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    Una grande Renauto espugna Bologna e conquista la salvezza!

    Basket Mazzini – Renauto Happy Basket 46-57 (17-17; 28-35, 42-40) Arbitri: Poluzzi A., Brighetti A.

    Basket Mazzini: Peli 13, Zani 3, Guaitoli 15, Rossetti, Pentassuglia, Bisoffi 10, Donini 1, Gramellini, Lazzari 4, Ceredi. All. Borghi M.

    Renauto Happy Basket: Rattini 11, Saponi 2, Ferrari, Tosi Brandi 6, Montuori E. 12, Montuori S. 2, Di Lauro 17, Leardini 5, Rossi, Vandi 2. All. Morri M.

     

    La gioia dell'Happy al termine della partita

    Una Renauto quasi perfetta conquista con un turno di anticipo la meritatissima salvezza vincendo a Bologna in casa del Basket Mazzini una partita non facile.
    Coach Morri, ancora senza Brancolini e Semprini, deve affrontare anche l’imprevisto dell’ultimo secondo rappresentato dalla febbre di Laura Vandi, punto fermo del quintetto riminese e che nella partita di andata aveva messo a dura prova la difesa bolognese con le sue penetrazioni.
    Dentro allora Francesca Rossi fin dall’inizio, inseme a Rattini, Leardini e alla coppia Di Lauro-Tosi Brandi.
    Partono fortissimo le padrone di casa: Peli e Guaitoli piazzano subito due canestri da tre punti e sull’8-0 Morri è costretto al time-out per cercare di frenare subito l’entusiasmo di casa e svegliare la propria squadra.
    Messaggio ricevuto e piano piano l’Happy comincia a fare il suo gioco in contropiede, aggrappandosi ad un difesa molto più attenta e grintosa. Di Lauro da il là alla rimonta riminese e con due jump shot dalla lunetta di Rattini e Saponi la squadre tornano in contatto per terminare il primo quarto in perfetta parità a 17.

    Morri ripropone la 3-2 che aveva fatto la differenza all’andata e anche questa volta da i suoi frutti: le bolognesi faticano a trovare tiri comodi mentre nell’altra metà campo la precisione dalla media distanza di capitan Di Lauro e soprattutto di un’eccellente Elisa Montuori permettono alla Renauto di prendere qualche punto di vantaggio. Guaitoli sfrutta un paio di disattenzioni difensive riminesi per tenere in scia il Mazzini, ma Sara Di Lauro alza i toni della sfida e infila ben 10 punti in questo periodo. Tutta l’Happy mette il cuore in campo e raggiunge il + 10. Solo una sciocchezza finale permette al Basket Mazzini di tornare a meno 7 proprio sulla sirena di fine periodo: 28-35.

    La partita sembra ormai segnata, ma la squadra di Borghi non ci sta e si presenta dopo la pausa convinta e decisa a non mollare. L’Happy, a dire il vero, gli da una mano, abbassando il ritmo e piano piano le bolognesi rosicchiano tutto il vantaggio della squadra di Morri. Sembra un film già visto: l’Happy perde l’inerzia della partita ed esce di partita, come già successo molte volte quest’anno in trasferta. Mazzini al 30° è addirittura avanti e i fantasmi si aggirano minacciosi sulla panchina riminese.

    Ma questa volta le Sharks tirano fuori la grinta e grazie ad un altro piazzato di Elisa Montuori è Rachele Rattini a siglare un break fondamentale: bomba contro la zona 2-3, tiro piazzato, poi due canestri di Eleonora Tosi Brandi, per finire con un contropiede alla “rachele” con terzo tempo verso gli spogliatoi ma con parabola che bacia il tabellone e va ad accarezzare la retina per quello che da il +11 alla Renauto. E’ il break partita, da li il Basket Mazzini non si rialzerà più.

    Finisce 46-57 con Morri e le ragazze a festeggiare a in mezzo al campo.

     

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