Happy Basket

HAPPY BASKET-Le Mura Lucca 68-52 (18-8; 19-17; 14-16; 17-11), giocata domenica 5/5. Tabellino: La Forgia 15, Palmisano 13, Palmisani, Pignieri 18, Tosi 9, Borsetti 2, Poplawska Li. 4, Poplawska La. 3, Panzeri, Lazzarini A. 2, Zannoni 2. All. Rossi Finisce la stagione anche per la RenAuto U18 di coach Pier Filippo Rossi ed è un successo a mettere i titoli di coda su un'annata estremamente positiva: le rosanero battono Lucca, e chiudono una storica fase interregionale che le ha viste lottare spesso ad armi pari con compagini di alto livello. Contro le toscane la partita non è mai in discussione, perché l'Happy parte benissimo sia in attacco che in difesa, segna 37 punti nel primo tempo e ne subisce 25, toccando anche il +19. Nel terzo quarto le ospiti provano a riavvicinarsi, ma il margine dà assoluta tranquillità alla RenAuto, che riallunga nell'ultima frazione fino al definitivo 68-52 «Partita condotta fin dall'inizio grazie ad una buona intensità - commenta coach Rossi -: nelle ultime giornate abbiamo messo in mostra una miglior fluidità offensiva, che ha prodotto tanti punti, ed anche dietro abbiamo concesso poco. Le ragazze sono rimaste concentrate fino alla fine anche se le partite non contavano e questo ci ha permesso di farci conoscere ed apprezzare in giro per l'Italia».

Faenza Basket Project-HAPPY BASKET 28-44 (9-10; 7-14; 7-10; 5-10), giocata venerdì 3/5. Tabellino: Crescentini, Oddi 1, Gambetti C., Pignieri 13, Belhaj 4, Pratelli 13, Cartoscella 2, Delvecchio, Brocchi 5, Hyseni 6. All. Rusin. Bella e nitida vittoria per la RenAuto U13 di coach Gabriele Rusin: le rosanero a Faenza chiudono la stagione con un successo che matura gradualmente quarto dopo quarto, grazie ad una buona prestazione corale. La notizia più positiva per l'Happy, come ormai da qualche giornata, è infatti la crescita del gruppo, che ha aumentato considerevolmente la produttività offensiva a sostegno del trio Pratelli/Pignieri/Delvecchio (quest'ultima ancora acciaccata). Dopo un primo quarto in equilibrio la RenAuto sprinta nella seconda frazione e si porta al riposo sul +8, 16-24. La ripresa segue lo stesso canovaccio, con l'Happy che mantiene sempre saldamente il controllo della gara. Negli ultimi 2' il coach sfida goliardicamente le ragazze a segnare una tripla, promettendo di offrire in cambio il gelato a tutta la squadra: Pignieri lo accontenta immediatamente e rende ancor più dolce il successo finale. «Al di là del risultato - spiega coach Rusin - sono soddisfatto per la maturazione delle ragazze: ci sono miglioramenti individuali evidenti e c'è chi, come Agata Oddi, riesce a dare un contributo importante pur essendo solo del 2008. Anche oggi hanno giocato tutte e da ciascuna ho avuto risposte positive».

Elite Roma-HAPPY BASKET 87-67 (26-15; 20-26; 18-21, 23-5), giocata mercoledì 1/5. Tabellino: La Forgia 6, Palmisano 10, Palmisani 12, Pignieri 12, Tosi 9, Borsetti 4, Poplawska Li. 4, Poplawska La., Panzeri, Lazzarini 10, Zannoni. All. Rossi. La RenAuto di coach Pier Filippo Rossi non solo non festeggia il primo maggio, ma scende a Roma per una trasferta impegnativa, sia dal punto di vista logistico, che da quello prettamente cestistico. La risposta delle ragazze sul campo è eccellente, se è vero che, contro la fortissima squadra di casa, le rosanero giocano alla pari per oltre 30’ con una straordinaria parte centrale di gara e solo nel finale cedono alla stanchezza. L’Elite, che rispetto all’andata presenta un roster più completo e competitivo, ha molto da chiedere alla partita se vuole sperare nella qualificazione e lo dimostra fin dalle prime battute, sfruttando a dovere il notevole vantaggio fisico ed il fattore campo. La prima frazione sembra così introdurre un match senza storia, 26-15, ma non è così, perché nel secondo e terzo quarto la RenAuto gioca il proprio miglior basket, segna con continuità e in difesa si batte con tutta l’energia possibile: il parziale complessivo dei 20’ centrali, 38-47, racconta bene il gran lavoro fatto dalle ragazze dell’Happy, che non soffrono nemmeno l’uscita per infortunio di Pignieri, fin lì la migliore in campo. L’ultimo quarto non ha storia, perché la stanchezza prende il sopravvento e Roma butta in campo tutte le proprie motivazioni, ma resta la sostanza di una partita giocata ad alto livello, e per gran parte alla pari, contro un’avversaria molto forte. «Considerando la qualità dell’avversaria credo sia stata la miglior partita dell’anno - spiega coach Rossi -, in equilibrio per la maggior parte del tempo, visto che eravamo sotto di 7 a 5’ dalla fine. L’attacco si è mosso in maniera fluida e veloce e la difesa si è battuta con intensità, limitando il più possibile il gap fisico a sfavore, abbiamo perso pochi palloni e ci siamo passati bene la palla; poi è chiaro che se segni i primi cinque tiri da tre le cose diventano più facili, ma erano tutti tiri giusti. Le ragazze hanno giocato bene e sono state brave, prima a rimontare lo svantaggio del primo quarto, poi a trovare continuità ed efficacia offensiva. Una partita come questa, che per noi non contava nulla, mentre per loro era fondamentale, è la dimostrazione che, se le ragazze mettono in pratica quello che viene detto loro e giocano concentrate, possono competere anche contro squadre così forti». La RenAuto U18 tornerà in campo alla Carim domenica 5 maggio, alle ore 15.30, per l'ultima partita di campionato contro Le Mura Spring Lucca.

Nome: Lisa. Ruolo: guardia/ala. Nata a: Rimini. Il: 18/09/2002. Un tuo pregio: affrontare gli impegni che mi prendo con serietà e responsabilità. Un difetto: essere troppo riservata e autocritica. Il tuo punto di forza come giocatrice: il tiro da fuori. In cosa devi migliorare: passaggio e penetrazione a canestro. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita? Segnare da fuori area e da tre punti. Perché hai iniziato a giocare a basket? Nella scuola elementare che frequentavo c’erano il corso di pallavolo, che inizialmente ho deciso di frequentare, e quello di basket. Sono rimasta incuriosita, vedendo le altre bambine correre da una parte all’altra del campo per fare canestro. Dalla prima lezione ho capito che faceva per me. Cibo preferito: pasta di ogni tipo. Cantante preferito: Briga. Canzone preferita: I lived. Libro preferito: Il nome della rosa di Umberto Eco. Il tuo giocatore di basket preferito: Luca Vitali, perché in ogni istante fa ciò che è meglio per la squadra senza preoccuparsi del suo tabellino personale. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Leggere e andare in bicicletta. Il tuo obiettivo da giocatrice: migliorare fino a raggiungere il mio limite massimo. Il tuo obiettivo nella vita: fare di tutto per mettere in pratica i miei ideali e ciò che mi piace fare. Il viaggio ideale: assistere dal vivo a un’edizione dei giochi olimpici. Per te l’happy basket è: una ragione di vita. 5 cose da portare su un’isola deserta: una barca con i remi, un canestro, un pallone, musica, una coperta.

HAPPY BASKET-Calendasco 63-64 dts (8-16; 15-19; 19-11; 18-14; 3-4), giocata sabato 28/4. Tabellino: Poggi 8, Martinini 3, Innocenti 2, Comini 7, Tiraferri 8, Ricci, Gambetti 9, Vergine 4, Battistel, Fulgenzi, Semprini 2, Del Fabbro 20. All. Rossi Forte del +32 conquistato in trasferta nella gara d'andata, la RenAuto U16 di coach Pier Filippo Rossi affronta Calendasco con una certa tranquillità e compensa le assenze di Guiducci e Mescolini e le non perfette condizioni di Tiraferri con ampie rotazioni: questo non significa tuttavia che le rosanero scendano in campo per onor di firma, ma anzi, come al solito, si battono con intensità e ribaltano un consistente svantaggio, per poi farsi sorprendere dalle ospiti nel finale. Il primo tempo è tutto di Calendasco, che parte molto forte nel primo quarto, tocca il +15 nella seconda frazione e si porta al riposo avanti di 12, sul 23-35. Nella ripresa l'Happy ha una grande reazione e con un parziale complessivo di 33-14 segna il 56-49 a meno di 2' dalla sirena. Sembrerebbe finita, invece questa volta sono le ospiti a reagire e, con un paio di canestri difficili e con buona precisione dalla lunetta, a raggiungere il pareggio, 60-60, a pochi secondi dallo scadere. La RenAuto ha un ultimo possesso, ma non lo gestisce bene e la partita va così all'overtime. Nel supplementare la stanchezza la fa da padrona, non si segna praticamente mai ed è Calendasco a trovare il vantaggio minimo per portare a casa il referto rosa. L'Happy costruisce bene un tiro per vincere, ma la palla non entra e finisce così 63-64. «Abbiamo giocato male nel primo tempo - spiega coach Rossi - anche perché, approfittando delle assenze, ho provato a far giocare alcune in ruoli inconsueti in prospettiva futura; il secondo tempo, invece, è stato molto bello e devo dire che sono state brave le nostre avversarie a riaprire una partita che sembrava chiusa. Non sappiamo cosa ci aspetterà ora, speriamo di avere altre gare da giocare».

Vallarta Lugo-HAPPY BASKET 58-38 (18-4; 12-9; 11-7; 17-18), giocata venerdì 26/4. Tabellino: Prosperi 8, Gambetti C., Gambetti A. 1, Pignieri 5, Belhaj 2, Pratelli 10, Brocchi 12, Zamagni. All. Rusin. Dopo le fatiche del Trofeo Papini, la RenAuto U13 di coach Gabriele Rusin torna immediatamente in campo a Bagnacavallo contro Lugo, incontrata anche il giorno prima proprio al Papini. Diversamente dalla sfida di giovedì, equilibratissima e persa di un solo punto dall'Happy, quasi sempre in vantaggio, il rematch è in avvio tutto a favore delle padrone di casa: è infatti il primo quarto a determinare gli esiti della partita, dal momento che Lugo se lo aggiudica col parziale di 18-4. Dalla seconda frazione in poi il punteggio torna in equilibrio e la RenAuto, nonostante le tantissime assenze e le sole 8 giocatrici a referto, se la gioca alla grande con l'entusiasmo e l'unità che contraddistinguono questo fantastico gruppo. Le assenze, tra l'altro, offrono, a chi solitamente ne ha meno, minuti e responsabilità per crescere e la risposta sul campo è sorprendente, se è vero ben 20 punti sui 38 complessivi vengono segnati dal duo Brocchi/Prosperi, con Alice Gambetti a "spazzolare" i tabelloni a rimbalzo. Complimenti alle nostre ragazze che hanno giocato una buona partita nonostante un'atmosfera iniziale non proprio rilassata, in un ambiente a parer nostro fin troppo carico. «Ho lasciato giocare la squadra intervenendo pochissimo - spiega coach Rusin -, perché mi sembrava il caso di abbassare i toni di quella che è pur sempre una partita tra bambine, o poco più. Le ragazze hanno risposto alla grande, è davvero un gruppo in cui si respira un bel clima. Per quanto riguarda questioni più tecniche dobbiamo palleggiare meno e lavorare di più sui passaggi; sono aspetti su cui lavoreremo in particolare il prossimo anno, perché in questo era più importante concentrarsi sui fondamentali individuali». La RenAuto U13 tornerà in campo a Faenza venerdì 3 maggio, alle ore 16.45, per l'ultima partita di campionato contro il Faenza Basket Project.

HAPPY BASKET-San Lazzaro 73-50 (12-15; 23-7; 22-15; 16-13), giocata sabato 13/4. Happy Basket: Novelli 12, Nanni 2, La Forgia 11, Palmisano 12, Palmisani 2, Pignieri 6, Tosi 2, Renzi 9, Farinello 7, Borsetti, Poplawska La. 2, Lazzarini A. 8. All. Rossi. San Lazzaro: Chichinato 1, Ghigi 11, Benadduce 8, Averto 6, Muggioli 5, Raffaelli 17, Viviani 2. All. Dalè. La RenAuto è in Serie B! Inutile girarci intorno, "spoileriamo" subito il finale di una serata storica. Col successo su San Lazzaro, infatti, le rosanero di coach Pier Filippo Rossi vincono per la prima volta il campionato di Serie C e conquistano sul campo l'accesso alla categoria superiore. In una Carim gremita, San Lazzaro, pur rimaneggiata e senza nessun tipo di ambizione, non recita affatto la parte della vittima sacrificale, ma gioca la propria gara e rende alla RenAuto la vita difficile per circa 15'. Le ospiti chiudono la prima frazione in vantaggio sul 12-15; la RenAuto sbaglia qualche buona conclusione in avvio, poi si incarta un po' in attacco, ma continua a correre e a stancare le avversarie. I risultati si vedono nella parte centrale di gara: il secondo quarto, soprattutto, e il terzo sono un monologo rosanero. All'ultima pausa sul tabellone è impresso un eloquente 57-37, che trasforma l'ultima frazione in una formalità, nonostante San Lazzaro continui stoicamente a resistere. Il finale è un crescente tripudio del pubblico, suggellato dalla sirena, dai coriandoli e dal prosecco... La RenAuto è in Serie B, risultato eccezionale ed inaspettato ad inizio stagione, conquistato meritatamente da un grande gruppo di giocatrici, guidato da uno staff che ha saputo far rendere tutte al meglio. «Devo ringraziare le ragazze - attacca coach Rossi -, perché hanno fatto un lavoro straordinario. Ci siamo presi quello che, giornata dopo giornata ci siamo guadagnati sul campo».

Nome: Alessia. Ruolo: Guardia/Ala. Nata a: Rimini. Il: 06/02/2002 Un tuo pregio: determinazione, forza di volontà. Un difetto: sono testarda e introversa. Il tuo punto di forza come giocatrice: velocità. In cosa devi migliorare? Sulla fIducia e tecnicamente. Qual è la cosa che ti piace fare di più in partita ? Rubare palla e andare in contropiede e stoppare. Perché hai iniziato a giocare a basket? La danza non faceva per me, a 6 anni ho provato e mi sono subito innamorata. Cibo preferito: Carbonara. Musicista/gruppo preferito: Marco Mengoni. Canzone preferita: non la ho, variano. Attrice preferita: Shailene Woodley Film preferito: Divergent. Il tuo giocatore di basket preferito? Perché? Stephen Curry perché per la tecnica, Russel Westbrook per la fisicità, la tenacia, la forza e l'agilità. Che cosa ti piace fare nel tempo libero? Guardare serie tv o fare sport. Il tuo obiettivo da giocatrice: Migliorare sempre di più. Il tuo obiettivo nella vita: per ora finire di studiare, poi vedremo. Il viaggio ideale? Sicuramente negli USA. Per te l'Happy Basket è: la mia seconda famiglia. 5 cose da portare su un'isola deserta: Cibo, acqua, radio, palla, coltello.