoltà della Libertas, unica squadra a zero punti e mai in partita finora. Coach Maghelli manda il campo il quintetto classico - Novelli, Capucci, Mongiusti, Alessia Pignieri e Fera - con l'idea di partire subito forte. La squadra esegue perfettamente, trova soluzioni varie ed efficaci e piazza un parziale di 15-0 nei primi 3'30" di gioco. Forlì segna un paio di canestri in fila, ma è un fuoco di paglia; la Ren-Auto ricomincia a macinare e tocca il +20, 25-5 a 3' dalla prima pausa. Il primo quarto termina 29-9. La musica non cambia nel secondo quarto: la Ren-Auto segna meno, ma non concede nulla e con un parziale di 12-0 trova il +32, 41-9, dopo 6'. Con l'ingresso della 2007 Giorgia Pignieri, in campo insieme alla sorella Alessia, a 2'30" dall'intervallo la Ren-Auto ha già ruotato tutte le giocatrici a roster. E Giorgia Pignieri si toglie subito la soddisfazione di segnare 4 punti personali in un primo tempo che termina 52-16. Al rientro in campo la Ren-Auto continua a giocare con grande intensità e nel terzo quarto totalizza un 24-4, che allarga pesantemente il gap, +56 sul 76-20. Con la partita ampiamente in ghiaccio, nell'ultimo periodo da segnalare i canestri di Borsetti e Monaldini che consentono di mandare a punti tutte le giocatrici a referto. Finisce 95-33. «Era fondamentale che la squadra avesse il giusto approccio - commenta coach Maghelli - e per questo avevamo preparato la partita al meglio. Le ragazze sono state brave e concentrate fin dalla palla a due e hanno giocato per i tutti i 40' con la giusta intensità e la giusta concentrazione. Hanno giocato tutte, hanno segnato tutte: sono contento per loro. Sabato prossimo ci aspetta un incontro duro e cercheremo di preparare al meglio anche quello». La Ren-Auto tornerà in campo alla palestra Carim sabato 14 dicembre, alle ore 21.00, per il match con le Basketball Sisters.
U17: LA REN-AUTO SBAGLIA TROPPO
REN-AUTO vs Nuova Virtus Cesena 65-71 (25-17; 14-16; 11-19; 15-19), giocata martedì 3/12. Tabellino: Intorcia 2, Belpani 2, Donati 2, Renzi 5, Oddi 16, Cardelli 24, Nuvoli, Gasparroni, Dedda, Pregnolato 11, Bombardieri 3, Mbaye. All. Maghelli La Ren-Auto di coach Andrea Maghelli perde il derby con Cesena e deve recriminare, dopo un ottimo avvio, soprattutto per i propri errori. Un attacco particolarmente a fuoco, infatti, consente alle rosanero di segnare tanto nel primo quarto e di chiuderlo sopra di 8 sul 25-17. La seconda frazione continua sulla stessa falsa riga, almeno fino a metà, quando l'Happy tocca il +11. A questo punto una serie di palle perse apre il campo alle ospiti che vanno ripetutamente in contropiede e riducono sensibilmente lo svantaggio all'intervallo, 39-33. La Ren-Auto rientra in campo ancora in down offensivo e Cesena ne approfitta per sorpassare e chiudere avanti di 2, 50-52, il terzo periodo. Nel quarto quarto è sempre Cesena a fare la partita, al punto da toccare il +11 sul 54-65. Negli ultimi 3' la Ren-Auto finalmente si scuote e si riavvicina, ma ormai è troppo tardi per ribaltare il risultato. Finisce 65-71. «Dopo il break che abbiamo subito a fine primo tempo, frutto di tre palle perse consecutive - spiega coach Maghelli -, in attacco ci siamo incartate e abbiamo cercato soluzioni individuali anziché un gioco corale: continuando a forzare abbiamo perso fiducia e questo ci ha portato a sbagliare anche conclusioni facili. Al contrario Cesena ha cominciato a trovare la via del canestro con costanza e così ci siamo ritrovate ad inseguire. Nel finale siamo finalmente riuscite a riprendere il ritmo in mano, ma ormai era troppo tardi». La Ren-Auto U17 tornerà in campo alla palestra Carim lunedì 9 dicembre, alle ore 19.15, per il match con la Magika Castel San Pietro.
U19: LA REN-AUTO CONTINUA A CORRERE
BSL verde vs REN-AUTO 43-78 (13-19; 4-33; 11-12; 13-14), giocata domenica 1/12. Tabellino: Feligioni 2, Pratelli 22, Pignieri 3, Cianci, Oddi 17, Cardelli 16, Mosconi, Nuvoli 2, Isibor 2, Pregnolato, Rinaldi, Frambosi 12. All. Sansone Ancora una vittoria per la Ren-Auto U19 che, con coach Gianluca Sansone in panchina a guidare la squadra, espugna senza troppi problemi il campo di San Lazzaro, battendo la BSL verde con punteggio di 43 a 78. Le giovani rosanero approcciano la gara con poca aggressività e così, unitamente al fatto che San Lazzaro si mette subito a difendere a zona 2-3, l'incontro stenta a decollare. Nel secondo quarto cambia tutto: la Ren-Auto comincia a lavorare duro in difesa e piazza un micidiale parziale di 33-4 che chiude con largo anticipo la contesa. Il secondo tempo è pura amministrazione con ampio spazio ampio per tutte le giocatrici a referto, un'ottima occasione per fare esperienza con minuti e responsabilità. «Non siamo partite nel migliore dei modi - spiega con Sansone - e purtroppo non è la prima volta che quando pensiamo di avere vita facile abbiamo un avvio un po' morbido. Le ragazze sono state brave però a cambiare marcia dal secondo quarto: sono molto contento di aver potuto far giocare tutte e del contributo che ciascuna ha dato in campo». La Ren-Auto U19 tornerà in campo alla palestra Carim lunedì 9 dicembre, alle ore 17.45, per il match con la Nuova Virtus Cesena.
SERIE B: ALLA REN-AUTO MANCA POCHISSIMO PER FARE IL COLPACCIO
Basket Cavezzo vs REN-AUTO 70-58 (21-13; 18-15; 13-21; 18-9), giocata sabato 30/11. Cavezzo: Siligardi 3, Togliani 12, Zanoli, Cariani 9, Kolar 5, Verona 21, Bernardoni 11, Calzolari 3, Stefanini, Leone, Pola 6, Zucchi. All. Piatti REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 12, Mongiusti 8, Capucci 6, Pratelli 2, Pignieri 23, Fera 5, Benicchi 2, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli. All. Maghelli Arbitri: Bravo e Gavina. Per la decima giornata di campionato la Ren-Auto di coach Andrea Maghelli fa visita a Cavezzo, corazzata imbattuta che tra l'altro dovrebbe giocare in A2 se non avesse rinunciato per scelta societaria: una sfida improba che però permette alle rosanero di scendere in campo senza troppa pressione, alla ricerca del colpo a sorpresa. Coach Maghelli parte con consueto quintetto: Novelli, Capucci, Mongiusti, Pignieri e Fera. Dopo la palla a due il primo punto dell'incontro lo segna Fera con un 1/2 dalla lunetta. La Ren-Auto va sul 2-5 con un canestro di Pignieri, ma qui si mette in moto Cavezzo che sorpassa e allunga fino al 21-13 su cui si chiude il primo quarto. Il secondo quarto è molto equilibrato: le emiliane provano a scappare ma l'Happy si aggrappa alla verve offensiva di Pignieri - 23 alla fine i suoi punti - e riduce i danni. All'intervallo il tabellone dice 39-28. Al rientro in campo dopo la pausa lunga la Ren-Auto mostra un altro piglio, è più aggressiva in difesa e in attacco, guidata da due triple di Novelli, rosicchia punto su punto a Cavezzo. Proprio sull'ultimo possesso a favore Capucci da tre segna il canestro del pareggio, 49-49, ma sulla sirena le padrone di casa rispondono dalla lunga distanza, 52-49, interrompendo un lungo periodo di siccità offensiva. Nei primi minuti di quarto quarto Cavezzo segna due triple pesantissime che rimettono distanza tra le due squadre 58-51. La Ren-Auto prova a reagire, ma la stanchezza e l'indiscutibile forza delle padrone di casa negano l'ulteriore rimonta. Finisce 70-58. «Le ragazze hanno giocato con grande impegno ed intensità - spiega coach Maghelli -: non era facile tenere certi ritmi contro Cavezzo, ma siamo riuscite a farlo per tutti i 40' e, a parte un paio di strappi subiti, l'abbiamo giocata alla pari a viso aperto. In attacco abbiamo fatto le cose bene, ma spesso ci è mancato quel mezzo secondo di timing per concretizzare quanto costruito e trovare conclusioni facili. Credo che la tripla sulla sirena del terzo quarto abbia pesato parecchio, perché le ha rimesse in moto in un momento in cui la nostra difesa stava avendo la meglio. Stasera grande cuore, peccato perché se avessimo vinto non avremmo rubato niente». La Ren-Auto tornerà in campo alla palestra Carim mercoledì 4 dicembre, alle ore 19.30, per il recupero del match con la Nuova Virtus Cesena.
U19: LA REN-AUTO CHIUDE SUBITO IL MATCH
REN-AUTO vs Sasso Marconi 92-59 (31-13; 19-13; 21-15; 21-18), giocata lunedì 25/11. Tabellino: Intorcia, Pratelli 24, Pignieri 12, Oddi 17, Cardelli 16, Nuvoli 4, Isibor 6, Dedda 2, Pregnolato 9, De Angelis, Frambosi, Mbaye 2. All. Maghelli Quarta vittoria consecutiva per la Ren-Auto che, sul campo amico della Carim, regola Sasso Marconi con un primo quarto perentorio: le ragazze di coach Andrea Maghelli partono bene, rallentano, poi accelerano nuovamente nel finale di quarto e chiudono la frazione sul +18, 31-13. Di fatto la gara finisce qui perché le rosanero non hanno problemi a gestire e anzi allungano quarto dopo quarto fino alla sirena. Finisce 92-59. «Siamo partite subito forte, ma poi abbiamo avuto un piccolo calo di tensione che ha permesso alle nostre avversarie di restare a contatto - spiega coach Maghelli -. Già dalla seconda metà del primo quarto, però, abbiamo ripreso il controllo della gara e da lì in poi abbiamo gestito senza problemi. Si è vista qualche piccola sbavatura difensiva su cui dovremo lavorare, ma sono soddisfatto dell'intensità e della concentrazione mostrate dalla squadra». La Ren-Auto U19 tornerà in campo a San Lazzaro (BO) domenica 1 dicembre, alle ore 16.00, per il match con il BSL Verde.
SERIE B: PER LA REN-AUTO UNA VITTORIA NETTA
REN-AUTO vs Magik Rosa Parma 77-47 (16-10; 21-11; 20-10; 18-14), giocata sabato 23/11. REN-AUTO: Tiraferri, Novelli 7, Mongiusti 10, Capucci 4, Pratelli 18, Pignieri 11, Fera 2, Benicchi 20, Bollini, Borsetti, Monaldini, Cardelli 5. All. Maghelli Magik Rosa: Raffaini, Cristofaro, Carbone, Toli, Uggen, Mazuryshena, Azzellini, Sabbioni, Mordazzi, Panizzi, Marzoli. All. Donadei Arbitri: Mazza e Rusticali Dopo la vittoriosa trasferta a Borgo Val di Taro la Ren-AUto di coach Andrea Maghelli cerca continuità nel testa-coda con Parma, squadra invischiata nella lotta salvezza. Le rosanero recuperano Capucci e partono col consueto quintetto: Novelli, Capucci, Mongiusti, Pignieri e Fera. Il primo quarto resta in equilibrio fino al 12-12, poi con Benicchi, Pignieri e Pratelli la Ren-Auto trova il parzialino e chiude la frazione avanti sul 18-12. Al rientro in campo dopo la mini-pausa lo stesso trio firma un altro 6-0 che vale il doppiaggio, 24-12. Da qui in poi la partita passa saldamente nelle mani della Ren-Auto che chiude il primo tempo con 16 lunghezze di vantaggio sul 39-23. Sugli scudi Caterina Pratelli che, dopo il ventello alla Valtarese, segna tutti i suoi 18 punti nei primi 20'. Dopo l'intervallo la Ren-Auto accelera ulteriormente e, fatta eccezione per un parzialino di 5-0 per le ospiti a inizio terzo quarto, che resterà un fuoco di paglia, aumenta il vantaggio progressivamente fino alla sirena. Benicchi con 20 punti, 12 consecutivi a cavallo tra terzo e quarto quarto, la miglior marcatrice. Finisce 77-47. «Siamo partite un po' molli - spiega coach Maghelli - con qualche disattenzione in difesa che ha permesso a Parma di prendere fiducia e di andare in vantaggio. Una volta entrate in ritmo abbiamo cominciato a difendere forte e in attacco ci sono venute le cose che volevamo: a quel punto la partita è andata come volevamo noi e abbiamo giocato in controllo fino alla fine». La Ren-Auto tornerà in campo a Cavezzo (MO) sabato 30 novembre, alle ore 18.30, per il match con il Basket Cavezzo.
ZEITGROUP E HAPPY BASKET, LA PARTNERSHIP CONTINUA
Zeitgroup, azienda che eroga servizi “cloud pay per use” in tutta Italia, ha rinnovato la propria partnership con Happy Basket anche per la stagione sportiva corrente, a conferma di un coinvolgimento profondo che vede Antonio Borsetti, fondatore e titolare di Zeitgroup, impegnato anche come membro del consiglio direttivo della società del presidente Giampaolo Piomboni. Una chiacchierata con Antonio offre sempre spunti, tanto più che il suo ruolo di imprenditore "team leader" presenta molti parallelismi con lo sport di squadra. Antonio, per cominciare, perché è così difficile trovare oggi aziende che sostengono lo sport? Innanzitutto perché generalmente le aziende sostengono le attività che producono un ritorno economico, in particolare le aziende che si rivolgono ad un pubblico vasto e hanno bisogno di opportunità per farsi vedere e conoscere. Per aziende come la nostra che svolgono un'attività difficile da spiegare l'interesse è tutt'altro: la sponsorizzazione è un contributo per sostenere i giovani e in particolare il basket femminile, un'attività sana e positiva per il territorio. A me piace premiare società sportive come Happy basket che per il lavoro che fanno meritano tutto l'appoggio possibile. La squadra è partita bene e gioca un bel basket: da spettatore ti aspettavi questi risultati? No, non me li aspettavo, dal momento che la squadra ha perso alcune giocatrici importanti in favore di tante giovani del vivaio, che potevano essere meno pronte. Quello che vedo sono un impegno, un agonismo e una dedizione che difficilmente si riscontrano in altre discipline. Cosa ne pensa uno come te, abituato a gestire gruppi di lavoro? Penso che l'allenatore abbia grandissimi meriti: una persona come Maghelli starebbe bene anche in uno dei miei gruppi di lavoro, anche se sono informatici e non giocatori di basket, perché credo abbia grandi capacità gestionali. Credo sia un allenatore in grado di fare la differenza come professionalità e anche come umanità. Visto che è uno dei punti chiave del tuo lavoro, qual è la tua idea di gestione? La mia politica aziendale e gestionale è improntata alla collaborazione e alla contaminazione tra le persone, tant'è che è raro che io assuma direttamente qualcuno. Nella maggior parte dei casi lascio che siano i miei collaboratori a scegliersi i compagni di lavoro da inserire nel proprio team. Questo aumenta il senso di responsabilità e di appartenenza: il gruppo nominalmente l'ho creato io, ma formalmente, per quanto detto, è come se si fosse creata da solo. Tornando al gioco, perché, secondo te, vale la pena di seguire il basket femminile? In effetti è stata una sorpresa anche per me, visto che mi sono avvicinato al mondo della pallacanestro femminile più che altro perché mia figlia ha cominciato a giocare - Bianca, centro della Ren-Auto -. Ho sempre seguito il basket sia a Rimini che nella mia Ferrara, due città con grandi tradizioni, ma mi ero limitato all'ambito maschile e sono rimasto sorpreso da quanto agonismo e quanta intensità ci sia nella pallacanestro femminile. Ci sono addetti ai lavori, ad esempio, che mi hanno detto che preferiscono guardare il basket femminile perché, a dispetto delle differenze con la controparte maschile, viene giocato a un livello tecnico alto ed è anche molto piacevole da guardare.
